Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 16 Gennaio 2020

Più spazio per il Tecnopolo dell'Iret a Tolara di Sopra, inaugurata la nuova ala con due laboratori di ricerca

La fine dei lavori era prevista per marzo. In anticipo sulle previsioni iniziali, quindi, la Fondazione Iret – Tecnopolo di Bologna «Rita Levi Montalcini» ha potuto inaugurare il 14 gennaio scorso la nuova ala della sede di via Tolara di Sopra, realizzata nell’arco di appena quattro mesi per fare spazio a due laboratori per la ricerca industriale, uno dei quali dedicato alla stampa 3D, al laboratorio di microscopia,alla biblioteca e a quattro uffici. Circa 200 metri quadri, che si sommano ai 550 preesistenti e che consentiranno di potenziare la ricerca in corso sulle cellule staminali, agevolando anche lo sviluppo di start up innovative nel campo delle Scienze della vita. L’importo dell’opera (circa 350 mila euro) è stato finanziato al 60 per cento dalla Regione Emilia Romagna.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini, l’assessore regionale a Università ricerca e lavoro, Patrizio Bianchi, e il sindaco di Ozzano, Luca Lelli. Il Tecnopolo ozzanese è un nodo centrale della rete regionale che ha il compito di favorire l’innovazione e lo sviluppo economico del territorio, in collaborazione con università, enti locali e altri centri di ricerca regionali. È gestito dalla Fondazione Iret, ente di ricerca scientifica in campo biomedico, dedicato allo studio delle patologie neurologiche, quali Alzheimer, sclerosi multipla, morbo di Parkinson e molte altre. L’ampliamento del laboratorio di ricerca consentirà alla Fondazione di lavorare con sempre maggiore efficacia per migliorare la qualità della vita dei pazienti, attraverso un’attività di ricerca d’avanguardia, per contrastare il progredire delle patologie, contenerne e curarne i danni e prevenire la loro insorgenza. (lo.mi.)

Nella foto, tratta dal sito del Comune di Ozzano Emilia, l”inaugurazione

Più spazio per il Tecnopolo dell'Iret a Tolara di Sopra, inaugurata la nuova ala con due laboratori di ricerca
Cronaca 16 Gennaio 2020

Esplosione nella notte, assalto al bancomat della Banca di Imola. E' il terzo colpo del genere in pochi giorni

Ennesimo assalto al bancomat. La scorsa notte è successo al bancomat della Banca di Imola di viale Zappi a Imola. Alle 2.37 si è sentita una violenta esplosione ed è subito partita una chiamata dal sistema di allarme al 112. Poco dopo, anche un cittadino ha segnalato quanto stava succedendo ai carabinieri. Sul posto si sono precipitati i militari del nucleo radiomobile che hanno avviato le indagini assieme ai colleghi della scientifica. Stando ai primi accertamenti, i malviventi sarebbero stati armati di fucile e sono fuggiti a bordo di una berlina di grossa cilindrata. Ancora da quantificare il bottino.

Quello in viale Zappi è il terzo assalto a uno sportelo bancomat in pochi giorni. Notte tra sabato 4 e domenica 5 gennaio un”altra esplosione aveva fatto saltare il bancomat della Bcc ravennate, forlivese e imolese di via I Maggio a Casalfiumanese, a pochi passi dalla via Montanara e ignoti erano riusciti a impossessarsi di circa 30 mila euro. Nella notte tra domenica 12 e lunedì 13, invece, dei malviventi avevano sradicato il bancomat, anche in questo caso della Banca di Imola, lungo la via Emilia a Osteria Grande. L”arrivo delle pattuglie dell”Arma, però, aveva fatto desistere i ladri che si erano dileguati abbandonando sul posto l”intero bottino. (gi.gi.)

Esplosione nella notte, assalto al bancomat della Banca di Imola. E' il terzo colpo del genere  in pochi giorni
Cronaca 16 Gennaio 2020

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero. «Tecnici ed idraulici hanno terminato con esito positivo, ed in largo anticipo rispetto al previsto, il grande intervento di riparazione all’impianto di riscaldamento», ha annunciato la società di gestione Geimsdue nel pomeriggio di martedì, attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook della piscina. Dopo che lunedì scorso ha già ricominciato i propri allenamenti il settore agonistico, dunque, da oggi porte (ri)aperte anche per il pubblico.

