Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 21 Dicembre 2019

Futsal A2, un'Imolese costretta sempre ad inseguire strappa un pareggio nell'ultima partita dell'anno

Pareggio 3-3 in casa della L84 per l”Imolese nell”ultima giornata del girone d”andata e, di fatto, anche del 2019. I rossoblù, al giro di boa, chiudono così al terzo posto (a -4 dalla capolista Milano) e conquistano il diritto a partecipare alla Coppa Italia di A2. 

La squadra di Carobbi, con in panchina il nuovo arrivato Revert Cortes, partono male e vanno sotto già dopo un minuto. Castagna, però, ha il piede caldo e pareggia poco dopo. Nemmeno il tempo di gioire che i padroni di casa, un giro di lancette dopo, ripassano in vantaggio. Dopo l”intervallo l”Imolese spinge il piede sull”acceleratore e impatta ancora con uno scatenato Castagna. A metà ripresa, però, la L84 rimette il naso avanti, ma Baroni a due minuti dal triplice fischio chiude le ostilità.

Nel prossimo turno, in programma sabato 11 gennaio 2020 (ore 15.30), l”Imolese farà visita alla capolista Milano. (r.s.)

Nella foto (dalla pagina Facebook dell”Imolese): Castagna

Tabellino

L84-Imolese 3-3 (2-1)

L84: Luberto, Iovino, Ghouati, Dias, Tambani, Pedro Henrique, De Felice, Lucas, Turello, De Lima, Rosano, Miani. All. Barbieri.

Imolese: Paciaroni, Vignoli, Gabriel, Castagna, Foglia, Vittori, Pieri, Fort, Liberti, Radesco, Revert Cortes, Baroni. All. Carobbi.

Gol: 1” Iovino (L), 4” Castagna (I), 5” Miani (L); 4” s.t Castagna (I), 11” Tambani (L), 18” Baroni (I).  

Ammoniti: Ghouati (L), Dias (L), Castagna (I), Miani (L), Baroni (I), Vignoli (I), Turello (L).

Futsal A2, un'Imolese costretta sempre ad inseguire strappa un pareggio nell'ultima partita dell'anno
Cronaca 21 Dicembre 2019

Rissa e minacce in centro storico, bulletti denunciati dalla polizia, quattro sono minorenni

Litigano con dei coetanei e danno un pugno ad un adulto intervenuto per sedare gli animi. Una serata da bulletti di quattro diciassettenni e un ventenne, tutti imolesi, che si è conclusa con una denuncia per rissa aggravata. Per il maggiorenne anche le accuse di minacce, lesioni e porto di arnesi atti a offendere.

Tutto è cominciato alle 21.30 di giovedì, intorno alla pista del ghiaccio in piazza Gramsci. Il gruppetto inizia a discutere con tre coetanei, tra cui una ragazza. Quando questi ultimi decidono di allontanarsi ed entrare nel centro cittadino dove c’è il Barcode, gli altri li seguono e continuano ad importunarli. Quando il ventenne lancia un ombrello addosso ad uno dei tre, la ragazza corre verso il bar Otello chiedendo aiuto ad alcuni avventori presenti. In tre intervengono e, quando la situazione si acquieta, ritornano sui loro passi. Ma il gruppetto dei bulletti, evidentemente non pago, dopo un po’ si presentano davanti agli adulti e ricominciano a litigare, il ventenne ne colpisce anche uno in faccia con un pugno. A quel punto scatta la chiamata al 113 e l’intervento della pattuglia della polizia, che individua subito quattro bulletti, mentre il quinto viene identificato controllando le immagini riprese dalle telecamere pubbliche di videosorveglianza.

Questa la ricostruzione della dinamica, ad oggi, ma le indagini della polizia sono ancora in corso per accertare eventuali ulteriori responsabilità o il coinvolgimento di altri ragazzi. (l.a.)

