Dozza

Cronaca 22 Novembre 2020

L’ex bocciodromo di Toscanella concesso in uso all’associazione di promozione sociale «Rambaldi»

Chiuso il bando, il Comune di Dozza ha comunicato che i locali dell’ex bocciodromo comunale di Toscanella sono stati concessi in uso all’unica associazione che ha presentato domanda, ovvero quella di promozione sociale «G. Rambaldi». «Ringrazio l’Associazione Rambaldi per la disponibilità dimostrata – dichiara il sindaco di Dozza Luca Albertazzi -. Questa iniziativa consentirà di riavviare le attività ricreative in sicurezza non appena sarà possibile. In questo senso vi è una forte necessità nel paese quindi si tratta di un’ottima notizia. Inoltre siamo fieri del fatto che le tante attività avviate nella fase emergenziale possano trovare motivo di stabilizzazione e di ulteriore sviluppo nella nuova sede».

L’associazione ha presentato un progetto suddiviso in due parti. Le attività socio-ricreative classiche cominceranno, non appena la situazione emergenziale lo consentirà, nel pieno rispetto delle regole e dei protocolli sanitari. Nel frattempo i volontari cominceranno a sistemare i locali e ad allestire il centro di coordinamento delle iniziative denominate “e noi ci siamo”. I locali dell’ex bocciodromo, infatti, fungeranno da centro organizzativo delle azioni messe in campo dai volontari per fronteggiare l’emergenza in corso: dalla consegna a domicilio della spesa, dei pasti e dei farmaci fino all’esperienza di ascolto e vicinanza telefonica. (da.be.)

L’ex bocciodromo di Toscanella concesso in uso all’associazione di promozione sociale «Rambaldi»
Cronaca 13 Novembre 2020

Dozza apre gli orti comunali anche a disoccupati e famiglie

Il Comune di Dozza ha emesso l’avviso per l”assegnazione degli orti sociali, quest’anno con importanti novità. Nella seduta consiliare dello scorso 30 luglio, infatti, il regolamento orti anziani è stato infatti aggiornato e modificato, divenendo il regolamento comunale orti sociali. In pratica, pur rimanendo la priorità per pensionati e disabili, gli orti comunali eventualmente rimasti disponibili potranno essere assegnati anche agli altri richiedenti, favorendo criteri quali reddito Isee basso, stato di disoccupazione e nuclei familiari numerosi.

Inoltre, gli assegnatari potranno tesserarsi all’associazione Rambaldi che gestisce l’area o in alternativa procurarsi una polizza assicurativa personale, versando al gestore unicamente la propria quota di compartecipazione a servizi ed utenze. Infine, nel rispetto delle linee regionali in materia, la conduzione dell’orto dovrà da oggi essere ispirata ai principi della lotta integrata: un’agricoltura pulita, rispettosa della salute dell’uomo e dell’ambiente. Le domande dovranno essere presentate entro il 25 novembre.

Per informazioni consultate il sito del Comune di Dozza. (gi.gi.)  

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Dozza apre gli orti comunali anche a disoccupati e famiglie
Cronaca 9 Novembre 2020

Coronavirus, il Comune di Dozza richiama i cittadini al senso di responsabilità e ricorda i servizi attivati

Visto il prolungarsi dell’emergenza sanitaria il Comune di Dozza ha deciso di richiamare tutti i cittadini al rispetto delle regole imposte dalle normative nazionali e al senso di responsabilità collettiva che devono avere anche nel controllo e segnalazione di eventuali situazioni non conformi alle norme. «Questo deve essere fatto per garantire la tenuta del sistema, per assicurare le cure extra Covid per tutti coloro che ne hanno bisogno e per fare in modo che il numero di morti e di debilitati smetta di crescere» si legge in una nota dell’Amministrazione comunale.

L’attività del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile e dei tanti volontari coinvolti continua così ad essere garantita affinchè tutti i bisogni emergenti della popolazione possano trovare risposta. Proseguono infatti i servizi innovativi e gratuiti avviati, che qualsiasi cittadino dozzese può richiedere per sé, per la propria famiglia e anche per amici, vicini di casa o conoscenti in situazioni di difficoltà. Tra questi. il servizio di consegna a domicilio di spesa, pasti, farmaci o libri (della biblioteca comunale), svolto dai volontari (riferimento telefonico: 331-3306373) e il servizio “volontari al telefono”, servizio di vicinanza, sostegno e attenzione alla cittadinanza (riferimento telefonico: 335-8070925). 

