Castel Guelfo

Cronaca 6 Agosto 2018

Vasto incendio in un'azienda di autotrasporti, paura nella zona industriale a Castel Guelfo

Nella notte tra venerdì e sabato un vasto incendio è divampato nella zona industriale di Castel Guelfo, in via dell”Agricoltura a Poggio Piccolo. Le fiamme, ben visibili dal centro abitato, hanno coinvolto cinque tir dell”azienda di autotrasporti «Tano», con la coltre di fumo che ha reso l”aria irrespirabile. 

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Imola, Bologna e del distaccamento di Medicina e l”intervento, per evitare che l”incendio si propagasse anche alle imprese limitrofe, si è concluso alle 6 del mattino. A parte due tir divorati dalle fiamme, gli altri tre hanno riportato per fortuna solo danni contenuti. Il merito è anche di un camionista che proprio quella notte stava dormendo all”interno di uno dei tir coinvolti intento a fare la guardia al piazzale e, sentendo abbaiare il cane del proprietario della ditta, si è svegliato giusto un attimo prima che la sua cabina fosse avvolta dal fumo. L”uomo ha così coraggiosamente spostato le motrici dei mezzi pesanti limitando i danni sia alla ditta stessa che ai propri colleghi proprietari dei camion.

Sull”accaduto ora indagano i carabinieri e al momento non si esclude nessuna pista. L”ipotesi più plausibile sempre essere quella del dolo, perché pare strano che un incendio di così vasto divampi spontaneamente, ma potrebbe anche essersi trattato di un incidente.

r.c.

Foto d”archivio

Vasto incendio in un'azienda di autotrasporti, paura nella zona industriale a Castel Guelfo
Cronaca 30 Luglio 2018

Raccolta rifiuti, a Castel Guelfo i cassonetti si apriranno solo con la carta Smeraldo

Da domani 31 luglio a Castel Guelfo per aprire i cassonetti servirà la Carta Smeraldo.

La novità arriva nell’ambito della riorganizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani in atto a Castel Guelfo, che ha portato al posizionamento di oltre 30 isole ecologiche di base, per un totale di quasi 200 nuovi contenitori (quelli tradizionali in precedenza erano 120).

Anche a Castel Guelfo dunque, dopo un primo periodo di apertura libera per garantire il passaggio graduale al nuovo servizio, i cassonetti si apriranno solo con la tessera dei servizi ambientali di Hera fornita in dotazione, appunto la Carta Smeraldo. Per segnalare la modifica e informare i cittadini, in tutte le isole ecologiche sono stati collocati volantini informativi.

Gli utenti, famiglie e imprese, non ancora in possesso della tessera o che l”avessero smarrita, hanno la possibilità di richiederla recandosi allo sportello permanente, attivo da inizio giugno, al piano terra del municipio di Castel Guelfo (entrata da via Mura), portando i riferimenti del contratto o una bolletta Tari di recente emissione. Lo sportello è aperto il sabato dalle 9 alle 12.

Indicazioni particolari riguardano invece le aziende e le attività che producono grandi quantità di rifiuti. Quelle che scartano imballaggi in cartone, vetro, legno, plastica e alluminio, oppure di rifiuti organici, per i quali non risultano sufficienti le normali isole ecologiche di base, possono richiedere servizi dedicati di raccolta direttamente presso le attività stesse. Chi invece produce quantità di rifiuti non differenziabili incompatibili con il conferimento nelle calotte stradali, avranno la possibilità di richiedere ulteriori contenitori dedicati, di diverse volumetrie a seconda del fabbisogno.

Per informazioni si può comunque contattare il Servizio clienti Hera per le attività non domestiche al numero verde 800.999.700 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22 e il sabato dalle 8 alle 18.

Infine, è opportuno ricordare che la raccolta della carta non avviene più su strada attraverso i sacchi azzurri. La carta e il cartone devono essere conferiti o nell’apposito contenitore stradale con coperchio blu, oppure direttamente alla stazione ecologica di Castel Guelfo, in via Luigi Maria Casola.

