Dozza

Cronaca 7 Aprile 2018

Il Comune di Dozza «guarda» a Solaris per alloggi Erp e mensa

Due nuovi soci in vista per Solaris Srl, la società in house che attualmente gestisce vari servizi per conto di Castel San Pietro (socio di maggioranza con il 70% delle quote) e Ozzano Emilia (30%). Il Comune di Monterenzio vi ha già affidato la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (Erp) da inizio aprile, mentre Dozza ha iniziato il percorso per valutare la partecipazione del Comune in Solaris per passargli la gestione degli alloggi Erp e delle mense scolastiche.

La Giunta di recente ha approvato «l’atto di indirizzo per la predisposizione di un progetto inerente la partecipazione in Solaris Srl». L’anno scorso, infatti, l’ente locale aveva rescisso la convenzione con Acer (rinnovata peraltro nel 2015 dall’attuale Giunta), che da anni si occupa di un patrimonio non indifferente, che include 65 appartamenti sparsi tra via Amendola, via Bachelet, via Bassetta e via Marconi nella frazione di Toscanella e, per quanto riguarda il capoluogo, tra via Calanco, piazza Carducci e via De Amicis, più 32 autorimesse e 5 posti auto. Il recesso diventerà effettivo dal 1° agosto del 2018. «Non siamo contenti della gestione di Acer, che ha un patrimonio di molti alloggi e, forse anche per questo, c’è molta inerzia, sia nelle risposte agli inquilini, sia nel livello di attenzione per le manutenzioni, ma anche nella gestione della morosità. La dimensione di Solaris, più piccola rispetto ad Acer, ci convince di più e, una volta visto il progetto, decideremo» aveva motivato il sindaco dozzese, Luca Albertazzi.

Da notare che nel 2007, al momento della costituzione di Solaris, i Comuni di Medicina e Castel Guelfo scelsero di rescindere la convenzione che avevano con l’Istituzione dei servizi sociali castellana per la gestione associata della refezione scolastica e delle mense comunali. Soltanto Dozza, al contrario, per un paio di anni aveva mantenuto in essere la convenzione delegando a Solaris i servizi di mensa e gestione degli appartamenti protetti destinati agli anziani. Poi il passaggio ad Acer con l’allora sindaco Antonio Borghi. Esigenze opposte, dunque. «Ben vengano nuovi ingressi. E’ il riconoscimento che la società funziona e lavora bene» commenta il sindaco ozzanese Luca Lelli. Stessi toni dal collega castellano Fausto Tinti. «Con Solaris abbiamo migliorato la qualità dei servizi e ridotto i costi – dice -. Non è una società nata per fare utili, semmai reinveste gli utili in interventi di manutenzione. Questo potenziamento è il riconoscimento del valore di questa società, ora dobbiamo chiederci se in futuro Solaris debba o meno crescere ancora. Di sicuro, non cerchiamo soci privati».

Per quanto riguarda i prossimi passi, nel giro di un mesetto si potrebbe già arrivare alla definizione dell’ingresso dei due nuovi soci. Bocche cucite al momento sulla percentuale delle quote che sarà in capo a ogni ente locale. Ad oggi, la strada più probabile dovrebbe essere quella di un aumento di capitale piuttosto che quella ventilata inizialmente di cessione di quote. Per quanto riguarda la mensa, la cucina castellana di via Remo Tosi non dovrebbe avere problemi ad aggiungere alla produzione dei 352 mila pasti per Castel San Pietro e 155 mila per Ozzano anche quelli per Monterenzio, mentre per Dozza bisognerà pensare ad un’altra soluzione che preveda la preparazione ad opera di terzi (attualmente i dozzesi si affidano alla veneta Serenissima).

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 5 aprile.

