Borgo Tossignano

Cultura e Spettacoli 29 Agosto 2019

A Codrignano torna la tradizionale Festa del garganello

Una festa tutta gialla. Ritorna da domani, 30 agosto, al 3 settembre a Codrignano la Festa del garganello, che esalta il formato di pasta fatto con il pettine. Gli stand gastronomici al coperto allestiti nel campo sportivo, aperti tutte le sere dalle 19 tranne la domenica in cui si anticipa alle 18.30 e si parte anche alle 12, propongono i garganelli conditi in vari modi, dal ragù al tartufo (questi solo lunedì 2), ma anche altri tipi di primi della tradizione come i tortelli e la polenta, secondi di vario genere, piadina, contorni e tanti dolci. È disponibile anche un menù senza glutine. Il giallo è il colore principe della sagra e i clienti che si vestiranno con tale tonalità distinguendosi per originalità saranno premiati. Così come verrà offerto il pranzo ai clienti numero 500, 1000, 1500, 2000, 2500… Tutte le sere ci sarà un mercatino e un angolo gioco per bambini con gonfiabili.

E poi… spazio agli spettacoli. Venerdì 30 agosto alle 20.30 si esibiranno gli Aster & The X Band con il loro rock blues energico e trascinante, seguiti alle 22 dai Premio Oskar. Sabato 31 agosto dalle 21 saranno Gli Taliani a far ballare tutti con la loro musica che reinterpreta i grandi successi della musica italiana. Domenica 1 settembre spazio ancora al ballo con l’Orchestra Silvagni dalle 21, mentre lunedì 2 ci sarà uno spettacolo di danza africana alle 20.30 con Les Gazelles, e musica piena di ritmo alle 22 con i Savana Funk. Due esibizioni anche martedì 3 settembre, serata di chiusura della festa: alle 20.30 si esibiranno i Rastrelli sdentati, e alle 22 salirà sul palco il bassista Claudio Golinelli con il suo Gallo Team.

Per informazioni: www. festadelgarganello.it (r.c.)

A Codrignano torna la tradizionale Festa del garganello
Cronaca 15 Agosto 2019

Incendio a Borgo Tossignano. A fuoco rovi e sterpi. Nessuna conseguenza per una casa vicina

Incendio fortunatamente senza conseguenze a Borgo Tossignano, in via Rio Maggiore, attorno a mezzogiorno. In fiamme un frutteto dismesso di circa un ettaro, in cui sono andati a fuoco rovi e sterpi.

L’intervento di dodici Vigili del Fuoco, provenienti dal comando di Bologna e dai distaccamenti di Imola e Fontanelice con una APS (autopompa serbatoio) e con quattro mezzi fuoristrada dotati di modulo per incendio boschivo, ha evitato che che l’incendio si propagasse, impedendo in particolare il raggiungimento dell’abitazione, a pochi metri dalle fiamme, e del relativo serbatoio di gpl.

Le operazioni di spegnimento dell’incendio e di successiva bonifica della zona sono durate circa due ore.

Fotografia dai Vigili del fuoco

Incendio a Borgo Tossignano. A fuoco rovi e sterpi. Nessuna conseguenza per una casa vicina
Cronaca 11 Agosto 2019

Tre serate musicali alla Casa del fiume di Borgo Tossignano

Per tre domeniche in agosto, in collaborazione con il Combo Jazz Club, la Casa del fiume di Borgo Tossignano presenterà “Down By the Riverside-Un fiume in musica”, un primo ciclo di iniziative dedicato alla musica (naturalmente in versione acustica) con l’intento di valorizzare questo splendido angolo della nostra vallata anche con iniziative culturali compatibili con il rispetto del Parco.

Il primo appuntamento in programma, domenica 11 agosto, vedrà l’esibizione dellabrava cantante imolese Lisa Manara in duo con il chitarrista, anche lui imolese Riccardo Ferrini.

