Imola

Sport 20 Settembre 2020

F.1 a Imola, da martedì 22 settembre via alla prevendita dei biglietti

Grazie all’ordinanza della Regione Emilia-Romagna, l’autodromo Enzo e Dino Ferrari avrà la possibilità di ospitare 13.147 spettatori per ogni giornata del prossimo Gp di F.1, in programma da sabato 31 ottobre (qualifiche) a domenica 1 novembre (giorno della gara).

Per questo, da martedì 22 settembre, Formula Imola aprirà la prevendita dei biglietti per la prima edizione del «Formula 1 Emirates Gran Premio dell’Emilia-Romagna». I biglietti saranno disponibili online dalle 18 sul sito di Ticketone.

Nei prossimi giorni, sui canali ufficiali social e web dell’Autodromo, verranno inoltre comunicate le regole previste in materia sanitaria anti-covid per l’accesso e la presenza in totale sicurezza nelle zone adibite al pubblico. «Dopo il ritorno del pubblico al Mugello e Misano, Imola può godere di un’occasione di ritorno alla quasi normalità, festeggiando con il rispetto delle regole ed in assoluta sicurezza grazie agli enormi spazi a disposizione, un evento iconico e leggendario atteso da ben quattordici anni – ha commentato il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense -. Una grande opportunità per dimostrare al mondo la capacità di fronteggiare la grave crisi con intelligenza e presa di coscienza di un futuro che potrebbe essere segnato ancora per un po’ di tempo da queste regole, senza rinunciare tuttavia a vivere. Quale occasione migliore quindi per tutti gli appassionati, di godersi uno spettacolo unico caratterizzato dalla presenza di adrenalina e di tecnica sportiva automobilistica in regime di massima sicurezza, sugli spalti dell”Autodromo di Imola con posti opportunamente distanziati, raggiungibili tramite accesso regolato da percorsi e parcheggi dedicati ai possessori dei biglietti. La Regione Emilia Romagna ed il territorio ancora una volta si dimostrano precursori ed innovatori, così come fu all”inizio di questa bellissima avventura chiamata Autodromo, grazie alla lungimiranza della politica che decise allora come oggi di investire, per uscire dalla grave crisi post bellica, in questo insostituibile contenitore di sogni». (da.be.)

F.1 a Imola, da martedì 22 settembre via alla prevendita dei biglietti
Sport 20 Settembre 2020

Aspettando il Gp a Imola, Gian Carlo Minardi: «Serve organizzare bene, così la F.1 potrà tornare»

Ogni volta che una monoposto erede del Team Minardi conquista un grande risultato, come è successo a Monza per l’Alpha Tauri di Gasly, il fondatore viene immancabilmente chiamato in causa. Come se fosse ancora un protagonista della F.1 e non uno che i Gran Premi li guarda in Tv. «Sinceramente non mi so spiegare tanto affetto – ha detto Gian Carlo Minardi -. Non lo ricevevo nemmeno quando ero in F.1. Mi sorprende e mi fa piacere, perché lo sport di solito dimentica facilmente anche chi ha fatto cose eclatanti. Io ho solo fatto nascere il team nel 1979, che poi ha cambiato nome, rimanendo comunque una realtà importante per Faenza e per l’automobilismo italiano».

Cosa ne pensa del ritorno della F.1 a Imola?

«Mi fa estremamente piacere. Per me non è stata una sorpresa, ma una conferma, avendo seguito l’ottimo lavoro svolto da Uberto Selvatico Estense in questi mesi. E poi bravi anche Regione, ConAmi e tutti quelli che si sono adoperati. A livello di immagine è importantissimo aver raggiunto l’obiettivo».

Potrebbe esserci un seguito?

«E perché no? Organizzare il calendario 2021 non sarà facile per Liberty Media. Bisogna fare il massimo dello sforzo, in modo che Imola abbia un successo organizzativo superiore agli altri».