Nella foto: la sede di Solaris a Castel San Pietro

Il Comune di Dozza «guarda» a Solaris per alloggi Erp e mensa
Sport 5 Aprile 2018

Calcio, affiliazione tra Dozzese e Spal. In programma eventi per tecnici e bambini

Presso il campo sportivo «Luciano Pezzi» di via Monte del Re è stato firmato l’accordo di affiliazione dell’Ac Dozzese con la Spal. Stima reciproca e unità di intenti tra le due società prevede una stretta collaborazione che porterà ad avere periodicamente i tecnici del settore giovanile ferrarese sui campi di Toscanella e di Dozza. Verranno proposti programmi formativi per i dirigenti, per gli allenatori e soprattutto per i giovani calciatori della Dozzese, trattando argomenti tecnico-tattici, atletici, educativi e socio-psico-pedagogici. La Spal permetterà anche ai tecnici della Dozzese di assistere agli allenamenti del settore giovanile ferrarese e di partecipare a stage formativi nel centro sportivo «G.B. Fabbri».

La Dozzese ha come obbiettivo il miglioramento globale e progressivo del proprio settore giovanile, mentre la Spal avrà un’importante affiliata sul territorio della provincia di Bologna per aiutate a crescere nuovi possibili giovani talenti. «Quello che ci ha colpito della Spal – spiega Mauro Buscaroli, dirigente responsabile del settore giovanile della Dozzese – è l’attenzione che viene rivolta all’aspetto etico e morale nello sport rivolto ai giovani. La collaborazione è già entrata nel vivo, visto che a metà aprile è in programma una visita dei nostri allenatori presso il centro sportivo della Spal, sabato 19 maggio la squadra femminile delle Pulcine ferraresi sarà nostra ospite a Monte del Re e affronterà le bambine della Dozzese. Sabato 2 giugno, al tradizionale torneo Memorial Pezzi, giunto alla 20ª edizione, sarà presente la squadra dell’Accademia Spal con la categoria Primi Calci 2009».

r.s.

Nella foto: il dirigente del settore giovanile della Dozzese Mauro Buscaroli, al centro, stringe la mano a Marco Aventi, dirigente delle affiliate Spal

Calcio, affiliazione tra Dozzese e Spal. In programma eventi per tecnici e bambini
Cronaca 26 Marzo 2018

Una Dozza più «splendente», in corso i lavori sull'illuminazione pubblica

Una Dozza più «splendente». E” questo l”obiettivo dei lavori sull”illuminazione pubblica che stanno interessando il borgo e tutto il territorio comunale e che consisterà nella sostituzione di una parte di lampioni e di corpi illuminati risultati più obsoleti e dispendiosi. L”opera è stata finanziata dal Comune, mentre Hera Luce ha curato la progettazione, con i lavori che sono svolti dalla ditta Cims. «Questi interventi – commenta il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – hanno anche comportato una riqualificazione urbana della quale siamo orgogliosi. I lavori sono relativamente veloci e dovrebbero concludersi rapidamente. Finora non si sono verificati problemi alla circolazione del traffico e non dovrebbe accadere nulla neanche fino al termine dei lavori».

Nello specifico si tratterà di sostituire completamente tutti i lampioni di viale Marconi e, oltre a questi, si è già provveduto (o si provvederà) a cambiare i corpi illuminanti più datati come quelli in via Dalla Chiesa, via Allende, piazza Gramsci (lato via Emilia), piazza Togliatti e parcheggio vicino la gelateria. Ovviamente vengono montati impianti a Led, considerati più efficaci e dal consumo minore. «Essendo previsto un calo dei consumi elettrici, a carico del gestore – commenta l’Assessore ai Lavori Pubblici Roberto Conti –  l”intervento produrrà un calo del canone che il Comune di Dozza versa annualmente al gestore stesso. In fase di progetto si era calcolato un risparmio di circa 4.000 euro all”anno, che andranno verificati al termine dei lavori. Oltre al risparmio economico da non sottovalutare, è molto importante anche il risparmio in termini ambientali. Sono infatti rilevanti la minor quantità di energia consumata e la riduzione dell”inquinamento luminoso che, sopratutto in viale Marconi, risultava eccessivo, anche secondo i termini di legge». 

r.c.

