Fontanelice

Cronaca 23 Agosto 2020

Vasto incendio nel bosco tra Casola Valsenio e Fontanelice

Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio, intorno alle 17, nelle colline tra Casola Valsenio e Fontanelice, precisamente in via Chiesuola, non molto distante da Monte Battaglia. Le fiamme hanno interessato circa sei ettari di bosco.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Ravenna e di Bologna con mezzi antincendio e autobotti. Sul posto anche l’elicottero del 115 che con lanci d’acqua dall’alto ha aiutato il lavoro dei pompieri a terra.

Nella notte i vigili del fuoco controlleranno le fiamme e cercheranno di limitare il più possibile il fronte dell”incendio. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Vasto incendio nel bosco tra Casola Valsenio e Fontanelice
Cronaca 20 Luglio 2020

Grande successo per la camminata notturna di «Geovagando» a Fontanelice

Grande partecipazione (trenta bambini, numero massimo consentito per il rispetto delle misure anti-Covid) per la camminata notturna a Fontanelice del 16 luglio, nell’ambito dell’iniziativa Geovagando che interessa l’intera vallata del Santerno.

Una camminata organizzata per avvicinare i più piccoli al territorio e alla natura che, partendo dal centro del paese, ha raggiunto campi e boschi delle colline circostanti.
Bambini e famiglie, guidati nell’escursione dalla guida ambientale escursionistica e speleologica Stefano Schiassi, durante il tragitto sono stati intrattenuti dai suoi racconti e letture.
Sul far della notte, grazie a Maria Pia Montevecchi e Letizia Fabbri, i bambini hanno potuto assistere ad una coinvolgente lettura a tema (nella foto). Un momento ludico e di intrattenimento nel quale i bambini, oltre ad essere spettatori, sono stati parte attiva della messa in scena teatrale. (r.cr.)

Grande successo per la camminata notturna di «Geovagando» a Fontanelice
Cronaca 16 Luglio 2020

Settant’anni di matrimonio per Elio ed Elsa di Fontanelice

I coniugi Elio Neri, 93 anni, ed Elsa Monti, 90 anni, il 15 luglio hanno festeggiato i 70 anni di matrimonio, le cosiddette nozze di ferro. Si tratta di una famiglia di contadini di Fontanelice, gran lavoratori come tutte le persone di campagna. Elio ed Elsa hanno avuto cinque figli (il minore purtroppo deceduto 16 anni fa in un incidente proprio lavorando nei campi) e otto nipoti. Hanno anche dei bisnipoti, una delle quali è Giorgia Neri, diplomata quest”anno con 100 e lode al lice classico.

Il 15 luglio il sindaco Gabriele Meluzzi e il parroco di Fontanelice, don Cesare Carcioffi, hanno portato un saluto visto l”anniversario davvero speciale. «Il Comune di Fontanelice ha donato agli sposi un attestato a testimonianza di un anniversario così importante e per augurare di poter raggiungere anche il traguardo dei 75 anni» dice il sindaco Meluzzi. (gi.gi.)

Nella foto: Elio Neri ed Elsa Monti festeggiano i 70 anni di matrimonio insieme al sindaco di Fontanelice Gabriele Meluzzi ed al parroco don Cesare Carcioffi

Settant’anni di matrimonio per Elio ed Elsa di Fontanelice
Cronaca 13 Luglio 2020

«Geovagando» alla scoperta dei paesaggi naturali, artistici e musicali della valle del Santerno

Quattro fine settimana alla scoperta della valle del Santerno. E’ la ricetta di <i>Geovagando</i>, un’iniziativa messa in campo con il coordinamento di If-Imola Faenza Tourism Company per valorizzare dal punto di vista turistico il patrimonio naturale dei comuni di Borgo Tossignano, Fontanelice, Casalfiumanese e Castel del Rio.

I quattro fine settimana prenderanno il via sabato 18 luglio e si protrarranno fino al 9 agosto, con un programma che animerà la valle del Santerno di passeggiate, eventi musicali e teatrali, incontri con la tradizione enogastronomica e con i prodotti agroalimentari di qualità. Ma l’attenzione sarà focalizzata soprattutto sulla presentazione dei siti di interesse geologico che rappresentano davvero la risorsa locale di eccellenza: la Vena del Gesso e i 12 geositi designati dalla Regione Emilia-Romagna, che i partecipanti agli eventi potranno visitare accompagnati da esperti e guide.
Comune per comune, a Fontanelice si raggiungerà la Riva dei Cavalli, nel territorio di Casalfiumanese si incontreranno spettacolari calanchi, a Tossignano si camminerà sul raro gesso selenitico della Vena mentre a Castel del Rio si conoscerà la storia della pietra serena, estratta dai poderosi affioramenti della marnosa-arenacea. Inoltre, il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola e il Ceas-Centro educazione alla sostenibilità regaleranno ai presenti gadget, mappe e pubblicazioni. (r.cr.)

