Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 28 Maggio 2020

Coronavirus, ok dalla Regione ai voucher per lo sport. Francesca Marchetti: «Misura che sostiene famiglie e associazioni»

La Commissione Sport in Regione Emilia-Romagna ha dato il suo ok agli interventi urgenti nel settore sportivo, i cosiddetti «voucher per lo sport» con l’obiettivo di sostenere le famiglie con reddito medio basso e le associazioni sportive. «Una misura importante che rientra in una strategia di welfare sportivo che da sempre la nostra Regione vuole valorizzare» ha commentato la Presidente della V Commissione Francesca Marchetti a margine della seduta odierna nella quale è intervenuto anche il Capo della segreteria politica della presidenza Giammaria Manghi.

Nello specifico alla provincia di Bologna saranno assegnati 4.459 voucher complessivi. Nel territorio del circondario imolese il numero sarà così ripartito: Castel del Rio 10, Fontanelice 10, Borgo Tossignano 20, Casalfiumanese 20, Castel Guelfo di Bologna 20, Mordano 20, Dozza 29, Medicina 74, Castel San Pietro Terme 92, Imola 307. «Non possiamo permettere che questa emergenza vanifichi uno degli obiettivi fondamentali del piano triennale dello sport, ovvero l’incremento della pratica sportiva e la promozione di sani stili di vita  — ha detto la Marchetti —. Per questo la Regione ha messo a disposizione 3 milioni di euro con un intervento finanziario che si attiva in forma di voucher del valore nominale di 150 euro, rivolto principalmente alle famiglie di reddito medio basso con figli tra i 6 e i 26 anni, con particolare attenzione ai giovani con disabilità. I nuclei familiari dovranno rientrare nella classe di reddito da 3 mila a 17 mila euro. Le risorse regionali saranno trasferite alla Città Metropolitana di Bologna e alle Unioni di Comuni o singoli Comuni garantendo un numero minimo di voucher secondo la percentuale di popolazione. Gli enti locali potranno fare domanda alla Regione per l’assegnazione dei contributi entro il 30 giugno 2020. I voucher dovranno essere utilizzati dalle famiglie esclusivamente per l’iscrizione alle associazioni e società sportive. Di fatto si tratta di una misura che da un lato sostiene le famiglie emiliano-romagnole e dall’altra le società sportive pilastro fondamentale del welfare delle nostre comunità. Sono solo polemiche sterili quelle da parte della Lega riguardo presunte discriminazioni nei confronti delle famiglie numerose, in quanto la Giunta ha già attivato il percorso da condividere con il forum per le famiglie e le associazioni sportive». (da.be.)

 

Coronavirus, ok dalla Regione ai voucher per lo sport. Francesca Marchetti: «Misura che sostiene famiglie e associazioni»
Cronaca 28 Maggio 2020

Coronavirus, a Imola un positivo asintomatico scoperto dopo il test “privato”, in regione altri 57 grazie agli screening

La giornata odierna registra un nuovo positivo al Coronavirus a Imola e due guarigioni (una sempre a Imola e una a Castel Guelfo). Il nuovo caso riguarda “una persona asintomatica a cui il dipartimento di Sanità pubblica ha eseguito il tampone a seguito di un referto di positività al test sierologico eseguito privatamente”, cioè a pagamento, precisano dall’Azienda usl di Imola. Come prevede la procedura, ora si trova in isolamento domiciliare per quindici giorni (potrebbe sviluppare sintomi della Covid-19 oppure semplicemente attenderà di “negativizzarsi”, cosa che dovrà essere certificata, come per tutti, da un doppio tampone negativo).   

In totale salgono così a 394 i casi refertati nel circondario di Imola e scendono a 17 quelli ancora “attivi” (5 a Medicina, 8 a Imola e 4 fuori territorio).  

Anche nel resto della regione prosegue la “caccia” a tutti i casi asintomatici grazie alle campagne di screening sierologici in corso (ed eventuali tamponi). Dei 74 nuovi casi di oggi, ben 57 derivano da questa attività, mentre 17 dal normale percorso di verifica su persone malate o sintomatiche.  

