Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 10 Marzo 2018

Il festival della scienza di Imola si apre nella natura del Bosco della Frattona

Da domani torna l”appuntamento con “Le case della scienza”, il festival dedicato alla divulgazione scientifica e tecnologica, in scena ad Imola fino al 25 marzo. Il tema di quest’anno è il tempo.

«Il programma della rassegna – spiegano gli organizzatori – approfondisce il tema del tempo non solo come dimensione fisica, nella quale si percepisce e si misura il trascorrere degli eventi, ma anche in un’accezione più generale, come quella del susseguirsi delle epoche storiche e delle conquiste che hanno tracciato il progresso delle conoscenze scientifiche e tecnologiche nella storia».

Come detto il festival si apre domani, domenica, con una escursione guidata con geologi esperti dal titolo “Il mare in collina. Sabbie gialle al bosco della Frattona”, dalle 10 alle 12,30. Il ritrovo è in via Suore. Sono consigliate calzature comode. Prenotazione obbligatoria al numero 0542/602183. In programma anche due visite guidate allo Zoo Acquario di Imola, alle 10,30 3 alle 11,30 (prenotazione obbligatoria, 334/7041312). Alla sera, poi, il concerto “Tempus fugit” alle 18 presso l”auditorium della Scuola di musica Vassura Baroncini.

Il programma completo del festival è sul blog di sabatosera.it Ciucci Ri(belli).

r.c.

Nella foto: il Bosco della Frattona, dal sito del Comune di Imola

Il festival della scienza di Imola si apre nella natura del Bosco della Frattona
Cultura e Spettacoli 10 Marzo 2018

CooperAttivaMente torna oggi pomeriggio con Francesca Capossele e Viaemiliaventicinque

Torna oggi alle ore 17 presso Librerie.coop di Imola al Centro Leonardo (viale Amendola, 129) gli incontri di CooperAttivaMente in collaborazione con l”associazione culturale Viaemiliaventicinque con un incontro con l’autrice ferrarese Francesca Capossele che presenta il suo primo romanzo “1972” (Playground, 2017) ambientato tra la Nigeria e l’Emilia.

E’ una storia familiare d’amore, amicizia e giovinezza perduta che unisce i destini di due fratelli della provincia italiana a una figlia della ricca borghesia bolognese.

Presenta l”autrice Muriel Pavoni.

CooperAttivaMente torna oggi pomeriggio con Francesca Capossele e Viaemiliaventicinque
Cronaca 9 Marzo 2018

Titolare di una ditta di imballaggi si ferisce con la sega circolare

Grave infortunio sul lavoro questa mattina ad Osteria Grande. Il titolare di una ditta che tratta imballaggi, C.R., 50 anni, si è ferito gravemente mentre lavorava con una sega circolare. Era impegnato a tagliare del legno per un bancale quando è finito sotto la lama.  

L”uomo è stato soccorso e trasportato all”ospedale Maggiore di Bologna con elicottero del 118. Fortunatamente le sue condizioni non destano preoccupazioni, e non è in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici della prevenzione del Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell”Ausl di Imola. Questi ultimi hanno effettuato il sopralluogo ed i rilievi di routine, poi si è ritenuto di non dove procedere ad alcun sequestro”. 

La ditta si occupa principalmente della vendita di imballaggi usati in legno, plastica e metallo.

Titolare di una ditta di imballaggi si ferisce con la sega circolare
Cronaca 9 Marzo 2018

Maltempo, frane e ponti chiusi, i punti critici sulle strade del circondario

La Città metropolitana ha ulteriormente aggiornato l”elenco dei movimenti franosi in atto sulle provinciali della montagna. Ulteriore “regalo” del maltempo con gelo e acqua delle scorse settimane alle quali è poi seguito il caldo ha ha fatto sciogliere velocemente la neve. Nella nostra zona sorvegliata speciale la Bordona dove al km 0,450 metà carreggiata da giovedì sta letteralmente scivolando a valle per un fronte di circa 50 metri in territorio di Calafiumanese al confine con Castel del Rio. Al momento è in vigore il senso unico con semaforo. Ma tra tra ieri e oggi si sono aggiunti altri punti critici, in alcuni casi gli smottamenti sono stati risolti, in altri sono ancora in corso gli interventi dei tecnici. 

