Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 27 Agosto 2018

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali

Ieri il maltempo ha impedito agli organizzatori di dare il via, alle 10, alla Superpole lungo il viale delle Terme.

I team, quindi, si ritroveranno domenica 2 per le prove ufficiali, con il programma che prevede alle 10 quelle della Coppa Terme e alle 16 quelle in centro storico. Sperando in una bella giornata di sole sarà l”ultimo appuntamento prima della Carrera Autopodistica che si correrà domenica 9.

r.s.

Nella foto: un”edizione passata della Coppa Terme

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali
Sport 27 Agosto 2018

Baseball A2, il venezuelano dei Redskins Camilo Rumenos sogna la promozione

Caraqueño puro (cioè di Caracas), venezuelano classe ‘74, in Italia dal 2000 ed ora cittadino tricolore, Camilo Rumenos abita a Lugo e gioca nei Redskins dopo esserne stato molte volte avversario. Il suo curriculum parla di Caserta in A1 nel 2000/01, a Godo fino al 2007 ed aver conquistato la promozione in A1 nel 2005. Poi negli Athletic’s Bologna dal 2008 fino al 2013, a Ravenna in serie C fino al 2015, uno stop per sistemare casa ed oggi a Imola.

Da quanto giochi alla pelota?

«Mio nonno era un appassionato, mio padre giocava ed era un ottimo jonronero, fuoricampista, sono cresciuto con la pallina in mano. Già a 4 anni ero in una scuola di baseball a Caracas, gestita da un manager di una squadra professionistica, la Coracrevi. Ho fatto provini anche per uno dei maggiori team del Venezuela, i Tiburones de la Guaira ma la mia statura non eccezionale mi ha sempre frenato. Ho fatto provini anche per gli Atlanta Braves e gli Athletic’s Oakland, ma anche lì sono stato tagliato per la statura. Delusissimo, avevo deciso di lasciar perdere col baseball ed avevo chiuso guanti, palline e mazze in un baule».

Come sei arrivato in Italia?

«Una domenica del ’99, per un assalto di nostalgia, ho chiesto a mio fratello di fare qualche tiro davanti a casa. E’ arrivata una macchina ed è sceso un signore che ha chiesto se ero quel Camilo Rumenos. Era Luis Camar, manager del Caserta che era stata promossa in serie A1. L’anno dopo ero in Italia e siccome mia madre, Tina Orza, era di origine italiana ho sempre giocato da oriundo, come si diceva allora, fino ad ottenere la cittadinanza».

Come sei arrivato a Imola?

«Grazie a Gianluca Faenz Poli, giocatore e coach dei Redskins che avevo conosciuto perché giocava con me e mio fratello Johnny a Ravenna. Era già la terza volta che i Redskins mi contattavano, ma avevo già dato la mia parola all’altra squadra. Anche mio fratello è qui con me. Lui ha giocato con la Juve Caserta e col Godo, ma poi è dovuto tornare in Venezuela perché mio padre si ammalò gravemente. Ho parlato col presidente Poli proponendogli di giocare gratis se avesse offerto una possibilità a mio fratello come coach e così è stato». 

Che prospettive hai?

«Intanto quello di conquistare la promozione in A1 con i Redskins, grande squadra in cui mi trovo benissimo, poi mi piacerebbe fare ancora un anno. Il sogno è quello di finire un 9° inning e scendere salutando il pubblico».

Camilo Rumenos merita di veder realizzato il sueño perché è ancora utilissimo alla squadra. Ora, però, è già tempo di play-off contro gli Athletic’s Bologna, che cominceranno sabato 1 settembre.

n.v.

L”articolo completo su «sabato sera» del 23 agosto.

Nella foto: Camilo Rumenos

Baseball A2, il venezuelano dei Redskins Camilo Rumenos sogna la promozione
Economia 27 Agosto 2018

Oltre 120 mila euro dall'Unione Europea per il progetto Place Branding presentato dal Comune di Imola

Sono 121.324 euro e arriveranno dall”Unione Europea per finanziare il progetto Place Branding presentato dal Comune di Imola. La proposta elaborata dall”ente di via Mazzini quando era in carica la precedente amministrazione a guida Pd (assessore di riferimento per i Progetti europei era Annalia Guglielmi), ha infatti partecipato al bando Erasmus+ ed è stata ammessa a finanziamento. 

