Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 27 Novembre 2019

Incendio a Casalfiumanese, in fiamme un deposito di legna

Un incendio è divampato ieri pomeriggio, intorno alle 14, in un deposito di legna e materiali vari in via Pila a Casalfiumanese.

Sul posto, oltre ai carabinieri ed  ai sanitari del 118, i vigili del fuoco di Imola con un’autobotte ed un”auto pompa serbatoio. I pompieri hanno impiegato diverse ore per estinguere l”incendio che, nel frattempo, aveva distrutto tutto ciò che si trovava all”interno del deposito. Le fiamme, inoltre, hanno raggiunto anche la facciata di un’abitazione vicina, non provocando danni, lasciando però tracce nere causate dal fumo. Nessuna persona, per fortuna, è rimasta ferita o intossicata ma, al momento, risultano ancora ignote le cause che hanno provocato l”incendio. (r.cr.)

Foto concesse dai vigili del fuoco di Bologna

Incendio a Casalfiumanese, in fiamme un deposito di legna
Cronaca 27 Novembre 2019

Oggi pomeriggio l'orologio del comune di Imola ha ricominciato a funzionare

Il tempo a Imola ha ricominciato a scorrere. Una battuta per dire che alle ore 14.52 l’orologio da torre del palazzo comunale ha ripreso a funzionare. L’intervento di ripristino e riattivazione è cominciato ieri mattina. Per completarlo è occorsa una mezza giornata in più rispetto al previsto (il completamento era stato annunciato per ieri sera).

Un evento molto atteso dai cittadini, dato che l’orologio è uno dei simboli del centro storico imolese e vederlo immobile non sembrava di buon auspicio. Meccanismi e lancette erano bloccati dalla primavera del 2017, quando vennero fermati per proteggerli ed evitare danneggiamenti in occasione dei lavori di consolidamento dei voltoni che sorreggono la torre comunale.

Un anno fa, concluso il cantiere, le verifiche eseguite dalla società incaricata dal Comune, la Roberto Trebino Snc, una delle pochissime esperte del settore a livello internazionale, erano emerse delle problematiche tecniche relative ai meccanismi, datati 1838, che muovono gli ingranaggi dei quadranti. La Giunta Sangiorgi stanzò 11.475 euro per ripararli. I tempi, però, si sono allungati e solo il 28 ottobre di quest”anno la società genovese è potuta intervenire per smontare le lancette e misurati i meccanismi ricevitori interni di ogni quadrante, che sono stati sostituiti e tra ieri e oggi rimessi in funzione.

Foto Isolapress

Oggi pomeriggio l'orologio del comune di Imola ha ricominciato a funzionare
Cultura e Spettacoli 27 Novembre 2019

La cantante imolese Giada Maragno sul palco con Anastacia nel musical «We will rock you»

«Essere sul palco con la tua star preferita, di cui sei da sempre fan sfegatata, non è cosa da tutti i giorni. Ed è quello che mi succederà con la partecipazione al musical «We will rock you» che nel tour olandese vede protagonista Anastacia». Giada Maragno, cantante imolese che da diversi anni sta lavorando in vari campi del mondo dello spettacolo per far diventare realtà il suo sogno di vivere di musica, sta vivendo un momento di grande eccitazione. Ha trascorso il mese di ottobre, infatti, a Roma per le prove italiane del musical basato sulle musiche dei Queen, prima di partire alla volta dei Paesi Bassi.

Ma andiamo per ordine. Quest’anno i Queen le stanno evidentemente portando fortuna, perché questa nuova avventura prende il via a maggio quando Giada è a Roma per le prove del tour estivo di Queen at the Opera, lo show concerto sinfonico basato sulle canzoni della band di Mercury, di cui era una delle vocisoliste. «In questa ripresa ho iniziato anche ad interpretare i brani con voce da soprano, oltre quelli pop – spiega la Maragno – e siamo partiti per un tour che ha toccato una ventina di date nel sud, per concludersi il 20 agosto sul palco dell’Ariston a Sanremo. Una grande emozione».

Torniamo al cast di «We will rock you» con Anastacia. Tu come ci entri?
«Mentre ero a Roma per le prove, ho saputo di un bando in cui cercavano una cover (nel gergo teatrale la sostituta, Nda) per la Killer Queen, uno dei ruoli protagonisti del musical che dal 2002 ha successo in tutto il mondo, scritto in collaborazione con Roger Taylor e Brian May, batterista e chitarrista dei Queen: il musical racconta di un pianeta nel futuro in cui sono stati banditi il rock e la musica dal vivo, per colpa della terribile Killer Queen. La resistenza è portata avanti da un gruppo di giovani, i Bohemians, che cerca di recuperare i brani musicali del passato. Lo spettacolo è allestito in diversi Paesi: in questo caso si tratta di una produzione della Peep Arrow, cioè Massimo Romeo Piparo, regista, autore ed uno dei produttori più famosi di musical, in collaborazione con la compagnia olandese Tec, per produrre lo spettacolo appunto in Olanda. E a ricoprire il ruolo della Killer Queen è stata chiamata proprio Anastacia».

