Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 6 Maggio 2018

Nuova raccolta dei rifiuti anche a Mordano, organico e tessera per aprire i cassonetti

Anche a Mordano, così come negli altri comuni del circondario, arriva la “rivoluzione” nei servizi di raccolta dei rifiuti, con l’intento di aumentare la raccolta differenziata e recuperare quantità sempre maggiori di materiali riciclabili,come organico, plastica, vetro e carta. L’obiettivo da raggiungere entro il 2020 è il 79% di raccolta differenziata.

Le novità riguardano il sistema di riconoscimento con la tessera nominativa (la Carta smerlado), per aprire tutti i contenitori dei rifiuti, tranne quello del vetro. I cassonetti, saranno raggruppati in postazioni in ciascuna delle quali si troveranno organico,potature, plastica e lattine, vetro, carta e cartone, indifferenziato. Quest”ultimo sarà dotato della calotta che permette l’inserimento di quantità limitate di rifiuti pari a 30 litri, l’equivalente di un sacchetto della spesa.

Da notare, quindi, l”avvio della raccolta dell’organico mentre la carta e il cartone dovranno essere conferiti negli appositi cassonetti e non più nei sacchi.

Sono già state inviate delle lettere a tutte le famiglie e attività per informarle dell’avvio delle nuove modalità di raccolta, con l’invito a partecipare anche ai quattro incontri pubblici in programma per illustrare i servizi: il primo è previsto per domani lunedì 7 maggio sia alle ore 18 che alle 20.30 presso la Sala civica di Bubano in via Lume 1889; invece mercoledì 9 maggio, sempre alle ore 18e alle 20.30, presso la palestra delle scuole di Mordano (accesso da via Lughese).

Successivamente arriverà una seconda lettera di Hera, il gestore del servizio di raccolta per il Comune, con tutte le indicazioni per ritirare presso lo sportello, allestito negli spazi del municipio, il proprio kit perutilizzare i nuovi servizi (per le famiglie la pattumiera aerata e una dotazione di sacchetti per l’organico, un rotolo di venti sacchetti a misura di calotta per l’indifferenziato e l’opuscolo informativo) e le Carte smeraldo associate a ogni singola utenza. Le tessere potranno essere utilizzate in tutti i cassonetti del territorio comunale.

I nuovi contenitori saranno posizionati in luglio e fino al 9 settembre rimarranno aperti per favorire un passaggio graduale al nuovo servizio. (r.c.)

Nella foto i cassonetti a Mordano oggi

Nuova raccolta dei rifiuti anche a Mordano, organico e tessera per aprire i cassonetti
Cronaca 6 Maggio 2018

Lavori allo stadio «Romeo Galli», l'Imolese ha presentato il progetto ad Area Blu e ora aspetta l’ok della Soprintendenza

Mentre Gabriele Gravina (presidente della Lega Pro) in una recente intervista ha parlato di «una migliore qualità», esprimendo un parere personale sui ripescaggi che avverranno anche nella prossima estate (essendo il format a 60 squadre della serie C sancito da quegli articoli 49 e 50 della Figc ancora vigenti), l’Imolese non resta con le mani in mano e per farsi trovare pronta ad una eventuale chiamata dal piano superiore ha deciso di dare una accelerata alla «questione Galli».

La società del presidente Spagnoli giovedì 26 aprile ha consegnato ai competenti uffici di Area Blu quel progetto completo contenente tutti i necessari adeguamenti che lo stadio dovrà affrontare per poter essere in regola con quei parametri imposti dai professionisti: ancora presto, però, per ipotizzare una data di inizio dei lavori, visto che ora Area Blu dovrà girare il progetto alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna, che dovrà esprimere un parere sul progetto presentato interamente a spese dell’Imolese.

In attesa di capire chi, quando e come eseguirà gli eventuali lavori, non resta che pensare a quali dovranno essere tali opere secondo le norme tecniche già previste per la stagione 2018/19, partendo da un impianto di illuminazione di potenza non inferiore agli 800 lux, un adeguamento di spogliatoi (locale per l’antidoping da creare), area giornalisti e tivù, obbligo di avere tutti i posti dei distinti dotati di seggiolini (capienza minima dell’impianto 1.500 posti, e qui il Galli sarebbe già in regola), settori autorità con relativo parcheggio riservato, area in tribuna per i disabili debitamente individuata e segnalata, necessità di impianto di video sorveglianza, adeguamento e presenza di servizi igienici per ciascun settore.

