Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 12 Giugno 2018

Sportelli automatici di nuova generazione in quattro uffici postali a Imola e nel circondario

Sono stati attivati presso gli uffici postali di Imola 1 (via Croce Coperta), Imola 2 (via Campanella), Medicina e Osteria Grande gli sportelli automatici di ultima generazione.

Dotati di monitor touch screen molto luminosi, i nuovi Atm Postamat dispongono di moderni dispositivi di sicurezza, tra cui il macchiatore di banconote, che di fatto impedisce il “prelevamento” di denaro in caso di atto vandalico. Sempre per tutelare il cliente è presente anche un sistema elettronico per evitare la clonazione della carte di credito.

Gli sportelli automatici sono disponibili tutti i giorni della settimana e sono in funzione 24 ore su 24, permettendo ad esempio il prelievo contanti, la ricarica di telefoni cellulari, il pagamento delle utenze o la ricarica di carte prepagate.

r.c.

Nella foto: un nuovo Atm Postamat

Sportelli automatici di nuova generazione in quattro uffici postali a Imola e nel circondario
Cultura e Spettacoli 12 Giugno 2018

«Ritorni / Nostoi», sei serate nel parco per il laboratorio teatrale di Vetrano e Randisi

Quattro spettacoli per sei serate da questa sera fino al 21 giugno. E’ la rassegna «Ritorni / Nostoi – Un viaggio nella memoria», ovvero la conclusione del laboratorio teatrale gratuito tenuto da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, a partire dal mese di aprile presso il Teatro Lolli di Imola.

Un progetto promosso dall’associazione «Acqua di terra / Terra di luna», finalizzato alla creazione, per l’appunto, di eventi teatrali originali da presentare sia nel parco dell’Osservanza a Imola che in altri luoghi del circondario, in particolare sono stati scelti altri due luoghi all’aperto e suggestivi: il Lungofiume di Borgo Tossignano e il parco Manusardi a Casalfiumanese. Oltre quaranta le persone che hanno partecipato ai laboratori che sono partiti dalle suggestioni di temi come il ritorno, i ricordi e il viaggio. Un percorso legato al recupero positivo del passato. «In un luogo carico di Storia e di storie come l’Osservanza, abbiamo ascoltato e trasformato in emozioni da condividere anche le tensioni che per decenni quel luogo ha generato e trasmesso, creando una scrittura scenica dal forte impatto emotivo» precisano con una nota gli organizzatori. Da notare che «Travestimenti», uno degli spettacoli, vedrà protagonisti in scena gli stessi Randisi e Vetrano. Il progetto è stato realizzato con il contributo di ConAmi, della Regione e dei Comuni di Imola, Borgo Tossignano e Casalfiumanese. Questo il calendario.

Si comincia nel parco dell’Osservanza questa sera, alle ore 20 (pista da ballo) con «Ritorni / Nostoi» lo spettacolo conclusivo del laboratorio. Giovedì 14 giugno, dalle ore 20, punto di partenza il viale delle Palme per poi procedere con un percorso guidato «Ritorni / Nostoi – I racconti». Venerdì 15 giugno, alle ore 20 e alle 21 (zona ex lavanderia) «Travestimenti». Infine domenica 17 giugno, dalle ore 20 il percorso guidato «Il ritorno di Ulisse» (ogni 15 minuti partenze dalla pista da ballo, gruppi di 50 spettatori). A seguire, martedì 19, a Borgo Tossignano «Il ritorno di Ulisse», dalle ore 20 nel Lungofiume. Giovedì 21 giugno, alle ore 20 a Casalfiumanese, nel Parco Manusardi «Ritorni/Nostoi – I racconti».

r.c.

Nella foto: un”immagine del laboratorio «Nostoi» dalla pagina facebook di Acqua di terra/Terra di luna

«Ritorni / Nostoi», sei serate nel parco per il laboratorio teatrale di Vetrano e Randisi
Cronaca 12 Giugno 2018

Il Comune di Mordano vuole entrare in Area Blu per la gestione di autovelox e semaforo sulla Lughese

Il Comune di Mordano vuole entrare a far parte di Area Blu, la società in house con sede in via Mentana a Imola che da tempo si occupa di sosta e mobilità per i propri soci e che, dopo l’incorporazione di BeniComuni Srl, segue anche la gestione del patrimonio, delle manutenzioni, del verde e dei servizi cimiteriali per conto del Comune di Imola e, in parte, per altri soci.

