Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

I 30 anni di Casa Piani, la sezione della biblioteca di Imola completamente dedicata ai ragazzi

C’era una volta, in via Emilia 88, una palazzina settecentesca, elegante ma disabitata. Fino al 1965 era stata di proprietà della famiglia imolese Piani, poi donata al Comune di Imola con la clausola scritta di utilizzarla per i servizi bibliotecari della città, già ospitati nel vicino complesso di San Francesco dove ancora oggi hanno sede la biblioteca e l’archivio storico comunale. Restaurata da cima a fondo nel corso degli anni Ottanta, da trent’anni a questa parte, più precisamente dal 20 gennaio 1990, a casa Piani ha sede l’omonima sezione ragazzi della biblioteca comunale di Imola: Casa Piani. La scelta di destinare interamente il nuovo spazio alla letteratura per l’infanzia e per ragazzi ha caratterizzato e tutt’ora caratterizza Imola e la sua forte impronta culturale.

Se da un lato, infatti, Casa Piani è stata una delle prime biblioteche in Italia completamente dedicata a bambini e ragazzi, dall’altro lo spostamento della sezione ragazzi della biblioteca comunale, attiva dal 1961 con il nome di Biblioteca Giardino, ha permesso alla stessa Bim di ampliarsi e potenziare lo spazio a scaffale aperto che permette agli utenti di approcciarsi alla ricerca (e alla scoperta) dei libri senza l’intermediazione dell’operatore.

«L’idea di dare una propria identità alla sezione ragazzi della biblioteca comunale è nata nel corso degli anni Ottanta grazie alla lungimiranza degli amministratori e dei bibliotecari di allora – racconta Gabriele Rossi, a Casa Piani dall’autunno del 1989 e oggi responsabile dei Servizi bibliotecari del Comune di Imola -. Il successo dell’intuizione è stato evidente fin da subito, basti pensare che nel primo anno di vita di Casa Piani il numero dei prestiti è raddoppiato. Ancora oggi quella di Casa Piani è una formula attuale, che fonda su tre punti cruciali. In primis la sede propria, ristrutturata ed arredata ad hoc per essere accogliente e funzionale. In secondo luogo il ricco e sempre aggiornato patrimonio librario e documentario, che vanta oltre sessantamila libri, di cui mille nuovi ogni anno, e cinquemila fra giochi, cd, dvd, vhs e cd-rom. Ma soprattutto il patrimonio umano, perché è il personale qualificato, e motivato, che fa la differenza». (mi.mo.)

L”articolo completo e altri servizi sono su «sabato sera» del 16 gennaio

Nella foto Gabriele Rossi con lo staff di Casa Piani: da sinistra Cristina Montanari, Stefania Marzocchi, Elisabetta Grandi, Nadia Mezzolani, Federica Di Silvio e Lorenza Ravaglia (mancano nella foto Patrizia Magnani e Manuela Montanari)

I 30 anni di Casa Piani, la sezione della biblioteca di Imola completamente dedicata ai ragazzi
Cultura e Spettacoli 22 Gennaio 2020

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli

Dici Manuel Barrueco e dici chitarra. Il musicista di fama mondiale sarà protagonista stasera, mercoledì 22 gennaio, alle ore 21 al teatro Stignani di Imola per la stagione invernale Erf#StignaniMusica. Accompagnato da Cesare Chiacchiaretta al bandoneon e dall’orchestra da camera I Solisti Aquilani, darà vita ad un concerto che spazierà tra secoli diversi, tra Mozart, Vivaldi, Respighi, Piazzolla e Caterina Di Cecca. Il programma della serata parte proprio dalla talentuosa e affermata compositrice trentacinquenne con il suo «La via isoscele della sera per archi», brano vincitore nel 2018 del IV Concorso Nazionale di Composizione «Francesco Agnello», per poi proseguire con il «Divertimento in fa maggiore per archi n. 3 K 138» di Wolfgang Amadeus Mozart, quindi con il «Concerto in re maggiore per chitarra e archi» di Antonio Vivaldi e con le «Antiche arie e danze per liuto – Suite III» di Ottorino Respighi. In conclusione sarà eseguito il «Concerto per chitarra, bandoneón e archi» di Astor Piazzolla.

