Dozza

Cronaca 11 Maggio 2020

Il futuro della Wegaplast si chiama Polplastic Bologna

La Wegaplast di Toscanella volta pagina. Il gruppo Polplastic di Arino di Dolo (Venezia) si è infatti aggiudicato il ramo operativo dell’azienda di stampaggio plastica, in concordato preventivo dallo scorso luglio per gravi difficoltà finanziarie.

Nonostante le restrizioni imposte dal lockdown, l’asta si è comunque svolta lo scorso 20 aprile al tribunale di Bologna, che ha riconosciuto l’urgenza della procedura. Il pacchetto all’asta comprendeva macchinari, impianti, marchi, brevetti, personale e parco clienti, più l’intera partecipazione nella società polacca Wega Polska, anch’essa appartenente al gruppo della famiglia Ponzellini. Base d’asta: 2 milioni e 800 mila euro (di cui 1 milione e 600 mila euro per il magazzino con materie prime, semilavorati e prodotti finiti) più l’impegno a partecipare, fra quattro anni, a un’ulteriore asta per l’acquisto anche dello stabilimento di via I Maggio al prezzo base di 2 milioni di euro.

Tra le offerte pervenute, quella del gruppo veneziano è stata ritenuta dal tribunale la migliore, anche dal punto di vista del piano industriale. Il perfezionamento della cessione, tramite stipula, avverrà entro fine maggio, in conformità a quanto previsto dal bando di gara. (lo.mi.)

Ulteriori particolari sul numero del Sabato sera del 7 maggio

Nella fotografia, uno stabilimento Polplastic

Il futuro della Wegaplast si chiama Polplastic Bologna
Cultura e Spettacoli 6 Maggio 2020

Anche FantastikA è tra gli eventi di Dozza rinviati al 2021

In attesa di poter riaprire il Museo della Rocca, il Consiglio direttivo della Fondazione Dozza Città d’Arte rende noto il rinvio al 2021 di alcune iniziative, quali la mostra itinerante Luci e ombre del Legno, la tradizionale Festa del Vino con la Dozza Wine Trail e FantastikA, biennale del genere fantastico organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte che, giunta alla quinta edizione, si sarebbe dovuta svolgere a settembre, con il coinvolgimento dei Comuni di Castel Guelfo, Medicina e Mordano.

La decisione, presa di concerto con il direttore artistico e l’amministrazione comunale di Dozza, è quella di tenere FantastikA il 22 e 23 maggio 2021. «Ci stiamo preparando – commenta Simonetta Mingazzini, presidente della Fondazione – ad offrire agli appassionati un’anticipazione di FantastikA con un evento specifico nel mese di settembre: abbiamo già in mente la data ed i contenuti ma di questi tempi abbiamo imparato ad essere cauti su tutti i fronti e dunque attendiamo che ci sia almeno consentita la riapertura della Rocca prima di diffonderne i dettagli. Crediamo che Dozza avrà caratteristiche speciali ed attrattive anche nel prossimo futuro: un borgo medievale tra i più belli, con un museo a cielo aperto, un drago che dorme nel ma- stio della Rocca, bassa densità di popolazione e di turismo, buona qualità di offerta culturale, di enogastronomia e di accoglienza in generale. Faremo certamente tesoro dell’e- sperienza sin qui acquisita per mettere in campo idee e risorse adeguate per rilanciare vecchi e nuovi progetti».

Nella foto: lo spettacolo «Il risveglio del drago» in una passata edizione di FantastikA (foto inviata dalla Fondazione Dozza città d’arte)

Anche FantastikA è tra gli eventi di Dozza rinviati al 2021
Cronaca 24 Aprile 2020

Al via da lunedì 27 aprile a Dozza il progetto «Come sarà domani…» su come la gente vede il dopo Covid

Come vede la gente il dopo emergenza Coronavirus? E” la domanda che si pone il Comune di Dozza, pronto a lanciare, a partire da lunedì 27 aprile, il progetto «Come sarà domani…», pensato per dare voce a quanti sentono il bisogno di esprimere le proprie considerazioni sull’attuale periodo emergenziale e sul futuro che si prospetta.

