Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 12 Ottobre 2019

«Sul Sentiero dei partigiani», escursione da Purocielo a Ca’ di Malanca col Cai di Imola

Domani, domenica 13 ottobre, la sezione imolese del Cai organizza una escursione sul «Sentiero dei Partigiani, da Purocielo a Ca’ di Malanca», sull’Appennino Faentino, aperta anche ai soci Uisp.

Il ritrovo è alle ore 8 al parcheggio della Bocciofila, in viale Saffi. Una volta arrivati con auto proprie a Santa Maria in Purocielo, si camminerà per 4 ore su un percorso ad anello che consente di ripercorrere i luoghi che furono teatro di aspri combattimenti fra partigiani della 36a Brigata Garibaldi Bianconcini e tedeschi durante la lotta di liberazione. A Ca’ di Malanca, per chi lo volesse, c’è la possibilità di ristoro, dando adesione. Come attrezzatura: pedule o scarponcini, giacca a vento imper- meabile, zaino con acqua e cibo se non si vuole usufruire del ristoro.

Per informazioni: Maurizio (tel. 338-6552686). (r.s.)

Nella foto: Cà di Malanca

«Sul Sentiero dei partigiani», escursione da Purocielo a Ca’ di Malanca col Cai di Imola
Cultura e Spettacoli 12 Ottobre 2019

Due sedi per la personale di Enrico Minguzzi intitolata «Antinomia»

In occasione della Giornata del Contemporaneo, oggi, sabato 12 ottobre inaugura a Imola la personale di Enrico Minguzzi intitolata Antinomia, con due sedi: al Museo di San Domenico dove il vernissage si avrà alle 17, e alla Pomo da DaMo Contemporary Art Gallery dove l’inaugurazione avverrà alle 18.30. Curata da Francesco Baboni e Stefano Taddei, la mostra ha un titolo che rimanda ai concetti di contrapposizione e contraddizione che l’artista indaga attraverso il tema del paesaggio.

Il progetto espositivo presenta la più recente produzione di Minguzzi e gli esiti dell’incontro con il patrimonio del museo imolese, costruendo un percorso che parte dal linguaggio pittorico per approdare alla scultura in 3d. «Le opere pittoriche, esposte al piano terra del museo e presso la galleria, mostrano una pittura di paesaggio realizzata ad olio che si sovrappone ai fondi monocromi dai colori fluorescenti in resina epossidica, ponendo superficie e supporto in una condizione di dialogo, contrasto e reciproca compensazione – si legge nella presentazione -. Composizioni apparentemente pacate, ricostruzioni di luoghi impressi nella memoria dell’artista che si riformano sul piano pittorico stabilendo nuove condizioni formali e percettive, nell’idea, come la definisce l’artista, di “disequilibrio perfetto”. Tra i dipinti sarà presente anche una reinterpretazione pittorica della vista satellitare della città di Imola. Ancora un paesaggio antinomia quindi, in cui l’unico luogo reale, riportato in maniera analitica, diviene forma astratta. Le opere scultoree, anch’esse pigmentate con colori fluorescenti, trovano invece spazio all’interno delle vetrine del Museo Scarabelli. Si affiancano ai reperti fossili e ai minerali con cui condividono forme e fattezze, ma nei confronti dei quali si pongono in contrasto in quanto a genesi: sono di fatto mappature sonore, traduzioni tridimensionali di suoni campionati all’esterno del museo. Un paradosso in cui suoni e rumori della quotidianità, facilmente riconoscibili, divengono forme di natura astratta». (r.c.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 10 ottobre.

Nella foto: «Segnatura (quindici alberi arancioni)», oil on epoxy on linen, di Enrico Minguzzi

Due sedi per la personale di Enrico Minguzzi intitolata «Antinomia»
Cronaca 11 Ottobre 2019

Domani presidio a Imola contro l’attacco e i bombardamenti della Turchia sul popolo curdo in Siria

Un presidio a Imola contro l’attacco della Turchia contro i curdi e per chiedere il cessate il fuoco. L’appuntamento è per domani, sabato 12 ottobre, dalle ore 10.30 in piazza Caduti della Libertà.