Il chitarrista Manuel Barrueco è riconosciuto in tutto il mondo come «uno dei più importanti interpreti dello strumento per maestria tecnica e musicalità, dotato di suono seducente e liriche non comuni», sottolinea il comunicato stampa del concerto. Nato a Santiago de Cuba, iniziò a suonare la chitarra a orecchio quando aveva otto anni, per poi proseguire la sua formazione in ambienti più accademici: frequentò il Conservatorio Esteban Salas nella sua città natale e, trasferitosi negli Stati Uniti, continuò gli studi a Miami e a New York ed entrò al Peabody Conservatory di Baltimora, dove vinse la Peabody Competition e dove oggi insegna. La sua intensa attività internazionale lo vede ora suonare nelle più importanti capitali della musica in tutto il mondo e con le più grandi orchestre. (r.c.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 16 gennaio

Imola

L'Erf porta a Imola la chitarra di Manuel Barrueco con un concerto che viaggia nei secoli
Sport 22 Gennaio 2020

Calcio serie C, l'Imolese punta sui nuovi acquisti: Chinellato e Ferretti titolari nel derby

Alle 18.30 al Romeo Galli va in scena l‘attesissimo derby tra Imolese e Rimini. Arbitro della partita il signor Collu di Cagliari, che sarà coadiuvato dagli assistenti Conti e Galimberti, entrambi di Seregno.

Qui Imolese. Il tecnico Atzori proporrà il consolidato 3-4-2-1. In porta Rossi, davanti a lui la linea sarà composta da Carini centrale, Boccardi a destra e Checchi a sinistra che sostituisce lo squalificato Della Giovanna. In mezzo al campo Marcucci e Alimi, mentre sulle fasce agiranno, a destra, Garattoni e Valeau a sinistra. In attacco, dietro all”unica punta Chinellato, spazio per la coppia Belcastro-Ferretti.

Qui Rimini. Anche il modulo adottato da mister Colella dovrebbe essere lo stesso, con le due squadre che almeno inizialmente potrebbero giocare a specchio. Davanti all’estremo difensore Sala, la linea ritrova capitan Ferrani dopo il problema fisico che lo aveva costretto al forfait contro il Sudtirol. Accanto a lui dovrebbero giocare sia Paramatti che De Vito. A centrocampo, Cigliano affiancherà Remedi con Finizio a destra e Silvestro a sinistra. Infine, il peso dell’attacco sarà interamente sulle spalle di Gerardi che sarà sorretto da Arlotti e Palma. (da.be.)

Le probabili formazioni

Imolese (3-4-2-1): Rossi; Carini, Boccardi, Checchi; Marcucci, Alimi, Garattoni, Valeau; Belcastro, Ferretti; Chinellato. All. Atzori.

Rimini (3-4-2-1): Sala; De Vito, Ferrani, Paramatti; Cigliano, Remedi, Finizio, Silvestro; Palma, Arlotti; Gerardi. All. Colella.

Foto concessa dall‘Imolese

Calcio serie C, l'Imolese punta sui nuovi acquisti: Chinellato e Ferretti titolari nel derby
Sport 22 Gennaio 2020

Motori, quarant’anni di carriera per Valter Bartolini: «Vinco, quindi continuo»

Se nelle moto esistesse un campionato triathlon, probabilmente Valter Bartolini ne sarebbe il re incontrastato anche ora che insegue le 56 primavere, che raggiungerà il prossimo Ferragosto. I suoi 40 anni di carriera sono un meraviglioso esempio di versatilità, dedizione, tenacia, coraggio, oltre che simbolo e manifesto di longevità agonistica di un motociclismo lontano dai riflettori dei grandi media e nel quale la passione prevale nettamente sul business. Fantasticando, potremmo dire che, se fosse stato un top driver della velocità, avrebbe sfidato tutti, da Kenny Roberts a Marc Marquez, attraversando le generazioni e adattandosi perfettamente all’evoluzione delle numerose moto guidate anche nel cross e nel motard.

