Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Sport 13 Aprile 2021

F.1 a Imola, cambiano gli orari di prove libere e qualifiche

Cambio di orari per il Gp di Formula Uno in programma nel fine settimana a Imola. Alla base della scelta la volontà di rispettare la cerimonia funebre per il principe Flippo di Edimburgo, consorte della regina d’Inghilterra Elisabetta II.

Quindi, qualifiche di sabato 17 aprile anticipate alle 14 e prove libere 3 alle 11. A cambiare anche gli orari del venerdì: le prove libere 2 partiranno alle 14.30, mentre le prime libere si sposteranno di mezz’ora, ovvero alle 11. (r.s.)

Foto Isolapress

F.1 a Imola, cambiano gli orari di prove libere e qualifiche
Cronaca 13 Aprile 2021

Prende una camera d’albergo e saccheggia il frigorifero della reception, denunciato 21enne

I carabinieri hanno denunciato un 21enne per furto aggravato. L’episodio è avvenuto a Castel San Pietro, nel corso di un’indagine che i militari avevano avviato per risalire all’identità di una persona che era stata immortalata dalle videocamere di sorveglianza di un albergo, nella notte tra sabato 10 e domenica 11 aprile, mentre “saccheggiava” il frigorifero della reception, arrecando danni per 400 euro tra alimenti rubati e strutture rovinate.

Rintracciato dai militari, il giovane, operaio incensurato e residente in un altro comune della provincia di Bologna, è stato anche sanzionato per aver violato la normativa anti Covid-19 sugli spostamenti, perché al momento dei fatti alloggiava in una camera dell’albergo che aveva preso per trascorrere una notte con una ragazza. Anche la giovane, maggiorenne e come lui residente in un altro comune del bolognese, è stata sanzionata dai militari per lo stesso motivo. (da.be.)

Foto d’archivio

Prende una camera d’albergo e saccheggia il frigorifero della reception, denunciato 21enne
Economia 13 Aprile 2021

Maltempo e gelate di aprile, Terra Viva Cisl: «Aziende emiliano romagnole al collasso»

Dopo il maltempo e le gelate che continuano a colpire i nostri territori anche Terra Viva Cisl, associazione che rappresenta in Regione diverse migliaia di aziende agricole dall”immediato dopoguerra ad oggi, è molto preoccupata per la situazione che si è delineata.

Le temperature raggiunte nelle notti fra il 6 il 7 e 8 aprile, scese fino a – 7 gradi nella bassa Romagna, e a – 3 e – 4 nei comuni del circondario imolese, doppiando la gelata di fine marzo, hanno provocato danni pesantissimi. Su pesche, nettarine, albicocche, si segnalano danni del 80 – 90 % nella bassa Romagna e nel circondario imolese di oltre il 70 % per le albicocche e del 50% nelle pesche e nettarine. Per i kiwi i danni sono del 60% nella bassa Romagna e 40 – 50 %  circondario Imolese. Purtroppo nuova entrata fra le colture danneggiate è stata l”uva. Infatti i vigneti che si erano salvati dalle gelate di fine marzo, in queste notti hanno subito ingenti danni perché erano già in fase di germogliazione, e si sono verificati danni del 50% anche sull”uva. Purtroppo questa gelata così pesante e così ampia è già il secondo anno consecutivo che si verifica e rischia di portare le aziende agricole realmente al collasso. Infatti alla gelata già pesantissa dello scorso anno, che i meteorologi non ricordavano da circa un secolo, che ha portato danni a tantissime aziende dell”90% , si aggiunge quella di quest”anno che è analoga e per certi aspetti anche peggiore, in quanto ha interessato anche i vigneti che lo scorso anno erano stati quasi risparmiati in quanto si trovavano ad uno stadio vegetativo più arretrato.

«Abbiamo più della metà delle aziende che hanno avuto danni dall” 80 al 90% per due anni consecutivi – fanno sapere da Terra Viva Cisl -. Capite bene che tale situazione porterebbe al collasso qualsiasi azienda di qualsiasi settore, figuriamoci il settore agricolo e nello specifico ortofrutticolo, che navigava già da più di un decennio in una crisi fisiologica che lo ha portato a vendere 9 anni su 12 al di sotto dei costi di produzione. Ci troviamo infatti in una situazione senza precedenti.  L’agricoltura emiliana romagnola è in ginocchio, ha bisogno di sostegno, chiediamo che venga riconosciuto lo stato di calamita naturale della regione». (r.e.)

