Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 9 Gennaio 2020

Il commissario Izzo in visita a Montecatone: “Giusto puntare sulla ricerca'. Imola è azionista dell'ospedale insieme all'Ausl

Visita ufficiale questa mattina all”ospedale di Montecatone per il commissario prefettizio del Comune di Imola, Nicola Izzo. La città è azionista di minoranza nella Spa pubblica a cui fa capo la struttura, eccellenza specializzata nella cura e riabilitazione delle mielolesioni e cerebrolesioni, l”altro socio è l”Azienda usl. Ad accogliere Izzo il direttore del Montecatone rehabilitation institute, Mario Tubertini e Marco Gasparri, componente del Cda e presidente della Fondazione Montecatone Onlus. Presente anche il direttore sanitario, Virna Valmori.

Il direttore Tubertini ha raccontato le attività di ricerca in itinere (13 progetti) e le molteplici collaborazioni in ambito nazionale, ponendo l”accento su aspetti non direttamente legati alla sfera terapeutico-assistenziale dell”ospedale, ma altrettanto importanti ed apprezzati, come La scuola in ospedale, attiva dal 2004 grazie alle collaborazioni con l’Istituto alberghiero Scappi di Castel San Pietro e dell’Istituto Comprensivo 6 di Imola.

«Le traiettorie di sviluppo dell’Istituto – ha detto Tubertini – si basano anche sulla costante valorizzazione delle quote di investimento destinate alla ricerca le cui ricadute potranno positivamente impattare sulla comunità locale (già oggi Montecatone restituisce al territorio, in termini di servizi e forniture acquisite circa 10 milioni di euro). A Montecatone – ha aggiunto il direttore – ci occupiamo anche di biomeccanica, dettaglio tecnologico che si interseca perfettamente con competenze distintive di un’area che comprende il triangolo Modena, Imola e Bologna».  

Il commissario Izzo ha convenuto sull’orientamento strategico che si è data la partecipata sostenendo che «la strada di migliore caratterizzazione perseguibile passa proprio attraverso la realizzazione di programmi di ricerca di respiro internazionale realizzabili poiché – ha sottolineato – l’Istituto ha competenze e potenzialità numeriche per farlo». 

«Idee e progetti per crescere, che è pratica normale a questo punto della nostra storia – ha detto Gasparri – ne abbiamo. E la piattaforma triennale di sviluppo che il Cda ha approvato si muove in questa direzione. Fare tutto restando in questa sorta di limbo tra pubblico e privato, quindi col solo proprio bilancio, però, non lo è». (r.cr.)

Nella foto il direttore di Montecatone Mario Tubertini, il commissario del Comune di Imola Nicola Izzo e il presidente della Fondazione Montecatone onlus Marco Gasparri

Il commissario Izzo in visita a Montecatone: “Giusto puntare sulla ricerca'. Imola è azionista dell'ospedale insieme all'Ausl
Cronaca 9 Gennaio 2020

Come proteggere dal gelo i contatori dell'acqua, le indicazioni di Hera per evitare brutte sorprese

Il gelo invernale mette a rischio tubazioni e contatori dell”acqua. Come fare allora per non avere brutte sorprese e rischiare rotture nei mesi più freddi dell”anno? Ecco che arrivano, puntuali, i consigli di Hera per tutelarsi ed evitare così disagi e spese, dal momento che è cura del cliente la custodia degli apparecchi.

Ovviamente i contatori esterni alle abitazioni, in particolar modo quelli che si trovano in locali non isolati e nelle seconde case non abitate se non nel ridotto periodo delle vacanze, sono quelli più esposti al rischio rottura. In questo caso, è consigliabile che da un rubinetto esca sempre un filo d’acqua, una modesta quantità, evitando inutili sprechi. I bauletti o le nicchie che contengono i contatori devono poi essere rivestiti di materiale isolante, ovvero coibentati, utilizzando a questo fine materiali come il polistirolo o il poliuretano espanso, materiali facilmente reperibili presso rivenditori del settore edile. Lo spessore dei pannelli deve essere di almeno due centimetri e mezzo.

Meglio invece, spiegano ancora da Hera, «evitare di rivestire le tubature avvolgendole con stracci che, assorbendo l’acqua e ghiacciandosi, possono aumentare il rischio». E” invece buona norma, nelle case disabitate, chiudere il rubinetto che si trova sopra il misuratore e provvedere allo svuotamento dell’impianto.  Comunque, qualora dovessero verificarsi rotture o danni al contatore, occorre dare immediata comunicazione a Hera, telefonando al numero verde del Pronto Intervento: 800.713.900.

