Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 4 Aprile 2021

Quando un post diventa luogo, la «Resistenza» dei ragazzi per «riabitare» la nostra città

In quest’anno così complesso è difficile progettare, creare e celebrare, perché ogni nostra azione sembra essere all’insegna del timore, della preoccupazione, del malumore, della disillusione. Le norme di precauzione hanno creato, necessariamente, misure restrittive che ci hanno separato dai nostri luoghi di affezione, così come dalle nostre comuni pratiche socializzanti, dalla scuola al tempo libero, straniandoci dalla nostra città, dai luoghi di cultura e di divertimento e in molti casi dai luoghi di lavoro, come se fossimo all’interno di un improbabile film distopico, senza sapere chiaramente quando potremmo tornare alla «normalità».

Di fronte a tale situazione il progetto Quando un Posto diventa un luogo che da alcuni anni, tramite Arte e Storia, accompagna – in occasione delle celebrazioni annuali della Resistenza – e dà vita con le Scuole ai luoghi simbolo della città, sembrava ragionevolmente saltato. In realtà però proprio l’indissolubile legame con il concetto di «Resistenza» ci ha messo nella condizione di riflettere e di renderci conto, invece, che quest’anno, più che mai, valeva la pena di mettere in atto un nuovo esercizio di memoria, di appartenenza e di recupero dello spazio umano e storico.

Dopo una prima idea di fare tutto on- line, abbiamo pensato che lo spazio andava ritrasformato in luogo, andava reso familiare anche alla luce dell’emergenza, e come abitarlo in sicurezza, dando rappresentanza dell’impegno dei ragazzi, se non con l’essenza della loro presenza: la voce e la memoria. Si stanno dunque raccogliendo le voci degli studenti di Imola che hanno aderito al progetto che oltre adottare con creazioni nuove il passato dei luoghi, stanno anche facendo una riflessione sul recente passato, che li ha visti vivere personalmente una libertà negata, chiedendosi «cosa mi ha tolto e cosa mi ha dato il Covid». Al contempo i nostri pensieri verranno anche trascritti in piccoli messaggi sui post-it, come facevano i partigiani, che in taluni casi riuscivano a improvvisare tipografie segrete per diffondere messaggi di libertà, così noi diffondere- mo le nostre riflessioni, rubate da brevi incontri on-line, attaccandole alla base dei monumenti in occasioni delle sobrie e simboliche celebrazioni. (Annalisa Cattani)

Approfondimenti e scuole coinvolte su «sabato sera» dell’1 aprile.

Quando un post diventa luogo, la «Resistenza» dei ragazzi per «riabitare» la nostra città
Cronaca 4 Aprile 2021

A Santo Spirito il presepio di Pasqua: passione, morte e resurrezione nell’arte

Quando si parla di presepio, in genere viene in mente l’immagine di Gesù neonato nella stalla tra Maria, Giuseppe, il bue e l’asinello. Ma esiste anche il presepio pasquale, che propone le scene tratte dai racconti evangelici della passione, morte e resurrezione di Cristo. Quest’anno il parroco della chiesa imolese di Santo Spirito, don Marco Renzi, ha deciso per la prima volta di allestirne uno, utilizzando la struttura già pronta nell’atrio della chiesa per il presepio natalizio.

E nel bollettino parrocchiale don Marco racconta, insieme agli autori, il significato di una tradizione diffusa nel XVIII e XIX secolo, ma in seguito dimenticata. Il presepe quaresimale è tuttavia diffuso nell’Europa meridionale ed esempi interessanti si trovano in alcune chiese austriache e tedesche, come le 45 scene della passione del duomo di Bamberga, in Germania.

Dall’Ultima Cena alla crocifissione sul Calvario fino ai discepoli stupiti davanti al sepolcro vuoto, a Santo Spirito sono rappresentati attraverso immagini tratte da celebri opere (vedi il Cenacolo di Leonardo) i tre giorni cruciali della storia per la fede cristiana. «I materiali – spiegano gli autori – sono per quest’anno poveri, artistiche statue a tema sarebbero costose, ma le opere d’arte riprodotte sono comunque stupende: lavori celeberrimi di grandi artisti, che lungo i secoli si sono misurati con la rappresentazione del mistero pasquale». Il presepio resterà allestito fino a dopo Pasqua. (r.cr.)

