Dozza

Cultura e Spettacoli 21 Settembre 2018

Dozza diventa «FantastikA» con due giorni di eventi dedicati al mondo fantasy

Dozza si colora di fantasia con la IV edizione di FantastikA, la biennale d’arte del fantastico che torna il 22 e 23 settembre dopo il successo degli scorsi anni e dopo aver visto anche la nascita del drago Fyrstan! E proprio lui, opera alta quasi 4 metri e lunga 9, sarà protagonista, a cominciare dal titolo della manifestazione, «Il risveglio del drago», per continuare con uno spettacolo che si terrà il sabato sera, con danze e giochi di luce. La novità più rilevante di quest”edizione 2018 è però il coinvolgimento del borgo intero: alla Rocca ci saranno mostre e artisti di prestigio internazionale, e tutte le vie e le piazze di Dozza accoglieranno stand gastronomici tipici, artigianato di qualità e banchi a tema fantastico. Rievocazioni e animazioni in costume intratterranno i visitatori nelle viuzze e nelle piazze, mentre saranno numerosi gli ospiti che interverranno per conferenze, artist desk, mostre, incontri e laboratori. Occhi puntati anche sul teatro comunale e sulla Tana del Drago, dove verrà inaugurato il Centro Studi Tolkieniani, primo nel suo genere in Italia e nel mondo. Mostre, laboratori, incontri e workshop si susseguiranno per i due giorni di FantastikA (acquistando un braccialetto a validità giornaliera si potrà accedere alla Rocca, al teatro e al centro Studi).

Tantissimi gli ospiti, illustratori e professionisti del settore: tra questi Michele Rubini, Edvige Faini, Dany Orizio, Angelo Montanini, Paolo Barbieri, Alberto Dal Lago, Maria Distefano, Emanuele Manfredi, Andrea Piparo, Fabio Porfidia, Livia de Simone, Riccardo Rullo, Andrea Gualandri, Davide Romanini, Lucio Parrillo, Valeria De Caterini, Stefano Bessoni, Arcangelo Ambrosi, Stefano Moroni, Jesper Ejsing, Karl Kopinski, Michele Giorgi, Antonello Venditti.Il Comitato organizzativo (composto da Roberto Arduini, Sabrina Bassi, Ivan Cavini, Giuseppe Moscatello, Marco Pellizzola, Enrica Piancastelli, Davide Romanini e Agnese Tonelli) ha lavorato a un ricco programma che avrà tematiche più vicine al filone horror, alle fiabe e ai robottoni giapponesi. Quest’anno infatti fanno la loro prima apparizione a FantastikA gli anime giapponesi, con i robot giganti che hanno accompagnato l’infanzia di un’intera generazione. Ma i robot di Andrea Gualandri non sono solo i giganti invincibili Jeeg, Mazinga e Goldrake: nella Pinacoteca della Rocca nascerà la sua mostra dei Trashformers, una nuova generazione di eroi piccoli e fragili, come il nostro pianeta che affoga nella plastica e chiede di essere salvato. (r.c.)

Come ogni anno sarà disponibile una navetta gratuita da Dozza a Toscanella.

Ingresso: adulti giornaliero 8 euro, adulti per due giorni 10 euro; ragazzi da 10 a 18 anni giornaliero 4 euro, ragazzi da 10 a 18 anni per due giorni 5 euro; bambini sotto i 9 anni, diversamente abili e Cosplayer ingresso gratuito. Info: www.fantastikadozza.com oppure www.fondazionedozza.it

L”articolo completo è sul «sabato sera» in edicola da giovedì 20 settembre

Nella foto il drago Fyrstan

Dozza diventa «FantastikA» con due giorni di eventi dedicati al mondo fantasy
Sport 15 Settembre 2018

Ciclismo, domani a Dozza l'arrivo del 20° Memorial Luciano Pezzi

Vent’anni fa, nel 1998, moriva Luciano Pezzi, filo conduttore di cinquant’anni di storia del ciclismo mondiale. Da corridore fu un fidato gregario di Fausto Coppi, capace anche di vincere una tappa al Tour de France nel 1955; poi fu l’illuminato direttore sportivo di Felice Gimondi alla Salvarani negli anni Sessanta e proseguì la carriera da dirigente sportivo fino a quando, da presidente del team Mercatone Uno, contribuì insieme a Romano Cenni al rilancio di Marco Pantani. Quest’anno dunque ricorrono i vent’anni dalla sua scomparsa e arriva la 20ª edizione del Memorial Luciano Pezzi, gara ciclistica per Allievi (15-16 anni) che si svolgerà domani, domenica 16 settembre. Ad organizzarla sono la Ciclistica Santerno Fabbi Imola e la Fondazione Luciano Pezzi, presieduta dal figlio Fausto; al via anche numerose formazioni extra-regionali.

