Casalfiumanese

Cronaca 27 Novembre 2019

Incendio a Casalfiumanese, in fiamme un deposito di legna

Un incendio è divampato ieri pomeriggio, intorno alle 14, in un deposito di legna e materiali vari in via Pila a Casalfiumanese.

Sul posto, oltre ai carabinieri ed  ai sanitari del 118, i vigili del fuoco di Imola con un’autobotte ed un”auto pompa serbatoio. I pompieri hanno impiegato diverse ore per estinguere l”incendio che, nel frattempo, aveva distrutto tutto ciò che si trovava all”interno del deposito. Le fiamme, inoltre, hanno raggiunto anche la facciata di un’abitazione vicina, non provocando danni, lasciando però tracce nere causate dal fumo. Nessuna persona, per fortuna, è rimasta ferita o intossicata ma, al momento, risultano ancora ignote le cause che hanno provocato l”incendio. (r.cr.)

Foto concesse dai vigili del fuoco di Bologna

Incendio a Casalfiumanese, in fiamme un deposito di legna
Cronaca 25 Novembre 2019

Dopo i vandalismi i volontari di Casalfiumanese rilanciano: «Spieghiamo ai giovani il valore del nostro lavoro»

Una ventina di anni fa Maria Elvirini di Casalfiumanese ebbe l’idea di dare una mano nella cura di parco Manusardi, che non è solo il grande prato verde che circonda la villa omonima, ma comprende ben sette ettari di terreno e bosco. Le volontarie, inizialmente solo due, facevano parte dell’Auser di Casalfiumanese e oggi a occuparsi del verde ci sono circa una ventina di associati.

«Ci occupiamo delle attività più svariate – spiega il referente Gaspare Aramini –. Facciamo manutenzione delle aiuole, sistemiamo i giochi e, di recente, avevamo carteggiato e ridipinto tutte le 23 panchine di parco Manusardi. Anni fa aiutavamo anche a tagliare l’erba, ma ora l’età non ce lo permette più. Anche a San Martino c’è un gruppo di otto persone che si occupa dei piccoli interventi sul verde».I volontari dell’Auser casalese non si occupano solo di parchi e aiuole: tengono aperto un ambulatorio infermieristico, accompagnano anziani o persone sole alle visite e agli esami, aiutano i vigili per garantire un’uscita e un’entrata sicura a scuola.

L’atto vandalico del 23 ottobre scorso non ha mancato di scatenare un dibattito dentro l’associazione su come evitare che si ripeta, sebbene gli stessi volontari non vogliano in alcun modo ingigantire la questione, per quanto spiacevole sia stata. «Abbiamo condiviso il percorso fatto dall’amministrazione comunale (oltre a denunciare l’accaduto ai carabinieri, si chiedeva ai cittadini di segnalare se avessero visto qualcuno compiere atti di vandalismo, ndr) perché queste azioni non possono essere considerate solo semplici bravate – spiega Aramini –. Alcuni dicono che una denuncia non servirà a niente, ma io non sono dello stesso parere, soprattutto se eventi del genere dovessero ripetersi. In un paese come il nostro, dove c’è solo un cantoniere comunale, i lavori dei volontari possono sembrare delle piccole cose, ma sono importanti per la comunità. Poi, ovviamente, si pone il problema di come coinvolgere i ragazzi, come fargli capire il valore del volontariato». (re. co.)

Ulteriori particolari nel numero di Sabato sera del 21 novembre

Dopo i vandalismi i volontari di Casalfiumanese rilanciano: «Spieghiamo ai giovani il valore del nostro lavoro»
Cronaca 18 Novembre 2019

A San Martino in Pedriolo apre un nuovo spazio per adolescenti

Il paese fa più spazio ai suoi giovani con l’apertura di un nuovo centro di aggregazione giovanile nella frazione di San Martino in Pedriolo. Novità anche per la sede del centro «Avalon» di Casalfiumanese che, in funzione ormai da una ventina di anni, ora è stato traslocato all’interno del centro commerciale La Martelluzza, al civico 20 di via I Maggio. Il centro di San Martino, invece, è un servizio nuovo ed è stato aperto in via Longo 1, in locali di proprietà del Comune.

«Nel capoluogo utilizzavamo una sala sopra al teatro che non era idonea e abbiamo deciso di spostare il centro giovanile “Avalon” più vicino alla via Montanara, in modo da facilitare gli spostamenti dei giovani che, spostandosi in autobus da altri paesi, decidono di frequentarlo – motiva il sindaco, Beatrice Poli –. A San Martino, invece, è un servizio nuovo. Ormai è una frazione che conta circa 800 abitanti ed era importante creare uno spazio per i ragazzi anche lì». L’inaugurazione dei due centri c’è stata lunedì 4 novembre.