L’intervista completa su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress) Gian Carlo Minardi su una sua storica monoposto di Formula 1 al «Minardi Day» di Imola

Aspettando il Gp a Imola, Gian Carlo Minardi: «Serve organizzare bene, così la F.1 potrà tornare»
Cultura e Spettacoli 20 Settembre 2020

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico

Dopo mesi difficili, finalmente, il teatro Stignani di Imola riapre il sipario. In base, però, alle attuali misure per il distanziamento sociale la capienza del teatro passerà temporaneamente dai 468 posti a 250 posti. Per non penalizzare nessuno spettatore e per offrire a tutti la possibilità di recuperare gli spettacoli sospesi, il teatro Stignani ha deciso di aumentare il numero delle recite, in modo da poter distribuire gli abbonati in un numero maggiore di repliche, garantendo la sicurezza del pubblico e il rispetto delle misure anti-Covid.

Lo spettacolo della scorsa stagione che sarà recuperato è Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte, diretto da Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, originariamente previsto per lo scorso marzo. Grazie alla disponibilità della compagnia Teatro dell’Elfo, le recite di recupero saranno 10 e si terranno da mercoledì 7 ottobre a mercoledì 14 ottobre, con doppia recita nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre. Ad ogni abbonato verrà riassegnato un posto temporaneo, in modo da osservare le necessarie misure di sicurezza. A maggio 2021, invece, sarà la volta dello spettacolo Arsenico e vecchi merletti, mentre Che disastro di Peter Pan non potrà essere riallestito e pertanto non si terranno recite sostitutive.

Per l’accesso al teatro sarà necessario osservare le seguenti norme: l’ingresso agli spettacoli serali sarà consentito dalle ore 20 alle ore 21; l’ingresso agli spettacoli pomeridiani sarà consentito dalle ore 14 con inizio ore 15; all”ingresso gli spettatori saranno sottoposti al controllo della temperatura con termo scanner; per tutta la permanenza all”interno del teatro sarà obbligatorio indossare la mascherina; l”utilizzo dell”ascensore sarà consentito a una persona per volta e riservato a persone con disabilità o difficoltà motorie; durante l”intervallo si invita il pubblico a rispettare il distanziamento e a limitare ogni assembramento; i gruppi di congiunti ricollocati nei palchi riceveranno un modulo di autodichiarazione da compilare e consegnare al momento dell’ingresso.

Ieri, infine, è stata presentata la stagione di prosa 2021 del teatro Stignani. Per maggiori informazioni sfogliate «sabato sera» in edicola dal 24 settembre. (da.be.)

Nella foto (di Laila Pozzo): una scena dello spettacolo Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Su il sipario! Il teatro Stignani di Imola riapre al pubblico
Sport 20 Settembre 2020

Calcio serie C, la proprietaria dell’Imolese Fiorella Poggi: «Società modello, il futuro non è in pericolo»

La sensazione, alla fine di questa lunga intervista, è di ottimismo, cosa rara di questi tempi. Fiorella Poggi, proprietaria dell’Imolese assieme al compagno di vita Lorenzo Spagnoli, sa che si sta preparando ad affrontare una stagione difficile, piena di insidie, ma quella rossoblù è una società sana (altra cosa rara) e pure il futuro non sembra essere in discussione. «Stiamo per iniziare la nostra ottava stagione completa – ha commentato Poggi -. Un bilancio? Direi che è stato un arco di tempo positivo. Insomma, siamo contenti di quello che abbiamo fatto. Siamo sempre cresciuti, centrando gli obiettivi che ci eravamo prefissati».

Com’è la situazione economica della società?

«La nostra prerogativa è quella di rimanere una società modello nel mondo del calcio. Prima di essere dei dirigenti sportivi, siamo delle persone serie».

Presto si saprà il nome del nuovo sindaco di Imola. Cosa gli chiederesti?