Per quello che riguarda i corsi, invece, Imolanuoto conferma la partenza lunedì 27 gennaio già annunciata, mentre Uisp e SportUp «aspettano la comunicazione ufficiale dell’avvenuta riparazione del guasto e del ripristino della completa funzionalità dell’impianto – spiegano le due società, in una nota diffusa sui propri siti internet e pagine Facebook –. Una volta ricevuta la comunicazione ufficiale, avviseremo i nostri corsisti delle conseguenti variazioni di sede e orari dei corsi».
Si punta, comunque, a ripartire lunedì, come originariamente comunicato dal gestore. (r.cr.)

La piscina Ruggi riapre per il nuoto libero
Cronaca 16 Gennaio 2020

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero (rinnovato) di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.   

POLITICA. Domenica 26 si vota per le regionali: l”Emilia Romagna funziona e deve continuare a crescere.

COMPLEANNO. «sabato sera» compie 58 anni e si rinnova.

EDITORIA. I 30 anni della sezione ragazzi di «Casa Piani». Grazie alla biblioteca Imola è al top nei libri per l’infanzia con Bacchilega Junior e non solo.

TRASPORTI. Abbonamenti annuali per treno e bus, per i medicinesi sconto del 50% prorogato fino al 31 luglio 2020. tutte le informazioni per fare domanda.

QUARTA ETA”. I nonni protagonisti che fanno cronaca.

VIABILITA”. In via Mingardona il ponte riaprirà entro aprile.

ECONOMIA & LAVORO. Sei dipendenti rilevano l’Ar.pa lieviti.

SERVIZI. A Medicina loculi e ossari sono più cari

CINEMA. Intervista al regista Pupi Avati.

SPORT. Lotta. Mirco Minguzzi tricolore di lotta vuole le Olimpiadi. Motori. Valter Bartolini ha quasi 56 anni ma corre ancora.

Nella foto: le prime pagine di «sabato sera»

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Sport 15 Gennaio 2020

Basket A2 | All'Andrea Costa non bastano gli americani per superare Mantova

Ko, nel turno infrasettimanale, per l’Andrea Costa che, al palaRuggi, lascia strada 99-81 a Mantova, nonostante l’ottima prova degli americani Morse e Bowers.

Biancorossi che resistono un tempo e poi nulla possono contro gli ospiti. Dopo l’intervallo lungo, infatti, Mantova costruisce il break decisivo e per la squadra di coach Di Paolantonio partono in anticipo i titoli di coda. Andrea Costa alla fine troppo imprecisa dall’arco (9/28) e ai liberi (24/36) e trascinata «solo» dalle giocate individuali dei due Usa. Anche gli americani di Mantova, però, sono in serata positiva, e a referto si aggiungono pure i 17 punti di Ghersetti per regalare così un dispiacere ai tifosi imolesi.

Nel prossimo turno, in programma domenica 19 gennaio (ore 18), l’Andrea Costa farà visita a Ravenna. (da.be.)

Nella foto: l’Andrea Costa 

Tabellino

Le Naturelle-Mantova 81-99 (30-27, 47-51, 65-80)

Imola: Bowers 22, Morse 22, Masciadri 9, Fultz 8, Taflaj 8, Valentini 6, Ingrosso 4, Baldasso 2, Ivanaj, Calvi, Alberti ne. All. Di Paolantonio.

Mantova: Lawson Jr. 24, Clarke 22, Ghersetti 17, Ferrara 9, Visconti 9, Maspero 9, Raspino 6, Poggi 3, Colussa, Sarto, Vigori ne, Epifani ne. All. Finelli.

Basket A2 | All'Andrea Costa non bastano gli americani per superare Mantova
Sport 15 Gennaio 2020

Futsal Coppa Italia A2 | Alla Cavina Imolese eliminata ai rigori dall'Asti

Rigori fatali per l’Imolese. Sono stati, infatti, i tiri dagli 11 metri a sancire l’eliminazione dei rossoblù nel primo turno di Coppa Italia di A2. Alla Cavina finisce 7-5 per l’Asti, dopo che i tempi supplementari si sono conclusi sul 4-4.