In particolare, tra i fenomeni ancora in corso si segnalano: sulla provinciale Gesso al km 11.300 nel comune di Casalfiumanese il cedimento di tutta la carreggiata che è stata ripristinata provvisoriamente con dello stabilizzato permettendo così il transito ma con velocità massima 30 km/h. Sono stati rimossi invece i cedimenti delle scarpate di monte, meno preoccupanti di quelli di valle, sempre sulla Bordona al km 1.100 in territorio di Castel del Rio e in quello di Fontanelice al km 2.250 della provinciale Gesso, nonché al km 12.100 a Casalfiumanese.

Passando alla valle del Sillaro, dal Comune di Castel San Pietro oggi hanno reso noto che fino a martedì 13 il ponte di via Mingardona rimarrà chiuso per verifiche tecniche. Il ponte sovrasta il Sillaro al confine con Monterenzio. Il Comune l”ha disposto dopo l”ultima piena, causata dalle forti precipitazioni dei giorni scorsi.

Sempre sulle colline bolognesi ma fuori dai confini del nostro circondario ci sono altre strade segnalate dalla città metropolitana con movimenti franosi in atto ad esempio si è ulteriormente ampliato quello che ha pesantemente danneggiato la provinciale 25 Vergato Zocca, al momento si procede con senso unico alternato e semaforo ma la Città metropolitana, in accordo con il Comune di Vergato, ha deciso di realizzare una pista provvisoria. Poi c”è uno smottamento sulla 58 Pieve del Pino al km 4.200 in territorio di Pianoro e al km 10.600 a Sasso Marconi, la 632 è chiusa al traffico al km 1+1950 per una frana di valle; sulla provinciale 23 Ponte Verzuno – Suviana, uno smottamento da monte al km 5+500, sulla 69 Pian di Venola a Ca Bortolani cedimento scarpata a monte al km 8+700, infine sulla provinciale 68 Val D”Aneva al km 10+000 cedimento scarpata di monte – gabbionata

Alcuni smottamenti sono stati già sistemati ad esempio sulla Valle Idice al km 5.800 in comune di San Lazzaro e al km 17.500 e 19.150 in comune di Monterenzio; sulla 36 Val di Zena al km 13.800 e al km 18.100 a Pianoro; sulla provinciale 65 della Futa al km 87.150 sempre in territorio di Pianoro e sulla 37 Ganzole al km 1.000, al km 2.500 e al km 6.900 in comune di Sasso Marconi, sulla 59 Monzuno al km 2.850 e al km 6.150 smottamento scarpata di monte, sulla 325 Val di Setta a Monzuno al km 10.300, al km 11.500 e al km 12.950 smottamento. 

r.c.

Nelle foto l”aggravamento della frana sulla Bordona (foto Rebecca Conti) e il ponte della Mingardona

Maltempo, frane e ponti chiusi, i punti critici sulle strade del circondario
Sport 9 Marzo 2018

Atletica Sacmi, ieri i funerali dell'ex presidente Celso Mongardi

Ieri pomeriggio, a Imola, si sono svolti i funerali dell’ingegnere Celso Mongardi, ex presidente dell”Atletica Sacmi, per un breve periodo ad inizio degli anni ”80, scomparso lunedì scorso all”età di 94 anni. Mongardi è stato anche un grande uomo di sport tanto da laurearsi, nel 1952, Campione italiano assoluto di Decathlon con 5.711 punti, risultato che gli è valso il record imolese di specialità fino agli anni ’80. 

Nel 1939 stabilì il primato regionale del salto in alto eguagliando il record nazionale di categoria. Nel 1940 e nel 1941 si classificò secondo nei Campionati Nazionali G.I.L. e nel Campionato Italiano di II serie (all’epoca gli atleti erano suddivisi in base al merito in 3 serie) saltando 1,80. Dopo il periodo bellico nel 1947 fu Campione emiliano e Campione italiano di II serie nel salto in alto e arrivò sesto nel salto in lungo. Inoltre si dedicò a varie specialità per coprire le gare scoperte nelle diverse società a cui ha appartenuto (Virtus Bologna, Cogne Imola, Cus Bologna, Diana Piacenza), tanto da diventare uno dei migliori atleti polivalenti su scala nazionale. Nel 1951, infatti, fu Campione italiano di Decathlon II serie con 5366 punti e terzo in quelli Assoluti. In seguito si migliorò toccando i 5410 punti che gli valsero il 5° posto in Italia.

r.s.