Come sono andate le audizioni? E, se sei la sostituta, come fai ad essere sul palco con il tuo mito?
«L’audizione era al teatro Sistina. Quando mi sono presentata il primo giorno per quel ruolo specifico eravamo in quattro o cinque in tutto, perché richiedevano una competenza alta di inglese, lingua in cui ci hanno chiesto sia la prova di canto che di recitazione. Il secondo giorno c’ero solo io e ho cominciato a sperare per il meglio. Mi hanno fatto ricantare due brani, “Another one bites the dust” e “Killer Queen”. Dopo un mese dall’audizione mi hanno chiamata. Faccio parte dell’Ensemble cover, cioè di quelli che ballano e cantano nelle scene di gruppo dietro i protagonisti, quindi sono sempre in scena in tutte le settanta repliche che ci saranno da novembre a febbraio in giro per l’Olanda. Nel caso in cui la protagonista sia indisposta, ricoprirò il ruolo di Killer Queen, al posto quindi di Anastacia o della sua alternate Tia Architto: chiaramente la famosa star ci sarà nelle tappe principali, poi sarà sostituita da questa bravissima artista sudafricana che ho già conosciuto quando ho partecipato al musical Sister Act, dove Tia interpretava Delores, il ruolo che nel film era di Whoopi Goldberg. Quando mi ha vista mi ha riconosciuta ed ha detto di essere contenta di lavorare ancora con me». (fa.vi.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 21 novembre

La cantante imolese Giada Maragno sul palco con Anastacia nel musical «We will rock you»
Cronaca 27 Novembre 2019

Sabato 30 novembre l'accensione delle luminarie e dell'albero di Natale a Imola

Sabato 30 novembre alle ore 17 in piazza Matteotti l’accensione delle luminarie e dell’albero di Natale segnerà l’inizio delle festività natalizie anche a Imola. La cerimonia, alla presenza delle autorità, sarà scandita dalle note della Banda musicale Città di Imola, che raggiungerà la piazza sfilando fra le vie del centro storico dopo aver salutato, alle ore 16.45, il Presepe del Comune (da non confondere con quello della Cattedrale allestito sul sagrato del Duomo), che per tutto il periodo delle festività sarà posizionato in una nuova e suggestiva location: il torrione di Porta Montanara invece che piazza Matteotti.

L’incanto evocativo dei Presepi si rinnoverà anche al Convento dell’Osservanza, a partire da sabato 21 dicembre con l’ottava edizione della tradizionale Mostra dei Presepi di Natale a cura dell’Aim di Croce Coperta. Dal 7 dicembre sarà possibile visitare anche la mostra di presepi artistici nella chiesa di San Giacomo. Il calendario completo degli appuntamenti natalizi imolesi è reperibile all’Ufficio Iat- Informazione Accoglienza Turistica, nei negozi e nei pubblici esercizi, è disponibile sulla App gratuita VisitARe Imola, sui siti imolacentrostorico.it, visitareimola.it, sul sito del Comune di Imola e sulle pagine facebook imolacentrostorico, Iat informazione e accoglienza turistica – Imola e Comune di Imola – Cultura. (r.cr.)

Nella foto (Isolapress): l”albero di Natale in piazza Matteotti

Sabato 30 novembre l'accensione delle luminarie e dell'albero di Natale a Imola
Cronaca 27 Novembre 2019

Tenta di rubare una bici fuori dal convento, 31enne denunciato

Un 31enne, senza fissa dimora, è stato denunciato dai carabinieri per tentato furto. L”episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Imola, davanti al Centro Missionario di via Villa Clelia.

L”uomo, infatti, è stato sorpreso mentre tentava di rubare la bicicletta di un frate. Alla vista del ladro, il proprietario del mezzo è intervenuto tentando di dissuadere il malvivente dal compiere quel gesto, ma inutilmente. A quel punto il frate ha chiamato i militari dell”Arma che, fortunatamente, si trovavano nei paraggi e sono subito intervenuti, bloccando il 31enne. L”uomo, già noto alle forze dell”ordine e con precedenti per droga e reati contro il patrimonio, è stato identificato e denunciato. La bicicletta è stata restituita al legittimo proprietario. (r.cr.)

