Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Imola 4 Maggio 2018

#ElezioniImola2018, quarto sportello e orari di apertura più ampi per le firme, compreso domenica 6

Per agevolare le autentiche delle firme per le liste elettorali dei candidati in vista delle elezioni amministrative di Imola del 10 giugno, il commissario straordinario Adriana Cogode ha deciso l’apertura di un quarto sportello e l’ampliamento ulteriore degli orari degli altri tre attivati in precedenza, a partire dall’apertura domenica 6 maggio dalle ore 9 alle 12 dello sportello presso i Servizi al cittadino (al (secondo piano della Sala Miceti in piazzale Ragazzi del ’99). 

La caccia alle firme sta diventando frenetica con l’avvicinarsi del termine ultimo, con corollario di polemiche e richieste pressanti al Comune di maggiori disponibilità di personale delegato per le autenticazioni.  Il quarto sportello straordinario è stato collocato al primo piano del municipio di piazza Matteotti (di fronte al centralino) e sarà attito tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 13. 

“In totale, quindi, per assicurare il corretto e regolare andamento delle procedure elettorali e tenuto conto della intervenuta cessazione dalla carica degli assessori e dei consiglieri comunali di Imola, sono aperte quattro sedi comunali, due ordinarie e due straordinarie, nelle quali complessivamente sono attivi 24 funzionari del Comune delegati” precisano dal Comune. 

Come si sa per potersi presentare davvero alle urne nelle prossime elezioni comunali del 10 giugno ciascuna lista dovrà allegare all’elenco dei candidati un minimo 200 e un massimo di 400 sottoscrizioni di elettori imolesi e devono consegnarle certificate entro le ore 12 del 12 maggio. Tra l’altro ogni elettore non può sottoscrivere più di una lista pena un’ammenda da 200 a 1.000 euro. Soprattutto ogni firma va autenticata per legge al momento della sottoscrizione da un notaio o giudice di pace, cancelliere oppure consigliere o assessore comunale o provinciale o circoscrizionale, oppure funzionari (dipendenti) comunali investiti dell’incarico. Le dimissioni del sindaco Daniele Manca hanno reso più complicata la partita  perché non ci sono consiglieri comunali o assessori ai quali chiedere di essere presenti in veste di pubblici ufficiali durante la tradizionale raccolta delle firme ai banchetti. 

Tutti gli orari e gli sportelli a disposizione:
– Servizi al Cittadino (sala Miceti), piazzale Ragazzi del ’99 (secondo piano), orari di apertura 9-13 e 15 -17 tutti i giorni feriali, il martedì  orario continuato 9 – 17.30, domenica 6 maggio ore 9 -12
– Segreteria generale, via Appia 11/B, orari di apertura  9-13 tutti i giorni feriali e il martedì ed il giovedì  dalle 14.30  alle 17:30
– Sportello straordinario presso i locali ex Stato Civile del municipio (piazza Matteotti), orari di apertura 9-13 tutti i giorni feriali
– Sportello straordinario presso il primo piano (di fronte al Centralino) del municipio (piazza Matteotti), orari di apertura 9-13 tutti i giorni feriali. (r.c.)

Nella foto gli uffici presso lo Sportello al cittadino – sala Miceti

#ElezioniImola2018, quarto sportello e orari di apertura più ampi per le firme, compreso domenica 6
Cronaca 4 Maggio 2018

Recuperato il “Ritratto di donna' rubato dal Museo civico San Domenico a marzo

Rubato a metà marzo e già recuperato. E” il “Ritratto di donna” di pittore bolognese, un piccolo ma importante olio su cartone pressato della metà del XVII secolo, scomparso tra il 14 e il 15 marzo dal Museo civico San Domenico di Imola. Il quadro è stato recuperato dai carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale insieme ad altri due dipinti che erano stati rubati dalla Pinacoteca di Faenza e dalla Pinacoteca nazionale di via delle Belle Arti a Bologna. I militari sono riusciti ad individuare il colpevole e a recuperare la refurtiva (che teneva nascosta in un mobile della sua abitazione) grazie ad un”indagine partita dalle immagini delle telecamere di videoserveglianza installate sia all’interno delle strutture museali, sia sulla pubblica via delle città interessate.

