Castel Guelfo

Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il cordoglio del presidente del Circondario Marco Panieri

Oggi è un giorno triste per Castel Guelfo, colpita e addolorata dalla notizia della scomparsa dell’ex sindaca Cristina Carpeggiani. Anche il presidente del Circondario imolese, Marco Panieri, ha voluto esprimere il suo cordoglio. «A nome del Circondario imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa di Cristina Carpeggiani. Eletta per due mandati consecutivi sindaca di Castel Guelfo, dopo essere stata nominata assessora, è sempre stata molto legata alla propria comunità, per la cui crescita economica, sociale e culturale ha profuso il massimo in fatto di competenze e di energie. Sempre animata da uno spirito costruttivo e concreto, il suo impegno è stato rivolto a vincere la sfida di garantire, anche in momenti di generale difficoltà del Paese, tutti i servizi che fanno di un comune una comunità coesa. Ho avuto modo di conoscerla e di apprezzarne il lavoro, condividendo con lei non solo la guida delle nostre comunità, anche se in periodi differenti, ma anche la passione per la politica. Mi hanno sempre colpito e mi colpiscono ancor di più oggi il coraggio e la determinazione con cui non solo ha affrontato le tante sfide di governo del suo Comune, ma ha anche voluto parlare apertamente della sua malattia, al fine di dare coraggio a quanti come lei erano chiamati a questa dura battaglia, affinché non si sentissero soli, per vincere l’isolamento. Una grande sindaca, una grande donna, il cui atteggiamento nei confronti della vita deve rimanere per sempre di esempio a tutti noi. Nell’occasione, a nome del Circondario Imolese, della Città di Imola e mio personale desidero esprimere le più sentite condoglianze e la vicinanza alla famiglia ed alle tantissime persone che hanno avuto modo di conoscere e apprezzare il suo impegno sempre generoso». (r.cr.)

Nella foto: il presidente del Circondario e sindaco di Imola, Marco Panieri

Addio a Cristina Carpeggiani, il cordoglio del presidente del Circondario Marco Panieri
Cronaca 8 Giugno 2021

Addio a Cristina Carpeggiani, il ricordo del sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi

Dopo la notizia della morte dell’ex prima cittadina di Castel Guelfo, Cristina Carpeggiani, anche l’attuale sindaco Claudio Franceschi ha voluto lasciare il suo personale ricordo. «Un pezzo di storia di Castel Guelfo si è spenta, ma lascerà un ricordo indelebile dietro di sè. Per tanti anni ho lavorato insieme a Cristina Carpeggiani la prima donna sindaco di Castel Guelfo, sempre fianco a fianco con l”obiettivo di migliorare il nostro splendido paese. Abbiamo vissuto anni difficili, ci sono stati pareri diversi, ma ogni volta il bene della nostra comunità è stato messo al di sopra di tutto; siamo cresciuti umanamente e come amministratori per il nostro comune. Ti ho apprezzato come donna, come amministratrice. Mi hai voluto al tuo fianco nei due mandati come vice-Sindaco e sostenuto nella campagna elettorale di due anni fa, sei stata a distanza, e nello stesso tempo vicina, mentre cercavi di vincere la tua battaglia. Cara Cristina, se oggi Castel Guelfo è un paese vivibile, a misura d”uomo e con tanti ottimi servizi, il merito è anche tuo.  Da oggi, con ancor più vigore, io, la Giunta, i Consiglieri cercheremo di lavorare più alacremente per onorare la tua memoria. A nome di tutta la comunità guelfese faccio le mie condoglianze alla famiglia di Cristina». (r.cr.)

Nella foto: il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi

Addio a Cristina Carpeggiani, il ricordo del sindaco di Castel Guelfo Claudio Franceschi
Cronaca 8 Giugno 2021

È scomparsa Cristina Carpeggiani, prima sindaca di Castel Guelfo

È scomparsa nella serata di lunedì 7 giugno all’età di 56 anni Cristina Carpeggiani, ex sindaca di Castel Guelfo. Nata a Bologna, era arrivata a Castel Guelfo a metà degli anni ’90, poi si era avvicinata alla politica.

Nel 2005 era stata chiamata in Giunta da Dino Landi come assessore alla Cultura. Poi, dal 2009 al 2019 aveva vestito la fascia tricolore, diventando la prima donna sindaco del paese.

Negli ultimi mesi del suo secondo mandato, però, aveva rallentato molto l’attività politica proprio a causa della malattia di cui non faceva mistero, come dichiarato nell’intervista rilasciata a «sabato sera» nel maggio del 2019, al termine del mandato.

Nella foto: Cristina Carpeggiani durante l’inaugurazione della materna «Mamma Felicia» nel 2017

È scomparsa Cristina Carpeggiani, prima sindaca di Castel Guelfo
Cronaca 30 Aprile 2021

Alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune di Castel Guelfo

Il 28 aprile il Consiglio comunale di Castel Guelfo ha votato all”unanimità per il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. «È la prima volta che il Comune conferisce questa onorificenza» dice con una punta di orgoglio il sindaco, Claudio Franceschi. La proposta, avanzata poco più di un anno fa ma rallentata a causa della pandemia, è stata portata avanti dalla vicesindaca Anna Venturini. «Il merito è di tutti – sottolinea Venturini -. È stata la squadra a raggiungere l’obiettivo, non il singolo individuo».

