Castel San Pietro Terme

Sport 4 Settembre 2018

Gran Prix delle Carriole, a Varignana trionfa ancora una volta il team Terantiga

Il team Terantiga si è aggiudicato (ancora una volta) la 27^ edizione del Gran Prix delle Carriole all”interno di Varignana di Notte, la festa che ha caratterizzato il primo weekend del Settembre Castellano.

Dietro ai vincitori, che hanno chiuso la gara con il tempo di 3” 39”” 02,  l”Arc en Ciel 1, seguito da Arc en Ciel 2 , l”esibizione delle Terantiga Girl e Vuerre, mentre i Saraceni si sono ritirati. «Quest”edizione la ricorderemo per il maltempo che ci ha davvero perseguitato e ha influito negativamente sull”afflusso del nostro pubblico – afferma Stefano Trazzi, in qualità di addetto stampa del Comitato Varignana di Notte, nonché storico speaker della Gara delle Carriole -. L’“anticiclone di Varignana” ha impedito che piovesse nel corso della gara e il team del Terantiga ha confermato il proprio valore conquistando la vittoria, ma i team di Arc En Ciel 1 e Arc En Ciel 2 hanno reso la gara combattuta e spettacolare».

r.c.

Nella foto: la premiazione del team vincitore

Gran Prix delle Carriole, a Varignana trionfa ancora una volta il team Terantiga
Cronaca 4 Settembre 2018

Carrera, domenica la Mora scatterà in pole position in centro e alle Terme. Tra le donne favorite le Cavedane

Domenica scorsa, a Castel San Pietro, si sono svolte le prove ufficiali della Carrera Autopodistica che si correrà domenica 9. Gli organizzatori temevano il maltempo che ha colpito un pò ovunque sul nostro territorio, graziando però la città termale e permettendo così a tutti i team di correre sia al mattino che al pomeriggio.

In mattinata la lotta per la pole position della 61^ Coppa Terme ha visto trionfare, neanche a dirlo, la Mora con il tempo di 2”14””04 seguita a un”incollatura da Ov (due decimi e mezzo di secondo). In prima fila, insieme a loro, partirà anche il Porz, mentre dietro ci sarà il trio composto da Coyote, Ovetto e Nibbio. Terza fila per Porzlein, Cavedano e Delfino e quarta per Wile, Volpe e Bianco Nibbio. Chiuderanno lo schieramento i Dowlphin.

Nel pomeriggio, invece, come da accordi tra team e direttivo, è stata disputata solo una manche, delle due in programma, della 65^ Carrera Autopodistica in centro storico. La Mora si è dimostrata ancora una volta la più veloce (2”13””934), mentre dietro a poco più di un secondo si è piazzato il Porz. Seconda fila per Ov e Coyote, terza per la coppia Nibbio e Ovetto, quarta fila per Delfino e Cavedano, quinta per Porzlein e Wile e sesta per Bianco Nibbio e Dowlphin. Il team Volpe, invece, non ha partecipato alla sessione e partirà in fondo allo schieramento dopo l”infortunio di uno degli spingitori.

Nella Carrera Rosa, infine, le Cavedane partiranno davanti a tutte (3”04””989). Al loro inseguimento Venere e Geckes, con queste ultime che sembrano lontane per poter ambire alla vittoria finale.

Non perdetevi le pagine speciali di «sabato sera» dal 6 settembre in edicola con la presentazione dell”evento e di tutti i team della Carrera.

r.c.

Nella foto: la Mora in azione lungo il viale delle Terme

Carrera, domenica la Mora scatterà in pole position in centro e alle Terme. Tra le donne favorite le Cavedane
Cronaca 4 Settembre 2018

Castel San Pietro, il sindaco Tinti vuole chiudere sei consorzi entro fine 2019. Obiettivo: completare le opere urbanistiche

Sul Sillaro c’è del movimento su molti consorzi del territorio. Il sindaco castellano Fausto Tinti (nella foto), infatti, ha preso di petto la questione e ha deciso, possibilmente entro la fine del suo mandato nel 2019, di lavorare alla chiusura di diversi consorzi residenziali e produttivi del proprio territorio.

