Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 1 Dicembre 2018

Pallavolo B2 femminile, l'ottava meraviglia della Csi Clai Imola vale oro

Impresa della Csi Clai Imola che «stapazza» 3-0 in trasferta Forlì e si mantiene sempre più salda in vetta al girone E di B2, allungando proprio sulle avversarie romagnole. Con questo successo, inoltre, le ragazze di Turrini centrano un altro record, ovvero la conquista dell”ottava vittoria consecutiva.

Nel prossimo turno, in programma domenica 9 (ore 18), la Csi Clai affronterà in casa l”Arbor Reggio Emilia. (d.b.)

Tabellino

Forlì-Clai Imola 0-3 (22-25, 18-25, 22-18)

Imola: Piva ne, Devetag 10, Bombardi ne, Cavalli, Dal Monte (lib), Ferracci 15, Folli 1, Ricci Maccarini (lib), Melandri 8, Zanotti 2, Collet 14, Gherardi 4, Tesanovic 5. All. Turrini.

Nella foto (di Annalisa Mazzini Photo): la Clai Imola

 

Pallavolo B2 femminile, l'ottava meraviglia della Csi Clai Imola vale oro
Sport 1 Dicembre 2018

Futsal Coppa serie B, anche a dicembre è tempo di… Castagna per l'Imolese Kaos

L”Imolese Kaos passa il turno nei sedicesimi di Coppa Italia di serie B superando in trasferta 6-4 i friuliani del Maccan Prata, grazie anche alla tripletta di Castagna.

I rossoblù si sono guadagnati così ”accesso agli ottavi al termine di un match molto teso e nervoso che si è chiuso con addirittura quattro espulsioni. La squadra di Carobbi è andata avanti subito 2-0, prima di essere raggiunta e superata dai padroni di casa. Ci ha pensato poi Castagna sul finire del primo tempo a rimettere i giochi in parità. Nella ripresa, invece, le reti di Baroni, Gabriel e Vignoli hanno spianato la strada ai rossoblù.

Negli ottavi, quindi, l”Imolese sfiderà il Venezia Mestre che ha superato a domicilio il Sedico, prossima avversaria dei rossoblù in campionato sabato alla Cavina. (d.b.)

Tabellino

Maccan Prata-Imolese Kaos 4-6 (3-3)

Imolese Kaos: Salvini, Spadoni, Amarante, Gabriel, Tiago, Castagna, Vignoli, Baroni, Bueno, Radesco, Paciaroni, Liberti. All. Carobbi.

Marcatori: 5’ Castagna (I), 6’ Castagna (I), 10’ Spatafora (M), 11’ Stendler (M), 17’ Castagna (I), , 14’ Buriola (M); 4’ s.t. Gabriel (I), 6’ Baroni (I), 14’ Della Bianca (M), 16’ Vignoli (I).

Ammoniti: Vignoli (I), Baroni (I), Spadoni (I), Tiago (I), Liberti (I).

Espulsi: Vulikic (M), Paciaroni (I), Stendler (M), Aziz (M)

Foto presa dalla pagina facebook dell”Imolese Kaos

Futsal Coppa serie B, anche a dicembre è tempo di… Castagna per l'Imolese Kaos
Cultura e Spettacoli 1 Dicembre 2018

A Medicina i bambini possono spiccare «Il volo» con la fantasia a teatro

Uno spettacolo stralunato e giocoso che vuole essere un omaggio a Gustav Mesmer, l’Icaro di Lautertal, che tentò di realizzare una bicicletta in grado di volare. È Il volo, spettacolo consigliato dai 4 ai 10 anni, in scena domenica 2 dicembre alle 16.30 al Magazzino Verde di Medicina, nel parco delle Mondine. Prodotto da La Baracca – Testoni Ragazzi e diretto da Bruno Cappagli e Stefano Filippini, racconta la storia di Gustavo, costruttore di macchine speciali, e Gioacchino, che sogna di volare col solo aiuto del vento. Dalla discarica in cui vivono, Gioacchino trascinerà Gustavo a scoprire la forza delle correnti d’aria, mentre Gustavo insegnerà all’amico l’efficacia, la precisione e la forza della meccanica. Insieme, aiutati dalla forza del desiderio e dell’immaginazione, costruiranno una macchina volante… ma riusciranno a spiccare il volo?