Nella fotografia, uno dei manifesti dell”iniziativa

«Geovagando» alla scoperta dei paesaggi naturali, artistici e musicali della valle del Santerno
Cronaca 13 Luglio 2020

Riprende l’attività di pulizia di Enduro Motor Valley nelle colline

Dopo tre mesi di stop forzato, a causa del lockdown per l’emergenza Covid-19, è ripresa l’attività di Enduro Motor Valley (Emv), questa volta sul sentiero della Lama.
«Abbiamo organizzato due piccoli gruppi per intervenire su un sentiero che era stato ostruito da diverse frane – spiega Andrea Poluzzi di Castel Maggiore, tra i volontari di Emv –. Il lavoro è risultato più impegnativo del previsto a causa del crollo di diversi grossi alberi, ma soprattutto ci siamo trovati di fronte a dei muri di rovi spinosi».

Molto attivo come sempre Elia Manara, coordinatore del settore giovanile di Emv, in una pausa fra piccone e decespugliatore ha il tempo di evidenziare: «Immagino queste zone durante il passaggio della Linea Gotica, quando le case ora crollate, erano tutte abitate e questi sentieri che ora si percorrono a piedi con di!coltà, erano strade carrabili piene di mezzi militari. In meno di ottant’anni è sparito tutto, abitanti, case, strade. Mantenere i sentieri di queste colline serve anche a non perdere il ricordo di un nostro recente passato» (gi.sa.)

Riprende l’attività di pulizia di Enduro Motor Valley nelle colline
Cronaca 11 Luglio 2020

Amministrazione comunale di Fontanelice, volontari ed Enduro Motor Valley al lavoro per pulire il lungofiume del Santerno

Questa mattina l’Amministrazione comunale di Fontanelice, insieme ai volontari Gev di Imola ed Enduro Motor Valley hanno ripulito le sponde del Santerno a Fontanelice, su invito della stessa Amministrazione. L’intervento non si è limitato a quella zona, con i volontari che hanno continuato con la raccolta dei rifiuti anche nell’area della Conca Verde, dove, nei luoghi più riparati e nascosti in prossimità del ponte, l’abbandono dei rifiuti è un fenomeno purtroppo frequente.

Una mattinata quindi passata in compagnia all’insegna della pulizia dell’area fluviale che, nel piccolo comune della Vallata, rappresenta uno dei luoghi più belli e frequentati anche da visitatori provenienti da fuori territorio e come ogni anno presa d’assalto da chi cerca relax e riposo lungo il Santerno. Una zona che, puntualmente, soffre anche dei comportamenti irrispettosi di alcuni e dell’inciviltà di chi sporca o danneggia il territorio: bottiglie di vetro, tappi di bottiglia, mozziconi di sigarette, lattine e perfino un frammento di bossolo di artiglieria tra gli oggetti recuperati durante la mattina. «Ringrazio i cittadini e le associazioni che si impegnano in azioni concrete di cura e tutela del territorio – afferma il sindaco Gabriele Meluzzi -. È un modo per mantenere vivo lo spirito di comunità, i primi a dover rispettare e prenderci cura del nostro patrimonio siamo noi cittadini. Abbiamo iniziato lo scorso anno a coinvolgere i bambini in occasione dell’iniziativa “Puliamo il Mondo” promossa da Legambiente e vogliamo continuare a proporre occasioni come queste». (da.be.)

Nella foto: il gruppo di volontari al lavoro per ripulire il lungofiume del Santerno

Amministrazione comunale di Fontanelice, volontari ed Enduro Motor Valley al lavoro per pulire il lungofiume del Santerno
Cronaca 26 Giugno 2020

«Un salto in edicola» risale la vallata fino a Fontanelice per parlare dell’attività di Gianfranco Pifferi

Un’edicola… e poco più. Non in senso negativo, anzi. Quella di Fontanelice è un’edicola davvero affascinante: un piccolo negozietto con un’ampia vetrina sulla strada, pieno di giornali e riviste a tutte e quattro le pareti, compresa quella di vetro. Oltre alle pubblicazioni di carta da leggere, altri prodotti da edicola come le collezioni che escono a puntate, libri, cd, dvd, figurine, qualche gioco. «Così tante cose, che devo tenerne alcune in un piccolo magazzino ricavato a casa», racconta il titolare, Gianfranco Pifferi, affezionato alla propria attività ma intenzionato a venderla, dal momento che ha raggiunto l’età pensionabile. Guardandosi intorno la domanda sorge spontanea, chissà se Pifferi conosce tutti i giornali e le riviste che vende… «L’edicola mi ha sempre affascinato per la quantità di proposte che si possono trovare all’interno, per questo l’ho scelta – racconta -. Ho sempre letto tante riviste di vario genere per la mia innata curiosità e ancora le sfoglio volentieri. Soprattutto leggo prime pagine e titoli, per saper parlare con i clienti delle notizie che girano».

