Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 8 Gennaio 2020

Progetto “Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza”, cinque istituti aderiscono

L’associazione Eredità e memoria continua il proprio lavoro in vista della realizzazione del memoriale al generale Wladyslaw Anders, comandante del II Corpo d’armata dell’esercito polacco che ha liberato Imola il 14 aprile del 1945.
Mentre si lavora per la sistemazione dell’area verde di via della Resistenza/via Coraglia in cui sorgerà il monumento (che verrà inaugurato nell’ambito delle cerimonie per il settantacinquesimo anniversario della Liberazione, il prossimo aprile), l’associazione ha presentato alle scuole di tutti gli ordini e gradi di Imola e del circondario il progetto Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza, per avvicinare gli studenti a una pagina importante e significativa della storia della nostra città.
Il progetto segue il lavoro di allestimento dell’area verde portato avanti assieme agli studenti del corso CAT (ex geometri) dell’istituto tecnico Luigi Paolini e del corso di laurea in Verde ornamentale e Tutela del paesaggio del plesso imolese dell’università di Bologna, e si concretizzerà prima di tutto «nella trasmissione alle scuole interessate di indicazioni bibliografiche e storiografiche, per ricerche introduttive che stiamo portando avanti già da novembre – spiegano Angela Riccomi, Adriana Campidori e Anna Mondini, curatrici del progetto –. Da febbraio, si articolerà secondo proposte calibrate a seconda dell’ordine e del grado delle scuole partecipanti».

All’appello dell’associazione Eredità e memoria hanno risposto le classi 3°A, 3°B e 3°C della scuola media San Giovanni Bosco, due classi terze della scuola media di Castelguelfo, un nutrito gruppo di classi dell’istituto tecnico-professionale “Francesco Alberghetti” (sei classi quinte fra il tecnico e il liceo scientifico delle scienze applicate, e una classe quarta e una classe quinta del professionale), la 3°A e la 3°B del Ciofs, e le classi 3°A, 3°B, 3°C e 3°D della scuola media Giovanni Pascoli di Castelbolognese.
Per queste scuole si propone «l’allestimento della mostra L’Armata di Anders-Il sentiero della speranza curata dall’Istituto polacco di Roma – aggiungono Riccomi, Campidori e Mondini – e illustrata da personale specializzato fornito dall’associazione». E la possibilità di una passeggiata naturalistica nei luoghi appenninici della Seconda guerra mondiale o ci una visita al Cimitero polacco di San Lazzaro. (r.cr.)

Fotografia dall”archivio del Sabato sera

Progetto “Wladislaw Anders-Una guerra, un viaggio, la speranza”, cinque istituti aderiscono
Cronaca 8 Gennaio 2020

Un incontro con il vescovo per parlare di educazione e della campagna di raccolta fondi «Ma che freddo fa?!»

Si intitola «Un villaggio per educare. Dialogo sull”importanza del recupero di un luogo educativo» l”incontro che si svolgerà oggi, mercoledì 8 gennaio, a partire dalle 18, nella sala Bcc Cinema Centrale di Imola, in via Emilia 210. L”evento, nel quale avverrà anche la presentazione della campagna di crowdfunding «Ma che freddo fa?!», lanciata dal gruppo scout Agesci 1 sulla piattaforma Ginger per raccogliere fondi da destinare alla realizzazione di un impianto di riscaldamento nei locali dell”Osservanza in cui si svolgono le attività scout, avrà come ospite principale il vescovo di Imola, Giovanni Mosciatti. Mosciatti proporrà una riflessione sul valore dei luoghi dell’educazione, riprendendo il concetto di «villaggio educativo» contenuto nel Patto educativo di papa Francesco, sul quale il vescovo intende sviluppare la propria pastorale.

In particolare, Mosciatti aprirà la sua riflessione a tutte le organizzazioni educative della diocesi, al fine di avviare percorsi educativi di qualità con la collaborazione di tutti, in una prospettiva comunitaria, «capace di superare una logica individuale». Il concetto usato è appunto quello di «villaggio dell’educazione». All”interno di questa tematica, si parlerà dell”importanza dei luoghi dell”educazione, in particolare dell”Osservanza che, da più di sessant’anni, è punto di riferimento per tantissimi imolesi.