Un’azione che ha intrapreso, spiega, non solo come presidente dei consorzi in questione, una prassi comune per un sindaco, ma anche «in qualità di sindaco, sia per correttezza nei confronti dei consorziati che recentemente o addirittura decine di anni fa hanno acquistato i terreni su cui sorgono le proprie case o aziende e che attendono le opere urbanistiche di completamento, sia perché quartieri ed aree rifinite richiamano nuovi investimenti».La formula del consorzio è presto spiegata: si tratta di un ente di diritto privato formato da più proprietari ed imprese costruttrici. Il terreno del consorzio è di fatto privato fino alla consegna dello stesso all’Amministrazione comunale spettante, passaggio che può avvenire solo quando le opere urbanistiche in capo al consorzio sono completate e col-laudate.

Si tratta, per intenderci, di asfaltature, segnaletica verticale ed orizzontale, parcheggi, dossi rallentatori, cordoli, verde pubblico e così via. Tali opere sono a carico del consorzio sia per la spesa che per la realizzazione, finanziate con le quote preventivamente versate dai consorziati, ovvero i proprietari.

Sul Sillaro, come anche altrove, alcuni consorzi hanno rimandato il completamento delle opere urbanistiche di anno in anno, talvolta causando veri e propri disagi ai proprietari come nel caso delle fognature che causavano problemi di odori e ristagno e della rotonda fuori asse del Borghetto (quest’ultima di recente è stata ri-posizionata al centro dell’incrocio tra via Gandhi e via Madre Teresa di Calcutta).

«I consorziati sono cittadini, privati ed aziende, e meritano attenzione – è il pensiero del sindaco, che come detto veste i panni di presidente dei vari con-sorzi -. Per me è stato importante fin da subito, quando nel 2014 ho iniziato il mio mandato, prendere in mano una situazione di stallo, quella dei molti consorzi aperti e mai completati né chiusi, e portarla ad un lieto fine».

Nel dettaglio il sindaco Tinti si è trovato a fare i conti con i consorzi Borghetto, Quaderna, Pellizzara-Capriva, Molino Nuovo, Collina 2, Panzacchia 2, Valle di Malta (dove da poco ha aperto il discount Md), Fontanelle 2 (confinante con Valle di Malta), Banza Inferiore e Osteria Grande Ovest. «Per lo più si trattava e si tratta di finiture di completamento, dall’asfaltatura definitiva (in alcune strade si trova ancora solo lo strato di binder provvisorio) alla segnaletica fino all’illuminazione, ma sono comunque opere importanti per il decoro delle zone in questione – dettaglia Tinti -. In altri casi, le opere mancanti erano di prima necessità, ad esempio per quanto riguarda le fognature del Borghetto o la mancata asfaltatura di via Anna Magnani del consorzio Quaderna che causava problemi di sollevamento di polvere ai residenti».

Così il sindaco ha lavorato con i vari consigli di amministrazione dei consorzi, coadiuvato anche dall’Ufficio tecnico comunale, per la stesura delle procedure, per «aggredire», dice letteralmente, i consorzi in stallo. Essendo i consorzi enti di diritto privato, il modus operandi per finanziamento (con soldi privati), assegnazione e realizzazione delle opere è semplificato e ad oggi i consorzi Collina 2 e Panzacchia 2 sono già stati chiusi.

