Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 5 Maggio 2018

Basket C Gold, gli «imolesi» Morara e Corcelli fanno volare Ozzano in gara-1 playoff

Primo atto della semifinale play-off che va ai Flying Ozzano capaci di vincere 79-64 in casa contro la Vsv Imola, guidati tra gli altri dagli «imolesi» ed ex di turno Morara e Corcelli.

Primo quarto equilibrato con i Flying che partono bene, soprattutto con Agusto, e sfruttano l”ottima circolazione in attacco. La Vsv, però, ne approfitta appena il meccanismo biancorosso ci inceppa e con i soliti Casadei e Zhytaryuk scappa avanti di 4 alla prima sirena. Nel secondo parziale sono i padroni di casa ad aumentare la pressione difensiva a tutto campo trascinati da Dordei. Quando però Ozzano si fa sotto ecco, dall”altra parte, ci pensa Ranocchi a ristabilire le distanze per il 37-34 di marca giallonera all”intervallo lungo.

Nel terzo quarto Imola parte meglio, i biancorossi allora cercano di mantenere sempre alta la pressione difensiva. L”aggancio delle «Palle Volanti» porta la firma di Dordei, con il sorpasso effettuato per mano degli «imolesi» Morara e Corcelli. Il match a quel punto inizia ad innervorirsi: Zhytaryuk colpisce Dordei e qualche chiamata scalda il pubblico di Ozzano. Nucci è l”ultimo ad arrendersi prima dell”ultima pausa quando il tabellone segna 62-56 per la squadra di coach Grandi. L”ultimo parziale inizia con le due squadre che segnano con il contagocce, ma Morara e Corcelli sono scatenati e mettono a segno il break che chiude di fatto il match. Nel finale Chiusolo e Masrè sigillano il punteggio.

Appuntamento ora a gara-2 in programma giovedì 10 (palla a due alle 20.30) al palaRuggi di Imola. Una vittoria dei biancorossi vorrebbe dire finale per i ragazzi di Grandi, altrimenti diventerà decisiva gara-3 in calendario sabato 12 (ore 20.30) ad Ozzano.

Tabellino

Laco-Npc 79-64 (18-23, 34-37, 62-56)

Ozzano: Folli 8, Chiusolo 6, Corcelli 18, Dordei 17, Agusto 4, Masrè 7, Morara 12, Lalanne 3, Magagnoli 4, Zambon ne, Agriesti, Martini. All. Grandi.

Vsv: Dal Fiume 15, Nucci 9, Casadei 9, Zhytaryuk 11, Dalpozzo 7, Boero 3, Creti ne, Murati ne, Ranocchi 10, Sassi  ne, Sangiorgi. All. Tassinari.

Nella foto (pagina facebook Flying Ozzano): time-out ozzanese

Basket C Gold, gli «imolesi» Morara e Corcelli fanno volare Ozzano in gara-1 playoff
Sport 5 Maggio 2018

Calcio, la «sfavorita» Juvenilia trionfa senza stelle e sale in Prima categoria

La classica ciambella riuscita col buco, perché quando non parti con i favori del pronostico, è ancora più bello festeggiare alla fine. E’ quello che è successo alla Juvenilia, che da domenica 29 aprile è ufficialmente in Prima categoria.

Il rocambolesco successo per 4-3 sul Rainbow Granarolo è stato la ciliegina sulla torta di una stagione perfetta, segnata da una promozione che in pochissimi, per non dire nessuno, si aspettavano. Una società che, senza grandi nomi e grandi proclami, ha lavorato con grande umiltà e unità di gruppo da fine agosto, portandosi a casa il massimo bottino. «Vincere da sfavoriti è ancora più bello – ammette mister Daniele Rebeggiani -. Eravamo partiti per fare un bel campionato e tentare di giocarcela con tutti, magari centrando i play-off. Ce lo siamo meritato, non mi stancherò mai di dire che l’unità del gruppo ha fatto la differenza».

Quando avete iniziato a pensare di potercela fare?

«Non l’ho mai detto ai ragazzi, ma dall’inizio del girone di ritorno ho avuto sensazioni positive. Vedevo che le altre ogni tanto inciampavano ed ero sicuro che noi non saremmo calati fisicamente. Non l’ho mai esternato, probabilmente anche qualcuno del gruppo ha fatto come me e dentro di sé lo sentiva. Da parte mia, c’è sempre stata positività, perché anche quando abbiamo perso, siamo riusciti a dimostrare di essere una squadra vera».