Foto d”archivio

Rissa e minacce in centro storico, bulletti denunciati dalla polizia, quattro sono minorenni
Economia 21 Dicembre 2019

Bio-On, il Tribunale di bologna dichiara il fallimento, disposto l'esercizio provvisorio

Brutte notizie per i dipendenti della BioOn Spa. Ieri il Tribunale di Bologna ha dichiarato il fallimento della società, nominando giudice delegato Fabio Florini e curatore fallimentare un collegio composto da Antonio Gaiani e Luca Mandrioli, già amministratore giudiziario. La comunicazione è arrivata dagli stessi curatori con una nota. Non solo.

Con la medesima sentenza, la numero 137 del 2019, il Tribunale ha disposto anche la continuazione temporanea dell”attività economica d”impresa autorizzando l’esercizio provvisorio così da preservare la continuità aziendale per evitare che venga dissolta l”organizzazione produttiva nelle sue componenti di occupazione, tecnologiche e avviamento. Ma i curatori fallimentari nella loro nota spiegano che «stante, a tutt”oggi, la mancata disponibilità da parte del sistema bancario a concedere nuova finanza sebbene assistita dalla garanzia della prededuzione, il pagamento delle retribuzioni dei lavoratori dipendenti di prossima scadenza potrà essere reso possibile solo a seguito dell”incasso dei crediti di futura esigibilità. Sarà compito della curatela fallimentare attivarsi quanto prima al fine di presentare la domanda di Intervento straordinario di integrazione salariale per crisi aziendale». 

Difficile a questo punto vedere un futuro per l”azienda di bioplastiche finita nella bufera dopo le misure cautelari che hanno raggiunto i suoi vertici, il presidente Marco Astorri (dimessori un mese fa), il vicepresidente Guido Cicognani e il presidente del collegio sindacale Gianfranco Capodaglio, tutti e tre indagati per false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato. (r.cr.)

Bio-On, il Tribunale di bologna dichiara il fallimento, disposto l'esercizio provvisorio
Cronaca 21 Dicembre 2019

Ambiente, ha preso il via a Dozza il progetto del Comune «Un albero per le scuole»

E” partito ufficialmente a Dozza il progetto «Un albero per le scuole». A ciascun plesso scolastico del territorio comunale era stato consegnato precedentemente un albero autoctono, in vaso, della specie Pyrus chanticleer (pero da fiore) o Prunus pissardi nigra (ciliegio da fiore). E sabato della scorsa settimana, 14 dicembre, è stato messo a dimora il primo alberello presso la scuola media Aldo Moro di Toscanella.

«Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale mette in campo l’ennesima azione per sensibilizzare l’opinione pubblica nei riguardi della salvaguardia dell’ambiente e del miglioramento della qualità della vita», ha motivato Sandra Esposito, assessore all’Istruzione del Comune di Dozza. Gli alberi infatti forniscono ossigeno ed assorbono anidride carbonica, caratterizzano il paesaggio e ricoprono un ruolo importante nel mitigare il rischi oidrogeologico. L’iniziativa promossa dall’Amministrazione dozzese è finanziata dal Lions club Valsanterno. (r.cr.)

Nella foto la messa a dimora del primo alberello alla scuola media Aldo Moro di Toscanella

Ambiente, ha preso il via a Dozza il progetto del Comune «Un albero per le scuole»
Cronaca 21 Dicembre 2019

Asfaltature stradali, nel 2019 a Castel San Pietro sono stati spesi oltre 700 mila euro

Per Castel San Pietro il 2019 è stato un anno caratterizzato da un corposo elenco di asfaltature, più del doppio degli ultimi anni. Complessivamente, sono stati spesi oltre 700 mila euro, dei quali 230 mila derivati dalla convenzione con l’azienda Bio-on che con propri fornitori ha asfaltato a Poggio e a Gaiana. Per il resto, sul Sillaro e frazioni nuovo asfalto (per lo più pezzi di strada) è stato posato nelle vie Gramsci, dei Mille, Decumano, Remo Tosi, Di Vittorio e Machiavelli, della Repubblica (ossia la via Emilia), Meucci, Alberto Bassi, Grassi, Molise, San Giovanni, Mori, Villalunga (nel tratto fra la via Emilia e via Magnani), tratti della lottizzazione Picchio e delle vie Liano, Trucca, Riniera (parte iniziale), Cappellazzo, Legnana, Bastiana, San Biagio, il tratto di via Cartara e degli Stradelli Guelfi nel centro urbano di Poggio Grande, il tratto iniziale della via San Carlo, via Madonnina e un tratto di un paio di chilometri di via San Giorgio in località Palesio.

