Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 12 Dicembre 2018

Le proiezioni della Città metropolitana sulle iscrizioni agli istituti superiori nel prossimo anno scolastico

Crescono anche per l’anno scolastico 2019-2020 gli iscritti ai licei (soprattutto a indirizzo linguistico), calano gli studenti che scelgono istituti professionali e tecnici, anche se in modo disomogeneo fra capoluogo e resto del territorio bolognese. Questa, secondo l’ufficio statistica della Città metropolitana di Bologna, è la proiezione dei potenziali iscritti alle prime classi delle scuole superiori il prossimo anno scolastico in tutta l’area dell’ex provincia, Circondario compreso.

L’analisi è stata fatta sul numero di dodicenni residenti al 31 dicembre 2017 nell’area metropolitana, 8.927 in tutto, più o meno in linea con il numero dell’anno precedente. Ovviamente a questo numero andranno aggiunti ripetenti, non residenti e anticipatari, con il risultato che il numero finale si scosterà un po’ dall’attuale e potrebbe registrarsi un lieve aumento degli iscritti. Da segnalare che gli stranieri sono il 12,7 per cento del totale, un percentuale che nel giro di quattro anni dovrebbe superare il 15 per cento.

Venendo all’anno scolastico in corso, il numero dei nuovi iscritti risulta in leggera crescita: 9.114 studenti contro i 9.016 del 2017/2018. Anche il dato totale degli studenti frequentanti gli istituti superiori è in leggero aumento (39.103 quest’anno, 38.354 in quello passato), in base a un trend che proseguirà fino al 2023/2024.

Per quanto riguarda gli indirizzi di studio, negli ultimi due anni scolastici sono calati, anche se di poco, gli iscritti agli istituto professionali e tecnici, mentre aumentano quelli dei licei. L’incremento più deciso è quello che interessa i licei linguistici. I dati però cambiano a seconda che si parli della di Bologna o degli altri comuni del territorio: nel capoluogo crescono anche gli iscritti alle scuole professionali insieme ai licei, mentre fuori dalla città sono in aumento gli iscritti ai tecnici e, al contrario, diminuiscono coloro che scelgono percorsi professionali o liceali.

Spingendo più avanti le previsioni numeriche, stando agli attuali residenti, dall’anno scolastico 2024/2015 dovrebbero diminuire gli iscritti alle scuole superiori di secondo grado.

La foto è tratta dal sito della Città metropolitana di Bologna

Le proiezioni della Città metropolitana sulle iscrizioni agli istituti superiori nel prossimo anno scolastico
Sport 12 Dicembre 2018

La Magic Roller Ozzano si è laureata campione d'Italia di pattinaggio

La Magic Roller Ozzano è la squadra campione d’Italia di pattinaggio per il 2018. Sono state 488 le società, su tutto il territorio nazionale, che si sono contese questo prestigioso titolo Federale. Dopo alcuni anni in cui gli atleti della Magic riuscivano comunque nell’intento di far salire la squadra sul podio, stavolta è stato centrato il prestigioso e ambito risultato.

Il titolo è il frutto della somma dei punteggi acquisiti dagli atleti ai campionati provinciali, regionali e italiani e va a premiare, in primis, l’impegno agonistico di atleti e allenatori ma anche le scelte organizzative della presidente Maria Cristina Blanzieri, di tutto il Direttivo, senza dimenticare anche il grande l’impegno delle famiglie che sostengono i ragazzi e le ragazze nella loro passione sportiva. «Si tratta di un risultato davvero importante per la Magic Roller – dice il sindaco Lelli -, di una grande prova di forza di tutti gli atleti e le atlete e di una vittoria di squadra che, mi permetto di dirlo, onora l’intera comunità ozzanese. Da tutta l’Amministrazione comunale i complimenti più sinceri a tutta la Magic Roller che – conclude Lelli – è stata davvero “Magica”». (Redazione sportiva)

Nella foto: la Magic Roller Ozzano

La Magic Roller Ozzano si è laureata campione d'Italia di pattinaggio
Cronaca 12 Dicembre 2018

Calano le nascite nell'area metropolitana, ma Castel Guelfo è il comune più prolifico davanti a Ozzano Emilia

Continua il trend di decrescita delle nascite nell’area metropolitana bolognese, ma a Castel Guelfo e a Ozzano Emilia i dati sono decisamente più positivi rispetto alla media del territorio.

