Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 1 Maggio 2018

Oggi la frazione di Portonovo si veste a festa in ricordo di Giacomo Bulgarelli

Oggi, martedì 1° maggio, è in programma a Portonovo la «Festa dello Sport e dell’Amicizia» in memoria di Giacomo Bulgarelli, indimenticato campione nativo proprio della frazione medicinese e che in carriera ha indossato la maglia e la fascia di capitano del Bologna, oltre a vestire l”azzurro della Nazionale italiana di calcio. 

L”evento, chiamato «O la va o la spacca» è organizzato dall”Associazione Pro Portonovi’s, il Gruppo sportivo Portonovese, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Medicina.

Il programma prevede, alle 11, un”amichevole della categoria Amatori, alle 14.30 un torneo a 7 per i Pulcini 2007. Alle 16.00, spazio alla gara di briscola a coppie. Parteciperà anche Giorgio Luppi della scuole Free Style Giacomo Bulgarelli e per tutta la giornata sarà in funzione lo stand gastronomico.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook dell”Associazione Pro Portonovi”s): lo striscione dell”evento

Oggi la frazione di Portonovo si veste a festa in ricordo di Giacomo Bulgarelli
Sport 1 Maggio 2018

1° Maggio 2018, le manifestazioni sul territorio per la festa dei lavoratori

«Sicurezza, il cuore del lavoro». E’ questo lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil, per celebrare la festa del Primo maggio, visto che quella della sicurezza sul lavoro è divenuta una vera e propria emergenza, con infortuni gravi e mortali nei luoghi di lavoro, dal nord al sud dell’Italia, che si verificano quotidianamente. La manifestazione nazionale si svolgerà a Prato, città che rappresenta un’importante e simbolica realtà industriale dove il tema della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è fortemente sentito.

A Imola, invece, il programma prevede, dalle ore 9.30, appuntamento in piazza  Matteotti, distribuzione di garofani e palloncini. Alle 10 concerto della banda Città di Imola e alle 10.45 interventi di Alberto Schincaglia (segretario generale aggiunto Cisl Area metropolitana bolognese), Carmelo Massari (in rappresentanza di Uil Emilia Romagna) e Marina Balestrieri (segreteria Cgil Emilia Romagna). In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà nella galleria del Centro cittadino. A Castel San Pietro, dalle ore 9.30 avrà luogo la distribuzione di garofani e palloncini in piazza XX Settembre; alle 10.15 concerto della Banda cittadina. Alle 10.45 interventi di Morena Visani (segreteria Cgil Imola), Nicola Frascione (Cisl Area metropolitana bolognese), Valerio Stanziani (Uil Imola). Alle 11.30 aperitivo del 1° Maggio. Nella mattinata tradizionale distribuzione dei garofani, organizzata dalla Cgil, anche a Toscanella in piazza Gramsci, a Borgo Tossignano in piazza Unità d’Italia e a Casalfiumanese in piazza Cavalli.

r.c.

Nella foto: il manifesto dell”edizione 2018

1° Maggio 2018, le manifestazioni sul territorio per la festa dei lavoratori
Cronaca 30 Aprile 2018

Manda le sue foto nudo ad una minorenne tramite Facebook, denunciato 21enne 

Ha inviato ripetutamente delle sue fotografie nudo ad una minorenne attraverso il social network Facebook. Gli è stato detto di smetterla ma ha continuato. Per questo motivo, ora un 21enne di Imola dovrà rispondere dell’accusa di molestie.

Tutto è cominciato qualche mese fa, quando una 17enne di Faenza ha accettato la richiesta di amicizia inviatale su Facebook dall’imolese. Poco dopo, però, il giovane ha iniziato a mandarle foto oscene, chiedendole anche un parere sulle dimensioni del suo pene. Tecnicamente, si parla di sexting, ovvero l’invio di messaggi, foto o video con contenuti sessuali espliciti.

In un primo momento, la studentessa ha informato il fidanzato, che si è intromesso nella chat intimando al 21enne di desistere. Tutto inutile. Dopo un paio di mesi il giovane si è rifatto vivo, sempre con altre fotografie di nudo. A quel punto la 17enne ha deciso di raccontare tutto ai genitori e con loro è andata dai carabinieri. Per i militari è stato facile risalire dal profilo Facebook alla vera identità del giovane ed è scattata la denuncia per molestie. Messo davanti all’evidenza dei fatti, al ventunenne non è rimasto altro da fare che ammettere le proprie responsabilità.

