Castel San Pietro Terme

Cronaca 2 Marzo 2022

Maxi cantiere in centro storico, a Castello saranno collegati i portici di via Matteotti

Novità importanti sul maxi cantiere in centro storico a Castel San Pietro. L’obiettivo del Comune è infatti quello di aprire a breve un varco tra i due porticati di via Matteotti per venire incontro alle esigenze di commercianti e cittadini, alle prese dal 1° febbraio, data di inizio lavori, con inevitabili disagi e ru- mori assordanti soprattutto nei primi giorni di cantiere. L’intervento, che salvo intoppi si concluderà a giugno e a cui da fine marzo si uniranno anche gli scavi in via Cavour, riguarda il rifacimento del manto stradale e la posa delle nuove tubature di Hera.

Per questo motivo, con la strada chiusa al traffico, per i pedoni al momento è possibile muoversi solo sui due porticati presenti, ad oggi separati per tutto il tratto di via Matteotti. «Abbiamo accolto il suggerimento dei cittadini di creare un varco – spiega il vicesindaco Andrea Bondi – . Entro due settimane, appena l’evoluzione dei lavori lo permetterà, contiamo di riuscire ad aprirlo a metà percorso su ambo i lati in modo da creare un attraversamento pedonale che si appoggerà sull’area del cantiere». (da.be.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 3 marzo.

Foto Isolapress

Maxi cantiere in centro storico, a Castello saranno collegati i portici di via Matteotti
Cronaca 25 Febbraio 2022

Lavori Hera in via Gramsci a Castello, riaperta l’uscita sulla via Emilia. Da lunedì novità per raggiungere la stazione

 Proseguono a Castel San Pietro i lavori di Hera, dal costo di 180 mila euro, per il rinnovo della rete idrica e la posa di una nuova tubazione in sostituzione dell’attuale in via Gramsci, nel tratto compreso tra le vie Mazzini e Braglia, per una lunghezza complessiva di circa 700 metri. In funzione dell”avanzare del cantiere, da oggi, venerdì 25 febbraio, sono entrate in vigore alcune modifiche alla viabilità nella zona di via Gramsci, concordate da Hera, Amministrazione comunale e polizia locale. In particolare, è stata riaperta l’uscita di via Gramsci su via Repubblica nella direzione via Mazzini-via Repubblica. Inoltre, da lunedì 28 febbraio via Gramsci sarà chiusa al traffico nella direzione che va da via della Repubblica verso la stazione ferroviaria. Per raggiungere quest’ultima, sarà necessario transitare da via Braglia.

L’opera sta procedendo come da cronoprogramma. Nella zona compresa tra via Mazzini e via della Repubblica sono già terminati tutti i lavori di posa della rete e allacci delle singole utenze. Al momento la zona coinvolta dall’intervento è quella che da via Gramsci va alla stazione ferroviaria, dove è stata già posata una parte di rete e attualmente si sta lavorando alla posa della restante. Al termine, verranno anche in questa area rifatti gli allacci di tutte le utenze. (r.cr.)

Foto dal Comune di Castel San Pietro

Lavori Hera in via Gramsci a Castello, riaperta l’uscita sulla via Emilia. Da lunedì novità per raggiungere la stazione
Cronaca 23 Febbraio 2022

Via Emilia e San Carlo-A14, a Castello sarà l’anno delle rotonde?

Il 2022 per Castel San Pietro sarà l’anno delle rotonde? Pare proprio di sì. Dopo quella praticamente conclusa tra via Scania e via Moro l’Amministrazione comunale è al lavoro per «regalare» ai castellani due opere di cui si parla ormai da anni e che stanno molto a cuore alla cittadinanza: la rotatoria sulla San Carlo fuori dal casello dell’A14, invocata per i troppi incidenti in quel punto, e quella sempre sulla San Carlo ma al semaforo all’incrocio con la via Emilia.