Obiettivi e modalità sono così spiegati dal sindaco Luca Albertazzi: «Il presente che stiamo vivendo mostra un orizzonte incerto, a tratti preoccupante, che al tempo stesso si apre a diverse prospettive ed aspettative, quindi abbiamo pensato di invitare ad esprimersi quanti, cittadini e non, vogliano rendere significativo questo cambiamento e la sua evoluzione; questo momento infatti è indubbiamente l’occasione per maturare una riflessione su come superare schemi obsoleti ed aspetti negativi del nostro modello di società e di vita. Ognuno potrà dare corpo a pensieri e riflessioni in riferimento alla propria visione del futuro, scegliendo la forma espressiva che gli è più congeniale: testi, foto, video, pittura, scultura e così via. Dozza, territorio da sempre vocato all’espressione artistica, si presta particolarmente ad accogliere qualsiasi suggestione».

Il materiale raccolto sarà custodito e divulgato tramite i canali istituzionali del Comune ed è possibile anche che vengano esposte in futuro. Tutti potranno partecipare, anche non dozzesi: i contributi dovranno essere inviati possibilmente tramite email, concordando eventuali diverse modalità con l’ufficio segreteria del Comune di Dozza, disponibile anche a fornire informazioni in materia. (r.cr.)

Nella foto il sindaco di Dozza, Luca Albertazzi

Al via da lunedì 27 aprile a Dozza il progetto «Come sarà domani…» su come la gente vede il dopo Covid
Cronaca 6 Aprile 2020

Coronavirus, a Dozza approvati criteri e modalità per erogare i buoni spesa

Dopo Imola e Castel San Pietro anche il Comune di Dozza oggi ha approvato i criteri e le modalità per l’erogazione dei buoni spesa per generi alimentari e beni di prima necessità, utilizzando i fondi messi a disposizione dei Comuni con ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile quale fondo di solidarietà alimentare per emergenza relativa al Covid19. Al Comune di Dozza è stato assegnato un importo complessivo di 34.921,40 euro che sarà destinato prioritariamente all’erogazione di contributi in buoni spesa utilizzabili per l’acquisto presso le attività del territorio comunale che hanno aderito e distribuiti con il supporto delle associazioni di volontariato. L’assegnazione di questi contributi è finalizzata a sostenere persone e famiglie in stato di bisogno, priva dei mezzi sufficienti a soddisfare le esigenze primarie, per motivi esclusivamente connessi all’emergenza sanitaria in corso, come espressamente stabilito dalla normativa nazionale. 

I destinatari sono i nuclei famigliari residenti nel Comune di Dozza che si trovino nelle condizioni previste nell’avviso pubblicato sul sito e sulla pagina Facebook dell’Ente. Il contributo tiene anche conto dei componenti il nucleo famigliare e varia da un minimo di € 100 (per 1 componente) ad un massimo di € 425 (per 5 componenti e oltre). Il valore del contributo viene aumentato di € 50 per ciascun minore di tre anni presente nel nucleo. Le domande dovranno essere presentate da domani, martedì 7 aprile, fino alle ore 12 di sabato 11 aprile ed i contributi saranno assegnati scorrendo la graduatoria che verrà formata, fino ad esaurimento dei fondi. 

