Dozza

Economia 9 Dicembre 2020

Per i lavoratori Elleti è iniziato l’ultimo atto

Nonostante il blocco dei licenziamenti, prorogato fino al 31 marzo, anche sul nostro territorio c’è chi dice comunque addio al proprio posto di lavoro. È il caso degli addetti dell’ex Martelli Lavorazioni Tessili di Toscanella, azienda specializzata nel trattamento dei capi di abbigliamento in denim, rilevata all’asta nel 2016 dal gruppo veneto Elleti, ai quali già in febbraio era stato preannunciato il licenziamento collettivo, poi bloccato dalle misure introdotte dal Governo per con- tenere gli effetti del Covid-19 sull’economia.

Il 29 ottobre è stato firmato l’accordo azienda, sindacati e Confindustria per poter comunque procedere con i licenziamenti. «È una modalità consentita dal decreto del 14 agosto, poi convertito in legge il 13 ottobre – precisa Tiziana Roncassaglia, segretaria del- la Filctem-Cgil di Imola -. Vale a fronte di determinate situazioni, come in questo caso, dato che la procedura di licenziamento era partita a febbraio. Prevede un accordo tra l’azienda, il lavoratore e i sindacati, soltanto su base
volontaria e a fronte di un incentivo all’esodo. Finora hanno aderito 7 lavoratori su 25».

Nel frattempo, cercasi acquirenti per l’ex stabilimento della Martelli Lavorazioni Tessili a Toscanella. Alla fine del 2019 il gruppo Lovato (Elleti), che nel 2016 aveva rilevato all’asta l’attività dell’ex Martelli, aveva presentato una manifestazione di interesse per acquistare anche l’immobile, per poi annunciare, solo un paio di mesi dopo, la cessazione dell’attività a Toscanella. «L’asta non è stata ancora fissata perché Elleti non ha ancora formalizzato la sua disponibilità ad acquistare l’immobile – fa sapere il curatore fallimentare, l’avvocato Marcello Tarabusi -. È in corso la ricerca di altri potenziali acquirenti e verrà perciò pubblicato un annuncio per la ricerca di manifestazioni di interesse da parte di altri soggetti». (lo.mi.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 3 dicembre.

Nella foto: lo stabilimento Elleti a Toscanella

Per i lavoratori Elleti è iniziato l’ultimo atto
Cronaca 9 Dicembre 2020

Organizza una festa nel ristorante, carabinieri gli chiudono il locale

Proseguono i controlli dei carabinieri per limitare il diffondersi del virus su tutto il territorio metropolitano. Tra le sanzioni rilevate, oltre al mancato utilizzo della mascherina di protezione e agli spostamenti durante l’orario di coprifuoco, ieri sera i militari di Dozza hanno provveduto a chiudere un ristorante per cinque giorni, causa il mancato rispetto delle norme anti-Covid.

Il fatto è accaduto alle 20.30, quando un automobilista ha telefonato ai carabinieri, dicendo loro che, transitando davanti all”ingresso di un ristorante, chiuso e con la serranda abbassata, aveva intravisto una folla di persone ammassate davanti al bancone del salone. All”arrivo dei militari, una ventina di clienti che si trovavano all”interno per prepararsi a una serata danzante, si sono dileguati velocemente, mentre il gestore del locale, che era già stato identificato e multato il mese scorso per aver assunto irregolarmente dei cuochi e disporre di alimenti non a norma ovvero senza traccaibilità, è stato sanzionato di 400 euro e costretto a chiudere il locale per cinque giorni. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Organizza una festa nel ristorante, carabinieri gli chiudono il locale
Cronaca 2 Dicembre 2020

Coronavirus, il Comune di Dozza ha emesso l'avviso per la concessione dei contributi in buoni spesa

Il Comune di Dozza ha emesso l”avviso per la concessione dei contributi in buoni spesa in relazione all’emergenza Coronavirus. Le domande possono essere presentate fino al prossimo 16 dicembre. L’assegnazione dei buoni spesa è volta a sostenere le persone e le famiglie, più esposte agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica, che si trovano in stato di bisogno, prive dei mezzi sufficienti a soddisfare le proprie esigenze primarie.