Sull’argomento è intervenuto il vicesindaco Andrea Bondi, partendo proprio dalla futura rotonda a due passi dall’uscita autostradale. (da.be.)

L’intervista su «sabato sera» del 24 febbraio.

Nella foto (Isolapress): da sinistra l’incrocio sulla San Carlo fuori dal casello A14 e l’intersezione tra la San Carlo e la via Emilia

Via Emilia e San Carlo-A14, a Castello sarà l’anno delle rotonde?
Cronaca 14 Febbraio 2022

A Castello vandalizzata l’opera di Buonfiglioli dedicata a Enrica Calabresi

Brutto risveglio lo scorso 11 febbraio per i cittadini di Castel San Pietro. Ignoti hanno distrutto l’opera dell’artista Giovanni Buonfiglioli in via Scania dedicata alla professoressa Enrica Calabresi, perseguitata dai nazisti e morta suicida nel gennaio del ’44 per evitare di salire sul treno diretto ad Auschwitz.

Un luogo che TerraStoriaMemoria, Anpi e Comune onorano tutti gli anni. «Voglio dire agli autori dello scempio che hanno commesso due oltraggi – ha commentato sui social il presidente di Anpi Castel San Pietro, Davide Cerè -. Oltre a Giovanni, un artista che oltre alle mani mette il cuore nelle opere che dona alla comunità, avete offeso anche la memoria delle vittime della Shoah». Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine. Non è la prima volta comunque che un’opera di Buonfiglioli viene presa di mira dai vandali. L’ultima fu il Bambin Gesù del presepe in piazza XX Settembre, distrutto la notte di Capodanno da alcuni giovanissimi, poi individuati, che volevano solo farsi una foto con la scultura. (r.cr.)

Nella foto (dalla pagina Fb di Davide Cerè): l’opera vandalizzata dedicata a Enrica Calabresi

A Castello vandalizzata l’opera di Buonfiglioli dedicata a Enrica Calabresi
Cronaca 13 Febbraio 2022

Castello si «adegua» alla legge di Bilancio, incremento delle indennità per Giunta Tinti e presidente del Consiglio comunale

Come previsto dalla legge di Bilancio 2022, anche la Giunta di Castel San Pietro ha deliberato, a partire dal 2024, un incremento delle indennità di funzione di sindaco, vicesindaco, assessori e del presidente del Consiglio comunale. Come previsto dal comma 584 della manovra di Governo, l”incremento del trattamento economico, parametrato in una misura percentuale proporzionata alla popolazione del comune, sarà adeguato al 45% nell’anno 2022 e al 68% nell’anno 2023 del differenziale incrementale (il 30%) tra la pregressa indennità di funzione attribuita ed il nuovo importo a regime previsto a decorrere dal 2024. 

La disposizione prevede a titolo di contributo una compensazione a carico dello Stato a partire dal 2022 per ristorare i Comuni degli oneri conseguenti. Rideterminati gli importi, a livello prudenziale, la Giunta ha scelto inoltre di applicare la riduzione del 10% sul differenziale tra le indennità attuali e le nuove indennità, come tra l”altro già avviene per quella del sindaco. Gli amministratori che svolgono un lavoro dipendente percepiscono metà dell’indennità prevista per la loro carica. (r.cr.)

Foto dal Comune di Castel San Pietro

Castello si «adegua» alla legge di Bilancio, incremento delle indennità per Giunta Tinti e  presidente del Consiglio comunale
Cronaca 12 Febbraio 2022

Lavori Hera in via Gramsci a Castello, ristabilito il doppio senso di marcia sulla via Emilia

A Castel San Pietro proseguono i lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica, in particolare per la posa di una nuova tubazione in sostituzione dell’attuale in via Gramsci, nel tratto compreso tra le vie Mazzini e Braglia per una lunghezza complessiva di circa 700 metri.