Primo tempo tutto di marca imolese, chiuso sul 2-0 grazie alle reti di Revert Cortés e Liberti. Nella ripresa il pareggio dei piemontesi, prima del nuovo vantaggio firmato Gabriel. L’Asti, però, non ci sta e pareggia ancora, così ci pensa Liberti a riportare avanti la squadra di Carobbi, ma gli ospiti trovano il definitivo 4-4. Ai supplementari, infatti, le porte rimangono inviolate, così la sfida è decisa ai rigori. Per l’Imolese unica trasformazione con Liberti. (da.be.)

Nella foto: time-out rossoblù

Tabellino

Imolese-Città di Asti 4-4 (5-7 d.c.r.)

Imolese: Vittori, Vignoli, Gabriel, Fort, Paganini, Castagna, Foglia, Liberti, Ansaloni, Revert, Paciaroni, Baroni. All. Carobbi. 

Gol: 15’26” Revert (I), 18’37” Liberti (I); 2’56” Paulo Major (A), 5’14” Corsini (A), 5’21” Gabriel (I), 17’27” Mendes (A), 17’39” Liberti (I), 18’56” Paulo Major (A). Rigori: Mendes (A), Corsini (A), Liberti (I), Zanchetta (A).

Ammoniti: Zanchetta (A), Celentano (A), Paulo Major (A), Castagna (I), Revert (I), Foglia (I), Vignoli (I), Baroni (I), Lucas Braga (A).

Futsal Coppa Italia A2 | Alla Cavina Imolese eliminata ai rigori dall'Asti
Sport 15 Gennaio 2020

Calcio serie C, Matteo Chinellato è un nuovo giocatore dell'Imolese

E’ Matteo Chinellato il primo colpo dell’Imolese in questa sessione di mercato invernale. L’attaccante classe 1991 proviene dal Lecco (il centrocampistaFrancesco Bolzoni ha fatto il percorso inverso) è cresciuto tra i settori giovanili di Venezia, Fiorentina e Genoa.

Ha esordito con la maglia azzurra dell’U20 nel febbraio 2011, prima di essere acquistato dall’AC Milan nel luglio seguente. Da quel momento Chinellato ha iniziato una serie di prestiti che lo hanno portato a vantare 189 presenze in Lega Pro. (da.be.)

Su «sabato sera» del 16 gennaio i dettagli sull’ultimo arrivo in casa rossoblù.

Nella foto: Matteo Chinellato

Calcio serie C, Matteo Chinellato è un nuovo giocatore dell'Imolese
Cronaca 15 Gennaio 2020

L'Istituto Ramazzini, che ha un poliambulatorio anche a Ozzano, si avvia a diventare un Irccs

C”è un motivo di interesse in più per l”incontro  che si svolgerà domani a Imola nell”ambito della rassegna CooperAttivaMente ambiente e salute e per i prossimi due in programma il 30 gennaio e il 13 febbraio. L”Istituto Ramazzini, dal quale provengono i ricercatori che relazionano il pubblico sulle tematiche oggetto della rassegna, si è visto infatti accogliere la proposta formalizzata ieri alla Regione Emilia-Romagna di essere riconosciuto come Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs). Non solo: la Regione ha deciso di avviare immediatamente l”attività istruttoria per arrivare al riconoscimento.

Si tratta di un importante traguardo per l”Istituto, fondato 40 anni fa dal professor Cesare Maltoni e che, dal 2015, ha aperto un poliambulatorio anche a Ozzano Emilia dopo quello già in funzione a Bologna, mentre i laboratori del Centro di ricerca intitolato proprio al fondatore si trovano dagli anni Settanta nel Castello di Bentivoglio. Il Centro di ricerca sul cancro «Cesare Maltoni» è diventato negli anni una realtà d’eccellenza indipendente e riconosciuta a livello internazionale, che ha ottenuto dalle sue ricerche risultati fondamentali nel campo della medicina ambientale e del lavoro, portando al lancio di programmi di prevenzione e di protezione della salute pubblica.