Per ulteriori informazioni: www.gruppohera.it/gelo. (r.cr.)

Come proteggere dal gelo i contatori dell'acqua, le indicazioni di Hera per evitare brutte sorprese
Cronaca 9 Gennaio 2020

Oltre 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro, un posto anche per le piante che ornavano la piazza a Natale

Più di 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro a Castel San Pietro Terme. L”operazione, in partenza da oggi e che sarà completata nel giro di qualche settimana, si pone vari obiettivi: innanzitutto l”integrazione del patrimonio arboreo a seguito degli abbattimenti (compiuti nel 2019 o programmati per il 2020) su piante malate o a rischio di stabilità, poi il mantenimento e, nel medio-lungo periodo, l”incremento della superficie fogliare nel territorio del Comune. I nuovi alberi contribuiranno inoltre a migliorare l”abbattimento della CO2 in atmosfera, riducendo l”inquinamento e la concentrazione di polveri sottili.

Non è casuale, ai fini del miglioramento della qualità dell”aria, la scelta delle specie di piante da mettere a dimora. Alberi come Platanus, Ulmus, Celtis, Salix, Quercus e Acer spp garantiscono infatti un assorbimento dell”anidride carbonica migliore rispetto ad altre, mentre Zelkova, Gleditsia, Taxodium, Fraxinus e Alnus, fa sapere l”Amministrazione castellana, sono state «scelte per il loro valore ornamentale e per la capacità di adattarsi alle caratteristiche del terreno», oltre che per garantire «un ottimo livello di biodiversità, sempre molto importante per l”ambiente». Infine, l”operazione è finalizzata a creare una foresta urbana in ambito fluviale, progettata rispettando le giuste distanze tra le piante, considerando il loro sviluppo futuro, scegliendo alberi ad alto fusto e non con ramificazioni basse o arbusti anche per una questione di sicurezza, ovvero per evitare di creare zone non visibili, facili nascondigli per malintenzionati.

Da segnalare, infine, la presenza tra le piante che saranno messe a dimora degli alberi che hanno abbellito la piazza durante il periodo natalizio e il proseguimento del progetto partito due anni fa che prevedeva di piantare tre alberi per ogni pioppo abbattuto: a tal fine è in programma l”abbattimento di quattro pioppi nel parco, con conseguente riduzione del disagio provocato dai «piumini» lungo il viale delle Terme. «Abbiamo deciso quest”anno di fare un Natale “green”, non utilizzando un albero tagliato e arredando la piazza con alberi e cespugli che poi, una volta concluso il periodo di festa, potessero essere ripiantumati – spiega il vicesindaco Andrea Bondi, titolare anche della delega all”Ambiente -. Questo intervento si inserisce in un progetto più ampio di piantumazione di alberature, di diverse essenze, in aree nelle quali gli alberi non solo svolgono il fondamentale ruolo di abbattimento della CO2 e degli inquinanti, ma al contempo valorizzano dell”area stessa, da un punto di vista estetico e di vivibilità». (r.cr.)

Oltre 50 alberi saranno piantati nel Parco Lungo Sillaro, un posto anche per le piante che ornavano la piazza a Natale
Sabato Sera TV 9 Gennaio 2020

Sportivo 2019, «sabato sera» ha eletto l'ex allenatore dell'Imolese Alessio Dionisi

L’uomo dei sogni. Non solo quelli della futura moglie Maila, ma anche quelli dell’Imolese e dei suoi tifosi, che hanno appena salutato il 2019: un anno come mai avevano vissuto, un anno nel quale gonfiare il petto e dire «tengo per l’Imolese» non è stata più cosa da dire sottovoce. Un anno nel quale l’Imolese è arrivata terza in campionato (e questa stagione fa capire che razza di impresa sia stata…), un anno nel quale Alessio Dionisi ha trovato la ricetta giusta per amalgamare il tutto e mettere i colori rossoblù là dove mai erano arrivati in un secolo di storia. Ecco perché l’allenatore dell’Imolese dei miracoli è lo sportivo dell’anno 2019 per la giuria del «sabato sera». Un premio consegnato in una serata al tavolo della Trattoria Bertozzi a Bologna. «Sono sorpreso, perché non ho mai ricevuto premi da calciatore o presunto tale – spiega l’attuale tecnico del Venezia -. Questo è un riconoscimento diverso, perché è molto gratificante riceverlo per una stagione precedente». (an.mir.)

L”intervista completa in due pagine, la classifica 2019 del premio e l’albo d’oro con tutti i vincitori dal 1996 ad oggi su «sabato sera» del 9 gennaio.