Un plauso va fatto anche a chi l’ha scelto: stiamo parlando del direttore sportivo Maurizio Migliori e dell’intera dirigenza imolese, che si è mossa in anticipo scegliendo il tecnico già lo scorso febbraio, quando fu chiamato a sostituire mister Maiardi per completare la stagione 2016/2017. «Con il lavoro che faccio, mi piace programmare per tempo – spiega Migliori, che si occupa di pianificazione finanziaria per una banca -. Lo scorso anno c’era qualche problema di comprensione tra mister Maiardi e lo spogliatoio e, siccome sapevamo che le strade si sarebbero separate in estate, abbiamo deciso di chiamare Daniele Rebeggiani e di iniziare in anticipo un percorso che poi ci ha portato a questa clamorosa promozione».

Un gruppo giovane e senza primedonne: è stata la ricetta fondamentale per questo successo?

«Credo proprio di sì. Spesso alcuni personaggi di spessore finiscono col rompere gli equilibri di uno spogliatoio. Da parte nostra, invece, siamo riusciti ad inserire, in un gruppo già coeso, dei ragazzi giovani con grande voglia di giocare e di divertirsi, come i fratelli Giordani, Castellucci, Volta e altri. Ovviamente, grandi meriti a Rebeggiani per averli saputi gestire e amalgamare al meglio».

Avete già in mente dei piani per la prossima stagione?

«Ripartiremo dalla passione, senza spendere per i giocatori. Ripartiremo dal Pambera che, a differenza di quanto pensano in molti, è omologato per la Prima categoria. Cercheremo di sfruttare il nostro campo e l’ambiente che conosciamo al meglio. Ci guarderemo attorno per completare la rosa, con giovani interessanti che abbiano voglia di spendersi, con un piccolo budget; vedremo se la categoria ci porterà qualche sponsor in più…».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 3 maggio.

Nella foto (Isolapress): il gruppo della Juvenilia festeggia la promozione

Calcio, la «sfavorita» Juvenilia trionfa senza stelle e sale in Prima categoria
Sport 5 Maggio 2018

A Borgo Tossignano i titoli tricolori di mountain bike per i vigili urbani organizzato dal Motoclub Pm Imola

Domani si disputerà il 16° campionato italiano di mountain bike riservato alle Polizie Locali, organizzato dal Motoclub Polizia Municipale di Imola, sotto l’egida dell’Aspmi (Associazione sportiva delle Polizie Municipali d’Italia).

La manifestazione (previsti circa 500 atleti) sarà organizzata grazie alla collaborazione dell’Imola Bike. La prova avrà inizio alle 9.30 a Borgo Tossignano, con la partenza dal campo sportivo, e proseguirà all’interno del Parco della Vena del Gesso Romagnola.

Sono previsti due anelli, di cui il primo di circa 25 km, assegnerà i titoli tricolori per le varie categorie maschili che femminili. Gli atleti che vorranno completare tutti i 54 km della Marathon (entrambi gli anelli) andranno a rimpinguare il punteggio della classifica a squadre.

r.s.

Nella foto: la locandina dell”evento

A Borgo Tossignano i titoli tricolori di mountain bike per i vigili urbani organizzato dal Motoclub Pm Imola
Sport 5 Maggio 2018

Escursione nel Bosco della Frattona tra rane, rospi e tritoni

Domani, dalle 10 alle 12.30, c’è un appuntamento al Bosco della Frattona, con ritrovo in via Suore. Il titolo è: «Rane, rospi e tritoni». Sarà una escursione alla scoperta di un mondo «anfibio», pieno di segreti e curiosità da conoscere, al bosco, assieme ad esperti erpetologi dell’Associazione Panda Imola (ex Wwf Imola). L’evento è gratuito e sarà dedicato ad un numero massimo di 25 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al centro visita, in via Pirandello 12, a Imola. Tel. 0542-602183.

r.s.

