Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 25 Giugno 2018

Interruzione di energia elettrica domani a Castel del Rio e nelle frazioni di Belvedere e Giugnola

Domani, martedì 26 giugno, è prevista un”interruzione dell”energia elettrica, dalle 9 allle 16.30 a Castel del Rio e nelle frazioni di Belvedere e Giugnona a causa di lavori nella zona. Si raccomanda di non commettere imprudenze e di non utilizzare gli ascensori in quella fascia oraria perché durante i lavori l”erogazione dell”energia elettrica potrebbe essere momentanamente riattivata.

Per informazioni sui lavori programmati o più in generale sulle interruzioni del servizio potete consultare il sit e-distribuzione.it oppure inviare un sms al numero 320.2041500 riportando il codice POD(IT001E…) presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la App gratuita per Smartphone “Guasti e-distribuzione”.

Per segnalare un guasto potete invece rivolgervi al Numero Verde 803.500

Le vie interessate sono sul sito del Comune di Castel del Rio.

r.c.

Nella foto: il Municipio di Castel del Rio

Interruzione di energia elettrica domani a Castel del Rio e nelle frazioni di Belvedere e Giugnola
Cronaca 25 Giugno 2018

Il gas a Medicina “puzzerà' di più, il trattamento permette interventi tempestivi in caso di fughe

Inrete, la società del Gruppo Hera che si occupa della distribuzione del gas e dell’energia elettrica, martedì 26 e mercoledì 27 giugno a Medicina sostituirà nella rete l”odorizzante attualmente utilizzato, con uno nuovo più intenso. L”obiettivo è intercettare con maggior tempestività e facilmente eventuali perdite per aumentare ulteriormente la sicurezza del servizio. L”odorizzante verrà immesso nelle condotte del gas.

“Esistono due importanti parametri che sono fondamentali per la sicurezza del servizio di distribuzione del gas: la pressione d’esercizio e i punti di misura di odorizzazione – spiegano con una nota da Hera -. La prima garantisce il sicuro funzionamento delle apparecchiature a gas, in pratica assicura che non si spengano le fiamme degli apparecchi. La seconda permette di accorgersi della presenza di fuoriuscite di gas”. 

Infatti, quello che abitualmente chiamiamo “l’odore di gas” in natura non esiste. Il metano in natura non ha la tipica puzza che conosciamo. “Per renderne percettibile la presenza è sottoposto ad odorizzazione con minimi quantitativi di sostanze non nocive per l’uomo”, che gli conferiscono quell’olezzo caratteristico, simile al tartufo. A spiegarlo è sempre Hera. “Si tratta dell’unico trattamento chimico che viene fatto da Inrete al metano, prima di distribuirlo” precisano dalla multiutility. 

Tanto per ricordarlo, il numero verde gratuito del Pronto intervento gas per segnalazioni di fughe, irregolarità o interruzioni nella fornitura del servizio, è 800713666. Il servizio è attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell”anno. (r.c.)

Il gas a Medicina “puzzerà' di più, il trattamento permette interventi tempestivi in caso di fughe
Imola 25 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, la neo-sindaca Sangiorgi: “Sarò la sindaca di tutti'. La grande sconfitta Cappello: “Si sono saldati gli elettorati'

Una lunga notte di festeggiamenti e felicità per Manuela Sangiorgi e per tutti i 5 Stelle imolesi. Una lunga notte di amarezza per la sfidante battuta Carmela “Carmen” Cappello e per tutto il centrosinistra, che perde una delle cosiddette “roccaforti rosse”.

“C”era nell”aria questa voglia di cambiamento si percepiva nei bar e per la strada – ha dichiarato a caldo Sangiorgi -. Dopo questo ballottaggio storico sarò la sindaca di tutti, mi sto rimboccando le maniche sin da oggi per rivedere la giunta affinché ci siano delle professionalità e delle persone che abbiano testa e cuore per i loro cittadini. Non vedo l”ora di lavorare e dimostrare che i soldi pubblici possono aumentare la qualità della vita di tutti”.

“Credo sia un po” un trend nazionale – ha commentato Cappello – dopo il 4 marzo sapevamo che era rischioso andare al ballottaggio, infatti si sono saldati gli elettorati (quello dei 5 Stelle e quello della destra). Noi avevamo un progetto concreto di ricostruzione del centrosinistra che, nonostante questo risultato, credo non debba fermarsi ma anzi debba proseguire e vada esteso. Per il momento buon lavoro e complimenti alla mia avversaria”.