Il Comitato pace e diritti del circondario imolese ha aderito così alla giornata mondiale di protesta per quanto sta accadendo nel nord della Siria e chiedere l’immediata cessazione dell’aggressione militare che vede bombardamenti in alcune città curde, morti, feriti e decine di migliaia di civili in fuga, secondo una nota dell”Unhcr, l”Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. “La comunità internazionale, l’Europa, l’Italia devono pretendere che cessino subito i bombardamenti e si fermi l’avanzata dell’esercito turco nelle zone storicamente abitate dalle popolazioni curde, il cui esercito di resistenza, formato da donne e uomini, per anni si è battuto, sacrificando molte vite, contro l’avanzata dei terroristi dell’Isis, per difendere la democrazia, i diritti umani e l’uguaglianza delle donne nella società. Non possiamo permettere che vengano annientati dall’esercito turco, ma dobbiamo mobilitarci per chiedere che sia garantito il diritto all’esistenza e all’autodeterminazione attraverso un accordo che sancisca il riconoscimento e l’indipendenza dei territori curdi. Non restiamo indifferenti” scrivono dal Comitato imolese. 

I curdi sono una minoranza etnica sparsa tra Iraq, Iran, Turchia e Siria, che rivendica la propria indipendenza e autonomia politica e culturale sin dalla fine della prima guerra mondiale, quando venne siglato anche un trattato che stabiliva l’esistenza del Kurdistan. Trattato divenuto carta straccia qualche anno dopo. In particolare, i curdi iracheni sono stati vittime di Saddam Hussein (una persecuzione chiamata Anfal; famosa la strage di Halabja, alcune migliaia di vittime delle armi chimiche nel 1988), oggi hanno un loro stato all’interno dell’Iraq confederale e le milizie peshmerga hanno contribuito a combattere e liberare dall’Isis le zone di Rakka e Mosul. La persecuzione in Turchia è stata più strisciante e meno violenta fino agli anni Ottanta quando è nato il Partito dei lavoratori del kurdistan o Pkk, di ispirazione marxista, guidato da Abdullah Apo Öcalan che condusse una lotta armata fino al 2001 ed ora è in carcere; per la Turchia, l’Unione europea e gli Stati Uniti il Pkk è un’organizzazione terrorista. Le milizie Ypg Unità di protezione popolare curdo e le loro unità femminili Ypj, che fanno parte delle Forze democratiche siriane (Sdf), la coalizione guidata dagli Stati Uniti nella lotta a Daesh, sono state un pilastro fondamentale della lotta contro lo Stato islamico nell’area del nord-est siriano, ma sono considerate da Ankara affiliate al Pkk. (l.a.) 

Nella foto i bombardamenti in corso (foto Rainews-Ansa)

Domani presidio a Imola contro l’attacco e i bombardamenti della Turchia sul popolo curdo in Siria
Cronaca 11 Ottobre 2019

Progetti didattici per insegnare il rispetto dell’ambiente

Si può imparare a essere bravi cittadini fin da piccoli. Ne è convinto il gruppo Hera che, per il decimo anno consecutivo, porta all’interno delle scuole di ogni ordine e grado il progetto didattico gratuito di educazione ambientale “La grande macchina del mondo”.

Fino al 20 ottobre gli insegnanti potranno iscrivere le proprie classi dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado alle iniziative didattiche proposte da Hera (consultabili sul sito www.gruppohera.it/scuole) per studenti dai 4 ai 14 anni, per un totale di 75 laboratori, incontri e visite dedicate ai temi acqua, energia e ambiente.

In questo progetto didattico rientra anche “Differenzia la tua scuola”, altro progetto proposto da Hera, a cui partecipano le scuole di tutti e dieci i comuni del Circondario, il quale, come già avvenuto negli anni precedenti, invita a raccogliere in modo differenziato i rifiuti prodotti in classe. E in base ai pesi raggiunti Hera poi assegnerà buoni-premio spendibili in materiale didattico.