Nella foto: il presepio di Pasqua a Santo Spirito

A Santo Spirito il presepio di Pasqua: passione, morte e resurrezione nell’arte
Sport 3 Aprile 2021

Pallavolo B1 donne, a Moie il primo ko stagionale per la Clai Imola

Primo ko stagionale per la Clai Imola che cade con un secco 3-0 sul campo della Clementina.

Lo scontro al vertice, nel match più difficile della stagione, premia le marchigiane padrone di casa, ma le ragazze di Turrini non hanno affatto demeritato. Clementina scavalca così in classifica il sestetto imolese che però resta ancora in corsa. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 10 aprile (ore 18.30) le imolesi sfideranno in trasferta Jesi. (r.s.)

Clementina-Clai 3-0 (25-22; 29-27; 25-23)

Clementina: Gatto 1, Gotti 17, Fedeli 15, Castellucci 3, Cerini 4, Cardoni 7, Zannini (L), Vidi 6, Fastellini ne, Leonardi ne. All. Secchi.
Imola: Cavalli 6, Gherardi 4, Folli 14, Bughignoli 5, Rizzo 9, Melandri 3, Dal Monte (L), Carnevali, Lodi 2, Costantini 3, Balzani, Pedrazzi ne. All. Turrini.

Foto (di Stefania Albonetti) presa dalla pagina Facebook della Clai Imola

Pallavolo B1 donne, a Moie il primo ko stagionale per la Clai Imola
Cronaca 3 Aprile 2021

Coronavirus, 40 nuovi casi e un morto a Imola. Vaccini anche a Pasqua. Donini: “Pronti ad aumentare il ritmo”. Bonaccini: “Sono mancate le dosi, non l’organizzazione”

Si conferma il trend di lenta diminuzione dei contagi nel circondario imolese. Su poco meno di 90 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi, oggi sono ancora 40 i nuovi casi positivi registrati dall”Ausl di Imola. I guariti però sono 98 quindi i casi attivi scendono a 1078. Stabili a 72 i ricoveri Covid internistici del Santa Maria della Scaletta più 8 nel reparto di semintensiva Ecu, sono 20 (+1) le persone con Covid in terapia intensiva, di cui 7 (-5) a Imola; 21 (+1) i ricoveri post acuti all”OsCo di Castel San Pietro. E purtroppo oggi si registra anche un decesso, un uomo di Imola di 70 anni.

Dei nuovi positivi odierni, 17 sono asintomatici, 17 positività sono emerse tramite tracciamento, 22 persone erano già isolate e solo 1 è riferibile ad un focolaio noto; per quanto riguarda le fasce di età sono 6 con meno di 14 anni, 3 da 15 a 24 anni, 13 da 25 a 44 anni, 11 da 45 a 64 anni, 7 dai 65 anni in su. 

Situazione più complicata, invece, nel complessivo regionale, in particolare per quanto riguarda il Bolognese, nonostante il calo complessivo dei ricoverati. In terapia intensiva oggi i pazienti sono 366 (-5), negli altri reparti Covid 3.181 (-117). I nuovi casi giornalieri sono in linea con i giorni scorsi: 1.789 su 31.848 tamponi. Le persone guarite sono 2.509, quindi i casi attivi scendono a 72.480, ma si contano anche altre 38 vittime, tra cui tra cui una donna di 46 anni a Parma e una di 52 di Reggio Emilia, un uomo di 58 di Bologna.

Dei nuovi positivi, 754 sono asintomatici, 502 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 809 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media è 43,5 anni.La situazione dei contagi nelle province vede sempre in testa Bologna con 370 nuovi casi (più i 40 di Imola), a seguire Modena con 274; poi Reggio Emilia (204), Rimini (194) e Parma (177), quindi Ravenna (154) e Ferrara (141); seguono Cesena (92), Forlì (86), Piacenza (57).  

Prosegue intanto la campagna vaccinale. Gli operatori nell’Auditorium dell’Osservanza di Imola sono attivi anche domani, domenica di Pasqua, e il giorno successivo, lunedì dell’Angelo. Nel circondario imolese sono salite a 15785 le persone che hanno ricevuto la prima dose, e sono 7463 quelle potenzialmente immunizzate, ovvero che hanno completato il ciclo vaccinale con la seconda.