“Negli ultimi tempi sono molteplici le segnalazioni che giungono in caserma riguardanti l’uso sprovveduto della rete, soprattutto a causa della recente pratica del sexting – dice Cristiano Marella, capitano della Compagnia dei carabinieri di Faenza -. Il consiglio che diamo ai ragazzi è di usare i social consapevolmente e di pensarci bene prima di accettare amicizie dagli sconosciuti. Soprattutto, occorre evitare di scambiare immagini personali con persone di cui non si conosce la reale identità”. (gi.gi.)

Foto d”archivio

Manda le sue foto nudo ad una minorenne tramite Facebook, denunciato 21enne 
Cronaca 30 Aprile 2018

L’immobiliare De’ Toschi completerà la circonvallazione tra via dell’Ambiente e via Olmatello

Già da alcuni anni chi percorre via dello Sport, arrivato alla rotonda dedicata a Leonildo Marcheselli si trova davanti una strada chiusa da un cancello e circondata da alcuni guardrail. Si tratta dello stralcio già realizzato, tra via dello Sport e via dell’Ambiente, della circonvallazione. Non è stato mai aperto in attesa del completamento degli altri stralci. Ora uno spiraglio c’è. «Per noi è la soluzione a un’incompiuta, una strada che sarà utile a tutto il capoluogo per alleggerire il traffico sulla via Emilia» afferma il sindaco ozzanese, Luca Lelli.

A realizzare lo stralcio esistente è stata la società Sucina Srl, che avrebbe dovuto attuare l’intervento edilizio «Parco Centonara» a nord di via Maltoni e via Nilde Iotti. Nel 2014, però, due delle cinque società che componevano la Srl, ossia la cooperativa Cesi e la Costruzioni Di Giansante, hanno avuto i noti dissesti economici e si è bloccato tutto, circonvallazione compresa. «La società De’ Toschi, immobiliare del gruppo Banca di Bologna, ha rilevato Sucina Srl dopo il fallimento e anche i relativi impegni – spiega Lelli -. Ora ci hanno presentato il progetto esecutivo e hanno già versato le fideiussioni a garanzia. L’ufficio tecnico sta esaminando il progetto». Si tratta di un pezzetto di strada relativamente corto da via dell’Ambiente a via Olmatello (compresa una rotonda in corrispondenza dell’incrocio con quest’ultima), ma che costerà 1 milione e 800 mila euro.

A ben vedere, per le modalità e i tempi, è un intervento del tutto simile a quello del quarto braccio della rotatoria tra la statale Emilia e via Tolara di Sotto, che servirà per congiungere la rotonda con via Tolara di Sopra all’altezza dell’incrocio con via Nardi. Un’opera che verrà realizzata sempre dall’Immobiliare De’ Toschi. «Entrambi gli accordi sono stati inseriti nel Poc (Piano operativo comunale) e hanno tempi di attuazione che si discostano l’un l’altro di appena quattro mesi – dettaglia il sindaco -. In entrambi i casi, i lavori dovrebbero partire nel 2019. Di positivo c’è che nell’accordo abbiamo slegato i tempi di realizzazione delle opere pubbliche da quelli per le opere private di comparti». Una volta realizzati entrambi gli interventi, il traffico sulla via Emilia dovrebbe ridursi molto. «Vogliamo che torni ad avere le caratteristiche di una strada urbana» aggiunge Lelli.

Il progetto della circonvallazione prevederebbe anche un ultimo stralcio che, partendo dalla rotonda di via dello Sport, arriverebbe fino a via Tolara di Sotto, «ma per il momento è soltanto disegnato sulle tavole del Psc e non è stato legato ad alcun accordo di progettazione privata» conclude il sindaco. (gi.gi.)

Sul “sabato sera” del 26 aprile altri articoli sulla viabilità nel territorio.