Altri particolari nel numero del Sabato sera del 10 ottobre

Progetti didattici per insegnare il rispetto dell’ambiente
Cronaca 11 Ottobre 2019

Sparava in giorni e luoghi vietati, denunciato cacciatore a Casalfiumanese

Cacciava in giorni e luoghi vietati e con modalità pericolose, sfregiandosi di ogni tipo di regola venatoria. Per questo motivo, a seguito di lunghe indagini, gli agenti imolesi della polizia locale della Città metropolitana di Bologna (ex polizia provinciale) hanno sorpreso e denunciato un uomo a Casalfiumanese. 

Il cacciatore è stato, infatti, «pizzicato» in una zona rurale con il fucile ancora caldo e due fagiani maschi da poco abbattuti, proprio in una giornata dove l”attività venatoria era vietata. Oltre alla denuncia, quindi, gli sono stati sequestrati sia l”arma che la selvaggina e gli sono state anche ritirate in via cautelativa altre armi e munizioni in suo possesso. (d.b.)

Foto concessa dalla Città metropolitana di Bologna

Sparava in giorni e luoghi vietati, denunciato cacciatore a Casalfiumanese
Economia 11 Ottobre 2019

Trattativa con i francesi di Ncs per la vendita della Cogne, sindacati in agitazione, la proprietà: «Mercato in crisi»

Trattativa in corso tra Cogne macchine tessili e i francesi del gruppo Nsc per la cessione dell’azienda imolese del meccanotessile. La notizia ha il sapore di un déjà vu, dato che Nsc è già stata partner della storica Cognetex all’interno della società Euroschor, costituita durante la gestione della famiglia Orlandi. La novità ha cominciato a circolare dopo che il gruppo transalpino ha ufficializzato sul proprio sito internet l’esistenza di un accordo, firmato il 27 settembre con la proprietà dell’impresa imolese, per l’acquisizione di tutte le quote societarie entro il 30 novembre, «previa realizzazione di alcune condizioni sospensive».

Un fulmine a ciel sereno per i sindacati, che hanno subito chiesto chiarimenti alla proprietà. «Nel pomeriggio di venerdì 4 ottobre- si legge nella nota inviata alla stampa il giorno seguente – si è svolto l’incontro urgente chiesto da Fim, Fiom, Uilm territoriali, insieme alle Rsu, con la direzione di Cogne macchine tessili, in merito alle notizie apprese, non dalla società, ma dal sito web del gruppo francese Nsc riguardanti l’acquisizione dell’intero pacchetto azionario di Cogne. Subito dopo l’incontro, Fim, Fiom e Uilm hanno informato in assemblea i 27 lavoratori e lavoratrici della Cogne, fortemente preoccupati per il futuro e la tenuta occupazionale del sito produttivo di Imola, anche perché l’azienda si era impegnata con gli stessi lavoratori e rappresentanti sindacali a comunicare preventivamente eventuali cambiamenti. Impegno evidentemente disatteso». E accusano: «Questo accordo con Nsc annulla e rinnegale dure lotte dei lavoratori Cogne,dal 2000 al 2014,  per riportare interra imolese gli storici marchimeccanotessili». I sindacati hanno quindi chiesto alla Città metropolitana la convocazione di un tavolo di crisi «per la salvaguardia del patrimonio produttivo ed occupazionale», occasione in cui vogliono incontrare anche i francesi di Nsc. In quella sede, chiederanno conto «del piano industriale predisposto per il sito di Imola, auspicando una soluzione che metta al centro la continuità produttiva e la salvaguardia dei posti di lavoro».