Per quanto riguarda i prossimi passi del percorso di costituzione e riconoscimento in Irccs, occorrerà innanzitutto il pronunciamento favorevole dell’Assemblea legislativa che sarà elettra il 26 gennaio, poi l’Istituto “Ramazzini” dovrà presentare una nuova formale domanda di riconoscimento alla Giunta, che dovrà verificare i requisiti necessari e inviare poi la documentazione al Ministero della Salute, competente sul riconoscimento.  Gli Irccs hanno una grande importanza, sottolinea la Regione in una nota, «per lo sviluppo della programmazione sanitaria regionale, in quanto coniugano attività di ricerca, clinica e sperimentale favorendo l’erogazione di prestazioni assistenziali di grande qualità e innovazione». In tutto in Emilia-Romagna queste realtà sono quattro: l”Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, l”Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna, l”Istituto in tecnologie avanzate e modelli assistenziali in oncologia di Reggio Emilia l”e Istituto Scientifico Romagnolo per lo studio e la cura dei tumori di Meldola. (r.cr.)

Nella foto tratta dal sito dell”Istituto Ramazzini il professor Cesare Maltoni

L'Istituto Ramazzini, che ha un poliambulatorio anche a Ozzano, si avvia a diventare un Irccs
Cronaca 15 Gennaio 2020

«Siamo l'aria che respiriamo», ai “raggi x' con CooperAttivaMente il binomio inquinamento atmosferico-salute

E” in programma domani, giovedì 16 gennaio, il terzo appuntamento con la rassegna di CooperAttivaMente dedicata ad ambiente e salute, in collaborazione con i ricercatori dell’Istituto Ramazzini. Il dottor Daniele Mandrioli, a partire dalle 18.30, alla sala delle Stagioni della Casa della Cooperazione in via Emilia 25, approfondirà il tema della qualità dell’aria nell”appuntamento dal titolo «Siamo l”aria che respiriamo», dedicato al tema della qualità dell”aria e degli effetti dell”inquinamento atmosferico sulla salute umana.

Come per tutti gli altri incontri del ciclo, a tutti i partecipanti verrà offerto uno sconto del 20% su prestazioni sanitarie (eccetto i prelievi) e un “coupon prevenzione” valido per una visita gratuita over 65 anni utilizzabile al Poliambulatorio di via Libia a Bologna e al Centro clinico di Ozzano Emilia. 

CooperAttivaMente è un progetto ideato e promosso dal Consiglio di zona soci del Circondario imolese di Coop Alleanza 3.0 e Coop. Bacchilega in collaborazione con varie realtà cooperative e associative del circondario imolese. Gli obiettivi, promuovere la cooperazione, la legalità e i corretti stili di vita e di consumo, sono ambiziosi e vengono di volta in volta declinati in una serie di eventi per grandi e bambini: presentazioni di libri, laboratori ed altri appuntamenti. (r.cr.)

La foto è tratta dalla locandina dell”evento

«Siamo l'aria che respiriamo», ai “raggi x' con CooperAttivaMente il binomio inquinamento atmosferico-salute
Cronaca 15 Gennaio 2020

Partito a Castel San Pietro l'intervento per eliminare le barriere architettoniche sul marciapiede di via Albertazzi

E” partito oggi, mercoledì 15 gennaio, il cantiere dell”intervento in via Albertazzi a Castel San Pietro. L”obiettivo è quello di eliminare le barriere architettoniche nel tratto di marciapiede sul lato destro, compreso tra piazzale Dante e piazza dei Poeti. Il marciapiede in questione, largo circa un metro, è interrotto in più punti da “cercini”, piccole aiuole quadrate di 70 centimetri di larghezza che rendono praticamente impossibile il transito ai disabili e ai bambini in carrozzina, che devono così spostarsi sulla strada.

Per questo motivo la Giunta castellana, in accordo con il Servizio viabilità del Comune, ha preso la decisione di eliminare i cercini e riasfaltare il tratto di marciapiede, che sarà dotato di rampe con una pendenza regolare per dare la possibilità di accedere a disabili e carrozzine. L”intervento, se le condizioni meteo lo permetteranno, si concluderà entro venerdì 24 gennaio. Durante il cantiere, come indica la segnaletica sul posto, sarà applicato un divieto di sosta con rimozione forzata dalle 7 alle 17. (r.cr.)

Nella foto il tratto del marciapiede di via Albertazzi interessato dai lavori

Partito a Castel San Pietro l'intervento per eliminare le barriere architettoniche sul marciapiede di via Albertazzi

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