I tecnici esterni incaricati dai vari consigli di amministrazione stanno poi lavorando su ben sei consorzi, ossia Borghetto, Fontanelle 2, Banza Inferiore, Quaderna (legato anche al nuovo polo scolastico di Osteria Grande), Molino Nuovo e Pellizzara-Capriva, quest’ultimo aperto ben quarant’anni fa, per «completare le opere necessarie, fare i collaudi e arrivare alla chiusura di questi enti, con il passaggio di proprietà delle parti comuni dai privati al Comune di Castel San Pietro, entro la fine del mio mandato (primavera 2019, ndr) o, al più tardi, entro la fine del 2019». (mi.mo.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 30 agosto

Castel San Pietro, il sindaco Tinti vuole chiudere sei consorzi entro fine 2019. Obiettivo: completare le opere urbanistiche
Cronaca 3 Settembre 2018

«Castellano dell'anno 2018», trionfo per Mauro Sassatelli del team Onda Solare

Mauro Sassatelli si è aggiudicato l”edizione 2018 del premio «Castellano dell”anno». La premiazione è avvenuta all”Arena comunale durante la serata dedicata alla 13^ «Castello in dvd», il filmato che riassume un anno di manifestazioni nella città termale, realizzato da Fabio Avoni e Giorgia Bottazzi.

Il sindaco Fausto Tinti ha consegnato il premio a Mauro Sassatelli come rappresentante del team Onda Solare che ha costruito Emilia 4, l”auto a energia solare progettata dall”Università di Bologna, che a luglio ha vinto l”American Solar Challenge, negli Stati Uniti.

r.c.

Nella foto: la premiazione con, al centro, Mauro Sassatelli e a destra il sindaco Fausto Tinti

«Castellano dell'anno 2018», trionfo per Mauro Sassatelli del team Onda Solare
Cultura e Spettacoli 3 Settembre 2018

Omaggio a Rossini con Tamburri e De Bernart al pianoforte questa sera al Cassero

Il teatro Cassero di Castel San Pietro ospiterà questa sera alle 21 l’Emilia Romagna Festival con il concerto «Voilà Monsieur Rossini – esemplificazioni in video e dal vivo con musiche di Gioachino Rossini», ad opera di Eugenia Tamburri e Corrado de Bernart al pianoforte a quattro mani, con un’esibizione e una narrazione storico-artistica coadiuvata da immagini e video. Nell’occasione dei 150 anni dalla morte di Rossini, ecco quindi un omaggio al compositore con «un’esibizione che intende mostrare a tutto tondo la vita, le idee e i talenti del grande Maestro – spiegano le note al concerto -. “Voilà Monsieur Rossini” è un’opera multimediale nell’accezione più ampia del termine, un’esibizione musicale di livello assoluto condita dalla narrazione storico e biografica, incentrata anche sugli aspetti meno conosciuti della vita del formidabile genio. Utilizzando trascrizioni al pianoforte d’autore, in particolare quelle di Richard Kleinmichel e di Arnold Schönerg, Tamburri e de Bernart proporranno alcuni dei brani più famosi, da Il Barbiere di Siviglia al Guglielmo Tell, mostrando contemporaneamente il Rossini bon vivant, il cuoco, il buongustaio, coadiuvati da immagini e video che renderanno fluida e precisa l’esibizione».

A condurre il racconto sarà Corrado de Bernart, diplomato pianista e clavicembalista, laureato musicista da camera, fine artista e conoscitore dello strumento. Ha al suo attivo collaborazioni costanti con i migliori ensemble italiani, come I virtuosi di Santa Cecilia, I Solisti Aquilani, l’Accademia Strumentale Romana, I Solisti Veneti, e con solisti quali Felix Ayo, Marco Rogliano, Alfredo Stengel, Massimo Mercelli, Andrea Vettoretti, Federico Romano, con attori quali Paolo Bonacelli, Catherine Spaak, Paola Quattrini. Attualmente è presidente della prestigiosa Associazione Romana Amici della Musica – Aram e della Salento International Musical Academy, e ideatore e direttore artistico del Festival del XVIII Secolo – Premio «Città di Roma», nonché docente di pianoforte al Conservatorio «Tito Schipa» di Lecce.

