Ciucci (ri)belli

Ciucci (ri)belli 1 Aprile 2021

Uova di cioccolata in dono ai bimbi della Pediatria di Imola

Questa mattina ai bambini del reparto Pediatria e Nido dell’ospedale di Imola sono state donate delle uova di cioccolato come augurio di una buona Pasqua e di una pronta guarigione.

L’iniziativa è stata organizzata dall’associazione Round Table 62 Imola. “Siamo davvero orgogliosi di poter regalare un sorriso ai bambini ricoverati – hanno spiegato il presidente dell’associazione, Lorenzo Gallo, e il segretario, Riccardo Dal Fiume -. Abbiamo acquistato le uova della Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus, con l’idea di donare ai bambini un momento di serenità”.

Soddisfazione espressa dalla dottoressa Laura Serra, direttrice dell’Unità operativa di Pediatria e Nido dell’Ausl di Imola: “Il sostegno che riceviamo dal territorio, dai nostri cittadini ci fornisce ancora più forza nel fare il nostro lavoro: curare i bambini nel miglior modo possibile”. “Siamo molto contenti – ha commentato il direttore generale dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi – quando associazioni come questa ci dimostrano tutto il loro affetto e la loro gratitudine”.

Nella foto (Isolapress): la consegna delle uova (il primo a sinistra è Riccardo Dal Fiume e il primo da destra è Lorenzo Gallo, dell’associazione Round Table 62 Imola)

Uova di cioccolata in dono ai bimbi della Pediatria di Imola
Ciucci (ri)belli 29 Marzo 2021

L’agenda dei Ciucci (ri)belli: 29 marzo-4 aprile 2021

Le iniziative per bambini e famiglie nella settimana di Pasqua. Auguri a tutti i nostri lettori, grandi e piccoli! 

Lunedì 29 marzo

On line. SCIENZAE. Le case della scienza, festival di divulgazione scientifica e tecnologica fino al 31 marzo 2021: videoconferenze, laboratori on line, documentari, approfondimenti sul cambiamento climatico. Programma.

On line. GENITORI. I diritti alla maternità e paternità nel lavoro e servizi per la conciliazione lavoro e famiglie, incontro on line con l’assessore alle Politiche e Cultura di Genere di Faenza, la Consigliera di parità e i sindacati. Alle ore 17. Gratuito. Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): tel. 0546-691871, informafamiglie@romagnafaentina.it.

Mercoledì 31 marzo

On line. GENITORI. Emozioni troppo grandi per piccoli adulti, incontro per genitori con la psicologa-psicoanalista Arianna Marfisa Bellini del Centro Dedalus di Bologna e con l’illustratore Massimo Pastore. Alle ore 18, sulla piattaforma Meet. Si dialogherà di bullismo, a partire dalla lettura della graphic novel “Quando tu non mi vedi” (Bacchilega editore). Prenotazione obbligatoria.

Giovedì 1 aprile

On line. MOMA. ETA’: 5-10 ANNI. Make art together: exploring sculptures, laboratorio per bambini ispirato alle opere di Martin Puryear, Alexander Calder and Ruth Asawa. Il pdf della presentazione è disponibile su richiesta e sarà condiviso 24 ore prima dell’evento. A cura del Museo di arte moderna di New York. Alle ore 10.30 (alle 16.30 ora italiana), diretta sulla piattaforma Zoom. Iscrizioni (obbligatorie).  Occorrente: 8–10 pezzi di carta; 1–3 fogli di alluminio; matita; 3–4 forchette, blocks o bigcchieri di carta; forbici, nastro adesivo; facoltativo: mmateriali naturali (rametti, sassi); filo. Durata: 1 ora.

Venerdì 2 aprile

On line. CINEMA. ETA’: 6 ANNI+. Sasha e il Polo nord, film d’animazione. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 1o.30. Biglietto unico: 3 euro. Prenotazioni.

On line. CINEMA. ETA’: 8 ANNI+. Le stagioni di Louise, film d’animazione. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 16. Biglietto unico: 3 euro. Prenotazioni.

On line. UNIJUNIOR. Un giorno nel giurassico, lezione-show in diretta streaming, a cura dell’Università per ragazzi Unijunior. “Alla scoperta dei dinosauri, di come erano fatti, delle più bizzarre curiosità, del mondo che abitavano e della causa della loro estinzione! In compagnia del profesor Cima di rapa”. Ore 18. Biglietto: 6,5 euro. Iscrizioni. Una volta acquistato il biglietto, è possibile accedere alla pagina dell’evento dove troverete: il link per partecipare alla diretta; una “lista di ingredienti” (facili da recuperare) per fare l’esperimento.

Un giorno nel Giurassico

Sabato 3 aprile

On line. CINEMA. ETA’: 8 ANNI+. Le stagioni di Louise, film d’animazione. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 10.30. Biglietto unico: 3 euro. Prenotazioni.

On line. CINEMA. ETA’: 6 ANNI+. Un gatto a Parigi, film d’animazione. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 16. Biglietto unico: 3 euro. Prenotazioni.

On line. MUBA. ETA’: 4-7 ANNI. La fattoria di Pasqua, laboratorio di coding e pixel art, organizzato dalla Scuola di robotica in collaborazione con il Museo dei bambini di Milano. Ore 17. Durata: 1 ora. Biglietto: 8 euro. Per partecipare al laboratorio è necessario preparare alcuni materiali di gioco consultabili nella pagina dedicata al laboratorio.

 

Domenica 4 aprile

On line. CINEMA. ETA’: 8 ANNI+. La tartaruga rossa, film d’animazione. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 10.30. Biglietto unico: 3 euro. Prenotazioni.

On line. CINEMA. ETA’: 3 ANNI+. I piccoli e i grandi, selezione di cortometraggi e lettura. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 16. Biglietto unico: 3 euro. Prenotazioni.

Lunedì 5 aprile

On line. CINEMA. ETA’: 6 ANNI+. Il bambino che scoprì il mondo, film d’animazione. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 10.30. Biglietto unico: 3 euro. Prenotazioni.

On line. CINEMA. ETA’: 7 ANNI+. La famosa invasione degli orsi in Sicilia, film d’animazione. Versione originale in francese con sottotitoli. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 16. Biglietto unico: 3,5 euro. Prenotazioni.


Altre risorse on line sempre disponibili

Per genitori

On line. VIDEO. Pillole Educative 0-6 anni, video realizzati dalla pedagogista Simona Olivieri della cooperativa sociale Solco Prossimo, su tematiche educative e pedagogiche relative a bimbi della fascia 0-6 anni. Progetto Spassatempo baby della ludoteca di Castel San Pietro. Fino a luglio i video saranno pubblicati a cadenza settimanale  sul canale Youtube di SolcoProssimo.

On line. SPORTELLO. Sportello on line: i genitori possono inviare domande specifiche o richieste di colloqui virtuali con la pedagogista Simona Olivieri, scrivendo all’indirizzo email sportello06@solcoprossimo.it.

On line. VIDEO. Cinque brevi video pensati per le famiglie con figli in età scolare, realizzati dal servizio Diritto allo studio del Comune e dallo Sportello gratuito di consulenza psico-educativa del Comune di Imola. I video, “riflessioni in pillole” della durata di circa 4 minuti ciascuno, sono pubblicati sul canale Youtube del Comune di Imola.

On line. SPORTELLO. Sportello gratuito di consulenza psico-educativa, a cura del Comune di Imola, per un supporto psicologico personalizzato. Lo sportello è tenuto dalla psicologa Alice Tabellini, che continua l’attività a distanza, on line su appuntamento (per prenotarsi scrivere a sportello.psicoeducativo@comune.imola.bo.it oppure telefonare al numero 339 4883026).

Corsi

On line. MAKERDOJO. ETA’: 8-14 ANNI. Laboratori gratuiti on line di tech education, a cura dell’associazione modenese Makerdojo: Arduino per tutti (età 11-14 anni, in programmazione), Scopriamo Scratch 3.0 (età 8-11 anni, il 7, 9, 14 e 16 aprile 2021), La tua app con Thunkable (età 11-14 anni, in programmazione), Modellazione 3D con Tinkercad (età 8-12 anni, dal 7 al 16 aprile e dal 19 aprile al 6 maggio 2021). Per info e prenotazioni: tel. 327 3210280 email info@makerdojo.it.

Giochi

On line. QUARANTANOIA. Quarantanoia, no grazie, video per favorire l’attività motoria o ludico-sportiva nei bambini, ragazzi e famiglie. A cura del comitato di Ravenna del Centro Sportivo Italiano, Gym Academy Asd e Cacciatori di Idee Odv. “Un’opportunità di gioco e intrattenimento a bambini e ragazzi che sono costretti a rimanere in casa, in quarantena o a causa delle restrizioni dovute alla pandemia”. I primi video, gratuiti e a disposizione di tutti, sono pubblicati sulla pagina Facebook del Csi Ravenna. 

On line. CHILDREN. Save the children mette a disposizione la piattaforma digitale Arcipelago educativo, con contenuti per ragazzi, genitori e docenti. Per i ragazzi: giochi, video, tutorial e articoli, navigando tra argomenti che stimolano la creatività, suddivisi per età (6-11, 11-14, 14-19) e per durata (da meno di 1 minuto a più di 1 ora).

On line. WUNDERBO. App (scaricabile da Google Play) che conduce alla scoperta delle raccolte del Museo civico medievale e del Museo di Palazzo Poggi di Bologna. Superando prove di abilità si possono collezionare in una “camera delle meraviglie” gli oggetti più curiosi e affascinanti dei Musei e condividere la loro storia con gli amici.

On line. ARTENA. Gioca e impara, attività on line per bambini, in attesa della riapertura dei Musei di arte antica di Ferrara, l’associazione culturale ArteNa porta bambini e ragazzi alla scoperta di curiosità e dettagli sui palazzi e sulle loro collezioni, tramite la didattica a distanza.

On line. PARIS. Le mascotte Pompon e Lily accompagnano i più piccoli alla scoperta delle principali opere dei musei parigini d’Orsay e de l’Orangerie. Nella Gazette del M’O tante notizie curiose sui due musei. Per esempio, come ha fatto un elefante di 200 anni ad arrivare al Musée d’Orsay? www.petitsmo.fr

On line. LONDON. I musei di Londra propongono una serie di attività on line per divertirsi anche restando a casa: https://www.museumoflondon.org.uk/families/fun-home

On line. BARTOLOMEO. Giochi didattici, attività pratiche e lesson plan per le cinque classi della scuola primaria su Bartolomeo education.

On line. SESAME STREET. Vi ricordate il Muppet Show? Giochi, video e disegni sul sito Sesame Street.

On line. MATIKA. Esercizi di matematica per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni su Matika.

On line.  SCHERMI E LAVAGNE. I giochi di Schermi e Lavagne: la sezione ragazzi della Cineteca di Bologna mette a disposizione on line una serie di schede gioco sui film per bambini. La scheda gioco di Versi perversi di Roald Dahl. Inoltre, ogni domenica le proiezioni proseguono sulla piattaforma #iorestoinsala.

Laboratori

On line. GIOCAMUSEO A DOMICILIO. Una raccolta di video pensati per avvicinare i bimbi all’arte, alla storia, alla cultura del territorio in maniera divertente e giocosa. È quanto propongono i Musei civici di Imola sul loro canale YouTube: la storia della città, la scienza, la storia dell’arte, l’archeologia, lo sviluppo della creatività e della manualità sono gli ambiti in cui si muovono le proposte, realizzate con l’intento di promuovere la conoscenza e scoprire la ricchezza del patrimonio culturale cittadino. Ogni video è indirizzato a una fascia d’età definita.

On line. RICETTE. Per i piccoli chef che si vogliono cimentare in cucina (con l’aiuto di un adulto), il Ceas propone le ricette della tradizione raccolte durante l’edizione 2020 del Baccanale. All’appello hanno risposto 46 persone e anche alcune classi delle scuole primarie di Imola, che hanno inviato in totale 73 ricette. Il ricettario in versione digitale è pubblicato qui.

On line. SPASSATEMPO. Fino a giugno, tutti i giovedì nuovi video tutorial con attività pratiche da fare con i bambini, realizzati dalle educatrici della cooperativa SolcoProssimo, che gestisce la ludoteca Spassatempo di Castel San Pietro. Si possono trovare sul canale Youtube della cooperativa nelle playlist dedicate: Attività Spassatempo Baby 0-3 anni e Attività Spassatempo Baby 3-6 anni (link).

On line. FELLINI. Il treno di Federico, kit didattico digitale con un video e una scheda per realizzare un laboratorio dedicato al grande regista. A cura di Senza titolo. Altre attività qui.

On line. MUNARI. In casa con Munari, sito a cura dell’associazione Bruno Munari, con “stimoli e idee per tante sperimentazioni da realizzare”, ispirati al grande artista e designer italiano.

On line. CINEMA. Missione Cinema! Kids&Family è la sezione che il Museo del cinema di Torino dedica alle attività on line per bambini e famiglie: cinema-tutorial, fumetti, costruzione di giochi ottici, mestieri del cinema, quiz, eventi, idee, curiosità e sperimentazioni cinematografiche per tutta la famiglia. Ogni settimana nuovi giochi e attività da seguire sulla pagina Facebook Educamuseocinema.  Inoltre, Kids movie club: ogni settimana giovanissimi cinefili consigliano film da vedere!  Per partecipare: didattica@museocinema.it.

On line. MAV. La Fondazione Modena arti visive (Mav) propone sul proprio sito una serie di contenuti digitali per bambini e famiglie. Tra queste, il laboratorio on line Il mondo alla rovescia, “per scoprire i principi alla base della fotografia e costruire uno speciale cannocchiale per osservare la realtà capovolta a testa in giù”.

On line. TRIENNALE. La Triennale di Milano organizza attività on line dedicate alle famiglie “per affinare il senso estetico dei bambini e accendere la loro curiosità sul mondo”. Nella sezione Famiglie e bambini trovate i laboratori ludosofici Vite da immaginare, Broken Atlas, Pu(n)c e il Dizionario situazionistico: come sarebbe una cena a lume di candela tra un’edera e un gatto? E una partita di calcio tra bruchi e robot?

On line. LIGABUE.  C’era una tigre sul Po, piccoli laboratori on line per incontrare Ligabue, in attesa che riapra la mostra al palazzo dei Diamanti di Ferrara. Attraverso brevi schede, di settimana in settimana, sarà possibile scoprire qualcosa di più sul pittore di Gualtieri e svolgere attività creative, facilmente realizzabili a casa.

On line. GUGGENHEIM. ETA’: 5-11 ANNI. Do it at home, laboratori educativi proposti del Museo Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

On line. VAN GOGH. Sul sito del museo Van Gogh di Amsterdam, una sezione dedicata ai bambini, con disegni e giochi per scoprire la vita e le opere del geniale artista.

On line. TATE KIDS. Nella sezione per bambini del sito della Tate Gallery di Londra, laboratori, quiz e video per giocare con l’arte e scoprire gli artisti.

On line. EGIZI. Il Museo Civico Archeologico di Bologna propone il quaderno didattico Una casa per Iadi e Perpauti per raccontare ai bambini la vita domestica nell’Antico Egitto.

On line. VENARIA. La Reggia di Venaria a Torino propone laboratori e passatempi on line per scoprire la storia, l’arte e l’architettura della Reggia di Venaria: https://www.lavenaria.it/it/educazione/laboratori-line-bambini

On line. COLOROPOLI. Coloropoli, laboratorio virtuale sul tema del colore, creato dalla paper artist Isadora Bucciarelli, in esclusiva per United Colors of Benetton e il Museo dei Bambini di Milano. Per scaricare il materiale, cliccate qui.

Letture e storie

On line. CAA. Libri da ascoltare e altre risorse in Caa (comunicazione aumentativa e alternativa), a cura del Centro sovrazonale di comunicazione aumentativa di Milano e Verdello.

On line. PIMPA. Gioca e leggi con Pimpa sul web: fumetti animati, oltre 100 giochi e 60 storie di Pimpa da esplorare, leggere e ascoltare sul web.

On line. STORIE. Venti storie da ascoltare sul sito di Babalibri. C’è anche il mitico Caccapupù!

On line. RAI. Sul sito di Rai Play Radio, una serie di video con letture e approfondimenti dedicati ai più piccoli. Inoltre, su Su RaiPlay, nella sezione “Ad Alta Voce”, sono reperibili le letture radiofoniche dei più famosi classici per ragazzi, lette da grandi attrici e attori italiani.

On line. INGLESE. Il sito Free kids books mette a disposizione libri gratuiti in inglese, ma anche in francese e spagnolo, suddivisi in base all’autore e all’età del lettore.

On line. SCIENZA. Il Museo della scienza e tecnologia di Milano propone le Storie digitali: risorse on line, video, podcast, app, esperienze di realtà virtuale e aumentata, applied games e installazioni interattive.

On line. BARACCA. Le dodici storie de #LaBaraccaRacconta, pubblicate tra marzo e giugno 2020, disponibili per la visione su Facebook su Youtube e sui  profili Instagram e IGTV.

On line. STILTON. Il sito di Geronimo Stilton mette a disposizione gratuitamente storie da leggere, disegni da colorare, giochi.

On line. GATTI. La scienza dei gatti, storia digitale a cura del Museo della scienza e della tecnica di Milano.

On line. FUMETTI. Storie e fumetti da leggere on line sul sito https://www.francopaniniragazzi.it

On line. BRITISH COUNCIL. Fumetti (Marvel e Disney), giochi, libri, film, concerti on line e gratis per un anno per il pubblico italiano. Iniziativa promossa dal British Council. Per info e per registrarsi: https://www.britishcouncil.it/progetti/digital-library

On line. CONTASTORIE. Il Contastorie Marco Bertarini racconta storie al telefono ai bimbi dai 3 agli 8 anni, utenti delle biblioteche del circondario imolese. Il genitore dovrà contattare telefonicamente o per email la biblioteca presso cui è iscritto il proprio figlio. Sarà poi richiamato dal Contastorie.

On line. LOUVRE. La sezione Kids del museo del Louvre di Parigi propone videoracconti per bambini (in inglese o francese).

Natura

On line. CEAS. Caccia al Geotesoro del Santerno, speciale tour guidato costituito da 3 diversi percorsi che, attraverso l’app gratuita Izi Travel porta alla scoperta di alcuni fra i più significativi geositi del circondario imolese. Attraverso l’applicazione è possibile anche imparare divertendosi, completando i percorsi con le tappe dei geositi, rispondendo alle domande di ogni tappa e incrementando il proprio punteggio. La realizzazione di tale app fa parte degli eventi e delle attività realizzate in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Scarabelli. Iniziativa a cura del Ceas Imolese. Info per scaricare e usare l’app.

On line. CEAS. In attesa di riprendere le attività, il Ceas imolesa ha pubblicato sul proprio canale Youtube i video delle iniziative svolte di recente. Tra queste, L’autunno nel bosco, vidoescursione autunnale al Bosco della frattona, realizzata in occasione del 20 novembre, Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in collaborazione con la rete delle cooperative culturali imolesi Rete sapere, e con il naturalista Massimo Bertozzi, coordinatore del Ceas Imolese.Link.

On Line.  SCARABELLI. L’esemplare Dott. Giuseppe – Viaggio semiserio sulle tracce del Professor G. Scarabelli, spettacolo teatrale on line, in occasione del bicentenario della nascita del geologo e paleontologo imolese. Iniziativa a cura del Ceas Imolese. Il video è visibile sul canale YouTube  LINK e sulla pagina Facebook del Ceas Imolese. Lo spettacolo,  a cura della cooperativa culturale Il Mosaico, si è avvalso degli attori Alfonso Cuccurullo e Enrico Folli, dell’illustratore, maestro d’arte, fumettista Vito Baroncini e di Federico Squassabia alle musiche.

On line. GESSO. La Vena del gesso romagnola, videoincontro a cura della guida escursionistica e speleologica Stefano Schiassi, della Compagnia Guide valli bolognesi. Sullo stesso sito, sono disponibili anche altri approfondimenti sulle peculiarità naturalistiche del nostro territorio.

On line. NATIONAL GEOGRAPHIC. National geographic kids è un sito interamente dedicato ai bambini, con giochi, video e tanti contenuti da esplorare.

On line. ACQUARIO. Sulla pagina Facebook dell’Acquario di Genova tanti video per scoprire le meraviglie del mare: squali, razze, cavallucci  marini…

Visite virtuali

On line. SCIENZE. Sul sito del Museo civico di Scienze naturali di Faenza è possibile vedere le collezioni presenti attraverso una visita virtuale.

On line. CASA BIANCA. Visita virtuale della Casa Bianca a Washington, sul sito Google Arts & Culture, questa e molte altre scoperte virtuali per girare il mondo restando a casa.

On line. METROPOLITAN. #MetKids, il Metropolitan Museum of Art di New York dedica ai più piccoli un intero sito ricco di contenuti: la mappa interattiva a fumetti del museo, una macchina del tempo per scoprire i pezzi più curiosi del museo e tanti video con laboratori creativi.

On line. EGIZI. Archeologia Invisibile, visita virtuale alla mostra temporanea del Museo egizio di Torino. “Uno strumento immersivo, sviluppato da alcuni studenti del corso di laurea in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino in collaborazione con lo studio creativo Robin Studio, che, utilizzando fotocamere a 360°, hanno realizzato una riproduzione 3D dell’esposizione. Grazie al virtual tour sarà così possibile esplorare le sale espositive e le vetrine ospitate, navigandone tutti gli elementi, dai video ai singoli reperti, da qualunque dispositivo.
È inoltre possibile approfondire i temi della mostra anche su YouTube: i video con interviste ai ricercatori, raccontano le archeometriche che hanno permesso di riscoprire la biografia degli oggetti”.
Inoltre, nella sezione Non perdiamoci di vista, il Museo egizio di Torino propone tante attività anche per i più piccoli: video tutorial e mini laboratori per costruire manufatti come facevano gli antichi Egizi; interviste agli egittologi del Museo a cura di piccoli giornalisti; storie disegnate; storie egizie della sera su Zoom, ogni venerdì, sabato e domenica alle ore 20.30 con le letture delle storie ispirate ai miti e alle leggende dell’antico Egitto.

On line. PERGAMON. Visita virtuale al Pergamonmuseum di Berlino.

On line. DALI. Visita virtuale al Museo Dalì di Figueres.

On line. PREISTORIA. Visita virtuale al Museo della Preistoria don Luigi Donini di San Lazzaro di Savena. Clicca qui.

L’agenda dei Ciucci (ri)belli: 29 marzo-4 aprile 2021
Ciucci (ri)belli 27 Marzo 2021

Dad sì o no? Il parere dell’insegnante e illustratrice Giorgia Atzeni

Giorgia Atzeni è storica dell’arte, illustratrice, grafica editoriale e soprattutto insegnante di materie letterarie e storia dell’arte nella scuola secondaria di primo e secondo grado. Vive e lavora a Cagliari. Per Bacchilega Junior ha pubblicato Prima e poi, albo di poesie firmate da Teresa Porcella; per lo stesso editore illustra la serie Storie del nido della collana I Libricini (che a oggi conta cinque titoli di piccola narrativa per piccolissimi lettori). Questa sua testimonianza è stata pubblicata sul settimanale Sabato sera del 18 marzo 2021.

Noi prof coraggiosi, molto motivati e amanti delle assurde novità che la vita ci riserva soprattutto in ambito professionale, in quest’ultimo anno ci siamo buttati a capofitto in un’impresa mica facile: far funzionare alla bell’e meglio, in tempi di pandemia, l’insegnamento da remoto. Giovani e meno giovani, adolescenti, bambini e docenti di vecchia e nuova guardia hanno provato gioie e dolori dello smart working. Ma qui non si tratta semplicemente di spedire mail, di mantenere i contatti coi clienti, di partecipare a estenuanti call conference coi colleghi e capi d’azienda. Tutte attività tanto nobili quanto stressanti. No! Qui si tratta di portare avanti l’azione educativa attraverso i «potenti» mezzi del web. Educare a distanza, ormai l’abbiamo capito, è certamente un ossimoro. Un ossimoro, a tratti indispensabile, da somministrare in emergenza con moto alternato.

Il senso dell’«e-ducare» sarebbe quello del «condurre fuori». Attività improbabile da realizzare nei mesi di clausura, quando tutti sono stati «dentro» per il lockdown del primo Dpcm dell’era Covid. Incarico inverosimile per gli insegnanti soprattutto nella primissima fase in cui la dad è approdata sul pianeta scuola e di nuovo oggi che la terza ondata sembra travolgere la penisola contrassegnata da colori più o meno accesi.

Trattandosi di espressione astratta figurata quanto il famoso «Imbuto di Norimberga» (Nürenberg tricther o Nürenberg Funnel), l’ossimoro dell’educazione a distanza dovrebbe funzionare, suonare bene, come tutte le figure retoriche. Tuttavia l’esperimento, viepiù necessario, inizia a produrre suoni dissonanti e poco armonici. Quella dell’imbuto è una descrizione ironica che pretenderebbe di visualizzare l’azione dell’educare o dell’insegnare, ovvero la pratica di travasare contenuti nozionistici, o conoscenze, da un «contenitore A», pieno, a un «contenitore B», vuoto o semivuoto, con caduta verticale, soprattutto se il docente sta più in alto del discente, meglio se su una predella. Questo sembra incontrovertibile nella tradizione figurativa e letteraria barocca sino a oggi, anche se la «caduta dall’alto» delle informazioni poi ha avuto in classe, non dimentichiamolo, una metamorfosi «frontalizzata» secondo la linea «cattedra-banco» con distribuzione ramificata «a pioggia» come nel proverbiale droplet.

Detto così sembra molto semplice e lineare. Io parlo. Tu ascolti (se ascolti). Tu impari (forse).

Per illustrare oggi l’atto di e-ducare e insegnare io preferisco usare la metafora della siringa nell’atto di aspirare, di un cavatappi, di un aspirapolvere «che porta fuori», estrae quel che c’è di buono, con un processo metacognitivo, in cui talvolta si assumono le conoscenze e talvolta le si estraggono, magari dopo una buona rimescolata in un frullatore-estrattore di succhi di frutta e verdura. L’educare, con o senza imbuto, tuttavia non implica sempre e solo il condurre fuori – all’aperto, oggi più che mai – i discenti per permettere loro di conoscere il mondo con l’esperienza diretta delle cose, ma anche (e soprattutto) di condurre loro «fuori dagli schemi», dai «peccati originali», per combattere (come cita il dizionario) dalle inclinazioni non buone, anche se a questo punto ci si immette in un campo che non vorrei invadere mai, ovvero quello della morale. Quindi è chiaro che il condurre fuori è essenziale nell’apprendimento esperienziale, sebbene quasi mai gli studenti escano dalla classe (questo comporta ogni volta stressanti responsabilità burocratiche e penali che fanno desistere anche i maestri e i prof più motivati!). Prassi vuole che per un intero anno scolastico i ragazzi abbandonino una stanza per entrare in un altro luogo chiuso, la classe.

Ma veniamo al dunque: non recandosi più nemmeno a scuola gli scolari devono imparare qualcosa pur stando fermi in cameretta. Devono ascoltare o visualizzare attraverso lo schermo del tablet o del cellulare un’opera d’arte o un testo ma non possono fare esperienza diretta delle cose. Argomento che non porterei necessariamente in favore della lezione in presenza perché anche in classe il tour al museo si faceva virtualmente, attraverso lo schermo della lim.

Tecnologi e tecnofobi si affrontano e dibattono: dad sì o dad no?

Oggi sono in tanti a criticare e demolire l’esperimento didattico che c’è capitato a tiro! Altri lo preferiscono, perché su Meet finalmente c’è il tasto per silenziare la classe che rumoreggia. Lo capisco! Nessuno se lo aspettava. Nessuno era pronto. Chi poteva immaginare un mondo in lockdown, tutti a casa, ma tutti tutti tutti! E cosa facciamo allora, ce ne freghiamo? Non se ne fa niente? Tergiversiamo? Vacanza per tutti? Chiudiamo la baracca? Viva le ferie a casa! Si dorme, si mangia, si guarda la tivù? Niente matematica, niente storia, niente scrivere, niente leggere? Niente grammatica, niente inglese, per tre mesi? E così pure ad libitum per i tre-sei mesi successivi? L’abbiamo desiderato tante volte un mondo così. Tutti in pantofole. Quanto è durato questo entusiasmo iniziale? Si è rivelato un passo lento e spento dal letto allo schermo e ritorno. Gli studenti hanno visto all’orizzonte il colore della noia. Perché insomma, toglietemi tutto ma non il piacere di andare a scuola in autobus, la chiacchiera davanti all’istituto, gli sguardi e le risatine in classe; il contatto oculare con il docente, i bigliettini sotto il banco, la matita che cade, i «Portami il diario», i «Prof posso andare al bagno?», i «Non dondolarti sulla sedia!»; «Zitti e buoni!».

La scuola è «incontro». A tal proposito mi sento una privilegiata, perché a tutt’oggi posso dire con fatica ma tanto orgoglio che le mie lezioni nella scuola media di via Piceno a Cagliari si sono svolte, a parte brevissime parentesi di quarantena, corpore praesenti. Non si dimentica la sensazione di appartenere a una di quelle prof mascherate, igienizzate e ben distanziate di fronte a poveri alunni smarriti e increduli dopo la prolungata e forzata pausa sociale. Il primo giorno di scuola è stato uno spettacolo incrociare gli sguardi sgomenti degli studenti in presenza. Ogni loro occhiata ha nascosto un «Oh no, dov’è lo schermo? Qui ci sono i prof dal vivo. Come la mettiamo?».

Alle norme di base si aggiunge oggi il protocollo Covid. Si tratta di tanti «nonsipuò» messi in fila. Tanti «no» che non ci piacciono. Chiaramente tutti vorrebbero eliminare le limitazioni portate a scuola dal Coronavirus. I ragazzini vogliono fare tutto ciò che prima non era «vietato» ma «normale vita insieme»: abbracciarsi, giocare, condividere i materiali. Anche i più piccolini imparano il mantra della mascherina e dell’igienizzazione e con grande fatica lo applicano.

É necessario essere molto ligi per non cadere dalla padella nella brace. Siamo blindati, io e loro. La mattina ci prepariamo: coi nostri bei dispositivi e ben pettinati usciamo dalla nostra vita domestica per incontrarci e lavorare alacremente per riprenderci le abilità intrapersonali e interpersonali, per conoscere meglio noi stessi e chi ci sta a fianco. Per affrontare «insieme», tra una verifica di grammatica e un capitolo di storia, la paura e il disagio di questi tempi difficili.

Giorgia Atzeni

Dad sì o no? Il parere dell’insegnante e illustratrice Giorgia Atzeni
Ciucci (ri)belli 23 Marzo 2021

Un’ostetrica a domicilio per le neomamme di Ozzano (e non solo)

Un’ostetrica a domicilio per le neomamme. E’ l’opportunità offerta dal Centro per le famiglie Savena Idice, in collaborazione con l’Ausl del distretto di San Lazzaro e l’Unità operativa di Assistenza ostetrico-ginecologica, rivolta alle neomamme residenti nei comuni di San Lazzaro di Savena, Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Ozzano Emilia e Pianoro.

L’obiettivo è sostenere la coppia madre-bambino nella delicata fase successiva al parto e garantire alle neomamme che ne fanno richiesta una visita ostetrica domiciliare post parto gratuita, da parte di un’ostetrica dell’Ausl, per promuovere il benessere fisico, psicologico e sociale di mamma e bambino.

Qualora il parto sia programmato, le neomamme potranno prenotarsi anche prima del parto. Nel caso in cui la situazione sia particolarmente delicata, sarà l’ostetrica stessa, se la neomamma lo desidera, a proporre una seconda visita gratuita a domicilio.

A chi rivolgersi

Sportello Informafamiglie: tel. 051 6228097 (il lunedì ore 9-13, il martedì e il venerdì ore 9-13 e ore 16-19) e-mail centroperlefamiglie@savenaidice.it.

Un’ostetrica a domicilio per le neomamme di Ozzano (e non solo)
Ciucci (ri)belli 22 Marzo 2021

Il fumetto che spiega ai bambini i 17 obiettivi di sostenibilità dell’Onu

La copertina del fumetto

Sapete che cos’è l’Agenda 2030? Nel settembre 2015 i governi dei 193 Paesi membri dell’Onu hanno sottoscritto un grande programma di azione comune per lo sviluppo sostenibile. Il programma prevede 17 obiettivi o traguardi, da raggiungere entro il 2030.

Di questo si parlerà stasera nella videoconferenza Il pianeta e i 17 obiettivi, tra le prime iniziative in programma al festival Le case della scienza 2021. L’iniziativa è a cura di Ideas in Action & Family for Planet.

Daniela Martino, ingegnere e mamma di due bambini, racconterà la sua idea di futuro sostenibile e cosa può fare in concreto una famiglia impegnata nella difesa del pianeta durante la quarantena. Per raccontare ai più piccoli i 17 obiettivi di sostenibilità dell’Onu, Daniela Martino ha anche tradotto il fumetto Il pianeta e i 17 obiettivi, illustrato da Margreet De Heer.

Il fumetto

L’evento si terrà alle ore 20.45 in diretta streaming:
– sulle pagine Facebook dell’Associazione ScienzaE |  Comune di Imola – cultura | Comune di Imola
– sul canale Youtube dell’Associazione ScienzaE

Il fumetto che spiega ai bambini i 17 obiettivi di sostenibilità dell’Onu
Ciucci (ri)belli 22 Marzo 2021

L’agenda dei Ciucci (Ri)belli: 22-28 marzo 2021

Diamo  il benvenuto alla primavera con laboratori per bambini, iniziative per i genitori, risorse on line, raccolti dal blog Ciucci (ri)belli

Lunedì  22 marzo

On line. SCIENZAE. Le case della scienza, festival di divulgazione scientifica e tecnologica dal 22 al 31 marzo 2021: videoconferenze, laboratori on line, documentari, approfondimenti sul cambiamento climatico. Programma.

Martedì 23 marzo

On line. MOMA. ETA’: 4-6 ANNI. Make art together: finding faces, laboratorio per bambini ispirato alle opere di Romuald Hazoumé. A cura del Museo di arte moderna di New York. Alle ore 10 (alle 16 ora italiana), live sulla pagina Facebook del Moma. Occorrente: un contenitore (caraffa, bottiglia o scatola), materiali per decorare, nastri, conchiglie, giornali, tappi di bottigle, linguette di lattine, tappi di sughero, perline, e altri oggetti di riciclo; colla o nastro adesivo. Durata: 1 ora.

Giovedì 25 marzo

On line. BABY SITTER. Aaa baby sitter cercasi, prima lezione del corso di preparazione al mestiere di baby sitter, in collaborazione con Erika Cosotti (pedagogista specializzata nella consulenza genitoriale e nella gestione emozionale delle dinamiche familiari) e altri esperti del settore. Il programma prevede 7 lezioni in presenza oppure in diretta online (in base ai regolamenti vigenti anti-Covid) di tre ore ciascuna (dalle oe 8 alle ore 21). Posti limitati. Per info e iscrizioni: tel. 347 0766985 oppure 348 4765218.

On line. GENITORI. Adolescenza, incontro on line per genitori con figli con distrubi dell’apprendimento, a cura dell’Associazione italiana dislessia di Ravenna). Il prossimo incontro già in programma, verterà sul seguente argomento. Per iscrizioni: informafamiglie@romagnafaentina.it.

On line. ARGILLA. ETA’: 4-7 ANNI. Safari lab, laboratorio on line di argilla per bimbi e genitori, a cura di Blu Sole. “Un percorso di argilla dedicato agli animali e alla bellezza delle cose straordinarie”. I partecipanti, suddivisi in piccoli  gruppi (max 8 iscritti ciascuno), riceveranno a casa il kit con l’argilla e l’attrezzatura necessaria per il laboratorio. L’attività si svolgerà on line sulla piattaforma Zoom. Costo: 45 euro, compresi i materiali e la consegna a domicilio; 75 euro in caso di fratelli. Date: 25 marzo, 1 e 8 aprile, ore 17 oppure 28 marzo, 4 e 11 aprile, ore 10. Per info e iscrizioni: laboratori@blusole.com.

Venerdì 26 marzo

On line. GENITORI. Cibo, corpo e disagio: conoscerli per affrontarli, conferenza on line sul Disturbo del comportamento alimentare. Temi: informazioni e risposte, riconoscimento dei segnali caratteristici, impatto nel contesto familiare e opportunità che il territorio offre in termini di sostegno e cura alle persone e alle famiglie. Interverranno: Marinella Di Stani (psichiatra coordinatrice del programma aziendale disturbi alimentari Ausl Romagna), Giovanna Fabbri (psicologa psicoterapeuta coordinatrice ambulatorio Dca Unità Neuropsichiatria infantile Ausl Romagna), Alessia Zaccarini (psicologa psicoterapeuta ambulatorio Dca Unità Neuropsichiatria infantile Ausl Romagna), Stella Segatori (psicologa psicoterapeuta dell’associazione SulleAlidelleMenti). L’evento è organizzato dal Centro per le famiglie dell’Unione della Romagna faentina, assessorato a Welfare, Europa e Smart city del Comune di Faenza, associazione SulleAlidelleMenti, Ausl della Romagna, ed è rivolto a genitori, insegnanti, operatori sociali e sanitari. L’evento si svolgerà attraverso la piattaforma Meet. Per informazioni e iscrizioni: tel. 0546-69187, informafamiglie@romagnafaentina.it.

Sabato 27 marzo

On line. ALBERI. ETA’: 5 ANNI+. Oh, quanti alberi! Laboratorio on line di argilla, a cura di Blu Sole. “Un percorso per giocare con le forme della nature, inventare alberi e costruire vasi”. I partecipanti, suddivisi in piccoli  gruppi (max 8 iscritti ciascuno), riceveranno a casa il kit con l’argilla e l’attrezzatura necessaria per il laboratorio. L’attività si svolgerà on line sulla piattaforma Zoom. Costo: 45 euro, compresi i materiali e la consegna a domicilio; 75 euro in caso di fratelli. Date: 27 marzo, 3 e 10 aprile, ore 15.30. Per info e iscrizioni: laboratori@blusole.com.

On line. GENITORI. Primo soccorso pediatrico e disostruzione delle vie aree, con i volontari del Comitato locale di Faenza della Croce Rossa. Alle ore 14.30. L’incontro è gratuito, online e a iscrizione obbligatoria. Per informazioni e iscrizioni: tel. 0546-69187, email informafamiglie@romagnafaentina.it.

On line. MAMME. Allattamento, esperienze condivise, le volontarie del Gaaf (Gruppo allattando a Faenza) incontrano on line le future mamme e le neomamme. Alle ore 10. Per partecipare è necessario iscriversi scrivendo a allattandoafaenza@gmail.com.

Unijunior – Una chimica esplosiva

On line. UNIJUNIOR. ETA’: 6-14 ANNI. Una chimica esplosiva, lezione-show on line gratuita, a cura dell’Università per ragazzi Unijunior: esperimenti in diretta, interviste impossibili, collegamenti da tutto il mondo, quiz e tanto divertimento! Ogni puntata, della durata di circa 1 ora, sarà dedicata ad un tema diverso. “Alla scoperta della materia giocando con miscugli, reazioni chimiche ed esperimenti sempre più colorati e esplosivi”. Ore 14.30 (6-9 anni); ore 16 (10-14 anni). L’incontro è sulla piattaforma Zoom. Modalità di partecipazione: occorre essere iscritti alla newsletter dedicata agli eventi, compilando il form. Riceverete via mail il link attraverso il quale accedere alla diretta. Iscrizioni.

Harry Potter ai musei di Bologna

On line. POTTER. ETA’: 6-11 ANNI. Harry Potter e l’ordine della Fenice alle Collezioni Comunali d’Arte, laboratorio on line, a cura di Rti Senza Titolo, Aster e Tecnoscienza. “Arti divinatorie, figure mitologiche e tanto altro saranno le tematiche che verranno raccontate a partire dai brani del quinto episodio della saga su Harry Potter per poi confrontarle con numerose opere che ritraggono queste figure già presenti nella letteratura antica occidentale. L’incontro si concluderà con la realizzazione di un kit di scrittura per maghi”. Alle ore 15, possibilità di replica alle ore 16.30. Prenotazione obbligatoria solo via email all’indirizzo  musarteanticascuole@comune.bologna.it (entro le ore 20 del venerdì precedente). Agli iscritti sarà inviato un link per il collegamento. Per info: www.museibologna.it/arteantica

Domenica 28 marzo

On line. MUV. Graffiti su pietra, la stele delle spade, laboratorio on line a cura del Museo della civiltà villanoviana (Muv). “Cos’è la Stele delle Spade, che è esposta al Muv? Qual è il significato degli oggetti raffigurati a bassorilievo? E come facevano i Villanoviani di 2.800 anni fa a sapere che esistono i felini? Perché rappresentavano gli uccelli acquatici? Qual è il significato del duello con spada e quali informazioni ricaviamo da questa raffigurazione? Risponderemo a queste domande e realizzeremo una nostra piccola “stele delle spade” villanoviana!”. Materiale occorrente: cartone da imballo formato A4, matita, gomma, forbici, colla, acrilici, pennarelli e/o matite colorate. Scaricare e stampare le sagome nei commenti al post del laboratorio sulla pagina Facebook del museo. Diretta Facebook dalle ore 16.30 (durata 1 ora). Gratuito. Per informazioni: muv@comune.castenaso.bo.it.

On line. EMOZIONI. ETA’: 4 ANNI+. I colori della rabbia con Dante e i burattini alla scoperta delle emozioni, laboratorio on line, in occasione delle celebrazioni per Dante 700. Evento di La Casa delle Marionette e Teatro Del Drago. “Il viaggio di Dante viene raccontato attraverso immagini e metafore visive grazie ai potenti strumenti offerti dal teatro di figura che permettono una comunicazione diretta e interattiva. Il viaggio del poeta diventa un viaggio nelle emozioni alla scoperta della paura, della rabbia, della speranza…che i bambini saranno chiamati a interpretare in prima persona costruendo alcuni dei personaggi con semplici tecniche di teatro di figura per creare una narrazione unica e personale”. Gratuito. Alle ore 17, biglietti disponibili solo su Vivaticket. Per info: tel. 392 6664211, lacasadellemarionette@gmail.com.

On line. CINEMA. ETA’: 4 ANNI+. Gordon & Paddy e il mistero delle nocciole, film d’animazione. “Il capo della polizia della foresta, il ranocchio Gordon, sta per andare in pensione e ha bisogno di trovare un nuovo assistente. Paddy, una topolina intelligente e con un grande olfatto sembra essere la candidata giusta. Insieme devono però risolvere un misterioso caso”. Rassegna Schermi e lavagne #iorestoinsala, a cura della Cineteca di Bologna. Alle ore 16. Biglietto unico: 3,90 euro. Prenotazioni.


Altre risorse on line (sempre valide)

Per genitori

On line. VIDEO. Pillole Educative 0-6 anni, video realizzati dalla pedagogista Simona Olivieri della cooperativa sociale Solco Prossimo, su tematiche educative e pedagogiche relative a bimbi della fascia 0-6 anni. Progetto Spassatempo baby della ludoteca di Castel San Pietro. Fino a luglio i video saranno pubblicati a cadenza settimanale  sul canale Youtube di SolcoProssimo.

On line. SPORTELLO. Sportello on line: i genitori possono inviare domande specifiche o richieste di colloqui virtuali con la pedagogista Simona Olivieri, scrivendo all’indirizzo email sportello06@solcoprossimo.it.

On line. VIDEO. Cinque brevi video pensati per le famiglie con figli in età scolare, realizzati dal servizio Diritto allo studio del Comune e dallo Sportello gratuito di consulenza psico-educativa del Comune di Imola. I video, “riflessioni in pillole” della durata di circa 4 minuti ciascuno, sono pubblicati sul canale Youtube del Comune di Imola.

On line. SPORTELLO. Sportello gratuito di consulenza psico-educativa, a cura del Comune di Imola, per un supporto psicologico personalizzato. Lo sportello è tenuto dalla psicologa Alice Tabellini, che continua l’attività a distanza, on line su appuntamento (per prenotarsi scrivere a sportello.psicoeducativo@comune.imola.bo.it oppure telefonare al numero 339 4883026).

Giochi

On line. CHILDREN. Save the children mette a disposizione la piattaforma digitale Arcipelago educativo, con contenuti per ragazzi, genitori e docenti. Per i ragazzi: giochi, video, tutorial e articoli, navigando tra argomenti che stimolano la creatività, suddivisi per età (6-11, 11-14, 14-19) e per durata (da meno di 1 minuto a più di 1 ora).