Durante l”incontro parleranno anche Marco Rossi, responsabile della Bcc Ravennate forlivese e imolese, che partecipa al progetto Ginger finanziando in parte i progetti di crowdfunding, Elena Minzoni, in rappresentanza del Masci, cui spetterà il compito di raccontare la storia del gruppo Imola 1 e Manuele Serafini, capogruppo Imola 1, che farà invece il punto sullo stato dei lavori e su quali saranno le sedi dedicate agli scout nei nuovi progetti di restauro del complesso dell’ex convento all’Osservanza. Durante la serata sarà possibile effettuare donazioni a favore della campagna. Per informazioni: machefreddofa.scout@gmail.com. (r.cr.)

La foto è tratta dalla locandina dell”iniziativa

Un incontro con il vescovo per parlare di educazione e della campagna di raccolta fondi «Ma che freddo fa?!»
Cronaca 7 Gennaio 2020

Lotteria Italia, la dea bendata bacia Imola. Vinto uno dei premi da 20 mila euro

L’Epifania è per tradizione anche il giorno in cui vengono assegnati i premi della Lotteria Italia, abbinata alla trasmissione di RaiUno «I soliti ignoti». Il primo premio in palio erano 5 milioni di euro. Quest’anno la dea bendata ha toccato anche Imola, dove è stato venduto il biglietto di serie B 210348, associato a uno dei 180 premi di terza categoria da 20 mila euro.

All’Emilia Romagna sono però toccate solo le «briciole». Nessuna città della nostra regione figura tra i cinque premi di prima categoria, mentre l’unica dei venti premi da 100 mila euro è Castellarano in provincia di Reggio Emilia. L’elenco completo dei premi assegnati è pubblicato sul sito della Lotteria Italia. (lo.mi.)

Nella foto: la puntata di ieri sera de «I soliti ignoti» abbinata alla Lotteria Italia

Lotteria Italia, la dea bendata bacia Imola. Vinto uno dei premi da 20 mila euro
Cronaca 7 Gennaio 2020

Beni artistici e culturali risorsa per la collettività. Mauro Felicori ospite a Imola

«Uno stimolo a cambiare l”approccio verso la cultura ed i beni artistici». Così l’associazione Fare Cambiare Migliorare presenta l’incontro con Mauro Felicori, già direttore generale della Reggia di Caserta e candidato a consigliere regionale della lista civica Bonaccini presidente, in programma alla sala Gran Prix dell’albergo Donatello domani sera, alle 20.
«E” ora di chiedersi come si possono valorizzare le tante piccole e grandi risorse più o meno conosciute del nostro territorio, per renderle un volano dell”economia locale, rafforzando la nostra immagine nel mondo – aggiunge l’associazione –. Perchè è non vero che “con la cultura non si mangia”. Un interrogativo da cui partire per parlare delle bellezze di Imola». (r.cr.)

Beni artistici e culturali risorsa per la collettività. Mauro Felicori ospite a Imola
Cronaca 7 Gennaio 2020

Giovane investito e ucciso in via Mameli, disposta autopsia e perizia cinematica. Parla il legale dell'arrestato

“Il mio assistito ha avuto un comportamento collaborativo sin dall’inizio, ha chiamato i soccorsi e ha risposto alle domande del pm a poche ore dal fatto. E’ sotto choc e distrutto psicologicamente, è un momento di dolore per tutti”. A parlare è l’avvocato Luca Sebastiani, legale di Vincenzo Iorio, il 43enne finito in carcere con la pesante accusa di omicidio volontario con l’aggravante dei futili motivi (si attende ancora la convalida dell”arresto).

Iorio è accusato di aver investito di proposito con la Jeep Mohamed Amine El Fatine, 24 anni di origini marocchine ma residente a Imola, nella serata di domenica in via Mameli. All”origine di tutto ci sarebbe la rapina di un Iphone subita dal figlio 17enne di Iorio pochi giorni prima e, stando a quanto denunciato da padre e figlio alla polizia, messa in atto proprio dal 24enne con la minaccia di un cacciavite.

Un episodio al quale è seguita, venerdì 3 gennaio, una lite in via Appia nel corso della quale il 43enne e il 24enne erano arrivati pesantemente alle mani (quest”ultimo aveva rimediato una prognosi di 10 giorni, mentre il primo era stato denunciato per lesioni dalla polizia). Le indagini, però, sono ancora in corso perché vi sono diversi punti da chiarire. Per questo, saranno utili sia l’esito dell’autopsia sul corpo della vittima, sia la perizia cinematica sulla dinamica dell’investimento, entrambe disposte oggi.