La notizia è stata comunicata in questi giorni al Comune dall”Agenzia nazionale Erasmus+. Il progetto si chiama “Brand-Ue: acquisire competenze di place branding, attraverso azioni di formazione professionale per aumentare l’attrattività delle Città Europee” e prevede un partenariato nel quale Imola sarà capofila. Della partita fanno infatti parte altre città europee, tra cui Forlì, le svedesi Trollhättan e Orust, la spagnola Ciudad Real, la croata Dubrovnik e la greca Rethymno.

Il “place branding” consiste nel costruire azioni mirate ad aumentare l’attrattività di un luogo, di una città, per attirare non solo turismo ma anche aziende e investimenti. Il progetto del Comune di Imola, messo a punto in collaborazione con Sern e con la rete Sweden and Emilia Romagna Network della quale lo stesso Comune fa parte, punta soprattutto sulla formazione.

Grazie al finanziamento ottenuto, Imola potrà organizzare attività di formazione per i propri funzionari, con l”obiettivo di renderli capaci di elaborare politiche e strategie in grado di migliorare l”attrattività del territorio, coinvolgendo non solo gli amministratori locali, ma anche aziende, associazioni di categoria, terzo settore, associazionismo.

Il progetto si compone di diverse attività, tra cui quattro incontri di coordinamento a livello europeo e tre corsi di formazione per funzionari pubblici che puntano a definire e condividere una strategia comune su come creare un “place brand” per attrarre più  investimenti e turismo. Non a caso il finanziamento arriva dal capitolo “partenariati strategici per lo scambio di buone pratiche nel settore della formazione professionale” del bando Erasmus+: tra i punti forti del progetto c”è infatti lo scambio di esperienze e di buone prassi fra le città partner, così da avere la possibilità di imparare dalle esperienze altrui strategie per aumentare le competenze e la collaborazione tra l”Amministrazione e tutti gli altri soggetti interessati a rendere il territorio sempre più attraente. 

La partenza ufficiale, con il primo incontro transnazionale al quale parteciperanno tutti i partner, avverrà a Imola tra fine ottobre e inizio novembre.

Nella foto la Rocca di Imola

Oltre 120 mila euro dall'Unione Europea per il progetto Place Branding presentato dal Comune di Imola
Sport 27 Agosto 2018

Aperture autodromo, gli ultimi tre appuntamenti in pista del mese di agosto

All’autodromo Enzo e Dino Ferrari proseguono le date di apertura al pubblico. Nel periodo che prendiamo in considerazione questa settimana, la pista sarà accessibile tre volte: stasera, giovedì 30 e venerdì 31 agosto, sempre dalle ore 18.45 alle 20.30. E’ ovviamente consentito l’accesso alla pista a piedi e con mezzi meccanici non a motore.

r.s.

Nella foto: appassionati in pista

Aperture autodromo, gli ultimi tre appuntamenti in pista del mese di agosto
Sport 26 Agosto 2018

Imolese, 0-0 col Rimini, il passaggio di turno si deciderà contro il Ravenna

Dunque 0-0 contro il Rimini, alla fine di una partita molto combattuta, col discorso passaggio di turno che vede ormai esclusi gli adriatici e l’Imolese ancora in corsa se batterà il Ravenna domenica prossima al Romeo Galli (ore 20.30).
Non è stato l’esordio ufficiale, ma quasi. Non bisogna dimenticarsi che l’Imolese ha già giocato nella Coppa Italia nazionale, vincendo a casa della Carrarese e perdendo poi a Benevento. Questo a Forlì però era il primo atto vero della serie C, affrontando il Rimini, ultimo vero avversario nella lotta promozione dello scorso anno.  
Ecco allora che, nella prima vera serata che annuncia il saluto all’estate, mister Dionisi ha schierato Rossi in porta, poi difesa a 4 con Boccardi e Carini centrali, Garattoni sulla destra e Ciofi sulla sinistra. Carraro davanti alla difesa, quindi centrocampo con Valentini e Bensaja. Rinaldi trequartista, quindi Lanini e Jukic in attacco.
Il primo tempo si è chiuso sullo 0-0, con un po’ più di Rimini, pericoloso in alcune occasioni, mentre i rossoblù si sono fatti vedere al quarto d’ora, grazie ad un bello spunto di Lanini sulla destra, che però non ha trovato nessuno in mezzo all’area pronto a ribadire in rete.
Nella ripresa entrano Belcastro per Rinaldi e Zucchetti per Ciofi.
Si vede subito la delicatezza dei piedi di Belcastro, ma Jukic, da solo, non riesce ad evitare le mani del portiere riminese Scotti. Sull’angolo seguente, stacco imperioso di testa di Carini, ma la palla è troppo centrale. L’Imolese cresce via via che passa il tempo, e prende in mano la partita.
Inoltre Dionisi cambia di botto il centrocampo a metà tempo, inserendo Saber e Gargiulo per Bensaja e Valentini. Infine Giovinco per Jukic, per l’ultimo quarto d’ora. Il Rimini spara due bordate, ma Rossi è pronto negli ultimi minuti. E la partita si chiude con le reti inviolate.

