Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Economia 11 Giugno 2018

Il design d'arredamento dell'azienda ozzanese Paolo Castelli sbarca a Dubai

C’è chi del design made in Italy è ormai portabandiera come l’azienda Paolo Castelli, marchio ormai conosciuto a livello internazionale per l’arredamento di lusso, tra alto artigianato e produzione industriale, così come la progettazione e realizzazione di allestimenti su misura e chiavi in mano. Tra i tanti prestigiosi lavori, ad esempio, ci sono gli allestimenti realizzati per il Padiglione Italia a Expo 2015, per Fico a Bologna, il nuovo polo didattico dedicato alla moda italiana (Fashion Research Italy) a Bologna, gli interni delle stazioni per le Nuove funivie Monte Bianco. Ora la Paolo Castelli sbarca a Dubai, dove da inizio luglio sarà operativo il suo primo ufficio di rappresentanza negli Emirati arabi.

L”obiettivo è entrare nei mercati mediorientali dalla porta principale, in particolare gli Emirati, anche in previsione dell’importante appuntamento con l’Expo di Dubai 2020. Le stime prevedono oltre 5 miliardi di dollari di investimenti nei prossimi due anni nel solo settore dell’ospitalità. «Siamo attivi su diversi progetti internazionali – spiega l’amministratore delegato, Paolo Castelli – tra i più significativi dell’hôtellerie di lusso e alta gamma. Con un occhio a Expo Dubai 2020 siamo pronti a entrare, con un approccio professionale, strutturato e sicuro, in un mercato che spazia dai progetti pubblici alle residenze private, dal settore dell’ospitality ai residence di lusso».

Castelli è arrivato a Dubai anche grazie ai rapporti sviluppati negli ultimi anni con istituzioni e personaggi di spicco locali. Rapporti che hanno dato all’azienda ozzanese la possibilità di realizzare progetti importanti come l’ambasciata degli Emirati arabi uniti a Roma, la villa privata dell’ambasciatore degli Emirati a il Cairo e di essere coinvolta come capofila nel progetto di un complesso alberghiero di lusso ad Algeri, sviluppato da una joint venture a partecipazione emiratina.

L’azienda non punta però solo all’estero, come dimostra un’importante novità in ambito nazionale. La Paolo Castelli è stata infatti di recente accreditata dal ministero dell’Istruzione e dal Consiglio nazionale architetti come ente formativo per l’aggiornamento professionale rivolto agli architetti iscritti a tutti gli ordini nazionali. Il calendario 2018 prevede tre incontri formativi il 21 giugno, 20 settembre e 14 dicembre. La parte teorica si svolgerà nella sede di via I Maggio a Ozzano, dove si trova anche il nuovo Materials Design Lab, luogo dedicato all’esplorazione dei materiali più innovativi provenienti da tutto il mondo. Per informazioni e iscrizioni: formazione@paolocastellispa.com

lo.mi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto (di Mattia Aquila): la sala formazione all”interno della sede ozzanese di via I Maggio

Il design d'arredamento dell'azienda ozzanese Paolo Castelli sbarca a Dubai
Imola 11 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, si profila il ballottaggio tra Carmela Cappello (centrosinistra) e Manuela Sangiorgi (M5S)

I risultati al termine dello scrutinio vedono Carmela “Carmen” Cappello al 42% (centrosinistra) e Manuela Sangiorgi al 29% (M5s), a seguire Giuseppe Palazzolo con il 23% (centrodestra) e Filippo Samachini con il 3% (Sinistra unita). Percentuali minime per gli altri contendenti alla poltrona di candidato sindaco Giambattista Boninsegna con l”1% (Popolo della Famiglia), Franco Benedetti con lo 0,74% (Lista civica Autodromo) e Francesco Armiento con lo 0,46% (Azione Imolese).

Questi ovviamente i dati ufficiosi ma salvo sorprese si profila il ballottaggio tra Cappello (centrosinistra) e Sangiorgi (Movimento 5 Stelle). Nel caso la data fissata è il 24 giugno. E Imola avrà per la prima volta nella sua storia un sindaco donna. (l.a.)