“L’allargamento dell’azione di contrasto al virus sta portando a risultati importanti dal punto di vista della prevenzione” commentano dalla Regione. L’esempio viene dai ben 22 nuovi casi individuati oggi, sui 29 totali in provincia di Bologna (circondario imolese escluso), che fanno riferimento ad una comunità di persone senza fissa dimora in area Lazzaretto, la Cidas Piazza Grande Capannoncino. “Sono stati ‘scoperti’ grazie ai tamponi a tappeto effettuati all’interno della comunità ed è già stata avviata la mappatura per ricostruire i contatti avuti, benchè si tratti di soggetti a bassissima socialità” precisano dalla Regione. Nel frattempo le persone positive sono state già trasferite in isolamento in due strutture individuate dal Comune e dall’Azienda sanitaria perché non necessitavano di cure ospedaliere. 

Salgono quindi a 27.701 i positivi in Emilia Romagna dall”inizio della crisi 4.604 a Bologna (+29 oggi), le nuove guarigioni sono 311 (19.857 in totale), mentre continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi che a oggi sono scesi a 3.750 (-248). Purtroppo, si registrano 11 nuovi decessi, 4 in provincia di Bologna.

“Con i tamponi e i test sierologici che stiamo realizzando in modo massiccio su tutto il territorio regionale- commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini- siamo riusciti a individuare e isolare una situazione circoscritta, che però poteva diventare critica. Al tempo stesso stanno emergendo nuovi casi asintomatici che difficilmente avremmo potuto rilevare con la strategia tradizionale. Continueremo quindi la campagna di screening su cui abbiamo fortemente puntato, con il preciso obiettivo di non aspettare il virus, ma di andarlo a cercare”. (r.cr.)

Postazione drive-though a Imola per i tampono di controllo per le guarigioni

Coronavirus, a Imola un positivo asintomatico scoperto dopo il test “privato”, in regione altri 57 grazie agli screening
Sport 28 Maggio 2020

Mai così vicini alla F.1, Imola ritorna a sognare

È dal 2006, quando si disputò l’ultimo Gran Premio di San Marino, che la F.1 non è mai stata così vicina a Imola. Nessuno per altro smentisce che si stia dialogando con Liberty Media per riportare la F.1 all’Enzo e Dino Ferrari, sia pure a porte chiuse. La data c’è: domenica 13 settembre, sette giorni dopo il Gran Premio d’Italia a Monza. «Noi siamo pronti ad ospitare qualsiasi manifestazione automobilistica, compresa la F.1 – si è limitato a dire il direttore dell’Autodromo Marazzi -. L’omologazione c’è e l’impianto è a posto».

L’iniziativa di proporre la candidatura di Imola, nonostante sia fuori dal giro mondiale da 14 anni, è nata dalla pandemia, che ha costretto a rivoluzionare l’intero calendario del campionato. Per arrivare alle 15-18 gare necessarie per incassare quanto basta per ridistribuire i diritti televisivi ai team che devono sopravvivere, gli organizzatori americani non possono permettersi di ignorare nessuna proposta. Anzi, potrebbero controproporre loro stessi condizioni economiche vantaggiose a chi, in situazione di emergenza, dimostra di sapere organizzare un Gran Premio. Anche se a porte chiuse, la F.1 ridarebbe respiro all’economia del territorio e risveglierebbe lo spirito dell’intera comunità.

Sarebbe grave se l’opportunità di avere il Gran Premio sfumasse (magari verso il Mugello) non per l’indisponibilità degli americani a concederlo, ma per l’opposi- zione di coloro che non vedono di buon occhio il rilancio dell’autodromo, quest’anno già colpito duramente dalla cancellazione della Superbike e dei tre concerti che erano in programma in estate. (a.d.p.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 28 maggio.