Ciò che è certa è la disaffezione degli elettori. Anche a Imola è andato a votare un elettore su due o poco più, l”affluenza infatti si è fermata al 53%. Qualche punto in più rispetto alla media nazionale del 46% ma un risultato davvero basso rispetto al quasi 60% di appena cinque anni fa (da ricordare però che si votò in due giorni e non ci fu ballottaggio). (l.a.)

Nella foto grande Manuela Sangiorgi (con la maglia rosa) questa notte in municipio festeggia la vittoria con i candidati della lista 5 Stelle e i sostenitori; nell”altra foto Carmen Cappello intervistata dopo l”annuncio dei risultati

#ElezioniImola2018, la neo-sindaca Sangiorgi: “Sarò la sindaca di tutti'. La grande sconfitta Cappello: “Si sono saldati gli elettorati'
Cultura e Spettacoli 25 Giugno 2018

«Imola in Musica», da oggi fino a domenica l'appuntamento estivo dedicato a suoni e note

Dopo tanta attesa (e lo spostamento di data) arriva finalmente «Imola in Musica». Da oggi a domenica 1 luglio si svolgerà per le vie del centro storico la ventitreesima edizione dell’appuntamento estivo imolese dedicato alle note in tutte le loro forme. Eventi tutti ad ingresso gratuito, organizzati dal  Comune. Un programma tanto ricco e qualificante che ha ottenuto ancora una volta l’importante riconoscimento di poter far parte dell’Europe for Festivals Festivals for Europe, ovvero la rete che raggruppa circa 800 dei migliori festival culturali europei. Anche il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha rinnovato il proprio patrocinio e la Regione il proprio sostegno economico, cosa che non guasta visti i costi per la «macchina organizzativa», tra l’altro quest’anno saranno da valutare anche le prescrizioni per le norme sulla sicurezza e la tutela delle persone.

Detto ciò, oramai mancano pochi giorni e il cartellone è pronto e come sempre offre sia le tipologie musicali più classiche che le più insolite: classica, folk, pop, rock, dj set, blues, gospel, etno, lirica, sacra, jazz senza tralasciare contaminazioni curiose e affascinanti.  Senza dimenticare mostre, mercatini, esperienze culturali. Tra le novità, oggi, al Teatro dell’Osservanza lo spettacolo Stazione del paradiso, un musical che è anche un viaggio nella vita. Domani occhi puntati sul concerto al Parco Verziere delle Monache (ore 21, via Caterina Sforza): il pianista Vittorio Bonetti è il protagonista dell’omaggio a Sergio Endrigo dal titolo «Anch’io ti ricorderò» insieme a Nicoletta Bassetti (violino), Michele Antonellini (letture e commenti) e Jader Nonni (percussioni).

In Biblioteca c’è la presentazione di due libri dedicati alla black music con momenti musicali live del clarinettista e sassofonista Guglielmo Pagnozzi. Giovedì 28 giugno si entra nel vivo con l’evento «Ciricoccola». La stessa sera la piazza Matteotti si colora di allegria e ritmo con l’esibizione dei Canterini e Danzerini romagnoli della Turibio Baruzzi (ore 21), mentre per gli amanti del cinema, alla Rocca Sforzesca (ore 21.30) proiezione del film «The Beatles: Sgt. Pepper & Beyond», il documentario musicale sui Fab Four diretto da Alan Parker.

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 giugno. Tutto il programma su www. imolainmusica.it e sull’applicazione gratuita AppU Imola.

r.c.

Nella foto (Isolapress): i canterini e i danzerini romagnoli in una delle passate edizioni di «Imola in Musica»

«Imola in Musica», da oggi fino a domenica l'appuntamento estivo dedicato a suoni e note
Cronaca 25 Giugno 2018

A Castello la pedonalizzazione nei mesi estivi di via Matteotti è rimandata al prossimo anno

Pedonalizzazione sì, o pedonalizzazione no? Fin dalla campagna elettorale l’attuale Giunta del sindaco castellano Fausto Tinti, arrivata all’ultimo anno di mandato prima delle elezioni previste per la primavera del 2019, ha sempre avuto nelle corde la pedonalizzazione di via Matteotti nei mesi estivi. L’anno scorso aveva perfino avviato un percorso condiviso con le associazioni di categoria per rendere effettiva l’ipotesi a partire da questa estate ed esclusivamente nel fine settimana (oltre alla domenica, quindi, anche al sabato).