Foto concessi dai carabinieri di Bologna

Tenta di rubare una bici fuori dal convento, 31enne denunciato
Cronaca 27 Novembre 2019

Evade dai domiciliari a Imola, 40enne narcotrafficante arrestato in Lombardia

Si è conclusa in Lombardia la fuga di un 40enne narcotrafficante residente a Imola. L”uomo, infatti, è stato individuato e arrestato, ieri mattina a Bedizzole (Brescia), durante una caccia all’uomo avviata il 19 settembre scorso, giorno in cui lo stesso era evaso dagli arresti domiciliari, probabilmente perché aveva intuito che da lì a poco sarebbe finito in carcere per scontare una lunga pena. Infatti, qualche giorno dopo, l’Ufficio Esecuzione Penali della Procura della Repubblica di Brescia ha comunicato ai militari di Imola come il 40enne dovesse scontare ancora 10 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione, oltre al pagamento di 18mila euro di multa, per associazione finalizzata al traffico di droga ed evasione.

Il 40enne è stato arrestato dai carabinieri al termine di un inseguimento, mentre era alla guida di una Volkswagen Golf. Sottoposto a una perquisizione personale, l’uomo è stato trovato in possesso di una carta d’identità, una patente di guida e un permesso di soggiorno falsi. Per questo motivo, il malvivente, oltre a finire in manette per via del precedente provvedimento, è stato arrestato, in flagranza di reato, per possesso di documenti d’identificazione falsi. In attesa del processo per direttissima, il 40enne è stato portato nel carcere di Brescia. (r.cr.)

Foto concessa dai carabinieri di Bologna

Evade dai domiciliari a Imola, 40enne narcotrafficante arrestato in Lombardia
Cronaca 27 Novembre 2019

Camion finisce nel fosso in via Lasie, guidatore illeso e disagi alla circolazione

Un incidente è avvenuto ieri pomeriggio, intorno alle 15.30, in via Lasie, all”altezza del civico 1/R, a Imola.

Secondo la ricostruzione della polizia municipale, un camion, condotto da un 65enne di Castel Bolognese, per cause ancora da accertare, mentre percorreva la via Lasie in direzione via Selice è finito in banchina, ribaltandosi sulla fiancata destra. Illeso il conducente e, a quanto risulta, non sono rimasti coinvolti altre vetture o persone.

Sul posto anche un carroattrezzi attrezzato per i mezzi pesanti, che ha riportato il camion sulla carreggiata. Durante l”intervento, prolungatosi per diverse ore, la circolazione è stata regolata a senso unico alternato.

Foto d”archivio

Camion finisce nel fosso in via Lasie, guidatore illeso e disagi alla circolazione
Sport 27 Novembre 2019

Piscina Ruggi, la conferenza stampa di Piancastelli (Imolanuoto): «Parlerò col commissario Izzo, fanno morire il nuoto agonistico»

La polemica non si placa. Mirko Piancastelli, presidente dell’Imolanuoto, è stato di parola e martedì 26 novembre ha tenuto una conferenza stampa, rivolta a tutta la cittadinanza imolese, nella quale ha esposto il proprio malcontento sulle linee guida per il bando della gestione dell’impianto Ruggi, ultimo lascito dell’Amministrazione Sangiorgi. Una denuncia che, chiaramente, non è passata inosservata e che mirava a muovere ulteriormente le acque. «Ho cercato di ripercorrere tutti gli episodi di quest’ultimo anno e mezzo – ha spiegato Piancastelli -. Come avevo già anticipato, noi contestiamo gli indirizzi del bando, che considero fortemente penalizzanti per lo sport natatorio. Se quelle linee guida non verranno cambiate, non sarà possibile fare sport agonistico».

Ci illustri nel dettaglio.

«L’idea è di dare due corsie al pubblico a qualsiasi orario. Pensate alla fascia oraria 15-17: per 40 anni c’è stata l’agonistica, la gente comune è pochissima. Che senso avrebbe? Inoltre 2 o 3 corsie sarebbero in mano al gestore: se non le danno a noi, potremmo ritrovarci a gestire solo le restanti, in coabitazione con Uisp. E’ follia allo stato puro. Si va a rovinare tutto quello che è stato fatto per 40 anni. C’è già la piscina Ortignola con indirizzo commerciale, così facendo l’Imolanuoto non potrà far più attività agonistica di nessun livello. A maggio-giugno ci sarà il passaggio da un gestore all’altro, con blocchi inevitabili dell’attività. Ho ragazzi che preparano le Olimpiadi di Tokyo. Non interessa a nessuno? Dirò di più: salta l’organizzazione del trofeo “Città di Imola”, per non parlare del Centro Federale, che chiaramente non si farà. Se andrà avanti questa linea, scordatevi di vedere altri record e medaglie… Parlerò con il Commissario Nicola Izzo». (an.cas.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 28 novembre.