Nella foto (Isolapress): Schumacher ed Alonso durante l’ultima gara della F1 a Imola nel 2006

Mai così vicini alla F.1, Imola ritorna a sognare
Cronaca 28 Maggio 2020

Centri estivi, a Castello un sondaggio con questionario per raccogliere i bisogni delle famiglie


I centri estivi sono senza dubbio il tema «caldo» di questi giorni. Dopo le linee guida nazionali ed il protocollo della Regione Emilia-Romagna per contrastare l”epidemia di Covid-19, l”Amministrazione comunale di Castel San Pietro ha dato seguito al lavoro che da settimane gli uffici stanno predisponendo con i soggetti coinvolti nell”organizzazione dei centri estivi e che, avendo partecipato al “Progetto regionale di Conciliazione vita-lavoro”, fanno parte dell”elenco dei gestori del nuovo Circondario imolese. «Eravamo in attesa di avere le guide nazionali e di ricevere la cornice in cui operare dalla Regione Emilia-Romagna – afferma l”assessore Giulia Naldi con delega a Scuola e Welfare – ma siamo pronti per sostenere anche quest”anno le famiglie per la gestione dei figli durante i mesi estivi. Anche per questo abbiamo predisposto un sondaggio per rilevare il fabbisogno delle famiglie, sondaggio che i nuclei familiari hanno già ricevuto».

Il sondaggio (per il questionario clicca qui) va considerato come una semplice manifestazione d’interesse e non costituisce obbligo di iscrizione al servizio. L”Amministrazione Comunale ha, però, fissato nel 4 giugno la scadenza per la sua compilazione al fine di adeguare al numero delle richieste il numero degli operatori necessari e di organizzare le attività educative e ludiche. «Come sapete, le caratteristiche dei centri estivi – prosegue la Naldi – saranno necessariamente differenti da quelli degli anni precedenti: sarà necessario implementare in modo significativo il numero degli educatori, condurre operazioni di igienizzazione, disporre triage agli ingressi e prevedere inevitabilmente una gestione diversa delle attività dei socializzazione dei bambini. Per far fronte a tali necessarie indicazioni, stiamo organizzando piccoli gruppi al fine di ampliare e di rendere efficace l”offerta del servizio alle famiglie, coordinandoci con associazioni, parrocchie e altri soggetti presenti sul territorio». «Purtroppo – conclude Naldi –, i costi per i gestori aumenteranno significativamente e il Comune si sta adoperando per contenere le rette affinché siano il più possibile accessibili a tutti i nuclei familiari richiedenti. Il nostro obiettivo è quello di partire entro il 15 giugno». (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Castel San Pietro

Centri estivi, a Castello un sondaggio con questionario per raccogliere i bisogni delle famiglie

Cronaca 28 Maggio 2020

Comune di Imola pronto per la riapertura dei centri estivi gestiti dal Servizio Infanzia. Iscrizioni entro il 4 giugno

Anche il Comune di Imola è pronto per la riapertura dei centri estivi gestiti dal Servizio Infanzia e rivolti ai bambini iscritti alle scuole dell”infanzia e ai nidi comunali, purché abbiano già compiuto 3 anni al momento della frequenza.

La partenza, in tutte le sedi scolastiche del Comune, è prevista per lunedì 15 giugno fino al 31 luglio (7 settimane). Il modulo di iscrizione va inviato all”indirizzo iscrizioni.infanzia@comune.imola.bo.it entro e non oltre giovedì 4 giugno alle ore 12. «Da parte nostra, il Servizio Infanzia del Comune sta facendo quanto in suo potere per garantire il pieno successo di questa iniziativa, consapevoli che il suo esito contribuirà, in un senso o nell”altro, a determinare le modalità, speriamo un po” più semplici, di riapertura dei servizi educativi e scolastici a partire da settembre» commenta Daniele Chitti, responsabile Servizio Infanzia del Comune di Imola.

Per tutte le informazioni su moduli e regolamenti consultare il sito del Comune di Imola. (da.be.)

