Borgo Tossignano

Cultura e Spettacoli 2 Settembre 2018

Il talento del flautista Marinesku a Borgo Tossignano per l'Erf

Un concerto che fa parte della rassegna «Primo Premio!» dell”Emilia Romagna Festival, che dà spazio a giovani talenti vincitori di premi di prestigio nell”ultimo anno: questa sera alle 21 alla sala polivalente di Borgo Tossignano si esibirà il flautista Alexander Marinesku, accompagnato da Amedeo Salvato al pianoforte, in un programma che vede Prélude à l’après midi d’un Faune (arrangiamento per flauto e pianoforte) di Claude Debussy, Sonata Undine di Carl Reinecke, e Sonata per flauto e pianoforte di Sergej Prokofiev.

Nato in Russia nel 1988, Marinesku ricopre il ruolo di primo flauto presso il Mariinsky Theatre di San Pietroburgo. Dopo una carriera accademica in crescendo, nel 2013 vince il posto da Accademista con la Württemberg Philharmonic Orchestra. Da allora, arriva a vincere numerosi concorsi internazionali, tra i quali il Primo Premio al Musical Youth of the Planet Competition of Wind Instrument di Mosca nel 2007, il Premio speciale all’International Ludwig Böhm Flautists’ Competition di Monaco di Baviera, fino al Primo Premio al VI Concorso Flautistico Internazionale «Severino Gazzelloni».Il pianista Amedeo Salvato è un apprezzato solista, camerista e accompagnatore: si è esibito in prestigiose sale o teatri quali il San Carlo di Napoli, il Comunale e il Manzoni di Bologna, l’Auditorium del Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro Olimpico di Roma, la Wiener Saal di Salisburgo, il Teatro dell’Opera di Clermont-Ferrand. (r.c.)

Ingresso libero.

Nella foto Alexander Marinescu

Il talento del flautista Marinesku a Borgo Tossignano per l'Erf
Cultura e Spettacoli 31 Agosto 2018

Il color giallo del garganello regna a Codrignano nel weekend con la sagra amata da tutti

È una delle sagre più amate della vallata del Santerno. La Festa del garganello ritorna a Codrignano dal 31 agosto al 4 settembre con la sua trentesima edizione: cinque giorni in cui gli stand al coperto allestiti nel campo sportivo di via Palazzina 3 delizieranno col gusto del tradizionale formato di pasta, tipico di queste terre (apertura alle ore 19, tranne domenica in cui l”apertura sarà sia alle 12 che alle 18.30). Una festa colorata di… giallo: staff, tavoli e stand saranno, infatti, «caratterizzati» dal colore del garganello e saranno premiati i clienti che, vestendosi di giallo, si distingueranno per la loro originalità (sarà, inoltre, offerta la cena ai clienti n. 500, 1000, 1500, 2000, 2500…).

Il tradizionale quadrato di pasta chiuso col pettine sarà, ovviamente, al centro del menù, che è comunque ampio e variegato: in elenco ci sono i garganelli alla codrignanese, quelli al ragù, e quelli al tartufo (esclusivamente nella serata del lunedì, che è sempre frequentatissima), nonché (ma non lunedì) i garganelli allo speck e radicchio rosso e i garganelli del gusto con zucchine, peperoni, carote, tocco dello chef. Tra i primi, non mancheranno tortelli al ragù e al burro e salvia, polenta con ragù o con ragù e salsiccia, mentre i secondi annoverano quali tagliata, salame in graticola, prosciutto in graticola, castrato, spiedini, arrosticini di castrato, polenta fritta con casatella, piadina (con casatella, salsiccia, prosciutto e ciccioli), e un piatto freddo di prosciutto, ciccioli, salame, formaggio e sottoli. Spazio, ovviamente, agli immancabili contorni quali patate fritte, pomodori o verdure al forno, insalata mista. Dulcis in fundo con zuccherini, crostata e crèpes con nutella, marmellata di albicocca o marmellata ai frutti di bosco. Da segnalare che è previsto anche un menù senza glutine.