Intanto, da ieri, venerdì 11 febbraio. sono state fatte alcune modifiche alla viabilità nella zona di via Gramsci, concordate da Hera, Amministrazione comunale e polizia locale. In particolare è stato ristabilito il doppio senso di marcia sulla via Emilia e per una decina di giorni la via Gramsci sarà di nuovo aperta e transitabile nella sola direzione che va dalla stazione verso la via Emilia, mentre è confermata la chiusura dell”uscita di via Gramsci sulla via Emilia nella direzione via Mazzini-via Emilia.

L’area del parcheggio è accessibile da via Gramsci e dalla via Emilia e l’uscita è possibile solo sulla via Emilia (in quel varco è attivo quindi un doppio senso). Al termine di questa fase, i lavori proseguiranno con gli ultimi step, fino alla conclusione prevista, salvo inconvenienti, entro il mese di marzo: volta per volta sarà data informazione sulle modifiche alla viabilità e posizionata la relativa cartellonistica stradale. (r.cr.)

Foto concessa dal Comune di Castel San Pietro

Lavori Hera in via Gramsci a Castello, ristabilito il doppio senso di marcia sulla via Emilia
Cronaca 12 Febbraio 2022

Castel San Pietro ricorda Tommaso Battini con un’opera in viale Carducci

Nel secondo anniversario della scomparsa avvenuta in un tragico incidente aereo ad Argelato, Castel San Pietro ricorda il 23enne Tommaso Battini con un’opera in suo ricordo in viale Carducci, installata accanto al semaforo.

La cerimonia, venerdì 11 febbraio, è iniziata in municipio, nella sala del Consiglio comunale con l’intervento del sindaco Fausto Tinti, che ha ricordato il giovane castellano, sottolineando la grande vitalità e i talenti che aveva dimostrato nelle tante attività a cui si era dedicato, a partire dalla passione per le ricerche storiche sul periodo della Seconda guerra mondiale, con l’impegno a salvaguardare la memoria della comunità attraverso la sua associazione, Air Club & Fun. È poi intervenuto anche Giampiero Fabbri, direttore di Air Club & Fun, e si è tenuta la consegna di un attestato di ringraziamento a Roberto Argazzi, primo soccorritore sul luogo dell”incidente.

Durante la cerimonia nella sala consiliare, c’è stato anche un collegamento web con gli Stati Uniti, con i familiari del pilota americano Loren Hintz, abbattuto con il suo aereo alla fine della Seconda guerra mondiale nelle campagne bolognesi e i cui resti erano stati ritrovati da Air Club & Fun dopo oltre 70 anni. I familiari di Hintz hanno voluto testimoniare il loro affetto per Tommaso Battini, che in qualità di presidente di Air Club & Fun, a novembre 2019 aveva collaborato a organizzare una cerimonia nella Sala del Consiglio per accogliere la delegazione giunta dagli Stati Uniti per onorare il ricordo di Loren. Alla base dell’opera dedicata a Tommy sono stati posati i fiori inviati dalla famiglia Hinz. (r.cr.)

Nella foto (dal Comune di Castel San Pietro): l’opera dedicata a Tommaso Battini

Castel San Pietro ricorda Tommaso Battini con un’opera in viale Carducci
Cronaca 10 Febbraio 2022

Proseguono i lavori Hera a Castello, via Emilia a senso alternato all’incrocio con via Gramsci

Proseguonoi lavori di Hera per il rinnovo della rete idrica di Castel San Pietro, in particolare per la posa di una nuova tubazione in sostituzione dell’attuale in via Gramsci, nel tratto compreso tra le vie Mazzini e Braglia per una lunghezza complessiva di circa 700 metri. Per permettere l’attività del cantiere, da ieri è stato attivato un senso unico alternato in via della Repubblica (via Emilia) in prossimità dell’incrocio con la via Gramsci, mentre le uscite della via Gramsci stessa su via della Repubblica sono state chiuse.