Comune di Imola pronto per la riapertura dei centri estivi gestiti dal Servizio Infanzia. Iscrizioni entro il 4 giugno
Cronaca 28 Maggio 2020

Il Giro d’Italia delle Frecce Tricolori domani abbraccia Bologna. Buone probabilità di vederle anche nel circondario

Da qualche giorno, in vista della Festa della Repubblica del 2 giugno, le Frecce Tricolori stanno sorvolando tutta l’Italia, da Nord a Sud nessuna regione esclusa, in una sorta di abbraccio simbolico a tutto il Paese, colpito duramente dall’emergenza Coronavirus. 

Domani, quindi, toccherà a Bologna, con la pattuglia acrobatica dell’Aeronautica che, dopo Loreto ed Ancona, sarà sopra le Due Torri all’incirca verso le ore 15. Essendo il nostro territorio molto vicino al capoluogo non è da escludere  che si possano vedere anche a Medicina e in buona parte del circondario imolese fino ad Ozzano Emilia. L’imporante, però, è che, a differenza di quanto accaduto in altre città, la gente rimanga a guardarle dai balconi e non faccia assembramenti in strade o piazze, in quanto si tratterà di un passaggio e non di una esibizione. (da.be.)

Nella foto: le Frecce Tricolori

Il Giro d’Italia delle Frecce Tricolori domani abbraccia Bologna. Buone probabilità di vederle anche nel circondario
Cronaca 28 Maggio 2020

Anche il Comune di Medicina attivo nella lotta per le zanzare

Dopo Imola e Castel San Pietro anche il Comune di Medicina è attivo nella lotta alle zanzare. L’Amministrazione ha, infatti, messo in campo tutte le azioni utili per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse mediante quella tigre e quella comune.

Fino al termine di ottobre, con cadenza ogni 3 settimane il Comune provvederà al trattamento larvicida di tutti i tombini e caditoie del territorio con rotazione del principio attivo al fine di evitare lo sviluppo di fenomeni di resistenza al larvicida. L”efficacia del trattamento larvicida, eseguito da una ditta appaltatrice, sarà verificata a campione mediante un controllo di qualità eseguito da un tecnico specializzato appositamente incaricato. 

Grazie ai volontari della protezione civile, per i cittadini è operativa, presso il magazzino comunale e in parte negli esercizi commerciali delle frazioni che si sono resi disponibili, la distribuzione di 1800 Kit di blister larvicida che durante la stagione estiva potranno essere integrati da ulteriori 1000 se necessario. Durante la stagione estiva saranno effettuati anche interventi adulticidi e la ditta appaltatrice sarà reperibile h24 7 giorni su 7 per intervenire in caso di emergenze sanitarie su disposizione dell”Ausl di Imola. (da.be.)

Anche il Comune di Medicina attivo nella lotta per le zanzare
Cronaca 28 Maggio 2020

Coronavirus, 23 donatori dell'Avis di Imola guariti dalla malattia disponibili a donare il plasma

In attesa di un vaccino, le «armi» contro il nemico invisibile sono farmaci e terapie. In questi mesi i medici hanno proceduto, con l’urgenza delle vite da salvare, in una rincorsa per aggiustamenti successivi, che non bastano a chi vorrebbe invece soluzioni semplici e immediate per sconfiggere il Coronavirus. In questi giorni una delle attenzioni massime è nei confronti del plasma iperimmune, cioè quello dei pazienti guariti dal Covid-19. La Regione ha aderito allo studio nazionale «Tsunami» messo a punto dall’Agenzia italiana del farmaco e dall’Istituto superiore di sanità. Luigi Viale, direttore dell’infettivologia del Sant’Orsola, ha spiegato che i dati «sono ancora scarsi e riguardano pazienti trattati in fase di malattia avanzata, curati anche con altri farmaci».

