Castel San Pietro Terme

Cultura e Spettacoli 9 Aprile 2018

Neofascismi ai tempi di Facebook, domani iniziativa pubblica a Castello sulla «Galassia Nera»

Domani sera, a partire dalle 20.30, la sezione di Castel San Pietro e Medicina dell”Anpi (Associazione Nazionali Partigiani d”Italia) organizza un”iniziativa pubblica sul tema «La Galassia Nera – I Neofascismi al tempo di Facebook – Inchiesta di Patria Indipendente» presso la Biblioteca Comunale di Castel San Pietro in via Marconi 29.

A fare gli onori di casa l”assessore alla Cultura del Comune di Castel San Pietro Fabrizio Dondi e, dopo l”introduzione di Silvia Pizzirani dell”Anpi castellana, a parlare sarà Federico Chiaricati della presidenza del Comitato Provinciale Anpi.

Per informazioni: Anpi.castelsanpietro@virgilio.it – Tel. 338/4485499 – http://patriaindipendente.it/progetto-facebook/

r.c.
Neofascismi ai tempi di Facebook, domani iniziativa pubblica a Castello sulla «Galassia Nera»
Cultura e Spettacoli 9 Aprile 2018

Un «Amico» di nome Mess. Intervista al cantautore castellano Massimiliano Negroni

Massimiliano Negroni, in arte Mess, è un cantautore di Castel San Pietro che ha un talento genuino e che, nel giro di due anni, è passato da cantare quasi per gioco nell’intimità della propria camera, a partecipare ad uno dei talent show più seguiti di Italia: il celebre Amici, condotto da Maria De Filippi. In mezzo, la partecipazione al contest Gocce di musica per la solidarietà dove, nella prima serata di selezione dell’edizione 2017, si è scontrato con la corazzata P-Jam (poi vincitrice dell’edizione) non venendo quindi scelto per la finale, ma dimostrando le sue indubbie doti musicali.

Come hai iniziato a muovere i primi passi nel variegato mondo musicale?

«Poco più di due anni fa, nel giorno del mio compleanno, i miei genitori mi regalarono una chitarra: imparando i primi giri, i primi accordi, mi sono appassionato e ho voluto unire lo strumento alla mia onnipresente passione per il canto. Da autodidatta ho imparato le prime basi, che mi hanno permesso di sviluppare testi e musiche scritte di mio pugno».

Puoi spiegare più nel dettaglio la tua filosofia musicale?

«Mi ritengo un ascoltatore prima che un creatore, e sono abituato ad osservare e, appunto, ascoltare le persone senza alcun tipo di pregiudizio. Questo atteggiamento è ciò che sta alla base dei miei testi e della mia musica. Per quanto riguarda le due anime della mia ispirazione: la prima, quella anarchica e baraccona, rappresenta quel lato di me che critica le bassezze della società in cui vive, sempre mantenendo una vena ironica e giocosa; la seconda, invece, si rifà alla mia propensione alla malinconia, che è lo stato d’animo in cui riesco a scrivere più facilmente e genuinamente. Ho bisogno di sentimenti forti da poter sfogare nella musica».

Chi sono i tuoi riferimenti musicali?

«Ci sono due artisti che mi rispecchiano molto, Rino Gaetano e Fabrizio Moro, per la vita un po’ frastornata e insicura a livello lavorativo che hanno condotto. Sono le mie due massime ispirazioni artistiche. Io ora, come molti ragazzi, sono un lavoratore precario e mi guadagno da vivere per coltivare il mio sogno, quindi sento molto la tematica. Ad Amici ho cantato il mio inedito Tutti sanno, che in una strofa dice: “tutti sanno del lavoro che va male, ma più importante l’auto blu al Quirinale”. Mi piace raccontare piccole verità, senza intenti polemici, senza critiche immotivate di nessun tipo, ma portando tematiche quotidiane all’orecchio del pubblico. Mi piace introdurre la vita nei miei testi, insomma».

A proposito di Amici: che ambiente è? C’è tanta concorrenza tra i partecipanti?

«Ognuno ha un approccio diverso, anche perché i ragazzi lì dentro hanno dai diciassette ai ventisette anni. Io l’ho vissuta serenamente, come un’occasione personale per migliorarmi e fare esperienza, senza screditare nessuno ma pensando a me stesso e alla mia musica. I ragazzi più giovani erano in assoluto i più competitivi, ma devo dire che ho stretto delle belle amicizie con tutti, e di questo sono molto felice».