Per rendere maggiormente visibili i servizi offerti è stata inserita nella pagina iniziale del sito internet del Comune di Dozza una sezione, immediatamente visibile, relativa proprio ai “Servizi di assistenza alla popolazione”, dove sono raggruppati quelli già avviati e dove verranno inseriti eventuali nuova attività avviate.

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Coronavirus, il Comune di Dozza richiama i cittadini al senso di responsabilità e ricorda i servizi attivati
Cronaca 9 Novembre 2020

Cuochi irregolari e alimenti senza tracciabilità, nei guai il titolare di un ristorante

I carabinieri di Dozza, insieme ai reparti speciali dell’Arma di Bologna, Nas e Nil, durante i controlli per limitare la diffusione del virus, hanno sanzionato il titolare di un ristorante.

L’uomo, benché in regola con l’attuale normativa anti Covid-19, aveva organizzato un pranzo per una ventina di persone, facendo uso di un paio di cuochi assunti senza un regolare contratto di lavoro e utilizzando alimenti sprovvisti della tracciabilità prevista dalla normativa.

I militari hanno così sequestrato una quarantina di kg di alimenti e sanzionato il ristorante di 10 mila euro circa per le carenze igieniche e la presenza di lavoratori irregolari. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Cuochi irregolari e alimenti senza tracciabilità, nei guai il titolare di un ristorante
Cronaca 4 Novembre 2020

Nel bando per l’ex bocciodromo di Toscanella si cercano idee per soci e cittadini

L’Amministrazione comunale di Dozza, in attesa dell’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’ex bocciodromo di via Amendola a Toscanella, previsti per il secondo semestre del prossimo anno, ha ritenuto, anche in considerazione dell’attuale situazione sociale derivante dall’emergenza sanitaria che si sta protraendo, di concedere l’utilizzo di parte del fabbricato a favore di una associazione/organizzazione, da individuarsi tramite avviso pubblico, per lo svolgimento di attività nel campo sociale di tipo aggregativo e ricreativo.

I soggetti interessati dovranno presentare un apposito progetto delle attività che intendono mettere in campo, in particolare di tipo aggregativo e ricreativo rivolte ai soci nonché attività innovative rivolte alla cittadinanza. I progetti dovranno essere realizzati nel rispetto di tutte le norme, protocolli e misure per limitare la diffusione del Covid-19. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per oggi, mercoledì 4 novembre.

Per l’apertura, bisognerà invece attendere. «Consapevoli che non sussistevano più le condizioni dal punto di vista giuridico per la concessione diretta dei locali ex bocciodromo – commenta il sindaco, Luca Albertazzi –. Pensiamo che il requisito previsto nel bando di presentazione di progetti dettagliati di attività possa essere di stimolo ai soggetti che riterranno di partecipare a studiare nuove modalità di utilizzo dei locali, anche considerando la posizione strategica del fabbricato. Insomma, un “concorso di idee” più che mai utile in una fase come quella attuale, a beneficio dell’intera comunità». (r.cr.)

Nella foto: il sindaco di Dozza Luca Albertazzi

Nel bando per l’ex bocciodromo di Toscanella si cercano idee per soci e cittadini
Cronaca 30 Ottobre 2020

«Un salto in edicola» raggiunge l’attività di Lorella Cavini a Toscanella

Quando ero piccola, segnavo sul diario di scuola la data di uscita in edicola delle mie riviste preferite per non perderne neanche una: prima Topolino e Pk, la saga di Paperinik di cui ricordo la nascita, poi Cioè e Focus quando frequentavo già le medie. La mia edicola era l’edicola Cavini a Toscanella, dove ho vissuto fino alla terza media. Da allora la mia passione per giornali e riviste è cresciuta con me, ne leggo molte, diverse fra loro, e sono diventata anche giornalista. A Toscanella, al civico 59 di via Emilia, l’edicola c’è da decenni. Lorella Cavini ne ha preso la gestione nel 1989: prima come sola edicola, mentre la precedente gestione continuava con l’attività di cartoleria nel locale accanto, poi trasformandola nell’attuale edicola cartoleria, dopo aver riunito i due locali quando la vicina cartoleria ha chiuso.