Nella foto (Isolapress): Alessio Dionisi ai tempi dell’Imolese

Sportivo 2019, «sabato sera» ha eletto l'ex allenatore dell'Imolese Alessio Dionisi
Cronaca 9 Gennaio 2020

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina

Oggi esce in edicola il nuovo numero di “sabato sera”: ecco un breve riassunto di ciò che troverete in prima pagina.   

NOVITA”. Nuovo direttore per «sabato sera». POLITICA. I «nostri» candidati consiglieri per le elezioni regionali. CRONACA NERA. Investito ed ucciso per il cellulare rubato. ECONOMIA E LAVORO. L”immobile e l”ulivo della 3elle ad Ecobuster. Sei nuovi silos per la coop. Cesac. CRONACA. Piscina Ruggi chiusa fino al 20 gennaio. Le proposte per ripopolare il centro storico. Intervista al presidente della Carrera Andrea Tozzi. A Castello lampioni a led per risparmiare. SPORT. Alessio Dionisi è lo «Sportivo 2019».

SABATOSERA DUE. Cinema e teatroTutti pazzi per la mostra dedicata allo scenografo Pietro Zuffi. Arte. Riqualificazione continua nella Rocca di Dozza. Evento. Sgrilli a Medicina tra musica e risate. Musica. Il piano di Martin Kasík allo Stignani. Editoria. Don Marco Giordano presenta il suo nuovo libro 

Nella foto: le «prime pagine» di sabato sera questa settimana

Sabato Sera, questa settimana in Prima Pagina
Cronaca 8 Gennaio 2020

La magica atmosfera dell'Epifania che tutte le feste le porta via. IL VIDEO

Come ogni anno ecco arrivata l’Epifania che… tutte le feste le porta via. L’immancabile Befana ha fatto così il suo ingresso scendendo o dal palazzo comunale (Imola) o dalla torre dell’orologio (Casalfiumanese). Poco importa, perchè a vincere, come da tradizione, è stato il successo di pubblico e la gioia dei bambini nel ricevere la propria calza piena di dolciumi e caramelle. (da.be.)

La magica atmosfera dell'Epifania che tutte le feste le porta via. IL VIDEO
Cronaca 8 Gennaio 2020

Minaccia di morte la sorellina e danneggia il camper del padre, arrestato 25enne

Un 25enne di Medicina è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e verso minori. L”episodio è avvenuto qualche giorno fa, quando al 112 è arrivata una chiamata che infomava di una violenta lite in corso davanti ad un’abitazione di Medicina.

Quando la pattuglia è arrivata sul posto, i militari hanno notato un camper parcheggiato con il parabrezza e altri parti della carrozzeria distrutti da una serie di colpi inferti con un corpo contundente. Il 62enne proprietario del veicolo, parcheggiato sotto l’abitazione dei suoceri 90enni, affermava come i danni li aveva provocati il figlio 25enne, come conseguenza di un’ennesima violenza domestica, nata da futili motivi e amplificata dall’uso di droghe e alcol assunti dal giovane, già noto alle forze dell’ordine e socialmente pericoloso. L’uomo ha così chiesto aiuto ai carabinieri perché fortemente preoccupato per l’incolumità degli altri figli minorenni che il 25enne, di recente, aveva iniziato a minacciare anche di morte.

In particolare, l’uomo ha raccontato come il giovane, durante le feste natalizie nell’appartamento dei suoceri, abbia puntato un coltello da macellaio alla gola della sorellina perché non voleva che mangiasse il parmigiano. Inoltre, per sfogare la propria rabbia, il ragazzo aveva lanciato dalla finestra una pentola di tortellini in brodo, fortunatamente senza colpire i passanti e, per ultimo, distrutto appunto il camper del padre. Alla vista dei militari dell’Arma, il giovane si trovava in cucina, mentre si preparava tranquillamente un piatto di pasta. Il 25enne è stato così arrerstato e portato in carcere. (da.be.)

Foto d’archivio

Minaccia di morte la sorellina e danneggia il camper del padre, arrestato 25enne
Cronaca 8 Gennaio 2020

«Carnevale nel pianeta da salvare», il concorso di disegni per gli alunni di Castel San Pietro guarda all'ambiente

Nemmeno il tempo di archiviare le feste e già si pensa al Carnevale. Almeno così accade agli alunni delle scuole di Castel San Pietro Terme, che sono già al lavoro per partecipare al concorso di disegni, locandine e manifesti per la 16° edizione del Carnevale di Castello, in programma sabato 22 febbraio 2020. Il tema del concorso di quest”anno è «Carnevale nel pianeta da salvare», proposto dal comitato organizzatore del Carnevale castellano per mettere al centro l”ambiente, la principale emergenza del nostro tempo. 