Nella foto (dal sito del Ceas imolese): il Bosco della Frattona

Escursione nel Bosco della Frattona tra rane, rospi e tritoni
Cultura e Spettacoli 5 Maggio 2018

Antichi tabernacoli da viatico esposti al Museo diocesano di Imola

Un tabernacolo emiliano del XVIII secolo a due sportelli con apertura frontale, dipinto a olio, in cui il cornicione superiore e la zeppa inferiore sono gli stessi di tanti mobili prodotti in Emilia durante il Seicento e parte del Settecento. È uno dei pezzi della mostra Cibus viatorum – Tabernacoli da viatico tra XVI e XX secolo, curata da Paolo Roversi e Marco Violi, che inaugura oggi, sabato 5 maggio, alle 17.30 al Museo diocesano di Imola e che sarà allestita fino al 30 giugno. Nella Galleria Pio VII si potranno così ammirare una cinquantina di tabernacoli (contenitore in cui si tiene la pisside con le ostie consacrate) da viatico e loro accessori realizzati in materiali vari – perlopiù legno intagliato, ma anche metallo argentato e dorato, oltre che carta, seta, velluto, pelle impressa, avorio – generalmente di grande qualità esecutiva e indubbia rarità, provenienti sia da una collezione privata emiliana che da alcune chiese della diocesi imolese.

I pezzi in mostra, databili tra XVI e XX secolo, sono opera di botteghe attive in Emilia (Bologna, Reggio Emilia), Romagna, Veneto, Liguria, Toscana (Lucca), Marche, Lombardia, ma anche in Francia. La mostra comprende anche un grande altare portatile (di bottega lombarda, di metà Cinquecento), probabilmente un altare domestico ossia un pregadio utilizzato in una ricca dimora per le pratiche devozionali, e la scultura in osso raffigurante Sant”Andrea Avellino, raffinata rappresentazione molto dettagliata, ma estremamente calibrata datata tra Sette e Ottocento.

Una sezione della mostra vede poi curiose miniature di suppellettili che soltanto in parte si possono collegare al viatico: candelieri, vasi portapalma, croci da altare, reliquiari a busto, cartagloria, ostensorio, stauroteca, navicelle portaincenso e secchiello per l”acqua benedetta (fedelissime riproduzioni dei servizi composti di pezzi di dimensioni diverse). Complessivamente sarà possibile ammirare ben oltre settanta piccoli capolavori di artigianato devoto. (r.c.)

Orari di apertura: martedì e giovedì 9-12 e 14-17, mercoledì 9-12, sabato e domenica 15.30-18.30 (chiuso sabato 2 giugno).

Nella foto opere in mostra

Antichi tabernacoli da viatico esposti al Museo diocesano di Imola
Sport 5 Maggio 2018

«Camminando nei sogni», passeggiata dal mercato ortofrutticolo in giro per Imola

Domani, nell’ambito della quarta edizione del «Handmade village in fiore: l’oro nelle mani», presso l’area del mercato ortofrutticolo, ci sarà grande attenzione al benessere. A questo proposito, viene organizzata «Camminando nei sogni», una passeggiata salutare e gratuita a cura dell’associazione sportiva dilettantistica «Baricentro Gim» che, partendo dal mercato ortofrutticolo alle ore 10, accompagnerà i partecipanti per il centro di Imola fino al parco delle Acque Minerali, passando dall’autodromo Enzo e Dino Ferrari e dal parco dell’Osservanza.

r.s.

Nella foto (dalla pagina facebook del Comune): il centro di Imola

«Camminando nei sogni», passeggiata dal mercato ortofrutticolo in giro per Imola
Cultura e Spettacoli 5 Maggio 2018

La storia degli italiani in Africa è un film, con protagonisti della vallata del Santerno

L’impero d’Africa, la cui nascita fu dichiarata da Mussolini nel maggio 1936 con la conquista dell”Etiopia e dell”attuale Eritrea, è una pagina un po’ trascurata della nostra storia e che invece intreccia temi di grandissima attualità. Il film Oltremare di Loredana Bianconi, nata nel 1954 in Belgio, è un’occasione per sbirciare oltre i luoghi comuni e vedere cosa fu il colonialismo per gli italiani che lo vissero. Nel film, che sarà proiettato questa sera, sabato 5 maggio, alle 18.30 al cinema Centrale di Imola nell”ambito di Docintour, si alternano le lettere di uno zio della regista, che per Bianconi rappresenta «le migliaia di operai italiani andati in Africa», e le testimonianze, nella forma di voci fuori campo, di Rosalba Baraccani, Gianluigi Corsini e Maria Luisa Marchi. Tutti e tre originari della Vallata del Santerno, vissuti in Africa e poi tornati alla fine del secondo conflitto mondiale.