 Tutti i risultati nello Speciale Elezioni sul sito del Comune di Imola

Apri il pdf in allegato per i voti dei candidati sindaci

Apri il pdf in allegato per i voti delle liste collegate ai candidati sindaci

 

#ElezioniImola2018, si profila il ballottaggio tra Carmela Cappello (centrosinistra) e Manuela Sangiorgi (M5S)
Imola 10 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, affluenza in calo: si ferma al 57,29%

Alla chiusura dei seggi alle ore 23 i dati confermano il calo dell”affluenza, che si è visto sin dal mattino. Il dato finale dà 31.560 votanti, 15.470 uomini e 16.090 donne, su 55.087 aventi diritto, ovvero ha votato il 57,29%.

Nelle precedenti amministrative del 2013 i votanti erano stati il 59,44% ma si era votato su due giornate.

Ora comincia l”attesa per i risultati. Le urne sono state aperte ed è cominciato lo spoglio. I risultati saranno riportati anche nei tabelloni sotto il municipio oppure si possono consultare sul sito web della Prefettura di Bologna e del Comune di Imola. (l.a.)

#ElezioniImola2018, affluenza in calo: si ferma al 57,29%
Sport 10 Giugno 2018

Basket femminile, la Magika Castel San Pietro torna in serie B

La pallacanestro sul Sillaro è di nuovo… Magika. Dopo gli anni d’oro di Seletti, Ballardini, Santucci e Franceschelli, al palaFerrari si può tornare finalmente a respirare di nuovo l’atmosfera del basket che conta, anche se ovviamente si parla solo di una promozione in serie B. Ripartita nel mondo Senior per lanciare e formare le proprie giovani, la Magika è riuscita a centrare l’obiettivo, trovando però anche un risultato sportivo difficile da pronosticare. Dopo il ko in gara-2 Venturi e compagne si sono trovate a giocarsi tutto in 40 minuti, davanti al proprio pubblico (tra cui spiccavano le presenze delle grandi ex Federica Franceschelli, Mariella Santucci e Kateryna Pazzaglia), riuscendo però ad imporsi 46-34 contro Forlì. «E’ stato un successo grandioso e inaspettato – ammette il coach delle maghette, Alberto Cilfone, già collaboratore di Paolo Seletti nell’ultimo anno di A2 -. Siamo ripartiti con la squadra Senior per dare un segnale alle ragazze del nostro settore giovanile, perché potessero completare il proprio percorso in prima squadra. Poi, strada facendo, si è concretizzato un sogno. Le Under sono cresciute tantissimo sotto la guida delle più esperte, che prima di essere ottime giocatrici, sono state persone eccezionali».

Ripartire con una prima squadra dopo due anni e centrare subito la promozione: cosa significa per la Magika e per Castel San Pietro?

«Significa che il lavoro fatto sulle giovani anche nelle due annate di assenza della prima squadra è stato ottimo. A dire il vero, però, a Castel San Pietro si sentiva la necessità di una prima squadra da tifare e a cui affezionarsi. Il pubblico ha reagito alla grande e, anche se si trattava solo di serie C, in gara-3 c’era il palazzetto pieno, con oltre 250 persone».

Questa società è in grado di tornare ai livelli di qualche anno fa, oppure pensate che la B possa essere la vostra dimensione?

«Abbiamo i piedi per terra. La storia dimostra che quando si fa il passo più lungo della gamba, si tende a cadere e farsi molto male. Vogliamo essere competitivi anche in B, chiaramente, ma non faremo voli pindarici. Cercheremo 2 o 3 senior che facciano da chiocce per le più giovani, ma l’obiettivo sarà la salvezza».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: le ragazze della Magika festeggiano la promozione in serie B assieme al loro allenatore Alberto Cilfone, sul parquet con una gamba ingessata 

Basket femminile, la Magika Castel San Pietro torna in serie B
Sport 10 Giugno 2018

Basket femminile, l'imolese Federica Franceschelli convocata in nazionale

Una gioia immensa, che va a colmare una delusione cocente. Dopo la terza finale persa in 4 anni e la beffa della mancata iscrizione in A1 della società nell’unica vinta, sembra proprio che tra Federica Franceschelli e la massima serie non debba esserci quell’unione che la 21enne imolese meriterebbe. Ci ha pensato però coach Crespi e la Nazionale maggiore a dare una grandissima soddisfazione all’ala ex Magika e Progresso: Federica è stata infatti convocata per il raduno azzurro di Parma (14-17 giugno). «Sono molto contenta ed emozionata per questa chiamata azzurra – spiega la giovane ala imolese -, specialmente perché è stata inattesa. Credo sia la conclusione speciale per un’annata di cui sono orgogliosa. Peccato per lo spareggio, ma non c’è nessun tipo di delusione quando da neopromossi, e con l’obiettivo di salvarsi, si vince l’A2».

In Nazionale ci sarà anche Mariella Santucci: che effetto ti farà giocare di nuovo con lei?

«Sarà bello ritrovare Lella, con cui ho mantenuto uno splendido rapporto in questi anni, e sicuramente faremo del nostro meglio per aiutare la Nazionale. Oltre a lei, ci sarà Jasmine Keys, altra ex Magika, mentre Carlotta Gianolla e Lucia Morsiani sono riserve. A Castel San Pietro c’era davvero un bel gruppo di giocatrici».

Tu non riesci proprio a salire in A1. Quanto ti pesa questa cosa?

«Non troppo, dal momento che sono già un paio di anni che scelgo di rimanere in A2, malgrado alcune chiamate dalla massima serie. La mia preferenza è sempre stata quella di sposare progetti e ambienti interessanti, prima che la categoria. Poi, ovviamente, ci sono gli impegni di studio, che mi hanno convinta a restare vicino a casa».

Come ti sei trovata a Faenza?

«Benissimo. Ho trovato un ambiente speciale, una grande famiglia, un pubblico molto caloroso e piano di passione che ci ha permesso di fare grandi cose. Ero assolutamente convinta che avremmo potuto fare bene, ma arrivare fino a vincere il campionato è stato pazzesco. Mi sono vista con la società in questi giorni e vogliamo entrambi proseguire insieme questo percorso».

Simona Ballardini, compagna e allenatrice: quale versione preferisci?

«Per qualcuno potrà essere strano il ruolo di allenatrice-giocatrice, ma io con Simo sono abituata. Anche ai tempi di Castel San Pietro mi marcava da avversaria in allenamento, cercando di migliorarmi su quei fondamentali dove avevo delle lacune».

Quanto è cambiata dall’anno della Magika?

«Simona è molto responsabilizzata dal ruolo che ha nella società della città in cui è nata e insieme alla vice Cristina Bassi e a tutto lo staff, hanno fatto un lavoro speciale, tanto da farci seguire da più 200 persone in trasferta a Bologna e Lucca e giocare l’ultima partita in casa contro una squadra di A1 da oltre 1.600 persone, stipando il palaBubani. Da pelle d’oca!».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 7 giugno.

Nella foto: Federica Franceschelli a destra con la magli di Faenza insieme alla compagna e allenatrice Simona Ballardini

Basket femminile, l'imolese Federica Franceschelli convocata in nazionale
Imola 10 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, alle ore 12 affluenza al 22,41%

A mezzogiorno risulta che sono andate a votare 12.344 persone su 55.087 aventi diritto, ovvero il  22,41 per cento. In percentuale, più ligi gli uomini (23,16%) delle donne (21,71%). Questi i dati della rilevazione ufficiosa fornita dal Comune. 

I seggi sono stati aperti alle 7 chiuderanno alle 23, poi lo spoglio.

Difficile fare un paragone con dati precedenti dato che nel 2013, per le precedenti amministrative, si votava in due giorni, domenica e lunedì ed era febbraio. Prendendo il dato delle ultime politiche di marzo 2018, in cui si votava solo la domenica, alla stessa ora aveva votato il 24,61% degli aventi diritto.

La prossima rilevazione è prevista per le ore 19 e quella definitiva alla chiusura dei seggi. 

