Articoli dell'autore: SabatoSera Redazione

Cronaca 8 Gennaio 2018

A Castel del Rio arriva la fibra ottica

A Castel del Rio arriverà la fibra ottica ultraveloce di Open Fiber. Il progetto prevede di portare la rete veloce in 1268 unità immobiliari pubbliche e private del territorio comunale, comprese quelle isolate, entro il 2018 appena iniziato. Complessivamente si tratta di una nuova infrastruttura in fibra ottica di quasi 60 chilometri per un investimento da un milione e 660 mila euro, reso possibile grazie alla convenzione firmata tra il Ministero per lo Sviluppo Economico, la Regione Emilia Romagna, il Comune e Infratel Italia, società “in house” del Ministero.

L”azienda Open Fiber si è aggiudicata la prima gara per la realizzazione e la gestione di una rete a banda ultra larga nelle cosiddette “aree bianche”, di cui Castel del Rio fa parte insieme ad altri 3043 comuni di Emilia Romagna, Abruzzo, Lombardia, Molise, Toscana e Veneto iscritti al bando di gara. Open Fiber realizzerà dunque la rete pubblica e ne avrà la concessione per 20 anni, curandone anche la manutenzione. Per la realizzazione, ha fatto sapere, utilizzerà “ove possibile cavidotti e strutture di rete sotterranee già esistenti nel comune di Castel del Rio per limitare il più possibile l’impatto sul territorio e gli eventuali disagi per la comunità. Inoltre gli scavi, i cui cantieri resteranno aperti per circa sei mesi dall’inizio dei lavori, saranno effettuati privilegiando modalità innovative sostenibili e a basso impatto ambientale. Il cablaggio avverrà con tecnologia FTTH (fiber to the house) e tecnologia di tipo fixed wireless su banda licenziata”.

“Questa infrastruttura garantisce l”ingresso di Castel del Rio e della valle del Santerno nel ventunesimo secolo – commenta il sindaco Alberto Baldazzi -. Dev”essere chiaro: la banda disponibile per internet, a ultimazione dei lavori, sarà di 100 MB, quella di Milano, di Roma e delle grandi città italiane ed europee. Grazie al Ministero e alla Città Metropolitana e ai Comuni aderenti, questo progetto favorirà una nuova identità del territorio, utilissimo a famiglie e imprese”.

Chi è Open Fiber? Open Fiber è un operatore “wholesale only”, ovvero non vende servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale ma è attivo esclusivamente nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di mercato interessati. Ciò significa che una volta conclusi i lavori, l’utente dovrà contattare un operatore e scegliere il piano tariffario per navigare ad alta velocità, cosa fino ad oggi impossibile in alcuni luoghi del territorio.

A Castel del Rio arriva la fibra ottica
Cronaca 8 Gennaio 2018

Scippa un’anziana all’uscita dalla messa, un arrestato a Castel San Pietro

Attende la fine della messa, pedina una coppia e sfruttando un momento di distrazione scippa la borsa dalle mani dell”anziana. E” quanto avvenuto sabato 6 gennaio ai danni di una settantenne a Castel San Pietro poco dopo il termine della funzione serale del Convento dei Frati Cappuccini cui aveva preso parte insieme al marito.

All”uscita dalla messa i coniugi non si sono accorti di essere pedinati da un quarantunenne di nazionalità marocchina, anch”esso residente a Castel San Pietro. Una volta giunti al parcheggio e saliti in auto, il malintenzionato ha sfruttato un momento di distrazione per aprire velocemente lo sportello della vettura e sottrarre la borsa dalle mani della signora. Grazie alle grida della settantenne due passanti si sono accorti dell”accaduto ed hanno potuto rincorrere il ladro e bloccarlo, chiamando i Carabinieri che hanno poi arrestato il ladruncolo con l”accusa di furto con strappo e restituito la refurtiva alla proprietaria.

Il ladro, gravato da precedenti di polizia, è stato accompagnato in caserma e rinchiuso in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo, che si è svolto questa mattina. Per il quarantunenne il giudice ha dediso per la misura dell”obbligo di dimora a Castel San Pietro e di presentazione giornaliera alla polizia giudiziaria.