Nella foto l’imbocco della circonvallazione di Ozzano all’altezza della rotonda di via dello Sport, oggi chiusa in attesa del completamento dei lavori 

L’immobiliare De’ Toschi completerà la circonvallazione tra via dell’Ambiente e via Olmatello
Economia 30 Aprile 2018

Caviro e Cevico insieme per Bolé, il nuovo spumante di Trebbiano

Il consorzio Cevico (che nel territorio imolese ha come socio la Cantina dei Colli Romagnoli) e Caviro (che qui annovera tra i soci la Cavim di Sasso Morelli) insieme per valorizzare il Trebbiano (14.700 ettari di impianti in Romagna) e conquistare il mondo delle bollicine. E’ questa la rivoluzione presentata al Vinitaly con Bolé, una società controllata esattamente a metà dai due colossi cooperativi, che produrrà vino con l’omonimo marchio secondo la nuova ”Doc Romagna Spumante – Novebolle” per i circuiti Horeca (Hotellerie-Restaurant-Café, ossia si troverà – oltre che nelle enoteche – in hotel, ristroranti e bar) e per il mercato estero. La potenza in campo è da player mondiale: Caviro associa infatti 13mila viticoltori (7 milioni di quintali di uva), mentre altri 5mila ne raggruppa Cevico (circa 1,5 milioni di quintali di uva lavorata).
Bolé è ufficialmente la prima etichetta di Novebolle, frutto della collaborazione di un team di enologi esperti che hanno felicemente unito in questa linea di spumanti, al momento un Brut e un Extra Dry realizzati con metodo Martinotti-Charmat.
Il consiglio di amministrazione è composto da cinque consiglieri: due per parte e un indipendente, Ruenza Santandrea, che è anche presidente. Così, attraverso un progetto imprenditoriale che guarda in grande, vengono così superate le divisioni di un mondo passato (quello ”bianco” di Caviro e quello ”rosso” di Cevico) in nome della cooperazione e della ricerca del massimo valore aggiunto possibile per i soci. E’ una svolta epocale, impensabile fino a 10-15 anni fa.

c.f.

Nella foto, da sinistra: il presidente di Caviro, Carlo Dalmonte, la presidente di Bolé, Ruenza Santandrea, il presidente di Cevico, Marco Nannetti e Damiano Bandini de La Vecchia Stamperia di Faenza che ha curato la ricerca del lettering stile liberty.

Caviro e Cevico insieme per Bolé, il nuovo spumante di Trebbiano
Cultura e Spettacoli 30 Aprile 2018

Per i 20 anni del «Cantamaggio» di Medicina una performance pubblica dedicata ai bambini lavoratori

Un anniversario importante. Compie vent’anni il Cantamaggio di Medicina, il laboratorio teatrale residenziale organizzato da La Baracca – Testoni Ragazzi  che ogni anno raduna a Medicina cento ragazzi fra i 14 e i 30 anni, e che si conclude con una performance pubblica gratuita (domani alle 16 al parco delle Mondine). «È un traguardo incredibile – commenta Bruno Cappagli, regista e direttore artistico della manifestazione -. Tutto è nato da un sogno, e da allora abbiamo fatto un lungo percorso. Dimostreremo che il sogno continua».

Un sogno che porta più di cento ragazzi a lavorare insieme tre giorni per creare una performance finale condividendo idee, talento, impegno. «La cosa più bella è vedere centoventi ragazzi in scena che agiscono con un unico obiettivo – continua Cappagli -: emozionare ed emozionarsi. Questo con qualunque tempo o disagio, sotto il sole cocente o sotto la pioggia… È un atto di teatro popolare molto forte. I primi anni, poi, per me è stato un incubo, mentre ora c’è più mestiere: vent’anni fa iniziammo senza copione, e noi attori-registi che coordinavamo il tutto siamo diventati matti per unire i vari pezzi e le varie scene. Ora, invece, abbiamo un copione: quest’anno l’ho preparato io ed è la storia di Iqbal Masih in forma romantica e poetica».