Secondo la nuova tabella di marcia impostata a livello nazionale, in Emilia Romagna arriveranno 384mila nuove dosi di vaccino a partire dall’inizio della prossima settimana; entro aprile ne sono attese in tutto oltre 820mila (823.500); il maggior quantitativo è Pfizer-Biontech (590.850 dosi, pari al 71,7% del totale), poi AstraZeneca (188.760 dosi, che equivalgono al 23% complessivo) e Moderna (43.980 dosi, il 5,3%). Per Imola parliamo complessivamente di 24.480 dosi.

“Siamo pronti ad aumentare ulteriormente il ritmo delle somministrazioni – ha dichiarato Raffaele Donini assessore alle Politiche per la salute – , l’unica condizione necessaria è la presenza delle dosi di vaccino che ci servono. Di sicuro – ha sottolineato -, ciò che non deve succedere è il venire meno da parte delle aziende ai contratti sottoscritti, una eventualità che, purtroppo, si è verificata anche di recente”. In effetti il timore è che possa ripetersi quanto accaduto in questi tre mesi con ritardi e tagli nelle forniture promesse dalle aziende farmaceutiche, tanto più ora che l”input alle Aziende sabitarie è quello di tenere al minimo le dosi di riserva (10%) per accelerare il più possibile, confidando che i vaccini arrivino.

“Se saranno confermate 50milioni di dosi all’Italia entro giugno e 80milioni entro settembre, qui saremo in grado di vaccinare tutti entro l’estate – scrive il presidente della Regione sulla sua pagina Facebook – Perché a noi in questi primi tre mesi di campagna vaccinale sono mancate le dosi che erano attese, non l’organizzazione”. (l.a.)   

Coronavirus, 40 nuovi casi e un morto a Imola. Vaccini anche a Pasqua. Donini: “Pronti ad aumentare il ritmo”. Bonaccini: “Sono mancate le dosi, non l’organizzazione”
Calcio 3 Aprile 2021

Imolese sotto 2-1 a Pesaro, una delle peggiori dell’anno

Beh, ho visto che l’Imolese ha perso 2-1 a Pesaro, dunque se l’è giocata alla pari? No. Almeno avrà lottato su tutti i palloni? No. Anzi, è stata una delle prestazioni peggiori dell’anno, con un punteggio assai bugiardo. Va bene che mancavano Piovanello e Torrasi, però una serie di errori tecnici, passaggi inutili e sbagliati, neanche un pericolo verso la porta pesarese. Ma cosa si saranno detti all’intervallo? Dopo un primo tempo di obbrobri, l’inizio della ripresa è stato ancora peggio, con 6 occasioni da gol per la Vis nei primi 20 minuti. L’Imolese sembra sempre più allo sbando, quasi peggio che con l’ultimo Cevoli.

La cronaca. Un grande nervosismo, tanti falli, si capisce che la posta in palio è alta. L’Imolese ha subito una buona occasione all’8’ con Morachioli, che però, invece di tirare, fa una specie di passaggio al portiere da una decina di metri. I padroni di casa impiegano poco a capire che l’imolese fa poca paura, soprattutto viste le assenze di Torrasi, Piovanello e Bentivegna. Dunque iniziano a trovare varchi, anche grazie agli errori tecnici dei rossoblù, che al 21’ perdono palla a centrocampo. Tessiore si infila sulla destra e crossa al centro: la difesa dell’Imolese è un doppio buco e infatti Gucci l’aggancia e la infila in rete. Al 32’ la Vis va vicina al raddoppio, con Di Paola che tira dal limite dell’area: la palla esce di poco e Gucci arriva ad un passo dal deviarla in porta. Ultimo brivido del primo tempo al 41’, quando Carini cadendo a terra colpisce con la mano in area. Tutto regolare, si va al riposo dopo 4’ di recupero.