Lo scorso 28 maggio, infatti, l’ente locale ha presentato una manifestazione di interesse per acquistare parte delle azioni (un lotto da 2.895, pari a circa 15 mila euro) finora detenute dalla Provincia di Forlì-Cesena. Per procedere all’effettiva alienazione delle quote, ora dovrà esprimersi il Consiglio della Provincia di Forlì-Cesena e poi Area Blu dovrà verificare che tra i suoi soci non ci sia qualcuno interessato ad esercitare il diritto di prelazione. Tutti passi che si completeranno nei prossimi giorni. Detto questo, resta comunque interessante capire perché Mordano voglia diventare socio. «Siamo interessati in particolare per quanto riguarda la gestione dei semafori e degli autovelox – dichiara il sindaco, Stefano Golini -. Finora erano operazioni seguite dal personale della polizia municipale, ma preferiamo che gli agenti abbiano più tempo per svolgere servizi di pattugliamento e controllo».

Per quanto riguarda i semafori, l’intento è di intervenire su quello all’incrocio tra via Lughese e via Cavallazzi. «In certi orari di punta o alla domenica di rientro dal mare si creano lunghe code – ammette Golini -. Già da questa estate, andrebbero rivisti i tempi del rosso e del verde nei due sensi considerando queste variabili in giorni ed orari particolari. Inoltre, in prospettiva, vorremmo installare il photored (lo strumento che immortala chi passa con il rosso, ndr). Proprio nelle scorse settimane abbiamo effettuato i primi rilievi per capire in che direzione avviene la maggior parte delle infrazioni».

Passando agli autovelox, l’ente locale vorrebbe dare in gestione ad Area Blu le due postazioni fisse autorizzate dal Prefetto e posizionate quattro anni fa sulla Lughese, poco prima del cartello del centro abitato di Mordano, dove il limite di velocità è di 70 chilometri orari. «Ad oggi, è presente un solo autovelox e quindi, sebbene svolgano comunque un effetto deterrente, si perde un po’ di efficacia – prosegue Golini -. Per questo motivo, vorremmo che ci fosse un apparecchio in ciascuna delle due postazioni. Inoltre, Area Blu si occuperà della loro manutenzione e della gestione delle foto, così come avviene anche a Imola. In futuro, gli abbiamo chiesto di fornirci altri velox mobili da inserire a rotazione nei sei box velox che abbiamo su Lughese, via San Francesco e via Lume (che, lo ricordiamo, possono sanzionare soltanto in presenza di una pattuglia, ndr)».

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: coda al semaforo tra via Lughese e via Cavallazzi

Il Comune di Mordano vuole entrare in Area Blu per la gestione di autovelox e semaforo sulla Lughese
Cultura e Spettacoli 12 Giugno 2018

Ritornano i martedì sera alla Biblioteca comunale di Imola con «Freschi di stampa»

Nella Biblioteca comunale di Imola ritorna la diciassettesima edizione di «Freschi di stampa» (con il contributo della ditta Andalò Gianni srl). Si comincia questa sera (ore 21) con Lorenzo Marone, autore al suo quarto romanzo ma alla sua prima volta a Imola, che presenterà Un ragazzo normale (Feltrinelli, 2018) intervistato dal giornalista Luca Balduzzi.

Martedì 19, in collaborazione con l’associazione Focus D, l’autrice romagnola Fausta Garavini sarà intervistata da Anna Folli sul suo ultimo romanzo Il tappeto tunisino (La nave di Teseo, 2018), dove la protagonista guarda con nostalgia al passato della sua famiglia di Alfonsine. Martedì 26 giugno la rassegna prosegue con il Jazz e la grande musica nera, una ri?essione sull’editoria italiana sul tema a partire dalle presentazioni di Charles Mingus. L’uomo, la musica, il mito di Krin Gabbard (Edt, 2017) e Grande musica nera. Storia dell’Art ensemble of Chicago di Paul Steinbeck (Quodlibet, 2018), con Franco Minganti e i curatori delle edizioni italiane dei due libri, ovvero Francesco Martinelli e Claudio Sessa. Commento musicale live del clarinettista e sassofonista bolognese Guglielmo Pagnozzi.