Decisamente jazz sarà invece la proposta della domenica successiva. Infatti il 18 avremo, con il titolo Peri’s Scope (come una sua nota composizione), un sentitotributo alla musica del grandissimo pianista statunitense Bill Evans scomparso nel 1980 considerato uno dei maestri più influenti del jazz moderno nel proprio strumento.
A proporlo sarà un ottimo duo che vede insieme il giovane blasonato pianista Pietro Beltrani e il contrabbassista Roberto Bartoli, tutti e due imolesi e figure di spicco dellascena jazz sia regionale che nazionale.

Infine si chiuderà il 25 con un’altra voce femminile come protagonista. Si tratta dell’affermata cantante jazz Valentina Monti, già voce dell’Imola BigBand, in trio, accompagnata dal chitarrista Dagmar Benghi e dal contrabbassista Gianluca Ravaglia. (fa. ra.)

Nella fotografia tratta dal profilo Facebook di Lisa Manara, Lisa Manara e Riccardo Ferrini

Tre serate musicali alla Casa del fiume di Borgo Tossignano
Sport 9 Agosto 2019

«Notturna di San Lorenzo», escursione da Tossignano con la guida Schiassi

Domani, sabato 10 agosto, la guida Stefano Schiassi organizza l’escursione «Notturna di San Lorenzo». Si camminerà da Tossignano alle Banzole e ritorno per il Passo della Prè nella notte delle stelle cadenti per scoprire le costellazioni ed esprimere… un desiderio.

Il ritrovo è alle ore 20.30 a Tossignano, con rientro alle ore 23.30, viene richiesta una lampada frontale. Il costo è di 10 euro per gli adulti e di 6 euro per i ragazzi fino ai 14 anni.

Per informazioni e prenotazioni, tel. 328-7414401. (r.s.)

«Notturna di San Lorenzo», escursione da Tossignano con la guida Schiassi
Cronaca 6 Agosto 2019

A Borgo Tossignano il nuovo corso del sindaco Ghini: «Condivisione delle deleghe per garantire continuità»

Mauro Ghini ha occupato i primi due mesi da primo cittadino concentrandosi «sulla ristrutturazione logistica degli uffici e del personale del Comune e per gettare le basi per costruire un team vincente» e «per conoscerci e per farci conoscere dai cittadini». Già vicesindaco nella precedente Giunta Mortero, ha ottenuto il 51,59% dei voti contro le due sfidanti, Brigida Miranda della lista di centrodestra Patto Civico e Sara Manzoni dei 5Stelle. La squadra di Ghini è composta da quattro assessori, tutti vengono dalla sua lista civica per Borgo Tossignano insieme 100% Partecipazione democratica. La novità è che per molte deleghe vi sarà compartecipazione tra assessori oppure saranno coadiuvati da consiglieri comunali. Tra impegni di lavoro e famigliari il tempo scarseggia e fare l’assessore a tempo pieno è pressoché impossibile in un piccolo Comune. Per non rischiare di penalizzare l’attività pubblica si è optato per la condivisione: «Nella Giunta precedente abbiamo un po’ sofferto per carenza di continuità. Ora avremo sempre due persone impegnate su ogni tema» chiarisce Ghini.

La Giunta è composta da Federica Cenni, 50 anni, due figlie, una laurea in teologia con indirizzo pedagogico e didattico, ama la musica e suona il sassofono; attualmente è impiegata nel settore tecnico-amministrativo di Hera, oltre all’incarico di vicesindaco, ha le deleghe per Politiche sanitarie e sociali per il benessere, Riorganizzazione dei servizi comunali, Attività produttive, Cultura e Multiculturalità. Accanto a lei Roberto Focaccio, 40 anni, insegnante della scuola primaria Zavoli di Borgo, vive in paese con la moglie da tre anni; appassionato di nuove tecnologie, si occuperà di Partecipazione e Comunicazione delle attività comunali, Cultura, Istruzione, Sviluppo tecnologico, Sport e Politiche giovanili.