La ripresa. Inizia il bombardamento a tappeto. Al 49’ da corner, Gucci devia di testa, alta di poco. Al 51’ ci prova Di Paola, para Siano. Al 53’ Catalano ne cambia 3, cioè Morachioli, Della Giovanna e D’Alena, ma al 56’ Carini sbaglia un passaggio e Cannavò arriva al tiro, con Siano ancora pronto. Minuto 62, ancora padroni di casa vicini al raddoppio, che arriva qualche secondo dopo con Gucci, che di testa manda in rete su corner. Ancora rischio grosso al 65’, con un grande intervento di Siano su Di Paola. A questo punto è Pesaro a complicarsi la vita: Aurelio intercetta un passaggio, Tommasini spara da fuori area e Bertinato rinvia malissimo, con Aurelio pronto e bravo a ribattere a rete, riaprendo la partita. A questo punto si pensa in un forcing finale, invece sono ancora i marchigiani ad attaccare, vedendosi annullare una rete per fallo di mano (giusta la fischiata). Bentivegna, entrato al minuto 80, riesce a scoccare un gran tiro all’88’, che va fuori di poco. (p.z.)

Vis Pesaro – Imolese 2-1 (0-0)

Imolese (4-3-3): Siano; Rondanini, Angeli, Carini, Della Giovanna (53’ Aurelio); Provenzano (70’ Sabattini), D’Alena (53’ Masala), Lombardi (80’ Bentivegna); Tommasini, Polidori, Morachioli (53’ Onisa). All. Catalano.

Gol: 21’ Gucci (Vp), 62’ Gucci  (Vp), 74’ Aurelio (I).

Imolese sotto 2-1 a Pesaro, una delle peggiori dell’anno
Cronaca 3 Aprile 2021

Barriera antirumore di via dei Colli, corsa contro il tempo per concludere i lavori entro il Gp di F.1

A Imola proseguono i lavori in autodromo per installare la barriera antirumore in via dei Colli. Una corsa contro il tempo per cercare di concludere i lavori entro il Gp di F.1, in programma nel weekend del 18 aprile. «In teoria la barriera dovrebbe essere pronta – fa sapere l’assessore all’Autodromo, Elena Penazzi -, ma notizie definitive saranno comunicate da Con.Ami, che è responsabile dei lavori, nella conferenza stampa del 7 aprile in autodromo. Allo stesso tempo, è in fase di progettazione anche un’altra barriera antirumore in via Malsicura». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): i lavori per installare la barriera antirumore in via dei Colli 

Barriera antirumore di via dei Colli, corsa contro il tempo per concludere i lavori entro il Gp di F.1
Cronaca 3 Aprile 2021

Incidente sul lavoro in un’azienda avicola, 52enne trasportato al Maggiore

Infortunio sul lavoro ieri mattina, in un’azienda avicola, a Mordano.

Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, intervenuti sul posto, un 52enne, dipendente di una ditta esterna, è caduto mentre stava pulendo un impianto di alimentazione e abbeveraggio del pollame.

Soccorso dai sanitari del 118, l’uomo è stato trasportato d’urgenza presso il pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna. (r.cr.)

Foto d‘archivio

Incidente sul lavoro in un’azienda avicola, 52enne trasportato al Maggiore
Cronaca 3 Aprile 2021

Iniziati i lavori di manutenzione della lapide intitolata a papa Giovanni Paolo II

Sono cominciati nei giorni scorsi gli interventi di manutenzione straordinaria sulla lapide commemorativa intitolata a papa Giovanni Paolo II, posta in viale Saffi. I lavori, la cui conclusione è prevista entro la fine del mese di aprile, sono progettati da Area Blu.

Gli interventi riguardano la sistemazione complessiva sia della lapide che degli elementi attorno, lavorando sui materiali in essere, modificando l”area verde limitrofa, nonché intensificando l”illuminazione della lapide. L’intero manufatto presenta infatti un deterioramento ed un logorio dettato dalla normale usura e dall”esposizione agli agenti atmosferici.

Nello specifico, verrà realizzato un trattamento trasparente con effetto opaco sulle superfici in metallo Corten per contenere la formazione di ruggine (il trattamento sarà applicato in due fasi, ad asciugatura avvenuta). Per quanto riguarda l’area verde, verrà sistemato il piano di posa, messi a dimora due Cipressus semprevirens “Pyramidalis” di quattro metri di altezza ed installato un rotoprato (circa 20 mq). Le lastre in arenaria saranno pulite dello strato di usura grazie ad un detergente a base alcalina ed all’utilizzo di un’idropulitrice ad alta pressione. Infine, per quanto riguarda l’illuminazione, verrà sostituito il tubo Neon presente con un punto luce a Led, con base luce bianca per una maggior diffusione dell”illuminazione. (da.be.)