Alfiere del trattamento è Giuseppe De Donno, primario di Pneumologia dell’Azienda ospedaliera «Carlo Poma» di Mantova. Ora occorre verificarne l’efficacia in fase più precoce, in assenza di altre cure e con un più lungo follow-up. Nel frattempo l’Emilia Romagna ha predisposto un protocollo di studio per valutare quale potrebbe essere la reale capacità produttiva di plasma iperimmune da parte della Rete trasfusionale regionale. Primo passo, identificare chi può essere considerato idoneo a diventare donatore. Non tutti i guariti, come precisa l’Avis nazionale, presentano il necessario «alto titolo anticorpale, cioè un livello elevato di anticorpi specifici utili». L’Avis di Imola, che conta 4000 volontari, si è già mossa e ha contattato e registrato, ad oggi, i nominativi «di 23 nostri donatori guariti dopo la malattia da Covid-19 e che, con la consueta generosità, si sono resi disponibili». (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 28 maggio

Coronavirus, 23 donatori dell'Avis di Imola guariti dalla malattia disponibili a donare il plasma
Cronaca 28 Maggio 2020

Stefano Bolognesi lascia il comando della polizia locale di Imola e del circondario imolese

Il comandante Stefano Bolognesi lascia la polizia locale di Imola e del circondario imolese e dal prossimo 1° giugno prenderà servizio nel Corpo unico di polizia locale Reno Lavino dei Comuni di Casalecchio di Reno, Monte San Pietro e Zola Predosa. Un territorio di 130 km quadrati con una popolazione complessiva di oltre 66 mila abitanti. La durata dell’incarico è collegata alla scadenza del mandato amministrativo in corso, indicativamente fino al 31 maggio 2024. «Ringrazio l’Amministrazione dell’Unione per la fiducia accordatami con questo incarico – ha commentato Bolognesi – Con grande entusiasmo intraprendo questo nuovo servizio e sono certo che si potranno raggiungere traguardi innovativi puntando su comunicazione e trasparenza, al servizio della comunità».

Dal Comune di Imola non è ancora giunta notizia sul nome del sostituto. (da.be.)

Nella foto: Stefano Bolognesi

 

Stefano Bolognesi lascia il comando della polizia locale di Imola e del circondario imolese
Cronaca 28 Maggio 2020

Uisp e SportUp convertono in voucher lezioni e corsi non effettuati causa lockdown

Il comitato territoriale di Imola e Faenza della Uisp, la società SportUp e la società Deai che gestisce l’impianto sportivo “Enrico Gualandi” di Imola hanno reso disponibile sui propri siti internet (link) e pagine Facebook la modulistica con cui i propri tesserati potranno fare richiesta di un voucher per il recupero dei corsi e delle lezioni non effettuati nel corso dei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 a causa del lockdown.

«La richiesta del voucher dovrà essere inviata agli indirizzi di posta elettronica imola@uisp.it o sportup.imolafaenza@gmail.com entro e non oltre il 31 luglio 2020 – spiegano Uisp, SportUp e Deai –. Nel caso in cui non si disponga della posta elettronica, sarà possibile recarsi, previo appuntamento telefonico, agli uffici dell’impianto sportivo Ortignola nelle giornate di apertura al pubblico», di cui è stata anticipata la ripartenza imminente attraverso un post sui social.
«Dopo una verifica, la richiesta verrà validata attraverso l’emissione di un voucher pari al valore delle lezioni non fruite a partire dal 9 marzo 2020, giornata di sospensione delle attività sportive stabilita dal relativo Dpcm – aggiungono –. I voucher potranno essere utilizzati per una qualsiasi attività SportUp/Uisp entro e non oltre il 31 maggio 2021.

Va precisato che nel decreto “Cura Italia” è stata inserita una previsione specifica di rimborso per gli spettacoli a data fissa (come i concerti e gli spettacoli teatrali) e per i viaggi, mentre non c’è alcun pronunciamento in tal senso sulle attività delle associazioni sportive e culturali. (r.cr.)

Immagine tratta dalla pagina Facebook dell”impianto sportivo Enrico Gualandi

Uisp e SportUp convertono in voucher lezioni e corsi non effettuati causa lockdown

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