Tutte opere da realizzare nel minore tempo possibile ed in attesa del documento che regolamenterà i prossimi ripescaggi che dovrebbe essere redatto prima dell’inizio dei play-off: la speranza è che il termine perentorio del 30 giugno per completamento dei lavori venga eliminato e trasformato in qualcosa come «inizio dei lavori di adeguamento entro il 30 giugno», così come venga eliminata o ridimensionata quella tassa da pagare di 300 mila euro per il ripescaggio che nella passata stagione l’Imolese si rifiutò di pagare.

an.mir.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (Isolapress): una veduta del «Romeo Galli»

Lavori allo stadio «Romeo Galli», l'Imolese ha presentato il progetto ad Area Blu e ora aspetta l’ok della Soprintendenza
Cronaca 6 Maggio 2018

L'Ausl offre visite gratuite in occasione della Giornata per la salute della mano

Da domani, lunedì 7 maggio, fino a venerdì 11 sarà possible prenotare una visita gratuita con i chirurghi ortopedici dell’Ausl, la dottoressa Tamara Mingazzini e il dottor Massimo Palmonari, specialisti delle patologie ortopediche della mano.

Un”iniziativa in occasione della 6ª Giornata nazionale per la Salute della mano, promossa dalla Società italiana di chirurgia della mano, alla quale aderisce anche l’unità operativa di Ortopedia dell’Ausl, per sensibilizzare la popolazione a prestare attenzione alla salute dell’organo di movimento più sofisticato del mondo vivente.

La consulenza gratuita verrà fatta sabato 12 maggio. Per prenotarsi occorre chiamare, come detto da domani, il tel. 0542/662200 oppure il 0542/662236 dalle 11 alle 13. Le visite saranno effettuate fino ad esaurimento posti.

“L’attenzione verso la prevenzione, la diagnosi, la cura delle nostre mani ci può permettere una vita migliore, mantenendo la nostra autonomia di cura della propria persona, di lavoro, di hobby, rompendo luoghi comuni purtroppo tanto diffusi su malformazioni, traumi, paralisi, lesioni, degenerazioni reumatiche, che trovano invece nella chirurgia e nella riabilitazione della mano una enorme possibilità di miglioramento della funzione e di riduzione dei disturbi e del dolore” dicono dall”Ausl. (r.c.)

Foto d”archivio dell”ospedale di Imola

L'Ausl offre visite gratuite in occasione della Giornata per la salute della mano
Sport 5 Maggio 2018

Basket C Gold, gli «imolesi» Morara e Corcelli fanno volare Ozzano in gara-1 playoff

Primo atto della semifinale play-off che va ai Flying Ozzano capaci di vincere 79-64 in casa contro la Vsv Imola, guidati tra gli altri dagli «imolesi» ed ex di turno Morara e Corcelli.

Primo quarto equilibrato con i Flying che partono bene, soprattutto con Agusto, e sfruttano l”ottima circolazione in attacco. La Vsv, però, ne approfitta appena il meccanismo biancorosso ci inceppa e con i soliti Casadei e Zhytaryuk scappa avanti di 4 alla prima sirena. Nel secondo parziale sono i padroni di casa ad aumentare la pressione difensiva a tutto campo trascinati da Dordei. Quando però Ozzano si fa sotto ecco, dall”altra parte, ci pensa Ranocchi a ristabilire le distanze per il 37-34 di marca giallonera all”intervallo lungo.

Nel terzo quarto Imola parte meglio, i biancorossi allora cercano di mantenere sempre alta la pressione difensiva. L”aggancio delle «Palle Volanti» porta la firma di Dordei, con il sorpasso effettuato per mano degli «imolesi» Morara e Corcelli. Il match a quel punto inizia ad innervorirsi: Zhytaryuk colpisce Dordei e qualche chiamata scalda il pubblico di Ozzano. Nucci è l”ultimo ad arrendersi prima dell”ultima pausa quando il tabellone segna 62-56 per la squadra di coach Grandi. L”ultimo parziale inizia con le due squadre che segnano con il contagocce, ma Morara e Corcelli sono scatenati e mettono a segno il break che chiude di fatto il match. Nel finale Chiusolo e Masrè sigillano il punteggio.