Oggi nell’edicola cartoleria Cavini si trovano giornali per tutti i gusti e tutto l’occorrente per la scuola, compresi i libri scolastici. «Aggiungere l’attività di cartoleria è stato importante sia come servizio per il paese sia per contrastare il costante calo delle vendite dei giornali dagli anni Novanta – spiega Cavini -. La gente oggi legge poco un po’ per mancanza di abitudine e un po’ per mancanza di tempo. Durante il lockdown abbiamo venduto tantissimi giornali, riviste e soprattutto enigmistiche; poi quando la vita è tornata alla normalità anche il tempo destinato alla lettura è rientrato e le vendite sono nuovamente calate. È giusto che le nuove generazioni siano improntate alla tecnologia che sta già cambiando il mondo, ma è altrettanto giusto non perdere la manualità della lettura e il gusto di un libro o di un giornale fra le mani». (mi.mo.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 29 ottobre.

Nella foto: Lorella Cavini e Marica Spoglianti, dell’edicola cartoleria di Toscanella

«Un salto in edicola» raggiunge l’attività di Lorella Cavini a Toscanella
Cronaca 17 Ottobre 2020

I vini dell'Enoteca regionale protagonisti della trasmissione «Mica pizza e fichi» su La7

L’Enoteca regionale dell’Emilia Romagna, con sede a Dozza, grande protagonista su La7. Nelle dieci puntate della seconda stagione di Mica pizza e fichi, il format dedicato alle pizze gourmet in onda da domani, domenica 18 ottobre, alle 12.20 (e in replica su La7d), le creazioni realizzate dai migliori pizzaioli del nostro Paese vengono abbinate, infatti, ad alcuni vini della nostra regione. «L’accostamento fra la pizza e il vino è un fenomeno in crescita – spiega Tinto, storica voce della trasmissione radiofonica Decanter di Rai Radio2 e conduttore di Mica pizza e fichi, che ha lanciato la nuova stagione del format proprio dai locali della Rocca di Dozza che ospitano l’Enoteca regionale -. E se devo scegliere una regione italiana in cui i vini si abbinano bene anche alla pizza, è proprio l’Emilia Romagna, per la varietà e la qualità che propone».

«Scopriremo abbinamenti anche sorprendenti – aggiunge Adua Villa, sommelier e brand ambassador dell’Enoteca regionale -. Come per tutte le cose, bisogna mettersi in gioco e provare. Mica pizza e fichi unisce l’unicità delle ricette dei pizzaioli con l’unicità del territorio che la nostra regione offre». Ambrogio Manzi, direttore dell’Enoteca regionale, osserva: «Abbinare la pizza con il vino potrebbe sembrare un azzardo, però credo che non sia così. La varietà di vini della nostra regione ci ha consentito di soddisfare tutte le ricette che i pizzaioli hanno proposto».

«La nostra collaborazione con Tinto va avanti da diversi anni, ci siamo trovati sempre in sintonia e abbiamo condiviso percorsi di promozione dei vini della nostra regione – ricorda Giordano Zinzani, presidente dell’Enoteca regionale -. Con Mica pizza e fichi continuiamo su questa strada, fornendo ai telespet-tatori/consumatori una nuova “chiave di lettura” dei nostri vini.  Ci siamo accorti che anche l’abbinamento con la pizza è capace di regalare gustose emozioni, di cui solo qualche anno fa eravamo poco consapevoli».

Ma non finisce qua. Il format, infatti, va ben oltre il piccolo schermo: ci sono anche trenta puntate digitali on demand, già partite a metà settembre e programmate fino alla fine dell’anno (www.la7.it/mica-pizza-e-fichi, il martedì e il venerdì, dalle 9), quaranta webinar di ricette, e un libro fotografico che uscirà verso l’inizio di novembre. (lu.ba.)