E non è finita, perché Bartolini è intenzionato a scrivere altre pagine della sua incredibile storia fatta di tante vittorie, ma anche di molti sacrifici. Con in testa un’aspirazione folle e affascinante nello stesso tempo, correre sul circuito stradale più antico e pericoloso del mondo: quello del Tourist Trophy sull’isola di Man. «E’ un sogno che poteva concretizzarsi ai tempi in cui disputavo il campionato canadese – ci ha rivelato Bartolini -. Ma non ci fu seguito. La voglia di andarci mi è rimasta dentro e, se un team me lo proponesse, accetterei. Non prima però di aver imparato bene il percorso. So che è molto difficile e rischioso correre là, ma io ho sempre pensato che se è destino che uno debba farsi male, gli può succedere ovunque». (a.d.p.)

L”intervista completa su «sabato sera» del 16 gennaio.

Nella foto: Bartolini insieme a Dovizioso

Motori, quarant’anni di carriera per Valter Bartolini: «Vinco, quindi continuo»
Sport 21 Gennaio 2020

Calcio serie C, domani è il grande giorno del derby Imolese-Rimini

Ad un mese esatto dal 22 dicembre (giorno in cui si sarebbe inizialmente dovuta giocare la partita prima dello sciopero), Imolese e Rimini si ritrovano al Romeo Galli un derby sempre molto sentito, quest”anno sicuramente di più per la posta in palio. Le due squadre si sfideranno dopo un inizio 2020 piuttosto simile a livello di risultati: entrambe, dopo aver vinto la gara inaugurale del nuovo anno rispettivamente contro Arzignano e Feralpisalò, sono incappate in una sconfitta con Reggiana e Sudtirol. «Domani ci attende una partita difficile come un po’ tutte alla fine anche perché, da quando sono qui all’Imolese, il mio cammino è sempre stato quello di rincorrere – ha commentato il tecnico rossoblù Atzori -. Affrontiamo una partita che reputo la più importante per diverse concause tra cui il fatto che giochiamo in casa e dobbiamo sfruttare il fattore campo contro un Rimini che si è rinforzato. Naturalmente la cosa più importante è e rimane il risultato».

Il Rimini, invece, nel calciomercato invernale che ha rivoluzionato enormemente la rosa. Un intervento necessario vista la situazione che vede la squadra di Colella all’ultimo posto in classifica a quota 15 punti ma a sole 4 lunghezze dalla salvezza diretta. La speranza dei rivieraschi è di invertire il trend (fino ad ora piuttosto negativo con 5 sconfitte, 1 vittoria, 12 goal subiti ed appena 4 segnati) in un girone di ritorno cruciale.

I convocati dell‘Imolese

Portieri. 1 Libertazzi, 12 Seri, 22 Rossi. Difensori: 2 Alboni, 5 Checchi, 19 Boccardi, 23 Garattoni, 26 Carini, 27 Valeau, 29 Ingrosso, 30 Schiavi. Centrocampisti. 4 Marcucci, 6 Alimi, 8 Tentoni, 10 Belcastro, 17 Maniero, 25 Artioli. Attaccanti. 7 Latte Lath, 9 Vuthaj, 14 Ngissah, 20 Sall, 21 Chinellato, 32 Ferretti.