Imolese, 0-0 col Rimini, il passaggio di turno si deciderà contro il Ravenna
Sport 26 Agosto 2018

Basket A2, il coach dell'Andrea Costa Di Paolantonio è soddisfatto: «Il miglior roster possibile, esperto e motivato»

Ai primi di giugno Emanuele Di Paolantonio diventò allenatore dell’Andrea Costa. Dopo essersela costruita e plasmata in una quarantina di giorni di mercato, adesso il tecnico abruzzese comincia ad allenare la sua creatura che poi, tra poco più di un mese, porterà sul campo per giocarsi la salvezza. Non è stato un lavoro facile e l’assemblaggio della nuova Andrea Costa (cambiata per otto decimi) è terminato con esiti che sulla carta sembrano più lusinghieri del previsto.

Meglio di così non si poteva fare?

«Siamo molto contenti del lavoro svolto, anche se questo vale fino ad un certo punto, in attesa delle risposte del campo. Questo è il miglior roster possibile per centrare i nostri obiettivi e, anche se sappiamo che sarà una stagione complicata e lunga, abbiamo le potenzialità per fare bene. Quando ho parlato ad ognuno dei giocatori firmati, in loro ho visto ambizione e grandi motivazioni e questo alla fine può fare la differenza».

L’età media elevata di questo gruppo è una virtù o un difetto?

«L’abbiamo costruito pensando che sia un pregio, perché dovendo affrontare una stagione così impegnativa, può ridurre i tempi di comprensione. La coppia «Usa» uno dei vostri punti di forza? Me lo auguro. Abbiamo scelto due giocatori di grandissimo spessore, che si conoscono e stimano e che hanno subito manifestato entusiasmo nel ritrovarsi, abbracciando il nostro progetto».

Sulla carta sembrano esserci squadre più deboli di voi.

«La salvezza è il nostro unico obiettivo e solo a fine aprile sapremo se l’avremo centrata. Oggi penso solamente al 7 ottobre con l’esordio in campionato. Sarà un torneo dove quattro o cinque squadre (Udine, Treviso, Bologna, Verona e forse anche Forlì o Ravenna) si giocheranno la promozione diretta e le prime piazze play-off. Poi vedo un gruppo molto livellato, dove tutti si sono attrezzati. Partire bene sarebbe importante, ma siamo consapevoli che all’inizio sarà dura, dovendo affrontare tre delle favorite nelle prime quattro giornate».

p.p.

L”articolo completo su «sabato sera» del 23 agosto.

Nella foto (Isolapress): la nuova Andrea Costa il giorno del raduno

Basket A2, il coach dell'Andrea Costa Di Paolantonio è soddisfatto: «Il miglior roster possibile,  esperto e motivato»
Cronaca 26 Agosto 2018

Maltempo, temporali e grandine sul circondario. Medicina e Sesto Imolese i paesi più colpiti

Come previsto dall”allerta meteo emessa ieri dalla Protezione Civile, temporali forti, grandine e un repentino calo termicohanno investito tutta la regione compreso il circondario imolese e Ozzano Emilia.

Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco non ci sono stati però per fortuna interventi particolarmente complicati, ma chiamate di routine per risolvere disagi come allagamenti o cantine invase dall”acqua. I paesi più colpiti, con più di 40 mm. d”acqua caduti in poche ore, sono stati Medicina e Sesto Imolese, dove i problemi maggiori sono stati dettati da chicchi di grandine grossi come noci o dall”allagamento di alcune strade a causa dell”otturazione di tombini.

Osservando le previsioni, però, dal pomeriggio di oggi la situazione dovrebbe andare via via migliorando.

r.c.