Si tratta di un film completamente diverso da quello che era stato proiettato a Borgo Tossignano due anni fa, destinato sostanzialmente alla sola Vallata. Questa «nuova» versione di Oltremare, costata in totale ben sei anni di lavoro, è uscita ufficialmente nel 2016 e, dopo aver girato per l’Europa, ha vinto il «Best Film Yoga Award» al Biografilm Festival di Bologna,. «Non rinnego il lavoro che avevo proiettato due anni fa qui a Borgo Tossignano – spiega la regista Bianconi – era un’opera con uno suo valore ma questo è un film completamente diverso».La figura dello zio, per esempio, era assente mentre qui è un simbolo potente con il quale si empatizza e le cui lettere scandiscono lo scorrere degli eventi. Le prime missive sono datate 1937 e sono piene sia della nostalgia tipica di chi emigra sia di speranza di un futuro migliore.

Ovviamente le migrazioni sono un tema di grande attualità e Bianconi ne è ben consapevole: «Le migrazioni sono in parte qualcosa che conosco perché sono figlia di immigrati, forse addirittura nipote, e io stessa sono “un’emigrata part-time” dato che vivo in Belgio e ogni tanto torno in Italia. Per questo film sono partita da un argomento che conosco, cioè le migrazioni, ma non mi interessava riportare un fatto solo personale».

Le ragioni che l’hanno spinta a lavorare a questo progetto sono varie: affrontare un tema molto attuale, riportare alla luce una pagina spesso dimenticata della nostra storia. «L’Italia è specialista nel rimuovere e negare certe parti del suo passato. Spesso si dimentica che il nostro paese è stato, ed è, terra di partenza, prima che di arrivo». (re.c.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 3 maggio

Nella foto un”immagine tratta dal trailer di Oltremare

La storia degli italiani in Africa è un film, con protagonisti della vallata del Santerno
Imola 4 Maggio 2018

#ElezioniImola2018, quarto sportello e orari di apertura più ampi per le firme, compreso domenica 6

Per agevolare le autentiche delle firme per le liste elettorali dei candidati in vista delle elezioni amministrative di Imola del 10 giugno, il commissario straordinario Adriana Cogode ha deciso l’apertura di un quarto sportello e l’ampliamento ulteriore degli orari degli altri tre attivati in precedenza, a partire dall’apertura domenica 6 maggio dalle ore 9 alle 12 dello sportello presso i Servizi al cittadino (al (secondo piano della Sala Miceti in piazzale Ragazzi del ’99). 

La caccia alle firme sta diventando frenetica con l’avvicinarsi del termine ultimo, con corollario di polemiche e richieste pressanti al Comune di maggiori disponibilità di personale delegato per le autenticazioni.  Il quarto sportello straordinario è stato collocato al primo piano del municipio di piazza Matteotti (di fronte al centralino) e sarà attito tutti i giorni feriali dalle ore 9 alle 13. 

“In totale, quindi, per assicurare il corretto e regolare andamento delle procedure elettorali e tenuto conto della intervenuta cessazione dalla carica degli assessori e dei consiglieri comunali di Imola, sono aperte quattro sedi comunali, due ordinarie e due straordinarie, nelle quali complessivamente sono attivi 24 funzionari del Comune delegati” precisano dal Comune. 

Come si sa per potersi presentare davvero alle urne nelle prossime elezioni comunali del 10 giugno ciascuna lista dovrà allegare all’elenco dei candidati un minimo 200 e un massimo di 400 sottoscrizioni di elettori imolesi e devono consegnarle certificate entro le ore 12 del 12 maggio. Tra l’altro ogni elettore non può sottoscrivere più di una lista pena un’ammenda da 200 a 1.000 euro. Soprattutto ogni firma va autenticata per legge al momento della sottoscrizione da un notaio o giudice di pace, cancelliere oppure consigliere o assessore comunale o provinciale o circoscrizionale, oppure funzionari (dipendenti) comunali investiti dell’incarico. Le dimissioni del sindaco Daniele Manca hanno reso più complicata la partita  perché non ci sono consiglieri comunali o assessori ai quali chiedere di essere presenti in veste di pubblici ufficiali durante la tradizionale raccolta delle firme ai banchetti. 