Il Cantamaggio di quest’anno è infatti dedicato ai bambini lavoratori e a Iqbal Masih, piccolo pakistano ucciso nel 1995 a soli 12 anni, divenuto un simbolo della lotta al lavoro minorile per aver combattuto contro di esso  e a favore dei diritti dell’infanzia. Si intitola Canto di lavoro ed è lo stesso titolo del primo Cantamaggio, anche se i testi sono diversi. I ragazzi lavoreranno per creare cinque scene che saranno poi montate e mostrate nella performance finale dell’1 maggio. «Si sono già iscritti centoventi ragazzi, probabilmente raggiungeremo il numero di centoquaranta, che è stato il record dello scorso anno – spiega il regista -. Arriveranno dalla Lituania, dalla Università Autonoma di Madrid, da Vicenza, Schio, Bergamo, ovviamente da Bologna e Medicina, poi ci saranno i ragazzi del Laboratorio Icaro e parteciperanno i Cantieri Meticci con alcuni ragazzi richiedenti asilo».

r.c.

L”articolo completo su «sabato sera» in edicola dal 25 aprile.

Nella foto: un momento del «Cantamaggio» 2017

Per i 20 anni del «Cantamaggio» di Medicina una performance pubblica dedicata ai bambini lavoratori
Economia 30 Aprile 2018

La Florim premiata come azienda più attrattiva per l'equilibrio tra lavoro e vita privata

Gli italiani sognano di lavorare per Automobili Lamborghini, Coca Cola Hbc Italia, Ikea e per la ceramica Florim. Sono queste le aziende vincitrici del Randstad Employer Brand 2018, il riconoscimento assegnato in occasione del Randstad Award sulla base della reputazione aziendale.

Commissionato da Randstad, azienda seconda al mondo nei servizi per le risorse umane, all’istituto di ricerca Kantar Tns, lo studio ha misurato il livello di attrattività percepita delle aziende italiane da parte dei possibili dipendenti.  In Italia sono state intervistate circa 5.800 persone (occupati, studenti e disoccupati) tra i 18 e 65 anni, a cui è stato chiesto quali sono i fattori che rendono un’azienda attrattiva tra 150 aziende con oltre mille dipendenti con sede in Italia.

Il colosso del settore ceramico Florim, che ha uno stabilimento anche a Mordano, è risultata l’azienda più attrattiva tra i potenziali dipendenti per equilibrio fra vita professionale e privata. «Un prestigioso riconoscimento e un bellissimo traguardo che conferma la validità di una strategia fondata su grandi investimenti sia nel core business che nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa – commenta Claudio Lucchese, presidente di Florim -. Siamo un’azienda grande e strutturata, ma cerchiamo di rendere semplici i rapporti interni e la comunicazione a tutti i livelli. Negli ultimi anni abbiamo impostato una politica di recruiting fortemente orientata ai giovani e avviato un master di formazione interno dedicato a neolaureati e neodiplomati. Grazie a un progetto di collaborazione con l’ospedale locale, i nostri dipendenti possono beneficiare di tariffe agevolate e tempi di attesa ridotti. Organizziamo incontri specifici per la salute e il benessere dei dipendenti e centri estivi gratuiti per i figli dei collaboratori. Questi sono solo alcuni degli ultimi progetti attivati in ambito di welfare aziendale e bilanciamento tra vita e lavoro».

Secondo la ricerca, il fattore più importanti ricercati dagli italiani in un datore di lavoro è proprio l’equilibrio tra vita lavorativa e privata (indicato dal 55% dei rispondenti), seguito dall’atmosfera di lavoro piacevole (51%), da retribuzione e benefit (48%), dalla sicurezza del posto di lavoro (46%) e dalla visibilità del percorso di carriera (38%).     

Nella foto la premiazione

La Florim premiata come azienda più attrattiva per l'equilibrio tra lavoro e vita privata
Sport 30 Aprile 2018

«Nel regno di Ayrton – La F1 ai tempi di Senna», il libro di Bacchilega Editore protagonista all'autodromo per l'Ayrton Day

«Nessun appassionato dimenticherà gli anni raccontati in questo libro. Anni di dolori, trionfi e gioie…». E’ l’epilogo con cui Giuseppe Annese, Marco Serena e Giovanni Talli, autori di «Nel regno di Ayrton – La F1 ai tempi di Senna» (Bacchilega Editore, 2011), chiudono il libro dedicato a uno dei decenni più spettacolari del Circus, il decennio di Ayrton Senna, cominciato a metà degli anni ’80 e finito tra il 1994 e il 1995.