Nella foto: Celso Mongardi durante la premiazione ad una gara nei primi anni ”50

Atletica Sacmi, ieri i funerali dell'ex presidente Celso Mongardi
Sport 9 Marzo 2018

Calcio serie D, si infrange nei quarti il sogno di Coppa dell'Imolese

L”Imolese perde 2-1 in casa contro il Campodarsego e dice addio al sogno di centrare la semifinale di coppa di categoria. Dopo il gol di Belcastro decisiva la doppietta nell”arco di un minuto di Aliù, con l”unica nota lieta rappresentata dal rientro in campo di Tattini dopo il lungo stop per infortunio.

In un Romeo Galli non in perfette condizioni, le emozioni si contano nelle dita di una mano. Gli unici brividi per gli spettatori sugli spalti capitano quando l”attaccante dei padovani Beccaro “passa” la palla a Cheli da buona posizione e, dall”altra parte, Franchini spara fuori da dentro l”area piccola. Nella ripresa per il primo quarto d”ora non succede nulla prima di vedere la punizione vincente firmata da Belcastro. Il Campodarsego, allora, tenta il tutto per tutto e butta nella mischia i suoi giocatori migliori. E” proprio dalle giocate di Aliù (capocannoniere dei padovani in campionato) che gli ospiti trovano le due reti della vittoria: l”attaccante prima di testa in avvitamento e poi dai 25 metri (su errore del portiere Cheli) condanna l”Imolese all”uscita anticipata dalla manifestazione.

Ora il prossimo impegno per la squadra di Gadda in campionato sarà domenica 18 (fischio d”inizio alle 14.30) a Sansepolcro, visto che nel weekend la serie D riposerà per il Torneo di Viareggio.

d.b.

Tabellino

Imolese-Campodarsego 1-2 (0-0)

Imolese: Cheli, Montanaro (26° s.t. Graziano), Checchi (41° Garavini), Boccardi, Boccadamo (39° s.t. Tattini), Pellacani, Valentini, Galanti (31° s.t. Salvatori), Belcastro, Ferretti, Franchini (14° s.t. Titone). All. Gadda.

Campodarsego: Brino, Dario (23° s.t. Ndoj), Sanavia, Marcolini, Colman Castro, Leonarduzzi (45° s.t. Trento), Michelotto (14° s.t. Caporali), Radrezza, Nalesso (18° s.t. Aliu”), Turetta (25° s.t. Menale), Beccaro. All. Fonti.

Arbitro: Bertini (Lucca)

Marcatori: 16° s.t. Belcastro (I), 32°, 33° s.t. Aliù (C)

Ammoniti: Boccadamo (I), Leonarduzzi (C), Radrezza (C), Graziano (I), Titone (I)

Nelle foto (Isolapress): la gioia di Belcastro dopo la rete del provvisorio 1-0

Calcio serie D, si infrange nei quarti il sogno di Coppa dell'Imolese
Sport 9 Marzo 2018

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana

Come ogni settimana torna la nostra guida sugli appuntamenti sportivi più importanti del weekend nel territorio.

Partiamo dal basket (A2) con l”Andrea Costa che, dopo la sosta per la Coppa Italia, domenica 11 (ore 18) attende al Ruggi Verona di coach Dalmonte. In C Gold, sabato 10 i Flying Balls riceveranno Castelnovo Monti (ore 20.30), mentre alle 21 la Vsv Imola vorrà rifarsi della sconfitta a Fiorenzuola provando a superare in casa San Lazzaro.  Per Castel Guelfo, invece, dopo il rinvio per maltempo della gara contro Modena, il campionato ripartirà domenica 11 (ore 18) dal parquet della Salus.

Nel calcio turno di riposo (causa Torneo di Viareggio) per l”Imolese (serie D), mentre tutte le altre torneranno in campo 11 (fischio d”inizio alle 14.30). In Eccellenza, il Sanpaimola sarà impegnato sul campo della Marignanese, mentre in Promozione il Medifossa sfiderà in trasferta l”Anzolavino, con il Sesto Imolese che andrà a Gualdo Voghiera e la Valsanterno ospiterà il fanalino di coda Sporting Argenta. In Prima Categoria il calendario vedrà Fontanelice-Bononia, Libertas Castello-Calcara Samoggia, Manzolino-Bubano, Osteria Grande-Montefredente e  San Benedetto-Ozzanese. In Seconda, nel girone L, si recupera la 3^ giornata di ritorno. Quindi spazio a Amaranto Guelfo-Real Borgo, Castel del Rio-Murri, San Lazzaro-Tozzona e Ceretolese-Juvenilia. Nel girone M, invece, si giocherà la 2^ di ritorno e i Fly SantAntonio ospiteranno il Pontelagoscuro, mentre, nel P, il Mordano sarà impegnato sul campo del Fruges. In Terza Categoria l”Ozzano Claterna affronterà in casa il Baricella, cosi come Stella Azzurra e Sporting Valsanterno che riceveranno il San Donato e il Quarto. Nel calcio femminile (serie B), infine, l”Imolese, ospiterà il Pordenone. Nel futsal (serie A), infine, domenica 11 (ore 20.30) Imola-Castello cercherà punti salvezza in uno scontro delicato in casa della Lazio.