Luglio vede martedì 3 Chiara Moscardelli, de? nita una delle penne più frizzanti del panorama letterario italiano, che presenta il suo romanzo rosa-giallo Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli (Giunti, 2018). Martedì 10 luglio sarà la volta di Annarita Briganti e del suo romanzo epistolare moderno Quello che non sappiamo (Cairo, 2018), dove i personaggi comunicano attraverso le email, le lettere dei nostri giorni. Martedì 17 luglio sempre Annarita Briganti, ma questa volta in veste di giornalista, intervisterà Alice Basso, il nome che forse più incuriosisce nel programma; l’autrice milanese presenterà a Imola l’ultimo lavoro, La scrittrice del mistero (Garzanti 2018). La serata conclusiva, martedì 24 luglio, è dedicata all’ultimo romanzo di Gian Mauro Costa, Stella o croce (Sellerio, 2018), che ha per protagonista il personaggio di Angela Mazzola, giovane poliziotta di Palermo, ed è stato già de?nito un caso letterario; ad intervistare il giornalista, regista, sceneggiatore e scrittore sarà Lidia Mastroianni.

Tutti gli incontri inizieranno alle ore 21 e sono come sempre ad accesso libero ?no ad esaurimento dei posti disponibili nel giardino di via Emilia 80. 

r.c.

Nella foto: la copertina di «Un ragazzo normale» di Lorenzo Marone

Ritornano i martedì sera alla Biblioteca comunale di Imola con «Freschi di stampa»
Imola 12 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Filippo Samachini (Sinistra unita): “Speravo in qualche voto in più…”

Filippo Samachini, il candidato sindaco di Sinistra Unita, si è fermato a poco più del 3%. “Speravo in qualcosa di più, dai nostri calcoli con almeno 200 voti in più sarei entrato in Consiglio comunale, così invece è molto difficile. Il nostro obiettivo era avere almeno un consigliere comunale”. In effetti Sinistra Unita ha superato la soglia di sbarramento (3%) per poter concorrere alla spartizione dei seggi, ma l’intreccio dei quozienti e il premio di maggioranza che si giocherà al secondo turno, dovrebbero tagliar fuori la coalizione dall’assegnazione. Comunque sia, al momento non c’è nulla di certo.

Meglio limitarsi ad analizzare la campagna appena conclusa: “Abbiamo fatto un buon accordo elettorale – sintetizza Samachini -. L’esperienza della campagna mi è piaciuta e i dibattiti sono andati bene, ma è sempre difficile tradurre i complimenti in voti. Non rimpiango nulla, abbiamo dato il massimo senza avere alcun ‘traino’ nazionale, LeU è divisa e Potere al Popolo fuori dal parlamento…”.

Sul tema degli eventuali apparentamenti in vista del ballottaggio, nulla da riferire: “Oggi ero impegnato col lavoro, dobbiamo ancora incontrarci come coalizione”. (l.a.)

Nella foto Filippo Samachini al seggio

#ElezioniImola2018, Filippo Samachini (Sinistra unita): “Speravo in qualche voto in più…”
Sport 11 Giugno 2018

Stefano Romualdi alla «Great Divide», il medicinese per 4.400 km dal Canada al New Mexico. Seguilo in diretta

Il 38enne medicinese Stefano Romualdi sta partecipando alla gara «no-stop» più lunga del mondo in mountain bike, un percorso che taglia il continente nordamericano dal Canada (Banff), fino al New Mexico (Antelope Wells). In tutto 4.400 km in sella alla bici e in solitudine (1.000 km più lungo del Giro d’Italia, per intendersi). Un”esperienza umana e fisica che va molto oltre al concetto di sport. La partenza c”è stata venerdì 8 giugno, ma occorreranno due settimane per terminarla, visto che il record della manifestazione è di 13 giorni, 22 ore e 51 minuti. 