Nella foto: viale Marconi a Dozza

Una Dozza più «splendente», in corso i lavori sull'illuminazione pubblica
Cultura e Spettacoli 24 Marzo 2018

Dozza nella top five dei Borghi dipinti. Il sindaco: “Da aprile Rocca aperta tutti i giorni'

Dozza è stata inserita tra i cinque Borghi dipinti più belli d”Italia nella speciale classifica redatta dal portale di viaggi e turismo PaesiOnLine (oltre 3 milioni di visitatori ogni mese).

In vista dell”avvio della stagione delle gite di primavera, PaesioOnline ha analizzato il flusso delle visite e ha riscontrato una diffusa preferenza verso i “borghi dipinti”. Da qui ha redatto una top five dei borghi dipinti più belli d’Italia che inizia proprio con Dozza, definito “un piccolo angolo d’artista che si trova lungo le colline bolognesi” dove la passione per i murales ha radici antiche, dato che dal 1965 si tiene la Biennale del Muro Dipinto. “In oltre mezzo secolo, il borgo medievale si è colorato con illustrazioni del passato, immagini di draghi e fate, paesaggi e visioni astratte, rendendo questo paese – fino ad allora nascosto all’ombra della Dotta – una meta da scoprire”. 

Le altre mete della top 5 sono Diamante, angolo del cosentino affacciato sul mare, Rocca di Papa, borgo inserito nel novero dei Castelli Romani, meta prediletta dei capitolini per la gita fuori porta, poi nelle Marche Braccano, frazione di Matelica, è un vero trionfo di colore immerso nel verde, la cui bellezza è riuscita a superare indenne anche i forti eventi sismici che hanno interessato l’area, impreziosito dai murales realizzati dagli studenti dell’Accademia di Brera e di Macerata. Infine, in Sardegna, Orgosolo, dove i murales hanno sin da subito avuto una forte connotazione politica. 

“Siamo orgogliosi – ha commentato il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – di questo risultato che premia le scelte che sono state fatte per incrementare l’attrattività del nostro borgo. E’ importante citare, tra queste, anche l’ampliamento degli orari di visita alla Rocca che, da aprile a ottobre sarà aperta tutti i giorni. Riteniamo questa – prosegue il sindaco – un’ottima iniziativa della Fondazione Dozza Città d’Arte, che va in controtendenza rispetto ad altre realtà anche limitrofe dove musei e luoghi di interesse sono aperti spesso solo nei fine settimana”. 

Nello scorso anno, in Italia si è registrato un aumento dell’incoming turistico, in particolare quello legato all’arte, che ha fatto registrare un incremento dell’8%. A trainare il settore sono stati soprattutto i borghi, un trend che sembra confermarsi anche nel primo trimestre del 2018. 

Dozza nella top five dei Borghi dipinti. Il sindaco: “Da aprile Rocca aperta tutti i giorni'
Cronaca 20 Marzo 2018

Raccolta rifiuti, a Dozza arrivano gli informatori ambientali di Hera

Dopo Imola, la vallata del Santerno e Castel San Pietro, anche a Dozza è in arrivo la nuova raccolta differenziata, che complessivamente interesserà oltre tremila utenze, per lo più famiglie.

Dopo gli incontri pubblici, cui hanno partecipato oltre 800 cittadini, da domani inizia il lavoro degli informatori ambientali di Hera che consegneranno porta a porta le tessere e i materiali utili per l”utilizzo dei nuovi servizi.

Informatori ambientali: chi sono e cosa consegnano. Si tratta di sette ragazzi e ragazze formati dai tecnici di Hera che lavoreranno per la multiutility per quattro settimane, porta a porta, per spiegare le nuove modalità del servizio di raccolta e consegnare un opuscolo informativo, la carta smeraldo, la pattumiera per l”organico con i sacchi compostabili e un rotolo di sacchetti da trenta litri per l”indifferenziato. In vista del passaggio alla tariffa puntuale previsto per il prossimo primo gennaio, le carte smeraldo possono essere consegnate solo al titolare del contratto Tari. E” possibile delegare una persona di fiducia compilando l”apposito modulo ricevuto per posta e messo a disposizione durante le assemblee informative. Gli informatori indossano pettorina gialla con la dicitura “assistente smeraldo” e cartellino di riconoscimento. Non sono tenuti ad entrare in casa e in nessun caso possono accettare denaro. E” possibile chiedere conferma della loro identità chiamando il servizio clienti Hera. Inoltre su “sabato sera” in edicola giovedì trovate tutti i volti dei sette infomatori ambientali, uno per uno.