Focaccio e Cenni hanno ottenuto le preferenze necessarie per entrare in Consiglio comunale, non così gli ultimi due della Giunta: Oscar Verzini, 62 anni originario di Verona ma residente a Borgo da trent’anni, e Sabina Amadori, 49 anni, già assessore nella Giunta Mortero, abita a Borgo dal 2002 con il marito e i due figli. Verzini, lavora come geometra per la coop. Cims ma è andato in pensione a fine luglio. «E’ il profilo giusto per gestire il ritorno a Borgo Tossignano dell’ufficio tecnico, che attualmente è in forma associata al Circondario imolese». Le deleghe sono Urbanistica ed edilizia privata, Tutela ambientale, Viabilità e mobilità, Patrimonio, Politiche per il lavoro e Volontariato. Amadori, invece, che lavora come tornitrice in un’azienda metalmeccanica a Zello di Imola ed è tesserata per la Pro Loco di Borgo, seguirà Turismo, Diritti e Pari opportunità, Promozione del territorio e Tempo libero. (d.b.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”1 agosto.

Nella foto: la Giunta di Borgo Tossignano. Da sinistra Roberto Focaccio, Sabina Amadori e Oscar Verzini. Seduti il sindaco Ghini e Federica Cenni

A Borgo Tossignano il nuovo corso del sindaco Ghini: «Condivisione delle deleghe per garantire continuità»
Sport 2 Agosto 2019

«Notturna a Monte Penzola», escursione da Borgo Tossignano con la guida Schiassi 

Domani, sabato 3 agosto, la guida Stefano Schiassi organizza un’escursione «Notturna a Monte Penzola». Si camminerà lungo i sentieri del Parco della Vena del Gesso Romagnola per ammirare le luci dei borghi della Valle del Santerno.

Il ritrovo è alle ore 20.30 a Borgo Tossignano, con rientro alle ore 23.30, viene richiesta una lampada frontale. Il costo è di 10 euro per gli adulti e di 6 euro per i ragazzi fino ai 14 anni.

Per informazioni e prenotazioni, tel. 328-7414401, mail: stefano@liberamentenatura.com (r.s.)

«Notturna a Monte Penzola», escursione da Borgo Tossignano con la guida Schiassi 
Sport 7 Luglio 2019

Calcio, il 16enne Riccardo Turicchia racconta il suo primo anno alla Juventus

«Nella vita quello che conta è la bellezza del viaggio. Conta il viaggio che il sogno ti porta a compiere, dove arrivi non è la cosa più importante». Questa frase di Vasco Rossi ci è tornata in mente parlando con Riccardo Turicchia, terzino mancino di Borgo Tossignano che da qualche settimana ha concluso la stagione nell’Under 16 della Juventus. Diventare un calciatore professionista è la sua stella polare, ma l’entusiasmo che trasmette quando parla fa capire la cosa più importante, ovvero che a lui, al di là di tutto, questo viaggio sta piacendo davvero parecchio. «Ho iniziato a giocare a Borgo, nel mio paese – racconta Riccardo -, poi sono andato a Casalfiumanese quando nacque la Valsanterno. Da lì sono passato all’Imolese, dove ho giocato per tre anni, uno con mister Ghirelli e due con Massimo Ceroni. Nel 2014 mi ha preso il Cesena: come tecnici ho avuto Abbondanza, Leoni e, per due stagioni, l’ex Milan Lantignotti. Quattro anni splendidi, anche se facendo il pendolare non ho avuto molto tempo per approfondire l’amicizia coi miei compagni di squadra».

Come è nato il trasferimento alla Juventus?

«Mi avevano cercato già nel 2017, ma il Cesena chiese troppo, così non se ne fece nulla. L’anno dopo, col fallimento del Cesena, i dirigenti della Juve si sono ripresentati e hanno acquistato il mio cartellino a parametro zero».

Cos’hai provato quando hai realizzato che saresti veramente andato a giocare nelle giovanili nella squadra più forte d’Italia?

«Ero felicissimo. Quando mi sono presentato per la firma avevo il sorriso stampato in faccia. E’ stata un’emozione fortissima: tra l’altro tifo per la Juve, per me era il massimo».

Ad agosto 2018 è iniziata la tua avventura in Piemonte: raccontaci come l’hai vissuta.