Per seguirlo in diretta basta collegarsi a questo sito
http://trackleaders.com/tourdivide18i.php?name=Stefano_Romualdi

Stefano Romualdi alla «Great Divide», il medicinese per 4.400 km dal Canada al New Mexico. Seguilo in diretta
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Palazzolo (centrodestra): “Persi i voti dei moderati, delusi dalle scelte sul governo nazionale”

“Volevamo arrivare al ballottaggio e non ci siamo riusciti, ovviamente la delusione c’è”. Giuseppe Palazzolo, candidato della coalizione di centrodestra, non ci gira attorno: “E’ stata una sconfitta ma riconosco che abbiamo portato per la prima volta questa città ad uno scontro elettorale nel quale ci sono stati tre candidati che non solo si confrontavano su un programma ma se la giocavano. E poi personalmente sono soddisfatto perché, se guardiamo i voti che ho preso come candidato e quelli della lista civica che portava il mio nome, ho portato voti alla coalizione”.

Il centrodestra unito (Lega, Forza Italia, F”dI e la lista civica Focus) si è fermato al 23%, quasi impossibile fare un paragone con le amministrative di cinque anni fa (non c”era coalizione e la Lega era appena all”1%), ma c’è stato sicuramente un arretramento rispetto al buon 27% di coalizione delle politiche di marzo. Forza Italia è scesa da un 8-9% abbondante al 4%. La Lega non si è mossa dal 15%. Un dato in controtendenza, quindi, con quanto visto a livello più generale nelle altre città al voto ieri. “Ci aspettavamo un 4% in più rispetto ai 5 Stelle, invece, secondo la nostra analisi, c’è stato un po’ di travaso dal centrodestra ai 5 Stelle nei giovani e nella parte legata al comitato contro la discarica. Soprattutto Forza Italia ha perso rispetto alle politiche di marzo”. Il nuovo governo nazionale giallo-verde ha avuto un effetto negativo sul locale a Imola? “Sì, sull’elettorato moderato, è deluso e non è andato a votare”.

Domani Palazzolo ritorna al lavoro “ero in permesso non retribuito”. Sempre domani sera è previsto un incontro della coalizione per l’analisi del voto e valutare il da farsi. All’ipotesi di un apparentamento con i 5 Stelle al ballottaggio, magari della sola compagine leghista, per ora glissa: “Mi attengo a quanto detto finora durante la campagna elettorale, l’intenzione è tenere la coalizione compatta…”. (l.a.)

Nella foto Giuseppe Palazzolo al voto

#ElezioniImola2018, Palazzolo (centrodestra): “Persi i voti dei moderati, delusi dalle scelte sul governo nazionale”
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Cappello (centrosinistra): «Risultato eccellente, esalta l’unità del centrosinistra». Domani evento in Pedagna

“Un risultato eccellente, che esalta l’unità del centrosinistra”. Questo il commento a caldo di Carmela “Carmen” Cappello, candidata sindaca di Imola per il centrosinistra, dopo il primo turno elettorale che l’ha premiata con il 42% dei voti. Certo è impossibile ignorare il fatto che Imola andrà al ballottaggio per la prima volta nella sua storia, o meglio da quando c”è la legge elettorale col doppio turno. “Occorre ricordare che lo scenario politico dal 4 marzo scorso ad oggi è radicalmente mutato in un tripolarismo e per questo il risultato del centrosinistra imolese ha ancora più significato perché dimostriamo di essere il primo tra i tre schieramenti in campo”.

In effetti il risultato scongiura i timori dopo le politiche di marzo e fa vedere una tenuta del Pd che nella coalizione a cinque raggiunge il 34% (a marzo il Pd ottenne il 29-31%). Certo siamo ben lontani dal 54% con cui Daniele Manca vinse al primo turno cinque anni fa. Cappello però rilancia: “Siamo forti della competenza e della concretezza del nostro progetto, in una prospettiva di buon governo della città. Imola merita nuovi traguardi. Il 24 giugno si sceglierà la persona a cui affidare la guida la città verso il futuro, con intelligenza e passione. Una prima vittoria  – conclude la candidata sindaca del centrosinistra – è che avremo un ballottaggio rosa, e questo mi riempie di gioia perché Imola avrà la prima sindaca della sua storia». In effetti al ballottaggio Cappello si troverà di fronte un”altra donna, Manuela Sangiorgi (M5S).

Nell”attesa la coalizione di centrosinistra ha già messo in calendario il primo appuntamento con i propri elettori, in programma domani sera, 22 giugno, alle ore 19 in piazzetta Mozart nel quartiere Pedagna ad Imola, con l’intervento della candidata e la presenza di tutti i rappresentanti della coalizione. (r.c.)