Al fine di limitare lo spostamento dei cittadini il buono spesa verrà emesso dal Comune di Dozza e trasmesso al referente di associazioni di volontariato che provvederanno tramite i propri volontari ad attivare un contatto telefonico con il beneficiario del contributo, a ricevere l’ordine della spesa da effettuare e l’esercizio commerciale a cui rivolersi, effettuare gli acquisti e provvedere alla consegna della spesa presso la residenza del richiedente. «Abbiamo ritenuto – commenta il sindaco di Dozza Luca Albertazzi – di attivare questa modalità di erogazione del contributo sia al fine di limitare gli spostamenti dei cittadini, sia per evitare il rischio di un uso improprio dei fondi che verranno erogati. Questa modalità è stata possibile grazie alla grande collaborazione delle Associazioni di volontaria “G. Rambaldi” e Caritas parrocchiale, che in questo momento di grande difficoltà, stanno dando un supporto importante e fondamentale per gestire al meglio la situazione». (da.be.)

Foto scattata da Simonetta Ragazzini e tratta dalla pagina Facebook ufficiale del Comune di Dozza

Coronavirus, a Dozza approvati criteri e modalità per erogare i buoni spesa
Cronaca 27 Marzo 2020

Coronavirus, il Comune di Dozza avvia l’innovativo progetto «Volontari al telefono» per sostenere i cittadini

Il Comune di Dozza, in questo momento di emergenza Coronavirus, ha avviato un progetto innovativo di vicinanza e attenzione nei confronti dei cittadini chiamato «Volontari al telefono».

La funzione del Coc (Centro Operativo Comunale) di «Assistenza alla popolazione» ha impostato il progetto, condiviso con il sistema di Protezione Civile, mettendo a sistema la disponibilità di volontari in possesso di capacità e caratteristiche adeguate che hanno potuto iscriversi all’albo comunale, dando loro una veste precisa. Ad oggi sono circa 15 le persone che operano sulla base di linee guida ben precise. Questi volontari,al momento, stanno contattando una lista di persone del territorio (ultrasessantacinquenni, persone sole o in stato di difficoltà) dei quali l’amministrazione comunale possiede i relativi dati e la l’autorizzazione all’uso, a seguito del già citato progetto di contrasto alla solitudine. 

Partendo da questo database, i cittadini vengono informati sulle ordinanze in essere e sui servizi sui quali possono fare affidamento, come ad esempio il servizio di  consegna spesa e farmaci a domicilio messo in campo con grande successo dall’Associazione Rambaldi e dalla Caritas Parrocchiale. Questi contatti/telefonate consentiranno anche di capire quali bisogni possono avere le persone che, se favorevoli, verranno richiamate in maniera continuativa, e per i quali l’amministrazione potrà formulare eventuali risposte.

A partire da lunedì 30 marzo verrà attivato un numero telefonico dedicato (335-8070925) che i cittadini potranno chiamare tutte le mattine dalle ore 11 alle ore 12 e tutte le sere dalle ore 18 alle ore 20 per essere inseriti nella rete di contatti. Lo stesso numero può essere utilizzato anche per segnalare parenti, amici o vicini di casa. «Ritengo – commenta il sindaco Luca Albertazzi – che questa sia una bellissima ed innovativa iniziativa. Ringrazio di cuore i volontari e i membri del Coc, perché grazie a loro stiamo riuscendo a dare risposte che auspico sufficienti a superare questo momento. Il nostro obiettivo è fare in modo che nessuno si senta solo e queste attività possono costituire una buona base per quello che verrà dopo la crisi. Sarà un mondo completamente ridisegnato e con punti di riferimento diversi. Di conseguenza dobbiamo prepararci ad intercettare le nuove opportunità che si presenteranno. Per questo vogliamo far sentire la vicinanza dell’amministrazione comunale e creare una   comunità con relazioni forti e sane». (da.be.) 