L’operazione, coordinata dal pm Roberto Ceroni della Procura della Repubblica di Bologna, è partita dopo la constatazione che il furto, avvenuto il 10 marzo presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, dove era stata asportata un’opera dell’artista Giusto de’ Menabuoi durante l’orario di apertura al pubblico, aveva un modus operandi del tutto simile a quello avvenuto, tra il 24 e il 25 febbraio a Faenza, successivamente si è poi verificato quello ai danni del Museo civico imolese (un evento che si è preferito non divulgare per tutelare per l”appunto l”indagine). L”attività investigativa ha permesso di accertare il momento esatto dei furti e di individuare le fattezze del possibile autore. A quel punto sono stati avviati dei servizi di prevenzione su altri potenziali obiettivi, finché i militari hanno notato una persona con una fisionomia similare a quella delle immagini delle telecamere, che si aggirava con fare sospetto nei pressi di un museo di Bologna.

L”uomo, dopo un lungo pedinamento, è stato fermato e dalla successiva perquisizione domiciliare sono emersi tutti e tre i dipinti trafugati (nonché gli abiti utilizzati durante uno dei furti). La notizia dell”operazione è stata data questa mattina proprio nella sede della Pinacoteca Nazionale di Bologna al quale, al termine delle conferenza stampa, è stata riconsegnata l’opera mancante, raffigurante “Sant’Ambrogio”.

Per quanto riguarda Imola, il commissario straordinario del Comune, Adriana Cogode, con una nota si è complimentata con i carabinieri per “l’ottimo lavoro svolto, che ha consentito di recuperare i tre dipinti e nello specifico di restituire al patrimonio culturale imolese il “Ritratto di donna”. Esprimo la piena soddisfazione, anche a nome del personale del museo, per questo importante risultato, nella consapevolezza che l’opera può così ritornare a far parte del patrimonio culturale dell’intera comunità,alla quale storicamente appartiene”. (l.a.)

Nelle foto un momento della conferenza stampa e il “Ritratto di donna” rubato dal Museo imolese e ritrovato

Recuperato il “Ritratto di donna' rubato dal Museo civico San Domenico a marzo
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2018

Balli, musica e karaoke al Medicivitas per divertire gli adolescenti della cittadina

«Siamo troppo piccoli per andare al bar e troppo grandi per restare a casa». Cercando di trovare una soluzione a questo problema sollevato dai giovani è nata l’idea di organizzare delle serate di festa con musica e ballo al centro sociale Medicivitas in collaborazione con l’Asp, il centro giovanile Area Pasi, l’associazione La Strada (che si rivolge soprattutto a minori in condizioni di difficoltà sociale), il Comune e la coop. Solco Prossimo. 

Il prossimo appuntamento è domani, sabato 5 maggio, dalle ore 21 a mezzanotte nella sala al secondo piano del Medicivitas, «Festa con karaoke» e la musica di dj Maniko. Un appuntamento al quale potranno partecipare ragazzi e ragazze dai 12 ai 18 anni. L’ingresso è gratuito, si chiede soltanto il pagamento della tessera annuale dell’Ancescao (5 euro), che garantisce la copertura assicurativa. Durante la serata potranno suonare i giovani dj del paese e i ragazzi potranno scegliere le canzoni del karaoke e dei balli di gruppo. 

A onor del vero, una prima festa di prova si è già svolta lo scorso 24 marzo. «E’ stato un successo e hanno partecipato una cinquantina di ragazzi nonostante non avessimo fatto promozione – dice con orgoglio l’assessore ai Giovani, Valentina Baricordi -. Nel corso della Consulta Cultura e Giovani che si era tenuta in novembre al centro commerciale Medicì era emersa questa esigenza degli adolescenti di poter avere un posto nel quale ritrovarsi e divertirsi insieme. Da qui l’idea di organizzare le serate. L’idea è quella di riproporle un sabato ogni mese, anche in estate, magari spostando la festa nel dehor all’esterno del centro sociale». Ovviamente, si tratta di feste dalle quali è bandito l’utilizzo di alcol e chi vuole può portare qualcosa da mangiare e da bere (ovviamente confezionato).  