Raccolta rifiuti, a Castel Guelfo i cassonetti si apriranno solo con la carta Smeraldo
Sport 28 Luglio 2018

Basket C Gold, coach Serio e il mercato di Castel Guelfo: «Gente stimolata ed effetto rivincita»

Secondo anno in C Gold per la squadra di coach Giampiero Serio che, dopo il quinto posto della passata stagione e la sconfitta in gara-3 nei quarti play-off contro la Salus Bologna, dovrà per forza togliersi di dosso i panni della matricola terribile e cercare di diventare sempre più una solida realtà di questa categoria.

L’estate, grazie al brillante lavoro del diesse Marco Caprara, ha portato in dote, molti giocatori, oltre alle conferme di alcuni protagonisti della passata stagione. «Abbiamo puntato su ragazzi con grandi stimoli – ha spiegato il tecnico gialloblù – che vengono da un’annata negativa insieme alla loro squadra. L’effetto rivincita e la voglia di ripartire pensiamo saranno fondamentali per tenere alto il livello delle nostre prestazioni».

Cosa manca al roster per definirsi completo?

«Dopo la conferma di Musolesi come pivot titolare servono alcuni Under per i quali siamo in contatto con San Lazzaro, visti i buoni rapporti che durano da tempo con la società felsinea».

Un voto al mercato?

«Non mi piace darne. Sono però molto felice e convinto che questa squadra sia la migliore che una piazza come Castel Guelfo possa permettersi. Non abbiamo certo le possibilità economiche di alcune società di C Gold o altre della zona, ma il diesse Caprara mi ha messo tra le mani una squadra stimolante e sicuramente di un livello superiore anche alle più rosee aspettative».

Dopo la fine del campionato ti sei preso circa un mese per riflettere sul tuo futuro. Alla fine cosa ti ha convinto a rimanere?

«I dubbi erano legati esclusivamente ai miei impegni lavorativi. La società si è dimostrata molto aperta e ha fatto di tutto per mettermi in condizione di allenare ancora qui. Non ho mai preso in considerazione altre offerte perché Castel Guelfo è la mia seconda casa».

L’anno scorso siete partiti per salvarvi e avete chiuso al quinto posto. Quali sono gli obiettivi per la stagione ormai alle porte?

«Punteremo a fare ancora meglio e abbiamo tutte le carte in regola per disputare un ottimo campionato. Non sarà semplice e dovremo per forza superarci, ma l’idea di rinnovare parzialmente la squadra va proprio in questa direzione, perché siamo sicuri che ogni elemento del roster potrà dare un importante contributo». 

d.b.

L”articolo completo su «sabato sera» del 26 luglio.

Nella foto: coach Serio

Basket C Gold, coach Serio e il mercato di Castel Guelfo: «Gente stimolata ed effetto rivincita»
Cronaca 16 Luglio 2018

Anziano ciclista muore dopo essere stato investito da un'auto

Incidente mortale a Castel Guelfo nel fine settimana. A perdere la vita è stato Loris Cuffiani, 83enne. Lo schianto si è verificato poco prima delle ore 17 di sabato e ha coinvolto un’auto e una bicicletta. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, l’auto, una Peugeot 206 condotta da una 45enne del paese, stava percorrendo via Marconi in direzione di via Volta (il limite di velocità in quel tratto è di 30 chilometri orari). Ad un certo punto, dalla sua destra è spuntato l”anziano in sella alla bici. Provenendo da via Mura, dove c’è l’obbligo di dare la precedenza, Cuffiani aveva iniziato ad attraversare via Marconi per raggiungere via Basoli. L’impatto tra la bicicletta e la fiancata destra dell’auto è stato inevitabile.

Immediato l’intervento del 118. Vista la gravità delle ferite riportate, Cuffiani è stato subito trasportato dall’elisoccorso all’ospedale Maggiore di Bologna, dove è stato ricoverato nel reparto di rianimazione. Le sue condizioni erano però disperate e l’anziano è morto poche ore dopo, nella notte. Il pubblico ministero di turno, Enrico Cieri, come di prassi in questi casi, ha aperto un fascicolo e indagato il conducente dell’auto per omicidio stradale. (gi.gi.)

Foto d”archivio

Anziano ciclista muore dopo essere stato investito da un'auto
Economia 26 Giugno 2018

L'azienda guelfese Ecobologna si amplia e asfalta le strade. Nuove assunzioni in vista

Quadruplicare la quantità di inerti conferiti e, parallelamente, impegnarsi ad asfaltare le strade adiacenti l’impianto. E’ questo il succo della richiesta (e relative prescrizioni) della conferenza dei servizi che si è chiusa positivamente e che consentirà di ampliare l’attività alla Ecobologna Srl, azienda al civico 8 di via Chiusa, al confine tra Castel Guelfo e Castel San Pietro. Ora, come ultimo passo formale, si attende la delibera di Giunta regionale che approverà l’ampliamento del quantitativo dei materiali che è possibile recuperare.