Partenza alle ore 14.55 da piazza della Libertà a Toscanella, poi il gruppo toccherà alcune località del circondario imolese, con un circuito pianeggiante da ripetere 5 volte tra Pontesanto e Casola Canina, prima di immettersi in via Emilia (dopo il traguardo volante di Pontesanto è previsto un altro sprint intermedio davanti alla Pasticceria Berti di Toscanella). Da lì in poi il percorso diventa decisamente impegnativo, salendo verso Monte del Re e immettendosi, alle 16.20 circa, nel circuito finale intorno e all’interno del borgo di Dozza. I corridori passeranno per due volte in pieno centro storico, prima del terzo e ultimo passaggio (arrivo) sul caratteristico pavé del centro alle ore 17 circa, dopo 78.5 km. «Siamo molto felici di ritrovarci a Dozza anche quest’anno per un traguardo importante come la 20ª edizione – commenta Fausto Pezzi, presidente della Fondazione -. E’ il modo migliore di ricordare la figura di Luciano, che ha sempre creduto molto nei giovani».

Per maggiori informazioni sul Memorial Luciano Pezzi e sull’attività della Ciclistica Santerno Fabbi, è possibile visitare il sito internet www. ciclisticasanterno.it. Per gli appassionati intenzionati a seguire il Memorial Pezzi sulle strade, i punti consigliati sono a Pontesanto dalle 15.10 circa fino alle 16, per 5 passaggi del gruppo impegnato nei traguardi volanti posti nei pressi della parrocchia (via Maria Zanotti 25) e a Dozza, all’interno del Borgo, dalle 16.20 circa per il primo dei 3 passaggi e per l’arrivo finale; accesso pedonale e parcheggi per il pubblico indicati in zona.

ma.ma.

L”articolo completo su «sabato sera» del 13 settembre.

Nella foto (di Massimo Fulgenzi): la scorsa edizione del Memorial Luciano Pezzi

Ciclismo, domani a Dozza l'arrivo del 20° Memorial Luciano Pezzi
Cronaca 15 Settembre 2018

Toscanella, lunedì 17 settembre l'inaugurazione della scuola materna ristrutturata “Guido Rossa'

Cerimonia di inaugurazione dei lavori di ristrutturazione della scuola materna «Guido Rossa».

La cittadinanza è invitata a partecipare all’evento, durante il quale saranno illustrati gli interventi realizzati.

Saranno presenti rappresentanti dell’amministrazione comunale e dell’ufficio Tecnico, la dirigente scolastica, i progettisti e una rappresentanza della ditta esecutrice. Oltre alla manutenzione straordinaria si è provveduto all’adeguamento sismico della scuola nonché all’efficientamento energetico e alla prevenzione incendi.

Alle ore 17.15, scuola materna «Guido Rossa» di Toscanella, via Poggiaccio 119.

Nella foto d”archivio la materna Guido Rossa prima dei lavori

Toscanella, lunedì 17 settembre l'inaugurazione della scuola materna ristrutturata “Guido Rossa'
Cronaca 12 Settembre 2018

Partiti a Dozza i lavori in via Santa Anastasia, dove nascerà la “Passeggiata dell'Artista'

Lavori in corso a Dozza, in via Santa Anastasia, la strada panoramica che si affaccia sulla Valsellustra. La riqualificazione prevede vari interventi, che vanno dalla realizzazione della nuova staccionata, attualmente in corso, all”apposizione di una serie di pannelli che daranno vita alla suggestiva “Passeggiata dell”Artista”.

Procediamo con ordine. In questi giorni, come anticipato sopra, è in fase di installazione una staccionata particolarmente robusta, di legno di castagno, armoniosa con il paesaggio circostante e nello stesso tempo predisposta a resistere più a lungo all”usura del tempo e alle intemperie.

Sarà poi la volta di lavori di risistemazione del fondo stradale e degli arredi, come le panchine. In questa fase anche i volontari comunali daranno il loro apporto.