Le cinque serate saranno accompagnate da mercatini e vedranno un angolo gioco per i bambini con i gonfiabili. In programma, spettacoli musicali per tutti i gusti, con inizio alle 21: venerdì 31 agosto ci sarà il Gianni Drudi show (ricordate Fiki Fiki?), sabato 1 settembre arriva la travolgente, cantabile e ballabile musica de Gli Taliani, che propongono in modo convincente e spettacolare le più note canzoni italiane (soprattutto degli anni ”80, ma non solo), domenica 2 si esibirà l”Orchestra Michele e Dina Manfred (preceduta alle 19 da un”esibizione di karate del Club Takeshi), lunedì 3 si darà spazio all”animazione , alla musica e al ballo con il gruppo Sangre Latino, e martedì 4 la festa chiuderà con i Time Out, tribute band degli 883.

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.festadelgarganello.it.

Nella foto un gustoso piatto di garganelli

Il color giallo del garganello regna a Codrignano nel weekend con la sagra amata da tutti
Cronaca 30 Agosto 2018

La cima del monte Penzola avrà di nuovo la sua croce grazie al lavoro di Enduro motor valley

Dopo mesi di assenza la croce di ferro è tornata in cima al monte Penzola di Borgo Tossignano. A gennaio, infatti, il forte vento aveva scaraventato questo simbolico oggetto, arrugginito dal trascorrere del tempo, lungo il pendio della collina e solo il 29 luglio ha rivisto la cima. Alcuni membri dell’associazione Enduro motor valley, tra cui Alessandro Magnani, Corrado Collina, Lanfranco Liverani, Stefano Manara e i figli Filippo ed Elia, si sono lanciati nell’impresa di recuperare la croce, erosa dal tempo e letteralmente volata sette metri più a valle, incastrata tra una ginestra e un querciolo, dopo decenni nei quali aveva svettato in cima al monte Penzola. «E’ un punto di riferimento per i cittadini, i quali ci hanno mandato diverse segnalazioni, così abbiamo deciso di recuperarla – racconta Magnani -. Stefano ha lavorato sulle gru, dunque è abile con le arrampicate. E’ sceso in sicurezza con delle corde e abbiamo dovuto spostare  la croce verso ovest, dove c’era un piano inclinato, perché tirandola su dritta si incastrava. Alla fine le mani sanguinavano ed erano piene di vesciche, ma non potevamo abbandonarla a penzoloni». 

Dopo due ore la croce era in sicurezza sulla cima della collina, adesso seguirà il lavoro di restauro e riposizionamento, che sarà svolto interamente o quasi dai membri dell’Enduro motor valley. «Procederemo cartavetrando la croce per togliere la ruggine e le scritte con cui è stata sporcata, poi la verniceremo e rifaremo il basamento. Dal momento che il terreno è gessoso, il basamento dovrà essere armato e fissato molto bene. Infine, speriamo entro il mese di settembre, vogliamo rimetterla in piedi, organizzando un momento con una benedizione da parte del parroco – racconta Magnani -. Ci piacerebbe anche ricostruire la storia di quella croce, da quanti anni esattamente era stata posizionata in cima al monte, da chi e in quale occasione. Ci stiamo lavorando con alcune persone del territorio».

gi.gi. s.z.

L”articolo completo su «sabato sera» del 30 agosto

Nella foto: il posizionamento della croce, per ora in orizzontale, in cima al monte Penzola

La cima del monte Penzola avrà di nuovo la sua croce grazie al lavoro di Enduro motor valley
Cultura e Spettacoli 30 Agosto 2018

Beethoven, Chopin e non solo: il pianista Lorenzo Mazzola in concerto a tossignano per l'Erf