L’impianto è di proprietà dei fratelli Fabio e Simone Castori e si occupa del recupero dei rifiuti non pericolosi derivati da demolizioni, inerti e terre da scavo. «Recuperiamo materiale sia grossolano che fino – spiega Fabio Castori -. Gli inerti così lavorati possono essere usati come stabilizzato da posare prima dell’asfalto oppure come sabbiella fine a protezione dei tubi, mentre la terra, opportunamente vagliata, può servire nei giardini e, più grossolana, come rilevato nelle costruzioni stradali o ferroviarie». La quantità di materiale trattato, però, può essere ben di più nell’area da 57 mila metri quadrati di via Chiusa. «Finora potevamo recuperare 20 mila tonnellate all’anno – spiega Fabio Castori -. Due anni fa, però, abbiamo dovuto chiudere l’attività a luglio perché avevamo già esaurito il quantitativo autorizzato, mentre nel 2017 dilazionando di più siamo arrivati a settembre». Da qui l’esigenza di chiedere un aumento. «Dal 2019 potremo arrivare a 90 mila tonnellate annue – prosegue Castori -. Per il 2018, invece, avremo un aumento graduale legato ad alcuni interventi decisi in conferenza dei servizi».

In sostanza, fino a fine settembre Ecobologna Srl potrà trattare altre 20 mila tonnellate, ma «in questo lasso di tempo dovremo aver fatto i lavori di ampliamento da 12 mila metri quadri del piazzale che fungerà da stoccaggio degli inerti lavorati e da magazzino delle nostre attrezzature, nonché aver realizzato vasca di laminazione, nuova fognatura e recinzione. Per noi si tratta di un investimento da 300 mila euro. Solo ultimate queste opere, ci verranno concesse altre 20 mila tonnellate». Nel frattempo, come definito in accordo con il Comune, la società ha già fatto i primi e più urgenti rappezzi in via Brina e in via Chiusa, ma, come stabilito in conferenza dei servizi, si impegnerà anche in futuro. «Dovremo occuparci delle asfaltature periodiche nel percorso che seguono i camion per venire in azienda, ossia via Chiusa (dal civico 8 fino all’incrocio con via Brina), via Brina e via Poggio, a garanzia delle quali verseremo al Comune di Castel Guelfo una fideiussione da 140 mila euro – aggiunge il titolare -. Invece per gli Stradelli Guelfi dovremo contribuire in una percentuale da definire rispetto alle manutenzioni che deciderà di effettuare annualmente la Città metropolitana (proprietaria della strada, ndr) nel tratto dall’incrocio con via Poggio fino alla rotonda all’altezza della via San Carlo. In via Brina allargheremo la strada di circa un metro in corrispondenza dei due punti più stretti e, se necessario, faremo alcune piazzole di interscambio».

Tutte queste attività renderanno necessario anche un aumento di personale. «Oggi abbiamo quattro dipendenti, ma con l’ampliamento servirà sicuramente un operaio in più già da fine anno e poi altri 1 o 2 nel 2019» conclude Castori.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 21 giugno.

Nella foto: Fabio e Simone Castori

L'azienda guelfese Ecobologna si amplia e asfalta le strade. Nuove assunzioni in vista
Cultura e Spettacoli 22 Giugno 2018

Cevoli e i Moka Club gratis con la Sagra del Vino e della ciambella

Trentotto anni di Sagra del vino e della ciambella. Un bel risultato per la manifestazione guelfese che questo fine settimana, dal 22 al 24 giugno, animerà le vie del paese. La corte del loggiato da stasera si trasformerà in una sala di degustazioni di vino e ciambella, ma non mancheranno le cantine più rinomate che con i loro stand caratterizzeranno la piazza centrale. I concerti e gli spettacoli arricchiranno le serate e nel borgo come sempre intrattenimenti per bambini di tutte le età con stand gastronomici, musica, laboratori, il mercatino e tanti eventi. Tra questi, da segnare in agenda proprio stasera, venerdì 22, alle ore 21.30 l’appuntamento con le risate e lo spettacolo del comico Paolo Cevoli. Domani, sabato 23, dalle ore 22 il frizzante sound dei Moka Club, la musica degli anni ‘70, ‘80 e ‘90 rivisitata da una delle band più gettonate ed allegre dell’Emilia Romagna. Infine domenica 24 sempre dalle ore 22 il ritorno alla Sagra degli Adba Show, tribute band molto amata che portato sul palco la magia delle musiche degli Abba.

