Borgo Tossignano

Cronaca 23 Giugno 2020

Cims in prima linea durante il Coronavirus

La Cims di Borgo Tossignano, attraverso i raggruppamenti di imprese di cui fa parte, si occupa di manutenzioni in «global service» per le Aziende usl di Bologna e Imola, per l’Irccs Rizzoli (Ior) di Bologna e il Montecatone Rehabilitation Institute Spa di Imola.

Nei giorni più difficili dell’epidemia, la Cims è stata in prima linea con i suoi tecnici e operai anche per realizzare a tempo di record nuovi posti di terapia intensiva e sub intensiva, sia negli ospedali Maggiore e Bellaria di Bologna sia al Santa Maria della Scaletta a Imola, così come nuove aree per pazienti Covid positivi nel presidio della Casa della salute di Castel San Pietro.
In via Montericco a Imola tra fine marzo e inizio aprile sono state costruite in pochi giorni delle zone filtro per compartimentare le aree della terapia intensiva, in estrema emergenza con divisori in teli plastici poi sostituiti da pareti in cartongesso. Operai e tecnici della Cims si sono occupati delle opere murarie e strutturali e dell’impiantistica. (r.cr.)

L’articolo completo nel numero del Sabato sera del 18 giugno

Nella fotografia di Marco Isola/Isolapress, l”ospedale di Imola

Cims in prima linea durante il Coronavirus
Cronaca 19 Giugno 2020

«Un salto in edicola» raggiunge la Soleluna di Borgo Tossignano tra figurine e libri per l’estate

Edicola ma anche cartoleria, o forse soprattutto cartoleria con tutto l’occorrente per la scuola, oltre che libreria specializzata in testi scolastici. E ancora: oggettistica e bom- boniere. È l’edicola Soleluna di Borgo Tossignano, oggi al civico 34 di via Garibaldi, all’incrocio con la Montanara, mentre nei primi anni del Duemila si trovava poco più a nord proprio lungo la provinciale 610. «Era l’edicola storica del paese, gestita prima di me dalla signora Giuseppina Coralli che ha passato la vita fra i giornali fino al pensionamento – ricorda l’attuale titolare, Alessandra Chieruzzi -. Io ho preso la gestione dell’edicola nel 2006, lasciando il lavoro in ceramica perché stanca di una vita fatta di turni. Si trattava allora di un piccolo negozio di ventitré metri quadri pieno zeppo di proposte da leggere, letteralmente per tutti i gusti. Un’edicola tradizionale e niente più, ma bella e importante per la vita di paese. Nel 2010 ho trasferito il negozio nella nuova sede, ampliando l’offerta di giornali e riviste con libri, articoli di cartoleria, giocattoli, bomboniere e annessi dolciumi. L’edicola in sé iniziava allora ad attrarre meno clientela, ho dovuto trovare una nuova strada parallela».

Come edicola di paese, ma anche di passaggio, la clientela di Soleluna è variegata: «Abbiamo clienti di tutti i tipi: dai signori che acquistano tutti i giorni uno o più quotidiani, alle signore affezionate alle riviste di gossip, cucito e cucina – elenca Chieruzzi -. In estate vanno tanto le pubblicazioni di enigmistica, fra i bambini sbancano sempre le collezioni di figurine». 

L’articolo completo su «sabato sera» dell’18 giugno.

Nella foto: Alessandra Chieruzzi, titolare dell’edicola-cartoleria Soleluna a Borgo Tossignano con il figlio Mattia Binazzi 

«Un salto in edicola» raggiunge la Soleluna di Borgo Tossignano tra figurine e libri per l’estate
Cronaca 17 Giugno 2020

La Casa del fiume di Borgo Tossignano riparte con tante novità

Il cuore pulsante del versante bolognese del Parco della Vena del gesso romagnola è la Casa del fiume di Borgo Tossignano, di proprietà del Con.Ami e che il Parco ha in gestione da poco meno di due anni.
E’ in via Rineggio, infatti, che si concentra la maggior parte delle attività e degli appuntamenti proposti al pubblico e ai visitatori/turisti.