Il pianista Lorenzo Mazzola, vincitore nel giugno 2017 del primo premio assoluto del VII concorso internazionale «Andrea Baldi» di Bologna, è il protagonista del concerto che Emilia Romagna Festival organizza nella chiesa di San Girolamo a Tossignano giovedì 30 agosto alle 21 (l”evento rientra nella rassegna Primo Premio!» di Erf che presenta i migliori talenti emersi durante l’anno precedente al festival, premiati a prestigiosi concorsi internazionali). Talento bergamasco laureatosi col massimo dei voti presso il conservatorio «Gaetano Donizetti» della sua città natale nel marzo 2016, vincitore di numerose borse di studio fin dai dodici anni e distintosi in numerosi concorsi pianistici regionali, nazionali e internazionali, Mazzola a Tossignano proporrà il seguente programma: Sonata op. 101 in la maggiore di Ludwig van Beethoven, Selezione dai Bunte Blatter di Robert Schumann, Studio op. 25 n. 11 di Fryderyk Chopin, Rapsodia ungherese n. 9 di Franz Liszt, Studio op. 42 n. 5 di Alexandr Skrjabin, Sonata op. 83 di Sergej Prokof’ev.

Prima del concerto, dalle 19.30 alle 20.15, si potrà partecipare ad una passeggiata eco-filosofica a cura di Gianmaria Beccari che vuole andare al cuore della musica, della danza, del cammino, del respiro e della vita stessa. Concerto con ingresso ad offerta in favore di progetti in memoria di Don Tarcisio. Per partecipare alla passeggiata è obbligatoria la prenotazione telefonica allo 0542/25747.

Nella foto Lorenzo Mazzola

Beethoven, Chopin e non solo: il pianista Lorenzo Mazzola in concerto a tossignano per l'Erf
Sport 7 Agosto 2018

Trekking, da Tossignano la «Notturna di San Lorenzo» insieme alla guida Stefano Schiassi

Domani, mercoledì 8 agosto, la guida Stefano Schiassi organizza la «Notturna di San Lorenzo», quarta edizione del trekking notturno lungo la Vena del Gesso, tra Tossignano e Sasso Letroso, percorrendo l’Alta via dei Parchi, tra calanchi, castagneti, doline, rupi gessose e vigneti. E’ prevista una sosta per l’osservazione e il riconoscimento delle costellazioni e delle stelle cadenti. Si tratta di un percorso impegnativo, adatto a persone allenate, a cura di Coop Madreselva.

Il ritrovo è in piazza a Tossignano alle ore 21, il rientro previsto all’alba. Il costo è di 10 euro per gli adulti.

Per informazioni e prenotazioni: tel. 328-741440

r.s.

Nella foto: paesaggio tra i boschi

Trekking, da Tossignano  la «Notturna di San Lorenzo» insieme alla guida Stefano Schiassi
Cultura e Spettacoli 20 Giugno 2018

Casa della Salute a Borgo Tossignano, domani niente telefoni e bancomat per tutto il giorno

Disagi sono previsti domani, giovedì 21 giugno, alla Casa della Salute della Vallata del Santerno, a causa di interventi agli impianti telefonici e al centralino che provocherà l”interruzione per tutta la giornata delle linee telefoniche. Per lo stesso motivo sarà inattivo anche il pagamento bancomat al Cup di Borgo Tossignano.

Come si legge in una nota dell”Ausl di Imola, l”interruzione verrà prorogata anche per la giornata di venerdì 22 nel caso si dovessero incontrare difficoltà tecniche e i lavori sono effettuati in modo da offrire un servizio sempre migliore alla cittadinanza.

r.c.

Nella foto: la Casa della Salute

Casa della Salute a Borgo Tossignano, domani niente telefoni e bancomat per tutto il giorno
Economia 18 Giugno 2018

Addio diserbanti chimici, a Codrignano le erbacce le eliminano col vapore

Basta diserbanti chimici, largo al vapore. E’ la scelta originale di Andrea Landi, titolare assieme alla moglie Alessandra Gentilini dell’azienda agricola “Il sole nella frutta” di Codrignano di Borgo Tossignano. Da quest’anno, per eliminare le erbacce dai suoi campi utilizza solo acqua, portata a una temperatura di circa 160 gradi. «Per poter dare un prodotto sempre più salubre ai nostri clienti – spiega Landi – abbiamo deciso di abbandonare la pratica del diserbo chimico». Il tema si collega al discusso glifosato, il principio attivo più usato al mondo nei prodotti erbicidi e che alcuni studi sostengono sia nocivo alla salute. L’Unione europea ha più volte rinviato un pronunciamento in merito e anche in Italia il suo uso è a tutt’oggi consentito nelle quantità previste dai disciplinari.