Scippa un’anziana all’uscita dalla messa, un arrestato a Castel San Pietro
Cronaca 8 Gennaio 2018

Siccità, dopo la dura estate 2017 il Consorzio di bonifica della Romagna occidentale punta a potenziare la rete idrica imolese

Dopo la straordinaria siccità della scorsa estate e per evitare il ripetersi di situazioni di tale emergenza, il Consorzio di bonifica della Romagna occidentale punta a potenziare la rete idrica.

L”eccezionale siccità dell”estate 2017, infatti, dovuta tanto alle scarse precipitazioni quanto all”assenza di neve nell”inverno precedente, ha fatto registrare situazioni difficili in molti torrenti ed affluenti del territorio e, di conseguenza, ha messo in pericolo specie animali selvatiche, ma anche parecchi allevamenti. Per contrastare lo spreco di acqua, diversi Comuni avevano emanato specifiche ordinanze restrittive per regolamentare i prelevamenti di acqua da fiumi, torrenti, laghi e bacini ma anche dalla rete idrica domestica.

Per evitare il ripetersi di situazioni analoghe e “visti i segnali sempre più evidenti del cambiamento climatico in corso – sottolineano dal Consorzio di bonifica della Romagna occidentale – il nostro impegno non si ferma alla gestione delle opere esistenti, ma sforzi altrettanto intensi sono prodotti nella progettazione di nuovi sistemi irrigui con l’obiettivo di un efficientamento di tutto il reticolo distributivo mediante la sostituzione di reti in pressione a quelle tuttora costituite da canali vettori a cielo aperto“.

Nel distretto di pianura, quello di cui fa parte il territorio imolese, sono previsti due ampliamenti alle reti attuali, da realizzarsi nei prossimi due anni. Un intervento riguarda l”area Selice-Santerno, dove sono previste opere per circa 7,3 milioni di euro che interesseranno, complessivamente, oltre 270 aziende agricole in un”areale di duemila ettari che saranno servite da una rete di 42 chilometri di nuove condotte. L’altro intervento, invece, è ipotizzato nel territorio faentino. I lavori dovrebbero prendere il via tra la fine del 2018 e i primi mesi del 2019.

“Si tratta di progetti che possono essere finanziati con le economie conseguite in precedenti lavori – precisa Alberto Asioli, presidente del Consorzio di bonifica della Romagna occidentale -. Ora attendiamo i decreti attuativi dei ministeri competenti, ovvero dell”assessorato alle Politiche agricole per i lavori dell”imolese, per dare il via agli interventi”.

Siccità, dopo la dura estate 2017 il Consorzio di bonifica della Romagna occidentale punta a potenziare la rete idrica imolese
Sport 8 Gennaio 2018

Il primo oro dell’anno dell’Unione sportiva imolese lotta è rosa

Il primo oro 2018 dell”Usil, Unione sportiva imolese lotta, è rosa. Ad aggiudicarselo è stata la lottatrice Rebecca De Leo, che ieri (domenica 7 gennaio) ha portato i colori della squadra imolese al terzo torneo internazionale di lotta libera e femminile Open Cup Le Creusot svoltosi nella Borgogna francese.

La giovane, classe 2002, si è aggiudicata il titolo nella categoria Cadetti 57 kg, mentre di solito compete in quella di 53 kg, vincendo contro un”atleta ungherese e due francesi.

Per l”imolese, unica dell”Usil a partecipare alla gara francese, la partecipazione al torneo francese è valsa come preparazione per i Campionati italiani Cadetti che si svolgeranno il prossimo 10 febbraio.

Nella foto: Rebecca De Leo sul podio francese

Il primo oro dell’anno dell’Unione sportiva imolese lotta è rosa
Sport 8 Gennaio 2018

Volley B2 femminile, Capannori troppo forte per la Csi Clai Imola

Parte con uno scivolone il 2018 del Csi Clai che deve cedere alle toscane del Capannori per 3-0 in un incontro senza storia.

La capolista, che fino a qui ha ceduto un solo punto in stagione (le ha vinte tutte di cui solo una al tie-break), ha superato le ragazze di Turrini con dieci punti di distacco nel primo set e sette nel secondo. Il terzo ed ultimo parziale è più stato equilibrato nel risultato.