Eugenia Tamburri, pianista di alto livello, è vincitrice di numerosi premi e concorsi nazionali e internazionali, diplomata in pianoforte con lode al Conservatorio di Campobasso, laureata in Musica da Camera e in Arti e Scienze dello Spettacolo, collaboratrice di Accademia Italiana del Flauto, Nova Amadeus Chamber Orchestra, Orchestra Sinfonica di Roma e Auditorium Parco della Musica.Il programma parte dall”Ouverture da L’italiana in Algeri di Rossini/Kleinmichel, prosegue con due brani di Rossini/Schönberg (Sinfonia e Largo al factotum – cavatina da Il barbiere di Siviglia) per concludersi con Ouverture da La gazza ladra e Ouverture da Guglielmo Tell (Rossini/Kleinmichel). (r.c.)

Ingresso libero.

Nella foto Eugenia Tamburri

Omaggio a Rossini con Tamburri e De Bernart al pianoforte questa sera al Cassero
Cronaca 1 Settembre 2018

«Cafè della Carrera», l'evento castellano più atteso visto su Facebook tra filmati e interviste

La telecamera di Fabrizio Tassoni, barista di 35 anni, e le abilità di montaggio video di Riccardo Barbieri, 25 anni di professione impiegato commerciale, stanno portando una ventata di aria fresca nel modo di vivere e raccontare la Carrera. Le intuizioni dei due castellani hanno introdotto nell’ambiente della gara emblema di Castel San Pietro le moderne modalità di comunicazione, coinvolgendo in particolare le nuove generazioni di castellani. La pagina Facebook «Cafè della Carrera», nata nel 2017, ha raccolto più di ottocento «mi piace» nel primo anno di vita, con un grande seguito tra i castellani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Il nome vuole richiamare alla convivialità del caffè, appunto, e il clima dei video pubblicati sulla pagina, senza ricevere alcun compenso, è in linea con questa concezione: i due, percorrendo le vie del paese tra portici e macchinine, scherzano e chiacchierano dietro alla telecamera proprio come succede tra amici al bar. In media, ogni video caricato oscilla tra le 1.500 e le 2.000 visualizzazioni, quello più visto ne ha ben 3.500. Con un modello d’intrattenimento che si avvicina più a quello impiegato nel mondo del motorsport che a quello tradizionalmente utilizzato per raccontare un evento paesano, i due puntano a fare tesoro dell’eredità di passione ed entusiasmo che ruota attorno alla Carrera e a rilanciarne l’immagine anche tra chi non ne ha mai vissuto l’atmosfera.

Come nasce il «Cafè della Carrera»?

«L’idea ci frullava in testa già nel 2016, ma solo ad agosto dell’anno scorso, in occasione della superpole (i primi cronometraggi ufficiali, validi in caso non si possano svolgere le prove cronometrate ufficiali, ndr), io e Riccardo abbiamo iniziato a creare i nostri video – racconta Tassoni sorseggiando un caffè in viale Terme, storico teatro dell’omonima Coppa che da decenni apre la giornata di gara -. Per la verità siamo solo andati incontro ad un’esigenza dei carreristi, che molto spesso vorrebbero essere raccontati e messi al centro dell’evento. Noi cerchiamo di farlo nel modo più immediato e scherzoso possibile, per far respirare l’atmosfera festosa che circonda l’evento».

Per i video del 2018 come vi siete strutturati?

«Abbiamo scelto il “vlog” come format di riferimento. Ogni sera di Carrera ci mettiamo a girare il centro con la telecamera, filmando le macchine, intervistando i personaggi e cercando di raccontare tutto ciò che gira intorno alla gara. Poi montiamo il materiale raccolto e pubblichiamo quasi immediatamente».

Vi aspettavate questo successo, soprattutto in così poco tempo?