Ma se i primi sabati del mese di giugno il centro è stato chiuso al traffico, il motivo è da ritrovarsi altrove, ovvero nella manifestazione Giugno castellano e non in una azione politica destinata a durare tutta l’estate. «Abbiamo deciso di posticipare l’idea della pedonalizzazione del centro storico, inizialmente prevista per quest’anno, al 2019 – spiega l’assessore al Commercio, Tomas Cenni -. Fin dal primo giorno abbiamo scelto di condividere con le associazioni di categoria l’ampio percorso di riqualificazione del centro, che include anche la riorganizzazione dei parcheggi, l’abbattimento delle barriere architettoniche e nuovi arredi urbani per le piazze Acquaderni e Martiri Partigiani (ex autostazione). Abbiamo lavorato in maniera virtuosa. Così, alla loro richiesta di unire la sperimentazione della pedonalizzazione estiva dei sabati all’abbattimento del dislivello dal parcheggio dell’ospedale al centro, abbiamo deciso di aspettare e rimandare entrambe le azioni al prossimo anno».

A onor del vero, pochi mesi fa gli attuali gradini e lo scivolo sono stati sistemati, ma sono ancora impraticabili per una carrozzina, per il passaggio della quale servirebbe un intervento più oneroso. «Siamo sempre stati contrari all’idea di pedonalizzare via Matteotti – riepiloga Enzo Scardovi, direttore di Confesercenti -. Per noi sarebbe una condanna per il commercio, perchè gli utenti si recano a fare acquisti in auto e scelgono i negozi che possono raggiungere con il proprio mezzo. Ci sarà ancora da parlare di questa intenzione, ma per ora siamo soddisfatti del rinvio».

«Ragionare su una maggiore fruibilità del parcheggio dell’ospedale è la premessa a qualunque altro ragionamento di riorganizzazione del centro storico – gli fa eco Franco Tonelli, direttore di Ascom Confcommercio -. Nonostante le idee diverse, il dialogo con l’amministrazione comunale è importante per rappresentare al meglio i nostri commercianti, perché secondo noi è il commercio che tiene viva una città».

Di sicuro, comunque, via Matteotti resterà aperta al traffico veicolare al sabato almeno fino all’estate 2019. «La nostra intenzione di dedicare ai pedoni il centro storico di Castello nei sabati d’estate è solida – conclude deciso il sindaco -. Resta da vedere se riusciremo a realizzare tutto per la prossima estate, con il bando o magari con fondi straordinari che potrebbero arrivare, oppure ancora inserendo il piano tra gli obiettivi da proporre nella prossima campagna elettorale». 

mi.mo.

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 giugno.

Nella foto: piazza e via Matteotti durante il «Giugno castellano»

A Castello la pedonalizzazione nei mesi estivi di via Matteotti è rimandata al prossimo anno
Imola 25 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, il primo sindaco donna di Imola è a 5 Stelle ed è Manuela Sangiorgi

Al termine dello scrutinio di tutte e 61 le sezioni presenti sul territorio comunale imolese si conferma la vittoria di Manuela Sangiorgi. E” lei il primo sindaco donna di Imola ed è del Movimento 5 Stelle. Ha battuto con il 55,44% contro il 44,56% la candidata del centrosinistra Carmen Cappello.

Il centrosinistra perde le amministrative a Imola per la prima volta. Per la neo-sindaca Sangiorgi i complimenti via Facebook di Luigi Di Maio che ha definito la vittoria a Imola così quella ad Avellino “risultati straordinari”.

Sangiorgi ha preso 15.819 voti contro i 12.715 della Cappello. Per quest”ultima, quindi, si confermano i dati del primo turno (42% e 12.995 voti), mentre Sangiorgi ha potuto contare ben su 6.757 voti in più. Non si può non notare che la Lega al primo turno aveva portato in cascina 4.474 voti e complessivamente il candidato sindaco del centrodestra Giuseppe Palazzolo, arrivato terzo dopo Cappello e Sangiorgi, ne aveva ottenuti 7.145. I numeri parlano di uno spostamento di voti verso le rive 5 Stelle. (l.a.)

Nella foto festeggiamenti per Manuela Sangiorgi

#ElezioniImola2018, il primo sindaco donna di Imola è a 5 Stelle ed è Manuela Sangiorgi
Imola 24 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, alla chiusura dei seggi alle ore 23 l'affluenza si ferma al 52,61%

Alla chiusura dei seggi alle ore 23 il dato finale dell”affluenza registra il 52,61%, cioè 28.983 votanti sui 55.087 aventi diritto. Al primo turno del 10 giugno avevano votato invece 31.560 aventi diritto, ovvero il 57,29%. Si conferma quindi la diminuzione dei votanti registrata già con le precedenti rilevazioni dell”affluenza alle ore 12 (22,40%) e alle 19 (40,24%).

Ora comincia l”attesa per scoprire chi sarà la prossima sindaca. Le urne sono state aperte ed è cominciato lo spoglio.

I risultati saranno riportati anche nei tabelloni sotto il municipio oppure si possono consultare sul sito web della Prefettura di Bologna e del Comune di Imola.