«Abbiamo riaperto il ristorante e l’ostello domenica 31 maggio, dopo aver montato dei gazebo e dei pergolati all’esterno, e aver allestito l’area barbecue – esordisce Luca Bacchilega, gestore delle due strutture –. E organizzeremo i campi estivi per almeno quattro gruppi di bambini/ragazzi, grazie a una collaborazione con la cooperativa Il mosaico».

Sul fronte delle proposte educative, «abbiamo allestito un laboratorio di biologia per lo studio del Santerno e della flora e della fauna del territorio – aggiunge Giacomo Bugané, presidente dell’associazione GeoLab –, dotato di due microscopi con telecamere che consentiranno di trasmettere le immagini a una televisione e a un videoproiettore. E un’aula didattica all’aperto, con sei tavoli disposti a raggiera attorno a uno centrale».

Non manca una lunga serie di interventi di miglioramento già realizzati o in programma: «E’ già attivo e disponibile un percorso permanente di orienteering – continua Stefano Schiassi, responsabile del centro visita, e guida escursionistica e speleologica –, per la ricerca di una serie di “lanterne” all’interno dell’area golenale, utilizzando una cartina su cui vengono riportati i punti geolocalizzati, che cambiano nel tempo. Per i più piccoli è quasi una caccia al tesoro, per i grandi un vero e proprio sport».
Sono già attivi anche «un percorso botanico per il riconoscimento dei più importanti arbusti e alberi della zona – prosegue –, e una pista Mtb Modular Pumptrak per ragazzi e adulti, con corsi tenuti dall’istruttore Stefano Dal Fiume». (lu.ba.)

L”articolo completo sul numero del Sabato sera dell”11 giugno

Nella fotografia (tratta dalla pagina Facebook de La casa del fiume), una serata del 2019

La Casa del fiume di Borgo Tossignano riparte con tante novità
Cultura e Spettacoli 17 Giugno 2020

Entro un anno il Museo geologico dedicato al gesso a Tossignano

I prossimi saranno mesi di grandi lavori per il Parco della Vena del gesso romagnola. A cominciare da Tossignano e dal Palazzo baronale, in cui, a seguito del trasferimento del centro visita alla Casa del fiume di Borgo Tossignano, troverà sede il primo museo geologico al mondo dedicato al gesso.

«Il progetto esecutivo, a cura di un gruppo di lavoro interno all’Ente Parco, dello studio Arklab di Imola e del Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia, non è ancora terminato – spiega Massimilano Costa, direttore del Parco –. Anche perché continua il confronto costante con la Sovrintendenza ai beni culturali, in quanto si tratta di un immobile sottoposto a vincoli».
Con la ripartenza dopo il lockdown, «confidiamo che il progetto sarà pronto nella prima metà dell’estate – aggiunge Costa –, in modo da andare a gara a settembre».
In qualsiasi caso, «il cantiere dovrà terminare entro il giugno 2021 – ricorda il direttore –, che è la condizione imprescindibile per beneficiare dei finanziamenti previsti dal Por Fesr (Programma operativo del Fondo europeo di sviluppo regionale, nda) della Regione Emilia-Romagna, che coprono questo e altri interventi in programma». (lu.ba.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera dell”11 giugno

Entro un anno il Museo geologico dedicato al gesso a Tossignano
Cronaca 11 Giugno 2020

Tartaruga azzannatrice recuperata a Codrignano, ora è allo Zoo Safari di Ravenna

Avete mai visto da vicino una Chelydra serpentina, meglio conosciuta come tarta- ruga azzannatrice? Un rettile bellissimo ma, come dice il suo nome, molto pericoloso tanto da essere inserito nel- la lista degli animali la cui vendita e detenzione in Italia è vietata dal 1992 (decreti ministeriali del 19 aprile 1996, 15 maggio 2001 e 3 luglio 2003). Un esemplare, comunque, raro nel nostro territorio. 