Calcio serie C, domani è il grande giorno del derby Imolese-Rimini
Cronaca 21 Gennaio 2020

Un nuovo contributo da oltre 158 mila euro in arrivo per il Palareggiani di Ozzano

Ulteriore contributo in arrivo per l”intervento di efficientamento energetico del Palareggiani di Ozzano. Al finanziamento già ottenuto dalla Regione Emilia-Romagna infatti, dell”importo di 163.820,43 euro, si è aggiunto un contributo a titolo di Conto termico del valore di 158.673,878 euro. I lavori sono già stati realizzati, come conferma il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Mariangela Corrado: «Si è trattato di un intervento piuttosto consistente per un importo lavori pari ad oltre 700.000 euro e ci rende davvero molto soddisfatti il fatto di essere riusciti ad effettuarlo mantenendo aperta la struttura, pur limitando le attività sportive ed agonistiche durante il periodo di cantiere».

Per l”intervento, come anticipato, il Comune di Ozzano aveva ottenuto un contributo dalla Regione, legato al bando Por Fesr (si tratta di fondi europei, Ndr) per il periodo 2014-2020. «Ed è proprio di questi giorni – spiega il vicesindaco – l”altra bella notizia per il nostro palazzetto, vale a dire il responso positivo alla richiesta avanzata dal Comune di poter accedere ad un ulteriore contributo sempre sul tema del risparmio energetico, erogato tramite il Gse (Gestore Servizi Energetici). Nello specifico, si tratta di un”opportunità ulteriore di contributi per i privati e le pubbliche amministrazioni, a sostegno degli interventi di riqualificazione degli edifici ai fini dell”efficienza energetica e della produzione di energia termica derivante da fonti rinnovabili».

L”assessore Corrado aggiunge inoltre che «per accedere a questi contributi occorre rispettare tempi e criteri molto vincolanti ed è per questo motivo che, a nome dell”Amministrazione comunale, mi sento  in dovere di fare un plauso e un encomio all”impegno e alla professionalità del personale del Comune, dei professionisti incaricati e delle ditte esecutrici, ognuno per il proprio ambito, che hanno predisposto la documentazione necessaria e svolto correttamente le diverse fasi della procedura che ha dato esito positivo». Il contributo Conto termico di oltre 158 mila euro arriverà dunque, in un”unica rata, entro il 30 aprile di quest”anno.

Si tratta della prima volta che il Comune di Ozzano ha percorso questa recente modalità di accesso ai fondi pubblici. Per il 2019 erano a disposizione, su scala nazionale, ben 200 milioni di euro, ma solo il 25% di essi è stato erogato, sia perché si tratta di un”opportunità ancora poco conosciuta, sia perché la procedura e le modalità di accesso non sono semplicissime. Il contributo in arrivo a Ozzano andrà a coprire un”ulteriore fetta di investimento per l”efficientamento energetico del palazzetto dello sport, inaugurato nel settembre 1987. Nel dettaglio, sono stati realizzati lavori di coibentazione della copertura e cappotto interno sulle pareti esterne, di rivestimento in pannelli coibentati per le testate, sostituzione degli infissi con elevata efficienza energetica, sostituzione dell”impianto termico con pompe di calore e dell”impianto per l”acqua calda sanitaria integrato con pannelli solari e, per finire, di installazione di un impianto fotovoltaico da 8 kW. (r.cr.)

Nella foto, il Palareggiani dopo i lavori

Un nuovo contributo da oltre 158 mila euro in arrivo per il Palareggiani di Ozzano
Cronaca 21 Gennaio 2020

«Mi muovo anche in città», autobus urbani gratis per chi viaggia su rotaia

La Regione Emilia Romagna ha rinnovato per l’anno 2019-2020, più precisamente fino al 31 agosto 2020, l’iniziativa«Mi muovo anche in città», che consente ai pendolari(lavoratori e studenti)titolari di un abbonamento ferroviario annuale o mensile sopra i 10 chilometri, con partenza e/o destinazione da una delle 13 città della regione sopra i 50 mila abitanti (i capoluoghi di provincia più Imola, Faenza e Carpi), di viaggiare gratis sugli autobus urbani delle stesse città, con un risparmio fino a 180 euro.