On line. WUNDERBO. App (scaricabile da Google Play) che conduce alla scoperta delle raccolte del Museo civico medievale e del Museo di Palazzo Poggi di Bologna. Superando prove di abilità si possono collezionare in una “camera delle meraviglie” gli oggetti più curiosi e affascinanti dei Musei e condividere la loro storia con gli amici.

On line. ARTENA. Gioca e impara, attività on line per bambini, in attesa della riapertura dei Musei di arte antica di Ferrara, l’associazione culturale ArteNa porta bambini e ragazzi alla scoperta di curiosità e dettagli sui palazzi e sulle loro collezioni, tramite la didattica a distanza.

On line. PARIS. Le mascotte Pompon e Lily accompagnano i più piccoli alla scoperta delle principali opere dei musei parigini d’Orsay e de l’Orangerie. Nella Gazette del M’O tante notizie curiose sui due musei. Per esempio, come ha fatto un elefante di 200 anni ad arrivare al Musée d’Orsay? www.petitsmo.fr

On line. LONDON. I musei di Londra propongono una serie di attività on line per divertirsi anche restando a casa: https://www.museumoflondon.org.uk/families/fun-home

On line. BARTOLOMEO. Giochi didattici, attività pratiche e lesson plan per le cinque classi della scuola primaria su Bartolomeo education.

On line. SESAME STREET. Vi ricordate il Muppet Show? Giochi, video e disegni sul sito Sesame Street.

On line. MATIKA. Esercizi di matematica per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni su Matika.

On line.  SCHERMI E LAVAGNE. I giochi di Schermi e Lavagne: la sezione ragazzi della Cineteca di Bologna mette a disposizione on line una serie di schede gioco sui film per bambini.
Inoltre, ogni domenica le proiezioni proseguono sulla piattaforma #iorestoinsala.

Laboratori

On line. GIOCAMUSEO A DOMICILIO. Una raccolta di video pensati per avvicinare i bimbi all’arte, alla storia, alla cultura del territorio in maniera divertente e giocosa. È quanto propongono i Musei civici di Imola sul loro canale YouTube: la storia della città, la scienza, la storia dell’arte, l’archeologia, lo sviluppo della creatività e della manualità sono gli ambiti in cui si muovono le proposte, realizzate con l’intento di promuovere la conoscenza e scoprire la ricchezza del patrimonio culturale cittadino. Ogni video è indirizzato a una fascia d’età definita.

On line. RICETTE. Per i piccoli chef che si vogliono cimentare in cucina (con l’aiuto di un adulto), il Ceas propone le ricette della tradizione raccolte durante l’edizione 2020 del Baccanale. All’appello hanno risposto 46 persone e anche alcune classi delle scuole primarie di Imola, che hanno inviato in totale 73 ricette. Il ricettario in versione digitale è pubblicato qui.

On line. SPASSATEMPO. Fino a giugno, tutti i giovedì nuovi video tutorial con attività pratiche da fare con i bambini, realizzati dalle educatrici della cooperativa SolcoProssimo, che gestisce la ludoteca Spassatempo di Castel San Pietro. Si possono trovare sul canale Youtube della cooperativa nelle playlist dedicate: Attività Spassatempo Baby 0-3 anni e Attività Spassatempo Baby 3-6 anni (link).

On line. FELLINI. Il treno di Federico, kit didattico digitale con un video e una scheda per realizzare un laboratorio dedicato al grande regista. A cura di Senza titolo. Altre attività qui.

On line. MUNARI. In casa con Munari, sito a cura dell’associazione Bruno Munari, con “stimoli e idee per tante sperimentazioni da realizzare”, ispirati al grande artista e designer italiano.

On line. CINEMA. Missione Cinema! Kids&Family è la sezione che il Museo del cinema di Torino dedica alle attività on line per bambini e famiglie: cinema-tutorial, fumetti, costruzione di giochi ottici, mestieri del cinema, quiz, eventi, idee, curiosità e sperimentazioni cinematografiche per tutta la famiglia. Ogni settimana nuovi giochi e attività da seguire sulla pagina Facebook Educamuseocinema.  Inoltre, Kids movie club: ogni settimana giovanissimi cinefili consigliano film da vedere!  Per partecipare: didattica@museocinema.it.

On line. MAV. La Fondazione Modena arti visive (Mav) propone sul proprio sito una serie di contenuti digitali per bambini e famiglie. Tra queste, il laboratorio on line Il mondo alla rovescia, “per scoprire i principi alla base della fotografia e costruire uno speciale cannocchiale per osservare la realtà capovolta a testa in giù”.

On line. TRIENNALE. La Triennale di Milano organizza attività on line dedicate alle famiglie “per affinare il senso estetico dei bambini e accendere la loro curiosità sul mondo”. Nella sezione Famiglie e bambini trovate i laboratori ludosofici Vite da immaginare, Broken Atlas, Pu(n)c e il Dizionario situazionistico: come sarebbe una cena a lume di candela tra un’edera e un gatto? E una partita di calcio tra bruchi e robot?

On line. LIGABUE.  C’era una tigre sul Po, piccoli laboratori on line per incontrare Ligabue, in attesa che riapra la mostra al palazzo dei Diamanti di Ferrara. Attraverso brevi schede, di settimana in settimana, sarà possibile scoprire qualcosa di più sul pittore di Gualtieri e svolgere attività creative, facilmente realizzabili a casa.

On line. GUGGENHEIM. ETA’: 5-11 ANNI. Do it at home, laboratori educativi proposti del Museo Peggy Guggenheim Collection di Venezia.

On line. VAN GOGH. Sul sito del museo Van Gogh di Amsterdam, una sezione dedicata ai bambini, con disegni e giochi per scoprire la vita e le opere del geniale artista.

On line. TATE KIDS. Nella sezione per bambini del sito della Tate Gallery di Londra, laboratori, quiz e video per giocare con l’arte e scoprire gli artisti.

On line. EGIZI. Il Museo Civico Archeologico di Bologna propone il quaderno didattico Una casa per Iadi e Perpauti per raccontare ai bambini la vita domestica nell’Antico Egitto.

On line. VENARIA. La Reggia di Venaria a Torino propone laboratori e passatempi on line per scoprire la storia, l’arte e l’architettura della Reggia di Venaria: https://www.lavenaria.it/it/educazione/laboratori-line-bambini

On line. COLOROPOLI. Coloropoli, laboratorio virtuale sul tema del colore, creato dalla paper artist Isadora Bucciarelli, in esclusiva per United Colors of Benetton e il Museo dei Bambini di Milano. Per scaricare il materiale, cliccate qui.

Letture e storie

On line. CAA. Libri da ascoltare e altre risorse in Caa (comunicazione aumentativa e alternativa), a cura del Centro sovrazonale di comunicazione aumentativa di Milano e Verdello.

On line. PIMPA. Gioca e leggi con Pimpa sul web: fumetti animati, oltre 100 giochi e 60 storie di Pimpa da esplorare, leggere e ascoltare sul web.

On line. STORIE. Venti storie da ascoltare sul sito di Babalibri. C’è anche il mitico Caccapupù!

On line. RAI. Sul sito di Rai Play Radio, una serie di video con letture e approfondimenti dedicati ai più piccoli. Inoltre, su Su RaiPlay, nella sezione “Ad Alta Voce”, sono reperibili le letture radiofoniche dei più famosi classici per ragazzi, lette da grandi attrici e attori italiani.

On line. INGLESE. Il sito Free kids books mette a disposizione libri gratuiti in inglese, ma anche in francese e spagnolo, suddivisi in base all’autore e all’età del lettore.

On line. SCIENZA. Il Museo della scienza e tecnologia di Milano propone le Storie digitali: risorse on line, video, podcast, app, esperienze di realtà virtuale e aumentata, applied games e installazioni interattive.

On line. BARACCA. Le dodici storie de #LaBaraccaRacconta, pubblicate tra marzo e giugno 2020, disponibili per la visione su Facebook su Youtube e sui  profili Instagram e IGTV.

On line. STILTON. Il sito di Geronimo Stilton mette a disposizione gratuitamente storie da leggere, disegni da colorare, giochi.

On line. GATTI. La scienza dei gatti, storia digitale a cura del Museo della scienza e della tecnica di Milano.

On line. FUMETTI. Storie e fumetti da leggere on line sul sito https://www.francopaniniragazzi.it

On line. BRITISH COUNCIL. Fumetti (Marvel e Disney), giochi, libri, film, concerti on line e gratis per un anno per il pubblico italiano. Iniziativa promossa dal British Council. Per info e per registrarsi: https://www.britishcouncil.it/progetti/digital-library

On line. CONTASTORIE. Il Contastorie Marco Bertarini racconta storie al telefono ai bimbi dai 3 agli 8 anni, utenti delle biblioteche del circondario imolese. Il genitore dovrà contattare telefonicamente o per email la biblioteca presso cui è iscritto il proprio figlio. Sarà poi richiamato dal Contastorie.

On line. LOUVRE. La sezione Kids del museo del Louvre di Parigi propone videoracconti per bambini (in inglese o francese).