Alcuni prodotti funzionano di più: «Fontanelice è un piccolo paese, l’edicola serve gli abitanti di qui e dei paesi vicini di questa vallata e di quella del Sillaro, oltre che i passanti diretti sull’Appennino, al fiume o alle seconde case. Le vendite, qui, dipendono da molteplici fattori: i quotidiani, ad esempio, dal meteo, anche se è ancora valido l’abbinamento del caffè nel bar vicino e il giornale qui; nelle giornate estive vanno le enigmistiche e i libri come gli Harmony che piacciono ancora tanto alle signore, che comprano anche giornali di cucina o cucito e poi se li scambiano fra di loro; le figurine sono sempre molto richieste, a volte l’incasso supera quello dei quotidiani; i giornali di sport e di cronaca locale si vendono bene, nonostante l’avvento di internet sport e di cronaca locale si vendono bene, nonostante l’avvento di internet». (mi.mo.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 25 giugno.

Nella foto: Gianfranco Pifferi nella sua edicola a Fontanelice

«Un salto in edicola» risale la vallata fino a Fontanelice per parlare dell’attività di Gianfranco Pifferi
Cronaca 19 Giugno 2020

Pappagallo scappa dal proprietario e si rifugia su un albero, recuperato dai vigili del fuoco

Intervento dei vigili del fuoco, nella giornata di ieri, in via Severino Ferri, vicino al municipio di Fontanelice, per recuperare un pappagallo.

L’animale, un’Ara molto pregiato, era fuggito al proprietario il giorno prima, rifugiandosi su un albero molto alto. La squadra dei caschi rossi della vallata del Santerno giunta sul posto, dopo qualche tentativo, è riuscita a riprendere il pappagallo, metterlo in una gabbietta e consegnarlo, in ottime condizioni, al proprietario (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Pappagallo scappa dal proprietario e si rifugia su un albero, recuperato dai vigili del fuoco
Cronaca 27 Maggio 2020

Auto sbanda e finisce nella scarpata, occupanti recuperati dai vigili del fuoco

Incidente stradale questa notte, poco dopo mezzanotte e mezza, lungo la via Montanara Ponente a Fontanelice, precisamente all’altezza del km 51.

Secondo la ricostruzione dei vigili del fuoco una Volkswagen Touran viaggiava da Fontanelice in direzione Castel del Rio quando, per cause ancora da accertare, ha sbandato, rompendo il parapetto e finendo poi nel dirupo dopo una volo di una ventina di metri. Fortunatamente i due occupanti della vettura, padre e figlia, sono usciti autonomamente dall’abitacolo, senza però riuscire lo stesso a risalire la scarpata.

Sul posto i carabinieri che hanno subito allertato i vigili del fuoco. I caschi rossi, con una manovra speleo alpino fluviale, si sono così calati e li hanno recuperati per affidarli alle cure del 118. Entrambi sono stati poi portati per precauzione all’ospedale di Imola. (da.be.)

Foto concessa dai vigili del fuoco

Auto sbanda e finisce nella scarpata, occupanti recuperati dai vigili del fuoco
Cronaca 8 Maggio 2020

La comunità «Il Sorriso» dall'8 aprile scorso ha ricominciato ad accogliere nuovi ospiti

Un caso unico in Italia, a pochi chilometri da casa nostra. Stiamo parlando della Cooperativa Sociale «Il Sorriso», comunità nata nel 1982 a Borgo Tossignano (e poi trasferitasi a Fontanelice, nella frazione di Fornione) per accogliere ragazzi tossicodipendenti o alcolisti. La dottoressa Micaela Ravagli, da 25 anni direttore generale della cooperativa, è riuscita, assieme alla sua equipe, a far sì che la comunità restasse attiva in tutti i suoi aspetti anche durante questo periodo difficile. Dall’8 aprile, infatti, la comunità può accogliere nuovi pazienti, nonostante le restrizioni governative. Si tratta della prima struttura in Italia ad essere riuscita a realizzare un’operazione di questo genere ed è proprio la dottoressa Ravagli a spiegarci come. «La nostra cooperativa non ama le luci dei riflettori, da sempre restiamo un po’ nell’angolo: in questo caso, però, credo fosse giusto “pubblicizzare” quello che siamo riusciti a fare per andare incontro alle necessità dei nostri pazienti».

Com’è nata l’idea?
«Dopo lo scoppio dell’emergenza Covid-19, le direttive nazionali e regionali ci hanno costretti a “chiudere” – spiega la dottoressa Ravagli -. Chi era già nella struttura non poteva incontrare i familiari all’esterno, ma soprattutto non potevamo più accogliere nuovi pazienti. Avevamo tante richieste di ingresso, così ci siamo attivati per trovare un luogo dove far trascorrere la quarantena preventiva ai nuovi pazienti». (an.ca.)

L”intervista completa è su «sabato sera» del 7 maggio

Nella foto, il Casoncello, la struttura usata per la quarantena preventiva

La comunità «Il Sorriso» dall'8 aprile scorso ha ricominciato ad accogliere nuovi ospiti

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