Nella foto, Tinto (alias Nicola Prudente) conduttore della trasmissione Mica pizza e fichi su La7

I vini dell'Enoteca regionale protagonisti della trasmissione «Mica pizza e fichi» su La7
Cronaca 13 Ottobre 2020

Venditore «porta a porta» truffa un'anziana, 50enne nei guai

Un 50enne è stato denunciato dai carabinieri per truffa. Il provvedimento è scaturito nel corso di un’indagine che i militari avevano avviato per risalire all’autore di una truffa “porta a porta” commessa da un venditore di poltrone vibranti ai danni di una 71enne residente a Dozza.

Secondo la ricostruzione dei militari, qualche tempo fa, la vittima aveva firmato un contratto da un rivenditore ambulante che si era presentato a casa sua convincendola ad acquistare dei prodotti domestici in promozione, senza specificarle i prezzi di vendita. Pochi giorni dopo, la 71enne ha ricevuto la visita di un altro commerciante che, sulla base del contratto firmato in precedenza, la obbligava all’acquisto di un prodotto dal costo non inferiore ai 3 mila euro, altrimenti, la società per cui lavorava il rivenditore avrebbe citato in giudizio l’anziana acquirente. La donna spaventata si è così vista costretta a pagare 3.650 euro per l’acquisto di una poltrona vibrante che gli veniva recapitata senza lettera e fattura.

Alla fine, grazie al lavoro investigativo svolto dai carabinieri, il 50enne, già noto alle forze dell”ordine, come detto è stato individuato e denunciato. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Venditore «porta a porta» truffa un'anziana, 50enne nei guai
Cronaca 7 Ottobre 2020

Investigatore privato si finge funzionario dell’Inps per ricevere dati da una banca, denunciato

Un investigatore privato bolognese è stato denunciato dai carabinieri di Dozza per sostituzione di persona. Stesso provvedimento per il titolare di un negozio di telefonia mobile di Bologna per favoreggiamento reale.

Tutto è partito da un’indagine che i militari avevano avviato per risalire all’identità di una persona che, spacciandosi per un funzionario dell’Inps, aveva telefonato alla filiale di una banca di Toscanella per acquisire delle informazioni finanziarie di una correntista, al fine di procurarsi elementi utili per portare avanti una pratica investigativa di natura privata. Il titolare del negozio di telefonia mobile, invece, si è cacciato nei guai per aver fornito delle Sim fittizie all’investigatore privato che le utilizzava per operare illecitamente in pieno anonimato. Successive indagini telematiche e appostamenti a distanza, hanno permesso così ai carabinieri di scovare e mettere fine al piano dei due malviventi. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Investigatore privato si finge funzionario dell’Inps per ricevere dati da una banca, denunciato
Cronaca 5 Ottobre 2020

Il sindaco di Dozza Albertazzi nel Consiglio direttivo del Club dei Borghi più Belli d’Italia

Sabato 3 ottobre, nel corso dell’Assemblea Nazionale del Club dei Borghi Più Belli d’Italia tenutasi a Roma, il sindaco di Dozza Luca Albertazzi è stato eletto componente del Consiglio Direttivo dell’Associazione quale rappresentante dei 13 Comuni dell’emilia-Romagna. Il Consiglio direttivo è composto dal presidente del Club Fiorello Primi e da 13 componenti eletti dall’Assemblea (uno per ogni area geografica), oltre che da un componente indicato dall’Anci. «Sono molto orgoglio che Dozza rappresenti l’Emilia-Romagna nel Consiglio Direttivo del Club dei Borghi più Belli d’Italia – commenta il sindaco Luca Albertazzi – in quanto elemento qualificante per il nostro paese. Dall’esame dei dati relativi al turismo, risulta evidente che i borghi hanno mantenuto la loro attrattività anche in questo periodo particolare e addirittura stanno vivendo un momento molto più favorevole rispetto alle città d’arte. Questo a dimostrazione che, in questa fase, viene privilegiato il turismo dell’entroterra».

Il Consiglio Direttivo, che rimarrà in carica per cinque anni, ha tra i suoi compiti, tra l’altro, di proporre all’Assemblea il programma annuale delle attività, definire gli indirizzi generali e la politica di gestione del Club, oltre a competenze in materia di bilancio. (da.be.)

Nella foto: l’Assemblea Nazionale del Club dei Borghi Più Belli d’Italia

Il sindaco di Dozza Albertazzi nel Consiglio direttivo del Club dei Borghi più Belli d’Italia

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast