Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 18 Giugno 2019

Domani la prova d'italiano dell'esame di Maturità, la polizia contro fake news e leggende metropolitane

Domani iniziano gli esami di Maturità con la tradizionale prima prova d”italiano. E la domanda che si rincorre è sempre la stessa: quali saranno le tracce? Nel frattempo il Miur ha comunicato che il tasso di ammissione dei candidati alla maturità è pari al 96,3%. Le commissioni coinvolte, invece, sono 13.161 e le classi da valutare 26.188. 

In questi giorni la polizia di Stato ha avviato una campagna di sensibilizzazione rivolta ai maturandi contro «Fake news, bufale e leggende metropolitane». Il rischio di imbattersi in fake news, infatti, è sempre dietro l”angolo. Dall”annuale monitoraggio realizzato da Skuola.net, per la polizia di Stato, su un campione di circa 3.000 studenti, è risultato che uno su 6 crede di poter trovare su Internet le tracce delle prove d”esame, mentre uno su 5 è convinto che la polizia controlli i telefonini degli studenti per scoprire chi sta copiando (dati che sono per fortuna nettamente in ribasso rispetto agli anni scorsi).

Ovviamente il controllo della rete non avviene con queste modalità. L”unica certezza per i maturandi, invece, è che usare lo smartphone durante le prove equivale ad una sicura bocciatura. Per questo polizia postale e delle comunicazioni, in collaborazione con il portale degli studenti Skuola.net, ha lanciato la campagna di sensibilizzazione «Maturità al sicuro», con l”obiettivo di evitare che gli studenti, oltre a perdere tempo prezioso, possano anche rimetterci del denaro alla ricerca delle informazioni.

Tutto questo per debellare anche certe false credenze: il 42%, infatti, teme di poter essere «perquisito» dai professori di commissione e circa il 19% crede che la scuola sarà «schermata» per impedire ai cellulari di connettersi ad Internet. Fa riflettere anche il dato dell”8% dei maturandi che, invece, si aspetta di trovare commissari d”esame dotati di strani dispositivi di rilevamento magnetico per i cellulari. Gran parte dei ragazzi almeno è cosciente che utilizzare il telefonino equivale all”espulsione dalle prove d”esame (92%), mentre regna l”incertezza per quanto riguarda ciò che è ammesso o vietato durante la maturità. Per il 31% dei ragazzi, infatti, non costituisce reato ricevere le soluzioni delle tracce dall”esterno, mentre la prova è in pieno svolgimento. (d.b.)

Foto d”archivio

Domani la prova d'italiano dell'esame di Maturità, la polizia contro fake news e leggende metropolitane
Cronaca 18 Giugno 2019

Tracce di legionella in una doccetta della spa Anusca, Iseppi: «Controllo doveroso ma sotto soglia di pericolo»

Tutto è cominciato con un norvegese appassionato di golf che ha trascorso un paio di settimane di vacanza in vari campi e città all’estero e in Italia, compresa Castello. Al ritorno a casa è stato male e l’allerta sanitaria ha fatto ricontrollare a ritroso tutte le tappe, compreso il soggiorno presso l’Anusca Palace. L’Ausl ha verificato tutti gli impianti dell’hotel di viale Terme con annessa piscina e centro benessere, e in una doccetta di acqua fredda del bagno turco, quella che si utilizza per lavare pavimenti e sedute, è stato rinvenuto il batterio della legionella pneumophila.

Da qui la richiesta di ordinanza al Comune, emessa sabato 14, affinché venisse fatta «immediatamente la disinfezione dell”impianto idrico del centro benessere», per poi procedere ad un ulteriore ricampionamento di verifica. A raccontare l’accaduto è Stefano Iseppi amministratore delegato di Terme Spa e amministratore unico di Anusca Srl che controlla l’hotel: «Per prima cosa – puntualizza – la contaminazione era sotto la soglia regionale di pericolo che richiede di imporre la chiusura, perché una certa quantità è inaludibile. Non a caso hanno notificato solo delle prescrizioni, che noi abbiamo già messo in pratica, ovvero la sanificazione e il collegamento anche di quella doccetta al circuito che riceve lo choc termico periodico previsto dalle normative per alberghi e piscine proprio per eliminare questo batterio. Tra l’altro – ricorda Iseptti – quella doccetta è l’unico punto che riceve direttamente l’acqua dell’acquedotto e a suo tempo l’impianto era stato fatto come richiesto. Comunque sia – conclude -, l’importante è che l’Ausl non abbia trovato nulla nelle stanze e nelle piscine, era tutto a posto e regolare. La prescrizione è una richiesta per stare tranquilli a seguito di un doveroso controllo dell’Ausl». (l.a.) 

Nella foto la spa dell”hotel Anusca Palace e Stefano Iseppi

Tracce di legionella in una doccetta della spa Anusca, Iseppi: «Controllo doveroso ma sotto soglia di pericolo»
Cronaca 18 Giugno 2019

Fiera Agricola del Santerno 2019, il magico mondo degli animali tra famiglie e bambini. IL VIDEO

Successo di pubblico per la nona edizione della Fiera Agricola del Santerno, andata in scena al Sante Zennaro da venerdì 14 a domenica 16 giugno, che ha superato le presenze dell”anno scorso. Tra le novità la Mostra Nazionale del Cavallo Agricolo Italiano da Tiro Pesante Rapido.

E” stata come sempre l’occasione per tutto il mondo agricolo del territorio, e non solo, di mettersi in mostra e farsi conoscere da un vasto pubblico, mentre per le famiglie, ed in particolare per i bambini, è stata l’occasione di guardare da vicino e conoscere animali, tradizioni e sapori di casa nostra. (d.b.)

Nella foto (Isolapress): l”edizione 2019 della Fiera Agricola de Santerno

Fiera Agricola del Santerno 2019, il magico mondo degli animali tra famiglie e bambini. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 18 Giugno 2019

Da domani tornano i «Mercoledì» nel centro storico di Imola

A diciotto anni si è ufficialmente «cresciuti» e così anche «Imola di mercoledì» lo afferma e… cresce. Da quattro diventano cinque, infatti, i mercoledì di festa per questa edizione della manifestazione organizzata da Confcommercio Ascom Imola (con il sostegno di tanti organismi pubblici e partner privati) che unisce animazioni, shopping, spettacoli, cultura e divertimento. I diciotto anni si compiranno così mercoledì 19 e 26 giugno, 3, 10 e 17 luglio quando si potrà girare per il centro di Imola dove ci saranno spettacoli, musica, mercatini, attività sportive, iniziative per bambini, appuntamenti eno-gastronomici e dove le realtà commerciali proporranno anche loro eventi, spettacoli, degustazioni e dimostrazioni per offrire ai loro ospiti un’occasione per incontrarsi, conoscersi e fare acquisti grazie all’apertura straordinaria dei negozi fino alle 23.30 e ricevere anche gadget della manifestazione con l’iniziativa «Shopping by night» (presentando all’Infopoint dell’evento due scontrini della serata in due diverse attività commerciali, con somma minima di almeno 10 euro). «Come Confcommercio Ascom Imola siamo orgogliosi di festeggiare quest’anno la 18° edizione di Imola di Mercoledì, l’evento estivo della nostra città – commenta il direttore Andrea Martelli -. Anche quest’anno abbiamo deciso di offrire al centro storico una nuova edizione della manifestazione quale segnale concreto di sostegno agli operatori economici e alle attività che quotidianamente animano il cuore di Imola e che, come associazione, rappresentiamo e supportiamo. E quest’anno abbiamo voluto fare di più! Su richiesta degli operatori del centro storico abbiamo aumentato le serate di Imola di Mercoledì da quattro a cinque, garantendo in questo modo una continuità di eventi per i mesi estivi».

Per informazioni: consultare il sito dell”evento.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 giugno.

Nella foto: il famoso trenino, simbolo della manifestazione

 

Da domani tornano i «Mercoledì» nel centro storico di Imola
Cronaca 18 Giugno 2019

Libri di testo gratis per le primarie e materiale scolastico scontato, accordo rinnovato tra Comune e commercianti

E’ stato rinnovato nei giorni scorsi il protocollo d’intesa tra l’Amministrazione comunale imolese e le associazioni di categoria Confcommercio Ascom, Confesercenti e Cna di Imola per la fornitura dei libri di testo agli alunni delle scuole primarie per gli anni scolastici 2019-2020, 2020-2021 e 2021-2022. Il protocollo, che dà continuità alla collaborazione avviata nel 2016 dalla precedente Amministrazione, regolamenta il sistema di distribuzione delle cedole e della fornitura dei libri per i bambini delle classi elementari, di cui usufruiscono gratuitamente ogni anno oltre 3.200 alunni, per una spesa a carico del Comune di circa 110.000 euro. L’intesa promuove inoltre un’azione a sostegno delle piccole realtà commerciali: sono infatti ben 16 gli esercizi che vendono libri nel nostro territorio e sono interessati all’applicazione del protocollo.   

La stessa delibera conferma inoltre l’iniziativa “Equo scuola”, questa volta per tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Grazie a questo progetto, le famiglie hanno la possibilità di acquistare, nelle cartolibrerie che aderiscono al protocollo, materiale scolastico a prezzi particolarmente scontati.  Per sapere quali siano queste rivendite, nei prossimi giorni un depliant contenente l’elenco sarà distribuito nelle scuole e nei punti informativi della città, mentre gli stessi negozi potranno esporre una vetrofania con il logo dell’iniziativa in modo che i cittadini possano individuarli facilmente.

Queste le cartolibrerie imolesi che aderiscono ad “Equo scuola”, iniziativa che durerà per l’intero periodo di apertura delle scuole: C. Arcangeli (via Emilia, 148); F.lli  Arcangeli (via Emilia, 156/158); Blu Notte (via Cavour, 20); Carta e Penna (Via San Francesco d’Assisi, 36); Edicola Montericco (via Zaccherini, 32/B); Galeati srl (via Romagnoli, 3); Giotto (via Pisacane, 70); Il Globo (via Rossini, 21); Imola Ufficio srl (via Puccini, 42); Libreria Mondadori Store (via Emilia, 71); Lo Scoiattolo (via B. Croce, 26); Marondoli (via Emilia, 90); Pambera (via Pambera, 59/A); Pigreco (via Pacinotti, 10); Snoopy (viale Carducci, 107/A).

Per informazioni su queste ed altre iniziative comunali per aiutare le famiglie a sostenere i costi scolastici dei figli (buoni libro, agevolazioni tariffarie): Comune di Imola, Servizio Diritto allo Studio (Via Pirandello, 12 – Tel. 0542 602181); dirittostudio@comune.imola.bo.it (r.cr.)

Libri di testo gratis per le primarie e materiale scolastico scontato, accordo rinnovato tra Comune e commercianti
Cronaca 18 Giugno 2019

Dalla caccia al tesoro “Cerca Maria in centro' ai laboratori di cucina e alle visite tematiche, Imola Experience si presenta

L’idea più curiosa è “Cerca Maria in centro”, una sfida partita in questi giorni che coinvolge in una sorta di caccia al tesoro con sfumature “mistiche” chiunque desideri partecipare. E poi ci sono Imola “Taste&Wine” e i quattro appuntamenti di EstaTour. Si presenta con queste prime tre proposte “Imola Experience”, un’associazione di promozione sociale che, come si legge nella nota di presentazione, «crea e organizza progetti di turismo esperienziale, studiando attività dal taglio divertente e curioso al fine di raccontare e far vivere la cultura del territorio imolese ai turisti, ma anche ai cittadini imolesi.