Maltempo e gelate di aprile, Terra Viva Cisl: «Aziende emiliano romagnole al collasso»
Cronaca 12 Aprile 2021

Coronavirus, 24 nuovi casi e stabili i ricoveri a Imola. Vaccino: oltre 4000 over 70 prenotati il primo giorno

Sono 4.048 gli over 70 che hanno prenotato la vaccinazione per le prossime settimane in questo primo giorno di apertura per le annate 1947-1948-1949-1950-1951. Un numero non da poco nel circondario imolese, tanto che in mattinata sono state segnalate anche alcune difficoltà, in particolare per chi doveva prenotare tramite Fascicolo elettronico o Cupweb.

L’Ausl di Imola stima che siano circa 7900 le persone potenzialmente interessate, con alcune centinaia che risultano già prenotate o vaccinate in quanto rientranti in categorie precedentemente aperte alla vaccinazione per disabilità o estrema vulnerabilità. Il bollettino odierno delle vaccinazioni dell’Azienda usl parla complessivamente di 19924 prime dosi somministrate nei dieci comuni del circondario e 8998 persone che hanno ricevuto anche la seconda dose.

Per quanto riguarda i contagi, oggi sono 24 i nuovi positivi su soli 600 tamponi tra molecolari e antigenici rapidi refertati. Dei nuovi casi positivi odierni, 10 sono asintomatici, 7 emersi tramite tracciamentonessuno è riferibile a focolaio già noto; per quanto riguarda le fasce di età 4 hanno meno di 14 anni, 2 tra i 15 ed i 24 anni, 5 nella fascia da 25 a 44 anni, 9 da 45 a 64 anni, 4 ha più di 65 anni. I guariti sono 74 quindi i casi attivi scendono ancora a 661 (i casi totali di Coronavirus certificati dall’inizio della pandemia sono 11953 nel circondario di Imola).

Stabili i ricoveri: sono ancora 55 in tutto nell’ospedale di via Montericco, di cui 49 nei reparti internistici e 6 in Ecu, 15 (-11) in terapia intensiva di cui sempre 4 ad Imola, rimangono 21 i ricoveri post acuti all”OsCo di Castel San Pietro e 5 le persone in Covid Hotel. 

Meno casi attivi anche nel resto dell’Emilia Romagna ma risalgono i ricoveri e ci sono ancora 1.151 nuovi casi di Coronavirus su appena 12.899 tamponi. Si contano anche 31 morti, tutti anziani. I ricoveri sono 332 (+2) in terapia intensiva e 2.756 (+46) negli altri reparti Covid. I guariti sono 1.306, quindi i casi attivi 66.433. Dei nuovi positivi, 442 sono asintomatici, 330 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 642 sono stati individuati all’interno di focolai già noti.

La situazione nelle province vede al primo posto Bologna (203 più i 24 di Imola), Modena (213), Rimini (128), Parma (125), Reggio Emilia (103), Ravenna (96), Forlì (82), Ferrara (81); quindi Cesena (60) e Piacenza (36). Età media dei nuovi casi è 40,2 anni. (l.a.) 

Coronavirus, 24 nuovi casi e stabili i ricoveri a Imola. Vaccino: oltre 4000 over 70 prenotati il primo giorno
Sport 12 Aprile 2021

F.1 a Imola, domenica le Frecce Tricolori voleranno sopra l’autodromo

Ancora una volta si rinnova il connubio tra la Formula 1 e le Frecce Tricolori dell’Aeronautica Militare. Domenica 18 aprile, infatti, in occasioni del Gp i velivoli MB339PAN della Pattuglia Acrobatica Nazionale sorvoleranno la griglia di partenza dell’autodromo «Enzo e Dino Ferrari» e stenderanno il verde, il bianco e il rosso della bandiera italiana. «Da sindaco della Città sono orgoglioso che nel loro 60° anniversario le Frecce Tricolori effettuino, in occasione del Gran Premio di F.1, il sorvolo della griglia di partenza, a testimoniare il valore delle eccellenze italiane e come simbolo della ripartenza – sottolinea il primo cittadino di Imola, Marco Panieri -. Le Frecce Tricolori rappresentano in tutto il mondo il Made in Italy, con le loro spettacolari acrobazie, con quella scia verde, bianca e rossa che colora il cielo di  speranza, fra professionalità e innovazione, capacità e competenza, tecnologia e passione che da sessant’anni ci rende orgogliosi del nostro Paese, ad ogni latitudine. Per la F.1 è un ‘abbraccio tricolore’ che completa quel gioco di squadra tra Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Regione Emilia-Romagna, Aci, Motor Valley, Città Metropolitana di Bologna, Terre&Motori, Con.Ami e Imola, che rende possibile il Gran Premio. Un sentito grazie, quindi, all’Aeronautica Militare ed alla Pattuglia Acrobatica Nazionale per quanto fanno e rappresentano ogni giorno per l’Italia e per avere accolto il nostro invito a far parte di questa squadra».