Si parlerà anche di questo domani all’autodromo Enzo e Dino Ferrari, nella giornata dedicata a uno dei più grandi piloti della storia dell’automobilismo. L’«Ayrton Day 2018», promosso da IF Imola Faenza Tourism Company, in collaborazione con la Cooperativa Bacchilega, celebra Senna nel 24° anniversario dell’incidente in cui perse la vita sulla pista di Imola. E’ una sorta di atto dovuto, un inchino al destino che volle legare per sempre, tragicamente, il nome di Ayrton al circuito del Santerno, in attesa delle celebrazioni in pompa magna che si terranno nel 2019 per l’anniversario numero 25. La manifestazione propone spunti a tutti, curiosi e appassionati, per vivere la giornata secondo le diverse sensibilità.

Insieme all’«open day» della pista, che consentirà a grandi e piccini di percorrere i circa 5 chilometri del circuito a piedi o in bicicletta, ogni ora partiranno visite guidate alle strutture sportive dell’autodromo: paddock, box, podio, control room. Agli amanti delle esperienze virtuali potrà invece far piacere provare le stesse emozioni dei piloti con i simulatori, disponibili nell’hub turistico. Nel pomeriggio i due momenti di riflessione, uno sacro e uno più, diciamo così, profano. Alle ore 14 si potrà infatti assistere alla santa messa nell’area del Tamburello, nei pressi del monumento dedicato a Senna. Alle ore 16 invece, nella terrazza del Museo Checco Costa, si terrà l’incontro pubblico: «La F1 ai tempi di Senna». Una buona occasione per rivivere, con i protagonisti di allora (il costruttore faentino Giancarlo Minardi e il pilota Pierluigi Martini), le gesta, le emozioni, i fatti e i personaggi di un’epoca d’oro dell’automobilismo. Saranno presenti anche gli autori del già citato volume «Nel regno di Ayrton» che nella scomparsa del pilota brasiliano vedono quasi uno spartiacque tra due mondi tra loro molto diversi: la Formula 1 di Senna e quella del dopo Senna.

L’«Ayrton Day 2018» è una giornata inserita in un periodo ricco di eventi per Imola e il suo autodromo, sempre più fulcro di uno sviluppo turistico che, facendo leva sul fascino della storia motoristica di questa terra, porta al centro dell’attenzione di un numero crescente di visitatori tutte le potenzialità del distretto imolese e faentino. «Il mito di Senna è ancora vivo – osserva il direttore di If, Erik Lanzoni -. Lo vediamo tutto l’anno con i tanti turisti brasiliani in vacanza in Italia: per loro Imola è una tappa obbligata per portare un saluto al loro campione. Alla fiera Wtm di San Paolo di inizio aprile, dove abbiamo presentato la mostra che allestiremo nel 2019 in occasione del 25° anniversario della scomparsa di Senna, abbiamo avuto un’attenzione mediatica altissima. Una troupe di Globo Tv, ad esempio, verrà in anteprima a Imola per avere anticipazioni sulla mostra, ma l’interesse non è solo per Imola o per l’autodromo, che tutti in Brasile peraltro conoscono. C’è voglia di approfondire anche la conoscenza delle città d’arte, dei borghi, della nostra enogastronomia. I contatti con il Paese sudamericano ormai sono ben avviati e le prossime azioni saranno l’organizzazione di alcuni educational tour in collaborazione con Apt Servizi e con l’Enit Brasile, che individuerà i principali tour operator interessati alle nostre proposte».

r.s.

Nella foto: il libro di Bacchilega Editore

«Nel regno di Ayrton – La F1 ai tempi di Senna», il libro di Bacchilega Editore protagonista all'autodromo per l'Ayrton Day
Sport 30 Aprile 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola è ai play-off

La Csi Clai Imola centra l”obiettivo play-off grazie alla vittoria 3-1 contro Rimini. 
La partita si mette subito in salita per le biancoblu che sul campo amico del Pala Ruscello di Imola cedono il primo set alle ospiti 25-22. Il ko nella prima frazzione arriva dritto al volto delle ragazze di Turrini che dominano i successivi 3 set.

r.s.