«Entrambi sono a accesso libero e gratuito dedicati a ragazzi che vanno dagli 11 a 18 anni – spiega Valentina Gardenghi, coordinatrice dei centri giovanili presenti nel circondario imolese, che l’Asp ha affidato in gestione alla cooperativa Solco Prossimo –. Il centro di Casalfiumanese e quello di San Martino sono aperti ogni lunedì dalle 14 alle 17 fino al mese di maggio. In entrambe le sedi i ragazzi sono seguiti da educatrici professionali».

Ma cosa fanno i ragazzi all’interno dei centri giovanili? «Durante l’anno facciamo varie attività ludico-ricreative e socio-educative – prosegue la Gardenghi –. Quello che cerchiamo di fare è rendere i ragazzi i protagonisti del loro tempo facendoli anche partecipare a eventi del territorio o dando loro il compito di crearne. A volte ospitiamo anche dei laboratori per esempio sulla prevenzione da sostanze stupefacenti aderiamo al “Progetto Vivere”». (re. co.)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 14 novembre

A San Martino in Pedriolo apre un nuovo spazio per adolescenti
Cronaca 28 Ottobre 2019

Agevolazioni sull’Irap nei comuni della Vallata

A partire da quest’anno e per il prossimo triennio la Regione Emilia-Romagna ha disposto l’abbattimento dell’Imposta regionale sulle attività produttive (Irap) per aziende, commercianti, artigiani, professionisti e lavoratori autonomi delle zone montane.
Il provvedimento, frutto di una delibera di Giunta del 16 settembre, è volto a sostenere chi fa impresa o esercita una attività nelle aree dell’Appennino emiliano romagnolo e riguarda circa 12 mila potenziali soggetti in 100 comuni, tra i quali anche Casalfiumanese, Borgo Tossignano, Fontanelice e Castel del Rio.

La misura è operativa da subito e strutturale, grazie a uno stanziamento di 12 milioni di euro all’anno per il triennio 2019- 2021, per un totale di 36 milioni.
Per richiedere i contributi regionali occorre partecipare all’apposito bando. Le domande devono essere presentate, pena la non ammissibilità delle stesse, entro le ore 13 del 2 dicembre 2019.
La domanda di contributo dovrà essere compilata, validata e inviata alla Regione esclusivamente per via telematica, tramite l’applicativo web Sfinge 2020 accessibile dal sito https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/fesr2020.

Ecco cosa prevede il provvedimento della Regione: a chi deve versare una Irap fino a 1.000 euro spetta un rimborso parial 100% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017; se l’Irap è compresa tra i 1.000 e 5 mila euro, il rimborso è pari al 50% del valore dell’imposta lorda dovuta nel 2017; per le nuove imprese, insediate a partire dal 1° gennaio 2018, c’è l’esenzione totale, fino ad un massimo di 3 mila euro l’anno di imposta dovuta, per tre anni. (r.cr.)

Agevolazioni sull’Irap nei comuni della Vallata
Sport 25 Ottobre 2019

Motori, Valter Bartolini prosegue e pensa ad una Gpm con gomme italiane e francesi

Ha 55 anni Valter Bartolini, ma non ha ancora intenzione di smontare dalla moto. Dopo avere vinto il Trofeo Mes nella Classe Open con la sua Gpm, aspettando le classiche premiazioni, ha già deciso di riprovarci anche il prossimo anno, sempre con la stessa moto, toccando così i 10 anni di «matrimonio». A questo proposito, ha fatto alcuni test sul tracciato lombardo di Franciacorta: una comparativa sulle gomme, non escludendo di optare per una gomma italiana sull’anteriore e una francese dietro. Al suo ritorno a Imola, ha festeggiato con il suo trainer Vanni Pedrini, della palestra Young Line. (r.s.)

Nella foto: Valter Bartolini e Vanni Pedrini

Motori, Valter Bartolini prosegue e pensa ad una Gpm con gomme italiane e francesi
Cronaca 11 Ottobre 2019

Sparava in giorni e luoghi vietati, denunciato cacciatore a Casalfiumanese

Cacciava in giorni e luoghi vietati e con modalità pericolose, sfregiandosi di ogni tipo di regola venatoria. Per questo motivo, a seguito di lunghe indagini, gli agenti imolesi della polizia locale della Città metropolitana di Bologna (ex polizia provinciale) hanno sorpreso e denunciato un uomo a Casalfiumanese. 

Il cacciatore è stato, infatti, «pizzicato» in una zona rurale con il fucile ancora caldo e due fagiani maschi da poco abbattuti, proprio in una giornata dove l”attività venatoria era vietata. Oltre alla denuncia, quindi, gli sono stati sequestrati sia l”arma che la selvaggina e gli sono state anche ritirate in via cautelativa altre armi e munizioni in suo possesso. (d.b.)