«Era in previsione anche un terzo lotto da 238 mila euro che interesserà, tra le altre, le vie Albertazzi, Pilastrino e Tanari – aggiorna l’assessore ai Lavori pubblici, Giuliano Giordani -. Non siamo riusciti a farli prima della stagione fredda e sono rinviati a primavera». A realizzare gli interventi è stata la ditta imolese Cti la quale, assieme a Cims e Zini Elio, si è aggiudicata l’accordo quadro siglato con Area Blu, una procedura che consente di effettuare gli interventi senza ulteriori gare pubbliche. «Siamo molto soddisfatti perché è un accordo che snellisce le procedure e vogliamo rinnovarlo anche nel 2020, anzi, ci piacerebbe diventasse pluriennale» afferma il sindaco, Fausto Tinti.

Nonostante i tanti interventi effettuati, ancora molte strade presentano vistose crepe e dissesti vari, vedi la parte finale di via Oriani verso la via Emilia, via Marconi e l’inizio di via Scania, tanto per citarne alcuni. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Nella foto la via Marconi, tuttora piena di crepe e buche

Asfaltature stradali, nel 2019 a Castel San Pietro sono stati spesi oltre 700 mila euro
Sport 21 Dicembre 2019

Atletica, fine anno da incorniciare per la Sacmi Avis: miglior società nel decathlon e trionfo alla «Survivor Series Cross»

Mancano pochi giorni alla fine del 2019, un anno ricco di soddisfazioni per l’Atletica Sacmi Avis. Ciliegina sulla torta, la recente vittoria del titolo italiano assoluto di società nel decathlon che verrà celebrato, così come altre performance, alla tradizionale festa sociale, in programma sabato 21 dicembre, alle 17.30, all’interno dell’Auditorium Sacmi. Un riconoscimento che, per importanza, si piazza al primo posto davanti alla medaglia d’argento conquistata da Michele Brini, nella medesima disciplina, ai campionati italiani Assoluti di Bressanone e, nella stessa competizione, al bronzo della staffetta 4×400. «E’ il primo titolo italiano assoluto a squadre che vinciamo – ha commentato il presidente Massimo Cavini -, quindi è facile immaginare quanto sia importante per noi e quanto siamo orgogliosi di questo. Il decathlon, inoltre, è la specialità più difficile in assoluto dell’atletica, dovendo conciliare forza, velocità, resistenza, elasticità e tecnica».

La classifica è stata stilata in base ai punteggi ottenuti quest’anno nella disciplina e, per entrare in graduatoria, servivano 4 risultati firmati da 3 atleti diversi. L’Atletica Imola Sacmi Avis (26.768 punti) ha trionfato grazie, soprattutto, alle prestazioni durante i campionati italiani Assoluti di fine luglio: i 7.258 punti conquistati dal lughese Michele Brini, i 6.567 punti di Alessio Comel ed i 6.475 punti di Alberto Brini. A questi vanno aggiunti i 6.458 punti totalizzati ancora da Alessio Comel a Nizza. Riserva l’imolese Andrea Mazzanti, con i 5.085 punti realizzati ai campionati regionali di Modena.

Nel frattempo è arrivata la grande prestazione della Sacmi Avis nella finalissima della «Survivor Series Cross», la gara ad eliminazione per specialisti del mezzofondo veloce, andata in scena domenica 15 dicembre all’Idroscalo di Milano. A trionfare, tra gli uomini, Simone Bernardi, terzo Francesco Conti e quarto Riccardo Gaddoni. Passando alle prove multiple, invece, a Lione nell’eptathlon maschile U23, successo per Michele Brini (record personale con 5.229 punti), grazie soprattutto ai 4 primati stabiliti in altrettante specialità: 12.11 nel peso, 1.88 nell’alto, 4.35 nell’asta e 2’43”91 nei 1.000 metri, a cui vanno aggiunti i più «tranquilli» 7”50 sui 60 metri, 6.98 nel salto in lungo e 8.46 nei 60hs. Per chiudere, un altro riconoscimento per la società imolese, cioè la Palma di Bronzo al merito tecnico donata sabato 14 dicembre dal Coni di Bologna all’allenatore Dario Pasi, specialista del settore velocità. (r.s.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 19 dicembre.