Appuntamento ora a gara-2 in programma giovedì 10 (palla a due alle 20.30) al palaRuggi di Imola. Una vittoria dei biancorossi vorrebbe dire finale per i ragazzi di Grandi, altrimenti diventerà decisiva gara-3 in calendario sabato 12 (ore 20.30) ad Ozzano.

Tabellino

Laco-Npc 79-64 (18-23, 34-37, 62-56)

Ozzano: Folli 8, Chiusolo 6, Corcelli 18, Dordei 17, Agusto 4, Masrè 7, Morara 12, Lalanne 3, Magagnoli 4, Zambon ne, Agriesti, Martini. All. Grandi.

Vsv: Dal Fiume 15, Nucci 9, Casadei 9, Zhytaryuk 11, Dalpozzo 7, Boero 3, Creti ne, Murati ne, Ranocchi 10, Sassi  ne, Sangiorgi. All. Tassinari.

Nella foto (pagina facebook Flying Ozzano): time-out ozzanese

Basket C Gold, gli «imolesi» Morara e Corcelli fanno volare Ozzano in gara-1 playoff
Sport 5 Maggio 2018

Calcio, la «sfavorita» Juvenilia trionfa senza stelle e sale in Prima categoria

La classica ciambella riuscita col buco, perché quando non parti con i favori del pronostico, è ancora più bello festeggiare alla fine. E’ quello che è successo alla Juvenilia, che da domenica 29 aprile è ufficialmente in Prima categoria.

Il rocambolesco successo per 4-3 sul Rainbow Granarolo è stato la ciliegina sulla torta di una stagione perfetta, segnata da una promozione che in pochissimi, per non dire nessuno, si aspettavano. Una società che, senza grandi nomi e grandi proclami, ha lavorato con grande umiltà e unità di gruppo da fine agosto, portandosi a casa il massimo bottino. «Vincere da sfavoriti è ancora più bello – ammette mister Daniele Rebeggiani -. Eravamo partiti per fare un bel campionato e tentare di giocarcela con tutti, magari centrando i play-off. Ce lo siamo meritato, non mi stancherò mai di dire che l’unità del gruppo ha fatto la differenza».

Quando avete iniziato a pensare di potercela fare?

«Non l’ho mai detto ai ragazzi, ma dall’inizio del girone di ritorno ho avuto sensazioni positive. Vedevo che le altre ogni tanto inciampavano ed ero sicuro che noi non saremmo calati fisicamente. Non l’ho mai esternato, probabilmente anche qualcuno del gruppo ha fatto come me e dentro di sé lo sentiva. Da parte mia, c’è sempre stata positività, perché anche quando abbiamo perso, siamo riusciti a dimostrare di essere una squadra vera».

Un plauso va fatto anche a chi l’ha scelto: stiamo parlando del direttore sportivo Maurizio Migliori e dell’intera dirigenza imolese, che si è mossa in anticipo scegliendo il tecnico già lo scorso febbraio, quando fu chiamato a sostituire mister Maiardi per completare la stagione 2016/2017. «Con il lavoro che faccio, mi piace programmare per tempo – spiega Migliori, che si occupa di pianificazione finanziaria per una banca -. Lo scorso anno c’era qualche problema di comprensione tra mister Maiardi e lo spogliatoio e, siccome sapevamo che le strade si sarebbero separate in estate, abbiamo deciso di chiamare Daniele Rebeggiani e di iniziare in anticipo un percorso che poi ci ha portato a questa clamorosa promozione».

Un gruppo giovane e senza primedonne: è stata la ricetta fondamentale per questo successo?

«Credo proprio di sì. Spesso alcuni personaggi di spessore finiscono col rompere gli equilibri di uno spogliatoio. Da parte nostra, invece, siamo riusciti ad inserire, in un gruppo già coeso, dei ragazzi giovani con grande voglia di giocare e di divertirsi, come i fratelli Giordani, Castellucci, Volta e altri. Ovviamente, grandi meriti a Rebeggiani per averli saputi gestire e amalgamare al meglio».

Avete già in mente dei piani per la prossima stagione?