A ben vedere, si tratta di un’esperienza del tutto simile a quella che, già da diversi mesi, è partita a Castel San Pietro e Osteria Grande, dove indicativamente da ottobre ad aprile vengono organizzate un paio di feste al mese (rispettivamente al centro sociale Bertella e al centro civico della frazione castellana) per gli adolescenti. Un modo per smettere di chattare tramite smartphone o cellulari e fare quattro chiacchiere dal vivo con i propri coetanei. 

Se a Castello la supervisione delle feste è affidata a genitori volontari che danno la loro disponibilità, a Medicina sono gli educatori del centro giovanile ad occuparsi di una «sorveglianza» discreta. «Vogliamo incentivare l’autonomia dei ragazzi» motiva Valentina Gardenghi, educatrice del centro giovanile Area Pasi e coordinatrice dei dieci centri giovanili presenti nel circondario imolese, che l’Asp ha affidato in gestione alla cooperativa Solco Prossimo. Nella Città del Barbarossa il centro giovanile è nato nel 2009 ed è aperto dal martedì al venerdì dalle ore 15.15 alle 18.15 presso Villa Pasi. «E’ uno spazio aggregativo per adolescenti e giovani dagli 11 ai 18 anni, gratuito e ad accesso libero – prosegue la Gardenghi -. Promuoviamo occasioni di incontro tra ragazzi organizzando attività di prevenzione del disagio e promozione del benessere individuale e collettivo». In effetti, a ben vedere, Medicina non offre molto per quella fascia di età. «Siamo un po’ carenti – ammette l’assessore Baricordi -. Ma vogliamo fare di più e se i ragazzi hanno qualche idea devono sapere che il Comune c’è per cercare di realizzarla». 

Forse anche per questo il centro giovanile ha parecchio successo. «In media giornalmente vengono una trentina di ragazzi, che frequentano in particolare le scuole medie o i primi anni delle superiori – aggiunge la Gardenghi -. Le attività più amate sono i tornei di calcetto, pallavolo e basket del venerdì pomeriggio presso i campi della parrocchia, ma abbiamo avuto una buona partecipazione anche ad iniziative non ludiche, come quella con il giornalista Paolo Borrometi (che attualmente vive sotto scorta dopo continue minacce e atti indimidatori in seguito alle sue inchieste di mafia, ndr)».

Per tutte le informazioni sulle iniziative è possibile consultare le pagine «Centro giovanile Area Pasi» su Facebook e Instagram. L’iniziativa delle feste del sabato sera è piaciuta molto anche ai soci del Medicivitas, che hanno concesso grauitamente gli spazi. «I giovani non si erano mai avvicinati così tanto al centro sociale, per noi è un bel contatto tra generazioni diverse» conclude Simona Santoli del direttivo. (gi.gi.) 

Nella foto: un momento della prima festa organizzata in marzo

Balli, musica e karaoke al Medicivitas per divertire gli adolescenti della cittadina
Sport 4 Maggio 2018

Basket C Gold, domani gara-1 della semifinale play-off tra Flying Ozzano e Vsv Imola

Tutti si aspettavano questa super semifinale play-off e sono stati accontentati. I Flying Ozzano, infatti, dopo aver sbrigato in fretta la pratica Pontevecchio affronteranno la Vsv Imola, brava a chiudere anch’essa sul 2-0 la serie contro Montecchio al termine però di un match epico tra canestri rotti, cambio di palazzetto e due supplementari. Gara-1 è in programma domani (ore 21) ad Ozzano (ore 21), mentre gara-2 si giocherà giovedì 10 al Ruggi (alle 20.30). L’eventuale «bella» è fissata per sabato 12 sempre a casa dei Flying (palla a due alle 20.30). La parola ai due coach alla vigilia di una serie che, a questo punto, vale una stagione.