#ElezioniImola2018, alle ore 12 affluenza al 22,41%
Cultura e Spettacoli 10 Giugno 2018

Musica… fuori dagli schemi al Mojito Cafè di Linaro con Mrs Smith

Un appuntamento interessante (e a ingresso libero) per gli appassionati di musica al Mojito Cafè di Linaro. Questo pomeriggio, a partire dalle ore 18, si esibirà Mrs Smith, una guitar hero definita «davvero fuori dagli schemi». «Ha suonato al Guitar Gods Festival di Miami in apertura a leggende del rock come Steve Vai e Yngwie Malmsteen» citano gli organizzatori.

Mrs Smith ha milioni di visualizzazioni sul web, è protagonista di trasmissioni televisive (America’s Got Talent) e concerti dal vivo (Bushwig Festival, The Cutting Room). Nel locale dell’imolese Mrs Smith presenterà le sue opere musicali impreziosite dalle sonorità create dagli ampli costruiti da Pierangelo Mezzabarba. L’appuntamento nasce da Mezzabarba stesso, della Mezzabarba Custom Amplification di Farnese in provincia di Viterbo, e da Luca Degli Esposti dell’Odema 2 Srl di Imola. Ci sarà anche una piccola mostra delle chitarre Ibanez customizzate da Michele Migi (Ibanez87) e Fabio Gobbi (Fago Cable Pro) accompagnati dall’Ibanez Club Italia di Andrea Pattacini e Simone Verde. 

r.c.

Nella foto (dalla pagina ufficiale): Mrs Smith sul palco

Musica… fuori dagli schemi al Mojito Cafè di Linaro con Mrs Smith
Sport 10 Giugno 2018

Corvi contro Aquile, la prima volta del football americano allo stadio «Romeo Galli»

Per la prima volta nella sua storia, lo stadio Romeo Galli sarà la cornice perfetta per ospitare una partita di football americano. Stiamo parlando del primo turno di play-off di Terza Divisione, dove gioca la squadra imolese dei Ravens. I Corvi hanno concluso alla grande la stagione regolare, vincendo tutte le 6 gare disputate, e si apprestano ad affrontare le Aquile Ferrara oggi, alle 16, in partita secca. Chi vince, accede alle semifinali di conference. «Sarà una sfida molto tosta, contro una squadra che ha un passato nobile a livello nazionale – spiega Marco Masi, uno dei coach dei Ravens -. Ferrara ha un roster numeroso, con tanti giocatori esperti ed ottimi allenatori. Noi invece siamo molto giovani, dovremo farci trovare pronti alla battaglia».

Che cammino ha avuto Ferrara?

«Nel girone di regular season è arrivata seconda alle spalle di Venezia, ma nel turno preliminare dei play-off ha eliminato Piacenza, un’ottima squadra che era nel nostro girone».

Un girone che avete dominato.

«Sì, abbiamo ottenuto delle belle vittorie contro squadre di spessore come Piacenza, appunto, ma anche Faenza e Bologna. Il valore del girone ci ha permesso di arrivare primi nel ranking nazionale e di giocare in casa tutte le gare dei play-off».

Siete tra le favorite per il titolo, quindi?

«Forse la favorita numero 1 della nostra conference sono gli Islanders Venezia: giocano insieme da tanti anni ed anche loro hanno un passato molto nobile. Noi però abbiamo avuto il migliore attacco nella prima fase, oltre ad una difesa che se l’è cavata alla grande. Il nostro obiettivo è arrivare al Superbowl, che si disputerà a Parma venerdì 6 luglio. Nella conference Sud vedo tra le favorite gli Elephants Catania, gli Achei Crotone e Minatori di Cave».

La curiosità sarà vedervi giocare al Romeo Galli.

«Sarà la prima volta nella storia imolese. Vogliamo fornire al pubblico la possibilità di vederci all’opera in uno stadio sulla falsariga di quelli americani. In questi giorni stiamo montando i pali e rigando il campo, sarà una grande spettacolo e speriamo di richiamare tanta gente a tifarci».

an.cas.