Tutti gli orari e gli sportelli a disposizione:
– Servizi al Cittadino (sala Miceti), piazzale Ragazzi del ’99 (secondo piano), orari di apertura 9-13 e 15 -17 tutti i giorni feriali, il martedì  orario continuato 9 – 17.30, domenica 6 maggio ore 9 -12
– Segreteria generale, via Appia 11/B, orari di apertura  9-13 tutti i giorni feriali e il martedì ed il giovedì  dalle 14.30  alle 17:30
– Sportello straordinario presso i locali ex Stato Civile del municipio (piazza Matteotti), orari di apertura 9-13 tutti i giorni feriali
– Sportello straordinario presso il primo piano (di fronte al Centralino) del municipio (piazza Matteotti), orari di apertura 9-13 tutti i giorni feriali. (r.c.)

Nella foto gli uffici presso lo Sportello al cittadino – sala Miceti

#ElezioniImola2018, quarto sportello e orari di apertura più ampi per le firme, compreso domenica 6
Cronaca 4 Maggio 2018

Recuperato il “Ritratto di donna' rubato dal Museo civico San Domenico a marzo

Rubato a metà marzo e già recuperato. E” il “Ritratto di donna” di pittore bolognese, un piccolo ma importante olio su cartone pressato della metà del XVII secolo, scomparso tra il 14 e il 15 marzo dal Museo civico San Domenico di Imola. Il quadro è stato recuperato dai carabinieri del Comando tutela patrimonio culturale insieme ad altri due dipinti che erano stati rubati dalla Pinacoteca di Faenza e dalla Pinacoteca nazionale di via delle Belle Arti a Bologna. I militari sono riusciti ad individuare il colpevole e a recuperare la refurtiva (che teneva nascosta in un mobile della sua abitazione) grazie ad un”indagine partita dalle immagini delle telecamere di videoserveglianza installate sia all’interno delle strutture museali, sia sulla pubblica via delle città interessate.

L’operazione, coordinata dal pm Roberto Ceroni della Procura della Repubblica di Bologna, è partita dopo la constatazione che il furto, avvenuto il 10 marzo presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna, dove era stata asportata un’opera dell’artista Giusto de’ Menabuoi durante l’orario di apertura al pubblico, aveva un modus operandi del tutto simile a quello avvenuto, tra il 24 e il 25 febbraio a Faenza, successivamente si è poi verificato quello ai danni del Museo civico imolese (un evento che si è preferito non divulgare per tutelare per l”appunto l”indagine). L”attività investigativa ha permesso di accertare il momento esatto dei furti e di individuare le fattezze del possibile autore. A quel punto sono stati avviati dei servizi di prevenzione su altri potenziali obiettivi, finché i militari hanno notato una persona con una fisionomia similare a quella delle immagini delle telecamere, che si aggirava con fare sospetto nei pressi di un museo di Bologna.

L”uomo, dopo un lungo pedinamento, è stato fermato e dalla successiva perquisizione domiciliare sono emersi tutti e tre i dipinti trafugati (nonché gli abiti utilizzati durante uno dei furti). La notizia dell”operazione è stata data questa mattina proprio nella sede della Pinacoteca Nazionale di Bologna al quale, al termine delle conferenza stampa, è stata riconsegnata l’opera mancante, raffigurante “Sant’Ambrogio”.

Per quanto riguarda Imola, il commissario straordinario del Comune, Adriana Cogode, con una nota si è complimentata con i carabinieri per “l’ottimo lavoro svolto, che ha consentito di recuperare i tre dipinti e nello specifico di restituire al patrimonio culturale imolese il “Ritratto di donna”. Esprimo la piena soddisfazione, anche a nome del personale del museo, per questo importante risultato, nella consapevolezza che l’opera può così ritornare a far parte del patrimonio culturale dell’intera comunità,alla quale storicamente appartiene”. (l.a.)

Nelle foto un momento della conferenza stampa e il “Ritratto di donna” rubato dal Museo imolese e ritrovato

Recuperato il “Ritratto di donna' rubato dal Museo civico San Domenico a marzo
Cultura e Spettacoli 4 Maggio 2018

Balli, musica e karaoke al Medicivitas per divertire gli adolescenti della cittadina

«Siamo troppo piccoli per andare al bar e troppo grandi per restare a casa». Cercando di trovare una soluzione a questo problema sollevato dai giovani è nata l’idea di organizzare delle serate di festa con musica e ballo al centro sociale Medicivitas in collaborazione con l’Asp, il centro giovanile Area Pasi, l’associazione La Strada (che si rivolge soprattutto a minori in condizioni di difficoltà sociale), il Comune e la coop. Solco Prossimo. 