Csi Clai Imola – Stella Rimini 3-1 (22-25, 25-15, 25-14, 25-15).
Csi Clai Imola
: Rapisarda n.e., Devetag 8, Bombardi n.e., Cavalli 1, Ferracci 13, Folli n.e., Ricci Maccarini (L2), Melandri 10, Tamburini n.e., Collet 23, Tesanovic 16, Magaraggia (L1). All.: Turrini.
Stella Rimini: Giardi, Costantino n.e., Mazza, Ambrosini 1, Bologna n.e., Bandini 11, Morosato n.e., Urbinati (L), Francia 9, Ugolini 4, Giusti 5, Micheletti (L), Gugnali 9. All.: Biselli.

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola è ai play-off
Imola 30 Aprile 2018

#ElezioniImola2018, per le firme di lista orari più ampi e 24 funzionari delegati, finora 160 autenticate dagli uffici

Orari ancora più ampi per gli sportelli e ben 24 funzionari comunali delegati all’autentica delle firme. L’ha deciso venerdì la commissaria straordinaria Adriana Cogode per venire incontro ulteriormente alle richieste di partiti e candidati. I giorni passano, con corollario di feste e ponti, e la caccia alle firme degli elettori in città si fa sempre più febbrile. “Al 27 aprile, precisano proprio dal Comune – sono state autenticate dagli uffici comunali complessivamente 160 sottoscrizioni”.

Come si sa per potersi presentare davvero alle urne nelle prossime elezioni comunali del 10 giugno ciascuna lista dovrà allegare all’elenco dei candidati un minimo 200 e un massimo di 400 di sottoscrizioni di elettori imolesi e devono consegnarle certificate entro le ore 12 del 12 maggio. Tra l’altro ogni elettore non può sottoscrivere più di una lista pena un’ammenda da 200 a 1.000 euro. Soprattutto ogni firma va autenticata per legge al momento della sottoscrizione da un notaio o giudice di pace, cancelliere oppure consigliere o assessore comunale o provinciale o circoscrizionale, oppure funzionari (dipendenti) comunali investiti dell’incarico. Le dimissioni del sindaco Daniele Manca hanno reso più complicata la partita  perché non ci sono consiglieri comunali o assessori ai quali chiedere di essere presenti in veste di pubblici ufficiali durante la tradizionale raccolta delle firme ai banchetti.  

Così il Comune ha cercato di venire incontro alle varie esigenze mettendo a disposizione orari più ampi e aperture straordinarie ma a fronte di ulteriori proteste e richieste venerdì scorso ha deciso di ampliare ancora le disponibilità: lo sportello dedicato presso i Servizi per il cittadino nella Sala Miceti (piazzale Ragazzi del ’99, secondo piano) sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 17 e il martedì con orario continuato fino alle 17.30 (normalmente l’apertura è solo al mattino a parte il martedì). Inoltre è stata spostata dalle ore 12 alle 13 la chiusura dello sportello straordinario attivato nei giorni di mercato martedì, giovedì e sabato presso i locali dell’ex Anagrafe al pian terreno del municipio in piazza Matteotti (l’apertura è alle ore 9). Aperto dalle ore 9 alle 13 tutti i giorni e il martedì ed il giovedì dalle ore 14.30  alle 17:30 anche lo sportello straordinario attivato presso la Segreteria generale del Comune in via Appia 11/b. 

Senza dimenticare l”apertura straordinaria di oggi dello sportello elettorale presso la Sala Miceti dalle ore 9 alle 17, in orario continuato (tutti gli altri uffici comunali sono chiusi).

“Ad oggi non si sono registrate disfunzioni né code o problemi per le autentiche delle sottoscrizioni delle liste presso i propri uffici – precisano  sempre dal Comune  aggiungendo che – l’attesa media degli elettori sottoscrittori si attesta attorno ai 4 minuti”.

Tutte le informazioni sono a disposizione sul sito del Comune, nell’area tematica Speciale elezioni al linkwww.comune.imola.bo.it/aree-tematiche/speciale-elezioni/elezioni-amministrative-2018. (l.a.)

Nella foto il municipio di Imola

#ElezioniImola2018, per le firme di lista orari più ampi e 24 funzionari delegati, finora 160 autenticate dagli uffici

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