Con questa vittoria le toscane volano a +9 sulle imolesi.

Le biancoblu saranno impegnate a Rimini sabato 13 gennaio, alle 17 sul campo del Caf Acli Stella.

Csi Clai Imola – Nottolini Capannori 0-3 (15-25, 18-25, 21-25).

Imola: Rapisarda n.e., Devetag 8, Bombardi, Cavalli 1, Ferracci 7, Folli, Ricci Maccarini, Melandri 8, Tamburini 5, Collet 6, Tesanovic n.e., Bacci n.e., Magaraggia (L). All.: Turrini.

Capannori: Mutti 5, Miccoli (L), Magnelli 7, Coselli n.e., Renieri 13, Puccini 11, Deoma n.e., Roni 11, Bonasera n.e., Bresciani, Chericoni, Chiavacci (L2), Marsili n.e., Maltagliati n.e. All.: Becheroni.

Volley B2 femminile, Capannori troppo forte per la Csi Clai Imola
Sport 7 Gennaio 2018

Basket C Gold, la Virtus Vis Imola vince e si gusta un… Boero

Quinto successo consecutivo per la Virtus Vis Imola che, anche nel 2018, non perde l”abitudine di vincere ed espugna 87-80 il parquet del Bologna Basket, grazie alle prestazioni maiuscole di Boero e Nucci, autori entrambi di 21 punti.

Vittoria, comunque, mai in discussione quella conquistata dalla squadra di Tassinari che, per tutto il match, ha mantenuto una distanza di sicurezza sui felsinei. Tutto questo nonostante la bella prova dell”ex giallonero Fin, l”ultimo dei suoi forse ad arrendersi nel tentativo di innescare la rimonta sul finire del terzo quarto. Nell” ultimo periodo la Vsv, però, ha legittimato il primato solitario in classifica, amministrando il risultato fino alla sirena finale.

Con questa vittoria la Vsv sale a quota 22 punti, sempre due lunghezze avanti alla coppia Ozzano e Fiorenzuola. Nel prossimo turno, in programma domenica 14 (ore 18), i gialloneri saranno impegnati sul campo di Fidenza.

Bologna Basket – Npc 80-87 (13-20, 32-43, 57-67)

Bologna: Poluzzi 11, Fin 23, Cerulli 6, Tugnoli 12, Cortesi 4, Drago ne, De Pascale 4, Guerri, Brotza ne, Bertuzzi, Saccà, Legnani 20. All. Lolli. 

Vsv: Dal Fiume 12, Nucci 21, Casadei 14, Ranocchi 7, Zytharyuk 9, Boero 21, Sangiorgi 2, Sassi, Creti, Dalpozzo 1. All. Tassinari.

Nella foto (dalla pagina facebook della Virtus Vis Imola): Luigi Boero

Basket C Gold, la Virtus Vis Imola vince e si gusta un… Boero
Sport 7 Gennaio 2018

Basket A2, l’Andrea Costa apre il 2018 alla grande. Battuta Udine col brivido finale

L”Andrea Costa vince 76-73 contro Udine, in un match importante per la sua classifica contro la terza della classe arrivata al Ruggi disposta a tutto per mettere in cassaforte la qualificazione alla Coppa Italia.

Nel primo quarto i biancorossi guidati da Maggioli, Gasparin e da una forte difesa piazzano un +10 ai friulani, ma un fischio forse generoso degli arbitri e una palla persa permettono a Dykes e compagni di chiudere la prima frazione sotto 23-17. Nel secondo quarto Udine cerca di rientrare subito in partita, ma le triple degli americani Bell e Wilson tengono Imola sempre avanti, con il vantaggio che sfiora sempre la doppia cifra. All”intervallo lungo il tabellone segna 42-36 in favore della squadra di coach Cavina.

