Castel San Pietro Terme

Sport 13 Agosto 2018

Nuoto, Ilaria Bianchi centra il nuovo record italiano nei 100 farfalla

Dopo la medaglia sfumata per pochi centesimi a Glasgow, Ilaria Bianchi ieri, a Roma, si è parzialmente rifatta vincendo il campionato italiano estivo di categoria e centrando soprattutto il nuovo record tricolore nei 100 farfalla.

La nuotatrice castellana, infatti, ha limato il 57””27 siglato da lei stessa alle Olimpiadi di Londra 2012, chiudendo la gara in 57””22, tempo che se fatto ai recenti Campionati Europei le avrebbe regalato la medaglia d”argento alle spalle della vincitrice svedese Sarah Sjoestroem.

r.s.

Nella foto: Ilaria Bianchi

Nuoto, Ilaria Bianchi centra il nuovo record italiano nei 100 farfalla
Cronaca 8 Agosto 2018

Castel San Pietro, al via la raccolta firme per il disegno di legge sull'educazione alla cittadinanza nelle scuole

Il sindaco di Castel San Pietro, Fausto Tinti e un nutrito gruppo di consiglieri comunali e assessori si son dati appuntamento allo sportello cittadino del Comune per dare il via alla raccolta di firme a sostegno della legge di iniziativa popolare che mira a introdurre nelle scuole, di ogni ordine e grado, l’ora di educazione alla cittadinanza.

«E’ una iniziativa importante oggi più che mai, che va nella direzione indicata dal presidente della Repubblica di evitare che la nostra società, attraversata da tensioni preoccupanti, non diventi un far west educativo», ha commentato Tinti apponendo la firma.

Alla sua si sono poi susseguite quelle della vicesindaca con delega alla Scuola Francesca Farolfi, del presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi, dell’assessore Giuliano Giordani e dei consiglieri comunali Andrea Bondi, Laura Bertocchi, Silvia Serotti, Eugenio Pruni.

«In Regione, insieme a colleghi di maggioranza abbiamo presentato una risoluzione a sostegno di questa campagna dell’Anci e sono soddisfatta che anche il mio Comune abbia aderito con determinazione», ha commentato Francesca Marchetti, nella doppia veste di consigliera regionale e comunale.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 2 agosto

Nella foto la firma del sindaco Fausto Tinti

Castel San Pietro, al via la raccolta firme per il disegno di legge sull'educazione alla cittadinanza nelle scuole
Cronaca 7 Agosto 2018

Spara in strada per gioco, residenti impauriti chiamano i Carabinieri

Spari, anche se per finta, e tanta paura. E” questo quanto successo a Castel San Pietro in pieno centro storico e che ha visto protagonista un 45enne di origini indiane. L”uomo, in compagnia del figlio 14enne,  infatti ha sparato qualche colpo in aria dalla finestra della sua abitazione per controllare il corretto funzionamento della sua pistola scacciacani con il tappo rosso, riproduzione di una Beretta 92.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Imola e Medicina chiamati dai residenti allarmati dal rumore degli spari e rintanata nei bar e nei negozi pensando ad una rapina o a qualcosa di simile.

L”uomo ha, così, rischiato la denuncia ma se l”è cavata scusandosi sia con i militari che con i vicini di casa per aver seminato il panico nel centro del paese, promettendo che l”accaduto non si ripeterà più.

r.c.

Foto d”archivio

Spara in strada per gioco, residenti impauriti chiamano i Carabinieri
Cultura e Spettacoli 7 Agosto 2018

Dalfiume e Dondarini conducono la finale di Castello's got talent, festival della risata

Gran finale questa sera, martedì 7 agosto alle 21.15, all’Arena comunale di viale dei Ciliegi a Castel San Pietro per il festival della risata Castello”s got talent, a cura del Gruppo teatrale Bottega del Buonumore e dell’Associazione Arena di Castello. Condotta da Davide Dalfiume, la serata si arricchisce con la presenza di Marco Dondarini, portando così sul palco il duo nato per caso nella trasmissione Zelig e nel 2016 arrivato in finale su cinquecento concorrenti a Eccezionale Veramente su La7. A contendersi la vittoria di Castello”s got talent sono Romina Antonelli, Victoria Luna D”Amicis, Adel Ahmed e Michele Davalli. Ospite d”onore, il conosciuto attore bolognese Giorgio Comaschi, molto noto per aver partecipato come inviato esterno al programma Carramba che sorpresa! con Raffaella Carrà, a I fatti vostri e per aver viaggiato nel 2002 su Adriatica, la barca di Velisti per caso, conducendo per un periodo la serie su Rai 3 con Patrizio Roversi e Syusy Blady.Biglietto: 8 euro intero, 6 ridotto.