Le Frecce Tricolori torneranno così a volare dopo più di 40 anni nei cieli di Imola: era il 14 settembre del 1980 quando i velivoli G91 della Pattuglia Acrobatica Nazionale si esibivano con il loro programma sopra il circuito in occasione del primo ed unico Gp d’Italia valido per il campionato mondiale non disputato a Monza. (da.be.)

Immagine di repertorio delle Frecce Tricolori 

F.1 a Imola, domenica le Frecce Tricolori voleranno sopra l’autodromo
Cronaca 12 Aprile 2021

La città di Imola ricorda le vittime dell’eccidio di Pozzo Becca

Questa mattina, il Comune di Imola, insieme a quelli di Castel San Pietro Terme e di Medicina, con l’Anpi, ha ricordato oggi il 76° anniversario dell’eccidio di Pozzo Becca quando, due giorni prima della Liberazione, a Brigata nera di Imola e un reparto delle SS prelevarono numerosi prigionieri dalle carceri della Rocca e ne uccisero 16 dopo averli a lungo torturati. I cadaveri furono gettati nel pozzo dello Stabilimento ortofrutticolo Becca, in via Vittorio Veneto. Questi i nomi delle vittime: Bernardo Baldazzi, Dante Bernardi, Gaetano Bersani, Duilio Broccoli, Antonio Cassani, Guido Facchini, Mario Felicori, Paolo Filippini, Cesare Gabusi, Secondo Grassi, Ciliante Martelli, Mario Martelli, Corrado Masina, Domenico Rivalta (il solo imolese del gruppo, poi decorato con la Medaglia d’oro al valor militare), Giovanni Roncarati, Augusto Ronzani.

La cerimonia si è svolta senza la presenza di pubblico, poiché le normative in vigore per il contrasto alla diffusione del Coronavirus impediscono l’organizzazione anche delle cerimonie a ricordo della Liberazione. Ma non certo di tenere viva la memoria di quegli avvenimenti che fanno parte della storia della comunità. I sindaci Marco Panieri (Imola), Fausto Tinti (Castel San Pietro Terme) e Matteo Montanari (Medicina) insieme al presidente Anpi Gabrio Salieri hanno così deposto una corona alla lapide che ricorda le vittime dell’eccidio.  Subito dopo si è svolto l’intervento nell’ambito del progetto “Quando un posto diventa un luogo”, che continua con l’omaggio ai martiri di Pozzo Becca nella performance della classe 5ATT “Alberghetti” del prof. Andrea Pagani con, in particolare, lo studente Filippo Faziani, che ha attaccato post it contenenti le riflessioni sull’episodio trasmesse in loco anche come messaggi vocali. Il progetto è stato realizzato con il sostegno del Comune di Imola e dell’Anpi. (r.cr.)

Nella foto: la cerimonia di questa mattina a Pozzo Becca

La città di Imola ricorda le vittime dell’eccidio di Pozzo Becca
Cronaca 12 Aprile 2021

Coronavirus, con il ritorno in arancione il Comune di Castello vieta gli sport di contatto anche in parchi e campetti

Oggi, tutta l’Emilia Romagna è tornata in zona arancione. Per quanto riguarda quindi le attività motorie e sportive rimangono in vigore le limitazioni prescritte dal Dpcm del 2 marzo scorso. In più l’Amministrazione Comunale di Castel San Pietro, però, con un’ordinanza ha esteso il divieto di praticare sport e giochi di contatto (come calcio, basket, pallavolo) anche nelle aree attrezzate presenti nei parchi pubblici, nei campetti all’aperto e nelle aree verdi in genere. (r.cr.)

IL TESTO DELL’ORDINANZA

Foto concessa dal Comune di Castel San Pietro

Coronavirus, con il ritorno in arancione il Comune di Castello vieta gli sport di contatto anche in parchi e campetti
Cronaca 12 Aprile 2021

La F.1 sta arrivando, a Imola già partito il progetto di promozione turistica Terre&Motori

Terre&Motori – Drive in the Heart of Italy è il nome di un nuovo progetto di promozione territoriale aperto a tutti i 23 Comuni aderenti a Con.Ami, con la partecipazione della Città Metropolitana di Bologna.