Coronavirus, il Comune di Dozza avvia l’innovativo progetto «Volontari al telefono»  per sostenere i cittadini
Cronaca 25 Marzo 2020

Coronavirus, a Dozza ordinanza per razionalizzare l'accesso ai negozi di generi alimentari ed alle edicole

Misure restrittive anche a Dozza al fine di limitare il diffondersi del Coronavirus. Per eliminare, infatti, potenziali rischi di contagio dovuti a comportamenti o condotte che determinano il mancato rispetto delle misure di distanza minima interpersonale e del divieto di aggregazione, il sindaco Luca Albertazzi ha emesso un’ordinanza che rimarrà in vigore fino alla data di cessione dell”emergenza e, salvo provvedimento di revoca, per chiunque ad esclusione delle persone in attività di volontariato o di altre forme di collaborazione alla popolazione.

Nello specifico,  da oggi e su tutto il territorio comunale, è stato disposto di limitare ad un massimo di due volte alla settimana e ad un solo componente del nucleo familiare senza accompagnamento l’accesso ai punti vendita al dettaglio di esercizi commerciali di generi alimentari; di limitare ad un massimo di una volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare senza accompagnamento l’accesso alle edicole e di limitare ad un massimo di due volte alla settimana e ad un solo componente del nucleo familiare senza accompagnamento l’uscita dalla propria abitazione per recarsi ad acquistare generi alimentari.

Sono fatti salvi accessi maggiori o uscite maggiori per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute da dichiarare in sede di controllo. (da.be.)

TESTO COMPLETO DELL’ORDINANZA

Coronavirus, a Dozza ordinanza per razionalizzare l'accesso ai negozi di generi alimentari ed alle edicole
Cronaca 22 Marzo 2020

Coronavirus, il Comune di Dozza proroga i termini per il pagamento dei tributi locali e promuove la spesa a domicilio

Proroga dei termini di pagamento per tutti i tributi comunali, ad eccezione dell”imposta di soggiorno, in scadenza dall”8 marzo al 31 maggio 2020. Lo ha deciso la Giunta comunale di Dozza per venire incontro alle famiglie e imprese del territorio in questo periodo di difficoltà legato all”emergenza Coronavirus. In dettaglio, l”Amministrazione dozzese ha deciso di sospendere gli effetti per il pagamento dei seguenti provvedimenti: atti di accertamento o rate degli stessi, ingiunzione fiscali emesse fino al 31 dicembre 2019 (o rate degli stessi) e provvedimenti di pignoramento o altri atti cautelari ed esecutivi ai fini della riscossione coattiva di tributi locali.

In virtù di questa decisione, gli adempimenti potranno essere sospesi e, se effettuati entro il 30 giugno 2020, non ci sarà l”applicazione di alcuna sanzione. Ma non è tutto. Per limitare al massimo spostamenti e affollamenti di negozi che vendono generi di prima necessità, la Giunta si è attivata per promuovere la consegna a domicilio degli stessi, creando un elenco degli operatori che possono offrire questo servizio sia per gli alimenti che per i pasti pronti e invitando gli esercenti interessati a garantirlo o che già lo offrono a inviare una mail a info@comune.dozza.bo.it, indicando nome e indirizzo, tipo di attività, numero telefonico a disposizione dei cittadini per le prenotazioni. Tale elenco sarà poi pubblicato sul sito del Comune e sugli altri canali istituzionali.  (r.cr.)

Foto tratta dalla pagina Facebook del Comune di Dozza

Coronavirus, il Comune di Dozza proroga i termini per il pagamento dei tributi locali e promuove la spesa a domicilio
Economia 20 Marzo 2020

E' in vendita la Wegaplast di Toscanella, pubblicato il bando per la cessione del complesso aziendale

La Wegaplast di Toscanella è in vendita. A circa otto mesi dalla richiesta di concordato preventivo, il tribunale di Bologna ha pubblicato il bando per la cessione dell’intero complesso aziendale. Il pacchetto comprende macchinari, impianti, marchi, brevetti, personale e parco clienti, più l’intera partecipazione nella società polacca Wega Polska, anch’essa, come Wegaplast, appartenente al gruppo di società guidato dalla famiglia Ponzellini. Prezzo del lotto: 1 milione e 400 mila euro, a cui vanno aggiunti 1 milione e 600 mila euro per il magazzino (materie prime, semilavorati e prodotti finiti) e l’obbligo a partecipare fra quattro anni a un’ulteriore asta per l’acquisto anche dello stabilimento di via I Maggio, al prezzo base di 2 milioni di euro.