Per consentire l’adempimento richiesto dalla normativa regionale sull’obbligo di validazione è necessario caricare gli abbonamenti annuali o mensili sulla tessera «Mi muovo» emessa dalle aziende di trasporto pubblico locale oppure sulla tessera «Unica»di Trenitalia. (r.cr.)

«Mi muovo anche in città», autobus urbani gratis per chi viaggia su rotaia
Cronaca 21 Gennaio 2020

Rimborsi per bus e treno previsti anche nel 2020

Sono state prorogate per il terzo anno consecutivo le agevolazioni tariffarie sugli abbonamenti annuali del trasporto pubblico (bus o treno) concordato tra la Regione Emilia Romagna, il Ministero dello Sviluppo Economico ed il Ministero dell’Economia, finanziato con le risorse del «Fondo idrocarburi».
Si tratta di una possibilità legata al Fondo idrocarburi, ovvero l’indennizzo previsto per i territori sede di estrazione di idrocarburi, e serve per incentivare il trasporto pubblico su gomma e ferro. Per quanto ci riguarda da vicino, sono interessati i residenti nei comuni di Imola e Medicina. Per gli imolesi lo sconto è del  20%, mentre per i medicinesi, invece, sale addirittura al 50%.

Al rimborso hanno diritto i titolari di un abbonamento annuale acquistato tra l’1 agosto 2019 e il 31 luglio 2020. Occhio però alle finestre entro cui è possibile fare domanda. Le richieste per gli abbonamenti acquistati tra l’1 agosto 2019 e il 31 gennaio 2020 potranno essere presentate fino al 29 febbraio 2020, per quelli acquistati dall’1 febbraio al 30 aprile 2020 la domanda andrà fatta dall’1 marzo al 31 maggio, infine, per i titoli comprati dall’1 maggio al 31 luglio di quest’anno si potrà chiedere l’agevolazione nel periodo compreso dall’1 giugno al 31 luglio.
«Le eventuali richieste presentate oltre i termini, comunque entro il 30 settembre 2020, verranno acquisite dalla aziende di trasporto e liquidate solo in caso di disponibilità di risorse» precisano dalla Regione. (gi. gi.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 16 gennaio

Rimborsi per bus e treno previsti anche nel 2020
Cronaca 21 Gennaio 2020

Domenica le elezioni regionali, oltre 105 mila al voto nel circondario imolese. Come richiedere la tessera elettorale

Mancano pochi giorni ormai alle elezioni regionali. Domenica 26 gennaio, dalle 7 alle 23, saranno chiamati alle urne 105.525 elettori nel dieci comuni del circondario imolese, di cui 55 mila nella sola Imola, dove ci sono 383 neo diciottenni, 186 maschi e 197 femmine, al voto per la prima volta. Nel circondario gli uomini sono 51.411, le donne 54.114. A Ozzano Emilia, invece, gli aventi diritto sono 11.180, 5.446 uomini e 5.734 donne.

Per votare occorre recarsi alla propria sezione con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi ha completato tutti gli spazi a disposizione per i timbri, oppure ha smarrito o deteriorato la tessera, può richiederla gratuitamente all’ufficio elettorale del proprio comune di residenza, esibendo la vecchia tessera (eccetto che in caso di smarrimento). Gli uffici elettorali dei Comuni garantiranno alcune aperture straordinarie per consentire il ritiro delle tessere elettorali. L’ufficio elettorale del Comune di Imola, all’interno dei Servizi al Cittadino – Sala Miceti, sarà aperto giovedì 23 gennaio, nel normale orario di apertura dei Servizi al Cittadino, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17.3, mentre venerdì 24 e sabato 25 gennaio è in programma l’apertura straordinaria dalle 9 alle 18 e domenica dalle 7 alle 23. Venerdì e sabato, sempre dalle 9 alle 18, sarà in funzione anche il servizio di rilascio delle carte di identità, previo appuntamento telefonico allo 0542 602215 o via mail a prenotanagrafe@comune.imola.bo.it.