Biglietto 6 euro, ridotto 5 (fino ai 14 anni e soci Coop Reno). Info: 051/4153718 (da martedì a venerdì ore 14-17), www.medicinateatro.it.

Nella foto un”immagine dello spettacolo

A Medicina i bambini possono spiccare «Il volo» con la fantasia a teatro
Sport 1 Dicembre 2018

Imolese abbattuta dal Diablo, coi complimenti non si muove la classifica

Sono bastati 5 minuti di Granoche (su rigore, un pochino generoso via) per abbattere l’Imolese, ancora bella, ancora meritevole di complimenti, ma ancora poco concreta in zona gol. E purtroppo coi complimenti non si muove la classifica. Fosse stato un incontro di boxe, la squadra di Dionisi avrebbe vinto nettamente ai punti, peccato che il diretto in faccia del Diablo abbia abbattuto un pugile troppo elegante ma poco incisivo. E’ così arrivata la terza sconfitta, dopo quelle di San Benedetto del Tronto e Renate.

Cronaca. Il primo tempo è avarissimo di occasioni, se diciamo 3 ci sbagliamo di poco, con due in casa rossoblù e una sola, misera per le maglie rosse di casa. Al 13’ c’è una bella azione per la squadra di Dionisi che infila un pallone filtrante per Lanini, il quale spedisce in rete, ma è in posizione di fuorigioco. Al 18’ un’altra bella azione corale dell’Imolese che parte dai piedi di Valentini, per proseguire con Gargiulo che apre sulla destra per Garattoni: il tiro però non è rapidissimo e un difensore riesce a ribattere. Dopo l’inizio pimpante degli ospiti, la Triestina prova a mettere in campo le sue qualità e prende in mano il pallino del gioco, ma l’unica occasione degna di nota è un cross rasoterra dalla destra che nessuno riesce a ribattere in rete.

Nella ripresa la partita resta bloccata, anche se Dionisi cambia subito 3 uomini (Giovinco, De Marchi e Carraro). Al 53’ c’è un contropiede dell’Imolese, con Giovinco che crossa per Mosti, ma il tiro centrale è debole. La svolta arriva alla mezzora, con un cambio alabardato. Entra Granoche, ed è subito pericoloso con un colpo di testa che finisce fuori (era comunque in fuorigioco). Pochi istanti dopo lo stesso Diablo viene atterrato da Carini, l’arbitro concede il rigore e lo stesso Granoche infila all’angolino sinistro di Rossi, che intuisce ma non può farci nulla. A quel punto l’Imolese ci prova con tutte le forze, al 74’ Giovinco mette in mezzo ma Carini spara alto dal dischetto del rigore. L’occasione più grossa è all’80’ con un contropiede dell’imprendibile De Marchi. Il portiere esce fuori area e tocca di mano sventando un gol quasi certo. La Triestina rimane in 10, ma a quel punto è troppo tardi, anche perché l’arbitro ha fretta di tornare a Catanzaro. (p.z.)

Triestina – Imolese 1-0 (0-0)

Imolese: Rossi; Garattoni, Boccardi, Carini, Sciacca (71’ Fiore); Valentini, Bensaja, Gargiulo (46’ Carraro); Mosti (62’ Saber); Lanini (46’ Giovinco), Rossetti (46’ De Marchi). All. Dionisi.

Gol: 65’ Granoche (rig.) (T).

Nella foto: Alessio Dionisi (Isolapress)

Imolese abbattuta dal Diablo, coi complimenti non si muove la classifica
Cronaca 1 Dicembre 2018

Giornata mondiale contro l'Aids, in regione sempre meno sieropositivi ma vietato abbassare la guardia

In Emilia Romagna sono sempre meno le persone che contraggono l’infezione da Hiv, in dieci anni, dal 2008 al 2017, le nuove diagnosi tra i residenti sono diminuite quasi del 40%. I nuovi casi di sieropositività sono stati 262 (193 uomini e 69 donne) lo scorso anno, con un’incidenza del 5,9% ogni 100 mila abitanti. Una buona notizia nella Giornata mondiale contro l”Aids, oggi 1° dicembre, che arriva dall”assessorato regionale alle Politiche per la salute. Questo non significa che si può abbassare la guardia, gli esperti della sanità dicono che occorre continuare a sensibilizzare e informare affinché il numero dei malati si abbassi ulteriormente.