Possono presentare domanda coloro che si trovino nelle seguenti condizioni: sospensione o chiusura di attività, autonoma o subordinata, in base ai decreti o ordinanze statali o regionali o altro provvedimento, che determina indisponibilità di liquidità per il proprio sostentamento; perdita o riduzione del lavoro senza attivazione di ammortizzatori sociali, in attesa di ammortizzatori sociali non ancora liquidati, ovvero con ammortizzatori insufficienti in relazione al fabbisogno familiare; sospensione temporanea ovvero la riduzione significativa delle attività con partita Iva rientranti nelle professioni, nel commercio e nelle attività produttive/artigianali; impossibilità di percepire reddito derivante da prestazioni occasionali/stagionali o intermittenti, a causa dell’obbligo di permanenza domiciliare con sorveglianza sanitaria, ovvero per effetto della contrazione delle chiamate o della cessazione di fatto dell’attività svolta, in conseguenza dell”emergenza da Covid-19; altre cause da specificarsi da parte del richiedente nell’autodichiarazione.

L”avviso e il modulo di domanda sono pubblicati nel sito internet del Comune di Dozza ed il relativo link è inserito anche nella pagina Facebook istituzionale

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Coronavirus, il Comune di Dozza ha emesso l'avviso per la concessione dei contributi in buoni spesa
Cronaca 30 Novembre 2020

«Mettiamo radici per il futuro», anche Dozza aderisce al progetto regionale

Dallo scorso ottobre è partito il progetto della Regione Emilia Romagna «Mettiamo radici per il futuro», con l’obiettivo di porre a dimora, nei prossimi cinque anni, circa 4,5 milioni di alberi nel territorio regionale, uno per ogni abitante. Le piante sono fornite gratuitamente dalla Regione a tutti i soggetti interessati, siano essi Enti, Associazioni, singoli cittadini, aziende possono aderire, ritirando le piante presso il vivaio accreditato più vicino al proprio Comune (l’elenco qui).

Dopo Imola e Ozzano anche il Comune di Dozza, con la collaborazione dei volontari dell’albo comunale, intende dare seguito all’operazione promossa dalla Regione in modo innovativo e coinvolgente. I volontari procederanno con la piantumazione degli alberi nelle aree verdi del Comune individuate e successivamente si occuperanno anche del mantenimento e dell’innaffiatura dei singoli alberi. Saranno quindi messi a dimora una settantina di alberi nei parchi Madre Teresa di Calcutta e  Ruggi, nonché nelle aree verdi di via Falcone, di via Pertini a Toscanella e nel parco delle Mimose a Dozza.  «Invito tutti i cittadini, associazioni, privati e aziende – commenta il sindaco Luca Albertazzi – a cogliere questa opportunità,  che consentirà di aumentare la qualità della vita del nostro paese, rendendolo più bello e più verde. Si tratta di un’operazione virtuosa che ci consente di unire l’aspetto sociale quale l’attività dei nostri volontari, con la sostenibilità ambientale che da sempre è uno dei nostri punti programmatici più rilevanti. Voglio esprimere un sentito ringraziamento a tutti i volontari per la disponibilità e per l’impegno che ci permetteranno di concretizzare questa azione, altrimenti difficilmente attuabile, in maniera originale e innovativa».

Per maggiori informazioni o per partecipare all’iniziativa del Comune contattare il volontario coordinatore Sig. Loris Salmi al numero 347-7418116. (da.be.)

Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Dozza

«Mettiamo radici per il futuro», anche Dozza aderisce al progetto regionale
Cultura e Spettacoli 24 Novembre 2020

«Guida dei Borghi più Belli d’Italia», c’è Dozza nella copertina dell’edizione 2021

L’edizione 2021 della Guida dei Borghi più Belli d’Italia è già in vendita e nell’immagine di copertina c’è niente di meno che un’immagina molto rappresentativa del Borgo di Dozza

La Guida ha una tiratura di 60.000 copie per una vasta diffusione nazionale in edicole, librerie, autogrill oltre che presso Eataly e Fico nonché nel corso di appuntamenti fieristici importanti, oltre che in quelli organizzati dal Club dei Borghi più belli. «Siamo orgogliosi e soddisfatti di questa operazione e di essere nella copertina della Guida – commenta il sindaco di Dozza Luca Albertazzi –. La scelta di Dozza da parte degli editori dimostra sia l’importanza del nostro paese a livello di promozione turistica ma anche una cura delle relazioni istituzionali e non che ha portato a questi grandi risultati finora mai registrati. La Guida resterà in distribuzione per tutto il 2021 e racconta di tutti i Borghi più belli e la presenza in copertina di Dozza rappresenta un motivo di orgoglio per la città metropolitana e per tutta la nostra Regione. Sarà un richiamo molto importante in termini di presenza turistica. Vogliamo rivolgere il nostro più sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa». (da.be.)

Nella foto: il sindaco di Dozza con in mano la Guida dei Borghi più Belli d’Italia

«Guida dei Borghi più Belli d’Italia», c’è Dozza nella copertina dell’edizione 2021
Cronaca 23 Novembre 2020

Perde il controllo dell’auto e finisce nella scarpata, ferito 35enne

Incidente stradale nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle 19, in via Valsellustra a Dozza.

Secondo le prime ricostruzioni, un 35enne residente a Imola, per cause ancora da accertare, mentre percorreva via Valsellustra ha perso il controllo della sua Audi A6 finendo nella scarpata a lato della strada. Sul posto, oltre agli agenti della polizia locale, anche i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza la vettura, andata distrutta, e agevolato l’intervento dei sanitari del 118 per soccorrere il ferito.

L’uomo, trasportato all’ospedale di Imola, ha riportato alcune lesioni ma non è in pericolo di vita. (da.be.)

Foto dell’incidente concessa dai vigili del fuoco

Perde il controllo dell’auto e finisce nella scarpata, ferito 35enne
Cronaca 22 Novembre 2020

L’ex bocciodromo di Toscanella concesso in uso all’associazione di promozione sociale «Rambaldi»

Chiuso il bando, il Comune di Dozza ha comunicato che i locali dell’ex bocciodromo comunale di Toscanella sono stati concessi in uso all’unica associazione che ha presentato domanda, ovvero quella di promozione sociale «G. Rambaldi». «Ringrazio l’Associazione Rambaldi per la disponibilità dimostrata – dichiara il sindaco di Dozza Luca Albertazzi -. Questa iniziativa consentirà di riavviare le attività ricreative in sicurezza non appena sarà possibile. In questo senso vi è una forte necessità nel paese quindi si tratta di un’ottima notizia. Inoltre siamo fieri del fatto che le tante attività avviate nella fase emergenziale possano trovare motivo di stabilizzazione e di ulteriore sviluppo nella nuova sede».

L’associazione ha presentato un progetto suddiviso in due parti. Le attività socio-ricreative classiche cominceranno, non appena la situazione emergenziale lo consentirà, nel pieno rispetto delle regole e dei protocolli sanitari. Nel frattempo i volontari cominceranno a sistemare i locali e ad allestire il centro di coordinamento delle iniziative denominate “e noi ci siamo”. I locali dell’ex bocciodromo, infatti, fungeranno da centro organizzativo delle azioni messe in campo dai volontari per fronteggiare l’emergenza in corso: dalla consegna a domicilio della spesa, dei pasti e dei farmaci fino all’esperienza di ascolto e vicinanza telefonica. (da.be.)