Gli elettori di Castel San Pietro Terme potranno contare sulle aperture straordinarie dello Sportello cittadino e dell’Ufficio elettorale di venerdì 24 e sabato 25 dalle 8.30 alle 18 e, ovviamente, domenica dalle 7 alle 23. Il primo ufficio è per chi deve ritirare le tessere elettorali giacenti oppure quelle dei nuovi iscritti alle liste elettorali (già informati tramite cartolina); il secondo è per richiedere la nuova tessera in caso di esaurimento oppure il duplicato in caso di smarrimento o deterioramento, oltre che per ritirare i tagliandi adesivi da apporre sulla tessera in caso di cambio di indirizzo che comporti cambiamento anche di sezione elettorale.  A Medicina, l’Ufficio elettorale (portone di via Libertà) sarà aperto venerdì e sabato dalle 8.15 alle 18 e domenica per tutta la durata delle operazioni elettorali. Quanto a Ozzano Emilia, le aperture dell’Ufficio (in via della Repubblica 10) saranno giovedì 23, venerdì 24 e sabato 25 dalle 9 alle 18 e domenica dalle 7 alle 23. (r.cr.)

Domenica le elezioni regionali, oltre 105 mila al voto nel circondario imolese. Come richiedere la tessera elettorale
Sport 21 Gennaio 2020

Ciclismo, l’edizione 2020 del Giro d’Italia Under 23 farà tappa a Mordano

Il Giro d’Italia Giovani Under 23 del 2020 farà tappa a Mordano. È stato annunciato questa mattina, martedì 21 gennaio, a Milano e ora la data è da segnare in rosso nel calendario: sabato 6 giugno, la terza tappa partirà da Riccione per concludersi proprio in centro a Mordano, dove ha sede la Nuova Ciclistica Placci 2013. Il Giro U23 arriva praticamente a casa di Marco Selleri, il direttore generale della corsa, che dopo l’esperienza del Giro Pesca e Nettarina di Romagna Igp (fino al 2015, dopo aver iniziato nel 2008 prendendo il posto di Giuseppe Gaddoni) è riuscito nel 2017, insieme al gruppo di volontari della Placci, quasi tutti di Mordano, Bubano, Imola e altri Comuni della Bassa Romagna, a rilanciare una corsa che mancava da cinque anni.

Il Giro Giovani è oggi la più importante corsa a tappe al mondo per ciclisti U23, strategica per far crescere il movimento ciclistico italiano e permettere ai giovani talenti di confrontarsi con i più forti al mondo. Ancora presto per poter definire «ufficiali» i percorsi della tappa, ma si sa già che la Riccione-Mordano sarà una tappa molto spettacolare, impegnativa, con tante salite sui nostri Appennini e un finale che vedrà la carovana entrare nel territorio imolese da Riolo Terme: i corridori affronteranno Mazzolano e Lola, per poi scendere via Bergullo, passare da Zello e scendere ancora verso Bagnara; a quel punto, un passaggio a Bubano e l’arrivo in centro a Mordano. Ci sarà da divertirsi, a casa di Marco Selleri, della Nuova Ciclistica Placci 2013 e di tutto il team al lavoro con la passione che lo ha sempre contraddistinto. (ma.ma.)

Approfondimenti sul numero di «sabato sera» del 23 gennaio.

Nella foto (dalla pagina Facebook del Giro d’Italia Under 23): Marco Selleri e la maglia rosa 2019 Andres Camilo Ardila

Ciclismo, l’edizione 2020 del Giro d’Italia Under 23 farà tappa a Mordano

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