Nella foto: la piscina Ruggi

Piscina Ruggi, la conferenza stampa di Piancastelli (Imolanuoto): «Parlerò col commissario Izzo, fanno morire il nuoto agonistico»
Cronaca 27 Novembre 2019

Un gruppo di tour operator brasiliani in visita al nostro territorio ospiti di If Imola Faenza

Otto tour operator brasiliani, accompagnati da una funzionaria e dall”addetto stampa di Enit Brasile, stanno visitando in questi giorni il nostro territorio nell”ambito di un educational tour organizzato dalla società di promozione turistica If Imola Faenza in collaborazione con Bologna Welcome e Apt Servizi Emilia Romagna. Gli educational tour rappresentano una delle attività di promo-commercializzazione più utili e importanti per If, perché, come sottolinea il direttore Erik Lanzoni, «danno la possibilità ai tour operator di vedere e toccare con mano un territorio autentico, ospitale e attrattivo e a noi di accreditarci come vera destinazione turistica». 

Tra le mete che gli ospiti brasiliani hanno visitato o visiteranno in questi giorni ci sono Imola con l”autodromo e il museo Maicc (dove è allestita la mostra «Ayrton Magico») e il centro storico, Faenza con il Museo delle Ceramiche (Mic) e la scuderia Toro Rosso, Castel San Pietro Terme e Dozza, per poi andare a Bologna e al museo Ferrari di Maranello. I componenti della delegazione provengono dai principali stati del Brasile e sono interessati a conoscere il meglio che il territorio può offrire nei campi dell”enogastronomia, della cultura, dell”arte e degli sport motoristici. 

«Puntare sulla “Motor Valley”, brand conosciuto all”estero, ci permette di promuovere anche le altre nostre eccellenze – prosegue Lanzoni -. Questa è la strategia che ci sta dando importanti risultati in termini di consolidamento di arrivi e presenze, in sinergia con la Destinazione turistica Bologna Metropolitana e con l”Azienda di promozione della Regione, perché è importante far conoscere tutto il sistema turistico che abbiamo intorno». Insieme agli educational tour, If effettua anche trasferte nelle principali fiere turistiche italiane e mondiali, a cominciare dal Wtm di San Paolo, dove la società opera all”interno dello stand Italia gestito dall”Enit. (r.cr.)

Un gruppo di tour operator brasiliani in visita al nostro territorio ospiti di If Imola Faenza
Cronaca 27 Novembre 2019

Partiti all'autodromo Enzo e Dino Ferrari i lavori per la costruzione del nuovo Centro medico

Sono cominciati in questi giorni i lavori di costruzione del nuovo Centro medico e dell”elisuperficie dell”autodromo Enzo e Dino Ferrari. L”intervento, che costerà circa 1.085.000 euro e dovrebbe durare in totale 170 giorni, è a carico del Con.Ami ed è inserito nel piano triennale degli investimenti 2018-2020 del Consorzio. La struttura sorgerà su di un”area di 5.000 metri quadri, vicino all”ingresso della Rivazza e verrà realizzata a circa 1,4 metri dal livello del suolo attuale. La superficie del Centro medico sarà di 500 metri quadri. Per quanto riguarda le dotazioni, saranno in linea con quanto richiesto oggi dalle federazioni sportive.

L”elisuperficie garantirà, invece, il servizio di trasporto mediante elicottero, adeguato agli standard Enac ed Enav. Dal punto di vista tecnico, il progetto è dello Studio Arklab di Imola per la parte architettonica, dello Studio Energia di Faenza per la parte impiantistica e dallo Studio Soglia di Dozza per la parte strutturale. I lavori sono invece stati affidati mediante bando nazionale al raggruppamento di imprese costituito da Tekno Consulting srl e Amatucci Luigi di Viterbo. «Con l’inizio dei lavori del nuovo Centro medico e della elisuperficie aggiungiamo un fondamentale tassello nel nostro processo di sviluppo», dichiara Roberto Marazzi, direttore di Formula Imola, che prosegue assicurando che la struttura sarà «adeguata ad un autodromo di livello internazionale, come previsto dal piano triennale del Con.Ami, in attesa dell’approvazione dei lavori straordinari in vista della omologazione della pista 2020».

In merito alla stagione 2020 dell”autodromo, Marazzi dice che «si annuncia di grandissimo livello sotto ogni aspetto, a conferma di quanto sia forte la volontà di rendere il polo autodromo sempre più eccellenza del territorio». (r.cr.)

Nella foto il rendering del Centro medico

Partiti all'autodromo Enzo e Dino Ferrari i lavori per la costruzione del nuovo Centro medico

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