Natura

On line. CEAS. Caccia al Geotesoro del Santerno, speciale tour guidato costituito da 3 diversi percorsi che, attraverso l’app gratuita Izi Travel porta alla scoperta di alcuni fra i più significativi geositi del circondario imolese. Attraverso l’applicazione è possibile anche imparare divertendosi, completando i percorsi con le tappe dei geositi, rispondendo alle domande di ogni tappa e incrementando il proprio punteggio. La realizzazione di tale app fa parte degli eventi e delle attività realizzate in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Scarabelli. Iniziativa a cura del Ceas Imolese. Info per scaricare e usare l’app.

On line. CEAS. In attesa di riprendere le attività, il Ceas imolesa ha pubblicato sul proprio canale Youtube i video delle iniziative svolte di recente. Tra queste, L’autunno nel bosco, vidoescursione autunnale al Bosco della frattona, realizzata in occasione del 20 novembre, Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, in collaborazione con la rete delle cooperative culturali imolesi Rete sapere, e con il naturalista Massimo Bertozzi, coordinatore del Ceas Imolese.Link.

On Line.  SCARABELLI. L’esemplare Dott. Giuseppe – Viaggio semiserio sulle tracce del Professor G. Scarabelli, spettacolo teatrale on line, in occasione del bicentenario della nascita del geologo e paleontologo imolese. Iniziativa a cura del Ceas Imolese. Il video è visibile sul canale YouTube  LINK e sulla pagina Facebook del Ceas Imolese. Lo spettacolo,  a cura della cooperativa culturale Il Mosaico, si è avvalso degli attori Alfonso Cuccurullo e Enrico Folli, dell’illustratore, maestro d’arte, fumettista Vito Baroncini e di Federico Squassabia alle musiche.

On line. GESSO. La Vena del gesso romagnola, videoincontro a cura della guida escursionistica e speleologica Stefano Schiassi, della Compagnia Guide valli bolognesi. Sullo stesso sito, sono disponibili anche altri approfondimenti sulle peculiarità naturalistiche del nostro territorio.

On line. NATIONAL GEOGRAPHIC. National geographic kids è un sito interamente dedicato ai bambini, con giochi, video e tanti contenuti da esplorare.

On line. ACQUARIO. Sulla pagina Facebook dell’Acquario di Genova tanti video per scoprire le meraviglie del mare: squali, razze, cavallucci  marini…

Visite virtuali

On line. SCIENZE. Sul sito del Museo civico di Scienze naturali di Faenza è possibile vedere le collezioni presenti attraverso una visita virtuale.

On line. CASA BIANCA. Visita virtuale della Casa Bianca a Washington, sul sito Google Arts & Culture, questa e molte altre scoperte virtuali per girare il mondo restando a casa.

On line. METROPOLITAN. #MetKids, il Metropolitan Museum of Art di New York dedica ai più piccoli un intero sito ricco di contenuti: la mappa interattiva a fumetti del museo, una macchina del tempo per scoprire i pezzi più curiosi del museo e tanti video con laboratori creativi.

On line. EGIZI. Archeologia Invisibile, visita virtuale alla mostra temporanea del Museo egizio di Torino. “Uno strumento immersivo, sviluppato da alcuni studenti del corso di laurea in Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione del Politecnico di Torino in collaborazione con lo studio creativo Robin Studio, che, utilizzando fotocamere a 360°, hanno realizzato una riproduzione 3D dell’esposizione. Grazie al virtual tour sarà così possibile esplorare le sale espositive e le vetrine ospitate, navigandone tutti gli elementi, dai video ai singoli reperti, da qualunque dispositivo.
È inoltre possibile approfondire i temi della mostra anche su YouTube: i video con interviste ai ricercatori, raccontano le archeometriche che hanno permesso di riscoprire la biografia degli oggetti”.
Inoltre, nella sezione Non perdiamoci di vista, il Museo egizio di Torino propone tante attività anche per i più piccoli: video tutorial e mini laboratori per costruire manufatti come facevano gli antichi Egizi; interviste agli egittologi del Museo a cura di piccoli giornalisti; storie disegnate; storie egizie della sera su Zoom, ogni venerdì, sabato e domenica alle ore 20.30 con le letture delle storie ispirate ai miti e alle leggende dell’antico Egitto.

On line. PERGAMON. Visita virtuale al Pergamonmuseum di Berlino.

On line. DALI. Visita virtuale al Museo Dalì di Figueres.

On line. PREISTORIA. Visita virtuale al Museo della Preistoria don Luigi Donini di San Lazzaro di Savena. Clicca qui.

L’agenda dei Ciucci (Ri)belli: 22-28 marzo 2021
Ciucci (ri)belli 20 Marzo 2021

Insegnante al tempo del Covid, la testimonianza di Maria Beatrice Masella

Maria Beatrice Masella è insegnante, pedagogista e scrittrice di libri per bambini. Per la collana Bacchilega Junior della nostra casa editrice ha pubblicato volumi per diverse fasce d’età. In questo post presentiamo la sua testimonianza di insegnante al tempo del Covid, pubblicata sul settimanale Sabato Sera dell’11 marzo 2021.

Se qualcuno ci avesse raccontato poco più di un anno fa – sembra passato un secolo da quell’altra vita -, che a causa di un virus a forma di corona avremmo insegnato in Dad (didattica a distanza), poi ritoccata in Ddi (didattica digitale integrata), in altre parole online attraverso lo schermo di un computer, nessuno di noi ci avrebbe creduto. Avremmo pensato a una brutta distopia di scarso successo editoriale e l’avremmo liquidata con un sorrisetto di sufficienza. Invece, eccoci qui. Di nuovo in Dad, anzi in Ddi. E non c’è niente da ridere.

Il rosso è un colore che improvvisamente ci fa piangere perché significa ospedali pieni di malati, aumento dei positivi e dei deceduti, e scuole chiuse. Ma a ben vedere la scuola quest’anno è sempre rimasta aperta, anche se molti non lo sanno: la campanella suona ancora, le aule sono abitate, i corridoi non vanno deserti. È aperta agli alunni e alle alunne con bisogni speciali, così come a coloro che necessitano di accoglienza per vari motivi, insieme ai/alle loro insegnanti, educatori ed educatrici, e al personale non docente. Questo, vale la pena ricordarlo ai più giovani, grazie alle avanzatissime leggi sull’inclusione delle persone disabili, conquistate in Italia negli anni ’70. Gli altri, invece, sono in una specie di sede distaccata virtuale, a distanza, in modalità griglia, dentro piccole caselle tutte uguali, con l’unico dato positivo di poter stare senza mascherine e di potersi guardare in faccia. Improvvisamente noi insegnanti ci siamo ritrovati dentro alle stanze degli adolescenti, letti singoli, poster, finestre su paesaggi vari. Molte camerette e qualche cucina, ogni tanto un terrazzo e persino un giardino.

A volte mi sembra di essere caduta in un bizzarro gioco di società, come nel film «Jumanji», dove le caselle siamo noi o la nostra immagine parlante, e a seconda di dove va a finire il dado dobbiamo fare qualcosa: tornare al punto di partenza perché la connessione è caduta, stare fermi un turno con le parole che vanno a scatti, correre per non essere catturati dai mostri mentre i minuti volano via. Sappiamo che l’obiettivo di questo gioco è arrivare al traguardo senza perdere nessuno per strada, superando le difficoltà di telecamere e microfoni e sperdimenti vari. Non uno di meno anche qui. Si vince insieme o si perde tutti.

Alcuni ritengono che la modalità digitale a distanza non sia scuola, ma solo un lontano surrogato, altri che possa essere un valido sostituto se utilizzato, però, in modo innovativo, per esempio evitando le lezioni frontali (ma non dovevamo già averle superate, dopo più di mezzo secolo dalle rivoluzioni pedagogiche e culturali di don Milani, Maria Montessori, Bruno Ciari, Loris Malaguzzi e Gianni Rodari? Anche di questo dovremmo discutere prima o poi). Non mi sento di innalzare steccati, in questo momento ritengo ci sia un bisogno assoluto di costruire ponti, così vorrei allargare lo sguardo comprendendo la scuola da due punti di vista diversi ma complementari: il corpo e la presenza, le parole e la rete. Tutti noi che abitiamo la scuola sappiamo che è fatta da bambini e bambine, ragazzi e ragazze, con corpi che crescono, si scoprono, imparano a conoscersi, si relazionano e creano dinamiche trasformative. E altrettanto bene sappiamo che anche per noi insegnanti il corpo è importantissimo. Come ci muoviamo nello spazio dell’aula, quanto accogliamo o respingiamo con gesti e postura, la nostra presenza è sempre parte fondante di ciò che comunichiamo. Forse non è un caso che si usi ancora l’espressione «il corpo docente», indicando qualcosa di solido, un argine alla dispersione.

Infine, la scuola è comunità. Non solo di una singola classe, ma di gruppi che si formano su passioni comuni (teatro, musica, sport, laboratori espressivi e creativi, ecc.), comunità che prende corpo in luoghi variegati: giardini, cortili, corridoi, aule, palestre, persino scale e gradini. Ebbene, come si può davvero pensare di piegare questa complessa e vasta realtà al modo virtuale? Detto ciò, bisogna riconoscere che la scuola è anche il luogo per eccellenza della parola. Senza la parola non avrebbe ragion d’essere. Se, per assurdo, arrivasse un virus con la caratteristica di propagarsi attraverso le parole orali e scritte (distopia atroce alla quale speriamo di non assistere), potrebbe mai la scuola continuare ad esistere, se pur in presenza e abbracciati?