Tutti e tre gli eventi si svolgeranno in piazza Zacchiroli. E soprattutto sono ad ingresso gratuito. 

Nella foto Paolo Cevoli

Cevoli e i Moka Club gratis con la Sagra del Vino e della ciambella
Sport 18 Giugno 2018

«Miglio del tiglio», a Castel Guelfo vittoria e record per Luis Matteo Ricciardi

Sabato scorso è andato in scena a Castel Guelfo «Il miglio del tiglio», gara per la prima volta in notturna sempre sulla distanza di 1609,34 metri, organizzata da Radioimmaginaria con la collaborazione tra le altre del Guelfo Basket e patrocinata dal Comune di Castel Guelfo.

La vittoria è andata a Luis Matteo Ricciardi (Acquadela Bologna) che con il tempo di 4”27”” ha centrato anche il record della manifestazione che apparteneva ad Abdelhamid Ez Zahidy assente però per motivi di studio. Tra le donne, invece, successo per Lara Gualtieri (Atletica 85 Faenza) con il tempo di 5”16””, a soli tre secondi dal record rosa della manifestazione.

Nel «Piccolo miglio», corsa riservata ai giovanissimi dai 10 ai 15 anni sulla medesima distanza e percorso degli adulti, primo posto per Samuele Masotti (Acquadela Bologna) in 5”20””. Infine oltre duecento partecipanti hanno preso parte alla maratona senza cronometro “Contro il bullismo” di sette chilometri e cinquecento metri.

r.s.

Nella foto: il vincitore Luis Matteo Ricciardi

«Miglio del tiglio», a Castel Guelfo vittoria e record per Luis Matteo Ricciardi
Cronaca 18 Giugno 2018

A Castel Guelfo l’antizanzare nebulizzato protegge bar, bocce e parco giochi

Alzi la mano chi non è mai stato infastidito dal ronzio di una zanzara o, peggio ancora, dal prurito dopo essere stato punto. A Castel Guelfo la caffetteria Settecento e il circolo Arci, in collaborazione con la ditta Edera ambiente, hanno cercato una soluzione alternativa per i clienti del bar e i giocatori dei vicini campi da bocce e nei giorni scorsi hanno posizionato un sistema automatico antizanzare (Freezanz) che utilizza una miscela di oli essenziali naturali antizanzara.

In pratica, il liquido corre lungo un tubicino quasi invisibile e, tramite 29 ugelli, viene nebulizzato negli orari ritenuti più critici. «Non uccide le zanzare, bensì è un “disabituante”, ossia serve per farle allontare perché emana un odore sgradevole per questi insetti, ma non per l’uomo» spiega Danilo Brintazzoli di Edera ambiente, che ha installato l’impianto.

«L’idea è venuta a Luca Righini della caffetteria Settecento e come Arci abbiamo deciso di collaborare – spiega il presidente di Arci Castel Guelfo, Ruggero Morini -. In pratica, l’impianto è stato installato sia a protezione dell’area esterna del bar, sia lungo il perimetro della recinzione dei due campi da bocce a due metri d’altezza. In questo modo, riesce a proteggere anche il vicino parco giochi dove spesso ci sono anche famiglie e bambini».

Impianti di questo genere stanno prendendo piede soprattutto negli ultimi anni. «Vengono installati ad esempio in ristoranti e campeggi, ma anche in giardini privati – dice Brintazzoli -. L’impianto può essere portatile, e si parte da un costo di 400 euro, mentre per macchinari fissi dai 1.500 euro in su». (gi.gi.) 