La nuova raccolta. Gli attuali contenitori per la raccolta dei rifiuti saranno sostituiti da nuovi cassonetti per l’indifferenziato con calotta, cassonetti per plastica e lattine, carta e cartone, sfalci e potature, organico e, infine, una campana per il vetro. I cassonetti verranno poi raggruppati in isole ecologiche di base che, complessivamente, saranno 65 contro le attuali 121 postazioni. I nuovi contenitori arriveranno a Dozza a partire da fine aprile, mentre la tessera sarà obbligatoria solo dal 12 giungo.

r.c.

Nella foto: gli informatori ambientali di Hera per Dozza

Raccolta rifiuti, a Dozza arrivano gli informatori ambientali di Hera
Cronaca 20 Marzo 2018

Superdonne alla Stradozza – LE FOTO

Centinaia di donne hanno preso parte alla Stradozza,la camminata non competitiva e tutta al femminile organizzata per il nono anno consecutivo dall”associazione Rina e le sue amiche allo scopo di raccogliere fondi per la tutela della salute femminile.

Dopo il primo rinvio per pioggia, il tempo incerto di domenica 18 marzo non ha comunque fermato l”esercito di camminatrici!

Per chi c”era e per chi non c”era, ecco le facce delle superdonne di Dozza.

Superdonne alla Stradozza – LE FOTO
Cultura e Spettacoli 16 Marzo 2018

Jazz, due giorni di musica a Dozza con la contrabbassista Silvia Bolognesi

Dozza sarà anche questanno tra le realtà toccate dal celebre festival regionale «Crossroads – Jazz e altro in Emilia Romagna». Chiusa lesperienza di Dozza Jazz, Jazz Network, la Compagnia teatrale della Luna Crescente/Cooperativa Tre Corde e il Combo Jazz Club presenteranno nel suggestivo teatrino Comunale del borgo di Dozza, in via XX Settembre 51, un interessante progetto jazz originale dal titolo «The Jazz Identity».

Liniziativa, che si terrà sabato 17 e domenica 18 marzo, sarà lanteprima del festival «Carta didentità» che si svolgerà sempre a Dozza tra maggio e giugno. «The Jazz Identity» avrà come protagonista principale la contrabbassista senese Silvia Bolognesi che nella formula della «carta bianca», ispirandosi al complesso tema dellidentità (filo conduttore del festival), darà vita a due concerti messi a punto per loccasione con due organici diversi. Il 17 marzo alle 21 la Bolognesi presenterà il suo «Ju Ju Sound Quartet» che la vede insieme a ottimi musicisti come il virtuoso solista di viola e banjo Paolo Botti, il sassofonista e clarinettista Achille Succi, il batterista Andrea Melani e, per loccasione come special guest, il vocalist statunitense Griffin Rodriguez, mentre il 18 marzo alle 21 la vedremo alla direzione, in una sua «Conduction», degli imolesi Improplayers rafforzati dai musicisti dello Ju Ju Sound Quartet e da Rodriguez, che creano una sorta di piccola orchestra.

Biglietti: intero 15 euro, ridotto 13, ridotto per carnet 2 concerti a Dozza 11 euro. Informazioni e prenotazioni: 347/5548522.

Da ricordare che sabato 17, sempre allinterno di «The Jazz Identity», alle ore 18 in Enoteca regionale ci sarà la presentazione del libro Reggio Emilia Jazz 1925-1991. Dalla provincia al mondo di Giordano Gasperini. Lautore sarà presente e ne parlerà con il noto giornalista, critico jazz e direttore artistico Filippo Bianchi. Lingresso è gratuito.

f.r.