Nel terzo parziale Imola gioca da squadra e non toglie il piede dall”acceleratore portandosi fino a +11 (54-43 al 26”), ma nel finale un mini black-out offensivo riporta Udine a -8 (59-51) alla sirena. L”ultimo quarto si apre con 5 punti consecutivi di marca friulana che costringono Cavina a chiamare timeout. Il minuto di pausa sorride a Bell e compagni con l”americano protagonista di una «bomba» subito però disinnescata dai canestri ospiti per il 64-62 al 34”. Finale thrilling con Imola priva di Alviti uscito per cinque falli che tenta di allungare, ma Dykes non ci sta e al 36” il punteggio è fermo sul 70-67. Sale in cattedra Prato dall”arco (73-67 al 38”) e Bell che trasforma i due liberi a disposizione, ma il capitano argentino prima scivola e perde palla poi la sua penetrazione non va a buon fine e Udine, con Benevelli, ne approfitta e con due triple torna a -2, quando mancano solo 36”” al termine.

Possesso biancorosso, Penna perde palla e la rimessa è di Udine (75-73 a soli 17’’ dalla fine). Il gioco riprende, ma Benevelli spara la tripla sul ferro e Wilson è il più lesto di tutti a prendere rimbalzo e fallo. A -4”” dalla sirena va in lunetta: sbaglia il primo e mette il secondo per il 76-73. Il palaRuggi trema, ma il tiro di Pinton dalla linea dei 3 punti non va a bersaglio per la gioia di tutti i tifosi imolesi sugli spalti e dei giocatori sul parquet.

L”Andrea Costa, con questa vittoria, sale all”ottavo posto in classifica e tornerà in campo domenica 14 (ore 18) al palaCattani di Faenza nel derby contro Forlì.

Andrea Costa – Udine 76-73
(23-17, 42-36, 59-51) 

Imola: Bell 19, Alviti 2, Maggioli 11, Wiltshire ne, Cai ne, Wilson 16, Gasparin 8, Prato 6, Toffali, Rossi, Penna 11, Simioni 3. All. Cavina.

Udine: Dykes 20, Mortellaro 4, Latorre 2, Veideman, Raspino, Nobile 2, Pinton 6, Ferrari ne, Chiti ne, Pellegrino 14, Benevelli 13, Diop 12. All. Lardo. 

Nella foto: il capitano Patricio Prato

Basket A2, l’Andrea Costa apre il 2018 alla grande. Battuta Udine col brivido finale
Sport 7 Gennaio 2018

Imolese più grigia che rossa o blu

Giornata grigia. Momento grigio dopo le vacanze. Partita grigia, diventata nera dopo il gol subito da Jogan all’82’ e nerissima dopo la rete di Ambrosini al 94’, che ha sbloccato il big-match di Fiorenzuola, quasi un segno del destino per l’attacco che l’Imolese schierava un anno fa di questi tempi (Ferretti, Ambrosini e Longobardi) rispetto a quello che propone adesso (Ferretti da recuperare, Pittarello poco incisivo, Titone desaparecido).

Sono recuperabili 8 punti al Rimini nelle ultime 18 partite? Difficilissimo, soprattutto per un rendimento globale che stenta a decollare, come ha dimostrato la partita a casa della Sammaurese (priva di Bonandi). Brutta partita fin dall’inizio, con qualche occasione rossoblù, per lo più sporadica e giunta quando si era già sotto, come quelle di Belcastro dal limite, quella di testa con Checchi salvata sulla linea, una rovesciata di Franchini e una traversa di Carraro. E poi alla fine è arrivato il vantaggio dei padroni di casa, nato da un tiro di Nicoli poi rimesso in mezzo per la testa di Jogan.

Per l’occasione, Gadda ha schierato Rossi in porta, Sereni, Garattoni, Checchi e Boccardi in difesa, Carraro, Galanti, Guatieri e Borrelli a centrocampo, infine Belcastro e Pittarello in attacco. Sono subentrati Franchini per Belcastro, Miotto per Borrelli, Salvatori per Galanti.

Imolese più grigia che rossa o blu
Cronaca 7 Gennaio 2018

L’Andrea Costa dona 200 peluches alla pediatria imolese

Al reparto di Pediatria dell”ospedale di Imola Santa Maria della Scaletta la Befana è arrivata… Con le scarpe da basket. In occasione dell”Epifania, infatti, una delegazione composta da giocatori e staff tecnico guidata dal coach Demis Cavina e dal direttore sportivo Tommaso Bergamini ha consegnato circa 200 peluches all”Ausl imolese.