Nel frattempo, per i curiosi di statistica, da notare che sono stati più ligi gli uomini rispetto alle donne nel fare il loro dovere elettorale, seppur di pochissimo, ma in termini assoluti le donne votanti sono state più degli uomini. Tanto per capirci hanno votato 14.321 maschi pari al 54,03% degli aventi diritto contro 14.662 donne cioè il 51,30% delle aventi diritto.

Foto dei seggi

#ElezioniImola2018, alla chiusura dei seggi alle ore 23 l'affluenza si ferma al 52,61%
Cronaca 24 Giugno 2018

Dopo di noi, vita indipendente per i disabili negli appartamenti protetti in via Saffi

Creare uno spazio nel quale persone con gravi disabilità, rimaste sole, possano continuare a vivere in maniera indipendente e dignitosa. E’ quello che oggi viene definito «Dopo di noi» ed è l’ambizioso progetto che ha nel cassetto il comune di Medicina per completare la palazzina degli appartamenti protetti di via Saffi, a fianco del polo sanitario.Di recente, infatti, il Consiglio comunale ha inserito nel piano triennale delle opere 2018-2020, nell’annualità 2018, un intervento da oltre 300 mila euro per «l’ampliamento di un edificio per appartamenti a locazione permanente per anziani e categorie sociali deboli mediante recupero abitativo del sottotetto» e ha partecipato a un bando della Regione Emilia Romagna per ottenere un contributo derivato dal Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

«In quel fabbricato – dettaglia l’assessore alle Politiche sociali, Dilva Fava – sono già presenti sedici appartamenti protetti destinati all’accoglienza di anziani e disabili e spazi condominiali che ospitano progetti di animazione e sostegno». In aggiunta, lo scorso autunno sono stati inaugurati due appartamenti che vengono utilizzati per il progetto «Vita In», per la vita indipendente, ossia che nei fine settimana accolgono dei ragazzi disabili che, trascorrendo qualche ora lontano dalla propria famiglia, un modo per contribuire a far sviluppare la propria autonomia alle persone con disabilità psico-fisiche.

L’obiettivo, adesso, è quello di ristrutturare e riadattare il sottotetto, finora utilizzato prevalentemente come ricovero di materiali, per ricavarne dei mini-appartamenti. Un intervento possibile in virtù del fatto che questo piano è già servito da ascensore. Ad oggi la Giunta medicinese ha approvato un progetto preliminare.

«Il sottotetto è molto ampio e alto e l’idea è quella di realizzare tre bilocali ciascuno dotato di una zona soggiorno con angolo cucina, camera da letto e servizi igienici, tutti ovviamente accessibili a disabili in carrozzina – dettaglia la Fava -. Complessivamente, potranno ospitare sei persone, due per ogni appartamento. Inoltre, è prevista la realizzazione di un’ampia sala per le attività collettive. Pensiamo a una struttura sovracomunale, quindi che può accogliere sia persone residenti a Medicina, sia fuori territorio, come già avviene per altre strutture a carattere sociale».

Complessivamente, per realizzare l’intervento occorrono 331 mila euro che serviranno per realizzare demolizioni e murature, intonaco, controsoffitto, pavimentazioni, infissi, tinteggiatura e impianti elettrico, idrico e di riscaldamento. «Tra le altre cose – prosegue l’assessore -, c’è la necessità di realizzare qualche finestra aggiuntiva perché nel sottotetto oggi sono presenti dei lucernai. Una volta fatti i lavori, sarà vincolata all’utilizzo per il Dopo di noi per vent’anni».

Come detto, il Comune ha messo sul piatto 33 mila euro e ha chiesto un cofinanziamento alla Regione di 298 mila euro. «Siamo in attesa di una risposta e speriamo di aver accesso ai fondi regionali perché realizzare l’opera solo con le nostre risorse sarebbe molto complesso». Si tratta dello stesso bando al quale ha partecipato, ad esempio, anche il Comune di Borgo Tossignano, che sta aspettando che gli venga assegnato ufficialmente un appartamento di via Roma, appartenuto alla ‘ndrina calabrese dei Maesano e poi confiscato, per poterlo riutilizzare per attività a matrice sociale, tra cui l’esperienza di vita indipendente Dopo di noi.«Crediamo molto in questo progetto perché consenterebbe di riorganizzare gli spazi e rendere ancora più completo il nostro polo sanitario, radicandolo ancora di più sul sociale per dare supporto a persone con gravi disabilità e fragilità» conclude la Fava. (gi.gi.) 

Nella foto la palazzina di via Saffi che ospita gli appartamenti protetti

Dopo di noi, vita indipendente per i disabili negli appartamenti protetti in via Saffi

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