Nella foto un particolare del tubo e uno degli ugelli che nebulizzano il prodotto antizanzare

A Castel Guelfo l’antizanzare nebulizzato protegge bar, bocce e parco giochi
Sport 15 Giugno 2018

«Il miglio del tiglio» in notturna, a Castel Guelfo anche una corsa anti-bullismo

Sono 1.609 metri di corsa lungo il viale che porta a Castel Guelfo per la nona edizione de «Il miglio del tiglio», in programma domani e organizzata da Radioimmaginaria con la collaborazione di Run Tune Up, Asd Ghinelli, Passo Capponi, Polisportiva Gito, Guelfo Basket, Sapori di casa Max, il patrocinio del Comune di Castel Guelfo e Città Metropolitana di Bologna.

Rispetto alle edizioni precedenti questa volta la gara sarà in notturna, con partenza alle ore 20 dal primo tiglio del lungo viale che accompagnerà i partecipanti all’interno del castello. Prevista la partecipazione di atleti impegnati a conquistare la vittoria e migliorare la prestazione sul percorso ottenuta nella precedente edizione da Hamid Ez-Zahidy, portacolori dell’Atletica Blizzard, con il tempo di 4’28”18 e da Isabella Morlini, Atletica Reggio, nella prova femminile del 2016, in 5’13”.

La gara principale sarà preceduta alle 17.30 dalla maratona «Contro il bullismo» di 7,5 km e alle 19.30 dal «Piccolo miglio», sulla medesima distanza di 1.609 metri, riservata ai giovanissimi dai 10 ai 15 anni. 

r.s.

Nella foto: «Il miglio del tiglio»

«Il miglio del tiglio» in notturna, a Castel Guelfo anche una corsa anti-bullismo
Cronaca 4 Giugno 2018

Un mercato contadino nasce in zona Montecanale a Castel Guelfo

Inaugurerà alle ore 15.30 di domani il mercato contadino Montecanale promosso dall’Amministrazione comunale di Castel Guelfo in collaborazione con Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Ugc-Cisl. Come si evince dal nome, l’area individuata è a Poggio Piccolo, più precisamente in zona Montecanale, nel parcheggio a lato di via San Carlo, dove c’è ad esempio la pasticceria. «Ho sempre avuto l’idea di creare un mercato del genere, l’idea è piaciuta in Giunta e di recente abbiamo approvato il regolamento» motiva il vicesindaco Claudio Franceschi. A onor del vero, un mercato analogo era partito la scorsa estate in via della Concia, davanti alla sede della Cia, «ma restava più nascosto e non aveva avuto molto successo – dice Franceschi -. Ora abbiamo coinvolto tutte le associazioni di categoria e l’abbiamo spostato nel parcheggio in zona Montecanale».

Comunque sia, il nuovo mercato, che si svolgerà sempre al martedì pomeriggio, si estenderà su un’area di 240 metri quadri e sarà composto al massimo da otto bancarelle da 30 metri quadri ciascuna. Come periodo di svolgimento è stato individuato quello da marzo a novembre, ma con orari differenziati nel corso dell’anno. Nei mesi di ottobre, novembre e marzo sarà in vigore l’orario invernale dalle 15 alle 18, mentre da aprile a settembre sarà aperto dalle 16 alle 19. «Pensiamo sia una buona posizione per intercettare i lavoratori della zona industriale e quelli che percorrono la via San Carlo – aggiunge Franceschi -. Abbiamo completato il bando per assegnare i posteggi e per ora partiremo con otto produttori, dei quali due di Castel Guelfo e gli altri sei del circondario imolese».

Ma cosa sarà possibile acquistare? Nella delibera approvata in Consiglio comunale è indicato un lungo elenco in cui compaiono prodotti agricoli vegetali e animali non trasformati oppure trasformati destinati all’alimentazione umana (frutta, verdura, farine, succhi, pasta, cereali, latte, yogurt, formaggi, uova, salumi, sottolio, confetture, miele, olio, aceto, passate, dolci, funghi, tartufi, castagne, vini, liquori, piante, fiori, carni fresche o confezionate sottovuoto, prodotti della pesca, ecc…), ma anche erbe officinali, prodotti derivati da attività di artigianato connesse all’agricoltura e relativi alla cura della persona. Al mercato contadino Montecanale sarà possibile anche organizzare degustazioni dei prodotti e fare attività didattiche, dimostrative e di promozione.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 31 maggio.

Nella foto (di Massimo Golfieri): il mercato ortofrutticolo di Imola

Un mercato contadino nasce in zona Montecanale a Castel Guelfo

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