Nella foto: Simone Bernardi e Riccardo Gaddoni all”Idroscalo di Milano

Atletica, fine anno da incorniciare per la Sacmi Avis: miglior società nel decathlon e trionfo alla «Survivor Series Cross»
Sport 20 Dicembre 2019

Basket C Gold, Castel Guelfo saluta il 2019 con una vittoria

Un mese dopo l”ultima volta Castel Guelfo torna alla vittoria e lo fa superando 66-60 in casa Bertinoro. I gialloblù chiudono così il girone d”andata con 8 punti e, in attesa di sapere cosa farà domani Molinella, salutano l”ultimo posto e agganciano proprio Bertinoro e Montecchio in penultima posizione.

La squadra di Cavicchioli subisce l”avvio degli ospiti che scappano senza particolari problemi. Dopo i primi dieci minuti sottotono, però, Castel Guelfo chiude a chiave la difesa e con il rientro di Amoni (out nelle ultime due giornate per squalifica) rimette in piedi in match. Passato l”intervallo lungo la partita viaggia sui binari dell”equilibrio. A 5 minuti dalla sirena finale la tripla di Govi riporta il punteggio in parità (59-59), ma poi ci pensa Amoni, con 7 punti consecutivi, a far esplodere di gioia il pubblico del palaMarchetti.

Archiviato il 2019, Castel Guelfo tornerà in campo venerdì 10 gennaio 2020 (ore 21) in casa contro Anzola. (r.s.)

Foto del match tra Castel Guelfo e Bertinoro

Tabellino

Prosic-Bertinoro 66-60 (11-17, 27-26, 46-47)

Castel Guelfo: Wiltshire 8, Musolesi 2, Pieri, Govi 12, Pederzini 10, Bernabini ne, Bonetti ne, Baccarini, Bonazzi ne, Murati 11, Bergami 3, Amoni 20. All. Cavicchioli.

Bertinoro: En. Solfrizzi, Rossi 27, Ricci 12, Bracci 17, Em. Solfrizzi, Cinti, Piazza ne, Zambianchi, Ravaioli 1, Angeletti, Montaguti ne, Farabegoli 3. All. Tumidei.

Basket C Gold, Castel Guelfo saluta il 2019 con una vittoria
Cronaca 20 Dicembre 2019

Asfaltature stradali, il punto con Area Blu sui lavori fatti nel 2019 in città e in campagna

Sebbene nei mesi più caldi un po’ di manutenzione sia stata fatta, è indubbio che buche e crepe su marciapiedi e strade imolesi ce ne sono ancora tante. Lo sanno bene soprattutto ciclisti e motociclisti che, più degli automobilisti, devono prestare particolare attenzione al terreno sconnesso. Cosa è stato fatto nel 2019 a Imola? Abbiamo fatto il punto con Armando Marchi, responsabile area Infrastrutture di Area Blu, la società in house che si occupa anche di manutenzioni stradali. «Da aprile a settembre siamo intervenuti con rappezzi nelle strade più ammalorate. In alcuni casi siamo riusciti a fare solo il tappeto di usura, in altri abbiamo rifatto anche i sottostanti 10 centimetri di binder, nell’80% dei casi anche la fresatura».

I lavori hanno interessato le vie Baroncini, Gaddoni, Paolini, Bucci, Cavina, Cervia, don Sturzo, Fanin, Fontanelle, Gherardi, del Lavoro, Leopardi, Manfredi,Manzoni, Ortignola, Palme, Poiano,San Benedetto, Selice, Spaventa,Villa Clelia (dalla rotonda su via della Solidarietà a via Luzzi) e Villa, piazzale Bianconcini, l’area del Sante Zennaro, la rotonda di via Kennedy, il giardino Rambaldi e alcuni marciapiedi (lungo viale D’Agostino tra l’incrocio con viale Amendola e quello con viale Saffi, via Beccaria e via Guidaccio da Imola). In campagna, invece, le vie Balducci, Cardinala, Comezzano, Ferra, Ghiandolino, Ladello, Lola, Malcantone, Rondanina, San Leonardo, Scuole di Giardino, Sguazzaloca e del Tiglio.