Almeno fino a sabato 6 giugno, come racconta Carlo Alberto Asioli, 23 anni, consigliere del Tarta Club Italia, associazione naturalistica no profit che si occupa della tutela delle tartarughe. «Un conoscente, vista la mia passione per questi rettili, mi ha chiamato dicendomi che ne aveva appena vista una tra la vegetazione lungo il fiume Santerno, vicino Codrignano, ma ne ignorava la specie – spiega Asioli, che nella sua casa di Massa Lombarda ne alleva circa duecento delle più comuni –. Arrivato mi sono subito reso conto che si trattava di un maschio del peso di circa 6 chili, lunga più di trenta centimetri e di età compresa tra i 30 e i 40 anni».

Il ventitreenne ha subito avvisato il servizio del corpo forestale dei carabinieri del Cites (Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione) di Bologna. «È il primo passo da fare in questi casi – prosegue –. Lunedì 8 giugno, dopo la denuncia di ritrovamento al corpo forestale del Cites, l’ho consegnata personalmente allo Zoo Safari di Ravenna». La struttura romagnola, infatti, è autorizzata a detenere animali di questo tipo dove «gli faranno tutti gli esami diagnostici per valutarne lo stato di salute» conclude Asioli. (da.be.)

L’articolo completo su «sabato sera» dell’11 giugno

Nella foto: Alberto Asioli del Tarta Club Italia mostra la tartaruga azzannatrice recuperata lungo le rive del Santerno

Tartaruga azzannatrice recuperata a Codrignano, ora è allo Zoo Safari di Ravenna
Cronaca 31 Maggio 2020

Sterpaglie in fiamme nella zona artigianale, vigili del fuoco salvano anche tre gattini

Incendio oggi pomeriggio, intorno alle 13.45,  nella zona artigianale di Borgo Tossignano, in via Montanara Nord. A prendere fuoco circa 1.000 mq di vegetazione vicino ad alcuni capannoni.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari della Vallata del Santerno con 4 mezzi e 2 squadre che, in poco meno di due ore, hanno provveduto a spegnere l”incendio. Durante le operazioni, i caschi rossi hanno ritrovato tre gattini in mezzo alle sterpaglie, che avevano cercato riparo sotto ad un secchio. Sul posto anche il sindaco di Borgo Tossignano che ha preso in consegna i piccoli mici. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Sterpaglie in fiamme nella zona artigianale, vigili del fuoco salvano anche tre gattini
Cronaca 9 Maggio 2020

Incendio a Borgo Tossignano, abitazione distrutta dalle fiamme

Un pericoloso incendio è divampato oggi pomeriggio, poco dopo l’una, nel Comune di Borgo Tossignano, nella frazione di Tossignano.

Il rogo, per cause ancora da accertare, è divampato in un’abitazione situata all’interno del bosco, costruita parte in cemento e parte in legno, che, a causa delle fiamme sprigionate, è andata letteralmente distrutta. Sul posto, per cercare di spegnere al più presto l’incendio e mettere in sicurezza lo scenario, sono intervenuti i vigili del fuoco di Fontanelice, Imola e Casola Valsenio, oltre ad un elicottero Drago da Bologna. Presenti, oltre a i carabinieri, anche i sanitari del 118 con un’ambulanza. Fortunatamente, a quanto risulta dalle prime informazioni, le fiamme non sono andate oltre il cortile di pertinenza della casa e le due persone che si trovavano in quel momento nell’area, un uomo e la sua compagna, non hanno riportato ferite e non sono rimaste intossicate. I pompieri sono riusciti a trarre in salvo anche il cane della coppia.

Nel frattempo, per evitare rischi e facilitare le operazioni di soccorso, è stata chiusa la strada attigua. L’intervento dei caschi rossi è tuttora in corso. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il luogo dell’incendio

Incendio a Borgo Tossignano, abitazione distrutta dalle fiamme
Cronaca 6 Maggio 2020

Autocisterna si ribalta sulla Montanara, illeso il conducente

Un’autocisterna contenente gasolio si è ribaltata questa mattina, intorno alle 11, lungo la Montanara Sud a Borgo Tossignano.