«Ripartiremo dalla passione, senza spendere per i giocatori. Ripartiremo dal Pambera che, a differenza di quanto pensano in molti, è omologato per la Prima categoria. Cercheremo di sfruttare il nostro campo e l’ambiente che conosciamo al meglio. Ci guarderemo attorno per completare la rosa, con giovani interessanti che abbiano voglia di spendersi, con un piccolo budget; vedremo se la categoria ci porterà qualche sponsor in più…».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (Isolapress): il gruppo della Juvenilia festeggia la promozione

Calcio, la «sfavorita» Juvenilia trionfa senza stelle e sale in Prima categoria
Sport 5 Maggio 2018

A Borgo Tossignano i titoli tricolori di mountain bike per i vigili urbani organizzato dal Motoclub Pm Imola

Domani si disputerà il 16° campionato italiano di mountain bike riservato alle Polizie Locali, organizzato dal Motoclub Polizia Municipale di Imola, sotto l’egida dell’Aspmi (Associazione sportiva delle Polizie Municipali d’Italia).

La manifestazione (previsti circa 500 atleti) sarà organizzata grazie alla collaborazione dell’Imola Bike. La prova avrà inizio alle 9.30 a Borgo Tossignano, con la partenza dal campo sportivo, e proseguirà all’interno del Parco della Vena del Gesso Romagnola.

Sono previsti due anelli, di cui il primo di circa 25 km, assegnerà i titoli tricolori per le varie categorie maschili che femminili. Gli atleti che vorranno completare tutti i 54 km della Marathon (entrambi gli anelli) andranno a rimpinguare il punteggio della classifica a squadre.

r.s.

Nella foto: la locandina dell”evento

A Borgo Tossignano i titoli tricolori di mountain bike per i vigili urbani organizzato dal Motoclub Pm Imola
Sport 5 Maggio 2018

Escursione nel Bosco della Frattona tra rane, rospi e tritoni

Domani, dalle 10 alle 12.30, c’è un appuntamento al Bosco della Frattona, con ritrovo in via Suore. Il titolo è: «Rane, rospi e tritoni». Sarà una escursione alla scoperta di un mondo «anfibio», pieno di segreti e curiosità da conoscere, al bosco, assieme ad esperti erpetologi dell’Associazione Panda Imola (ex Wwf Imola). L’evento è gratuito e sarà dedicato ad un numero massimo di 25 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al centro visita, in via Pirandello 12, a Imola. Tel. 0542-602183.

r.s.

Nella foto (dal sito del Ceas imolese): il Bosco della Frattona

Escursione nel Bosco della Frattona tra rane, rospi e tritoni
Cultura e Spettacoli 5 Maggio 2018

Antichi tabernacoli da viatico esposti al Museo diocesano di Imola

Un tabernacolo emiliano del XVIII secolo a due sportelli con apertura frontale, dipinto a olio, in cui il cornicione superiore e la zeppa inferiore sono gli stessi di tanti mobili prodotti in Emilia durante il Seicento e parte del Settecento. È uno dei pezzi della mostra Cibus viatorum – Tabernacoli da viatico tra XVI e XX secolo, curata da Paolo Roversi e Marco Violi, che inaugura oggi, sabato 5 maggio, alle 17.30 al Museo diocesano di Imola e che sarà allestita fino al 30 giugno. Nella Galleria Pio VII si potranno così ammirare una cinquantina di tabernacoli (contenitore in cui si tiene la pisside con le ostie consacrate) da viatico e loro accessori realizzati in materiali vari – perlopiù legno intagliato, ma anche metallo argentato e dorato, oltre che carta, seta, velluto, pelle impressa, avorio – generalmente di grande qualità esecutiva e indubbia rarità, provenienti sia da una collezione privata emiliana che da alcune chiese della diocesi imolese.

I pezzi in mostra, databili tra XVI e XX secolo, sono opera di botteghe attive in Emilia (Bologna, Reggio Emilia), Romagna, Veneto, Liguria, Toscana (Lucca), Marche, Lombardia, ma anche in Francia. La mostra comprende anche un grande altare portatile (di bottega lombarda, di metà Cinquecento), probabilmente un altare domestico ossia un pregadio utilizzato in una ricca dimora per le pratiche devozionali, e la scultura in osso raffigurante Sant”Andrea Avellino, raffinata rappresentazione molto dettagliata, ma estremamente calibrata datata tra Sette e Ottocento.

Una sezione della mostra vede poi curiose miniature di suppellettili che soltanto in parte si possono collegare al viatico: candelieri, vasi portapalma, croci da altare, reliquiari a busto, cartagloria, ostensorio, stauroteca, navicelle portaincenso e secchiello per l”acqua benedetta (fedelissime riproduzioni dei servizi composti di pezzi di dimensioni diverse). Complessivamente sarà possibile ammirare ben oltre settanta piccoli capolavori di artigianato devoto. (r.c.)