Che percorso pensi di seguire per continuare l’ascesa?

«Sicuramente quello del cantautorato: chitarra e penna! Ho firmato un contratto con l’etichetta Pms, di Alfonsine, e ho già trenta canzoni pronte. Il mio nuovo singolo, Una parte della tua vita, è appena uscito e sto lavorando ad un disco con una decina di tracce dentro. Sono contentissimo, ma anche impaziente: fosse per me si registrerebbe anche di notte! Però rispetto i tempi di tutti quelli che lavorano per la buona riuscita di questo mio progetto, e li ringrazio molto. Il mio progetto principale è l’album, poi ho già in agenda una collaborazione acustica con il mio amico Elia Zappata, e un progetto più rock, con tanto di band. Per quanto concerne i prossimi cinque anni, non amo fare previsioni. Ripeto, continuerò la ricerca della mia dimensione musicale combattendo ogni giorno con me stesso, con tanta voglia di imparare e migliorare!».

Venerdì 13 aprile alle 21 Mess presenterà al Centro giovanile Ca’ Vaina a Imola il videoclip realizzato in seguito alla sua vittoria dell’edizione 2017 del concorso «Live Video Contest», e darà vita ad un concerto live. Ingresso gratuito.

ri.ra.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 aprile.

Nella foto: Massimiliano Negroni, in arte Mess

Un «Amico» di nome Mess. Intervista al cantautore castellano Massimiliano Negroni
Cultura e Spettacoli 6 Aprile 2018

Premiazione con sorpresa per Anna Gaspari, che ha vinto il concorso “Silvia Lucchese'- IL VIDEO

E” Anna Gaspari della III D la vincitrice della ventiduesima edizione del concorso «Silvia Lucchese», iniziativa riservata agli alunni e alle alunne delle classi terze della scuola secondaria di primo grado statale «Fratelli Pizzigotti» di Castel San Pietro. La giovane studentessa ha conquistato l”assegno di 650 euro riservato a chi realizzava l”intervista migliore su un tema che, quest”anno, riguardava l”amicizia.

Il concorso, nato per onorare la memoria di Silvia Lucchese (stimata collaboratrice del settimanale “sabato sera” scomparsa il 4 aprile 1996), consiste nella realizzazione di un”intervista a persone residenti a Castel San Pietro su un tema deciso dall”organizzazione del concorso (che vede il coinvolgimento della scuola Pizzigotti, del Comune di Castel San Pietro e della cooperativa Bacchilega che edita il “sabato sera”). 

L”intervista di Anna Gaspari è risultata la più apprezzata, sia per lo stile accurato della composizione che per la curiosità delle domande rivolte all”intervistato, il cantante Nearco. E proprio l”artista castellano – dopo che la giovane è stata premiata ieri al teatro Jolly dal presidente del Consiglio comunale, Stefano Trezzi, e da Marina Zanotti, amica di Silvia Lucchese – ha fatto una sorpresa alla sua intervistatrice, salendo sul palco per complimentarsi con lei e per leggere a tutti gli studenti delle terze il lavoro di Anna.

Nel pomeriggio di festa al Jolly, sono stati premiati con un attestato anche gli studenti che hanno realizzato l”intervista più meritevole di ogni classe, e  le ragazze hanno dominato: Ginevra Zanotti per la III A, Marta Crini per la III B, Emma Veronesi per la III C, Giorgia Zattoni per la III E, Greta Pagani per la III F e Gaia Lepri per la III G.

r.c.

Nella foto Anna Gaspari con Nearco durante la premiazione

Premiazione con sorpresa per Anna Gaspari, che ha vinto il concorso “Silvia Lucchese'- IL VIDEO
Cronaca 4 Aprile 2018

Si finge medico e vuole entrare in casa per una visita. Diverse segnalazioni a Castello

Le truffe sono, purtroppo, spesso all”ordine del giorno e vedono coinvolti, soprattutto, gli anziani. A Castel San Pietro, in questi giorni, infatti sono arrivate segnalazioni riguardo ad una persona che, fingendosi un sostituito di medici di medicina generale, chiede di poter entrare in casa dei cittadini per effettuare una visita.