Castel Guelfo è il comune con più nati rispetto alla popolazione residente, con 10,5 nascite su 1000 abitanti, mentre Ozzano lo tallona con 8,8, un tasso superiore a quello dei comuni limitrofi, compreso Castel San Pietro Terme che segna 6,5 nati per 1000 abitanti.

Questo dice l’Istat, che sul territorio metropolitano registra per il 2017 il 4,1 per cento in meno di nati rispetto al 2016 (7.506 in tutto), confermando un trend decrescente iniziato nel 2010. Tra i nuovi nati, quasi uno su quattro è straniero: 1.790 nati, il 23,8 per cento del totale. Molti meno i bimbi nati da genitori stranieri a Ozzano: solo 9 su 100 nel periodo che va dal 1° novembre 2017 al 31 ottobre 2018.

Passando ai matrimoni, il comune nel quale se ne sono celebrati di più rispetto al numero di abitanti è ancora una volta nel circondario imolese: Castel del Rio, con 8,1 matrimoni su 1000 abitanti. In generale le nozze restano in diminuzione, con un totale di 2.710 nell’area metropolitana, un meno 6,7 per cento sul 2016. Due matrimoni su tre sono celebrati con rito civile.

Si conferma, infine, un’altra tendenza degli ultimi anni: l’età media dei genitori alla nascita del figlio è sempre più alta (32,2 anni per le madri, 35,8 per i padri). 

La foto è tratta dal sito del Comune di Castel Guelfo

Calano le nascite nell'area metropolitana, ma Castel Guelfo è il comune più prolifico davanti a Ozzano Emilia
Cronaca 12 Dicembre 2018

Questo Natale avrà la sua stella cometa, la 46P/Wirtanen visibile perfino dalla Terra

Quest’anno il cielo di dicembre sarà illuminato dal simbolo natalizio per antonomasia: la cometa. Per la precisione si tratta di 46P/Wirtanen, cometa scoperta esattamente 70 anni fa dall’astronomo statunitense Carl Wirtanen. Scientificamente il numero 46 indica che si tratta della quarantaseiesima cometa ad oggi scoperta su 375 complessive, mentre la lettera P indica la sua periodicità, ovvero segue un’orbita precisa intorno al sole che la fa avvicinare ogni 5 anni.

Quest’anno la cometa Wirtanen è visibile, perfino ad occhio nudo, dal 10 al 17 dicembre, con picco di luminosità domenica 16. «Le dimensioni del nucleo, composto di roccia e ghiaccio, sono circa un decimo della più nota cometa 1P/Halley, la prima ad essere stata scoperta – spiega Simona Righini, astronoma e presidente dell’associazione Astrofili imolesi -. In questa occasione Wirtanen sarà particolarmente vicina alla Terra, dunque potrebbe essere visibile ad occhio nudo se osservata sotto cieli limpidi e bui. Il 16, però, ci sarà la luce del primo quarto della Luna a disturbare, quindi i giorni più propizi per l’osservazione sono i precedenti, cercando la cometa nel cielo a sud, di prima serata, magari aiutandosi con le carte celesti che si trovano in rete. La sua spettacolarità dipenderà dalle quantità di gas e polveri emesse, difficilmente prevedibili con anticipo, che ne comporranno la chioma e la coda».

La cometa Wirtanen potrebbe risultare, dunque, sia ben visibile, sia difficilmente individuabile. Per una migliore osservazione è necessario farsi aiutare da un binocolo. Un’altra opzione per osservare la cometa, comodamente al caldo, è collegarsi al telescopio virtuale (clicca qui) che oggi, 12 dicembre, e il 16 dicembre, dalle ore 23, trasmetterà l’osservazione in diretta streaming dalle ore 23. (mi.mo)

Nella foto: l”immagine della cometa Wirtanen ottenuta il 5 dicembre scorso utilizzando il telescopio dell”osservatorio di via Comezzano

Questo Natale avrà la sua stella cometa, la 46P/Wirtanen visibile perfino dalla Terra
Sport 12 Dicembre 2018

Mondiali in vasca corta, bronzo per Martina Carraro nei 50 rana

Medaglia di bronzo per Martina Carraro nei 50 rana ai Mondiali in vasca corta in corso di svolgimento a Hangzhou, in Cina.