Dalfiume e Dondarini conducono la finale di Castello's got talent, festival della risata
Cronaca 6 Agosto 2018

Traffico di stupefacenti, a Bologna arrestato 44enne castellano già noto alle forze dell'ordine

Nei giorni scorsi i carabinieri della Stazione di Bologna San Ruffillo, durante un controllo antidroga lungo le strade del quartiere Savena, hanno provveduto all”arresto di due individui, un 44enne residente a Castel San Pietro e un quarantenne albanese di Bologna, già noti alle forze dell”ordine per i loro precedenti nel traffico di stupefacenti.

I militari, dopo aver visto i due soggetti aggirarsi in modo sospetto a bordo della propria auto, hanno deciso di procedere con il controllo, ritrovando all”interno della vettura 540 grammi di marijuana posti in una scatola occultata tra i sedili. La perquisizione poi è proseguita nelle loro rispettive abitazioni: a casa del 44enne castellano sono state rinvenute tre piante di marijuana e una quindicina di grammi di hashish, mentre in quella dell”albanese i carabinieri hanno trovato 3,5 grammi di hashish e un foglio con alcune cifre verosimilmente attribuibili ad attività illecite.

Il materiale è stato sequestrato e su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, i due trafficanti di droga sono stati rinchiusi in carcere con l”accusa di «Produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope» (Art. 73 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309).

r.c.

Nella foto: un carabiniere della stazione di San Ruffillo con una delle piante di marijuana sequestrate

Traffico di stupefacenti, a Bologna arrestato 44enne castellano già noto alle forze dell'ordine
Cultura e Spettacoli 3 Agosto 2018

Nella chiesa di San Lorenzo a Varignana l'Erf porta l'arpa di Mojca Vajgl

Arpista e docente all’Accademia di Musica dell’Università di Ljubljana, Mojca Zlobko Vajgl si esibirà domani sera alle 21 nella chiesa di San Lorenzo a Varignana nell”ambito dell”Emilia Romagna Festival. Vario e interessante il programma che proporrà: Première Arabesque di Claude Debussy, Fantasia in do minore op. 35 di Louis Spohr, Watching the Wheat di John Thomas, Première Valse op. 83 di Marie-Auguste Durand, Concerto per arpa in si bemolle maggiore di Georg Friedrich Händel, Three thoughts, dedicato a Mojca Zlobko Vajgl, di Primož Ramovš, Concorna, Milonga di Alfredo Orlando Ortiz, Oblivion (arr. J. Golob) di Astor Piazzolla, Étude de concert di Felix Godefroid, Impromptu op. 86, dedicato a Alphonse Hasselmans, di Gabriel Faurée Chanson dans la Nuit di Carlos Salzedo.

I critici ammirano di Mojca Vajgl «la sua straordinaria musicalità, la perfezione tecnica e l’ampia gamma di colori», spiega il comunicato stampa dell”evento. Come solista, Mojca Zlobko Vajgl ha suonato con molte importanti Orchestre Sinfoniche come l”Orchestra Filarmonica Slovena e l”Orchestra Sinfonica Rtv Slovenia, o le Orchestre Filarmoniche di Belgrado, Kiev, Sarajevo, Baku, Skopje, Wiener Concert Verein. Appassionata di musica da camera, negli ultimi anni si è esibita regolarmente con il Leipzig String Quartet, col quartetto internazionale Orpheus, col quartetto d’archi sloveno Tartini e con molti solisti di fama internazionale. Si è esibita inoltre con molti straordinari direttori e ha partecipato a numerosi festival internazionali, da Dubrovnik a Gabala, Schleswig-Hollstein, Ljubljana, Riga, Vienna, Ankara, Bahrein, Belgrado, Ohrid e altri. Ha registrato sette cd che coprono gran parte della letteratura per il suo straordinario strumento, confermandosi come una delle più importanti arpiste del mondo.

L’atmosfera rarefatta dell’arpa risuonerà quindi tra le antiche pareti della chiesa di San Lorenzo, la quale, insieme alla cripta del IX secolo, potrà essere visitata prima del concerto, dalle 19.45 alle 20.15.

Ingresso libero al concerto. Per partecipare alla visita guidata: prenotazione telefonica obbligatoria allo 0542/25747 entro il 3 agosto.

Nella foto Mojca Vajgl

Nella chiesa di San Lorenzo a Varignana l'Erf porta l'arpa di Mojca Vajgl
Cronaca 2 Agosto 2018

Violenza domestica su moglie e figlio a Castel San Pietro. Arrestato quarantunenne

I carabinieri di Castel San Pietro hanno arrestato un quarantunenne per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento. Il fatto è accaduto martedì sera, quando alla Centrale Operativa di Imola erano arrivate alcune telefonate di cittadini che riferivano di aver udito le urla di una donna provenire dalla finestra di un’abitazione nella città termale.