La grande novità, però, è rappresentata dalla “Passeggiata dell”Artista”, un percorso pensato per accompagnare i visitatori lungo la strada panoramica che traccia il perimetro del borgo, alla scoperta di alcuni grandi artisti partecipanti al Muro Dipinto e la cui opera è caratterizzata da temi paesaggistici. Questo percorso turistico-culturale sarà costituito da una serie di pannelli che saranno collocati in modo particolare lungo via Santa Anastasia, la terza strada che percorre longitudinalmente il paese ed è esterna alla cinta muraria. 

L”intenzione del Comune di Dozza è quella di inaugurare il percorso il secondo fine settimana di ottobre, tra il 13 e il 14, quando il borgo sarà protagonista delle giornate del Fai. L”importanza del progetto è nelle parole del sindaco Luca Albertazzi: «L”amministrazione comunale tiene molto a questo progetto di riqualificazione, che recupera un contesto importante del borgo e allo stesso tempo gli attribuisce una valenza turistico culturale. I lavori dureranno fino a metà ottobre e consegneranno alla comunità una nuova attrattiva, ricca di significati. Ringraziamo fin da subito tutti coloro che hanno dato un importante contributo di idee ed economico al progetto, come la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, la Fondazione Bertacchini e la Fondazione Dozza Città d”Arte». (r.c.)

Nella foto operai al lavoro lungo via Sant”Anastasia

Partiti a Dozza i lavori in via Santa Anastasia, dove nascerà la “Passeggiata dell'Artista'
Cronaca 4 Settembre 2018

“L'estate di Elisa': così una ragazza dozzese con la sindrome di Down cresce in autonomia

L’estate è il tempo della maturazione, ma per Elisa Visani è anche il simbolo del proprio percorso di crescita personale nonché il marchio registrato (L’estate di Elisa, appunto) con cui stampa i propri disegni su oggetti in ceramica che poi vende ai mercatini dell’artigianato: un girasole a metà che sembra anche un sole. Il traguardo è una delle tappe del progetto che Elisa, trentenne dozzese con la sindrome di Down, segue da sei anni.

Si tratta del Progetto Abilità ideato dalle psicologhe Lorenza Tosarelli e Caterina Martelli dello studio castellano di psicologia, psicoterapia e danza terapia Terramare. «Un progetto di inclusione sociale che fa seguito alla Dichiarazione dei diritti delle persone disabili firmato dalle Nazioni Unite nel 1975 – spiega Lorenza Tosarelli -. Il percorso psicologico include attività per l’autonomia della persona tra cui danzaterapia, stage di psicodramma e attività di Milieu Therapy con la pittura espressivo-umanista che sviluppa nella persona, disabile o non, la propria personale capacità espressiva e di relazione sociale, grazie ad un consolidarsi del senso di sè».

Per le persone con sindrome di Down, che a causa di una anomalia cromosomica differiscono nella capacità di comunicazione, questo tipo di attività sono utili per attivare un processo di costruzione dell’identità e quindi di comunicazione ad espressione di se stessi. «All’inizio del percorso psicologico abbiamo puntato molto sulle abilità personali, come la gestione del proprio spazio quotidiano e del tempo, per aumentare il senso di autoefficacia della ragazza. L’obiettivo è l’autonomia di Elisa – continua Lorenza Tosarelli -. Poi, durante un gruppo intensivo di psicoterapia con psicodramma, Elisa ha rielaborato tramite la pittura ed ha realizzato una Via Lattea bellissima, mostrando una capacità che secondo la pedagogista Rita Tosarelli, che collabora con lo studio castellano Terramare, era sviluppabile.

Così Elisa ha seguito un percorso di pittura,con l’aiuto della pedagogista, che le ha permesso, al tempo stesso, di conoscere e utilizzare tecniche pittoriche e di aumentare le sue capacità espressive. I suoi lavori sono migliorati molto nel tempo e sono bellissimi».Il pensiero delle psicologhe non è influenzato dall’affetto o dal lavoro insieme. I disegni, tra cui fiori, stelle, paesaggi e tramonti, animali, sono incisivi e colorati, in un certo senso fanno compagnia. «Mi piace disegnare, ma mi piace di più vendere i lavori fatti con i miei disegni» spiega Elisa. Grazie ad una intuizione dell’architetto castellano Marco Prodi, che col proprio studio grafico collabora al progetto delle dottoresse, i disegni di Elisa sono stampati su una collezione di oggetti in carta e ceramica locale: dalle tazze ai portapenne, dai quaderni agli appoggia mestolo.