Il mezzo, che viaggiava in direzione di Imola, per cause ancora da accertare, si è ribaltato da un lato, rovesciando sull’asfalto un minimo quantitativo di gasolio proveniente però dal serbatoio del mezzo e non dalla cisterna. Illeso, fortunatamente, il camionista. Sul posto per i rilievi la polizia locale di Borgo Tossignano che, insieme alla polizia stradale, ha gestito la viabilità nel tratto di strada interessato. Il traffico infatti è rimasto congestionato per diverse ore, ovvero il tempo necessario per mettere in sicurezza lo scenario e asciugare l’asfalto, con la circolazione che nel frattempo è proseguita a senso unico alternato.

Presente anche il soccorso stradale che invece ha provveduto a riposizionare l’autocisterna sulle quattro ruote. La cisterna, inoltre, è stata portata in un luogo sicuro in modo da travasare il liquido contenuto all’interno in un’altra. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Imola e Fontanelice per assistere e salvaguardare l’incolumità di coloro che stavano operando e controllare che la perdita di gasolio non innescasse un incendio. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): la scena dell’incidente

Autocisterna si ribalta sulla Montanara, illeso il conducente
Cronaca 14 Aprile 2020

Cinque anatroccoli rimangono incastrati in una grondaia, liberati dai vigili del fuoco

Intervento dei vigili del fuoco questa mattina a Borgo Tossignano. Nessun incendio o danno causato dal vento, ma il recupero di cinque piccoli anatroccoli finiti in una grondaia al terzo piano di un palazzo del centro.

La squadra che ha effettuato il soccorso, fanno sapere dal comando di Bologna, «ha prima messo in sicurezza i piccoli animali per poi affidarli al personale del Comune presente sul posto». (da.be.)

Foto concessa dai vigli del fuoco

Cinque anatroccoli rimangono incastrati in una grondaia, liberati dai vigili del fuoco
Cronaca 17 Marzo 2020

Tenta di uccidere la ex compagna dopo averla già minacciata, arrestato 47enne

Ha aggredito e accoltellato al volto la ex compagna, dopo averle chiesto di incontrarla per restituirle dei soldi e nonostante la donna avesse scelto un luogo pubblico -il centro commerciale Verbena di Borgo Tossignano- per maggiore sicurezza, dopo aver ricevuto anche un messaggio in cui era stata minacciata di morte.
In manette, con l’accusa di tentato omicidio, un uomo italiano di 47 anni, disoccupato e con precedenti di polizia. La ex compagna, anche lei italiana, è stata trasportata d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola, con una prognosi di trenta giorni.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri nel corso delle indagini, dopo aver affrontato la donna dicendole “Siediti, siediti, che sei venuta solo a prendere solo i soldi poi te ne vai”, l’uomo ha estratto un coltello da cucina e ha tentato di accoltellare l’ex compagna agli organi vitali.
Fortunatamente, la donna è riuscita ad intercettare la traiettoria della lama, che si è conficcata tra i tendini della mano sinistra e si è separata dal manico del coltello, cadendo però a terra.Il 47enne ha recuperato la lama, si è seduto sul petto della ex compagna e ha continuato ad accoltellarla al volto.

A chiamare i Carabinieri della stazione di Fontanelice, intervenuti assieme a una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile dei Carabinieri di Imola, è stata una commessa del centro commerciale, dopo che le grida della donna nel tentativo di difendersi avevano attirato l’attenzione dei clienti presenti in quel momento.
Alla vista dei Carabinieri, l’uomo ha cercato di nascondersi all’interno di un residence situato sopra la Verbena, ma è stato catturato senza che opponesse alcuna resistenza. (r.cr).

Tenta di uccidere la ex compagna dopo averla già minacciata, arrestato 47enne

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