È per questo che quando la crisi mondiale sanitaria ci ha imposto di tenere la distanza affinché il contagio non si propagasse, ogni modalità è stata vista come una possibilità, se pur limitata, per salvare la scuola in uno dei suoi aspetti fondanti. Almeno io l’ho inteso così: un estremo tentativo di resistere attraverso la parola. Non certo l’intento di profilare un modello fluido e smaterializzato di scuola da far prevalere per il futuro. Tuttavia, si afferma da più parti e a giusta ragione, si potevano e dovevano intraprendere azioni più incisive per cercare di rimanere dentro la scuola: attivare trasporti dedicati agli alunni, aumentare il numero dei docenti e diminuire quello degli studenti per classe, ipotizzare nuovi luoghi dove ritrovarci in attesa di edifici moderni e accoglienti. I singoli istituti scolastici hanno fatto molto, ma certo non potevano agire in questi settori. Non va dimenticato, inoltre, che la scuola pubblica da troppi anni è stata colpevolmente depauperata ed è arrivata all’appuntamento con la pandemia già in affanno.

Oggi, noi insegnanti siamo chiamati ad affrontare due sfide ineludibili: tenere vivo il senso della scuola in qualsiasi condizione, custodendo la relazione con i nostri alunni e alunne; chiedere con forza che si investano subito le migliori risorse economiche e culturali del paese per la scuola pubblica del futuro, perché sia ricca di umanità e bellezza, intreccio indissolubile di corpi e di menti. Inclusa la natura. Abbiamo l’occasione per invertire la rotta: dalla distopia verso una necessaria e concreta utopia.

Maria Beatrice Masella

Nella foto: Maria Beatrice Masella durante una presentazione del suo libro Davanti a quel muro, che racconta ai ragazzi la strage di Bologna del 2 agosto 1980

Insegnante al tempo del Covid, la testimonianza di Maria Beatrice Masella
Ciucci (ri)belli 19 Marzo 2021

Le «pillole educative» on line della ludoteca Spassatempo

Cresce l’interesse delle famiglie per le Pillole educative, pubblicate on line nell’ambito del progetto Spassatempo Baby della ludoteca di Castel San Pietro. Si tratta di brevi video dedicati a tematiche educative e pedagogiche per bambini della fascia d’età 0-6 anni, a cura della pedagogista Simona Olivieri della cooperativa sociale Solco Prossimo. Fino a luglio i video saranno pubblicati a cadenza settimanale  sul canale Youtube di SolcoProssimo.

I temi già trattati

Gestire il conflitto fra bambini, pubblicato il 4 marzo
Bambini fra video e social media, pubblicato il 9 marzo
Quando nasce un fratellino, pubblicato il 16 marzo

I temi in programma

Il sonno del bambino, i capricci, il ciuccio, le regole, il pannolino, l’allattamento al seno, lo svezzamento, l’outdoor education…

Per i genitori è attivo anche lo sportello online alla mail sportello06@solcoprossimo.it, alla quale è possibile inviare domande specifiche o richieste di colloqui virtuali con la stessa pedagogista Simona Olivieri di SolCo Prossimo.

Inoltre, in alternativa alle attività in presenza previste alla ludoteca comunale di Castel San Pietro e sospese da un anno a causa della pandemia in corso, sono attualmente disponibili altre due playlist Attività Spassatempo Baby 0-3 anni e Attività Spassatempo Baby 3-6 anni, contenenti ciascuna nove video creati dalle educatrici della stessa cooperativa con divertenti letture animate e attività pratiche da fare con i bambini. L’ultimo pubblicato presenta un laboratorio per creare un regalo per la festa del papà. L’attività proseguirà fino a giugno con  nuovi video caricati tutti i giovedì.
I video sono disponibili a tutti al seguente link.

Le attività sono  finanziate interamente dalla Fondazione “Con i bambini” grazie al progetto “Una rete qualificata di interventi per la cura della prima infanzia ovunque si realizzi”.

Nella foto: la pedagogista Simona Olivieri

Le «pillole educative» on line della ludoteca Spassatempo
Ciucci (ri)belli 17 Marzo 2021

Il «clima» delle Case della scienza 2021, le iniziative per bambini e ragazzi

Sfide per il clima è il titolo dell’edizione 2021 del festival Le Case della scienza, in programma dal 22 al 31 marzo. Quest’anno si tratta di una versione on line, tutta dedicata al cambiamento climatico.

L’iniziativa di divulgazione scientifica e tecnologica è realizzata dal Comune di Imola, in collaborazione con l’associazione ScienzaE. In programma videoconferenze e laboratori in diretta streaming sui canali social (Facebook e YouTube del Comune di Imola e di ScienzaE). Il festival prevede anche un  programma didattico riservato alle scuole, con iniziative gratuite e suddivise per fasce d’età.

Programma completo

Per bambini e ragazzi

La locandina dell’edizione 2021

Dal 27 marzo
Ri-fiuto? Ri-creo!, videolaboratorio ispirato al tema della raccolta differenziata proposto da Casa Piani, da seguire comodamente da casa in autonomia o con l’aiuto di mamma e papà per i più piccoli (link sul sito www.casapiani.comune. imola.bo.it).

Domenica 28 marzo
Energie per tutti i gusti, laboratorio all’aperto presso il Bosco dei bambini, in via Suore a Imola. Ore 10.30. “Un laboratorio pratico per imparare a riconoscere l’energia sotto le sue mille forme e sfruttarla al meglio per aiutare a curare il pianeta”. Il laboratorio si terrà in presenza all’aperto, compatibilmente con le condizioni meteo e solo se concesso dalle ordinanze sanitarie. Per info e prenotazioni: www.scienzae.org

5 minuti di scienza, concorso per bambini e ragazzi che premia la voglia di raccontare la scienza. I ragazzi dai 10 ai 19 anni si possono sfidare in diretta streaming dalle ore 15.30 a colpi di divulgazione su un tema scientifico a scelta (ci si potrà aggiudicare fino a 120 euro in buoni libri; info e iscrizioni su www.scienzae.org). Regolamento.

Martedì 30 marzo
Doctor Science Junior, live quiz sulla piattaforma Kahoot (alle 20.30 per i nati dal 2008 e alle 21.30 per gli adulti; info e prenotazioni su www.scienzae.org)

Il «clima» delle Case della scienza 2021, le iniziative per bambini e ragazzi
Ciucci (ri)belli 15 Marzo 2021

Contributi per le lezioni di musica svolte nel 2020, come fare domanda

Fino al 15 aprile 2021 è possibile richiedere contributi per le lezioni di musica svolte dai propri figli nel 2020. Lo stabilisce un apposito bando del ministero dei Beni culturali, di concerto con il ministero dell’Economia e finanze e il ministero dell’Istruzione, previsto dal cosiddetto decreto Rilancio.

I requisiti

Ogni nucleo familiare con Isee fino a 30 mila euro può richiedere (una sola volta) un contributo fino a 200 euro per ciascun beneficiario, per le spese sostenute nell’anno 2020 per la frequenza delle lezioni di musica dei figli minori di 16 anni nelle scuole di musica iscritte nei relativi registri regionali, nonché nei cori, bande e scuole di musica riconosciuti da una pubblica amministrazione. I figli minori di 16 anni devono risultare iscritti al 23 febbraio 2020.

A Imola vi rientrano gli allievi della Nuova Scuola di musica comunale Vassura-Baroncini, della Banda musicale Città di Imola e del Progetto Musicascuola dell’Associazione Musicaper, convenzionata per territorio comunale con Istituti comprensivi 5 e 6.

Come fare domanda

La domanda di partecipazione deve essere compilata e inviata solo in via telematica, pena l’esclusione, utilizzando la specifica applicazione informatica sul sito internet www.beniculturali.it e dalla Direzione generale www.dger.beniculturali.it: le domande verranno elaborate seguendo l’ordine cronologico di presentazione e fino a esaurimento dell’importo stanziato di 10 milioni di euro per l’anno 2020.

Questa misura si aggiunge a quella già prevista del Bonus musica 2021 inserito nella legge di Bilancio 2020, che per l’anno 2021 prevede una detrazione Irpef sulle spese sostenute fino a 1.000 euro (con riferimento a un Isee fino a 36 mila euro).

Foto tratta dalla pagina Facebook della Nuova scuola di musica Vassura Baroncini

Contributi per le lezioni di musica svolte nel 2020, come fare domanda

Ciucci (ri)belli – Chi siamo

Diciamoci la verità. Fare la mamma non è per niente semplice. Un po’ perché l’istinto naturale aiuta ma fino ad un certo punto. E un po’ perché nessun bebè, quando nasce, è corredato di un bel libretto di istruzioni. E poi, a Imola e dintorni, mancava finora un punto di riferimento unico per consigli, suggerimenti e informazioni pratiche legate al territorio. Ecco perché abbiamo pensato ad uno spazio virtuale dedicato alle mamme, e perché no anche ai papà, dove potersi incontrare e confrontare.

Laura e Lorena

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