“Quello che è successo non è ciò che avrebbe voluto il mio assistito – continua il legale di Iorio -. Valuteremo le prossime mosse, a partire da una richiesta di alleggerimento della misura cautelare”. (gi.gi.)

Nella foto il sopralluogo della polizia in via Mameli (Isolapress)

Giovane investito e ucciso in via Mameli, disposta autopsia e perizia cinematica. Parla il legale dell'arrestato
Cronaca 7 Gennaio 2020

Ca' Vaina, lavori finiti entro giugno e nell'attesa due sale prova serali alla Vassura Baroncini

Due locali, ciascuno attrezzato con due microfoni, una batteria, due amplificatori da chitarra e un amplificatore da basso. Inoltre, un tecnico sempre presente per il supporto e l’utilizzo delle apparecchiature. Soprattutto la possibilità di utilizzo anche in orario serale. Questa la soluzione per le sale prova che la scuola di musica Vassura Baroncini di via Fratelli Bandiera ha messo a disposizione dei musicisti e dei gruppi imolesi a seguito della chiusura nel novembre scorso, causa lavori, del centro giovanile Ca’ Vaina di viale Saffi.

La presentazione ufficiale dei locali attrezzati per le sale prova alla città avverrà venerdì 10 gennaio, alle ore 20. Poi, l”attività vera e propria partirà «da lunedì 13 gennaio e fino a venerdì 15 maggio 2020 – spiegano dal Comune –, tutte le sere, dal lunedì al venerdì dalle 21 alle 23». Siccome si sovrappone alla programmazione didattica della scuola di musica, «le sale prova a disposizione saranno due nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì, mentre sarà disponibile un solo spazio nelle giornate di lunedì e mercoledì». Per richiederne l’utilizzo «è necessaria la prenotazione – ricordano dal Comune –. Sarà possibile prenotare gli spazi dal lunedì al venerdì, dalle 20 alle 21, e il sabato, dalle 15 alle 18». Il costo è di «25 euro per due ore. Il pagamento della quota deve essere effettuato contestualmente alla prenotazione, ragion per cui non sarà possibile farlo telefonicamente. Sarà consegnato ai richiedenti anche un vademecum con le norme di utilizzo degli spazi». Per ulteriori informazioni: tel. 0542/602470 oppure email sc.musica@comune.imola.bo.it.

Inoltre, sempre in questo momento di chiusura dell’Informagiovani (anch”esso faceva parte delle attività gestite a Ca” Vaina dalla coop. Seacoop), la Younger Card verrà distribuita dalla segreteria della scuola di musica Vassura Baroncini. Fino ad ora, infatti, le attività che caratterizzavano il centro giovanile come tale di fatto erano sospese.

Il 21 dicembre scorso il commissario prefettizio del Comune di Imola Nicola Izzo ha approvato anche il progetto di fattibilità tecnico-economica per gli interventi di manutenzione straordinaria e messa a norma di Ca’ Vaina redatto da Area Blu, per un importo complessivo di 90 mila euro. La necessità di lavori urgenti è stata alla base della decisione dell’ex Giunta Sangiorgi di chiudere il centro giovanile e trasferire le attività nei locali della scuola di musica. Questo dopo la mancata pubblicazione da parte della stessa Amministrazione di un bando per l’individuazione di un nuovo gestore (la concessione alla cooperativa era scaduta alla fine del 2018 ed era già stata prorogata due volte). I lavori consistono, spiegano dal Comune, «in interventi sugli impianti elettrici, su quelli di raffrescamento e di sollevamento, al fine di ottenere le dichiarazioni di conformità, altre opere saranno finalizzate all’ottenimento della certificazione di idoneità statica (gli edifici sono stati costruiti prima della normativa che ne prevede l’obbligatorietà), infine nella realizzazione di un nuovo parapetto per le scale interne di collegamento fra piano terra e primo piano e nell’installazione di un nuovo corrimano nella scala di servizio a chiocciola. Si stima di concludere tutto a giugno 2020».

L’annuncio della chiusura e del trasloco nella Vassura Baroncini aveva mobilitato il mondo della politica imolese, ma soprattutto aveva fatto andare su tutte le furie i musicisti e gli utenti di Ca’ Vaina, che si erano mobilitati attraverso una raccolta firme indirizzata all’ex sindaca per sollecitare attenzione al problema (in particolare per orari di utilizzo delle sale prova adeguati anche a chi lavora). (lu.ba.)