L’ex bocciodromo di Toscanella concesso in uso all’associazione di promozione sociale «Rambaldi»
Cronaca 13 Novembre 2020

Dozza apre gli orti comunali anche a disoccupati e famiglie

Il Comune di Dozza ha emesso l’avviso per l”assegnazione degli orti sociali, quest’anno con importanti novità. Nella seduta consiliare dello scorso 30 luglio, infatti, il regolamento orti anziani è stato infatti aggiornato e modificato, divenendo il regolamento comunale orti sociali. In pratica, pur rimanendo la priorità per pensionati e disabili, gli orti comunali eventualmente rimasti disponibili potranno essere assegnati anche agli altri richiedenti, favorendo criteri quali reddito Isee basso, stato di disoccupazione e nuclei familiari numerosi.

Inoltre, gli assegnatari potranno tesserarsi all’associazione Rambaldi che gestisce l’area o in alternativa procurarsi una polizza assicurativa personale, versando al gestore unicamente la propria quota di compartecipazione a servizi ed utenze. Infine, nel rispetto delle linee regionali in materia, la conduzione dell’orto dovrà da oggi essere ispirata ai principi della lotta integrata: un’agricoltura pulita, rispettosa della salute dell’uomo e dell’ambiente. Le domande dovranno essere presentate entro il 25 novembre.

Per informazioni consultate il sito del Comune di Dozza. (gi.gi.)  

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Dozza apre gli orti comunali anche a disoccupati e famiglie
Cronaca 9 Novembre 2020

Coronavirus, il Comune di Dozza richiama i cittadini al senso di responsabilità e ricorda i servizi attivati

Visto il prolungarsi dell’emergenza sanitaria il Comune di Dozza ha deciso di richiamare tutti i cittadini al rispetto delle regole imposte dalle normative nazionali e al senso di responsabilità collettiva che devono avere anche nel controllo e segnalazione di eventuali situazioni non conformi alle norme. «Questo deve essere fatto per garantire la tenuta del sistema, per assicurare le cure extra Covid per tutti coloro che ne hanno bisogno e per fare in modo che il numero di morti e di debilitati smetta di crescere» si legge in una nota dell’Amministrazione comunale.

L’attività del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile e dei tanti volontari coinvolti continua così ad essere garantita affinchè tutti i bisogni emergenti della popolazione possano trovare risposta. Proseguono infatti i servizi innovativi e gratuiti avviati, che qualsiasi cittadino dozzese può richiedere per sé, per la propria famiglia e anche per amici, vicini di casa o conoscenti in situazioni di difficoltà. Tra questi. il servizio di consegna a domicilio di spesa, pasti, farmaci o libri (della biblioteca comunale), svolto dai volontari (riferimento telefonico: 331-3306373) e il servizio “volontari al telefono”, servizio di vicinanza, sostegno e attenzione alla cittadinanza (riferimento telefonico: 335-8070925). 

Per rendere maggiormente visibili i servizi offerti è stata inserita nella pagina iniziale del sito internet del Comune di Dozza una sezione, immediatamente visibile, relativa proprio ai “Servizi di assistenza alla popolazione”, dove sono raggruppati quelli già avviati e dove verranno inseriti eventuali nuova attività avviate.

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Coronavirus, il Comune di Dozza richiama i cittadini al senso di responsabilità e ricorda i servizi attivati
Cronaca 9 Novembre 2020

Cuochi irregolari e alimenti senza tracciabilità, nei guai il titolare di un ristorante

I carabinieri di Dozza, insieme ai reparti speciali dell’Arma di Bologna, Nas e Nil, durante i controlli per limitare la diffusione del virus, hanno sanzionato il titolare di un ristorante.

L’uomo, benché in regola con l’attuale normativa anti Covid-19, aveva organizzato un pranzo per una ventina di persone, facendo uso di un paio di cuochi assunti senza un regolare contratto di lavoro e utilizzando alimenti sprovvisti della tracciabilità prevista dalla normativa.

I militari hanno così sequestrato una quarantina di kg di alimenti e sanzionato il ristorante di 10 mila euro circa per le carenze igieniche e la presenza di lavoratori irregolari. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Cuochi irregolari e alimenti senza tracciabilità, nei guai il titolare di un ristorante

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