L’area del parcheggio è comunque accessibile da via Gramsci e da via della Repubblica ma l’uscita è possibile solo su via della Repubblica (in quel varco è attivo un doppio senso).

“Al termine di questa fase, i lavori proseguiranno con gli ultimi step, fino alla conclusione prevista, salvo inconvenienti, entro il mese di marzo” precisano da Hera con una nota.

Completati i lavori, la multiutility, che ha ingestione le reti, assicura che non ci saranno più gli episodi di “rotture” che si sono verificati nel tempo. La nuova condotta, inoltre, avrà un diametro maggiore della precedente e potrà quindi garantire una maggiore portata rispetto all’attuale. Il lavoro comprenderà anche il rifacimento degli allacciamenti di tutti gli utenti lungo i 700 metri.

L’intervento comporta un investimento di Hera pari a circa 180 mila euro che rientra nel piano generale condiviso e approvato da Atersir, l’ente regionale di regolazione per i servizi idrici e i rifiuti.

Terminato l’intervento di Hera, l”Amministrazione comunale procederà con l”installazione del nuovo impianto di illuminazione. Lampioni a led più alti sostituiranno gli attuali a boccia, aumentando la visibilità sulla strada e sull’attigua pista ciclopedonale, e la sostenibilità ambientale ed economica. La circolazione sarà riaperta dopo la riasfaltatura del manto stradale. (r.cr.)

Nella foto la via Gramsci chiusa all’altezza del cantiere

Proseguono i lavori Hera a Castello, via Emilia a senso alternato all’incrocio con via Gramsci
Cronaca 9 Febbraio 2022

Lavori in centro storico, parola ai commercianti di Castello

A Castel San Pietro continuano senza sosta i lavori di Hera iniziati lo scorso 1° febbraio in via Matteotti. Un maxi cantiere che sta continuando a tenere banco e creando più di un problema ai castellani. Ne è consapevole anche il sindaco Fausto Tinti che pensa a come ridurre i disagi. Ma cosa ne pensano soprattutto i commercianti del centro storico? Per scoprirlo abbiamo dato «voce» a quattro titolari di attività sotto i portici che hanno fotografato la situazione tra realtà, speranze, proposte e la preoccupazione di perdere clienti. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): il cantiere in via Matteotti 

Lavori in centro storico, parola ai commercianti di Castello
Cronaca 9 Febbraio 2022

Coltivano marijuana in un capannone di Castel San Pietro, arrestati due uomini

Due uomini residenti a Bologna, di 47 e 31 anni, sono stati arrestati ieri con l’accusa di coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Altre cinque persone invece sono state denunciate.

I carabinieri di San Giovanni in Persiceto, insieme ai militari forestali del Gruppo di Bologna, hanno scoperto che due capannoni situati nella zona industriale di Castel San Pietro e Bologna, risultati nella disponibilità degli arrestati, erano stati adibiti a vera e propria serra per la coltivazione di cannabis indica (canapa indiana). Le indagini hanno permesso di rinvenire e sequestrare 600 piante di cannabis che, una volta esfoliata, forniva 750 grammi di marijuana; 165 kg di marijuana già essiccata, inserita in sacchi di grandi dimensioni oltre a svariate attrezzature per coltivare e irrigare; 29 kg di hashish, 3 kg di semi e materiale vario per il confezionamento.

L’ingente quantitativo dello stupefacente sequestrato, una volta immesso sul mercato avrebbe reso migliaia di dosi e si ritiene che la base logistica e operativa rappresentasse uno dei principali canali di rifornimento della sostanza stupefacente da destinare soprattutto ai giovani e giovanissimi che popolano la movida della provincia bolognese. Tutta la sostanza rinvenuta e il relativo materiale, nonché i capannoni, tre negozi del centro felsineo e 16 mila euro in contanti sono stati sequestrati dai carabinieri. Gli arrestati sono stati condotti in carcere. (da.be.)

Coltivano marijuana in un capannone di Castel San Pietro, arrestati due uomini

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