Quello che ha tutta l’aria di un epilogo per la società avviata nel 1952 e specializzata nello stampaggio di articoli in plastica, in realtà è un nuovo inizio, come ci spiega Paolo Finatti, l’amministratore che da poco più di un anno sta gestendo Wegaplast con l’obiettivo di arrivare alla ristrutturazione del debito, riuscendo nel contempo a mantenere la continuità produttiva e l’occupazione. «La cessione – puntualizza – riguarda tutto quello che fa parte dell’attività produttiva, che in questi mesi non si è mai fermata, senza però crediti e debiti pregressi: è cioè quella che si suol dire la “good company”». (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 19 marzo

Una foto dello stabilimento Wegaplast di Toscanella

E' in vendita la Wegaplast di Toscanella, pubblicato il bando per la cessione del complesso aziendale
Cronaca 15 Marzo 2020

Ad Osteria Grande senza giustificato motivo, 32enne fermato e denunciato dalla polizia locale

Nel pomeriggio di ieri, sabato 14 marzo, la polizia locale di Castel San Pietro Terme ha fermato e denunciato un 32enne residente a Bologna  che si trovava senza un giustificato motivo ad Osteria Grande, violando quindi le disposizioni del Decreto della Presidenza del Consiglio del Ministri contro la diffusione del coronavirus.

Gli agenti, avvertiti da una guardia giurata che segnalava come all’esterno del supermercato Coop c’era una persona che disturbava e infastidiva gli avventori, hanno subito individuato il soggetto che, dopo un”iniziale resistenza, ha fornito le sue generalità. Accompagnato al comando per i dovuti accertamenti è stato poi denunciato per violazione dell’art. 650 del Codice Penale. «In questo difficile momento, per contrastare la diffusione del contagio, è fondamentale il rispetto delle regole, a tutela della salute di tutti – sottolinea il sindaco Fausto Tinti -. Purtroppo continuano a giungere segnalazioni che ci confermano che non tutti rispettano le indicazioni date dalle autorità. Noi stiamo facendo tutto il possibile, mettendo in campo misure di prevenzione, informazione e controlli, ma è importante la collaborazione di tutti. Restiamo uniti e restiamo a casa». (da.be.)

Nella foto: la polizia locale di Castel San Pietro

Ad Osteria Grande senza giustificato motivo, 32enne fermato e denunciato dalla polizia locale
Cronaca 5 Marzo 2020

A Dozza patrocinio comunale solo ad eventi plastic free

Il Consiglio comunale di Dozza, nella seduta del 28 febbraio scorso, ha approvato il regolamento per la concessione del patrocinio comunale, esaminato con la Consulta delle associazioni e in una Conferenza dei capigruppo consiliari dedicata al tema. Tra gli aspetti principali, c’è un tema legato all’ambiente e alla volontà di essere sempre più una comunità plastic free. Infatti, nel caso di eventi che prevedono la somministrazione di alimenti e bevande, il patrocinio comunale verrà concesso soltanto se non si farà uso di plastica o si utilizzerà solo plastica realizzata con materiali di riciclo. 

Un’iniziativa che segue quella di dotare gli studenti di borracce di alluminio (Dozza è stato il primo comune del circondario a proporre questa iniziativa). «Questa scelta è stata supportata dal grande risultato che la nostra comunità sta raggiungendo in termini di riciclo – commenta il sindaco Luca Albertazzi –. La raccolta differenziata, infatti, ha superato il 90%».

Nella foto: il sindaco dozzese Luca Albertazzi

A Dozza patrocinio comunale solo ad eventi plastic free

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