«Il convitto, la scuola e il campo d’allenamento sono presso il centro tecnico di Vinovo. La prima notte che ho passato lì mi sono sentito solo, la lontananza da casa si è fatta sentire, ma già dal secondo giorno ho iniziato a farmi degli amici, e nel giro di una settimana ero ambientato. Frequento il Liceo Sportivo, un indirizzo che mi piace. I professori sono giovani, ci seguono con attenzione e sono disponibili. Ho passato il secondo anno e a settembre inizierò il terzo. Tra l’altro le aule sono attaccate al convitto: faccio colazione e in 30 secondi arrivo in classe. I miei compagni di calcio vanno quasi tutti a scuola lì e con noi ci sono anche tre ragazze della Juventus femminile». (al.mar.)

L”articolo completo su «sabato sera» del 4 luglio.

Nella foto: Riccardo Turicchia con la maglia della Juventus

Calcio, il 16enne Riccardo Turicchia racconta il suo primo anno alla Juventus
Economia 11 Giugno 2019

Il presidente della Cims sugli sfalci del verde a Imola: «Gara in ritardo, ma lavori partiti subito e stesso numero di operatori»

Da anni Cims si occupa dello sfalcio dell’erba nelle aree pubbliche, incarico assegnato dal Comune di Imola tramite apposito bando. Quest’anno, però, qualcosa è andato storto e l’erba, mai così alta come in passato, ha scatenato il malcontento degli imolesi. «Ci siamo presi tanti improperi – racconta il presidente di Cims, Giovanni Poli – perché ormai la gente identifica i nostri addetti con “quelli che tagliano l’erba”. In effetti ce ne occupiamo da tanti anni, ovvero da quando il Comune non impiega più i propri dipendenti per farlo. Noi ci occupiamo anche del verde a Castel San Pietro, Medicina e Bologna e lì non ci sono stati problemi».

Cosa è accaduto allora quest’anno a Imola?
«La gara è stata fatta in ritardo rispetto agli altri anni – spiega – ma è anche vero che la stagione piovosa non ha aiutato. Il problema è che anche 15 giorni di ritardo possono fare la differenza. Non appena ci sono stati affidati i lavori siamo partiti subito, ma l’erba era già altissima e questo ha complicato il lavoro, dato che non era possibile ricorrere alle normali attrezzature: più che i trattori, in queste condizioni, servono trinciatori. Di solito per tagliare l’erba di tutta Imola (più di 3 milioni di metri quadrati di verde pubblico, dettaglia Area Blu sul proprio sito internet, Ndr) ci vogliono 15 giorni, ma quest’anno, a causa del maltempo, gli addetti non riuscivano a stare fuori. Facevano un terzo del lavoro, mettendoci il quadruplo del tempo».

Sul campo non ci sono meno addetti degli altri anni, come invece qualcuno ha insinuato sui social.
«Sono gli stessi degli altri anni – conferma Poli – forse qualcuno in più e comunque tra le 10 e le 20 unità».

La gara vinta a inizio maggio dalla Cims riguarda tre interventi complessivi di sfalcio su tutta Imola, in base alla necessità.
«Al momento non abbiamo ancora finito il primo – precisa Poli -. Nel frattempo, il Comune ha indetto una seconda gara, questa volta per un incarico di 12 mesi, eventualmente rinnovabile di anno in anno per ulteriori tre anni oltre al primo. Stiamo attendendo l’esito».

L’importo a base di gara del bando di Area Blu era di 935 mila euro annui, cifra che sale a una stima complessiva di 3 milioni e 740 mila euro per tutti gli eventuali rinnovi. Cims partecipa al bando in consorzio con la cooperativa Avola di Castel Maggiore e Rekeep (ex Manutencoop). In lizza anche la società florovivaistica Flora Napoli, di Casoria. (lo.mi.) 

Nella foto l”immagine postata dalla sindaca Manuela Sangiorgi sulla sua pagina Facebook il 7 maggio scorso

Borgo Tossignano

Il presidente della Cims sugli sfalci del verde a Imola: «Gara in ritardo, ma lavori partiti subito e stesso numero di operatori»
Economia 11 Giugno 2019

Archiviato dopo un anno il piano crisi della coop Cims: conti a posto e commesse per oltre 34 milioni di euro

Doveva durare un anno, e così è stato, il piano di crisi varato dalla cooperativa multiservizi Cims all’inizio del 2018 per far fronte alle difficoltà. Il bilancio 2017 si era chiuso con una perdita di 355 mila euro e il 2018 non si preannunciava positivo. Da qui la decisione di intervenire innanzitutto a livello economico, chiedendo ai soci la riduzione proporzionale degli stipendi (da un minimo del 3% a un massimo del 16%) per un anno. Un provvedimento votato dai soci in assemblea, ma che non aveva mancato di suscitare le proteste di sindacati e di una parte dei lavoratori.