Foto concessa dalla Città metropolitana di Bologna

Sparava in giorni e luoghi vietati, denunciato cacciatore a Casalfiumanese
Sport 22 Settembre 2019

Motori, Valter Bartolini si è aggiudicato il titolo «1000 Open»

Sono bastati due secondi posti a Valter Bartolini per riprendersi il titolo della «1000 Open», nel Trofeo Motoestate che ha visto la sua conclusione a Varano de’ Melegari. Le vittorie di giornata sono andate al carpigiano Luca Pini (in realtà una wild-card fuori classifica), che nella prima sfida ha recuperato a suon di giri veloci il distacco da Bartolini, portandosi al comando a quattro giri dal termine; terzo Cristini, grande rivale di Valter per tutta la stagione. «Evidentemente a 55 anni valgo ancora qualcosa come pilota…». (r.s.)

Nella foto: Valter Bartolini sul podio (il primo da sinistra)

Motori, Valter Bartolini si è aggiudicato il titolo «1000 Open»
Sport 4 Settembre 2019

Il compleanno «speciale» di Valter Bartolini tra cross e gli amici Dovizioso, Petrucci, Savadori e Salvini

E’ stato un agosto senza un attimo di tregua quello di Valter Bartolini, impegnato su diversi sterrati per proseguire nei test delle piccole moto Yamaha, prevalentemente la 85 e la 125. All’interno di questo tour de force, tra Ottobiano, Castel San Pietro, Dorno e Ferrara, Bartolini ha avuto tempo anche per confezionarsi un bel regalo, alla vigilia del suo 55° compleanno coinciso col Ferragosto.

Presso il crossodromo «Francesco Baracca » di Lugo, ha trascorso una giornata con gli amici velocisti Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci, Lorenzo Savadori, il campione di enduro di Monterenzio Alex Salvini e tutto il gruppo del «Te’n Bota», legato al campione MotoGp di Forlì. Il tutto alla vigilia delle ultime due gare del Trofeo Mes, con la sua Gpm nella classe Open, che si disputeranno a Varano e che potrebbero consegnargli il titolo a metà settembre.

Nella foto: il compleanno «speciale» di Valter Bartolini

Il compleanno «speciale» di Valter Bartolini tra cross e gli amici Dovizioso, Petrucci, Savadori e Salvini
Sport 30 Agosto 2019

«Silenzio, passa il cinghiale», passeggiata da Casalfiumanese con la guida Schiassi

Domani, sabato 31 agosto, la guida Stefano Schiassi organizza l’escursione denominata: «Silenzio, passa messer cinghiale». Passeggiata serale alla ricerca della fauna selvatica lungo il sentiero Luca Ghini, per avvistamento, rilevamento tracce e riconoscimento reperti alla luce della luna e delle lampade frontali.

Il ritrovo è alle ore 19 a Casalfiumanese, con rientro alle ore 22.30, viene richiesta una lampada frontale. Il costo è di 10 euro per gli adulti e di 6 euro per i ragazzi fino ai 14 anni.

Per informazioni e prenotazioni, tel. 328-7414401, mail: stefano@liberamentenatura. com

«Silenzio, passa il cinghiale», passeggiata da Casalfiumanese con la guida Schiassi
Cronaca 16 Agosto 2019

A Sassoleone una nuova pala d’altare dedicata a san Rocco

Dopo 75 anni si è in procinto di ripristinare un angolo dedicato a san Rocco all’interno della chiesa di Sassoleone.

Era l’alba del 24 settembre del 1944, quando arrivò a Sassoleone un commando nazifascista per vendicare un attentato partigiano avvenuto alla tenuta “I Coscellini” il giorno antecedente.
In paese erano rimasti soprattutto anziani e bambini, che non avevano le forze di fuggire o che avevano ritenuto di non volere abbandonare i compaesani, molti dei quali si erano raccolti in chiesa sotto la protezione di don Settimio Patuelli.
I nazisti ne rastrellarono ben 24, li fucilarono e gli fecero esplodere il campanile sopra; poi minarono anche le case lungo la strada fino al borgo di Sassoleone e le fecero esplodere, demolendo anche il portico che a Sassoleone era prospiciente quello che una volta era stato il palazzo di San Rocco.

Quel giorno, fra le vittime, ci furono anche i genitori del partigiano Tonni, e anche Luigi Gambetti, uomo pio che animava la Compagnia del Santissimo Sacramento, che aveva a lungo sostenuto l’oratorio di San Rocco in piazza del Leone.

Nel successivo intervento di aerei inglesi, anche l’edificio della chiesa, che risaliva al 1772, crollò sotto i bombardamenti, con dentro le sue opere d’arte che andarono perdute.
Vi era documentato un antico altare dedicato a san Rocco, con una pala d’altare che raffigurava i santi della peste, san Rocco e san Sebastiano.

A distanza di 75 anni dalla rappresaglia, presso la chiesa di Sassoleone, oggi, alle ore 18, si inaugurerà una nuova pala d’altare dedicata a san Rocco, con un quadro dell’imolese Giancarlo Bonzi raffigurante il giovane santo biondo, con il cane, mentre è in soccorso di un ammalato. (r. cr.)

Fotografia da Google Maps

A Sassoleone una nuova pala d’altare dedicata a san Rocco

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