“Cerca Maria in centro” è un percorso-gioco realizzato in collaborazione con le associazioni culturali “Benvenuto da Imola” e “San Macario”, nel quale si interagisce con la pagina Facebook di Imola Experience. Chi desidera partecipare deve andare in cerca di immagini della Madonna (sculture, dipinti, affreschi, ceramiche, miniature, vetrate etc.), realizzare un selfie in cui compaia il proprio volto insieme all’immagine trovata e postare la foto con l’hashtag #cercamariaincentro2019 sulla pagina Facebook dell’associazione dedicata all’evento “Cerca Maria in centro”. Per vincere, occorre postare almeno 30 selfie con altrettante icone mariane “libere” che siano però contenute entro le mura medievali di Imola, comprese sulla mappa di Leonardo da Vinci. Il termine della gara è il 28 giugno alle 24 e i vincitori saranno proclamati sul web. Il 29 giugno, infine, è prevista una passeggiata che, partendo dall’ingresso della chiesa di San Domenico (via Quarto 4/a), andrà alla scoperta di alcune immagini mariane del centro storico, con foto di gruppo dei vincitori della caccia al tesoro che poi sarà pubblicata sulla pagina Facebook di Imola Experience e su altri gruppi social cittadini. L’associazione San Macario offrirà inoltre un libro ad ogni vincitore.

Passando a Imola “Taste&Wine”, si tratta di un laboratorio culinario per turisti con degustazione di prodotti agroalimentari locali di eccellenza, che si svolgerà in vari luoghi imolesi di pregio (ad esempio palazzo Sersanti e il convento dell’Osservanza). I partecipanti (è necessaria la prenotazione) prima si cimenteranno in una prova di cucina realizzando un piatto tipico, poi saranno coinvolti in una degustazione guidata di salumi e formaggi con un riferimento originale dedicato alla degustazione del miele e un abbinamento a vini locali curato dall’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna, partner del progetto insieme alla cooperativa Clai (che fornirà i salumi) e all’Osservatorio nazionale del miele, con il quale si coordinerà l’abbinamento miele-formaggi. Imola “Taste&Wine” è offerta non solo in italiano, ma anche in inglese, spagnolo, tedesco e russo e sarà disponibile da settembre per turisti e operatori del settore da settembre.

Per quanto riguarda, infine, EstaTour, si tratta di quattro visite guidate tematiche, della durata di un’ora e mezza, la prima delle quali si è già svolta con partenza dal cimitero del Piratello. Le prossime tre sono in programma mercoledì 17 luglio alle 20.45, all’interno di Imola di Mercoledì e avrà come tema “La città dei manicomi” (ritrovo in piazza Caduti per la Libertà all’Info Point di Ascom Confcommercio). Sabato 27 luglio alle 18 sarà la volta di “Caterina una donna al potere – Lotte e intrighi della Signora di Romagna”, dedicata a Caterina Sforza (ritrovo in piazza Caduti per la Libertà). Ultimo appuntamento mercoledì 31 luglio alle 21 (ritrovo davanti ai bastioni di porta Appia) con “Imola by night – Luci e ombre dei palazzi imolesi”. (r.cr.)

Nella foto i promotori di Imola Experience

Dalla caccia al tesoro “Cerca Maria in centro' ai laboratori di cucina e alle visite tematiche, Imola Experience si presenta
Cronaca 18 Giugno 2019

Anche a Castel San Pietro i giovani si organizzano per l'ambiente: le proposte del gruppo ForMyPlace

A Castel San Pietro, oltre ad un gruppo locale legato al movimento Fridays for future e al Consiglio comunale dei ragazzi, da sempre sensibile ai temi ambientali, è attiva una realtà composta anch’essa di giovani: il gruppo ForMyPlace, una dozzina fra studenti e lavoratori. Gerardo Rocco Caglioti ed Eleonora Barbieri, entrambi ventiduenni, spiegano: «Siamo un movimento “ambientale” non ambientalista, apolitico e aconfessionale. In sostanza non vogliamo essere etichettati in alcun modo ma abbiamo a cuore la conservazione e il miglioramento dell’ambiente inteso come “il posto in cui viviamo”, e crediamo che il cambiamento necessario non sia nelle abitudini ma in un vero e proprio “rinascimento” umano per la crescita degli individui e dell’intera società. Crediamo, ad esempio, nel dialogo intergenerazionale e negli insegnamenti e valori che ci possono trasmettere i nostri nonni. Critichiamo l’iperproduttività che genera inquinamento ambientale e sociale in termini di mode e “corsa” ad apparire più che ad essere».