«Mi basterebbe che tenesse fede agli impegni presi dai suoi predecessori, fin dal 2012 con Daniele Manca. Il Comune ha un debito nei nostri confronti e riuscire a chiuderlo per me sarebbe già sufficiente. Stiamo parlando della gestione del Bacchilega, ma anche del noleggio delle torri-faro, almeno per quello che riguarda la prima stagione. Mantenere gli impegni sarebbe poi il minimo che dovrebbe fare la politica, altrimenti è campagna elettorale e basta». (p.z.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress): Fiorella Poggi

Calcio serie C, la proprietaria dell’Imolese Fiorella Poggi: «Società modello, il futuro non è in pericolo»
Cronaca 20 Settembre 2020

Artigianato creativo alla Vivanderia per aiutare l’Ausl di Imola

Oggi, domenica 20 settembre, dalle 17 alle 22, nel giardino del locale «Vivanderia Note e Aromi» si terrà l’edizione unica di «Artigianato alla Vivanderia» a cura dell’associazione Artigiamano Handmade Lab d’Imola. L’iniziativa nasce dalla voglia di sfruttare la creatività per unire due elementi: la ripartenza del vero artigianato e la condivisione vista come aiuto concreto agli operatori socio-sanitari impegnati in prima linea nell’affrontare l’emergenza sanitaria causata dal covid-19.
 
Un «market creativo» pensato per la famiglia, in cui si troveranno una decina di espositori tra artigiani, creativi, designers e operatori del settore che promuovono oggetti unici frutto di ingegno e creatività. Nel periodo del lockdown l’associazione Artigiamano Handmade Lab ha organizzato due aste a scopo benefico, mettendo in vendita articoli fatti a mano, donati da oltre 20 artigiani e devolvendo l’intero incasso all’Ausl di Imola. Sulla scia di questo successo, le socie dell’associazione hanno iniziato a produrre mascherine.
 
L’iniziativa è aperta al pubblico ad ingresso gratuito. Per accedervi è obbligatorio indossare la mascherina. Per informazioni: 333-2003414/333-4608133 – artigiamano@gmail.com

Artigianato creativo alla Vivanderia per aiutare l’Ausl di Imola
Imola 20 Settembre 2020

#Imola2020, i numeri delle elezioni comunali: 62 sezioni e 55.309 aventi diritto al voto

Domani, domenica 20 (dalle 7 alle 23), lunedì 21 settembre (dalle 7 alle 15) ad Imola si vota per il referendum costituzionale confermativo relativo alla riduzione del numero dei parlamentari e per le elezioni amministrative per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale. Tutte le informazioni utili sul sito del Comune.

Per quanto riguarda le elezioni comunali, sono 55.309 gli aventi diritto al voto, di cui 26.686 maschi e 28.623 femmine. I 18enni che voteranno per la prima volta (rispetto alle regionali del 26 gennaio 2020) sono 107: 43 maschi e 64 femmine.
Per quanto il referendum, invece, sono 53.218 gli aventi diritto al voto, di cui 25.640 maschi e 27.578 femmine.  La differenza fra il numero di votanti fra referendum e amministrative è dovuta al fatto che alle elezioni comunali hanno diritto di voto anche i comunitari residenti, che invece non possono votare per i referendum. Viceversa, al referendum hanno diritto di voto (per corrispondenza) i residenti all’estero iscritti all”Aire del Comune di Imola.

Le sezioni sono 62 (all’interno tre hanno una funzione speciale per consentire il voto agli ospiti della Casa di Riposo di via Venturini; dell’ospedale di Montecatone e dell’ospedale nuovo: quest’ultimo avrà anche la funzione di recarsi a domicilio per gli elettori in quarantena, isolamento fiduciario o trattamento domiciliare per Covid-19, che hanno fatto domanda di votare). I presidenti di seggio sono 62, come i segretari; 254 gli scrutatori, di cui 248 nei 62 seggi ordinari e 2 per ogni nei seggio speciale.

Per il rilascio delle tessere elettorali l’ufficio Servizi per il cittadino-Elettorale Sala Miceti (mercato coperto ‘Il Borghetto’ – piazzale Ragazzi del ’99) effettuerà le seguenti aperture straordinarie nelle giornate di elezioni, senza prenotazione: oggi, sabato 19 settembre, ore 9-18; domenica 21 settembre ore 7-23, lunedì 21 settembre ore 7-15. Il centralino del palazzo comunale, invece, sarà aperto in via straordinaria oggi, sabato 19 settembre, dalle 7 alle 18 e domenica 20 settembre dalle ore 7 alle ore 23, (in concomitanza con l’apertura dei seggi).