Nella foto: i Ravens Imola

Corvi contro Aquile, la prima volta del football americano allo stadio «Romeo Galli»
Elezioni 10 Giugno 2018

#ElezioniImola2018, seggi aperti fino alle 23, poi lo spoglio. I risultati sul web e sui tabelloni sotto il municipio

Questa mattina alle 7 sono stati aperti regolarmente i 64 seggi in cui è suddiviso il territorio comunale di Imola; saranno chiusi alle 23. A quel punto, dopo l’accertamento del numero dei votanti, comincerà lo spoglio del voto prima per il candidato sindaco, poi per le liste del Consiglio comunale, quindi per le preferenze attribuite ai candidati consiglieri comunali.

I dati relativi ai risultati, dopo la comunicazione alla Prefettura, saranno pubblicati sul sito internet del Comune, ma chi lo vorrà potrà consultarli, come da tradizione, anche sui tabelloni cartacei posizionati sotto il palazzo comunale, lungo il portico dell’ex Bar Bacchilega. I dati saranno forniti a metà e a fine spoglio (e confrontati con le elezioni amministrative del 2013).
Infine, in Sala Giunta (di fronte al centralino) i cittadini potranno richiedere, al personale incaricato, le stampe dei risultati già pubblicati sul sito del Comune.

Per un rapido ripasso, questi sono i nomi dei candidati sindaco in base all”ordine progressivo assegnatogli e le relative liste o la lista che li sostengono
1) Carmela (Carmen) Cappello, sostenuta da Imola Futuro – Area Civica, Sinistra per Imola, Imola Più Lista civica, Partito democratico, Partecipazione&Innovazione
2) Manuela Sangiorgi , sostenuta dal Movimento5Stelle
3) Giuseppe Palazzolo, sostenuto da Forza Italia Berlusconi per Palazzolo, Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, Lega Imola Salvini per Palazzolo, Focus Palazzolo sindaco
4) Francesco Armiento, sostenuto dalla lista Azione Imolese
5) Giambattista Boninsegna, sostenuto dal Popolo della famiglia
6) Franco Benedetti, sostenuto dalla Civica per l’Autodromo Imola
7) Filippo Samachini, sostenuto da Sinistra Unita Imola

Nella foto Cappello, Sangiorgi, Palazzolo, Armiento, Boninsegna, Benedetti e Samachini

#ElezioniImola2018, seggi aperti fino alle 23, poi lo spoglio. I risultati sul web e sui tabelloni sotto il municipio
Economia 9 Giugno 2018

Le aziende Bio-on e GimaTt fondano una società per il mercato del tabacco

Bio-on e GimaTt danno vita ad una nuova società che si occuperà dello sviluppo di materiali innovativi per il mondo del tabacco.

Bio-on, attiva nel settore delle bioplastiche e quotata all’Aim, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle piccole e medie imprese italiane di alta qualità, è la società bolognese che sta realizzando nello stabilimento ex Granarolo di Gaiana un proprio stabilimento per produrre plastiche da fonti vegetali rinnovabili. GimaTt, invece, è la società che il gruppo Ima ha quotato ad ottobre 2017 nel segmento Star di Borsa Italiana. La nuova società creata da Bio-on si chiama Amt Labs (Advanced materials tobacco labs) ed è partecipata al 20% da GimaTt, per un investimento di 2,2 milioni di euro. «Sono estremamente soddisfatto di condividere assieme a GimaTt questa importante sfida – commenta Marco Astorri, amministratore delegato di Bio-on Spa -. Poter studiare e sviluppare nuovi materiali per il mondo del packaging e del tabacco attraverso la tecnologia messa a punto da Bio-on ci consente di immaginare un futuro pieno di novità interessanti».

GimaTt è leader nella progettazione e nell’assemblaggio di macchine automatiche su base elettronica per il packaging dei prodotti derivati dal tabacco e in particolare di quelli di nuova generazione a rischio ridotto. «Il mercato del tabacco sta rapidamente trasformandosi ed il settore delle sigarette a rischio ridotto – spiega Mauro Comes Franchini, capo consulente scientifico di Bio-on – è protagonista di una forte innovazione che porterà nei prossimi anni lo sviluppo di una svariata serie di materiali innovativi e mai utilizzati fino ad ora».

r.e.

Nella foto: il cantiere di Bio-on a Gaiana di Castel San Pietro

Le aziende Bio-on e GimaTt fondano una società per il mercato del tabacco

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