«Prima usavamo un erbicida sistemico a base di glifosato – dettaglia l’agricoltore -. Il disciplinare ammette sei chili di prodotto per ettaro, ma noi lo usavamo con un dosaggio più basso, comunque efficace. E nonostante i dispositivi di protezione come maschera, tuta e guanti, alla fine di una giornata di lavoro lo sentivo addosso». Ora con il vapore è tutta un’altra cosa. «Se aggiungessi un po’ di eucalipto, potrei fare anche l’aerosol – scherza -. La scorsa primavera abbiamo acquistato una caldaia, che viene attaccata al trattore. Il vapore “lessa” le erbacce, facendo seccare gli steli. Più volte si passa e più il diserbo è efficace. Usiamo questo metodo nel frutteto. La macchina è dotata di una campana che ci permette di evitare i tronchi, mentre per zone più definite come l’orto usiamo una lancia manuale, simile a quella di una idropulitrice, con un getto più limitato. So che in Austria e in Germania questo sistema viene usato anche dalle amministrazioni comunali per la gestione del verde pubblico».

Acqua e gasolio sono la materia prima. «Servono dieci quintali d’acqua per ettaro e 4-5 litri di gasolio all’ora. Rispetto a un diserbante chimico occorre più tempo e più manodopera. Dal punto di vista economico è meno conveniente, ma si guadagna in salubrità».

L’investimento, di circa 20 mila euro, partecipa al bando per la copertura al 50% con fondi del Psr regionale. Per ora, a usare il vapore sono ancora in pochi. «L’azienda modenese, l’unica a produrre caldaie di questo tipo in Italia, ci ha detto che siamo gli unici clienti nel circondario imolese e tra i pochi in Italia».Per distinguersi, i titolari puntano non solo sul vapore, ma anche sul colore. «Oltre alle patate viola, gialle e rosse – conclude il titolare – da quest’anno produciamo fagiolini viola e bietole con steli gialli, fucsia e arancioni». In questo caso a lessarle, però, ci deve pensare il cliente. (lo.mi) 

Nella foto Andrea Landi impegnato nella “vaporizzazione” delle erbacce

Addio diserbanti chimici, a Codrignano le erbacce le eliminano col vapore
Economia 31 Maggio 2018

Cims, il presidente Poli: “2017 anno difficile ma abbiamo voltato pagina”

Per la prima volta, da quando si sono accesi i riflettori sulla crisi della Cims, il presidente Giovanni Poli prende la parola pubblicamente in una nota stampa diffusa nei giorni scorsi per informare dell’approvazione del bilancio 2017 della Cooperativa intersettoriale montana Sassoleone, avvenuta durante l’assemblea sociale svoltasi il 24 maggio. «Il 2017 – commenta Poli – è stato un anno difficile per Cims, per la prima volta abbiamo avuto una perdita in bilancio. Le ragioni sono tante, prevalentemente legate a un mercato pubblico sempre più frammentato e con appalti al massimo ribasso, che non favoriscono chi opera nel pieno rispetto di regole e contratti. Ma abbiamo voltato pagina – assicura -. Uno dei temi sui quali sono personalmente impegnato è quello di contribuire a stemperare le tensioni tra i soci e all’interno dell’azienda, rassicurando clienti e fornitori sulla nostra solidità e capacità di gestire lavori complessi». 

Il presidente getta acqua sul fuoco, dunque, dopo l’alzata di scudi dei sindacati (Cgil e Cisl) proprio contro quelle «misure di riequilibrio economico» citate da Poli, in particolare le modalità con cui si è arrivati al taglio degli stipendi dei soci. Proteste poi culminate con lo sciopero e il presidio del 4 maggio, a cui ha aderito una quarantina di dipendenti. Motivo delle contestazioni è la scelta di decurtare per un anno, a partire dalla busta paga relativa al mese di marzo, il reddito imponibile, cosa che influisce sulla cassa edile, sulle pensioni dei lavoratori e che violerebbe i protocolli siglati con Anci ed Hera, in base ai quali le aziende coinvolte in appalti pubblici devono rispettare i minimi contrattuali previsti dalla contrattazione nazionale e locale. Si attende inoltre in questi giorni la data dell’incontro del Tavolo di crisi regionale, richiesto dagli stessi sindacati.  