Con i propri oggetti Elisa si propone quale hobbista ai mercatini artigianali della zona. «L’obiettivo non è certo il puro e semplice guadagno, quanto piuttosto la possibilità di realizzare qualcosa di concreto e rendere Elisa sempre più autonoma, anche nella gestione delle ricevute e dei resti e nella capacità di relazionarsi con la gente» precisa la Tosarelli.

Il progetto è patrocinato e sostenuto in parte dalla onlus di volontariato psicologico Uomo e Societàdi Prato,di cui Lorenza Tosarelli è socia fondatrice. (mi.mo.) 

L’articolo completo è su «sabato sera» del 30 agosto

Nella foto Elisa Visani con la madre Morena e la dottoressa Tosarelli

“L'estate di Elisa': così una ragazza dozzese con la sindrome di Down cresce in autonomia
Economia 3 Settembre 2018

Lavo&Lavoro, la lavanderia che offre un'opportunità di riscatto anche ai detenuti della Dozza

Lavare i panni sporchi come metafora di riscatto sociale. Al carcere di Bologna la metafora è ora realtà grazie al progetto “Lavo&lavoro” realizzato e gestito dalla cooperativa sociale “I Quattro Castelli”, con sede legale a Castel San Pietro e stabilimento produttivo a Toscanella di Dozza. Un progetto che punta a garantire un futuro diverso per chi è costretto a vivere dietro mura invalicabili in attesa di aver saldato il proprio debito con la società.

Core business della cooperativa nata nel 2004 è la lavanderia industriale, nella quale lavorano 26 persone, di cui circa la metà con disabilità o disagio sociale. A questi si sono aggiunti da alcune settimane due detenuti del carcere bolognese della Dozza quali operatori della nuova lavanderia interna al carcere nata sulle ceneri della precedente grazie al progetto e all’investimento della cooperativa. Si tratta complessivamente di 450 mila euro sostenuti da un finanziamento di 35 mila euro da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Bologna e dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, cui va aggiunto un finanziamento da 285 mila euro rimborsabile in sette anni da parte di Banca Etica. Il resto dell’investimento è stato coperto dalla cooperativa.

«La nuova lavanderia è dotata di macchinari per il lavaggio sanitario della biancheria e degli indumenti – spiega Nicola Sandri, socio della Quattro Castelli e responsabile del progetto in carcere -. Significa che la biancheria sporca in entrata e quella pulita in uscita sono trattate in settori diversi, separati da una barriera sanitaria in plexiglas che impedisce la contaminazione biologica fra tessuti. Inoltre abbiamo installato un depuratore che recupera circa il 60 per cento delle acque di processo da utilizzare nelle prime fasi dei successivi lavaggi e lavoriamo con la tracciabilità degli indumenti tramite chip e codici a barre per la garanzia del cliente e del nostro lavoro. Infine utilizziamo detersivi biologici. A pieno regime saremo in grado di nettare dieci quintali di indumenti al giorno su turno unico».

Quando le commesse saranno tali da far funzionare l’impianto a pieno regime, lavoreranno per la cooperativa sei detenuti, selezionati in collaborazione con l’ufficio educativo del carcere sulla base della disponibilità, della condotta e della durata della pena. Essendo la formazione professionale fra gli obiettivi del progetto, saranno «privilegiati» i detenuti con pena medio-breve. «Puntiamo a formare le persone che partecipano al progetto dando loro competenze lavorative spendibili una volta usciti dal carcere, presso lavanderia industriale o self service – spiega Sandri -. Inoltre il progetto punta ad annullare almeno in parte il debito economico dei detenuti, che altrimenti potranno saldare solo al termine della pena. Per questo una parte dello stipendio, che ammonta a circa 900 euro al mese per un part timedi 35 ore, viene trattenuta dall’amministrazione della casa circondariale».

Il presidente della Quattro Castelli, Roberto Accorsi, ha fortemente voluto il progetto da quando, nel 2014, la cooperativa ha tenuto un corso professionale proprio dentro al carcere della Dozza, nella preesistente lavanderia, equipaggiata solo per soddisfare le esigenze del carcere. Oggi, invece, la nuova lavanderia non solo copre le necessità interne ma lavora anche con una commessa esterna dell’azienda Servizi ospedalieri, titolare del contratto per il lavaggio degli indumenti degli anziani delle case di riposo e residenze di Asp Città di Bologna.  (mi.mo.)