Non solo, oggi grazie alle terapie antiretrovirali il numero di persone che sopravvive nonostante la malattia è aumentato ma potrebbe essere ancora migliore se le persone arrivassero in tempi più rapidi a scoprire di avere contratto l’infezione, “poiché la diagnosi precoce consente di attivare tempestivamente cure efficaci” dicono dalla Regione. Invece, un malato su due ancora oggi scopre di essere positivo nella fase avanzata dell’infezione o quando è già in Aids conclamato (nei nuovi casi il 38%).

I dati regionali ci dicono che tra le persone sieropositive il 74% è maschio, il 32% ha dai 30 ai 39 anni, il 69% è italiano. La classe di età più colpita è quella tra i 20 e i 49 anni (79%). Le persone straniere con Hiv sono sensibilmente più giovani rispetto agli italiani e prevalentemente di sesso femminile. La modalità di trasmissione principale (91% nel 2017) è quella sessuale, nel 51% dei casi eterosessuale. 

“È anche grazie a giornate come questa- afferma l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi- che si riesce a spiegare e ad avvicinare i cittadini, giovani in primis, a un tema così importante, di cui negli ultimi anni si tende purtroppo a parlare meno. Invece la soglia di attenzione deve rimanere alta, perché la prevenzione e la diagnosi precoce sono fondamentali”. 

Per la lotta all”Aids, in Emilia-Romagna è attiva una rete di servizi di prevenzione e assistenza. Un telefono verde permette la prenotazione, in forma anonima e gratuita, del test Hiv in tutta la regione: 800 856080 la telefonata è gratuita per chi chiama dai cellulari e dai telefoni fissi dell”Emilia Romagna. Gli operatori rispondono dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 18 e il lunedì anche dalle 9 alle 12. Inoltre, 24 ore su 24 è attivo un sistema automatico di risposta, che dà informazioni di carattere generale su Aids, Hiv e Centri di riferimento nei quali è possibile effettuare il test.

Il sito regionale www.helpaids.it, gestito dall’Azienda Usl di Modena, offre informazioni, approfondimenti e consulenze personali in anonimato.

Per quanto riguarda i servizi per la consulenza e la prevenzione, i punti di riferimento sono gli Spazi giovani e Spazi per le donne immigrate e loro bambini dei Consultori familiari, Dipartimenti di sanità pubblica, Servizi per le tossicodipendenze (Sert), Centri prelievo Hiv, Blq Checkpoint per l’effettuazione del test in convenzione con l’Ausl di Bologna, Ambulatori per le malattie a trasmissione sessuale.

Nella foto l”immagine della campagna regionale di sensibilizzazione contro l”Aids

Giornata mondiale contro l'Aids, in regione sempre meno sieropositivi ma vietato abbassare la guardia
Sport 1 Dicembre 2018

Escursione a Castel del Rio e Monte Fune assieme al Cai di Imola

Domani, domenica 2 dicembre, il Cai di Imola organizza una bella escursione attorno a Castel del Rio. Il percorso parte da San Miniato e porta prima al paesino di Monte Fune, poi al borgo di Negheredole, passando per il Passo del Colonnello. Si scende alla chiesa di Sant’Andrea e di qui si torna sulla strada «Montanara» per finire di nuovo alla chiesa di San Miniato.

Non si tratta di una camminata difficile, il dislivello è di 500 metri e occorrono circa 5 ore per completarla. Come attrezzatura, sono richiesti scarpe da trekking, zaino e bastoncini. La partenza è alle ore 8 dal parcheggio della Bocciofila di Imola, in viale Saffi, con ritrovo alle ore 7.50.

Per informazioni, Ivan Valli (tel. 339-7368213). (Redazione sportiva)

Foto presa dalla pagina facebook del Cai di Imola

Escursione a Castel del Rio e Monte Fune assieme al Cai di Imola
Cronaca 1 Dicembre 2018

E' ancora domenica ecologica domenica 2 dicembre, limiti alla circolazione validi a Imola e Ozzano

Seconda domenica ecologica di fila il 2 dicembre a Imola e Ozzano, secondo il calendario comune concordato con Bologna e gli altri centri dell”agglomerato urbano (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell”Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena, Zola Predosa e, appunto, Ozzano).