I consigli pratici e quotidiani per iniziare questo «rinascimento ambientale» sono: «Fare la spesa nei piccoli negozi piuttosto che nella grande distribuzione per risparmiare sui trasporti e sugli imballaggi; spostarsi in maniera sostenibile prediligendo mezzi non inquinanti o il car pooling, ovvero riempiendo l’auto quando la si usa; informarsi sempre in prima persona e in maniera critica». ForMyPlace ha già organizzato diversi eventi di raccolta di plastica e rifiuti, grazie al tamtam sui social network (hanno pagine su Facebook e Instagram). L’1 giugno c’è stata la presentazione ufficiale in Lagosteria, per l’occasione trasformata in un «locale plastic-free». Ora vorrebbero coinvolgere più persone possibili e diventare una vera e propria associazione, continuando a sensibilizzare i castellani sui temi ambientali. (mi.mo.)

Nella foto i ragazzi di ForMyPlace mentre raccolgono rifiuti in piazza XX Settembre

Anche a Castel San Pietro i giovani si organizzano per l'ambiente: le proposte del gruppo ForMyPlace
Cronaca 18 Giugno 2019

I ragazzi di Fridays for future Imola chiedono di entrare a far parte della Consulta per l'Ambiente

Secondo i dati della Commissione europea, la consapevolezza dell’emergenza ambientale e climatica è, almeno sulla carta, molto alta fra i cittadini dell’Unione. Merito, almeno ideologicamente, della giovane attivista Greta Thunberg diventata famosa in tutto il mondo per i suoi scioperi e i suoi discorsi pubblici. Ma anche nel nostro circondario spiccano diversi esempi di giovani che si mettono in gioco in prima persona per l’ambiente e il clima.

A seguito del secondo sciopero globale per il clima dello scorso 24 maggio, che ha visto scendere in piazza in tutta Italia ed anche a Imola numerosi giovani, il gruppo Fridays for future Imola (dal nome del movimento mondiale idealmente iniziato dalla Thunberg) ha incontrato la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi e l’assessore all’Ambiente Andrea Longhi. «Abbiamo chiesto l’incontro per portare all’attenzione della nostra città alcune buone pratiche immediamente attuabili per contrastare il cambiamento climatico già in atto» spiega Micaela Fratangelo, portavoce del gruppo che conta una ventina di persone attive fra studenti delle scuole superiori, universitari e giovani lavoratori.

I ragazzi hanno le idee chiare. Al di là di momenti di sensibilizzazione episodici, come la pulizia del lungofiume, l’obiettivo è cambiare le cose in maniera concreta. «Vogliamo poter entrare a far parte della Consulta per l’ambiente (il regolamento approvato dalla Giunta Sangiorgi permette di farne parte solo se rappresentanti di associazioni già operanti su tematiche ambientali, ndr) e rendere le riunioni mensili, così da iniziare un vero percorso partecipato insieme». (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 13 giugno

Nella foto la delegazione di Fridays for future Imola in municipio

I ragazzi di Fridays for future Imola chiedono di entrare a far parte della Consulta per l'Ambiente
Cultura e Spettacoli 18 Giugno 2019

Stasera tutti alla Rivazza con l'App&Down per… chiamare Vasco Rossi

Il momento ormai è arrivato. Lanciata con vigore sui social network, l’iniziativa Imola chiama Vasco sta per prendere vita, o meglio voce. L’evento organizzato dall’associazione culturale locale App&down vuole radunare oggi, martedì 18 giugno, all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, alla curva della Rivazza, il numero più alto possibile di imolesi (e non solo), per cantare tutti insieme Albachiara, realizzare un video e inviarlo a Vasco Rossi.