Nella foto Carmela “Carmen” Cappello mette la scheda elettorale nell”urna

#ElezioniImola2018, Cappello (centrosinistra): «Risultato eccellente, esalta l’unità del centrosinistra». Domani evento in Pedagna
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, Sangiorgi (M5S). “Contenta del risultato storico”. Stasera festa post primo turno al Maglio

E’ decisamente contenta Manuela Sangiorgi per il “risultato storico, Imola vede per la prima volta il ballottaggio”. Il Movimento 5 Stelle è riuscito a superare il primo scoglio che si era prefissato: arrivare al secondo turno, ovvero a poter contendere davvero la città al centrosinistra, o meglio al Pd secondo quanto ci consegna l’iconografia dello “scontro” politico degli ultimi anni.

“Noi veniamo da cinque anni in Consiglio comunale in cui ci siamo spesi molto per i nostri cittadini su tematiche importanti e penso che la gente abbia riconosciuto questo nostro impegno – aggiunge la candidata sindaco grillina -. Ora ci attende una grande sfida il 24 giugno. Riteniamo che questa sarà la volta buona per cambiare per migliorare”. Se si guardano i numeri, i 5 Stelle partono da un 29%, sostanzialmente hanno confermato il dato delle politiche di marzo, oscillante tra Camera e Senato sul 29 abbondante. Nessuna “spallata”, certo un bel passo avanti rispetto al 19% di cinque anni fa e poi ora c”è la partita tutta da valutare sugli elettori del centrodestra (vedi l”effetto “trascinamento” per il governo giallo-verde) ed eventuali apparentamenti. Al ballottaggio Sangiorgi si troverà di fronte Carmen Cappello, candidata sindaco del centrosinistra che ieri ha raggiunto il 42% dei voti. Comunque vada a finire un cambiamento ci sarà: per la prima volta il sindaco di Imola sarà una donna.

Nel frattempo, stasera si festeggia: i 5 Stelle si ritrovano al ristorante hotel Maglio in via Selice, un momento conviviale aperto a tutti a partire dalle ore 21. (l.a.)

Nella foto Manuela Sangiorgi ieri al voto

#ElezioniImola2018, Sangiorgi (M5S). “Contenta del risultato storico”. Stasera festa post primo turno al Maglio
Cultura e Spettacoli 11 Giugno 2018

Festa con rievocazioni medievali a Bubano per il Palio del Torrione

C’era una volta un drago nel territorio di Bubano… e c’è ancora! Quantomeno c’è il ricordo di una leggenda secondo la quale un drago, nel 1200, aveva qui «soggiornato»: una leggenda che, molto probabilmente, fa riferimento a un’epidemia di peste identificata con l’immaginaria creatura.

A questo e al dominio degli Sforza si collega il Palio del Torrione di Bubano, rievocazione che torna anche quest’anno con la sua ventiduesima edizione: da domani fino al 17 giugno il paese si riempie così di musica, spettacoli, mercatini, eventi sportivi e, naturalmente, il Palio che, sabato 16, vede i quattro rioni di Bubano (Caterina Sforza, Ponte Pilastrino, Ponte Fornace, Stazione di Posta) affrontarsi con una sfida durante la quale una dama, posta su una costruzione che richiama la torre del castello che fu fatto costruire da Caterina Sforza e di cui è rimasto solo il torrioncello, deve trafiggere il bersaglio (drago), mentre quattro cavalieri spingono la torre il più possibile vicino all’obiettivo per facilitarle il compito. Uno stand gastronomico con specialità di carne e pesce sarà allestito tutte le sere della festa a partire dalle 18.30. Da giovedì 14 saranno aperti anche l’Angolo della ficattola e la Taverna del Pellegrino, e il venerdì ci sarà anche l’Osteria della Signora  (informazioni e prenotazioni: 335/7887629).

Tanti gli aventi in programma: mostre, eventi sportivi, esibizioni e tanta musica, fino all’allestimento di un campo medievale dove si potranno vivere scene di vita quotidiana, in attesa del corteo storico che accompagnerà l’entrata in paese di Caterina Sforza. Particolare attenzione sarà posta ai più piccoli che potranno dedicarsi ai laboratori, assistere agli spettacoli e giocare in piazza con un loro mini palio.

r.c.

Il programma completo dell”evento su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: il palio di Bubano

Festa con rievocazioni medievali a Bubano per il Palio del Torrione

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