Nel testo introduttivo proposto ai bambini per i loro disegni, si legge: «I bambini del pianeta Terra hanno ricevuto il seguente messaggio dal pianeta Arret: “Aiutateci! Gli adulti stanno distruggendo il nostro pianeta! Macchine, fabbriche e centrali producono gas di scarico, fumo e inquinamento; il cielo è una nube di smog e gli oceani sono pieni di plastica! Abbiamo bisogno del vostro aiuto, sappiamo che avete tante idee per salvare la natura: portatecele e convincete i nostri genitori a metterle in pratica!».

Il concorso lascia ampia libertà ai piccoli partecipanti, che possono scegliere le misure che preferiscono per i disegni, mentre locandine e manifesti dovranno misurare al massimo 33×48 centimetri e 70×100, con orientamento verticale dell”immagine. Ciascuna classe potrà partecipare al massimo con tre disegni selezionati dall”insegnante, fatti da un singolo alunno oppure da un gruppo. La scadenza è alle 12.30 di lunedì 3 febbraio e gli elaborati dovranno essere consegnati al Comune di Castel San Pietro, Servizio cultura e turismo, che si trova in piazza XX Settembre 4, al piano terra (ingresso dal portone centrale). L”ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il giovedì anche dalle 15 alle 17.45 (numero di telefono 051 6954159-112).

Per garantire l”imparzialità della valutazione della giuria, composta di artisti castellani, i disegni riporteranno eventualmente sul retro soltanto il titolo, mentre i dati dell’autore dovranno essere inseriti in una busta chiusa allegata al disegno. Potranno concorrere gli alunni di tutte le scuole, dall”asilo nido alle secondarie di secondo grado, non solo per i disegni, ma anche per il concorso maschere. Le premiazioni avverranno sabato 22 febbraio, giorno della sfilata delle maschere in centro storico e da quella giornata i disegni saranno esposti in municipio.  «Crediamo che anche il carnevale possa essere un’occasione per portare i bambini a riflettere e lavorare sul tema della salvaguardia ambientale – commenta l’assessore alla Cultura Fabrizio Dondi -. Ai bambini il tema del carnevale chiede di utilizzare liberamente la propria fantasia creativa per suggerire agli adulti azioni di tutela e rispetto, assumendo essi stessi le sembianze che tali azioni/oggetti dovrebbero avere». (r.cr.)

«Carnevale nel pianeta da salvare», il concorso di disegni per gli alunni di Castel San Pietro guarda all'ambiente
Cronaca 8 Gennaio 2020

Nuovo sopralluogo di Comune e Area Blu alla materna Vespignani dopo la segnalazione del Comitato genitori

Nuovo sopralluogo congiunto dei tecnici comunali e di quelli di Area Blu nei prossimi giorni per la scuola dell’infanzia Vespignani di piazza Romagna. Lo ha annunciato il Comune di Imola, precisando che la decisione è stata presa al fine di «verificare che non vi siano stati ulteriori aggravamenti delle condizioni dell’edificio che la ospita e che gli ambienti attualmente in uso alla scuola garantiscano le necessarie condizioni di sicurezza». A muovere le acque è stata una lettera inviata nei giorni scorsi ai giornali da un rappresentante del Comitato genitori della scuola, in cui si denunciava la situazione di degrado dell’edificio e si chiedevano notizie sul progetto di ristrutturazione del fabbricato oggi in parte inagibile. Dal successivo incontro avvenuto tra il Commissario al Comune di Imola Nicola Izzo, i tecnici comunali e i rappresentanti di Area Blu è poi nata la decisione di procedere al sopralluogo.

Al momento sulla sede della scuola Vespignani esiste un progetto di fattibilità tecnico-economica dei lavori di manutenzione straordinaria redatto dai tecnici di Area Blu approvato a fine agosto dalla Giunta Sangiorgi, per un importo previsto di 159 mila euro in un quadro economico complessivo di 240 mila. La delibera di approvazione prevedeva anche l’assegnazione ad Area Blu della progettazione definitiva e/o esecutiva, l’affidamento e la realizzazione dei lavori. Alla base del progetto, le risultanze delle verifiche fatte dalla società in house la quale, nella relazione tecnica alla base del progetto di fattibilità, aveva indicato tra le cause dell’attuale parziale inagibilità dell’edificio (costruito tra il 1998 e il 2000) e delle sue parti esterne «una presenza di acqua al piede del fabbricato e che porta ad escludere che il dissesto statico sia imputabile ad una insufficienza delle strutture fondali, denunciando invece, come causa di tale situazione, un abbassamento delle fondazioni dovuto a cedimenti dei terreni sottostanti che, risultando di tipo prevalentemente argilloso, sono molto sensibili alle variazioni del contenuto di acqua».

