Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 13 Gennaio 2021

Servizio civile universale, i progetti a Imola, Castello e nel circondario: come presentare la domanda

A Castel San Pietro sono 7 i posti disponibili per il servizio civile universale, rivolto ai giovani tra i 18 e i 28 anni. Per saperne di più sui progetti inseriti nel programma «Che Patrimonio!» organizzati dall’associazione Scubo, sono in programma due incontri su Zoom (il link verrà diffuso su https://www.scubo.it) mercoledì 20 gennaio dalle ore 10 (progetto biblioteche) e giovedì 21 gennaio dalle ore 17.30 (progetto servizi educativi). A Castello è possibile svolgere il servizio in biblioteca, presso i nidi o per servizi quali pre scuola, aiuto compiti o centri estivi. Richiede un impegno annuale di 25 ore per cinque giorni a settimana; è previsto un contributo forfettario di 439,50 euro mensili. La domanda va presentata entro le ore 14 dell’8 febbraio.

A Imola, invece, la biblioteca comunale di Imola ospiterà dalla primavera 2021 tre ragazze/i, mentre uno sarà ospitato dal Servizio Sviluppo Economico, disponibili a svolgere un periodo di servizio civile universale, rivolto alle ragazze ed ai ragazzi tra i 18 e i 28 anni. I progetti sono organizzati quest”anno dall”associazione Scubo (Servizio Civile Universale Bologna), nata nell”area metropolitana bolognese e che comprende 70 enti pubblici e privati no profit. Anche in questo caso ovviamente il servizio richiede un impegno di 1 anno per 25 ore a settimana ed è previsto un contributo forfettario di 439.50 euro mensili e la domanda di partecipazione va presentata fino alle ore 14 dell’8 febbraio. (per saperne di qui). (r.cr.)

TUTTI I PROGETTI NEL CIRCONDARIO E IN ITALIA

La biblioteca di Castel San Pietro

Servizio civile universale, i progetti a Imola, Castello e nel circondario: come presentare la domanda
Cultura e Spettacoli 13 Gennaio 2021

Lo scrittore medicinese Paolo Baravelli ha vinto il 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo

Lo scrittore Paolo Baravelli ha vinto il primo premio del 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo con l’opera inedita dal titolo «Noi».

Classe 1971, medicinese, Baravelli è appassionato di scrittura creativa di libri e soggetti cinematografici. La commissione giudicatrice composta dal presidente Gianni Letta, Novella Calligaris, Darwin Pastorin, Nino Petrone e Gianfranco Teotino, si è riunita lo scorso ottobre presso la sede Coni del foro italico. Dopo l’esame delle opere ricevute ha attribuito i premi. A Baravelli, quindi, sono arrivati 3 mila euro. «E’ una grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione comunale che un nostro concittadino abbia ricevuto un riconoscimento così importante» ha dichiarato il presidente del Consiglio Comunale di Medicina, Enrico Caprara. (da.be.)

Nella foto (dal sito del Coni): la premiazione del 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo

Lo scrittore medicinese Paolo Baravelli ha vinto il 49° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo
Cronaca 13 Gennaio 2021

«Calzature Barbieri» di Ozzano festeggia i 140 anni di attività

Forse il calzolaio Emilio Barbieri lavorava già nella sua bottega anche prima del 1880, ma ufficialmente l’inizio dell”attività viene fatta risalire al 1880, data certificata dalla Unioncamere che ha inserito «Calzature Barbieri» fra le imprese storiche d”Italia. «Il 2020 per la mia famiglia e” stato un anno importante in quanto abbiamo festeggiato i 140 anni di attività – racconta Maurizio Barbieri che gestisce ancora oggi, aiutato dalla moglie Tiziana, il negozio situato sulla via Emilia in pieno centro paese – Io rappresento la quarta generazione. L”attività inizia col mio  bisnonno Emilio verso la fine dell”800 e prosegue poi con mio nonno Adolfo e con mio padre Elio. Sono cresciuto con l”odore del cuoio, della pelle, della colla e di tutto ciò che serviva per realizzare le scarpe fatte a mano e su misura e per le riparazioni, attività che mio padre ha svolto fino ai primi anni ”90. Perche” e” cosi” che e” iniziata l”attività dei calzolai Barbieri. Fin verso gli anni ”40 i calzolai  andavano nelle case della grandi famiglie contadine a fare a mano e aggiustare le scarpe per tutta la famiglia. A volte rimanevano anche per una settimana intera, lavorando negli androni freschi in estate e in inverno nelle stalle dove faceva più caldo. Una volta ottenuto il diploma di scuola superiore,  ho iniziato la gestione della parte commerciale del negozio nel 1979. Sono tanti anni che vendo scarpe e mi dispiace pensare che quando io e mia moglie Tiziana smetteremo,  la nostra attività non avrà continuità in ambito famigliare e potrà proseguire solo se qualcuno vorrà rilevarla magari mantenendo lo stesso nome. Mio figlio, giustamente,  ha seguito le sue aspirazioni che non erano quelle di gestire un negozio».