Nel frattempo anche la donna stessa aveva allertato il 112 dicendo di essere stata costretta, insieme al figlio ventenne, ad uscire di casa e a nascondersi per strada per scappare all”ira del marito. Sul posto è poi arrivata una pattuglia dei carabinieri, insieme ai sanitari del 118 che hanno medicato i due e riscontrando ad entrambi un trauma cranico.

I militari, invece, sono saliti nell’appartamento e hanno accertato come l’uomo, dopo aver picchiato la compagna e il figlio con un bastone e un portacenere a causa di una discussione scaturita per futili motivi, abbia iniziato a distruggerle i mobili dell’abitazione. Episodi analoghi, a quanto emerso, si erano verificati anche in passato e così il quarantunenne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, è stato condotto in carcere.

r.c.

Foto d”archivio

Violenza domestica su moglie e figlio a Castel San Pietro. Arrestato quarantunenne
Cronaca 2 Agosto 2018

Castel San Pietro, l'estro della fioraia medicinese Silvia Marchi che vince premi con abiti fatti di fiori e foglie

Silvia Marchi, fioraia medicinese dallo spiccato estro artistico, si destreggia tra il suo negozio Stile Fiori a Castel San Pietro e i concorsi floreali. La prima gara a cui ha partecipato risale al 2009, in occasione di Bouquet Sanremo, dove il fiorista vincente ha il diritto di creare i mazzi che poi vengono regalati agli ospiti durante il festival canoro. Lo scorso 30 giugno, invece, ad Aprilia è stato organizzata la seconda edizione del concorso Estrosa in cui hanno sfilato 20 abiti indossati da modelle, creati da squadre di due fiorai per ogni vestito e regione. La coppia vincitrice è stata proprio quella composta dalla medicinese e da Alex Tondin che hanno sfilato per il Trentino, patria del ragazzo.

«Ho conosciuto Alex nel 2009, durante un concorso a Rovereto. Da quel momento abbiamo mantenuto i contatti, ritrovandoci ai corsi e alle gare – racconta Marchi -. Non avevo partecipato alla prima edizione di Estrosa, ma parteciperò alle prossime». Il tema della gara erano i Paesi del mondo e dal momento che entrambi condividono la passione per la montagna, la neve ed i boschi, i due hanno scelto il Canada. «Abbiamo cercato di riportare sull’abito le emozioni che suscita in noi quel paese – racconta la fioraia -. Per questo il capo era quasi tutto verde, con anche foglie d’acero, tipiche canadesi».

Il vestito era una vera e propria opera d’arte. Non si trattava di piante attaccate su un abito preesistente, ma di uno scheletro di metallo con una struttura in plastica sopra alla quale erano state applicate foglie e fiori. La gonna era composta da tre balze asimmetriche a forma di petalo che si incrociavano l’una sull’altra e che durante la sfilata animavano il vestito, creando un movimento ondeggiante. Per l’effetto hanno aiutato le foglie di eucalipto nella parte superiore della gonna, fatte a forma di moneta e di colore grigio-verde.

La creazione di capi floreali non è una novità per la medicinese. Già nel 2010, in occasione della Festa di Primavera a Medicina, aveva realizzato un abito di gerbere. Nel 2014, invece, ne aveva confezionato uno utilizzando solo foglie attaccate su foglie. Quest’anno in occasione di Very wine a Castello, la fioraia ha creato un vestito per Renata Dalfiume, dell’omonima casa vinicola di via Madonnina. «Di solito mi occupo del loro stand, ma questa volta ho proposto di “allestire” lei – spiega Marchi -. In entrambi i giorni della manifestazione la gonna era composta solo da foglie in modo che si potesse sedere. La prima gonna era una stola ottenuta intrecciando il formio, mentre per il secondo giorno avevo creato  una balza fatta di aspidistre ribaltate. Nella fascia superiore ed inferiore del bustino invece avevo collocato un festone di fiori».  (se. zu.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Nella foto Silvia Marchi all”interno del suo negozio

Castel San Pietro, l'estro della fioraia medicinese Silvia Marchi che vince premi con abiti fatti di fiori e foglie
Cronaca 1 Agosto 2018

Lavori in corso, si rinnova l'illuminazione dei campi da calcio nel comune di Castel San Pietro

Gli impianti sportivi castellani si illuminano di luce nuova. Non si tratta di una metafora, o almeno non solo. Tre distinti progetti di prossimo avvio, infatti, doteranno di nuovi impianti di illuminazione altrettante strutture sportive sul Sillaro, per la precisione due a Castello ed una ad Osteria Grande.