Dal canto suo il presidente di Cogne macchine tessili, Manlio Nobili, si dice «molto amareggiato» e accetta di spiegarci le motivazioni alla base di questa non facile scelta, dopo tutte le difficoltà superate per aggiudicarsi il ramo di azienda nel 2014, creando una cordata di imprese e privati (Curti, Elettrotecnica Imolese, lo stesso Nobili e Roberto Aponi), e per rilanciare un’impresa ormai morta. «E’ da un anno e mezzo che non vendiamo una macchina – ci dice senza giri di parole -, le ultime due sono state consegnate in Cina a gennaio, a partire da ordini risalenti agli ultimi mesi del 2017. Il mercato mondiale delle macchine per la lana e l’acrilico è in crisi e questo va a colpire sia i Paesi produttori di questo tipo di fibre così come delle macchine per lavorarle. Il 90 percento dei nostri clienti è in Cina e Iran. L’Iran è sotto embargo, mentre tutta la Cina, dove ci sarebbero dei progetti interessanti, è ferma perché sta pensando a come andrà a finire la guerra dei dazi. Con che cosa sopravviviamo? Con i ricambi per le nostre macchine e facendo conto terzi, ma non può essere che una azienda con una certa dimensione possa vivere facendo soltanto conto terzi, che da noi impegna circa 5 o 6 persone su untotale di poco meno di 30 addetti». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 10 ottobre

Nella foto il nuovo filatoio messo a punto dalla Cogne macchine tessili

Trattativa con i francesi di Ncs per la vendita della Cogne, sindacati in agitazione, la proprietà: «Mercato in crisi»
Sport 11 Ottobre 2019

Futsal A2, l'Imolese va a cento all'ora e domani sfida alla Cavina il Città di Massa

Va a cento all’ora l’Imolese (non solo per aver incrociato casualmente Gianni Morandi a Fiumicino durante il viaggio di ritorno) che nella lunga trasferta sarda a Cagliari ha superato, nell”ultimo turno 5-1 il malcapitato Leonardo (il commento del match qui). Con questi altri tre punti, quindi, la squadra di Carobbi ha mantenuto la vetta della classifica, insieme a Carrè Chiuppano e Villorba. «A dispetto di quanto dice il risultato finale, non è stato un match facile, sia per il viaggio che per il valore dell’avversario – ha commentato il portiere Matteo Paciaroni -. Alla fine penso, però, che abbiamo disputato una buona prova».

Prossimo avversario il Città di Massa (domani, ore 17) che occupa la quinta piazza con 4 punti. Pensi ci sarà ancora la Cavina strapiena?

«E’ una squadra molto ostica, con ottimi giocatori in rosa. Stiamo comunque lavorando forte per arrivare carichi all’appuntamento (i toscani nell’ultimo turno hanno pareggiato tra le mura amiche con il Sestu, nda). Speriamo nella Cavina piena, anche perché con Milano è stata una bellissima sorpresa. Noi, comunque, siamo felici di giocare davanti ad un pubblico così numeroso e caldo ed aspettiamo i tifosi ad ogni gara casalinga». (d.b.)

Nella foto: il selfie tra i giocatori dell”Imolese e Gianni Morandi

Futsal A2, l'Imolese va a cento all'ora e domani sfida alla Cavina il Città di Massa
Cronaca 11 Ottobre 2019

Anche Imola si impegna per dare “Scacco matto alle difficoltà'

Ci sarà anche un testimonial d’eccezione all’iniziativa “Scacco matto alle difficoltà”, l’evento organizzato dall’Associazione italiana dislessia (Aid) sezione di Bologna, con il patrocinio del Comune di Imola, sabato 12 ottobre, dalle ore 16 alle ore 20, negli spazi messi a disposizione gratuitamente dall’Associazione arbitri di Imola, nella propria sede di via Tinti 5.

Infatti, al torneo di scacchi per giocatori in erba, dagli 8 ai 12 anni, realizzato grazie all’associazione Circolo Calderara scacchi, che metterà a disposizione esperti ed attrezzature, sarà presente anche Pietro Mirri, il giovane scacchista imolese, già vincitore di decine di tornei nazionali e 3 volte campione regionale, che ai recenti Europei Under 18 di Bratislava (Slovacchia) si è piazzato primo dei 27 italiani in gara ed al quale di recente è stato inoltre ufficializzato il titolo di «Maestro».