«Conosco Maurizio Barbieri da una vita – conclude il sindaco Lelli – e so la passione e la professionalità che ci mette nel suo lavoro, che è la stessa che ci hanno messo i suoi nonni, il suo papà e la sua mamma Luciana che a tutt”oggi, alla bella età di 94 anni portati splendidamente, ogni tanto ama ancora farsi vedere in negozio. Sarebbe piaciuto a tutti festeggiare Maurizio e tutta la sua famiglia per questo importante traguardo,  purtroppo le restrizioni per la pandemia non ce lo consentono ancora, ma una pergamena ricordo dell”Amministrazione comunale era il minimo che potessimo fare. La consegna, ieri mattina, nelle mani della signora Luciana e di Maurizio è stato un momento di grande emozione per tutti. Penso davvero che non ci sia una famiglia ozzanese che, nella scarpiera di casa, non abbia almeno un paio di scarpe acquistate da Calzature Barbieri». (da.be.)

Nella foto: la consegna di una pergamena ricordo con, da sinistra, Maurizio Barbieri, la mamma Luciana, il sindaco Lelli e l’assessore Garagnani

«Calzature Barbieri» di Ozzano festeggia i 140 anni di attività
Cronaca 13 Gennaio 2021

L’associazione App&Down di Natale Zero Pare fa un bel regalo da 2.700 euro alla Caritas di Imola

Lo scorso dicembre l’associazione App&Down, causa pandemia, non ha avevo potuto organizzare a Imola il tradizionale evento Natale Zero Pare. Per questo decise di lanciare l’iniziativa «Brindiamo lo stesso» per raccogliere fondi a favore della Caritas Diocesana di Imola. «Oggi comunichiamo con grande piacere che riusciremo a donare 2.700 euro, grazie alla generosità delle tante persone che hanno aderito. Questi soldi verranno utilizzati dalla Caritas diocesana per distribuire buoni spesa al crescente numero di famiglie in difficoltà economica.

Entusiasta anche il vescovo di Imola, monsignor Mosciatti. «La pandemia non ha bloccato la solidarietà e la carità. Quello che apparentemente sembrava un limite, cioè non poter più fare una manifestazione, si è rivelata un”occasione inaspettata, bella e utile. Grazie a tutti, rinnoviamo sempre questa disponibilità di fronte a quanto accade. Le circostanze non ci bloccano». 

Nella foto (Isolapress): la consegna dell’assegno da 2.700 euro

L’associazione App&Down di Natale Zero Pare fa un bel regalo da 2.700 euro alla Caritas di Imola
Cronaca 13 Gennaio 2021

L’associazione PalinSesto dona un nuovo televisore alla biblioteca di Sesto Imolese

La cultura è divulgazione, aggregazione e collaborazione, è l’odore della carta stampata, la magia che regalano le storie, mondi paralleli racchiusi tra le pagine, ma oggi più che mai lo sono anche i supporti digitali e tecnologici. Sull’onda di tutto questo, lo scorso sabato 9 gennaio, il comitato dell’associazione PalinSesto ha donato alla biblioteca del paese un nuovo televisore, consegnandolo alla bibliotecaria, la dottoressa Monica Marocchi.

All’iniziativa hanno partecipato il sindaco di Imola Marco Panieri, l’assessore al Welfare Daniela Spadoni, l’assessore alla Cultura e Politiche giovanili Giacomo Gambi ed i rappresentanti in consiglio comunale della frazione Dalia Barbieri e Nicolas Vacchi, il quale purtroppo non ha potuto presenziare per motivi di salute. (da.be.)