La 25enne genovese, che si allena a Imola insieme al compagno Fabio Scozzoli, ha chiuso la gara 29””59, un ottimo tempo che le ha permesso anche di ritoccare ulteriormente il record italiano. Davanti a lei solo la giamaicana Alia Atkinson (29″05) e la lituana Ryta Meilutyte (29″38). (d.b.)

Nella foto (dal profilo Instagram personale): Martina Carraro

Mondiali in vasca corta, bronzo per Martina Carraro nei 50 rana
Economia 12 Dicembre 2018

La vetreria Glastebo torna a crescere, commesse importanti anche all'estero

Nei mesi scorsi abbiamo raccontato la storia della vetreria Glastebo. Dopo il fallimento è andata all’asta per ben due volte ed è stata infine acquisita da una cordata italo-marocchina, costituita in parti uguali da Leali Vetri di Castiglione delle Stiviere e dalla Miroiterie du Grand Maghreb (Mgm) di Casablanca. Quando lo abbiamo incontrato nello stabilimento castellano in marzo, il nuovo direttore generale di Glastebo International, Tarik El Ouariti, si era posto l’obiettivo di rilanciare l’azienda di via Meucci. «In questo primo anno di gestione abbiamo ricominciato a crescere – ci aggiorna El Ouariti – e chiuderemo il 2018 con un fatturato di oltre 3 milioni e mezzo di euro, a fronte dei 3,2 milioni del 2017. Al momento stiamo cercando di costruire una rete con i nostri clienti e fornitori, perché senza una vera unione non è possibile dare il corretto valore ai nostri prodotti».

Nell’arco di quest’anno, Glastebo International ha riorganizzato i flussi di lavoro, introducendo un nuovo sistema per la tracciabilità degli ordini. Il prossimo passo sarà riuscire a prendere in carico gli ordini in tempo reale. «Siamo già in piena produzione – anticipa il general manager – e da gennaio aggiungeremo anche il turno notturno. Abbiamo commesse importanti anche all’estero, in particolare a Casablanca». Sono state inoltre avviate nuove collaborazioni con la multinazionale giapponese Kuraray, fornitrice dei plastici da laminazione, con l’industria vetraria torinese Cilvea e con la Logli Massimo di Prato, specializzata in balaustre, parapetti e pensiline, di recente acquisita dalla multinazionale Saint-Gobain. Inoltre, in progetto c’è l’acquisizione della stampa digitale e l’intenzione di introdurre la cosiddetta «tempera chimica», per l’indurimento di vetri supersottili e vetri destinati al mercato navale.

Nel frattempo l’assetto societario è cambiato. Socio di maggioranza è ora la Mgm al 49%, segue la Leali Vetri al 41%. Nella compagine è entrato l’attuale responsabile di produzione, Ivan Gianantoni, con una quota del 10%. «A livello societario abbiamo avuto qualche problema che ci ha un po’ rallentato – ammette Nour Eddine Bakoussi, titolare della Mgm – ma stiamo recuperando». Bakoussi gestisce a Casablanca l’impresa di famiglia specializzata nell’installazione vetri, fondata nel 1989 e con filiale a Marrakech. «Vengo da una famiglia di artigiani del vetro, mio nonno faceva già questo lavoro – ci spiega l’imprenditore, che a cadenza mensile fa tappa a Castel San Pietro -. La Mgm non si occupava di trasformazione. Per diversificare la mia attività sono venuto in Italia alla ricerca di materiale di qualità. Grazie all’ingegnere Tarik ho conosciuto Glastebo, in liquidazione. Vedere una impresa come questa a rischio smantellamento è stato per me come vedere estrarre un dente sano. Così abbiamo deciso di investire per salvarla, di presentarci al tribunale e di batterci con i concorrenti per aggiudicarcela. A Casablanca il prossimo anno partiranno i lavori per la realizzazione di due grandi torri. Lavoreremo per la nuova sede centrale della Banca popolare del Marocco, alta 26 piani, e per la nuova sede della Caisse de retraite (l’equivalente della nostra Inps, Ndr), alta 19 piani». (lo.mi).

L”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre.