«No, e ne siamo piacevolmente sorpresi. Ma l’alto numero di contatti che ha registrato la nostra pagina è indice di quanto fosse impellente l’esigenza di un racconto diverso, più diretto, della Carrera».

Per quanto riguarda l’evento principale, ovvero la gara, cosa state preparando?

«L’anno scorso non siamo riusciti a fare uscire il materiale filmato durante le gare, quindi riuscirci quest’anno sarebbe già un bel traguardo. Per ora siamo indecisi nello scegliere tra un video di una lunghezza un po’ superiore al solito che raggruppi interviste, filmati di gara e spezzoni assortiti, oppure fare due video dedicati separatamente alla gara e ai retroscena».

Cosa riserva il futuro al «Cafè della Carrera», invece?

«Abbiamo in cantiere molte idee e progetti. Abbiamo già pensato ad una serie di rubriche, tra cui quella da dedicare alle leggende del passato della Carrera. Per ora, comunque, l’obiettivo è completare questo primo “anno pilota” nel migliore dei modi».

r.r.

L”articolo completo su «sabato sera» del 30 agosto.

Nella foto: Riccardo Barbieri e Fabrizio Tassoni scherzano sotto al Cassero sorseggiando un caffe’, simbolo della pagina Facebook da loro creata

«Cafè della Carrera», l'evento castellano più atteso visto su Facebook tra filmati e interviste
Cultura e Spettacoli 1 Settembre 2018

Festa del Borgo e concerto rock per il Settembre castellano che questa sera a Varignana vede la sfida delle «carriole»

Stand dedicati ai team della Carrera, dj set e punti di ristoro affidati agli esercizi del centro storico, negozi aperti, punti di ristoro allestiti dagli esercenti delle vie Mazzini e Cavour, animazioni per bambini, live band, cocktail point, dj set e la speciale area dei giovani del Café della Carrera: è la Festa del borgo, novità di questo Settembre castellano, che animerà Castel San Pietro il 4 settembre. Organizzata in collaborazione con i commercianti di via Cavour e i team della Carrera, con il prezioso coordinamento dei ragazzi del Cafè della Carrera, metterà quindi «al centro la Carrera, protagonista del Settembre», come afferma l”assessore alla Cultura, Fabrizio Dondi. «L’appuntamento del 4 settembre risponde alla necessità di valorizzare come merita la zona di Via Cavour – spiega l’assessore al Commercio e al Turismo, Tomas Cenni – e di questo voglio ringraziare i commercianti, che hanno accettato di dividere in due serate le crapule che si svolgono in centro», ovvero nel 4 e nell”8 settembre (quando si terrà la SuperCrapula nella parte alta del centro storico). Un inizio di mese che comprende anche, tra l”altro, le prove ufficiali del 2 settembre, valide per definire la griglia di partenza delle gare del 9 settembre (Coppa Terme alle ore 12 e Carrera Autopodistica alle 18), e la serata di presentazione dei team (giovedì 6), che quest’anno avranno ognuno un video dedicato, in concomitanza con il contest di Miss e Mister Carrera 2018. Il 18 settembre la serata di premiazione dei Carrerissimi si terrà poi all’Arena di Castel San Pietro.

Una delle novità di questo Settembre è l’esibizione dell’Andrea Innesto Ensemble l”8 settembre alle ore 22. «E’ la prima esibizione di Andrea a Castel San Pietro, e siamo orgogliosi di averlo a suonare sul palco del Settembre Castellano» dice Cenni. Sarà uno spettacolo audiovisivo, in cui la musica live accompagnerà ogni fotogramma proiettato sul maxischermo.