Dall”Ausl, con un comunicato stampa, fanno sapere come nessun operatore nè medico di famiglia, se non atteso dal paziente stesso, può presentarsi a casa e chiedere di poter entrare. La raccomandazione, si legge nella nota e nella pagina facebook dell”Usl di Imola, è quindi quella di non aprire la porta a persone non riconoscibili con certezza e non attese e che episodi simili, nel caso dovessero accadere, vadani prontamente segnalati alle Forze dell”Ordine.

r.c.

Foto tratta dalla pagina facebook dell”Usl di Imola

Si finge medico e vuole entrare in casa per una visita. Diverse segnalazioni a Castello
Cronaca 4 Aprile 2018

Piantati quattro nuovi aceri nella rotonda di via Viara a Castello

A Castel San Pietro hanno molto a cuore il verde pubblico e, per questo motivo, nei giorni scorsi quattro nuovi alberi sono stati piantati nella rotonda di via Viara, in sostituzione della quercia colpita tempo fa da un fulmine e poi abbattuta.

Nello specifico si tratta di due aceri campestri e due aceri «Autumn blaze» che in autunno si colorano rispettivamente di giallo e di rosso. «Non sono state piantate querce per una questione di distanze dalla strada e di rispetto del Codice della strada – precisa il responsabile del Servizio del Verde Pubblico del Comune -. Quella abbattuta era già presente prima della costruzione della rotonda». 

Nei prossimi giorni, infine, saranno sistemati anche gli ultimi alberi per l”annata 2017-18, ovvero un frassino e un bagolare al boschetto DinAmico e quattro bagolari al parco Bertella. Proprio i bagolari sono tra quelli salvati in occasione dell”intervento in via Scania perché considerati a rischio caduta.

r.c.

Nella foto: i lavori di piantumazione degli alberi nella rotonda di via Viara

Piantati quattro nuovi aceri nella rotonda di via Viara a Castello
Cultura e Spettacoli 4 Aprile 2018

Concorso “Silvia Lucchese' 2018, premiazione delle interviste dedicate all'amicizia

È giunto alla ventiduesima edizione il concorso «Silvia Lucchese», iniziativa riservata agli alunni e alle alunne delle classi terze della scuola media «Fratelli Pizzigotti» di Castel San Pietro che vedrà la premiazione dei vincitori domani giovedì 5 aprile alle ore 14.30 al teatro Jolly.

Nato per onorare la memoria di Silvia Lucchese, stimata collaboratrice del settimanale “sabato sera” scomparsa il 4 aprile 1996, consiste nella realizzazione di un”intervista a persone residenti a Castel San Pietro su un tema deciso dall”organizzazione del concorso (che vede il coinvolgimento della scuola Pizzigotti, del Comune di Castel San Pietro e della cooperativa Bacchilega che edita sabato sera).

In questa edizione le interviste vertevano su: «Chi trova un amico trova un tesoro. Confidenze, sostegno, complicità, divertimento, aiuto, accettazione: l”amicizia è un sentimento forte e prezioso. Ma come nasce? Come si sviluppa? Come va protetta? E quali ricordi ed emozioni – dolci, intensi, buffi, speciali – porta con sé?».

A cimentarvisi, inviando il proprio elaborato all”organizzazione, sono stati più di quaranta studenti.  Al vincitore o alla vincitrice andrà un assegno di 650 euro. Saranno, inoltre, segnalati i migliori lavori di ogni classe.

Le interviste sono state valutate da un comitato composto da Milena Lobozzo, insegnante della scuola secondaria di primo grado statale «Fratelli Pizzigotti», Fabrizio Dondi, assessore alla Cultura del Comune di Castel San Pietro, Stefania Freddi, redattore di «sabato sera», Angela Marcheselli, giornalista, e Corrado Peli, scrittore.

r.c.

Nella foto un momento della premiazione dell”edizione 2017 del concorso

Concorso “Silvia Lucchese' 2018, premiazione delle interviste dedicate all'amicizia
Cronaca 3 Aprile 2018

Fugge dopo l'incidente, individuato dalla municipale grazie alle telecamere

La polizia municipale castellana è riuscita a rintracciare e denunciare dopo poche ore un automobilista che era fuggito dopo un incidente. Il tutto grazie alle telecamere dell”impianto di videosorveglianza installato negli ultimi anni sul territorio comunale castellano.