Come riportato nel documento approvato in Consiglio comunale, la cittadinanza onoraria viene conferita alla Segre «per l’alto valore civile, sociale e culturale della sua testimonianza e del suo impegno» e «poiché rappresenta una delle figure più nobili della Nazione, segnata dal portare in sé la memoria della tragedia della Shoa e il senso della vita come sopravvivenza dell’umano e come scelta etica per cogliere pericoli e opportunità per tutta l’umanità».

La senatrice a vita, deportata ad Auschwitz a 14 anni, sul finire del 2019 aveva ricevuto centinaia di minacce, in particolare da quando il Senato aveva approvato la sua mozione per istituire una Commissione contro odio, razzismo e antisemitismo.

Da lì non erano mancate le manifestazioni di solidarietà, culminate nella marcia dei sindaci a Milano. Anche il Consiglio comunale di Castel San Pietro aveva espresso all’unanimità la sua solidarietà a Liliana Segre con la richiesta che la Città metropolitana si impegnasse per un riconoscimento in tutti i comuni del bolognese, un atto in effetti approvato dal Consiglio metropolitano a febbraio 2020. Nel nostro territorio, già Borgo Tossignano, Imola, Ozzano Emilia e Medicina, le hanno conferito la cittadinanza onoraria. (r.cr.)

Nella foto: Liliana Segre

Alla senatrice a vita Liliana Segre la cittadinanza onoraria del Comune di Castel Guelfo
Cronaca 21 Aprile 2021

Frontale sugli Stradelli Guelfi a Castel Guelfo, morto un motociclista imolese di 25 anni

Tragico incidente questo pomeriggio a Castel Guelfo, lungo la Sp 31 (Stradelli Guelfi), nei pressi della località Picchio.

A perdere la vita è stato un 25enne di Imola. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane era in sella alla sua moto Ducati e procedeva in direzione di Castel Guelfo quando avrebbe iniziato a sorpassare un camion. Proprio in quel momento, dal senso di marcia opposto stava sopraggiungendo un autobus Tper (linea 156) con il quale la moto si è scontrata frontalmente. Sul posto è arrivato anche l’elisoccorso, ma non c’è stato nulla da fare. Purtroppo il 25enne è morto sul colpo.

Per effettuare i rilievi la strada è rimasta chiusa per un paio di ore e il traffico è stato deviato su via Boara. (gi.gi.)

Nella foto: il luogo dell’incidente

Frontale sugli Stradelli Guelfi a Castel Guelfo, morto un motociclista imolese di 25 anni
Cronaca 29 Marzo 2021

A Castel Guelfo i matrimoni in Comune finanziano i premi ai dipendenti

Anche il Comune di Castel Guelfo destinerà le entrate derivanti dalla celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili al fondo economico accessorio del personale. Dopo Medicina, che lo ha deliberato alla fine del 2016, Castel Guelfo è il secondo comune del circondario a fare questa scelta.

Saranno sottoposte a tariffa, in particolare, le celebrazioni svolte in giornate ed orari che non corrispondono all’orario di servizio ordinario dell’ufficio di Stato civile e nel caso di complessità degli atti richiesti (matrimoni per delega o meno) e di residenza o meno nel Comune di almeno uno dei nubendi. «Il fondo, come sappiamo e abbiamo visto bene in questo periodo, ne ha veramente un grande bisogno – aggiunge Anna Venturini, vicesindaca con delega al Personale – per poter dare al personale, tutti i dipendenti del Comune, un qualcosa in più per le loro performance». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 marzo.

Foto dalla pagina Facebook del Comune di Castel Guelfo

A Castel Guelfo i matrimoni in Comune finanziano i premi ai dipendenti
Cronaca 1 Gennaio 2021

Castel Guelfo aumenta l’Irpef per assumere personale, l’addizionale passa da 0,4 a 0,6%

A Castel Guelfo aumenta l’addizionale Irpef per consentire l’assunzione di più personale a servizio del Comune. L’incremento (da 0,4 a 0,6%) è stato approvato durante il Consiglio comunale del 30 dicembre con i voti favorevoli della maggioranza, l”astensione di La Tua Castel Guelfo e il voto contrario della Lega Castel Guelfo.

«L’addizionale Irpef non veniva toccata da sette/otto anni – dice il sindaco, Claudio Franceschi –. Saranno però esenti i redditi da 0 a 10 mila euro i quali finora, al contrario, pagavano lo 0,4%».

Con questo aumento si prevede «un gettito di 140 mila euro in più, di cui 110 mila serviranno per assumere nel corso del 2021 tre dipendenti a tempo indeterminato (un vigile urbano già dal 1° gennaio, un geometra per l’ufficio tecnico e un amministrativo per l’Urp-anagrafe) e un quarto a tempo determinato (un amministrativo per l’ufficio tecnico) – dettaglia il sindaco -. Queste assunzioni ci consentiranno di potenziare l’ufficio tecnico, mentre per i servizi al cittadino, tra cui l’Urp e la polizia locale, attiveremo una gestione associata con il Comune di Mordano». (gi.gi.)