Nella foto (di Alessandro Carpentieri): Silvia Bolognesi al contrabbasso

Jazz, due giorni di musica a Dozza con la contrabbassista Silvia Bolognesi
Cronaca 14 Marzo 2018

«Stradozza», la pioggia ha costretto le donne a rinviare la camminata, domenica ci riprovano

Dopo il rinvio causa maltempo, il gruppo di donne dozzesi “Rina e le sue Amiche”, in collaborazione con l’Associazione Dozzese Calcio e con il patrocinio del Comune di Dozza, sono pronte domenica 18 ad indossare scarpe da ginnastica e pettorine e scendere in strada per la nona edizione della “StraDozza”, camminata non competitiva per sole donne.

Come da programma la partenza è prevista in Piazza Zotti a Dozza alle ore 9,30 con ritrovo alle ore 8,30 per la distribuzione delle pettorine (da riconsegnare all’arrivo) e di un gadget ricordo. Il gruppo poi attraverserà il paese percorrendo la Via Circonvallazione e la Via Felicione, raggiungerà la via Vigne Nuove e la Via Scossabrillo per giungere alla pista ciclopedonale lungo la via Emilia. Passando quindi da Via Mattarella si arriverà al campo sportivo in via Nenni dove saranno presenti il Sindaco, il Gruppo Folcloristico Bandistico Dozzese e i ragazzi della Dozzese Calcio. 

Verranno messe a disposizione delle navette e un pulman di collegamento fra Toscanella e Dozza con partenza da Piazza Togliatti dalle ore 8,20 e al termine della manifestazione un servizio navetta per il rientro a Dozza. L’iscrizione è ad offerta libera e il ricavato sarà devoluto all”Azienda Usl di Imola per l’acquisto di una attrezzatura per prevenire l”incontinenza femminile da destinare al Reparto di Urologia dell’Ospedale di Imola. In caso di maltempo l”evento sarà rinviato alla domenica successiva.

Per informazioni: Rina 347/3227377. 

«Stradozza», la pioggia ha costretto le donne a rinviare la camminata, domenica ci riprovano
Sport 12 Marzo 2018

Raccolta rifiuti, a Dozza quattro incontri pubblici sulla differenziata e nuovi cassonetti in aprile

Dopo Imola, la vallata del Santerno e Castel San Pietro, anche a Dozza è in arrivo la nuova raccolta differenziata. Il nuovo sistema di raccolta toccherà 3.300 utenze, di cui 2.950 sono famiglie. In questi giorni è iniziata la distribuzione di una lettera ai cittadini con l’invito a partecipare ai quattro incontri pubblici nei quali verranno illustrate le nuove modalità di raccolta. A Toscanella sono in programma martedì 13 marzo (alle ore 18 e alle 20.30) presso la Bocciofila di viale Amendola 1, mentre nel Borgo antico si svolgeranno giovedì 15 marzo (alle ore 18 e alle 20.30) presso la sala parrocchiale in via XX Settembre 46.

La nuova raccolta partirà in contemporanea su tutto il territorio di Dozza e Toscanella, zone industriali comprese. «Le attività potranno scegliere se utilizzare i cassonetti stradali con calotta, oppure richiedere ulteriori contenitori personali di volumetria maggiore, ossia un bidone da 360 litri oppure un cassonetto da 1.700 litri – precisa l’assessore all’Economia circolare e Raccolta differenziata, Barbara Pezzi -. Le attività interessate saranno comunque contattate dai tecnici di Hera». Gli attuali contenitori saranno sostituiti da cassonetti per
l’indifferenziato con calotta, cassonetti per plastica e lattine, carta e cartone, sfalci e
potature, organico e, infine,
una campana per il vetro. I nuovi cassonetti verranno raggruppati in
isole ecologiche di base che, complessivamente, saranno 65 contro le
attuali 121 postazioni. Per contro, il numero dei contenitori passerà da
177 a 391, anche se quelli dell’indifferenziato scenderanno da 146 a
68. I nuovi contenitori saranno posizionati a partire da fine aprile, ma utilizzare la tessera per aprirli diventerà obbligatorio soltanto dal 12 giugno.
«Sin dall’inizio ci sarà massimo rigore da parte nostra per controllare
il corretto conferimento dei rifiuti – assicura il sindaco, Luca
Albertazzi –. Abbiamo già in essere una convenzione con le Cgam (guardie
ambientali metropolitane), che impiegheremo anche a questo scopo».

