Imola

Sport 15 Aprile 2019

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Feralpisalò

Alle 20.45 l”Imolese scenderà in campo al Galli per il posticipo della 35ª giornata di campionato e lo farà (in diretta RaiSport) sfidando il Feralpisalò. Di fronte ci sarà quindi la quarta (a pari punti con il Sudtirol) contro la seconda (appaiata alla Triestina), con i lombardi che sperano ancora di raggiungere in vetta il Pordenone e vorranno vendicare il ko dell”andata firmato Lanini. 

Il tecnico Domenico Toscano è stato bravo a trovare la quadra dopo il mercato invernale, con gli inserimenti di Maiorino (2 gol e 3 assist in 14 presenze), del centrocampista Guidetti (arrivato dal Monza) e dei difensori Contessa e Giani. Con il passaggio al 4-3-2-1 (capitan Caracciolo unica punta, supportato da Maiorino e uno tra Vita e Ferretti) sono, infatti, arrivate 7 vittorie consecutive, anche se nelle ultime sei si è un pò inceppato l”attacco e sono stati confezionati solo due successi. In casa Feralpisalò da valutare le condizioni di Scarsella e Legati, assenti per infortunio nell’ultimo turno contro la Vis Pesaro.

Il direttore di gara sarà il signor Cascone di Nocera Inferiore (che ha già arbitrato i rossoblu quest’anno, nell’1-1 di Pesaro), assistenti i signori Montagnani e Fraggetta

In vista del match sono 23 i convocati dal tecnico Toscano.

Convocati Feralpisalò

Portieri: 1 Livieri, 12 Arrighi, 22 De Lucia. Difensori: 3 Mordini, 4 Giani, 13 Legati, 17 Contessa, 19 Altare, 21 Canini, 26 Tantardini, 31 P. Marchi. Centrocampisti: 6 Ambro, 7 Vita, 8 Magnino, 14 Scarsella, 18 Pesce, 23  Hergheligiu, 27 Guidetti. Attaccanti: 9 Caracciolo, 11 Ferretti, 29 M. Marchi, 30 Maiorino, 10 Tirelli.

Probabile formazione

Feralpisalò (4-3-2-1): 22 De Lucia; 13 Legati, 17 Contessa, 4 Giani, 21 Canini; 18 Pesce, 27 Guidetti, 7 Vita; 30 Maiorino, 11 Ferretti; 9 Caracciolo. All. Toscano.

Foto tratta dalla pagina facebook del Feralpisalò

Calcio serie C, i prossimi avversari dell'Imolese: tutto sul Feralpisalò
Cultura e Spettacoli 15 Aprile 2019

Trilok Gurtu protagonista di Crossroads con le sue tablas e le percussioni

La diciassettesima edizione di «Imola Crossroads», la rassegna inserita nel qualificato festival regionale «Crossroads. Jazz e altro in Emilia Romagna», presenterà quest’anno due importanti appuntamenti, in programma al teatro Stignani. Mercoledì 17 aprile avremo la Trilok Gurtu Band, mentre venerdì 26 aprile ci sarà uno degli appuntamenti più attesi di Crossroads, il progetto «Pensieri e Parole», un omaggio jazz a Lucio Battisti proposto da una all stars del jazz italiano che vede coinvolti la pianista Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso alla tromba, Javier Girotto ai sassofoni, Furio Di Castri al contrabbasso, Mattia Barbieri alla batteria e il grande Peppe Servillo alla voce. L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Imola e organizzata da Jazz Network in collaborazione con il Combo Jazz Club: la sindaca Manuela Sangiorgi, durante la presentazione alla stampa, ha rivendicato l’importanza della manifestazione nel palinsesto culturale musicale cittadino invitando  «cittadinanza e appassionati di musica a non perdere l’opportunità di partecipare a questa bella festa dedicata al jazz, patrimonio dell’umanità e forma d’arte tra le più creative, in una location intima e suggestiva come lo Stignani».