Sul sito del Comune domani saranno pubblicati i dati parziali sull’affluenza alle urne, che domenica 20 settembre saranno rilevati alle ore 12, alle 19 ed i definitivi dell’affluenza alle ore 23 e lunedì 21 settembre alle ore 15 (alla chiusura dei seggi).
Una volta chiusi i seggi, comincerà lo spoglio per quanto riguarda il referendum, di cui saranno pubblicati i risultati al termine dello scrutinio. Martedì 22 settembre dalle ore 9, comincerà lo spoglio per le elezioni comunali: dopo le comunicazioni alla Prefettura, l’andamento dello scrutinio sarà pubblicato sul sito dell’amministrazione comunale. (da.be.)

#Imola2020, i numeri delle elezioni comunali: 62 sezioni e 55.309 aventi diritto al voto
Sport 19 Settembre 2020

Calcio serie C, l’Imolese con Gregorio Morachioli aggiunge velocità e dribbling in attacco

Colpo offensivo per l’Imolese che ha preso in prestito annuale dalla Spezia il 2000 Gregorio Morachioli. «Ho trovato fin da subito un gruppo unito e composto da ottime persone – ha dichiarato -. C’è tanto entusiasmo e voglia di fare bene in questa stagione. Le motivazioni sono altissime, mister Cevoli ci sta trasmettendo questa mentalità e cercheremo di tradurla al meglio sul terreno di gioco. I rapporti con i compagni e tutta la dirigenza rossoblù sono ottimi, è un privilegio allenarsi in una struttura del calibro del centro tecnico Bacchilega».   

Esterno d’attacco veloce e dotato di ottimo dribbling, Morachioli è nato e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dello Spezia. Poi il grande salto nel vivaio della Juventus dove ha collezionato 60 presenze, 8 reti e 4 assist tra Primavera e Under 17. La chiamata nei professionisti non è tardata ad arrivare e nella stagione scorsa in C ha difeso, con 13 presenze, i colori arancioni della Pistoiese. (da.be.)

Nella foto: Morachioli e il presidente Spagnoli

Calcio serie C, l’Imolese con Gregorio Morachioli aggiunge velocità e dribbling in attacco
Sport 19 Settembre 2020

Mondiali ciclismo a Imola, Vittorio Adorni ricorda la vittoria del 1968 e «sceglie» il suo successore

Appuntamento telefonico con Vittorio Adorni, che 52 anni fa vinse il Mondiale a Imola. Si vociferava che non la si volesse in squadra per paura che corresse per Merckx, suo compagno alla Faema. «Vero, ma vinsi una gara a San Prospero qualche giorno prima ed alla sera a cena, in ritiro da Canè a Dozza, anticipai tutti affermando che allora la squadra era a posto. Il c.t. Mario Ricci non obiettò. Il capitano era Gimondi e io diventai una specie di direttore sportivo in corsa».

Svolgimento della corsa.

«Al secondo giro, subito una fuga con alcuni dei migliori: Gimondi, Merckx e altri. Non c’erano i francesi, ma ad Anquetil non interessava. Lui era un corridore da gare a tappe, anche se ci teneva ad essere in Nazionale. “Jaquot, allora?” e lui fece spallucce. Poi arrivò il c.t. francese, credo De Gribaldy, che cominciò ad inveire, così la Nazionale transalpina cominciò a tirare, annullando la fuga. Poi sulla spinta mi trovai davanti e dall’altra parte del gruppo c’era Van Looy. Gli strizzai l’occhio come per dire “Andiamo?” e lui partì. Io avevo in mente un’azione di disturbo per favorire la squadra ma lui tirò tutto il giro e ci trovammo con un certo vantaggio. Quando mi chiese il cambio gli dissi: “Mancano 230 km, cosa facciamo?” e lui” Hai paura di morire?” “No!” feci io “Allora andiamo” fu la risposta. Fu la fuga più pazza del mondo, 140 km con Carletto, Stevens, l’allora sconosciuto Agostinho e altri due, poi 90 km da solo. Van Looy soffriva l’ascesa di Eddy, che era il campione del mondo uscente e non gli pareva vero di potergli creare difficoltà. Poi la squadra italiana marcò Merckx a uomo impedendogli di inseguire. A cinque giri dalla fine pensai che se portavo il belga in volata avrei perso, così scattai e passai in cima con 100 metri di vantaggio. O andava o favorivo la squadra. Aumentai e arrivai a braccia alzate. Avevo 9’50” su Van Springel, mai un vantaggio così in tempi moderni».