In stagione vi siete affrontati già tre volte, Coppa compresa, e Ozzano è in vantaggio 2-1.

Federico Grandi (Flying): «Di sicuro ci conosciamo bene. Insieme a Fiorenzuola (che sfiderà la Salus nell’altra semifinale, nda) abbiamo dimostrato di avere tutte e tre più qualità delle altre. Sarà, quindi, un derby bellissimo e ci arriviamo al top della forma. Dovremo, però, approcciare il match in maniera perfetta perché la musica contro Imola sarà diversa rispetto a Pontevecchio».

Davide Tassinari (Vsv): «Era fondamentale passare il turno e adesso vogliamo sognare in grande. Sappiamo che per andare in finale servirà espugnare almeno una volta il loro parquet, ma ci siamo riusciti all’andata in campionato e vogliamo riprovare il colpaccio. Ci ricordiamo, però, molto bene anche della pesante sconfitta subita al Ruggi nel match di ritorno. Loro sono i favoriti per via del fattore campo e già gara-1 di domani sarà fondamentale».

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto: Dordei e Ranocchi

Basket C Gold, domani gara-1 della semifinale play-off tra Flying Ozzano e Vsv Imola
Sport 4 Maggio 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio.

Nel basket fari puntati sui play-off di C Gold. In semifinale, infatti, si affronteranno i Flying Ozzano  e la Vsv Imola. Gara-1 è in programma domani (ore 21) ad Ozzano, mentre gara-2 si giocherà giovedì 10 (alle 20.30) al palaRuggi. L”eventuale gara-3 sarà sabato 12 (palla a due alle 20.30) ancora sul parquet biancorosso.

Nel calcio l”Imolese (serie D) sarà impegnata nell”ultimo turno di campionato prima dei play-off in casa contro il Forlì (ore 15). Solo al termine si conoscerà l”avversaria dei rossoblù nella post-season. Tutte le altre categorie, invece, giocheranno alle 16.30. In Eccellenza, il Sanpaimola inseguirà la salvezza a Castrocaro, mentre in Promozione il Medifossa andrà a Borgo Panigale, il Sesto Imolese cercherà di mantenere la categoria negli ultimi 90 minuti in casa contro la Vadese, con la Valsanterno che affronterà in casa l”Anzolavino. In Prima Categoria l”ultima giornata metterà di fronte Bubano-Trebbo, Calcara Samoggia-Ozzanese, Fontanelice-Castenaso, Liberta Castello-Real Casalecchio e Manzolino-Osteria Grande. In Seconda, nel girone L, spazio a Pontevecchio-Castel del Rio, Real Borgo-Juvenilia, Tozzona-Sporting Guelfo Amaranto Castel Guelfo-CorticellaNel girone M, invece, i Fly Sant”Antonio riceveranno il Libertas Argile. In Terza Categoria sarà di scena Ozzano Claterna-Navile e Pianorese-Sporting Valsanterno, con la Stella Azzurra che sarà impegnata sul campo del Baricella. Nel calcio femminile (serie B) l”Imolese andrà in casa del Trento (ore 15).

Sabato 5 (ore 20.30) nella pallavolo femminile (B2) la Clai Imola viaggerà in trasferta fino a La Spezia, mentre domenica 6 nel rugby (serie C1) è in programma San Benedetto-Castel San Pietro (fischio d”inizio alle 15.30).