I pupazzi erano stati donati dai tifosi biancorossi in occasione dell”iniziativa “Teddy Bear Toss” durante la partita Andrea Costa Imola Basket-De Longhi Treviso. Per chi non lo sapesse o non fosse pratico di pallacanestro, si tratta di un”usanza in voga da una decina di anni negli Stati Uniti che da qualche anno ha preso piede anche nel basket italiano: al primo canestro della partita gli spettatori hanno lanciato i peluches in campo. Sul parquet imolese ne sono stati raccolti circa 200, poi consegnati agli operatori del reparto della pediatria imolese.

“Siamo molto contenti quando lo sport scende in campo per solidarietà – commenta il coach Cavina -. E” una iniziativa che per noi ormai sta diventando una tradizione alla quale ci fa molto piacere partecipare e ci permette di donare un sorriso con un”azione concreta”.

“L”Andrea Costa è parte della città e in questa occasione ha regalato sorrisi e momenti di serenità ai bambini – è il ringraziamento del direttore generale dell”Ausl Andrea Rossi -. Siamo entusiasti di questo dono che permette ai nostri piccoli pazienti di attenuare la paura di visite ed esami e rende un po” più piacevole la permanenza nel reparto. Nei prossimi giorni consegneremo i peluche ai bambini dopo un attento controllo della corrispondenza alle norme di sicurezza”.

Nelle foto: la delegazione dell”Andrea Costa con i peluches dell”iniziativa “Teddy Bear Toss”. Per chi legge da www.sabatosera.it anche i giocatori biancorossi con il “sacco della Befana”

Imola

L’Andrea Costa dona 200 peluches alla pediatria imolese
Cronaca 7 Gennaio 2018

Un anno senza guerra, a Imola la conferenza internazionale

Un anno senza guerra passa da Imola. Si chiama “2020 A Year Without War” il progetto di cui fa parte l”omonima associazione no-profit imolese che organizza proprio ad Imola la prima conferenza internazionale per informare e sensibilizzare il pubblico mondiale sull”intento dell”associazione, il prossimo 12 gennaio. Sulla falsariga del nome, lo scopo dell”associazione “2020 A Year Without War” è quello di raggiungere per l”anno 2020 un accordo diplomatico di cessate il fuoco fra Stati, che possa in primis far riflettere sull’importanza di riconvertire almeno parte della spesa militare che annualmente tutti i Paesi destinano alla produzione di armi che, fortunatamente, non dovranno essere utilizzate.

Per gli organizzatori “non si tratta di utopia bensì di utilitarismo – spiegano Lorenzo Marchetti, presidente di A year without war Italia, con sede a Imola, e Marta Taroni, vicepresidente, entrambi imolesi -. Di fatto si tratta di riconfermare il Patto di Parigi di rinuncia alla guerra del 1928, impegnando non solo i governi nazionali ma tutti i cittadini in prima persona, rendendoli partecipi. Per questo è importante divulgare la nostra idea pubblicamente e non solo presso gli organi diplomatici”.

Da qui l”idea di organizzare la conferenza internazionale, il prossimo 12 gennaio dalle 18 a Palazzo Sersanti, in piazza Matteotti 8. L’evento vedrà la partecipazione di importanti nomi della diplomazia e del diritto internazionale, fra cui il fondatore americano di “2020 A Year Without War” e docente di filosofia politica al Santa Barbara City College Joseph White, il docente di diritto internazionale a Yale Scott Saphiro, l’ex principal administrator del Consiglio d’Europa Guido Orlandini e la giornalista e vice responsabile de La Nazione di Perugia Erika Pontini.

Il programma prevede alle 18,30 la tavola rotonda sul tema “Perchè 2020 A Year Without War è importante per tutti noi”, apericena e un momento didattico dedicato alle scuole con la partecipazione, per la prima edizione della conferenza, del liceo scientifico imolese. L’ingresso alla manifestazione è libero.

Nella foto: Lorenzo Marchetti e Marta Taroni dell”associazione A year without war Italia

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Un anno senza guerra, a Imola la conferenza internazionale

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