Ad occuparsi degli interventi sono state le ditte che per il 2019 si sono aggiudicate l’accordo quadro siglato con Area Blu, ossia Cti (capofila) più Cims e Zini Elio. In pratica, si tratta di un bando unico da 2 milioni di euro complessivi di lavori, eventualmente rinnovabile di un altro anno, al quale possono ricorrere i soci di Area Blu dichiarando per quale cifra sono interessati e senza dover fare ulteriori gare pubbliche. Un sistema pensato per risparmiare tempo e che sta soppiantando gli appalti quinquennali in scadenza grazie ai quali le aziende vincitrici avevano beneficiato di introiti di lungo periodo in cambio dell’impegno a garantire un manto percorribile nell’elenco di strade assegnatogli. (gi.gi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 gennaio

Asfaltature stradali, il punto con Area Blu sui lavori fatti nel 2019 in città e in campagna
Cronaca 20 Dicembre 2019

Il punto sui lavori di Open Fiber per la posa della fibra ottica a Imola e in altri paesi del territorio

Sono passati due anni da quando in città sono cominciati i lavori per la posa della fibra ottica, che consente connessioni Internet ultraveloci, e ormai gli imolesi si sono dovuti abituare a cantieri estemporanei, buche e rattoppi, questi ultimi fatti a volte non proprio a regola d’arte. Per fare il punto sullo stato delle strade locali, infatti, non si può non tenere conto del ruolo di Open Fiber, la società partecipata da Enel e Cassa depositi & prestiti, che nel circondario, al momento, ha cantieri aperti anche a Casalfiumanese e Castel del Rio, mentre a Ozzano Emilia i lavori partiranno a breve. A Imola Open Fiber ha investito circa 8 milioni di euro, con l’obiettivo di cablare quasi 24 mila case e uffici, attraverso la posa di 14 mila chilometri di fibra ottica.

Un’opera imponente che, nonostante le tecniche mini-invasive adottate, sta creando comunque qualche disagio. «I lavori sull’infrastruttura sono all’80 per cento del piano di sviluppo complessivo – ci aggiorna Francesco Falcone, project manager di Site, l’impresa che opera per Open Fiber sul circondario -. A Imola ogni giorno abbiamo 4 o 5 squadre impegnatene gli scavi. La conclusione dei lavori di posa è prevista, salvo imprevisti, per maggio». Sul tema del ripristino del manto stradale dopo i lavori, Open Fiber precisa che «le squadre di Site effettuano prima un ripristino provvisorio per un corretto assestamento del terreno, e poi un ripristino definitivo, ossia la riasfaltatura della superficie stradale manomessa per l’installazione della fibra. A settembre è partita una tranche di ripristini definitivi, che si è conclusa la scorsa settimana. Siamo a circa il 30 per cento del totale. Durante i mesi invernali i ripristini definitivi si sospendono, perché le basse temperature non consentono il corretto assestamento del cemento su strada. Riprenderanno a marzo e si concluderanno nel giro di qualche mese». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 dicembre

Il punto sui lavori di Open Fiber per la posa della fibra ottica a Imola e in altri paesi del territorio
Cronaca 20 Dicembre 2019

Il presidente della Regione e candidato Bonaccini: “Il nuovo? La competenza è importante per governare' – VIDEO

Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna e candidato alla rielezione, lunedì sera era a Imola. Un affollato appuntamento elettorale al bar «Elio’s». L’occasione per caricare gli animi in vista della dura battaglia per le regionali del 26 gennaio che lo vede a capo di «una coalizione di centrosinistra ampia e civica, allargata» di cui fa parte anche il suo partito, il Pd, ma «in cui ci sarà per la prima volta anche una lista del presidente, e dove devo dare pari dignità a tutti».