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Sport 4 Maggio 2018

Historic Minardy Day, la parola al patron faentino Gian Carlo: «Nessuno pagava per correre»

Nei suoi vent’anni trascorsi in Formula Uno, la scuderia di Gian Carlo Minardi ha fatto da chioccia a tutta una serie di piloti che poi avrebbero fatto (chi più, chi meno) fortuna in altri team (da Alboreto a Fisichella, da Trulli ad Alonso, tanto per citarne quattro). Ma del Team Minardi si è spesso detto, ogni volta che schierava un pilota dai risultati non brillanti, ed ovviamente è successo abbastanza di frequente, che probabilmente aveva pagato per correre. «Questa è una leggenda metropolitana – attacca l”ex patron -, anche perché praticamente tutti i piloti per intraprendere questa carriera hanno bisogno di un supporto economico. Che inizialmente arriva quasi sempre dalla famiglia, poi dagli amici, infine dalle aziende che decidono di accompagnare il percorso di un determinato driver, nel quale evidentemente vedono qualità e talento, e quindi anche la possibilità di avere, prima o poi, un tangibile ritorno economico. Posso garantire che nessun pilota della Minardi, e più in generale nessun pilota, corre senza averne i meriti. Sarebbe assurdo e pericoloso».

Quindi non si assumevano determinati piloti per completare il budget?

«Certo che no, anche perché nessuno metterebbe una propria vettura in mano ad un incompetente. In passato purtroppo molto spesso c’era un tale gap tra i top team e quelli di seconda fila che anche tra i piloti pareva esserci un abisso, viste le differenze di prestazioni. Ma vi posso assicurare che non era così. Credete davvero che il mondo sia pieno di gente che ha voglia di buttare soldi dalla finestra per supportare una schiappa?».

ma.ba.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio. 

Nella foto (Isolapress): il Minardi Day dello scorso anno. Da sinistra Alessandro Nannini, Luca Badoer, Pierluigi Martini, Gianni Morbidelli, Gian Carlo Minardi, Giovanni Lavaggi, Rodrigo Gallego.

Historic Minardy Day, la parola al patron faentino Gian Carlo: «Nessuno pagava per correre»
Sport 4 Maggio 2018

Historic Minardy Day, due giorni all'autodromo con le auto che hanno fatto la storia della F1

E’ tutto pronto per la terza edizione dell’Historic Minardi Day, in programma domani e domenica 6 maggio all’autodromo Enzo e Dino Ferrari; questa manifestazione sta diventando un appuntamento di riferimento per gli appassionati di automobilismo, e non a caso è stata premiata dal settimanale Autosprint con il Casco d’oro come migliore evento Motorsport del 2017. Sulle rive del Santerno saranno esposti i bolidi realizzati da Giancarlo Minardi che hanno gareggiato sui circuiti della Formula Uno per vent’anni, dal 1985 al 2005, ma anche le auto sportive che hanno corso nelle tante formule minori e che si esibiranno in pista assieme alle monoposto che hanno scritto la storia del circus della Formula Uno.

Domani sarà presente anche Valtteri Bottas, l’attuale secondo pilota della Mercedes, subito prima di trasferirsi in piazza del Popolo a Faenza e successivamente a Brisighella per ritirare il trofeo Bandini. Tra gli ospiti non poteva mancare il lavezzolese Pierluigi Martini, pilota romagnolo che ha corso 107 Gran Premi con la scuderia Minardi nel mondiale di Formula Uno, legando il suo nome ai migliori risultati ottenuti dal team di Giancarlo Minardi nel circus. «Sono ovviamente molto contento di partecipare a questa due giorni con una scuderia che ha rappresentato per me una seconda famiglia – racconta -, alla manifestazione girerò su tre Formula Uno che hanno fatto la storia negli anni Ottanta: la Tyrrell a sei ruote, la Ferrari turbo che venne guidata da Alboreto ed Arnoux e ovviamente la mia Minardi M189; stessa cosa farò con la Minardi Formula 3000 con cui nel 1986 vinsi proprio ad Imola una gara del Campionato Internazionale».

Terza edizione di una manifestazione che cresce in fretta. «Esatto, nel 2017 ci sono state oltre 5.000 presenze ed è stato fatto un bel salto di qualità rispetto all’anno d’esordio. Stiamo cercando di coinvolgere sempre più case automobilistiche per rendere l’evento appetibile per un numero sempre maggiore di persone. Ritengo molto positivo, era infatti una delle mie proposte, il coinvolgimento del Crame che organizzerà la parata di auto d’epoca che partirà da Imola per poi snodarsi tra i borghi medievali della provincia ravennate; inoltre ci sarà anche la gara di regolarità del primo Trofeo del Savio. Spero davvero che la risposta del pubblico sia buona perché puntiamo a rendere questa due giorni un evento imperdibile».

ga.co.