Nella foto la festa a Ca” Vaina in occasione della chiusura a novembre (dalla pagina Fb di Ca” Vaina)

Ca' Vaina, lavori finiti entro giugno e nell'attesa due sale prova serali alla Vassura Baroncini
Cronaca 7 Gennaio 2020

Fanno esplodere il bancomat della Bcc di Casale e fuggono con un bottino da 30 mila euro

Un boato nella notte tra sabato 4 e domenica 5 gennaio ha fatto saltare il bancomat della Bcc ravennate, forlivese e imolese di via I Maggio a Casalfiumanese, a pochi passi dalla via Montanara. Lo scoppio, probabilmente innescato con la tecnica della marmotta, è avvenuto poco dopo l’1 di notte e ha scaraventato lo sportello ad alcuni metri di distanza. Sul posto sono subito arrivati carabinieri e vigili del fuoco volontari del distaccamento di Fontanelice.

Alcuni testimoni dicono di aver visto un’auto di colore scuro allontanarsi a tutto gas. I militari stanno comunque visionando i filmati delle telecamere di videosorveglianza dell’istituto di credito alla ricerca di ulteriori elementi utili alle indagini. E’ ancora in corso la quantificazione, ma il bottino potrebbe aggirarsi attorno ai 30 mila euro. Nel lungo weekend dell’Epifania, infatti, il bancomat era stato ben rimpinguato, considerando i tre giorni consecutivi di chiusura della banca. Ingenti anche i danni ai locali della filiale. (gi.gi.)

Nella foto (Isolapress): il bancomat fatto saltare in aria dai malviventi

Fanno esplodere il bancomat della Bcc di Casale e fuggono con un bottino da 30 mila euro
Cronaca 7 Gennaio 2020

Inaugurata a Imola la sede della candidata Pd alle elezioni regionali Francesca Marchetti

Ha inaugurato la sua sede a Imola, in pieno centro storico, la candidata del Partito Democratico alle elezioni regionali del 26 gennaio, Francesca Marchetti. Consigliera regionale uscente e quindi in lizza per una seconda legislatura sui banchi dell”Assemblea legislativa di viale Aldo Moro, la Marchetti, insieme alla lista del Pd, fa parte della coalizione di centrosinistra (sei liste in tutto) a sostegno della rielezione del presidente Stefano Bonaccini, che è stata presentata ufficialmente proprio a Imola, domenica 29 dicembre. La sede, che da oggi, 7 gennaio, sarà aperta tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30, si trova in via Emilia 185.

«Nuova sede in centro storico per dialogare sul programma, le idee, gli impegni futuri, un forte rapporto con il territorio e gli assetti territoriali – così ha commentato, in sintesi, il segretario territoriale del Pd imolese, Marco Panieri -.  Noi abbiamo l”idea di una Emilia Romagna che continui a essere forte, continui a stare in vetta agli indicatori sociali ed economici, ma che però si migliori sempre. Un”Emilia Romagna che non si accontenti mai ma che lavori con i piedi per terra, che competa coi territori più avanzati d”Europa e del mondo. Abbiamo in testa una regione che vuole continuare ad essere da traino per il Paese». (r.cr.)

Inaugurata a Imola la sede della candidata Pd alle elezioni regionali Francesca Marchetti
Cronaca 7 Gennaio 2020

L'attività motoria per alcune malattie ora la prescrive il medico. Come funziona l'Ama

Anche l”attività motoria può diventare una terapia per alcuni tipi di malattie. In particolare l”Attività motoria adattata (Ama), che è un”attività studiata proprio per alcune patologie e che può essere utile al termine di un percorso riabilitativo per mantenere le funzionalità recuperate. Insomma, non una terapia in senso stretto, ma comunque un”attività che deve essere prescritta dal medico di base oppure dal medico specialista e somministrata, se così si può dire, da personale formato e certificato.