Il prossimo appuntamento è domani, sabato 5 maggio, dalle ore 21 a mezzanotte nella sala al secondo piano del Medicivitas, «Festa con karaoke» e la musica di dj Maniko. Un appuntamento al quale potranno partecipare ragazzi e ragazze dai 12 ai 18 anni. L’ingresso è gratuito, si chiede soltanto il pagamento della tessera annuale dell’Ancescao (5 euro), che garantisce la copertura assicurativa. Durante la serata potranno suonare i giovani dj del paese e i ragazzi potranno scegliere le canzoni del karaoke e dei balli di gruppo. 

A onor del vero, una prima festa di prova si è già svolta lo scorso 24 marzo. «E’ stato un successo e hanno partecipato una cinquantina di ragazzi nonostante non avessimo fatto promozione – dice con orgoglio l’assessore ai Giovani, Valentina Baricordi -. Nel corso della Consulta Cultura e Giovani che si era tenuta in novembre al centro commerciale Medicì era emersa questa esigenza degli adolescenti di poter avere un posto nel quale ritrovarsi e divertirsi insieme. Da qui l’idea di organizzare le serate. L’idea è quella di riproporle un sabato ogni mese, anche in estate, magari spostando la festa nel dehor all’esterno del centro sociale». Ovviamente, si tratta di feste dalle quali è bandito l’utilizzo di alcol e chi vuole può portare qualcosa da mangiare e da bere (ovviamente confezionato).  

A ben vedere, si tratta di un’esperienza del tutto simile a quella che, già da diversi mesi, è partita a Castel San Pietro e Osteria Grande, dove indicativamente da ottobre ad aprile vengono organizzate un paio di feste al mese (rispettivamente al centro sociale Bertella e al centro civico della frazione castellana) per gli adolescenti. Un modo per smettere di chattare tramite smartphone o cellulari e fare quattro chiacchiere dal vivo con i propri coetanei. 

Se a Castello la supervisione delle feste è affidata a genitori volontari che danno la loro disponibilità, a Medicina sono gli educatori del centro giovanile ad occuparsi di una «sorveglianza» discreta. «Vogliamo incentivare l’autonomia dei ragazzi» motiva Valentina Gardenghi, educatrice del centro giovanile Area Pasi e coordinatrice dei dieci centri giovanili presenti nel circondario imolese, che l’Asp ha affidato in gestione alla cooperativa Solco Prossimo. Nella Città del Barbarossa il centro giovanile è nato nel 2009 ed è aperto dal martedì al venerdì dalle ore 15.15 alle 18.15 presso Villa Pasi. «E’ uno spazio aggregativo per adolescenti e giovani dagli 11 ai 18 anni, gratuito e ad accesso libero – prosegue la Gardenghi -. Promuoviamo occasioni di incontro tra ragazzi organizzando attività di prevenzione del disagio e promozione del benessere individuale e collettivo». In effetti, a ben vedere, Medicina non offre molto per quella fascia di età. «Siamo un po’ carenti – ammette l’assessore Baricordi -. Ma vogliamo fare di più e se i ragazzi hanno qualche idea devono sapere che il Comune c’è per cercare di realizzarla». 

Forse anche per questo il centro giovanile ha parecchio successo. «In media giornalmente vengono una trentina di ragazzi, che frequentano in particolare le scuole medie o i primi anni delle superiori – aggiunge la Gardenghi -. Le attività più amate sono i tornei di calcetto, pallavolo e basket del venerdì pomeriggio presso i campi della parrocchia, ma abbiamo avuto una buona partecipazione anche ad iniziative non ludiche, come quella con il giornalista Paolo Borrometi (che attualmente vive sotto scorta dopo continue minacce e atti indimidatori in seguito alle sue inchieste di mafia, ndr)».

Per tutte le informazioni sulle iniziative è possibile consultare le pagine «Centro giovanile Area Pasi» su Facebook e Instagram. L’iniziativa delle feste del sabato sera è piaciuta molto anche ai soci del Medicivitas, che hanno concesso grauitamente gli spazi. «I giovani non si erano mai avvicinati così tanto al centro sociale, per noi è un bel contatto tra generazioni diverse» conclude Simona Santoli del direttivo. (gi.gi.) 

Nella foto: un momento della prima festa organizzata in marzo

Balli, musica e karaoke al Medicivitas per divertire gli adolescenti della cittadina

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