Al momento i sondaggi lo vedono in lievissimo vantaggio sulla candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni, ma Bonaccini tiene in piedi per terra e ha ricordato a tutti, in particolare al mondo della sinistra, che «contano le urne e occorre far ragionare le persone una per una», «dobbiamo sorridere alle persone ed essere convinti». «Io non sono migliore della Borgonzoni – ha rivendicato – ma sono diverso in due cose: noi vogliamo la sanità pubblica perché un povero abbia la stesse opportunità del ricco e vogliamo utilizzare parte del fondo sociale europeo per estendere i posti degli asili nido. L’Emilia Romagna è la Regione che ne ha più asili di tutti, ma ha un 30% di bambini che non riescono ad andare al nido e noi vogliamo che possano farlo tutti. Non obbligare i genitori a mandarceli ma come opportunità. E’ un’idea diversa di società». «Un’altra cosa su cui dobbiamo e vogliamo far meglio è una grande svolta ecologica». 

Alle polemiche spicciole ha ribattuto: «Sui manifesti c’è solo la mia faccia sui manifesti elettorali perché dal 26 gennaio ci sarà quella o un’altra a governare non i leader nazionali» e «c’è il verde perché da decenni è il colore dello stemma della Regione Emilia Romagna.  

Mentre sul delicato rapporto con il M5s (al quale «ho offerto fino all’ultimo l’opportunità di offrire un programma insieme» ma che alla fine ha deciso di presentare un proprio candidato, il forlivese Simone Benini), Bonaccini ha lanciato senza mezzi termini l’opportunità del voto disgiunto: «Raffaella Sensoli consigliera regionale 5Stelle di Rimini ha detto ‘voterò la lista 5Stelle ma per il presidente metterò la croce su Bonaccini perchè sulla sanità mi sento più tutelata».

Una logica che pare convincere più di un pentastellato, a sentire quanto sostenuto dall’ex assessore Maurizio Lelli, tra i curiosi presenti nelle retrovie dell’evento.  Bonaccini poi batte su un altro tasto, quello della competenza: «Non basta cambiare per cambiare, la competenza è importante per governare». Una stoccata particolarmente sentita per Imola che sta scontando la malinconica fine «dell’amministrazione Sangiorgi dove bastava il nuovo per nuovo». «Al M5s è rimasto solo il sindaco Gennari di Cattolica che ha detto che con questa Regione ha lavorato benissimo – ricorda Bonaccini -. Io non sono mai stato contattato una volta dalla sindaca Sangiorgi. E io discuto con i sindaci di tutti i colori politici tutte le settimane, se un sindaco mi cerca io o uno della  mia giunta l’abbiamo sempre richiamato entro ventriquattr’ore». 

In conclusione un passaggio forte. «Mi ha fatto molto arrabbiare che abbiano detto che se vinceranno le elezioni libereranno l’Emilia Romagna, questa terra ha pagato uno dei prezzi più alti per liberarci dal nazifascismo, noi ci siamo già liberati da soli. Ed è ancora più offensivo che dicono di voler vincere le elezioni per far sì che non serva più avere la tessera di un partito o di un sindacato per lavorare o fare impresa, questa terra è diventata una di quelle con la qualità della vita più alta in Europa, per quasi quarant’anni c’è stata la piena occupazione, se avevi voglia di lavorare c’era solo l’imbarazzo di scegliere il lavoro, poi è vero che gli ultimi dieci anni sono stati complicati, ha perso il lavoro gente che mai credeva di perderlo, le saracinesche si sono abbassate, però in questi 5 anni col Patto per il lavoro, insieme con tutte le parti sociali, abbiamo portato la disoccupazione al 5%, ci difendiamo in Italia e in Europa meglio di altri. Piuttosto – ha incalzato – diteci invece che programma avete per l’Emilia Romagna».  

Il «sabato sera» ha fatto al presidente Bonaccini alcune domande con un occhio di riguardo per il circondario imolese.

Un’intervista pubblicata sul «sabato sera» del 19 dicembre. 

Il presidente della Regione e candidato Bonaccini: “Il nuovo? La competenza è importante per governare'  – VIDEO

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