L’obiettivo è, infatti, quello di convincere il cantante a tornare ad esibirsi in concerto a Imola. L’appuntamento è dalle ore 18 con l’apertura dell’ingresso e dalle 19.30 per la registrazione del video.

Informazioni e aggiornamenti sull’evento sulla pagina Facebook Imola chiama Vasco.

Nella foto: gli organizzatori di «Imola chiama Vasco»

Stasera tutti alla Rivazza con l'App&Down per… chiamare Vasco Rossi
Cultura e Spettacoli 17 Giugno 2019

Gocce di Musica 2019, tutte le emozioni della finalissima in piazza Gramsci. IL VIDEO

Una finale davvero all’ultima nota. È stata caratterizzata da band di alto livello l’ultima serata di Gocce di musica per la solidarietà, il contest organizzato da Avis Comunale Imola in collaborazione con sabato sera e con il Centro giovanile Ca’ Vaina che, sabato 8 giugno in piazza Gramsci a Imola, ha decretato il suo vincitore. Un vincitore sul filo di lana con i tre concorrenti che hanno portato sul palco talento, energia, emozioni, allegria, riflessioni. Alla fine l’hanno spuntata i Whatever, band pop-rock composta dal bassista Dario Biffi, dal batterista Alessandro Bonzi, dal chitarrista Gianluca Marion e dalla cantante Fatima Zucchi, la cui voce ha incantato tutti i presenti: i loro brani e la loro esibizione hanno creato un’atmosfera davvero magica in piazza. Prima di loro sul palco si erano esibite le Degradé, cioè Clara Consolini (voce) e Martina Schiassi (chitarra), con il loro pop-folk-indie coinvolgente e i loro testi caratteristici, e gli Aster & The X Band. Questi ultimi, capitanati dal cantante e chitarrista Leonardo Scarpetti e formati anche da Alessandro De Francesco (chitarra elettrica), Luca Pasotti (basso elettrico) e Matthew Cavina (batteria), hanno dato vita ad una performance trascinante ed avvincente, con brani folk-rock suonati da veri professionisti. Alla fine, la gara è stata vinta dai Whatever, che si sono aggiudicati così il premio da 500 euro in buoni per materiali musicali assegnato dall’Avis (a tutti e tre i finalisti sono andati altri tre buoni da 200 euro ciascuno).

Durante la serata condotta con verve e professionalità da Valentina Monti che si è prestata per una sera ad usare il microfono per presentare e non per cantare (è una bravissima cantante jazz nonché voce femminile dell’Imola Big Band), è stato assegnato anche il «Premio Speciale Sabato Sera» che la redazione del giornale ha assegnato al testo più apprezzato tra quelli che le dodici band che hanno preso parte alle selezioni hanno portato esplicitamente in gara, essendo a tema sociale-solidale: a vincere il buono da 150 euro per l’uso di sale prova sono stati gli Hlp, gruppo composto  dal cantante e frontman Nicola Fronte, dal chitarrista Davide Di Biase, dal bassista Francesco Sagrini e dal batterista Leonardo Dominici. Il brano da loro proposto, Gambler, si è rivelato sincero e coraggioso nell’affrontare il tema della dipendenza dal gioco d’azzardo.

Una serata dove, tra premi ed esibizioni, c’è stato anche il piacere di vivere ulteriori emozioni ascoltando la talentuosa cantante Lisa Manara, ospite speciale dell’evento insieme al chitarrista Aldo Betto, e per riflettere su temi importanti quali la solidarietà e, ovviamente, la donazione di sangue. E dove ha regnato la musica, simbolo di condivisione, energia, speranza, futuro. (r.c.)

Foto Isolapress

Gocce di Musica 2019, tutte le emozioni della finalissima in piazza Gramsci. IL VIDEO

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