Nella foto: lo staff al completo di «Glastebo International»

La vetreria Glastebo torna a crescere, commesse importanti anche all'estero
Cronaca 12 Dicembre 2018

Permanenza massima 6 ore in pronto soccorso, indicazioni regionali e novità a Imola

«La Regione ci sta chiedendo un tempo di permanenza complessivo in pronto soccorso che tenda a non superare le 6 ore, noi ci riusciamo nell’81 per cento dei casi ma dobbiamo migliorare un po’ per arrivare al 90 per cento». Andrea Neri, direttore del presidio ospedaliero dell’Ausl di Imola, conferma l’indicazione sulla quale sta lavorando la Regione. Le lamentele per le lunghe attese in pronto soccorso si rincorrono da sempre. Ora l’assessorato alla Salute dell’Emilia Romagna ha chiesto un impegno specifico anche su questo, dopo l”attenzione degli ultimi anni sulle liste d”attesa di visite, esami e interventi chirurgici programmati.

Se consideriamo che i codici rossi devono essere visti immediatamente, i problemi arrivano con gli altri. «Da un punto di vista sanitario è importante quanto si aspetta prima della visita del medico – precisa Neri -, su questo, per quanto ci riguarda, abbiamo dei tempi buoni che vanno dai 33 minuti per i codici gialli, che sono il 35 per cento degli accessi, ai 116 dei verdi, ovvero il 49 per cento degli accessi, poco meno per i bianchi. Il nostro obiettivo non è essere velocissimi con chi non doveva venire in pronto soccorso – chiarisce Neri – ma essere bravi con le patologie che possono essere subdole, come i codici gialli, questa è la nostra prima missione».

Per il pronto soccorso di Imola, che lotta da sempre con le persone che, un po’ per «tradizione» e un po’ per comodità, vi si rivolgono impropriamente invece di andare dal medico di famiglia o alla guardia medica, una complicazione in più da gestire. I codici bianchi attualmente sono l’11,5 per cento. Numeri non da poco se consideriamo che «ogni giorno accedono al triage complessivamente 150 persone per un totale di 53.222 all’anno» dettaglia Patrizia Cenni, direttrice del dipartimento di Emergenza, «più o meno le stesse degli anni scorsi».

Neri e Cenni hanno ben chiaro il problema e ci stanno lavorando da più punti di vista. «Per prima cosa dall’1 ottobre è stato inserito un infermiere in più al triage per 12 ore al giorno» dettaglia Neri. Ora sono tre, più due solo per l’anagrafica fino alle 20. «L’infermiere in più è utile per i pazienti in attesa di rivalutazione dopo la visita medica e per gestire i piccoli sovraffollamenti». Inoltre, in previsione dei picchi influenzali «il bed manager sarà presente anche il sabato pomeriggio, la domenica e i festivi». Si tratta dell’infermiere incaricato di gestire i ricoveri, che tiene i rapporti con i reparti, nonché i pazienti e i famigliari dell’Obi, cioè i letti per le osservazioni brevi intensive della Medicina d’urgenza. Attivare rapidamente un ricovero significa ridurre la permanenza in pronto soccorso. (l.a.)

Altri particolari nell”articolo completo su «sabato sera» del 6 dicembre 

Nella foto il coordinatore infermieristico dell”emergenza Simone Cavini e il primario Patrizia Cenni

Permanenza massima 6 ore in pronto soccorso, indicazioni regionali e novità a Imola
Cronaca 12 Dicembre 2018

La Protezione civile di Medicina compie 10 anni, grande festa per i volontari insieme al sindaco

I volontari della Protezione civile di Medicina hanno festeggiato in questi giorni il loro decimo compleanno. Per l”occasione si è tenuta una cena al Centro Ca” Nova, alla presenza di tantissimi ospiti.

La realtà della Protezione civile di Medicina, nata come locale, negli ultimi anni ha svolto un prezioso servizio in zone colpite da calamità su tutto il territorio nazionale.

La cena, oltre a festeggiare la ricorrenza, è servita anche come attività di autofinanziamento: i proventi della serata saranno infatti utilizzati dalla stessa associazione per le sue necessità.