Nel capoluogo è di imminente avvio la corposa riqualificazione del campo da calcio del centro sportivo Casatorre in via Viara di cui si occuperà l’azienda Bio-on, recentemente trasferitasi a Gaiana dove ha realizzando il proprio stabilimento al posto dell’ex Granarolo, chiusa da anni. Si tratta di un’opera del valore di circa 150 mila euro da realizzare grazie alla convenzione urbanistica formata un anno fa fra azienda ed Amministrazione.

«Attualmente il campo da calcio Casatorre conta di un solo rettangolo di gioco diviso in due e utilizzato per gli allenamenti – spiega il consigliere comunale con delega allo Sport, Andrea Bondi -. Con l’intervento previsto da Bio-on nasceranno due campi delimitati e divisi da una rete per impedire il passaggio dei palloni da un campo all’altro, uno da calcio a 11 e uno da calcio a 7. Inoltre sarà completamente rifatta la recinzione perimetrale restringendo l’area di circa 4 metri per lato al fine di permettere una più facile manutenzione dei circostanti alberi e la rete, oggi bassa, sarà sostituita con una regolare rete protettiva di cinque metri e mezzo di altezza». Ma il clou dell’intervento riguarda il nuovo impianto di illuminazione, che consta di quattro nuovi pali di 12 metri con due proiettori l’uno per il campo piccolo e quattro torri-faro di 20 metri con quattro proiettori l’uno per il campo grande. La nuova illuminazione, a led, sostituisce la vecchia ormai obsoleta che verrà smaltita. I lavori termineranno entro l’estate.

Sempre al Casatorre, una similare convenzione firmata tra Amministrazione comunale e Fap Investments/Decathlon per la realizzazione di un nuovo magazzino nei pressi del casello dell’autostrada, permetterà di rinnovare il campo di calcio a 5, che con la nuova illuminazione e il nuovo spogliatoio previsti verrà titolato a Renzo Cerè. Il lavoro, però, è ancora in fase di progettazione. In aggiunta, grazie alla terra di risulta degli scavi per il magazzino castellano dell’azienda francese leader nel settore dell’abbigliamento sportivo, anche il campo da rugby del Casatorre vivrà un piccolo restyling.

Un nuovo impianto di illuminazione è previsto anche per il nuovissimo campo da calcio in erba sintetica che l’associazione sportiva di Osteria Grande ha realizzato a proprie spese (360 mila euro) nell’impianto sportivo della frazione, un’opera permessa anche grazie all’accensione di un mutuo con l’Istituto di credito sportivo e a due fideiussioni di Coni e Comune a garanzia. Questa volta, invece, il finanziamento dell’opera è a spese dell’Amministrazione comunale, che finanzia con 70 mila euro la realizzazione dell’impianto di illuminazione da effettuarsi entro il prossimo autunno, al fine di poter omologare il campo per gli allenamenti e le partite notturne. (mi.mo.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 26 luglio

Nella foto il campo Casatorre come è oggi

Lavori in corso, si rinnova l'illuminazione dei campi da calcio nel comune di Castel San Pietro
Cronaca 31 Luglio 2018

Colpi con la tecnica dell’abbraccio, divulgata la foto della ladra, una vittima anche a Castel San Pietro

C’è anche un castellano di 76 anni tra le vittime della ventinovenne, domiciliata a Bologna ma residente in Romania, finita agli arresti domiciliari nei giorni scorsi per essersi resa responsabile di vari colpi avvenuti con la tecnica dell’abbraccio.

Tecnicamente si parla di furti con destrezza. Solitamente a metterla in atto sono delle ragazze che avvicinano alla vittima prescelta (di solito una persona anziana, uomo o donna) e, con la scusa di chiedere l’orario o delle indicazioni stradali, l”abbracciano per ringraziarla, sfilandole nel contempo orologio, anelli o collanine. Per chi la subisce si tratta non solo di un furto ma di uno sgradevole raggiro.

Per quanto riguarda il castellano, era stato derubato del suo orologio nei pressi della stazione ferroviaria lo scorso 25 giugno, ma ha riconosciuto la ladruncola soltanto pochi giorni fa quando i carabinieri di Casalecchio di Reno ne hanno divulgato la fotografia (ma non il nome) dopo averla arrestata mentre stava cercando di mettere a segno l’ennesimo colpo all’uscita di una chiesa.

Da quel momento, ai militari sono arrivate decine di telefonate di persone che sostenevano di averla riconosciuta come la donna che li aveva derubati con la tecnica dell’abbraccio. Finora, sono sette le denunce formalizzate, tra cui quella del castellano, ma per i carabinieri i casi potrebbero essere molti di più e invitano a mettersi in contatto con la stazione di Casalecchio di Reno (tel. 051/570199) per avere ulteriori dettagli.

Nella foto grande un”immagine d”archivio, l”altra è la ventenne arrestata

Colpi con la tecnica dell’abbraccio, divulgata la foto della ladra, una vittima anche a Castel San Pietro

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