Naturalmente, l’introduzione dei cassonetti per la nuova raccolta differenziata ha dei costi per il Comune. «Per noi si tratta di 175 mila euro in più all’anno rispetto a quanto paghiamo ora per il servizio, a cui si aggiungono altri 22 mila euro annui per l’avvio per i prossimi cinque anni – dettaglia la Pezzi –. Ovviamente, ci aspettiamo una riduzione del conferimento dei rifiuti indifferenziati che coprirà l’aumento dei costi. Per questo motivo, l’obiettivo per quest’anno è mantenere invariata la Tari o, al massimo, avere un aumento del 2-3%». Nel 2019, invece, si passerà alla tariffa puntuale e i conteggi cambieranno.

Infine, da gennaio 2019, Dozza sarà il primo comune del circondario imolese nel quale verrà introdotta la tariffa puntuale, ovvero il sistema attraverso il quale si paga anche in base ai rifiuti (indifferenziati) effettivamente prodotti. «Questo progetto era necessario per raggiungere entro il 2020 l’obiettivo del 79% di raccolta differenziata fissato dalla legge regionale – ha dichiarato l’assessore all’Economia circolare e Raccolta differenziata, Barbara Pezzi –. Aderiamo con convinzione, introducendo migliorie sia tecniche che dal punto di vista della tariffazione».

gi.gi.

L”articolo completo su “sabato sera” dell”8 marzo.

Nella foto (foto d”archivio): un nuovo cassonetto per i rifiuti indifferenziati

Raccolta rifiuti, a Dozza quattro incontri pubblici sulla differenziata e nuovi cassonetti in aprile
Cultura e Spettacoli 10 Marzo 2018

Domani la Rocca di Dozza torna nuovamente una Civitas medievale per un giorno

La Rocca di Dozza diventa nuovamente una Civitas medievale con la seconda edizione della manifestazione che, tenutasi con successo alla fine dello scorso anno, ritorna domani, domenica 11 marzo dalle 10 alle 19.30.

Un”occasione per tuffarsi nel XIV secolo e vivere da vicino le attività artigianali dell”epoca. Organizzata dall”associazione Civitas alidosiana in collaborazione con diversi gruppi e artigiani, la rievocazione storica sarà una ricostruzione fedele dell”epoca medievale con gli armati, la vestizione del cavaliere, l”orafo, e la spezieria di Diotaiuti, che riproduce, grazie allo studio delle fonti, l”attività di uno speziale imolese realmente vissuto nel Trecento.

Il programma e le novità. Per questa nuova edizione, ci saranno delle novità, a cominciare dalla dimostrazione della lavorazione della seta e dalla ricostruzione delle attività dei fabbri della città di Bologna, realizzata a partire dagli statuti del 1300. Le attività e gli allestimenti saranno presenti durante l”intera giornata e ci saranno delle dimostrazioni e delle presentazioni ad orari stabiliti: alle 10.30 sarà di scena l”attività della spezieria di Diotaiuti, alle 11.30 il mestiere del sarto, alle 12.30 la produzione della seta dal baco al filo, alle 14.30 il cerusico, alle 15.30 la tintura della stoffa, alle 16.30 il lavoro dell”orafo, alle 17.30 l”arte del ceramista, e alle 18.30 la vestizione del cavaliere. Saranno presenti inoltre le attività dei fabbri, della cucina medievale e della produzione di zucchero, vino speziato e distillati. Non mancherà la caccia al tesoro per bambini con un piccolo premio per tutti i partecipanti. Alle iniziative parteciperanno Civitas alidosiana, Compagnia d”arme Compagnia delle 13 porte, Società delle arti, Ptickart – Ars Vascellari, Ars Balistarum, Liquorista Albimonte e Silvio Luciani.

Ingresso con il biglietto del museo: 5 euro, gratuito fino a 18 anni. Info: 0542/678240 o www.fondazionedozza.it.

r.c.

Nella foto: la cucina medievale

Domani la Rocca di Dozza torna nuovamente una Civitas medievale per un giorno

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