Domenica 11 nella pallavolo femminile (B2) la Clai Imola andrà a Cervia (ore 21), mentre nel rugby (serie C1) trasferte per Castel San Pietro e Imola rispettivamente a Ravenna e San Benedetto, con entrambi i match che inizieranno alle ore 14.30. Nella pallamano (serie A) turno di riposo per il Romagna di Tassinari.

d.b.

Guida sportiva ai principali appuntamenti del fine settimana
Cronaca 9 Marzo 2018

Nasce il “Brevetto cicloturistico' per apprezzare i nostri territori

In bici è più facile conoscere a apprezzare un territorio, le sue bellezze e le sue bontà (anche enogastronomiche). Da questo prende avvio il Brevetto cicloturistico, una nuova iniziativa che coniuga la scoperta e fruizione del territorio con il ciclismo, presentata presso la sala Ayrton Senna dell”autodromo da Erik Lanzoni, direttore di Imola Faenza Tourism Company, la società pubblico-privata controllata da Conami che comprende i dieci comuni del circondario imolese e i sei faentini.

Preso atto che il turismo ciclistico ed il suo indotto producono un fatturato di 44 miliardi di euro di cui solo 4 ricadono in Italia, IF in collaborazione con strutture ricettive, negozi di ciclismo e un gruppo sportivo, ha elaborato il progetto per un Brevetto cicloturistico. Esperienze di questo tipo già esistono, soprattutto nel nord e in Toscana ed aumentano i collezionisti degli attestati che dimostrano la partecipazione. Una sorta di Giro d’Italia cicloturistico di cui anche le nostre zone entrano a far parte.

In dettaglio, si tratta di un percorso di 205 chilometri da effettuare in cinque o sei giorni (anche meno per i più avvezzi), che tocca le principali eccellenze dei territori tra Emilia e Romagna, per gruppi o singoli che vogliono immergersi tra boschi, borghi e crinali, musei e luoghi storici. Il tutto con l”ausilio tecnologico di un App da scaricare all”atto dell”iscrizione e un navigatore che permettono di marcare in cinque check point  e testimoniare l”avvenuto passaggio.

Partendo dall”autodromo (ma si può iniziare da un punto qualsiasi) il percorso si snoda attraverso Dozza, Tossignano, Monte Battaglia, Castel del Rio, Monte Mauro, Casola Valsenio,  Fontana Moneta, Monte Romano, Riolo, Oriolo dei Fichi, Faenza dando la possibilità ai cicloturisti di conoscere i molteplici aspetti, da quelli enogastronomici a quelli storici, termali e di benessere, geologici, artistici e artigianali.

I luoghi. La Vena dei Gessi di Romagna, il Museo della Guerra, i luoghi delle battaglie partigiane e alleate sulla Linea Gotica, il Muro Dipinto, il Museo della Ceramica, il Cardello, le grotte, i borghi caratteristici come Brisighella e Casola Valsenio col suo Giardino delle Erbe officinali, le terme di Riolo, Brisighella e il Villaggio della Salute Più, l”Enoteca regionale sono solo parte di quanto i fruitori del Brevetto potranno conoscere nel tempo che riterranno utile impiegare.

La proposta è stata illustrata agli operatori turistici che volessero aderire all”iniziativa per la ricezione organizzata dei brevettandi e il direttore Lanzoni ha specificato che l”App in dotazione darà indicazioni su cosa c”è da vedere, quali eventi nel periodo e soprattutto quali sono e come sono organizzate le strutture ricettive, alberghi o agriturismi, dove alloggiare o semplicemente mangiare.