Ricordiamo che in queste domeniche valgono le limitazioni alla circolazione dei veicoli in vigore dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi, dalle 8.30 alle 18.30: stop ai veicoli a benzina fino all”euro 1, ai diesel fino all”euro 3 e ai ciclomotori pre euro.

Come i limiti, sono comunque valide anche le deroghe a tutela di particolari necessità quotidiane: tra le esenzioni ricordiamo quelle a favore dei turnisti, di chi si sposta per cura e assistenza e dei meno abbienti con Isee annuo fino a 14mila euro (qui tutte le deroghe previste ai limiti alla circolazione dei veicoli). 

La prossime domeniche ecologiche, omogenee su tutto il territorio bolognese, saranno: 6 e 20 gennaio, 10 e 17 febbraio, 3 e 24 marzo.

Sullo stesso argomento leggi qui.

Nella foto uno dei formati grafici usati per la campagna Liberiamo l”aria

E' ancora domenica ecologica domenica 2 dicembre, limiti alla circolazione validi a Imola e Ozzano
Sport 1 Dicembre 2018

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Triestina

L”Imolese gioca la sua prima partita al sabato e l”avversario è subito di spessore. I rossoblù, infatti, tra poche ore (fischio d”inizio alle 14.30) cercheranno l”impresa a casa della Triestina.

I friuliani, allenati da mister Pavanel, sono al terzo posto in classifica, a -3 dalla capolista Pordenone, e giocano con un 4-2-3-1 che prevede Valentini tra i pali, un quartetto difensivo guidato da capitan Lambrughi (6 presenze in serie A e 228 in B), i mediani Steffè (ex giovanili Inter) e Coletti (400 partite tra i prof), il trio di trequartisti formato da Petrella, Bracaletti e Beccaro, con Procaccio prima punta (Granoche non sta benissimo ma dovrebbe essere a disposizione). Indisponibili invece il centrocampista Maracchi e l’esterno Mensah, mentre è in dubbio Formiconi.

In vista del match sono 21 i convocati dal tecnico Pavanel. 

Convocati Triestina

Portieri: 1 Valentini, 22 Boccanera. Difensori: 2 Libutti, 3 Lambrughi, 4 Sabatino, 5 Malomo, 6 Pizzul, 19 Formiconi, 24 Pedrazzini. Centrocampisti: 7 Steffè, 10 Bracaletti, 16 Hidalgo, 17 Bariti,  20 Beccaro, 21 Coletti, 23 Petrella, 27 Bolis, 28 Lubian. Attaccanti: 9 Granoche, 29 Procaccio, 30 Marzola.

Probabile formazione 

Triestina (4-2-3-1): Valentini; Libutti, Sabatino, Lambrughi, Malomo; Coletti, Steffè; Bracaletti, Beccaro, Petrella; Procaccio. All. Pavanel.

Foto tratta dalla pagina facebook della Triestina

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sulla Triestina
Sport 1 Dicembre 2018

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola vuole centrare l'impresa in casa di Forlì

Vinse le ultime sette consecutive per salvarsi nella stagione 2013/14, ma adesso, infilandone otto di fila, può iniziare concretamente a pensare al salto in B1. La storia passa insomma dal Ginnasio di Forlì, perché oggi, sabato 1 dicembre (ore 17.30) la Clai Imola gioca per difendere il primo posto in classifica. Sarebbe un’impresa, perché le romagnole sono più forti (almeno nella singola partita) e quindi batterle, per di più sul loro campo, vorrebbe dire tanto. Da tre anni la Clai torna da Forlì senza punti e con lo stesso risultato (3-1), tanto che l’unica vittoria risale all’anno di coach Parlatini. Rispetto alle ultime tre annate però, in cui la squadra di Delgado partiva decisamente favorita, questa Clai ha qualche freccia in più al suo arco. Arriva a questa sfida con una squadra meno spremuta e anche più convinta di potersela giocare. Certo Forlì ha individualità importanti, ma se qualcosa non dovesse girare per il verso giusto, potrebbe pagare dazio. Come lo scorso anno (il derby cadeva alla settima giornata) la Clai va al Ginnasio ancora imbattuta, ma non altrettanto appagata. Cavalli e compagne vogliono infatti dimostrare di non essere inferiori a Forlì, che ha sempre vinto, ma faticando un paio di volte. «E’ certamente una partita importante, ma chiunque la spunterà non avrà di certo già vinto il campionato – commenta il tecnico imolese Manuel Turrini -. Arriviamo a questa sfida con un punto di vantaggio e saremo in trasferta, quindi saranno loro ad avere più pressione addosso. Noi dobbiamo fare bene e costringerle a giocare una partita importante. Le 7-8 ragazze di Forlì che ruotano attorno al sestetto sono di categoria superiore, mentre noi siamo un gruppo equilibrato che vuole capire dove può arrivare».