Nella foto la serata di celebrazione del 10° anniversario con il sindaco Onelio Rambaldi

La Protezione civile di Medicina compie 10 anni, grande festa per i volontari insieme al sindaco
Sport 11 Dicembre 2018

L’Imolese torna subito bellissima ed espugna Salò, Lanini vola più in alto dell’Airone

Una bellissima Imolese ha espugnato Salò (1-0, rete di Lanini al 70’). Nel giro di tre giorni la squadra di Dionisi ha cambiato decisamente passo, almeno dal punto di vista della qualità e, per la prima volta, ha infilato due vittorie consecutive, tornando ad avvicinarsi ai quartieri altissimi del girone. Il principe Carraro è stato probabilmente il migliore in campo, ma stavolta trovare una prestazione negativa è veramente difficile.

Nel primo tempo solo l’inizio è targato Salò, a parte qualche raro sprazzo dalle parti di Rossi, mentre è quasi sempre l’Imolese a tenere in mano il pallino del gioco. Il gol però non arriva, nonostante le buone occasioni capitate soprattutto sui piedi di Rossetti, Lanini e Mosti. Subito dopo il fischio iniziale la palla capita sul destro di Caracciolo, che però spara alto nel tentativo di piazzare il pallone. Al 10’ è ancora l’Airone, su cross di Ferretti dalla destra, a rendersi pericoloso, però il suo tiro di testa è ben contrastato e non si avvicina neppure alla porta. Ecco allora che inizia la rumba rossoblù. Ci prova Gargiulo da fuori al 15’ e il suo tiro esce di poco. Due minuti dopo Carraro pennella un pallone verso Rossetti che però, solo davanti al portiere, non riesce a coordinarsi per un buon tiro. E’ l’occasione più ghiotta, assieme a quella di Lanini, decentrato sulla destra, ma qui è bravo il portiere delle Tigri del Garda. Al 44’ ancora Imolese, con Lanini che serve benissimo Mosti, ma il suo tiro è troppo debole per impensierire la Feralpi.

Nella ripresa il canovaccio è sempre lo stesso. L’Imolese tiene palla e i padroni di casa fanno quello che possono, con l’unico vantaggio di avere uno come Caracciolo che, anche quando non fa nulla, fa tremare i polsi. E’ proprio lui al 53’ a calciare fuori una punizione. Al 58’ lo stesso Airone dà un pallone di rara bellezza a Vita, che però è ben fermato da Carini, in angolo. Al 62’ arriva il… gol, ma viene annullato. Su un tiro di Carraro c’è una deviazione di Lanini e il guardalinee sbandiera. Ma il vantaggio si annusa. Ed infatti (subito dopo le entrate di Belcastro e De Marchi), al 70’ un lancio di Checchi arriva tra i piedi di Lanini, che si beve un paio di difensori e spara dal limite dell’area una bordata che termina alla sinistra di Livieri. Il Feralpi è in bambola e due minuti dopo l’Imolese può raddoppiare con Garattoni che serve De Marchi a centro area: tiro debole e parata facile. Gli ultimi minuti sono un po’ in sofferenza (all’89’ Guerra spara addosso a Rossi da posizione favorevole), ma questo martedì diventa trionfale per la banda rossoblù. (p.z.)

Feralpisalò – Imolese 0-1 (0-0)

Imolese (4-3-1-2): Rossi; Garattoni, Checchi, Carini, Fiore (81’ Sciacca); Saber (87’ Giovinco), Carraro, Gargiulo; Mosti (63’ Belcastro); Lanini (81’ Valentini), Rossetti (63’ De Marchi). All. Dionisi.

Gol: 70’ Lanini (I).

L’Imolese torna subito bellissima ed espugna Salò, Lanini vola più in alto dell’Airone
Cronaca 11 Dicembre 2018

Auto investe un ciclista sulla via Lasie a Imola

Incidente questa mattina, poco prima delle 11, a Imola in via Lasie, all”incrocio tra le vie Nenni e Togliatti. Stando ad una prima ricostruzione della polizia municipale una Fiat Tipo, guidata da una 44enne residente a Casalecchio di Reno, mentre procedeva su via Nenni in direzione di via Togliatti, ha investito un ciclista 37enne di Lugo, che stava percorrendo la via Lasie in direzione Forli.

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118. Inizialmente le condizioni del ciclista ferito sembravano molto gravi, tanto che è stato trasportato al pronto soccorso di Imola in codice rosso, ma successivamente sono migliorate a tal punto che è stato poi dimesso con una prognosi di 15 giorni. (d.b.)

Auto investe un ciclista sulla via Lasie a Imola

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