Cosa pensa del nuovo percorso, che non sarà quello dove lei vinse?

«Ho visto le altimetrie e lo giudico un bel percorso, duro e spettacolare. Può vincere chi ha fatto una buona gamba al Tour o alla Tirreno Adriatico. Io ho pronosticato Nibali, perché è un corridore serio che prepara bene gli appuntamenti importanti, ma anche altri possono vincere. Ci sarò anche io Imola, ospite dell’Uci con la quale ho collaborato alcuni anni come presidente dell’associazione del ciclismo professionistico». (n.v.)

L’intervista completa su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto: Vittorio Adorni in uno scatto recente a Imola e a braccia alzate sul traguardo del Mondiale 1968

Mondiali ciclismo a Imola, Vittorio Adorni ricorda la vittoria del 1968 e «sceglie» il suo successore
Imola 19 Settembre 2020

#Referendum2020, seggi aperti in tutti i comuni: «Sì» o «No» per confermare la riduzione dei parlamentari

«Sì» o «No», ora la parola passa ai cittadini. Domenica 20 (ore 7-23) e lunedì 21 settembre (7-15) tutti gli elettori del circondario imolese e di Ozzano Emilia potranno dire la loro in merito all’approvazione del testo della legge costituzionale concernente «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari», approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana numero 240 del 12 ottobre 2019. Per chi è impossibilitato a votare di persona, è possibile il voto a domicilio (contattare per informazioni il proprio comune di residenza).

Trattandosi di un’approvazione, e non di un’abrogazione come accade nel più frequente caso di referendum abrogativo, la vittoria del «Sì» renderebbe definitiva la legge costituzionale (con conseguente modifica della Costituzione) che dispone la riduzione del numero dei parlamentari di entrambe le Camere, votare No lascerebbe inalterata la loro composizione. In dettaglio, l’approvazione porterebbe da 630 a 400 il numero dei deputati, da 315 a 200 quello dei senatori elettivi, fissando inoltre a cinque il tetto dei senatori a vita di nomina del Presidente della Repubblica. Una sforbiciata di oltre un terzo (il 36,5%) del numero di membri, 945, attualmente previsti per i due rami del Parlamento. A differenza di quanto accade per il referendum abrogativo, non è previsto un quorum per la validità della consultazione, che produrrà i suoi effetti, positivi o negativi, con qualunque percentuale di votanti. In questo caso, dunque, l’opzione dell’astensione dal voto per invalidarlo non è percorribile. (mi.ta.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto: fac-simile scheda per il referendum

#Referendum2020, seggi aperti in tutti i comuni: «Sì» o «No» per confermare la riduzione dei parlamentari
Cronaca 19 Settembre 2020

A Imola flash mob antirazzista promosso dall’associazione Trama di Terre in memoria di Willy

Domani, sabato 19 settembre, dalle 11.30 alle 12.30, in piazza Caduti per la libertà l’associazione Trama di Terra organizza un flash mob antirazzista unendosi alle altre piazze italiane del movimento Black Lives Matter.

Per dire no a discriminazioni, disparità, violenza di genere e odio. Lo stesso odio che a Colleferro ha ucciso Willy, un ragazzo di 21 anni di origini capoverdiane. Per questo chi parteciperà sarà vestito di bianco, proprio in memoria di Willy. (da.be.)

Nella foto: la locandina dell”evento

A Imola flash mob antirazzista promosso dall’associazione Trama di Terre in memoria di Willy

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