Ad aprire Imola Crossroads, come detto, sarà il grande percussionista indiano Trilok Gurtu con relativa band che a Imola, sempre presentato dal Combo Jazz Club, si è già esibito in tre occasioni: nel 1989 al Cap Creus per la rassegna «Concerto Jazz» sia con il gruppo degli Oregon che nella formazione del grande chitarrista John McLaughlin, e nel 2003 al Crossover Jazz Festival in Rocca.Nato a Bombay nel 1951, figlio d’arte (sua madre Shoba è una delle più famose cantanti di thumri, uno degli stili della musica classica indiana), Gurtu inizia la sua carriera giovanissimo in India come suonatore di tablas (una coppia di tamburi della tradizione indiana, di differente forma e misura, Ndr),  per poi approdare al jazz appena ventenne. Perfettamente a suo agio con tablas, percussioni e batteria (per cui ha elaborato un personalissimo set), che suona con virtuosa maestria e creatività, negli anni ’70 si trasferisce prima in Europa, vivendo anche in Italia tra Firenze, Pistoia e Milano, e successivamente a New York nel 1976.  Risalgono a quegli anni le collaborazioni con Charlie Mariano, Don Cherry, Archie Sheep e Lee Konitz. Alla scomparsa del percussionista Collin Walcott, suo amico, lo sostituisce nel celebre gruppo degli Oregon; proprio con questo gruppo statunitense Gurtu farà conoscere il suo personalissimo stile etno jazz e si guadagnerà la fama internazionale che ancora oggi lo accompagna. Nella sua gratificante carriera non vanno dimenticate ad esempio le collaborazioni con John Mc Laughlin in trio, con Joe Zawinul, Jan Garbarek e Pat Metheny. A titolo di curiosità si può ricordare inoltre che in Italia ha suonato in tour con Pino Daniele nel 1984, e con Ivano Fossati nel cd Lindberg. Da diversi anni, si è dedicato alla carriera solistica prima con la sua formazione dei Crazy Saints e poi con altri progetti lavorando, sempre più convinto, alla ricerca di un «suono globale», dove coesistano jazz e afro, elettronica e tradizione indiana, sonorità senza confini né di genere né di aree geografiche.  La formazione che lo accompagnerà in questo tour è composta oltre che da Trilok alle percussioni e alla voce, da Frederik Koster alla tromba, da Tulug Tirpan al pianoforte e alle tastiere e da Jonathan Ihlenfeld Cunado al basso. (f.r.)

I concerti  inizieranno  alle ore 21.15. Biglietto: 20 euro intero, 16 ridotto. Informazioni: 0542/602600 e 0544/405666.

Nella foto, di Barka Fabianova (tratta dal sito di Crossroads), Trilok Gurtu alle percussioni

Trilok Gurtu protagonista di Crossroads con le sue tablas e le percussioni
Sport 15 Aprile 2019

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Villaggio»

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi. La partecipazione è libera e gratuita. Anche stasera, lunedì 15 aprile, il ritrovo è alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila (lato Silvio Alvisi), per poi avviarsi in direzione «Villaggio».

Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893).

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Villaggio»
Sport 15 Aprile 2019

Pallamano A2, il Romagna supera Camerano ma gli applausi sono tutti per Fabrizio Folli

Vittoria nell”ultima partita dell”anno per il Romagna che supera 25-19 il Camerano. Gli applausi a fine gara, però, sono tutti per Fabrizio Folli, capitano di mille battaglie che a 45 anni ha deciso di ritirarsi dalla pallamano. Tutti in piedi prima e dopo la parita per dare il giusto tributo ad un campione che ha fatto la storia del Mordano e del Romagna e che si è tolto anche la soddisfazione di scendere in campo con la maglia azzurra. 

Tabellino

Romagna-Camerano 25-19 (12-9)

Romagna: Martelli, Sami, Manduchi, Panetti 2, La Posta, Gollini, Folli 7, F.Tassinari 1, Bosi,Leotta, Luppi 2, Rotaru 8, Ricci 1, Babini 4, Valtancoli, A.Boukhris. All. D.Tassinari

Camerano: Sanchez, Guerrero, Boccolini 2, G.Marinelli 4, T.Marinelli, Covali, Cirilli 4, Recanatini, Scandali 2, Badialetti 5, Selmani, Grilli 1, Manfredi, Sabbatini 1. All. Campana.

Foto (di Annalisa Mazzini): l”omaggio a Fabrizio Folli a fine gara

Pallamano A2, il Romagna supera Camerano ma gli applausi sono tutti per Fabrizio Folli
Sport 14 Aprile 2019

Rugby, Imola regola Bologna e festeggia la promozione in serie B

Il sogno dei rossoblù è diventato realtà: l’Imola Rugby regola con un netto 57 a 7 il fanalino di coda Bologna 1928 e, complice la contemporanea sconfitta casalinga di San Benedetto, festeggia la promozione in serie B con ben 3 turni di anticipo. Un risultato tanto importante quanto meritato per una squadra giovanissima, composta da tanti elementi cresciuti nella “cantera” imolese, partita senza i favori del pronostico, ma capace di stupire tutti e trasformarsi in un vero e proprio carro armato.