I momenti clou del «Minardi Day» saranno sabato e domenica dalle 11.55 alle 12.20 e dalle 15.10 alle 15.35. Tra le tante proposte del weekend, ci sarà pure quella di salire su una vettura biposto di F.1, dietro al pilota imolese Gabriele Lancieri, che farà vivere al passeggero una emozione indimenticabile in pista assieme ad altre F.1. Ovviamente il prezzo non è popolare.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio. 

Nella foto: Giancarlo Minardi in pista nella scorsa edizione

 

Historic Minardy Day, due giorni all'autodromo con le auto che hanno fatto la storia della F1
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2018

Vino, Acqua e Terra in mostra a Dozza insieme a Ermes Ricci

Due elementi naturali e un terzo… quasi. Si chiama Vino Acqua Terra la nuova mostra organizzata dall’artista e fotografo Ermes Ricci, in scena alla Rocca di Dozza dal 5 maggio al 17 giugno. Oltre all’imolese, presente con alcune ceramiche artistiche (Terra), saranno esposti i lavori di due altri artisti: Aurodeva Guerci, giovane che lavora in una cantina vinicola francese di Bordeaux e che utilizza il vino come materia espressiva delle sue opere pittoriche, avendo ideato una particolare tecnica per dipingere con il vino stesso, e suo padre Ireno Guerci, fotografo che mette in mostra un particolare progetto legato ai tradizionali trattamenti terapeutici all’acqua comuni in India, dove il fotografo vive.

La mostra inaugura sabato 5 maggio alle 11 all’interno della programmazione della Festa del vino di Dozza; alle 18.30 in piazza Zotti è anche prevista una performance artistica del pittore del vino Aurodeva Guerci. (mi.mo.)

Nella foto Ermes Ricci all”opera

Vino, Acqua e Terra in mostra a Dozza insieme a Ermes Ricci
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2018

Il tendone del circo “contemporaneo' a Ozzano con venti spettacoli in due weekend

Un festival di circo contemporaneo e delle arti performative che si propone di ospitare al suo interno diverse iniziative di interesse culturale, rivolte a tutte le fasce d”età. È ArtInCirco, che animerà il comune di Ozzano il 4, 5, 6, 11, 12 e 13 maggio con oltre venti spettacoli dal vivo, ospitati in un tendone da circo di 199 posti allestito nel campo di via della Repubblica (davanti al municipio), e proposti da otto compagnie. Ci saranno inoltre laboratori ludico-educativi, musica e stand gastronomici con cibi biologici.

La direzione artistica del festival, patrocinato e sostenuto dal Comune e organizzato dall”associazione ArtInCirco, è della Compagnia Nando e Maila che da anni tiene laboratori ad Ozzano e ha già organizzato spettacoli e rassegne alla Dulcamara. ArtInCirco festival è l”evoluzione di questi progetti ed ha il suo focus nel circo contemporaneo, che unisce le discipline classiche del circo quali l”acrobazia al teatro, alla danza, al mimo. Ad ArtInCirco non ci saranno spettacoli con animali.«Sarà l”occasione per mostrare quello che è le nouveau cirque, il circo contemporaneo, ovvero una sorta di circo-teatro che sta vivendo un momento particolarmente propizio, con tante scuole che fioriscono e attenzione anche da parte del settore pubblico.

Si tratta di un tipo di circo estremamente creativo, non standardizzato, che ha una storia diversa rispetto a quella del circo tradizionale: ad esempio, noi non presentiamo spettacoli con animali» spiega Nando, al secolo Ferdinando D”Andria che, con Maila Sparapani, ha fondato la compagnia di circo contemporaneo. ArtInCirco sarà quindi un bel momento per vedere questa forma di espressione artistica.