E” previsto un disciplinare per le strutture che aderiscono, affinché garantiscano oltre alla logistica e ristoro anche la possibilità di piccole riparazioni, assistenza meccanica e l”utilizzo di guide. A questo proposito il maestro di Mtb della Federazione ciclistica italiana, Fabio Gioiellieri, che con il suo gruppo sportivo Appennino Bike partecipa all”iniziativa, ha garantito il servizio per quanto riguarda la sicurezza dei ciclisti e nel fornire tutte le informazioni sui luoghi. Il progetto è il primo di questa portata in Regione ed è già stato presentato alla Bit di Milano ai tour operator del settore. Prossimi passi per farsi conoscere, l”Itb di Berlino e il Bmt di Napoli, le maggiori rassegne europee di turismo.

Il Brevetto è pensato per gruppi di persone che non intendono pedalare a testa bassa, non a professionisti della bici, ma a quelli che vogliono godere con tutti i sensi quanto offre un territorio vario e ricco come il nostro. Uno sviluppo possibile è quello che offrono le E-bike, le bici elettriche o a pedalata assistita, che stanno prendendo sempre più piede, soprattutto tra chi non più nel fiore degli anni vuole comunque vedere luoghi interessanti. La minor difficoltà a pedalare può così portare anche interi gruppi familiari a percorrere i 205 km, fermandosi nelle strutture che offrono ospitalità. Naturalmente si dovranno prevedere anche punti per ricaricare le batterie delle bici e tutto dipenderà dallo sviluppo del Brevetto.

I primi passi, assieme a quelli di Appennino Bike, sono stati compiuti nell”ottobre 2017 per collaudare il percorso che passerà attraverso sentieri sterrati preesistenti, strade bianche e asfalto, per dare operatività al Brevetto a giugno di quest’anno.

n.v.

Nella foto: ciclisti, dal sito di If Imola faenza Tourism Company

Nasce il “Brevetto cicloturistico' per apprezzare i nostri territori
Cronaca 9 Marzo 2018

Ambiente, l'anno scorso le Gam hanno fatto 345 multe per lo più in materie di rifiuti e cani

Trecentoquarantacinque sanzioni amministrative, quelle che più comunemente vengono definite multe. E’ questo il report del Corpo delle Guardie ambientali metropolitane (Gam) per l’anno 2017. Un report che però, spiegano, reputano «una sconfitta».

«Significa che il nostro scopo di educazione ambientale non è stato raggiunto – precisa Ivano Cobalto, guardia ecologica, tesoriere dell’associazione e neo-eletto membro del direttivo della Consulta provinciale di volontariato della Protezione civile di Bologna -. Significa che c’è ancora bisogno di promuovere la cultura ambientale».

Le Gam nascono quattro anni fa da una scissione dal gruppo delle Gev (Guardie ecologiche volontarie) al fine di creare un nucleo prettamente operativo sul territorio della ex provincia; oggi conta un centinaio di soci, di cui 57 volontari per il territorio circondariale fra guardie (ecologiche e zoofile) ed assistenti collaboratori, alcuni dei quali in attesa di sostenere l’esame per l’abilitazione pratica (il prossimo corso è previsto per fine estate). Cinquantadue soci operano invece a Bologna e nei vicini comuni di pianura.

Fra le tante competenze del gruppo rientrano innanzitutto la vigilanza delle aree protette (nel circondario il bosco della Frattona e il parco della Vena del gesso) ma anche la vigilanza boschiva e venatoria, la tutela delle acque e in generale l’applicazione di tutte le leggi poste a tutela dell’ambiente. Eppure l’attività preponderante del gruppo è quella di far rispettare i regolamenti comunali, «per la maggior parte in materia di rifiuti e cani», precisano.

Rifiuti. Stando al report delle Gam, l’80% delle sanzioni fatte lo scorso anno riguarda i rifiuti. «Si tratta comunque di un dato non in crescita bensì in linea con gli anni passati e con il resto della provincia – precisa Gianfranco Monducci, referente per le problematiche sui rifiuti -. Non c’è miglioramento ma nemmeno una situazione che degenera. I verbali effettuati, poi, non si riferiscono solo ad un non corretto conferimento dei rifiuti nelle stazioni; parte delle sanzioni comminate si riferiscono all’abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti o addirittura gettati fuori dal finestrino dell’auto in corsa. Un comportamento non frequente ma che purtroppo ancora qualcuno tiene». Ove la maleducazione regna, a pagarne le conseguenze sono, come sempre, i cittadini che non butterebbero mai una busta di plastica nell’aiuola. O, peggio, una busta di plastica con le feci del cane appena raccolte, sempre nell’aiuola. Un’altra sanzione che è capitato di compilare alle Gam.