Ovviamente, non sarebbe Settembre Castellano senza il castrato: oltre alla Sagra della Braciola, che si svolgerà il 9 settembre, torna la Locanda Slow, aperta tutte le sere dalle 19 dal 30 agosto al 19 settembre (il 2, 9 e 16 settembre anche a pranzo). Allestita nel parcheggio di viale Oriani, la Locanda servirà i piatti tipici della tradizione castellana. La novità di quest’anno risiede nella collaborazione con i ristoratori del territorio castellano, che contribuiranno alla promozione dei sapori locali nei propri esercizi. Immancabile, come ogni anno, l’appuntamento con la Fiera del miele, dell’agricoltura e dell’enogastronomia il 14, 15 e 16 settembre. «In questa edizione, nonostante l’annata sfavorevole, il concorso 3 Gocce d’Oro registra la partecipazione di 1064 mieli provenienti da tutta Italia», Giancarlo Naldi, direttore dell’Osservatorio Nazionale del Miele.

E poi ci sono le frazioni. «La parola chiave del Settembre Castellano è “castellanità” – dice Raimonda Raggi, presidente della Pro Loco -, definizione che va estesa anche alle frazioni del nostro territorio». La prima edizione di Sport in Osteria (13, 14 e 15 settembre) e la Festa sul Lago (22 e 23 settembre) animeranno Osteria Grande, mentre a Varignana, fino al 2 settembre, si rinnova l’appuntamento con Varignana di Notte. Oltre alla tradizionale corsa delle carriole, sabato 1 alle 21.30, sarà qui protagonista la musica, con il festival Musica a Spinta. Negli stessi giorni Varignana ospita il festival del fumetto Vari.china, giunto alla sua sesta edizione, con tanti artisti e esibizioni di live painting accompagnate dalla musica e proiettate sulla chiesa di San Lorenzo. Un trenino farà la spola tra il paese e il parcheggio di via Magnani a Osteria Grande, questa sera dalle 18 alle 2, per permettere di raggiungere la manifestazione. (ri.ra.)

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 30 agosto

Nella foto la corsa delle carriole a Varignana nel 2015

Festa del Borgo e concerto rock per il Settembre castellano che questa sera a Varignana vede la sfida delle «carriole»
Cronaca 29 Agosto 2018

Addio a Maurizio Lazzarini, in passato fu preside all'Istituto Comprensivo di Castel San Pietro

«La comunità del Fermi con immenso dolore comunica la scomparsa della sua guida esemplare, il Dirigente Scolastico dott. Maurizio Lazzarini. Resterà vivo sempre il suo esempio di servizio allo Stato attraverso il dono incondizionato di sé ai ragazzi e a tutti noi». Con queste poche righe, apparse sul proprio sito, il liceo scientifico bolognese piange la morte, avvenuta nelle scorse ore dopo una lunga malattia, del preside Maurizio Lazzarini, in carica nel capoluogo felsineo dal 2010.

La notizia era stata data anche dalla Città metropolitana, attraverso il consigliere delegato all’Istruzione, Daniele Ruscigno, che lo ricorda con stima e affetto. «Oggi è un giorno triste per Bologna che perde un preside appassionato e capace, che fino all’ultimo ha voluto dare tutto se stesso per la sua comunità scolastica, portando avanti principi di straordinaria importanza ed esempio per tutta la collettività, come il rispetto e l’unità nella solidarietà. Proprio recentemente, insieme abbiamo fatto un lungo giro al Fermi, ragionando sul suo futuro potenziamento per garantire quella qualità didattica di cui sempre è andato orgoglioso e che vedeva prioritario il principio di non lasciare indietro nessuno nel percorso educativo di formazione di quelle giovani generazioni di donne e uomini. Consapevole che si cresce davvero se lo si fa tutti insieme. Esprimo sentito cordoglio e vicinanza ai famigliari e a tutta la comunità della scuola. Ora a tutti noi spetta il duro compito di portare avanti quei principi nel vivo ricordo del suo lavoro». 