Tra i vari appuntamenti di questo fine settimana, si possono segnalare lo spettacolo di fine anno della scuola di circo di Ozzano stasera venerdì 4 maggio alle 18, seguito alle 21 da 20 decibel del Circo El Grito, compagnia italiana dal successo europeo che qui propone una magia di danza, musica, circo e poesia. Lo spettacolo ritorna anche domani alle 21, serata in cui, nel prato alle 22.15, si potrà ammirare la danza del fuoco de Il drago bianco. Il clown Rufino sarà protagonista domenica mattina alle 11 nel tendone, mentre alle 12.30 nel prato ci sarà il teatro nella pancia di Fausto Barile. Non mancheranno inoltre altri show, laboratori, letture, musica dal vivo. Il tutto con replica anche il weekend successivo. Inoltre, si potranno mangiare cibi biologici proposti dagli stand gastronomici. (r.c.)

Gli spettacoli nel prato sono gratuiti. Quelli nel tendone hanno un biglietto intero di 8 o 12 euro, ma sono previste riduzioni. Prenotazioni: 329/2347981.

Informazioni e programma completo su festival.artincirco.it

Approfondimenti su «sabato sera» in edicola da giovedì 3 maggio

Nella foto evoluzioni di circo contemporaneo nella foto della locandina di ArtInCirco

Il tendone del circo “contemporaneo' a Ozzano con venti spettacoli in due weekend
Cronaca 4 Maggio 2018

Lotta all'inquinamento, un contributo regionale pari al costo del bollo per chi acquista un'auto ibrida

Un “premio” per i cittadini che acquistano veicoli a basso impatto ambientale con l”obiettivo di favorire la riduzione dell”inquinamento. Questa la motivazione alla base della decisione della Regione di offrire un contributo fino ad un massimo di 191 euro, per 3 anni, pari al valore del bollo di una vettura di media cilindrata, a chi decide di acquistare quest”anno un’auto ibrida di categoria M1 di prima immatricolazione. 

Per ottenere il contributo occorre registrarsi sulla piattaforma on line regionale, inserendo i dati anagrafici, quelli dell’auto e le coordinate bancarie sulle quale ricevere l’importo dovuto. La Regione provvederà poi in automatico all’accredito. “E’ un’altra tappa che segna il nostro impegno per tagliare le emissioni, per la tutela dell’ambiente e per la salute- affermano gli assessori regionali Paola Gazzolo (Ambiente) e Raffaele Donini (Trasporti) -. Solo collaborando e adottando stili di vita più attenti possiamo tutti insieme dare una mano per ridurre l’inquinamento e migliorare le condizioni dell’aria che respiriamo”. 

La registrazione è attiva da ieri e terminerà alle ore 12 del 31 dicembre 2018 nella piattaforma online alla pagina http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi/bandi-2018/bando_bollo/   

Le automobili ibride sono sempre più diffuse in Emilia Romagna: dai 2.776 veicoli ibridi immatricolati nel 2015 in regione si è passati ai 4.369 (+57%) del 2016 e ai 7.056 del 2017 (+61% rispetto all’anno precedente). L”intenzione della Giunta è offrire un analogo contributo anche agli oltre 7 mila automobilisti emiliano-romagnoli che hanno già comprato l’automobile nel 2017, ma occorrerà attendere luglio, quando si prevede di mettere a disposizione le risorse necessarie con la manovra di assestamento del bilancio regionale.

Da notare che la legislazione nazionale prevede per chi acquista un”auto elettrica l”esenzione dal pagamento del bollo per 5 anni, inoltre sempre la Regione ha investito 2,4 milioni per l’acquisto di 103 veicoli elettrici per la pubblica amministrazione e sta stringendo accordi con i Comuni sulle regole di accesso ai centri storici e i parcheggi gratuiti per le auto elettriche. Infine sono 150 le colonnine interoperabili installate e ulteriori 30 sono in corso di installazione. (r.c.)

Lotta all'inquinamento, un contributo regionale pari al costo del bollo per chi acquista un'auto ibrida

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