A un anno di distanza da quegli eventi, dopo aver raggiunto gli obiettivi di riequilibrio economico e rilancio, Cims ha archiviato il piano di crisi i cui effetti sono terminati con le retribuzioni di febbraio. Lo scorso 23 maggio l’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio 2018, chiuso con un fatturato di 39,4 milioni di euro, in crescita del 16,6% rispetto al 2017 (e in linea con i 39,8 milioni del 2016), con un utile di 313.597 euro, destinato a riserva e a integrazione delle perdite pregresse, a fronte di un patrimonio netto di 12,2 milioni di euro. Cims, lo ricordiamo, opera in sei settori: edilizia (il comparto che ha registrato la migliore performance nel 2018), infrastrutture, global service (referente unico per i servizi manutentivi), gestione servizi cimiteriali, impiantistica, gestione del verde e conduzione di aziende agricole.

«Alla fine dello scorso anno – commenta il presidente, Giovanni Poli – il risultato è stato meno negativo di quanto ci aspettassimo. Un anno fa, vista la situazione generale dei mercati, siamo intervenuti subito. Se non lo avessimo fatto, saremmo stati tra i tanti soggetti che in questi anni sono spariti. Per fortuna, abbiamo agito senza aspettare e grazie all’impegno di soci e dipendenti abbiamo superato le difficoltà». Le prospettive restano positive anche per l’anno in corso. «Il 2019 si prospetta in linea con il 2018 – conferma Poli – pur in presenza di mercati ancora in crisi. Gli indicatori Ance e i consorzi di settore dicono che il mercato pubblico è inesistente e il settore civile è fermo. Il codice che dal 2016 regolamenta gli appalti pubblici ha di fatto bloccato il settore e in più ha fatto crescere i costi burocratici per le imprese. Inoltre, genera una conflittualità enorme, con numerosi ricorsi al Tar e un aumento dei costi per i contenziosi. Anche per questo i cantieri partono a rilento».

Nonostante il difficile contesto, al 31 dicembre 2018 la cooperativa aveva già acquisito lavori per oltre 34 milioni di euro, tra cui importanti commesse industriali per conto di imprese del calibro di Ima, BioOn, TeaPak.  (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 6 giugno

Archiviato dopo un anno il piano crisi della coop Cims: conti a posto e commesse per oltre 34 milioni di euro
Cronaca 3 Giugno 2019

Bimba trova un proiettile di mortaio sull'argine del Santerno a Borgo Tossignano

Ieri pomeriggio una bambina ha ritrovato tra l”erba del lungofiume di Borgo Tossiagnano un grosso proiettile da mortaio. Un ordigno risalente alla Seconda Guerra Mondiale e di produzione Alleata, probabilmente inglese. Un ritrovamento sorprendente e preoccupante, per fortuna senza conseguenze per la piccola che si trovava sul Santerno in compagnia della famiglia.

Subito avvertiti i carabinieri che, una volta giunti sul posto, hanno provveduto a circoscrivere il perimetro della zona ritenuta pericolosa, anche per evitare che altri possano imbattersi accidentalmente nel proiettile. A sua volta i militari hanno subito allertato il Genio Ferrovieri di Castel Maggiore che nei prossimi giorni si recherà sull”argine per disinnescare e far brillare in tutta sicurezza l”ordigno.

Come sottolineano i carabinieri di Imola, ritrovamenti del genere non sono poi così inusuali, essendo il territorio posto proprio lungo la Linea gotica e quindi oggetto di bombardamenti durante il periodo bellico. Con tutta probabilità potrebbe essere finito sull”argine dopo una delle ultime piene del fiume Santerno causate dal maltempo. (d.b.)

Foto d”archivio

 

Bimba trova un proiettile di mortaio sull'argine del Santerno a Borgo Tossignano

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