Nella foto (di Paolo Tampieri): la grandine di ieri nella zona di Sesto Imolese

Maltempo, temporali e grandine sul circondario. Medicina e Sesto Imolese i paesi più colpiti
Cronaca 26 Agosto 2018

Tper amplia gli orari per la campagna abbonamenti all'autobus: ecco le nuove aperture

Gli orari della biglietteria Tper per rinnovare l”abbonamento autobus sono scomodi? Niente paura, la società dei trasporti ha deciso di andare incontro agli utenti in occasione della campagna abbonamenti ampliando le aperture per il pubblico.

Per tutto il periodo coincidente con il ritorno dalle ferie estive e con il maggiore afflusso di persone alle prese con sottoscrizioni e rinnovi, la biglietteria Tper di Imola modificherà il suo orario prevedendo anche l”apertura pomeridiana.

Da lunedì 27 agosto a sabato 22 settembre dunque la biglietteria dell’Autostazione di Imola sarà aperta dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 12.30 al mattino e dalle 15.30 alle 18 al pomeriggio.

I numeri dell”eliminacode saranno rilasciati al mattino fino a mezz”ora prima della chiusura, tenendo conto del numero di persone presenti in sala d”attesa. Al pomeriggio sarà possibile ritirare i numeri fino a un”ora prima dell”orario di chiusura, ma in ogni caso gli utenti in possesso del numero saranno tutti serviti anche oltre l’orario di sportello.

Oltre che in biglietteria, l”abbonamento annuale (ad esclusione dei casi particolari come l’acquisto rateizzato o lo sconto-famiglia) si può rinnovare anche agli sportelli bancomat di Unicredit, Carisbo e delle banche del Gruppo Intesa oppure online sul sito web di Tper, alla paginawww.tper.it/abbonati, senza costi aggiuntivi. Sono sottoscrivibili via web non solo i rinnovi, ma anche i nuovi abbonamenti, collegandosi sempre con il sito Tper e seguendo le semplici istruzioni. In questo caso il pagamento può essere effettuato con la carta di credito o tramite bonifico bancario. 

Tper amplia gli orari per la campagna abbonamenti all'autobus: ecco le nuove aperture
Sport 26 Agosto 2018

Calcio, Lorenzo Spagnoli e la serie C tanto agognata: «Gioia immensa, come un bimbo a Mirabilandia»

«Per noi è stata una notizia bellissima, e anche se ce l’aspettavamo il ripescaggio in C, quando in sede è arrivato il fax di conferma, ed Elisa (Tassinari, la segretaria dell’Imolese, nda) mi ha chiamato al telefono per leggermelo, ho avuto una grandissima scarica di adrenalina». Così Lorenzo Spagnoli descrive ancora, a distanza di tempo, il momento magico vissuto venerdì 3 agosto mentre era a Mirabilandia coi figli. Un attimo indimenticabile, che gli resterà stampato per sempre nella memoria. «In un attimo ho rivissuto mentalmente i 6 anni nell’Imolese, nei quali la serie C è stata subito un obiettivo fortissimo – ha proseguito il presidente -. Se penso a come eravamo messi la prima stagione in Eccellenza, mi sembra incredibile essere arrivati fin qui. Ricordo che, quando partimmo, chiesi quale sarebbe stato l’anno del centenario, e appena sentii 2019 mi ripromisi di festeggiarlo in C. Ce l’abbiamo fatta. Essere nella terza categoria del calcio nazionale insieme a piazze importanti è fantastico».

Sarebbe stato più esaltante conquistarla sul campo, ma anche così la soddisfazione è tanta.

«Per me è praticamente la stessa cosa. Perché se non avessimo vinto i play-off per il secondo anno consecutivo, la domanda di ripescaggio probabilmente non l’avremmo fatta. Ricordo pure che siamo arrivati per due volte secondi in campionato».

Dopo tanti sacrifici, economici e umani, finalmente avete coronato il sogno della serie C.

«Sacrificio non è il termine giusto, perché il calcio per me è soprattutto divertimento. Fa parte della mia vita e ci sto bene dentro. Diciamo che il traguardo raggiunto è stato il frutto di tanto lavoro e di tanta passione. E sappiamo che è la passione a muovere tutto. La fortuna principale è stata quella di avere a disposizione un gruppo di persone fuori categoria, come Elisa Tassinari, Laura Graziani, Gianluca Matera, Filippo Ghinassi, Marco Montanari, mia moglie Fiorella. Senza dimenticare i sempre presenti che lavorano per la società. Mi reputo un presidente fortunato, perché ho vicino gente al di sopra della media. E so che lo saranno anche in C».

Raggiunta con non poche difficoltà. Come per esempio il rischio e la conseguente paura di non riuscire ad adeguare in tempo il Romeo Galli alle normative.