I numeri della squadra di coach Sermenghi, bravissimo nel guidare la crescita tecnica e fisica dei suoi ragazzi, sono impietosi: Imola ha finora raccolto 17 vittorie su 18 tra prima e seconda fase (unico ko a Formigine datato 21 ottobre), registrando il miglior attacco e la miglior difesa del girone. Un ruolino di marcia simile, ha di fatto spento ben presto le speranze di rimonta delle inseguitrici più accreditate, in primis Formigine e San Benedetto, mai in grado di impensierire la compagine romagnola. Nella prestazione che ha regalato a Imola il passaggio di categoria, Scalerandi e compagni hanno sin dalle prime battute di gara, grazie ad un efficace gioco di mischia, archiviando la pratica Bologna già nei primi 40’. Al termine dell’incontro, grazie alle ottime notizie giunte dalle Marche, la festa rossoblù ha potuto prendere il via: Imola è di nuovo in serie B. (t.m.)

Nella foto: la gioia a fine partita dell”Imola Rugby

Rugby, Imola regola Bologna e festeggia la promozione in serie B
Cronaca 14 Aprile 2019

Il 15 aprile la presentazione del libro di Emilio Prantoni su Lucano, pittore imolese del Cinquecento

L’associazione culturale San Macario e l’associazione Benvenuto da Imola organizzano una serie di incontri culturali. L’appuntamento in programma lunedì 15 aprile, alle ore 20.45, presso la sala delle conferenze della Pia unione dei 72 nobili, in via Mameli 12, è “Lucano: un pittore imolese cinquecentesco sconosciuto in patria”, a cura di Emilio Prantoni, autore del libro “Lucano da Imola Pittore, detto Gaggio – Bergomi Habitator (sec. XV-XVI)”, pubblicato da Bacchilega Editore, che è l’opera più completa su questo argomento.

Prantoni, dopo lunghe e accurate ricerche, ha messo ordine e fatto chiarezza sulla vita e sulle opere di questo pittore (che si autodefiniva Bergomi Habitator). I suoi studi hanno confermato che Lucano era originario di Imola, anzi di Gaggio nella valle del Santerno, e all’inizio della carriera ha lavorato nel nostro territorio. La sua fortuna artistica, però, è data dai numerosi lavori eseguiti nel bergamasco, su commissione delle congregazioni ecclesiastiche e delle famiglie nobili del luogo.

Lucano lavorò a Bergamo e dintorni per oltre un trentennio e a noi sono giunti soprattutto degli affreschi, in vario stato di conservazione. Prantoni ha studiato la vita di Lucano in modo approfondito, così come ha esaminato accuratamente tutte le opere note dell’artista, dal coro ligneo agli affreschi, dal crocifisso in San Cassiano a Imola alle grandi pale d’altare. Nel libro da lui pubblicato ogni descrizione è corredata da numerose immagini, sia d’insieme che dettagli, che permettono di analizzare lo stile dell’artista. (r.cr.)

Il 15 aprile la presentazione del libro di Emilio Prantoni su Lucano, pittore imolese del Cinquecento
Cultura e Spettacoli 14 Aprile 2019

Coro e orchestra per il Requiem di Mozart, ultimo appuntamento con Erf#StignaniMusica

Sarà l’imponente interpretazione del Requiem in re minore K 626 di Mozart a cura del Münchener Bach-Chor a chiudere, martedì 16 aprile alle 21, la stagione di Erf#StignaniMusica. Il Requiem di Mozart è circondato da un’aura leggendaria: fu lasciato incompiuto dal genio austriaco, morto quando doveva ancora scrivere gli ultimi brani. Grazie ai suoi appunti, il lavoro venne completato dal suo allievo Franz Xaver Süssmayr, e il Requiem fu eseguito al funerale dello stesso Mozart. «La leggenda della nascita del Requiem, raccolta da Stendhal – si legge nelle note stampa al concerto -, narra di un misterioso committente presentatosi alla porta di Mozart con una maschera, il denaro necessario e una data di scadenza molto vicina. Impossibile non pensare a una personificazione della morte – o del futuro destino beethoviano che bussa alla porta, presentatosi proprio durante la malattia che porterà Mozart allo stremo – ma la realtà fu probabilmente meno poetica. Nonostante questo, di tutti i segreti, di tutto il frenetico bisogno di soldi di Amadeus, rimase la bellezza solenne e sconvolgente di quest’ultima opera, la cui fama si propagò anche sulle ali della leggendaria maledizione».