La progettualità muoverà il suo primo passo in occasione dell’imminente Formula 1 Pirelli Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna, in programma dal 16 al 18 aprile, all’autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola. Un atteso appuntamento automobilistico durante il quale i milioni di telespettatori collegati in tutto il mondo potranno notare la scritta Terre&Motori, accompagnata dall’indirizzo visit.autodromoimola.it, pubblicizzata nel ponte in uscita dalla curva Rivazza ed in altri cartelli esposti a bordo pista. Il collegamento web, inserito all’interno del portale ufficiale dell’autodromo imolese, fornirà all’utente la possibilità di trovare alcune delle tante eccellenze turistiche del territorio, tra le quali anche il tour del tracciato con la Navetta dei Motori, navigando tra i servizi e le offerte Experience di Imola Faenza Tourism Company e della sua agenzia viaggi Life in Tour, selezionabili per tipologia (ad esempio motori, enogastronomia, cicloturismo, ecc.).

«Questo progetto è un segno di ripartenza. Quello che è nato però non è un nuovo ente, ma una destinazione turistica che amplia i confini di quella di Bologna, integrandola con il territorio di tutti i Comuni del Con.Ami. Per questo, sono particolarmente contento della disponibilità offerta da tutti i sindaci del Con.Ami e dalla Città Metropolitana. E’ il primo di una lunga serie di passi, che ci vedranno presentare proposte di valorizzazione turistica anche in altri ambiti, oltre alla F.1: penso agli altri sport, a partire dal ciclismo, a quello culturale, industriale, con particolare riferimento alla ceramica ed alla meccatronica» ha dichiarato Marco Panieri, sindaco di Imola e presidente dell’Assemblea dei Comuni soci di Con.Ami. (r.cr.)

Foto dal sito del Comune di Imola

La F.1 sta arrivando, a Imola già partito il progetto di promozione turistica Terre&Motori
Sport 12 Aprile 2021

Calcio serie C, esonerato il mister dell’Imolese Pasquale Catalano

All’indomani della sconfitta casalinga contro il Ravenna, l’Imolese ha deciso di esonerare il tecnico Pasquale Catalano. Per uno strano caso del destino proprio nella settimana che porta alla sfida con il Cesena, la squadra contro cui il tecnico aveva debuttato lo scorso mese di dicembre subentrando a Cevoli.

«L’Imolese Calcio 1919 comunica di aver sollevato Pasquale Catalano dall’incarico di allenatore della Prima squadra e Lorenzo Cavallaro dal ruolo di allenatore in seconda della stessa – si legge nel comunicato -. A Catalano e Cavallaro vanno i ringraziamenti per aver preso la squadra in corsa e per il lavoro svolto. La società del presidente Spagnoli ha optato per una soluzione interna che prevede la promozione in prima squadra dell’attuale allenatore della Primavera Lorenzo Mezzetti. Il suo vice allenatore sarà Francesco Sintini. Permane il silenzio stampa annunciato nei giorni scorsi. Nei prossimi giorni l’unico a rilasciare dichiarazioni sarà il presidente Spagnoli».

Nella foto (Isolapress): l’ormai ex tecnico rossoblù Pasquale Catalano

Calcio serie C, esonerato il mister dell’Imolese Pasquale Catalano
Cronaca 12 Aprile 2021

Fratello e sorella ubriachi alla guida, denunciati a cinque minuti di distanza l’uno dall’altra

I carabinieri, durante i controlli alla circolazione stradale, hanno denunciato due automobilisti per guida sotto l’influenza dell’alcol. L’episodio è avvenuto ieri pomeriggio a Medicina.

I due, fratello e sorella, sono stati denunciati a distanza di cinque minuti l’uno dall’altra, nell’ambito del medesimo controllo. Il primo a finire nei guai è stato il fratello, 38enne, risultato positivo all’alcol test con un tasso alcolico di 1,15 g/l. La sorella, 50enne, informata che il fratello era incappato nei controlli dei militari, l’ha raggiunto immediatamente per difenderlo e criticare i militari che lo stavano denunciando. E’ stato però a quel punto che i carabinieri hanno notato come anche la ragazza, giunta sul posto alla guida di un’altra autovettura, era sotto gli effetti dell’alcol. Sottoposta anche lei al test, è risultata positiva con un tasso alcolico di 1,40 g/l.

Nei confronti dei due è quindi scattata la denuncia per guida sotto l’influenza dell’alcol, il ritiro della patente di guida e la sanzione per aver violato la normativa anti Covid-19 sugli spostamenti. (da.be.)

Fratello e sorella ubriachi alla guida, denunciati a cinque minuti di distanza l’uno dall’altra

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