Pietro Mirri ha accolto con grande disponibilità l’invito ad essere presente rivoltogli dall’Aid, per parlare dell’importanza del gioco degli scacchi nel rafforzare l’autostima e nell’insegnare il rispetto degli altri e delle regole, e perché no, anche per giocare una partita e svelare qualche mossa vincente. Il torneo, infatti, rappresenta un modo e un luogo per dimostrare come il Disturbo specifico dell’apprendimento si manifesti solo in ambito scolastico, poiché in altri ambiti come il gioco degli scacchi, per esempio, questi ragazzi dimostrano invece il loro potenziale e le loro abilità logiche. (r.cr.)

Altri particolari sul numero del Sabato sera del 10 ottobre

Anche Imola si impegna per dare “Scacco matto alle difficoltà'
Sport 11 Ottobre 2019

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio. 

BASKET. In A2 l”Andrea Costa scenderà in campo, domenica, a San Severo (ore 18). In serie B, invece, la Sinermatic Ozzano sarà impegnata domani (alle 20.30) in casa contro Porto Sant”Elpidio. Scendendo in C Gold, domani sera (ore 21) in calendario c”è Anzola-Olimpia Castello e Medicina-Castelnovo Monti. Domenica (ore 18), invece, al palaRuggi ci sarà il derby tra Vsv Imola e Castel Guelfo.

CALCIO. L”Imolese (serie C) sarà impegnata domenica (ore 17.30) in trasferta contro la Fermana.

CALCIO FEMMINILE. In serie C l”Imolese giocherà domenica (fischio d”inizio alle 15.30) sul terreno del San Miniato.

FUTSAL. L”Imolese (A2) domani (ore 15) sfiderà alla Cavina il Città di Massa.

PALLAMANO. Domani (alle 18.30) il Romagna di Tassinari (A2) sarà di scena al palaCattani di Faenza contro Cingoli.

Classifiche, calendario e tutte le infomazioni su «sabato sera», nella sezione Sport. (d.b.)

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Cultura e Spettacoli 11 Ottobre 2019

«Giornate Fai d'autunno», tour a Medicina tra scuola e chiese

Le Giornate Fai d’autunno sono ormai un appuntamento tradizionale con l’arte, la cultura e la natura del Belpaese: il Fondo Ambiente Italiano le organizza anche quest’anno aprendo le porte di settecento luoghi insoliti e straordinari in tutta Italia con cinquemila apprendisti Ciceroni, studenti della scuola di ogni ordine e grado, che guideranno i visitatori alla scoperta del nostro territorio. L’iniziativa permette così di godere di angoli di bellezza e contribuisce alla salvaguardia e alla valorizzazione di beni culturali e paesaggistici speciali (grazie sia all’ampliamento della conoscenza che alla raccolta fondi destinata al sostegno delle attività del Fai, impegnato sia nel recupero dei luoghi che nell’educazione nelle scuole). Anche Medicina vi partecipa con una serie di visite guidate ed eventi a cura del Gruppo Fai Savena Idice Sillaro aventi come tema «Storia, arte e musica: il barocco a Medicina». Quattro, in particolare, i luoghi coinvolti: la chiesa del Carmine, la chiesa dell’Assunta o del Crocifisso, la scuola primaria Elia Vannini e la chiesa arcipretale di San Mamante.

Informazioni e contatti: savenasillaro@gruppofai.fondoambiente.it o Pagina Facebook del Gruppo Fai Savena Idice Sillaro (visite guidate contributo a partire da 3 euro). (r.c.)

Nella foto di Marisa Bonetti e Davide Camisa del Gruppo Fai Savena Idice Sillaro): la scuola Vannini

«Giornate Fai d'autunno», tour a Medicina tra scuola e chiese

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