Ad eseguirlo a Imola sarà il Münchener Bach-Chor, un’istituzione della musica classica internazionale, fondato nel 1954 da Karl Richter, a cui si sono succeduti vari direttori. Hansjörg Albrecht è diventato il nuovo direttore artistico all’inizio della stagione 2005/06 e, sotto la sua guida, il coro ha ottenuto un nuovo profilo artistico e una qualità sonora trasparente, che è stata ripetutamente enfatizzata dalla critica. Vivaci interpretazioni di Bach, ispirate alla pratica dell’interpretazione storica stanno al centro del suo lavoro. I solisti saranno il soprano Arianna Vendittelli, tra le migliori della sua generazione, che si è già esibita nelle più importanti sale da concerto del mondo, Victoria Yarovaya, giovane mezzosoprano russa vincitrice di numerosi concorsi con all’attivo collaborazioni prestigiose con i più grandi direttori d’orchestra, il tenore Manuel Amati, che studia canto lirico da quando aveva tredici anni e si è già esibito nei più importanti ruoli dell’opera italiana, il basso Gabriele Sagona, che può vantare una preparazione finissima con i migliori maestri e una consolidata esperienza nei migliori teatri europei.

La parte musicale del concerto imolese sarà eseguita dalla Young Musicians European Orchestra, attiva da anni nel panorama internazionale, rifondata in continuazione dal proprio direttore Paolo Olmi e dai membri «senior»: l’età media degli orchestrali si mantiene sui ventitré anni e l’organico varia dai venti ai cento elementi, a seconda del repertorio eseguito. Vi prendono parte giovani musicisti di tutte le nazionalità. (r.c.)

Biglietto da 25 a 15 euro, ridotto da 21 a 12, biglietto a 1 euro per gli studenti imolesi di ogni ordine e grado e per gli allievi della Scuola di Musica Vassura Baroncini. Informazioni allo  0542/25747 (Erf).

Nella foto il Munchener Bach-Chor

Coro e orchestra per il Requiem di Mozart, ultimo appuntamento con Erf#StignaniMusica
Sport 14 Aprile 2019

Pallavolo B2 femminile, una Clai Imola ancora «ubriaca» dai festeggiamenti cade a Campagnola Emilia

Sconfitta indolore per la Clai Imola che cade 3-1 sul campo della Campagnola Reggio Emilia. Match equilibrato e concluso a favore delle padroni di casa, nonostante le ragazze di Turrini fossero riuscite a rimettersi subito in carreggiata dopo il primo set perso.

Nel prossimo turno, in programma sabato 27 aprile (ore 18), la Clai affronterà in casa la Stella Rimini per la penultima giornata di campionato. (d.b.)

Foto di Annalisa Mazzini 

Tabellino

Campagnola-Clai Imola 3-1 (25-21, 16-25, 25-23-25-23)

Pallavolo B2 femminile, una Clai Imola ancora «ubriaca» dai festeggiamenti cade a Campagnola Emilia
Sport 13 Aprile 2019

Futsal serie B, dieci reti e tanto spettacolo per l'Imolese Kaos

Resiste ancora (e sarebbe difficile pensare il contrario) l”imbattibilità dell”Imolese Kaos che supera 10-3 in trasferta il Miti Vicinalis, formazione prima di oggi al terzo posto solitario in classifica e ora raggiunta dal Pordenone. In rete Liberti (tripletta), Bueno e Gabriel (una doppietta a testa), Tiago, Zonta e Micheletto.

L”ultima giornata di campionato è in programma sabato 27 aprile (ore 16) quando alla Cavina arriverà la Fenice, seconda forza del girone e unica finora ad aver rosicchiato punti ai rossoblù (d.b.)

Nella foto: Francesco Liberti

Tabellino

Miti Vicinalis-Imolese Kaos 3-10

Imolese Kaos: Juninho, Spadoni, Gabriel, Tiago, Zonta, Vignoli, Baroni, Salas, Bueno, Micheletto, Paciaroni, Liberti. All. Carobbi.

Miti Vicinalis: Bozzetto, Zecchinello, Wade, Amano, Ennas, Cescon, Correa, Osmani, Mabchor, Zaia Matteo, Stefan, Zaia Filippo. All. Peruzzetto.

Gol: 5’ Bueno (I), 6’ Tiago (I), 11’ Micheletto (I), 13’ Osmani (M), 16’ Osmani (M); 1’ s.t. Bueno (I), 2’ Zonta (I), 9’ Liberti (I), 14’ Liberti (I), 16’ Liberti (I), 17’ 20” Gabriel (I), 17’ 50” Gabriel (I), 19’ Zecchinello (M).

Futsal serie B, dieci reti e tanto spettacolo per l'Imolese Kaos

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