L’articolo completo è su «sabato sera» del 30 agosto

Nella foto il personale della lavanderia

Lavo&Lavoro, la lavanderia che offre un'opportunità di riscatto anche ai detenuti della Dozza
Cultura e Spettacoli 31 Agosto 2018

Il buon cibo tradizionale riempie Dozza di profumi con la Festa delle Arzdore

Il buon cibo preparato proprio con il gusto di una volta. La Festa delle Arzdore torna a Dozza da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre con lo stand gastronomico aperto tutte le sere dalle 18.30 e domenica anche a pranzo, dalle 12.15, con servizio di asporto dalle 11.30 alle 12. Se il menù prevede piatti della tradizione, lunedì 3 è dedicato alla piadina fritta… e non solo. Durante la festa sarà allestito un mercatino delle opere dell”ingegno creativo, con gli espositori che animeranno le vie del paese con i loro articoli artigianali. Inoltre, domenica 2 settembre alle 16, in piazza Zotti si terrà un”esibizione del Corpo bandistico folkloristico dozzese.

Nella foto lo stand a Dozza pieno di gente nel 2017 (Isolapress)

Il buon cibo tradizionale riempie Dozza di profumi con la Festa delle Arzdore
Cronaca 24 Agosto 2018

Il Comune di Dozza conferisce la cittadinanza onoraria al campione paralimpico Stefano Travisani

Il Comune di Dozza, su richiesta di un gruppo di consiglieri, ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Stefano Travisani, campione mondiale paralimpico di tiro con l’arco, per i suoi rilevanti meriti sportivi.

Il legame di Travisani con Dozza risale a quattro anni fa, per la prima edizione di «Giochiamo senza frontiere», una manifestazione volta a far conoscere tutte le associazioni del territorio, proponendo attività accessibili a tutti ma con un occhio di riguardo soprattutto per le discipline paraolimpiche. In quella occasione era stato coinvolto anche l’Istituto Riabilitativo di Montecatone, in quanto molti ragazzi ricoverati nella struttura svolgono terapia riabilitativa attraverso la pratica sportiva. Stefano Travisani provò così a tirare con l’arco olimpico per la prima volta al di fuori dell’Istituto e quello fu l”inizio di una serie di successi culminati con il titolo di campione mondiale. Oggi Travisani fa parte delle Fiamme Gialle e gareggia in competizioni olimpiche con avversari normodotati.

Durante la prossima edizione di «Giochiamo senza frontiere» che si terrà il 15 settembre prossimo gli verrà consegnato un attestato, simbolo del conferimento della cittadinanza onoraria. «Siamo molto orgogliosi – commentano il sindaco Luca Albertazzi e l”assessore allo sport Luana Vittuari – di aver potuto contribuire anche se in minima parte, con il tiro della sua prima freccia, al successo di Stefano e fieri del fatto che la nostra comunità sia testimone di una vicenda così bella e densa di significati. Siamo convinti che Stefano rappresenti un esempio estremamente positivo per tutti, ma in particolare per i nostri giovani, perché è portatore di tante qualità positive: impegno, perseveranza e coraggio. Rappresenta esempio e speranza, dimostrando che anche dopo un grave incidente è possibile reinventarsi e affrontare la quotidianità in maniera positiva».

r.c.

Nella foto: Stefano Travisani insieme al sindaco di Dozza Luca Albertazzi e l”assessore allo sport Luana Vittuari

Il Comune di Dozza conferisce la cittadinanza onoraria al campione paralimpico Stefano Travisani
Cronaca 20 Agosto 2018

Rifiuti, a Dozza boom nella raccolta differenziata, superata a giugno e luglio la percentuale dell'85%

Dozza leader nella raccolta differenziata nel circondario imolese, con una percentuale complessiva che supera l’85%. La notizia è comunicata direttamente dal sindaco, Luca Albertazzi, che sottolinea le performance mettendo in risalto i meriti delle cittadine e dei cittadini, ma anche le modalità di raccolta introdotte dal Comune in collaborazione con Hera.