Nella foto: la consegna del televisore

L’associazione PalinSesto dona un nuovo televisore alla biblioteca di Sesto Imolese
Cronaca 12 Gennaio 2021

Coronavirus, altri tre morti e 31 nuovi positivi, calano i ricoveri a Imola. Vaccini: oltre 85.600 dosi somministrate in Emilia Romagna

Oggi si allunga ancora l”elenco delle vittime a causa del Covid-19: l”Ausl di Imola comunica altri tre decessi, tre donne di 94, 87 e 77 anni avvenuti la settimana scorsa, due erano residenti a Imola ed una a Medicina, nessuna era ospite di strutture. Pochi i nuovi positivi, ma su un numero decisamente basso di tamponi (357 tamponi molecolari e antigenici rapidi) che hanno confermato sostanzialmente casi sospetti: i nuovi casi positivi registrati sono 31, di cui 16 asintomatici, 14 individuati tramite tracciamento, 13 erano già isolati. Le guarigioni vertificate sono 15. I casi positivi salgono ancora a 1030.

La buona notizia viene dai ricoveri, in calo oggi: 45 (-13) al Santa Maria della Scaletta e 16 in Terapia Intensiva a Bologna.Nella giornata di ieri sono state somministrate altre 214 dosi vaccinali. Il totale dei vaccinati con prima dose all”11 gennaio nel circondario imolese ammonta a 1463. In tutta l”Emilia Romagna hanno raggiunto la cifra di oltre 84.600.

Per quanto riguarda i contagi la situazione odierna riflette quella dell”imolese. In calo i nuovi positivi (1.563), circa la metà, asintomatici individuati con tracciamento e screening. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna in testa con 335 nuovi casi (a cui vanno aggiunti i 31 di Imola); a seguire Reggio Emilia (240), Rimini (228), Modena (203), Piacenza (131), Ferrara (128), Cesena (97), Ravenna (78). Poi il territorio di Forlì (54), quindi Parma (38). Le guarigioni certificate sono 2.786.

I casi attivi sono quindi 60.192, il 95,1% di loro è in isolamento domiciliare, perché non necessita di cure ospedaliere. In lieve calo anche i ricoverati: 237 (-1) in terapia intensiva e 2.730 negli altri reparti Covid (-11).   Ma non vanno dimenticati i morti: oggi sono 51, il più giovane dei quali è un uomo di 58 anni deceduto in provincia di Parma. (r.cr.)

Coronavirus, altri tre morti e 31 nuovi positivi, calano i ricoveri a Imola. Vaccini: oltre 85.600 dosi somministrate in Emilia Romagna
Cronaca 12 Gennaio 2021

F.1 2021 a Imola, il sindaco metropolitano Merola: «Città ideale per eventi di livello mondiale»

A pochi mesi dal ritorno del Gran Premio a Imola, dopo 14 anni di assenza, il calendario 2021 della Fia porta nuovamente la Formula Uno in riva al Santerno nel weekend 16-18 aprile. «È un’ottima notizia per la nostra Città metropolitana – afferma il sindaco metropolitano Virginio Merola -. Dopo l‘esperienza dello scorso anno e dopo il Mondiale di Ciclismo Imola si dimostra ancora una volta una meta ideale per ospitare grandi eventi sportivi a livello mondiale. Un evento del genere può impattare positivamente su tutto il nostro territorio e come Città metropolitana faremo la nostra parte affinché tutto riesca al meglio».

Nella foto: Virginio Merola

F.1 2021 a Imola, il sindaco metropolitano Merola: «Città ideale per eventi di livello mondiale»
Cronaca 12 Gennaio 2021

F.1 2021 a Imola, le reazioni di Bacchilega (ConAmi) e Minardi (Formula Imola)

La F.1. torna a Imola. Dopo l’ufficialità si susseguono le reazioni da parte di alcuni dei protagonisti. . Tra questi il presidente di ConAmi, Fabio Bacchilega e il numero uno di Formula Imola, Giancarlo Minardi.