Cani. La vigilanza in materia di raccolta delle deiezioni canine è la seconda attività più richiesta alle Gam, non solo dalle Amministrazioni comunali ma anche da parte di comuni cittadini che subiscono la maleducazione di certi padroni di cani. «Raccogliamo molte lamentele e riceviamo spesso richieste d’intervento – spiega il presidente Aldo Gardi -. L’anno scorso abbiamo fatto una decina di sanzioni; purtroppo non è facile cogliere in flagranza chi non raccoglie gli escrementi del proprio cane. E purtroppo questa brutta abitudine di alcuni fa aumentare la probabilità di bocconi avvelenati, comportamento brutto e pericoloso». Sempre in tema di cani le Gam si occupano anche del controllo dei microchip, dell’utilizzo della museruola ove richiesta e della tutela del benessere degli animali. «Sono tante le norme che deve conoscere e seguire chi possiede un cane – conclude Gardi -. Non tutti i padroni le conoscono, alcuni invece le ignorano, come per le feci del cane e in misura minore per il microchip. Ma si tratta di accorgimenti importanti, così importanti che dovrebbe esistere un corso obbligatorio per diventare dei buoni padroni». Per capire quanto è importante la buona educazione al riguardo basti pensare che solo ad Imola l’anagrafe canina conta 13.832 cani, circa uno ogni cinque abitanti.

mi.mo

Nella foto: un intervento delle Gam per rifiuti abbandonati

Ambiente, l'anno scorso le Gam hanno fatto 345 multe per lo più in materie di rifiuti e cani
Sport 9 Marzo 2018

Calcio, Davide Bombardini racconta il ’93 quando l'Imola vinse la Coppa Italia

E’ il trofeo più prestigioso che l’Imolese abbia mai vinto nei sui 99 anni di storia. E” la Coppa Italia agguantata nella stagione calcistica 1992/93 dall’allora Imola, ricordata ancora oggi dagli appassionati del pallone.

Tra l’altro quella stagione, per lunghi tratti tribolata e poi conclusa gloriosamente, funzionò da trampolino di lancio per un certo Davide Bombardini, che alla fine di quell’anno sarebbe passato al Pisa del presidente Romeo Anconetani che giocava in serie B.

“Mi chiamarono a provare per diversi giorni e nell’occasione conobbi Bobo Vieri, che nel ristorante della società mi invitò al suo tavolo, dove incredibilmente a servirci le pietanze fu il presidente Anconetani, improvvisatosi cameriere – racconta Bombardini, rintracciato telefonicamente a Santo Domingo, dove è ospite del figlio di Marcello Lippi -. La cosa incredibile è che Bobo, col quale siamo amicissimi dai tempi in cui giocavamo insieme nell’Atalanta, non si ricorda nulla di quell’episodio. Nemmeno che per tutto il pranzo si lamentò perché a Pisa non si trovava bene. Comunque quell’anno fu per me importantissimo. E vincere la Coppa d’Eccellenza mi aiutò a mettermi ancora più in luce”.

“I due gol che feci all’Ostellato, il secondo dei quali decisivo in casa loro nel recupero della partita rinviata per nebbia. Il Romeo Galli strapieno quando facemmo 3 gol all’Impruneta. Bello quella volta vedere il nostro stadio con tanta gente. Gli sputi e gli schiaffi coi quali ci accolsero i tifosi del Gela nella partita di ritorno. Dal pullman allo spogliatoio fu una via crucis. Dei compagni di squadra ricordo il fortissimo difensore Regini; Sirico, scaltro e opportunista centravanti da area; Trotta, che possedeva tanta classe e che potenzialmente avrebbe potuto giocare a livelli superiori. Dopo un inizio difficile, nella seconda parte della stagione trovammo la nostra dimensione, diventando una buona squadra. Quella Coppa non la vincemmo per caso». 

Altri articoli e curiosità sulla Coppa Italia del ’93 sul “sabato sera” dell’8 marzo 2018

r.s.

Nella foto Davide Bombardini con Bobo Vieri impegnati nel beach

Calcio, Davide Bombardini racconta il ’93 quando l'Imola vinse la Coppa Italia

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