Orari di apertura: martedì e giovedì 9-12 e 14-17, mercoledì 9-12, sabato e domenica 15.30-18.30 (chiuso sabato 2 giugno).

Nella foto opere in mostra

Antichi tabernacoli da viatico esposti al Museo diocesano di Imola
Sport 5 Maggio 2018

«Camminando nei sogni», passeggiata dal mercato ortofrutticolo in giro per Imola

Domani, nell’ambito della quarta edizione del «Handmade village in fiore: l’oro nelle mani», presso l’area del mercato ortofrutticolo, ci sarà grande attenzione al benessere. A questo proposito, viene organizzata «Camminando nei sogni», una passeggiata salutare e gratuita a cura dell’associazione sportiva dilettantistica «Baricentro Gim» che, partendo dal mercato ortofrutticolo alle ore 10, accompagnerà i partecipanti per il centro di Imola fino al parco delle Acque Minerali, passando dall’autodromo Enzo e Dino Ferrari e dal parco dell’Osservanza.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook del Comune): il centro di Imola

«Camminando nei sogni», passeggiata dal mercato ortofrutticolo in giro per Imola
Cultura e Spettacoli 5 Maggio 2018

La storia degli italiani in Africa è un film, con protagonisti della vallata del Santerno

L’impero d’Africa, la cui nascita fu dichiarata da Mussolini nel maggio 1936 con la conquista dell”Etiopia e dell”attuale Eritrea, è una pagina un po’ trascurata della nostra storia e che invece intreccia temi di grandissima attualità. Il film Oltremare di Loredana Bianconi, nata nel 1954 in Belgio, è un’occasione per sbirciare oltre i luoghi comuni e vedere cosa fu il colonialismo per gli italiani che lo vissero. Nel film, che sarà proiettato questa sera, sabato 5 maggio, alle 18.30 al cinema Centrale di Imola nell”ambito di Docintour, si alternano le lettere di uno zio della regista, che per Bianconi rappresenta «le migliaia di operai italiani andati in Africa», e le testimonianze, nella forma di voci fuori campo, di Rosalba Baraccani, Gianluigi Corsini e Maria Luisa Marchi. Tutti e tre originari della Vallata del Santerno, vissuti in Africa e poi tornati alla fine del secondo conflitto mondiale.

Si tratta di un film completamente diverso da quello che era stato proiettato a Borgo Tossignano due anni fa, destinato sostanzialmente alla sola Vallata. Questa «nuova» versione di Oltremare, costata in totale ben sei anni di lavoro, è uscita ufficialmente nel 2016 e, dopo aver girato per l’Europa, ha vinto il «Best Film Yoga Award» al Biografilm Festival di Bologna,. «Non rinnego il lavoro che avevo proiettato due anni fa qui a Borgo Tossignano – spiega la regista Bianconi – era un’opera con uno suo valore ma questo è un film completamente diverso».La figura dello zio, per esempio, era assente mentre qui è un simbolo potente con il quale si empatizza e le cui lettere scandiscono lo scorrere degli eventi. Le prime missive sono datate 1937 e sono piene sia della nostalgia tipica di chi emigra sia di speranza di un futuro migliore.

Ovviamente le migrazioni sono un tema di grande attualità e Bianconi ne è ben consapevole: «Le migrazioni sono in parte qualcosa che conosco perché sono figlia di immigrati, forse addirittura nipote, e io stessa sono “un’emigrata part-time” dato che vivo in Belgio e ogni tanto torno in Italia. Per questo film sono partita da un argomento che conosco, cioè le migrazioni, ma non mi interessava riportare un fatto solo personale».

Le ragioni che l’hanno spinta a lavorare a questo progetto sono varie: affrontare un tema molto attuale, riportare alla luce una pagina spesso dimenticata della nostra storia. «L’Italia è specialista nel rimuovere e negare certe parti del suo passato. Spesso si dimentica che il nostro paese è stato, ed è, terra di partenza, prima che di arrivo». (re.c.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 3 maggio

Nella foto un”immagine tratta dal trailer di Oltremare

La storia degli italiani in Africa è un film, con protagonisti della vallata del Santerno

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