Fabio Bacchilega: «Il Gran Premio di F.1 a Imola anche nel 2021, pochi mesi dopo il grande successo dell’appuntamento dell’1 novembre scorso, costituisce un elemento di piena soddisfazione per l’intero nostro territorio. Eventi di risonanza mondiale come questo rivestono interesse per tutti i 23 Comuni, distribuiti in 3 province e 2 regioni, che compongono il Con.Ami. Non a caso, alla proposta di far parte della squadra che rende possibile il Gran Premio, hanno aderito all’unanimità sia tutto il Consiglio di Amministrazione sia l’intera Assemblea dei 23 sindaci del Consorzio. Questo appuntamento appresenta, infatti, un’occasione di promozione dell’intero territorio consortile, ancora più importante in un periodo di emergenza, causata dalla pandemia, come quello che stiamo vivendo da quasi un anno. A dimostrazione che l’autodromo svolge una funzione di traino dell’economia e più in generale di valorizzazione di tutte le eccellenze dei nostri Comuni, ricchi di storia, cultura, produzioni enogastronomiche di alta qualità, con una radicata cultura dell’ospitalità, a forte valenza turistica. Infine, ma non da ultimo, è il riconoscimento del valore di Formula Imola, che ha dimostrato, in modo più che eccellente, di essere in grado di gestire eventi di questa portata con grande successo. Il nostro ringraziamento va quindi alle istituzioni, a cominciare dalla Regione Emilia-Romagna, che hanno reso possibile raggiungere questo nuovo prestigioso traguardo».

Gian Carlo Minardi: «La stagione 2021 dell’Autodromo, grazie al fondamentale lavoro di squadra fatto da Regione, Comune, Con.Ami e Formula Imola, parte con i fuochi d’artificio, con la conferma del GP di Formula 1 a Imola. La data è quella del 18 aprile e questo vuol dire che mancano solo tre mesi all’evento. Sicuramente l’esperienza maturata nel 2020 sarà preziosa, resta comunque un impegno importante che però affrontiamo con la consapevolezza di avere partner altrettanto importanti, che insieme formano una task force di alto profilo. Ovviamente cercheremo di ripetere il successo organizzativo del 2020, possibilmente cercando di migliorare ancora, forti dei complimenti ricevuti da tutti gli addetti ai lavori e motivati al raggiungimento di un altro grande risultato».

Nella foto (Isolapress): Fabio Bacchilega e Gian Carlo Minardi insieme al sindaco Marco Panieri durante la videoconferenza di oggi

F.1 2021 a Imola, le reazioni di Bacchilega (ConAmi) e Minardi (Formula Imola)
Cultura e Spettacoli 12 Gennaio 2021

La città di Dozza e il Centro Studi Tolkeniani viaggiano con Trenitalia fino a… Washington

Nella rivista di Trenitalia “La Freccia” del mese di gennaio è stato pubblicato un articolo su luoghi e borghi dell’italia considerati come gallerie d’arte all’aperto e tra questi è citata anche Dozza, con il Muro Dipinto, la manifestazione FantastiKa, il Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago”. L’articolo propone diverse foto del paese e del muro dipinto. La rivista viene distribuita nelle frecce di Trenitalia, con una notevole tiratura e la possibilità di raggiungere quindi un ampio pubblico. 

Altro punto di forza nella promozione del paese il recente riconoscimento a livello internazionale del Centro Studi Tolkieniani “La Tana del Drago” di Dozza. Nei giorni scorsi infatti il Centro studi è citato in un articolo pubblicato dallo Smithsonian Magazine, il mensile del museo omonimo che si trova a Washington, a pochi passi dalla Casa Bianca. L’articolo di questa rivista statunitense è una forma di riconoscimento ufficiale del centro studi, perché vengono citate tutte le istituzioni no-profit più prestigiose del mondo, che hanno un fine culturale sotto l’egida della Tolkien Society inglese. «Siamo molto soddisfatti – commenta il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – di questi ulteriori riconoscimenti del nostro paese come importante meta turistica e culturale. L’essere inseriti in riviste come queste è un ulteriore punto di forza per la promozione di Dozza. Questi importanti risultati dimostrano la bontà del lavoro che finora abbiamo svolto e ci spronano a continuare su questa strada, importante anche per il rilancio delle attività presenti nel centro storico seppur in un periodo di grande crisi come quello che stiamo attualmente vivendo». (da.be.) 

 Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Dozza

La città di Dozza e il Centro Studi Tolkeniani viaggiano con Trenitalia fino a… Washington
Sport 12 Gennaio 2021

Calcio serie C, Imolese-Matelica anticipata a sabato 16 gennaio

La Lega Pro ha disposto che la gara in programma domenica 17 gennaio allo stadio Romeo Galli tra Imolese e Matelica (19^ giornata del Girone B di Lega Pro) sarà anticipata a sabato 16 gennaio con calcio d’inizio alle ore 15. (da.be.)

Foto dalla pagina Facebook dell’Imolese

Calcio serie C, Imolese-Matelica anticipata a sabato 16 gennaio

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