Lazzarini, 59 anni compiuti lo scorso aprile, era molto conosciuto nel nostro territorio perché in passato, oltre a essere stato insegnante elementare a Ozzano e Imola, aveva ricoperto la carica di dirigente scolastico prima alla scuola Media Statale «Pizzigotti» di Castel San Pietro e poi, dal 2003 al 2010, all”Istituto Comprensivo sempre nella città termale. Per questo motivo tanti castellani e non hanno espresso il proprio cordoglio, così come il sindaco Fausto Tinti che ha affidato ai social il suo personale pensiero: «Un grande uomo, un grande educatore e un amico. Ieri prima che se ne andasse proprio dalla sua Castel San Pietro l’ho accarezzato per rendergli una gratitudine immensa di una moltitudine immensa a cui mancherà. Viva la Costituzione Italiana!.

Commiato che poi, come primo cittadino è stato allargato a nome di tutta l”amministrazione comunale. «La scomparsa del preside Lazzarini ci priva di una persona speciale – scrive Tinti -, punto di riferimento nella scuola castellana come insegnante, coordinatore pedagogico, come coordinatore dei centri estivi per ragazzi, e come dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Castel San Pietro Terme. Formatore ed educatore che sapeva trasmettere umanità e grandi valori, Maurizio è sempre stato molto attento all’aspetto delle relazioni con gli studenti, il personale scolastico docente e non docente, le famiglie e si è sempre rifatto ai principi della Costituzione, incoraggiando l”innovazione e il fitto scambio di esperienze della scuola con il mondo del lavoro. Lo ringraziamo per avere così amato la nostra scuola,  per il suo generoso impegno, per le energie e competenze investite nella nostra Città, per aver difeso la libertà di far crescere nuove generazioni con responsabilità e impegno. Ci mancherà tantissimo».

r.c.

Nella foto: Maurizio Lazzarini

Addio a Maurizio Lazzarini, in passato fu preside all'Istituto Comprensivo di Castel San Pietro
Cronaca 27 Agosto 2018

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali

Ieri il maltempo ha impedito agli organizzatori di dare il via, alle 10, alla Superpole lungo il viale delle Terme.

I team, quindi, si ritroveranno domenica 2 per le prove ufficiali, con il programma che prevede alle 10 quelle della Coppa Terme e alle 16 quelle in centro storico. Sperando in una bella giornata di sole sarà l”ultimo appuntamento prima della Carrera Autopodistica che si correrà domenica 9.

r.s.

Nella foto: un”edizione passata della Coppa Terme

Carrera Autopodistica, annullata per maltempo la Superpole alle Terme. Domenica le prove ufficiali
Cronaca 25 Agosto 2018

Virus West Nile, trattamenti preventivi straordinari anti-zanzare a Castello

Nel territorio di Castel San Pietro continuano gli interventi contro le zanzare, come previsto dal programma predisposto dall”assessore all”Ambiente Tomas Cenni e dall”Ufficio tecnico comunale, in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell”Ausl di Imola.

In questi giorni, però, è stata pianificata una serie di trattamenti straordinari per prevenire la diffusione del virus West Nile, pericoloso soprattutto per persone anziane. Il provvedimento è stato preso, in particolare, in vista dell”avvio del programma del Settembre Castellano, che comprende numerose manifestazioni all”aperto in orario serale con la presenza di molte persone.

La ditta incaricata dal Comune effettuerà così interventi di trattamento adulticida, secondo le modalità stabilite dalle direttive regionali, nella zona verde lungo il Sillaro adiacente al parcheggio dell”ospedale; nel parco pubblico di piazzale Dante e nel parco del laghetto Mariver a Osteria Grande. Inoltre è stato richiesto ai gestori delle strutture socio assistenziali e luoghi di aggregazione per persone anziane di adottare tutti gli accorgimenti necessari per ridurre il rischio da contagio, fra i quali trattamenti adulticidi con cadenza settimanale fino al 30 settembre.

r.c.

Virus West Nile, trattamenti preventivi straordinari anti-zanzare a Castello

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