Cosa ne dici di un punto in classifica, quindi essere alla pari sabato sera?

«Non firmerei mai per una sconfitta, però una vittoria al tie-break potrei sottoscriverla».

Come si vince a Forlì?

«La battuta è sempre fondamentale, a maggior ragione con una squadra che ha attaccanti così forti. Credo che rispetto ai precedenti scontri diretti dovremo essere più bravi a limitare la Rossi, che a noi ha sempre dato fastidio, mentre sarà difficile fare la stessa cosa con la Bernabè, che sta facendo ancora meglio dello scorso anno».

Con che schiacciatrici partirai, visto che stai ruotando tutte e quattro le bande?

«Partirà chi avrò dimostra di stare meglio, ma chiunque sale dalla panchina può essere altrettanto decisivo, come è già successo. Con Cervia non ho fatto turn-over pensando a Forlì se non per Collet, che aveva avuto problemi alla schiena» (Carlo Andrea Tori) 

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 novembre.

Nella foto (Isolapress): l”esultanza della Clai dopo la settima vittoria di fila

Pallavolo B2 femminile, la Csi Clai Imola vuole centrare l'impresa in casa di Forlì
Sport 1 Dicembre 2018

L'Imola Rugby compie 40 anni e si regala una grande festa piena di celebrità

Oggi, sabato 1° dicembre, alle ore 19, presso la Sala Breefing dell’autodromo Enzo e Dino Ferrari, l’Imola Rugby inizierà i festeggiamenti per il quarantennale della sua fondazione con un’interessante conferenza dal titolo «Lo spirito del rugby a sostegno della comunità cittadina». Relatore sarà Vittorio Munari, ex giocatore e allenatore del Petrarca Padova e voce del rugby televisivo.

Altri campioni saranno presenti all’avvenimento, come il nuotatore Fabio Scozzoli e il motocrossista Andrea Bartolini, oltre a due rugbisti sudafricani che hanno giocato a Imola e poi negli Springboks, come il pilone Johan Styger e il centro Giepie Nel. Non ci sarà, ma ha inviato i suoi auguri, il primo afrikaan visto a Imola nel 1985, Robert Du Preez, ora head coach degli Shark di Durban con cui recentemente ha vinto la Currie Cup, il massimo trofeo rugbistico sudafricano. Nel corso della serata il presidente federale Alfredo Gavazzi consegnerà il «Cap» – cappellino celebrativo che testimonia la presenza in Nazionale – a Piero Mita, parente dell’unico giocatore imolese, Angelo Becca, arrivato in azzurro nel rugby, dove giocò quattro partite alla fine degli anni ’30. «Il rugby è quello sport, duro, dove ci si scontra in campo e poi si fa il terzo tempo assieme ai giocatori dell’altra squadra, perché nel rugby non ci sono avversari – commenta il presidente dell”Imola Rugby Massimo Villa-. A Imola noi abbiamo messo a disposizione i campi e le nostre strutture alla Protezione Civile per qualsiasi evenienza, a L’Aquila la squadra di rugby si è prodigata nel dopo terremoto, piangendo anche uno dei suoi giocatori tra le vittime. A Librino, quartiere a penetrazione mafiosa di Catania, la squadra di rugby dei Briganti si prodiga nel sociale per strappare giovani alla malavita e per questo subisce attentati e incendi dolosi. Aumenta il numero di squadre di rugby nelle carceri (a Bologna c’è la Giallo Dozza che gioca in serie C)perché questo sport è ritenuto altamente educativo per il recupero. Più sostegno alla comunità di così…». (Nino Villa)

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 novembre.

Nella foto: la partita contro il Roncadelle nel 1986, fu lo spareggio per la promozione in serie C1

L'Imola Rugby compie 40 anni e si regala una grande festa piena di celebrità

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