I numeri forniti sono più che eloquenti: oltre alla raccolta complessiva, che nei mesi di giugno e luglio 2018 ha segnato addirittura 30 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, particolarmente significativi sono sia il dato dei rifiuti indifferenziati, quasi dimezzato nel bimestre considerato rispetto al mese di maggio e con un calo del 61% nei confronti di giugno e luglio 2017, sia quello di alcune categorie di rifiuti, da sfalci e potature (quintuplicate) alla carta (triplicata), al quantitativo di vetro, plastica e lattine, aumentato di oltre il 70%.

“Il risultato che stiamo realizzando a Dozza con il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti ci rende particolarmente fieri – commenta il Sindaco Luca Albertazzi -. I miei complimenti e un particolare ringraziamento vanno ai cittadini e alle imprese del nostro Comune che stanno dimostrando grande senso di responsabilità e sensibilità per la tutela dell’ambiente e delle generazioni future. I numeri collocano Dozza ai primissimi posti dell’intera Città Metropolitana di Bologna e al vertice del Circondario imolese. Dobbiamo continuare così, si tratta di un ottimo trend da mantenere anche in vista dell’introduzione della tariffa puntuale a partire da gennaio 2019”.

Esaminando i numeri in modo ancora più dettagliato, il sistema costituito da 65 isole ecologiche di base, accessibili con la Carta Smeraldo, la stazione ecologica, i servizi di raccolta presso le attività e i servizi a domicilio gratuiti ha consentito, già nel mese di maggio 2018 (il primo riorganizzato), di superare il 70% di raccolta differenziata, per compiere poi a giugno e luglio il balzo oltre l’85%. Nel trimestre maggio-luglio sono state 1.183 le tonnellate di rifiuti differenziati raccolti, contro le 744 del trimestre maggio-luglio 2017 (+59%).

Nettissimo, di contro, il calo dei rifiuti indifferenziati, che tocca il 61% nel confronto tra il bimestre giugno-luglio del 2017 e quello dell’anno in corso. Guardando le quantità raccolte nel trimestre maggio-luglio si è passati dalle 578 del 2017 alle 226 del 2018.Per quanto riguarda le tipologie di rifiuti, la performance migliore è quella del verde e delle potature, aumentate da 25 a 143 tonnellate, seguita dalla carta, passata da 16 a 46 tonnellate e da vetro, plastica e lattine, da 57 a 98. L’introduzione della raccolta dell’organico, inoltre, ha permesso di sottrarre all’indifferenziato 133 tonnellate di materiale. A completare il quadro, i dati positivi registrati anche alla stazione ecologica Hera di via Volta a Toscanella, dove si confermano in crescita tutte le raccolte differenziate, probabilmente anche per via dell’aumento degli sconti che sono praticati dal 1° giugno 2018 per alcuni tipi di rifiuti conferiti. 

Il sistema, insomma, pare essere stato ben assimilato tanto dai cittadini quanto dalle imprese e mette Dozza in ottima posizione per il raggiungimento su base annua di quel 79% di raccolta differenziata che è l’obiettivo fissato dalla Regione Emilia-Romagna per i comuni di pianura entro il 2020.

Tra l’altro, a potenziare ulteriormente il servizio, ora i cittadini dozzesi possono contare anche sulla raccolta stradale degli oli alimentari. In questi giorni Hera infatti ha collocato i nuovi contenitori in via Marmane 2, piazza Togliatti e piazza Costa, che si aggiungono alla raccolta già praticata alla stazione ecologica. In queste nuove postazioni si possono conferire gli oli usati (olio da cucina, strutto, olio da frittura, da sott’oli o da conservazione cibi) all’interno del contenitore in bottiglie di plastica ben chiuse e dal diametro massimo di 18 centimetri. Si tratta di una raccolta importante, perché se conferito correttamente l’olio si può rigenerare e riutilizzare per varie produzioni industriali, senza dimenticare che sono recuperabili anche le bottiglie di plastica.   

“Un particolare ringraziamento – conclude il sindaco – va ai miei collaboratori, ai dipendenti comunali, ad Hera e alle guardie ecologiche per il prezioso lavoro che stiamo svolgendo insieme, mirato anche alla mitigazione dei disagi e dei problemi che possono sorgere trattandosi dell’introduzione di metodi e abitudini nuove. L’impegno di tutti gli attori coinvolti e dell’Amministrazione è e resterà massimo”.

Rifiuti, a Dozza boom nella raccolta differenziata, superata a giugno e luglio la percentuale dell'85%

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