Il bilancio 2017 della Cims segna una perdita di 355 mila euro, coperta però dal patrimonio della cooperativa, mentre il valore della produzione di 33,8 milioni di euro ha subito un calo di circa 6 milioni (-15,1%) rispetto ai 39,8 milioni del 2016. «Recentemente – spiega la nota – è stato varato il programma triennale, che prevede una stabilizzazione dei valori della produzione intorno ai 40 milioni di euro annui e il miglioramento della marginalità. Obiettivi alla portata già nel 2018 grazie anche al potenziamento della rete commerciale: la previsione è di chiudere l’esercizio in corso con una produzione di 39 milioni di euro, di cui 34 frutto di lavori già contrattualizzati e un preventivato nettamente superiore a quello dello stesso periodo dello scorso anno. Le azioni messe in campo per il miglioramento dell’efficienza, consentono una previsione positiva per il risultato d’esercizio del 2018».

Il consiglio d’amministrazione della Cims prevede quindi di superare le difficoltà già nell’anno in corso, dato che i provvedimenti messi in atto per il riequilibrio economico «con l’obiettivo prioritario di salvaguardare la continuità aziendale e l’occupazione» pare stiano producendo i risultati attesi. Le anticipazioni sull’andamento del 2018 sono state fornite nel corso dell’assemblea, a cui hanno partecipato 122 soci sui 165 aventi diritto al voto, pari al 73,94% del totale. Il bilancio è stato approvato all’unanimità. (lo.mi.)  

Altri particolari nell”articolo sul “sabato sera” del 31 maggio.

Nella foto Domenico Olivieri, presidente Aci Imola, e i vertici Cims: Giovanni Poli, presidente, Marco Gamberini, vicepresidente, Giampiero Bassi, direttore amministrativo, Adalberto Costantini, presidente collegio sindacale durante l’assemblea sociale

Cims, il presidente Poli: “2017 anno difficile ma abbiamo voltato pagina”
Sport 5 Maggio 2018

A Borgo Tossignano i titoli tricolori di mountain bike per i vigili urbani organizzato dal Motoclub Pm Imola

Domani si disputerà il 16° campionato italiano di mountain bike riservato alle Polizie Locali, organizzato dal Motoclub Polizia Municipale di Imola, sotto l’egida dell’Aspmi (Associazione sportiva delle Polizie Municipali d’Italia).

La manifestazione (previsti circa 500 atleti) sarà organizzata grazie alla collaborazione dell’Imola Bike. La prova avrà inizio alle 9.30 a Borgo Tossignano, con la partenza dal campo sportivo, e proseguirà all’interno del Parco della Vena del Gesso Romagnola.

Sono previsti due anelli, di cui il primo di circa 25 km, assegnerà i titoli tricolori per le varie categorie maschili che femminili. Gli atleti che vorranno completare tutti i 54 km della Marathon (entrambi gli anelli) andranno a rimpinguare il punteggio della classifica a squadre.

r.s.

Nella foto: la locandina dell”evento

A Borgo Tossignano i titoli tricolori di mountain bike per i vigili urbani organizzato dal Motoclub Pm Imola
Sport 28 Aprile 2018

Attorno a Campiuno con il Cai alla scoperta di «Erbe e fiori della Vena del Gesso»

Domani la sezione imolese del Cai organizza una passeggiata nella zona di Campiuno «Alla scoperta delle erbe e dei fiori della Vena del Gesso». Il ritrovo è alle ore 8.30 al parcheggio Bocciofila in viale Saffi, oppure alle 9 al parcheggio della quercia scolpita di Tossignano. Si camminerà per circa 3 ore affrontando un lieve dislivello di circa 200 metri. Sono necessari abbigliamento e calzature adatte per muoversi su sentieri.

Per informazioni: Antonio (tel. 339-5748308).

r.s.

Nella foto: paesaggio della Vena del Gesso

Attorno a Campiuno con il Cai alla scoperta di «Erbe e fiori della Vena del Gesso»

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