L’incidente è avvenuto ieri mattina, venerdì 30, verso le ore 9 in piazza Martiri Partigiani nel centro di Castello. Due auto si sono scontrate in prossimità dell’attraversamento pedonale alle porte del Cassero. “La dinamica è ancora oggetto di accertamento ma, dopo la collisione, uno dei due conducenti ha ripreso la marcia, dandosi alla fuga, senza provvedere alle formalità di rito” spiegano dal Comune. L”altra auto coinvolta ha chiamato la municipale e denunciato l’accaduto.

La pattuglia già dalla descrizione del veicolo fuggitivo ha riconosciuto il presunto proprietario del mezzo rintracciato presso la propria abitazione ma la conferma è arrivata poi dalle telecamere per la videosorveglianza presenti in tutto il centro storico che hanno immortalato anche l”incidente.

Fugge dopo l'incidente, individuato dalla municipale grazie alle telecamere
Sport 2 Aprile 2018

Al Golf Club Le Fonti non si va solo in buca. Il presidente Serrantoni: «Anche turismo, salute e aggregazione»

Il campionato nazionale Open è alle porte e chi meglio del padrone di casa può sapere come vanno i preparativi del suo Golf Club? Il presidente del «Le Fonti», Ivano Serrantoni, racconta ciò che ci aspetta da domani a sabato 7 aprile. «E’ un onore ospitare questo torneo per la seconda volta – commenta orgoglioso Serrantoni -. La Federazione ci ha chiesto di organizzare il torneo e siamo stati ben felici di accontentarla. Noi abbiamo uno scopo: quello di incrementare il numero di giocatori di questo bellissimo sport. Da noi il golf è aperto a tutte le tasche, si può venire a giocare con 99 euro, senza l’acquisto del materiale».

Il Golf Club Le Fonti come si è preparato per questo evento?

«La novità più importante è che abbiamo deciso di gestire direttamente il ristorante all’interno del Club. Il golf è uno sport con valore di promozione turistica enorme: per noi, il turista si deve sentire a casa propria quando viene al ristorante, quindi la gestione della parte alimentare è fondamentale. Vogliamo coccolare i nostri ospiti e questo desiderio si evince direttamente dal nome scelto per il ristorante: “Par 72 – Cucina in movimento”, una scelta che coniuga l’aspetto tecnico del golf alla volontà di essere noi padroni di casa ad andare incontro agli 
ospiti, non il contrario».

Nel 2016 avete colto l’occasione del tricolore Open per avviare dei progetti che facessero da corollario al torneo: sarà così anche quest’anno?

«Sì, il progetto con le scuole sarà ripetuto, anzi quest’anno è già iniziato. Li andiamo a prendere noi e li facciamo provare nel campo pratica: devo dire che c’è grande entusiasmo intorno a questa attività. Inoltre, due anni fa abbiamo portato avanti un progetto coinvolgendo soggetti con tumori: non credo che il golf sia uno sport rilassante, ma ha il grande potere di farti distrarre dai pensieri quotidiani. L’iniziativa è stata accolta in maniera molto positiva e ancora oggi c’è chi mi ringrazia per ciò che abbiamo fatto. Questa volta, invece, ci occuperemo di un problema diverso: abbiamo stretto un accordo con l’Associazione Giovani Diabetici per aiutare questi ragazzi, che purtroppo soffrono di una malattia che li accompagnerà per tutta la vita. E’ una patologia molto diffusa e noi crediamo che non ci sia uno sport migliore del golf per aiutarli a stare meglio. Inoltre, venerdì 6 aprile, ci sarà all’interno del nostro circolo una conferenza con esperti nutrizionisti. Il torneo per noi resta un’operazione che deve coniugare l’aspetto agonistico, quello della promozione di questo sport, l’aspetto salutistico e quello dell’aggregazione».

an.cas.

L”articolo completo su «sabato sera» del 29 marzo.

Nella foto: i bambini delle scuole coinvolti dal Golf Club Le Fonti di Castel San Pietro

Al Golf Club Le Fonti non si va solo in buca. Il presidente Serrantoni: «Anche turismo, salute e aggregazione»
Cronaca 29 Marzo 2018

Illuminazione pubblica, a Castello la società Solaris sostituirà mille lampade in dieci anni

La società in house Solaris, della quale il Comune di Castel San Pietro è socio di maggioranza con il 70% e che gestisce diversi servizi per conto dell’ente locale (Erp, refezione e cimiteri), è stata confermata come gestore del nuovo contratto di gestione degli impianti di illuminazione pubblica di Castel San Pietro per altri 10 anni.