Nella foto (dalla pagina Facebook del Comune): l’esterno del municipio di Castel Guelfo

Castel Guelfo aumenta l’Irpef per assumere personale, l’addizionale passa da 0,4 a 0,6%
Cronaca 22 Dicembre 2020

Cade accidentalmente in un laghetto, salvato dai vigili del fuoco

Oggi, alle ore 14, i vigili del fuoco sono intervenuti con una squadra, l’elicottero e il nucleo acquatico per soccorrere una persona che accidentalmente era caduta in un laghetto nei pressi di Castel Guelfo.

L”uomo è stato raggiunto dagli specialisti del soccorso acquatico dei vigili del fuoco ed è stato tratto in salvo. Presente anche il 118 che ha provveduto a verificare lo stato dell”uomo e a somministrare le prime cure. Sul posto presenti anche i carabinieri. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Cade accidentalmente in un laghetto, salvato dai vigili del fuoco
Economia 13 Dicembre 2020

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco

La zona industriale attorno alla via San Carlo, al confine tra Castel San Pietro e Castel Guelfo, si conferma un’area vocata alla logistica. Proprio quest’anno, infatti, è stata inserita dalla Città metropolitana tra le poche in tutto il territorio bolognese nelle quali è possibile l’insediamento di grandi aziende logistiche con superfici superiori a 10 mila metri quadri. Se nel territorio castellano tanto si è già scritto e stanno sorgendo i primi capannoni, per quanto riguarda Castel Guelfo ancora si sa poco.

Qui, a fianco del canale di Medicina, a nord rispetto agli stabilimenti Decathlon e Despar, è infatti prevista la realizzazione di un’altra grande area dedicata alla movimentazione merci. Si tratta dei cosiddetti comparti San Paolo 1 e San Paolo 2, in via di acquisizione da parte del Gruppo Irgenre, con sede a Milano e uffici a Caserta, che si occupa di sviluppo e costruzione di immobili, dai centri commerciali di grandi dimensioni ai poli industriali. «Si tratta di un’area da 28 ettari che, come previsto nel Psc, oggi ha una destinazione produttiva – spiega il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi –. L’azienda ha fatto istanza per chiederne la trasformazione ad uso logistico. Nel contempo, Irgenre ha già avviato l’iter per acquistare i due lotti di terra e dovrebbe arrivare alla stipula entro i primi mesi del 2021».

Intanto, una bozza di progetto c’è già. L’idea del Gruppo è «realizzare un paio di capannoni da 67.500 metri quadri ciascuno, più un terzo più piccolo da 15 mila metri quadri che, volendo, possono essere suddivisi al loro interno per ospitare più aziende di logistica» dettaglia il sindaco. Bocche cucite, al momento, sulla o sulle aziende che occuperanno i nuovi immobili. Complessivamente, dunque, si tratta di nuovi immobili per 150 mila metri quadri totali. Prima di partire con i lavori, tutte le aree su cui stanno sorgendo o sorgeranno logistiche dovranno rientrare in un accordo di programma che i due Comuni sigleranno con la Città metropolitana. «Abbiamo definito opere a scomputo per oltre 3 milioni di euro, in gran parte nella zona industriale e per il restante nel capoluogo» prosegue Franceschi.

Tra gli interventi più rilevanti, è previsto un parco urbano tra il canale di Medicina e i nuovi capannoni delle lottizzazioni San Paolo 1 e San Paolo 2, «quattro ettari di verde, nei quali verranno messi a dimora aceri, pioppi, frassini, albero di Giuda e cipresso di Leyland, per fare qualche esempio – dettaglia il sindaco –. Inoltre, ci sa- ranno panchine e tavoli e una nuova pista ciclabile fino all’incrocio con via Poggio (Sp31 Colunga). Da qui, poi, la ciclabile proseguirà in sede propria lungo la strada provinciale fino all’altezza dello Zappettificio Muzzi, dal quale poi si collegherà al tratto che stiamo realizzando lungo via Stradone con il cofinanziamento del bando periferie. In questo modo, percorrendo una pista di circa 3,5 chilometri, sarà possibile pedalare o camminare dal capoluogo alla zona industriale». (gi.gi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 17 dicembre.

Nella foto: il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi 

A Poggio Piccolo la logistica porterà ciclabili e un parco
Cronaca 9 Novembre 2020

Si schianta con la moto in via Medesano, 59enne medicinese perde la vita

Incidente mortale nel pomeriggio di sabato scorso, poco dopo le 16, in via Medesano, a Castel Guelfo. Una strada molto pericolosa e già in passato teatro di tragedie simili. A perdere la vita, Paolo Buscaroli, 59enne medicinese di professione giardiniere, persona molto conosciuta in paese.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo era in sella alla sua moto quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato in prossimità dell’incrocio con via Larga. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo per le gravi ferite riportate. (da.be.)

Foto d’archivio

Si schianta con la moto in via Medesano, 59enne medicinese perde la vita

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