Foto concessa dal Comune di Imola

Iniziati i lavori di manutenzione della lapide intitolata a papa Giovanni Paolo II
Cronaca 3 Aprile 2021

Gli auguri di Buona Pasqua del sindaco di Imola Marco Panieri

«Care e cari imolesi, ci attende una Pasqua che sarà, purtroppo, ancora all’insegna delle restrizioni, come lo è stato anche il Natale. Oggi, a differenza di allora, quando era solo annunciata, la campagna vaccinale è stata avviata con determinazione, grazie all’impegno congiunto per quanto di propria competenza, di Ausl Imola, Comune, ConAmi, nell’ambito delle direttive fornite dalla Regione Emilia Romagna e del Governo nazionale. Questa è una bella notizia, perché il vaccino è il vero rimedio per sconfiggere e superare la pandemia, che si accompagna ai primi timidi segnali di una riduzione della curva dei contagi. Nel tempo della Pasqua, l’invito che rivolgo a tutti voi è quello di coltivare la fiducia in una ripartenza che dipende anche dai nostri comportamenti e che ci deve vedere tornare ad essere più forti di prima. Come segno di rispetto e di memoria verso chi non c’è più, chi ancora sta lottando con la malattia, chi si prende cura della loro sofferenza, consapevoli che oltre alle pesanti conseguenze in termini sanitari, questa pandemia ha colpito e colpisce tuttora duramente famiglie e imprese anche a livello economico e sociale. L’augurio che rivolgo a tutti voi è quello di vivere la Pasqua nella gioia degli affetti più cari, rispettando le norme di prevenzione, sapendo che gli sforzi ed i sacrifici fatti in questi lunghi mesi – più di un anno è passato – meritano davvero di condurci quanto prima a quel ritorno alla normalità che tutti auspichiamo. Guardiamo con fiducia al tempo in cui avremo guarito le ferite profonde di questa pandemia. Che possa essere per tutti voi e per le vostre famiglie, davvero, una Pasqua all’insegna della speranza e della serenità». (Il sindaco Marco Panieri)

Nella foto: il sindaco Marco Panieri all’inaugurazione della stanza degli abbracci nella Cra Fiorella Baroncini


Gli auguri di Buona Pasqua del sindaco di Imola Marco Panieri
Sport 3 Aprile 2021

Ginnastica A1, a Siena solo un 7° posto per la Biancoverde Imola

Assenze, errori, infortuni: si è visto di tutto al palaEstra di Siena, dove sabato 27 marzo si è svolta la seconda tappa del campionato a squadre di A1 di ginnastica artistica. Prestazione non certo brillante per la Ginnastica Biancoverde, che ha chiuso al 7° posto (su 10 società, assenti per la quarantena obbligatoria Brixia Brescia e Ginnastica Salerno), peggiorando il punteggio ottenuto nella prima prova di Ancona. Complici l’assenza della tedesca Meolie Jauch e l’infortunio durante il riscaldamento al corpo libero di Carolina James (brava nei primi 3 attrezzi), ma anche a causa di alcuni gravi errori, specialmente alla trave. «Non posso negare che dentro al palazzetto si respirava un’atmosfera particolare – ammette il tecnico Giacomo Zuffa -. C’erano state tante assenze dovute alla pandemia, che ha colpito qualche atleta, ma anche intere squadre. Per quanto riguarda noi, siamo partite bene al volteggio e alle parallele, poi abbiamo commesso alcuni errori alla trave e anche al corpo libero. Peccato, speravamo di fare di più».

Quanto hanno influito l’assenza di Meolie Jauch e l’infortunio di Carolina James?

«Sono stati determinanti. Con Carolina al corpo libero avremmo ottenuto almeno un punto in più. Ha pesato tanto anche l’assenza della tedesca: i genitori e la Federazione le hanno sconsigliato di venire in Italia, a questo punto speriamo di averla per la gara di Napoli». (an.cas.)

L’intervista e il «pagellone» su «sabato sera» dell’1 aprile.

Nella foto: Eleonora Galli ha gareggiato in tutti gli attrezzi, per l’assenza della tedesca Meolie Jauch e l’infortunio occorso a Carolina James

Ginnastica A1, a Siena solo un 7° posto per la Biancoverde Imola

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