La prescrizione dell”Ama da parte dei medici, anche di quelli sportivi, è stata promossa dalla Regione Emilia-Romagna e nel territorio imolese sono nati alcuni progetti in tal senso, a cominciare dall”adesione al programma regionale «Trapianto, attività fisica e sport», coordinato dal Centro trapianti dell”Emilia Romagna, in base al quale è stata avviata la prescrizione di questo tipo di attività. Il progetto prevede che sia il nefrologo del reparto di Nefrologia e dialisi dell”ospedale di Imola a selezionare le persone sottoposte a trapianto di rene o in attesa di riceverlo per inviarle al medico dello sport cui tocca il compito di fare la valutazione funzionale e prescrivere l”attività motoria, in considerazione del fatto che è provata scientificamente la possibilità di migliorare, attraverso un”attività fisica personalizzata, diverse malattie che possono colpire questi pazienti, dalle patologie cardiovascolari all”obesità, dal diabete all”osteoporosi e alla sindrome metabolica. Inoltre, in generale chi svolge un”attività motoria spesso assume meno farmaci.

Venendo ad un”applicazione specifica, da un anno circa l”Ausl di Imola ha avviato un progetto pilota di Ama destinato a persone che soffrono di lombalgia cronica. Lo racconta il responsabile della Medicina sportiva dell”Ausl, Andrea Pezzoli, partendo dal presupposto che il mal di schiena è una patologia molto invalidante, ma l”esercizio fisico adatto può rappresentare un giovamento per chi ne soffre: «Grazie alla collaborazione del Csi Imola – spiega – abbiamo prima avviato alcuni corsi proposti direttamente dal fisiatra ai pazienti che, per le caratteristiche della loro patologia, potevano trarne beneficio. Da alcune settimane anche i medici di famiglia potranno prescriverla ai loro assistiti che soffrono di mal di schiena».

Chi somministra gli esercizi adeguati, poi, è personale specializzato laureato in Scienze e Tecniche dell’Attività Motoria Preventiva e Adattata il quale, come anticipato, deve essere formato e certificato. Le attività poi si svolgono non in strutture sanitarie, bensì nelle palestre riconosciute come «Palestre che promuovono salute per l’Attività Motoria Adattata», in linea con la delibera della Giunta Regionale 2127/2016 e l”attività praticata viene pagata direttamente dall”assistito. In sostanza, le palestre che intendono proporre l”Ama devono accreditarsi. «Le palestre che promuovono salute e attività motoria adattata, aderenti alla Rete Regionale dell’Emilia Romagna, hanno sottoscritto un codice etico e vi operano laureati in scienze motorie qualificati che si impegnano ad operare seguendo protocolli regionali specifici per patologia con programmi supervisionati dalla Medicina Riabilitativa e dalla Medicina dello sport della Ausl Imola, conclude infatti Pezzoli. 

Attualmente nel territorio dell”AUSL di Imola la palestre che aderiscono alla Rete regionale sono due entrambe a Imola: Csi Centro Sportivo Montericco (via Montericco, 5/A) e  Imola Palestra Free Time (via Turati, 2). Chi desidera sapere qual è la palestra accreditata più vicina può poi consultare il sito http://www.mappadellasalute.it/. (r.cr.)

La foto è tratta dal sito www.mappadellasalute.it

L'attività motoria per alcune malattie ora la prescrive il medico. Come funziona l'Ama
Cronaca 7 Gennaio 2020

40,7 chili di sigarette raccolti grazie alla campagna “5 kg di frutta e verdura per un pugno di mozziconi”

Conclusa la prima fase del progetto “5 kg di frutta e verdura per un pugno di mozziconi” lanciato nel mese di novembre da La valle delle albicocche, azienda con poderi a Bagnacavallo e nella Valle del Santerno, in collaborazione con l’associazione Cambiavento di Imola.
Al 31 dicembre sono stati ritirati 40,7 kg di mozziconi di sigarette. Chi li ha consegnati ha ricevuto in cambio frutta e verdura. 104 persone hanno consegnato le cicche, dalla provincia di Firenze a quella di Rovigo, da Bologna a Ravenna fino a Ferrara e Rimini.

«Da un”operazione nata quasi per gioco potrebbe nascere un piccolo contributo per avere un mondo un poco più pulito e per dimostrare come le tre R (recupero, riciclaggio e riutilizzo) in una logica di economia circolare possono diventare realtà – commentano gli organizzatori del progetto –. Noi crediamo che qualsiasi tipo di impegno sia importante per mettere una pezza ai disastri ambientali che l’uomo produce, ma siamo altresì convinti che senza un concreto agire personale, che può anche partire dalle piccole cose, il cambiamento sia molto molto complesso». (r.cr.)

40,7 chili di sigarette raccolti grazie alla campagna “5 kg di frutta e verdura per un pugno di mozziconi”

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