«Più che paura, c’era il dispiacere di veder vanificato tutto quello che avevamo fatto in questi anni. C’è stata una crescita incredibile sotto tutti gli aspetti; dalle strutture, all’organizzazione, al marketing, alla comunicazione, all’amministrazione, al settore giovanile. Non riuscire ad andare in C per lo stadio sarebbe stato un duro colpo. Mi avrebbe bruciato parecchio, perché erano anni che si parlava nelle nostre intenzioni e quando ci siamo resi conto di non essere stati ascoltati, c’è stato come un blocco. Poi ha prevalso di nuovo la passione. Mia moglie ha preso la situazione in mano, portando avanti la questione nel migliore dei modi».

L’Imolese nella terza serie del calcio per la quarta volta in 99 anni, e a distanza di 46 dall’ultima.

«Non potete immaginare quanto mi inorgoglisca essere riuscito a riportarla a questo livello. Ma adesso è necessario stabilizzarsi in questa categoria. Solo consolidandoci fra i professionisti potremo permetterci di programmare il futuro più serenamente. Continuando a fare i passi giusti e attraverso un criterio di lavoro molto preciso, come abbiamo fatto negli ultimi anni. Io ho sempre l’ambizione di migliorare anno dopo anno».

Non sarà facile, considerando che siete in ritardo nell’allestire la squadra rispetto alle squadre concorrenti.

«Lo sappiamo che sarà un anno difficilissimo. Ma partiamo da una base forte e con gli ultimi acquisti la squadra mi sembra all’altezza. La strategia per conservare la serie C l’abbiamo messa in atto già da qualche mese. Il fatto di aver dato continuità ad un nutrito gruppo di giocatori, forti in campo ma anche fuori, perché sappiamo quanto valgono come uomini, è stato già un passo importante. Poi dovremo essere bravi ad inserire i nuovi calciatori. E in tal senso io credo molto nella qualità del lavoro quotidiano e nella mentalità, che dovrà essere quella giusta per la C. Chi entra al Centro Bacchilega deve sentire addosso la forza del marchio Imolese e sposarne in toto la filosofia. Società, staff tecnico e squadra devono essere un tutt’uno. Se creiamo un forte senso di appartenenza possiamo fare un buon campionato».

Condannati a lottare per sopravvivere? O sotto sotto c’è la speranza di ottenere qualcosa di meglio?

«Non so se possiamo puntare a un risultato migliore della salvezza. Di sicuro so che l’Imolese dovrà essere una squadra capace di mantenere la categoria conquistata. Se ce la faremo solo all’ultimo minuto dell’ultima partita non importa. Quello che conta è centrare l’obiettivo».

L”articolo su «sabato sera» del 23 agosto.

a.d.p.

Nella foto (Isolapress) Lorenzo Spagnoli con la moglie Fiorella Poggi in tribuna al «Bacchilega»

Calcio, Lorenzo Spagnoli e la serie C tanto agognata: «Gioia immensa, come un bimbo a Mirabilandia»
Cronaca 25 Agosto 2018

Virus West Nile, trattamenti preventivi straordinari anti-zanzare a Castello

Nel territorio di Castel San Pietro continuano gli interventi contro le zanzare, come previsto dal programma predisposto dall”assessore all”Ambiente Tomas Cenni e dall”Ufficio tecnico comunale, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell”Ausl di Imola.

In questi giorni, però, è stata pianificata una serie di trattamenti straordinari per prevenire la diffusione del virus West Nile, pericoloso soprattutto per persone anziane. Il provvedimento è stato preso, in particolare, in vista dell”avvio del programma del Settembre Castellano, che comprende numerose manifestazioni all”aperto in orario serale con la presenza di molte persone.

La ditta incaricata dal Comune effettuerà così interventi di trattamento adulticida, secondo le modalità stabilite dalle direttive regionali, nella zona verde lungo il Sillaro adiacente al parcheggio dell”ospedale; nel parco pubblico di piazzale Dante e nel parco del laghetto Mariver a Osteria Grande. Inoltre è stato richiesto ai gestori delle strutture socio assistenziali e luoghi di aggregazione per persone anziane di adottare tutti gli accorgimenti necessari per ridurre il rischio da contagio, fra i quali trattamenti adulticidi con cadenza settimanale fino al 30 settembre.

r.c.

Virus West Nile, trattamenti preventivi straordinari anti-zanzare a Castello

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