Il contratto, presentato ed approvato in Consiglio comunale la scorsa settimana, partirà dal 1° aprile e proseguirà fino al 31 dicembre 2027 (fino al 31 marzo di quest’anno la gestione è sempre di Solaris, ma in deroga rispetto al precedente contratto scaduto a fine 2017). La novità riguarda il tipo di contratto, che prevede non solo la fornitura e la manutenzione ordinaria degli impianti di illuminazione, ma anche quella straordinaria (che di volta in volta l’Amministrazione potrà scegliere di affidare a Solaris o ad altra realtà) e gli investimenti per interventi di efficientamento energetico volti a ridurre i consumi e le emissioni inquinanti. «Un Comune può usufruire di una società in house solo se la proposta contrattuale è migliorativa rispetto ad una soluzione Consip (la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana, ndr) – precisa il presidente del Consiglio comunale Stefano Trazzi, con  delega ai progetti strategici in materia energetica –. L’Amministrazione comunale ha puntato su una soluzione che consentirà di riversare tutti i risparmi energetici conseguiti su interventi di investimento sulla rete dell’illuminazione pubblica, come già attuato per il bando relativo al riscaldamento dei fabbricati comunali.

Nel dettaglio, nei prossimi dieci anni sul Sillaro saranno sostituite mille lampade (su 4 mila punti luci totali) ad elevato consumo con altrettante soluzioni a led a maggiore risparmio energetico, come già avvenuto un annetto fa per i lampioni del parcheggio dell’ospedale. Inoltre, verranno sostituite 482 lampade obsolete e non a norma e installati quattro nuovi riduttori di flusso per abbassare il consumo di luce e l’inquinamento luminoso nelle ore notturne. «Rispetto ai consumi del 2016 si prevedono risparmi annui compresi fra i 460 mila e 340 mila chilowattora, con un risparmio di emissioni di anidride carbonica fino a 1,8 quintali in meno all’anno – conta Trazzi –. Economicamente dal sesto anno di contratto il risparmio è quantificabile in 22 mila euro in meno annui per i restanti 5 anni di contratto. A quel punto, l’Amministrazione comunale in carica potrà decidere se abbassare il canone o aumentare gli investimenti per l’efficientamento energetico. Inoltre, aumentando gli utili di Solaris aumenta anche la quota nelle tasche dell’Amministrazione, socia della società in house. Significa un aumento dei fondi da investire in altri efficientamenti o accantonare».

mi.mo.

L”articolo completo su sabato sera del 29 marzo.

Nella foto: i lampioni già sostituiti l”anno scorso nel parcheggio dell”ospedale

Illuminazione pubblica, a Castello la società Solaris sostituirà mille lampade in dieci anni
Cronaca 27 Marzo 2018

Sicurezza, a Castello espulsione immediata per un marocchino con precedenti per furto

Continuano i controlli da parte delle forze dell”ordine per migliorare la sicurezza sul territorio. Nei giorni scorsi a Castel San Pietro, i carabinieri hanno attivato una serie di pattuglie sia in centro che nelle zone collinari dove sono presenti casolari abbandonati, in passato utilizzati come ricovero o nascondigli per refurtiva.

Proprio durante uno di questi controlli, i militari hanno individuato un 36enne marocchino con precedenti per reati contro il patrimonio e non in regola con la normativa sull”immigrazione, da qui è scattato un provvedimento immediato di espulsione; l”uomo è stato accompagnato in aeroporto e imbarcato su un volo diretto verso il suo Paese natale.

Sempre durante i controlli, sono state identificate nei pressi del parcheggio dell’ospedale tre donne residenti in altre province e note alle forze dell”ordine; le tre non sono state in grado di fornire una motivazione alla loro presenza nel parcheggio quindi i militari hanno formulato una richiesta per l”emissione di fogli di via nei loro confronti.

r.c.

Nella foto: i carabinieri di Castel San Pietro durante i controlli nel parcheggio dell”ospedale

Sicurezza, a Castello espulsione immediata per un marocchino con precedenti per furto

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