L’intervento previsto, dunque, prevede «opere di manutenzione straordinaria tese a ripristinare le migliori condizioni sia all’esterno che all’interno del fabbricato. All’esterno, dopo una necessaria fase di indagini approfondite, dovranno essere ripristinate le linee fognarie danneggiate ed i sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, oltre che i marciapiedi e le pavimentazioni perimetrali esterne che attualmente risultano notevolmente dissestate – prosegue la descrizione di Area Blu -. Si procederà, inoltre, ad una risarcitura delle lesioni presenti nelle murature portanti, valutando anche l’opportunità di operare puntualmente un consolidamento del terreno in corrispondenza dello spigolo Nord Ovest ed al risanamento degli ambienti mediante il rifacimento degli intonaci ammalorati e nuove tinteggiature. Infine si provvederà ad ispezionare e revisionare i diversi elementi della copertura che potrebbero aver subìto spostamenti a causa del dissesto delle murature sottostanti».Quanto ai tempi previsti, Area Blu ha ipotizzato di avere pronto il progetto esecutivo di affidare i lavori a marzo, per poi realizzare i lavori nel periodo giugno-settembre, per poter contare sulle vacanze estive dal momento che, a giudizio della società, non risulta possibile operare in presenza di utenti o personale all’interno del fabbricato. (r.cr.)

Nella foto una delle immagini dell”esterno della scuola Vespignani inviate dal Comitato genitori a corredo della lettera spedita ai giornali nei giorni scorsi

Nuovo sopralluogo di Comune e Area Blu alla materna Vespignani dopo la segnalazione del Comitato genitori
Cronaca 8 Gennaio 2020

Studenti dell'Innocenzo da Imola in Bielorussia sui luoghi della Seconda guerra mondiale

Capita che, nel centenario della nascita di Primo Levi, Arena Ricchi, presidente dell’associazione imolese Insieme per un futuro migliore (che da 1997 si occupa dell’accoglienza di minori bielorussi in viaggi di risanamento, di aiuto e sostegno alle popolazioni colpite dal disastro di Chernobyl) e presidente nazionale Avib, si imbatta nell’articolo di un giornale bielorusso nel quale si racconta della permanenza del chimico italiano nella cittadina di Staryje Doroghi, dopo la liberazione dal campo di concentramento.
E’ nato così, grazie all’interesse e al pieno coinvolgimento della scuola secondaria di primo grado a indirizzo musicale “Innocenzo da Imola”, un bando per studenti delle classie seconde e terze, per rendere omaggio alla figura del partigiano torinese e anche a quella di tutti gli internati italiani (ebrei, civili e militari), protagonisti spesso anonimi della Seconda Guerra Mondiale. Nella realizzazione del progetto sono state coinvolte l’Ambasciata italiana a Minsk e l’Ambasciata bielorussa a Roma.

Gli studenti che hanno aderito (22 in totale: 9 della II A; 6 della III A; 1 della II B e 6 della III B) hanno dovuto presentare un elaborato a scelta tra poesia, racconto breve, pagina di diario e lettera, rispettando tre temi: il valore della memoria, il sistema concentrazionario dei lager nazisti, il tema della memoria e il dovere di non dimenticare.
Ha vinto il concorso Aqeel Muhammad con la poesia “Auschwitz nascosta”; seconda piazza per Viola Baldisserri con una poesia sul tema della memoria e il dovere di non dimenticare; terza classificata Lucrezia Gandolfi Colleoni con la poesia “Questo è un posto”; quarta Laura Papageorgiou con una lettera e quinto posto per Fatima Ennissioui con una poesia.
I vincitori del bando parteciperanno il prossimo mese di marzo a un viaggio formativo che li porterà a visitare i luoghi calcati dagli Italiani durante la Seconda Guerra Mondiale; oltre a Staryje Doroghi si visiteranno i 13 km di trincea nella località di Korma, dove i ragazzi avranno modo di conoscere anche i luoghi dai quali provengono i ragazzi ospitati dall’associazione imolese. (r.cr.)

Studenti dell'Innocenzo da Imola in Bielorussia sui luoghi della Seconda guerra mondiale

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