Imola

Imola 18 Settembre 2020

#Imola2020, i cinque candidati sindaco rispondono alle domande di «sabato sera» su sanità, welfare e sicurezza

«sabato sera» ha intervistato, per l’ultima volta prima del voto, i cinque candidati sindaco che correranno per la poltrona di primo cittadino nelle prossime elezioni a Imola. I temi trattati, in questa terza puntata, sono su sanità, welfare e sicurezza. Due le domande poste a Panieri, Marchetti, Roi, Longhi e Cappello.

Prima domanda. Autonomia dell’Ausl di Imola e poi? Quale ruolo deve e può giocare il sindaco? Prossimità e ospedale, medici di famiglia e Case della salute, reti cliniche e presidi di eccellenza, integrazione socio-sanitaria. Secondo lei quali sono, se ci sono, le criticità oggi a Imola sul fronte di welfare e sanità? Qual è la priorità su cui intende impegnarsi se diventerà sindaco?

Seconda domanda. La coesione sociale nel territorio e il sostegno alle fasce più deboli della popolazione sono requisiti essenziali per la sicurezza. Quali interventi ritiene che siano prioritari per raggiungere questi obiettivi? Quanto è importante in questo campo la sussidiarietà e il rapporto con le associazioni del territorio?

Le risposte dei candidati su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto: i cinque candidati sindaco a Imola

#Imola2020, i cinque candidati sindaco rispondono alle domande di «sabato sera» su sanità, welfare e sicurezza
Imola 18 Settembre 2020

#Imola2020, l’appello al voto della Segretaria del Pd imolese Francesca Marchetti

Domenica 20 e lunedì 21 settembre a Imola si vota per il futuro della città. Per questo la Segretaria del Pd imolese Francesca Marchetti ha avuto rivolgere un appello ai cittadini.

«In gioco ci sono i sogni e le speranze di tutti quelli che a Imola vivono, studiano, lavorano, che qui hanno costruito il proprio progetto di vita. Di chi quotidianamente rende la nostra comunità viva, accogliente, operosa. Sono energie che abbiamo percepito in questi mesi di campagna elettorale, incontrando centinaia e centinaia di persone che ci hanno raccontato le loro idee, ci hanno proposto soluzioni alle cose che non vanno, ci hanno travolto con la loro voglia di partecipare, di prendersi cura della nostra città. E noi le abbiamo ascoltate. Il Partito Democratico di Imola si è reso protagonista di una campagna che mai come questa volta si è aperta alla cittadinanza. Abbiamo voluto esserci, organizzando tutte le iniziative possibili. Abbiamo girato per le strade con i nostri volontari parlando di sanità, welfare, lavoro, ambiente,  infrastrutture. E con il nostro candidato Marco Panieri siamo andati nelle frazioni a parlare dell’importanza di rilanciarle e delle problematiche che possono sembrare piccole ma riguardano la quotidianità. Bisogna costruire un nuovo modo di coinvolgere gli imolesi nel governo della città ed è con questo obiettivo in mente che ci siamo candidati. Votare per il Pd a sostegno di Marco Panieri vuol dire garantire una guida giovane e sicura, dinamica e innovativa per il futuro sviluppo di Imola e un governo stabile, responsabile, partecipato della città, dopo due anni di isolamento e immobilismo. Un governo capace di condividere con gli altri Comuni del Circondario, con la Città Metropolitana di Bologna e con la Regione le politiche di sviluppo del nostro territorio. In questa campagna elettorale abbiamo posto al centro l’urgenza e la necessità di una forte e veloce ripartenza di Imola, dopo il lockdown dovuto alla pandemia del Covid, sia sul versante dell’economia e del lavoro che della scuola. Il tema più urgente è garantire gli ammortizzatori sociali a chi rischia di perdere il lavoro e la liquidità alle imprese, creare una nuova protezione sociale a chi ha perso molto durante l’epidemia. Creare nuovo lavoro soprattutto per i giovani è la priorità assoluta: vogliamo attrarre imprese nel nostro territorio e favorire la creazione di nuove imprese, garantendo loro liquidità. Vogliamo predisporre un piano straordinario di investimenti pubblici per creare lavoro, per dotare la nostra città di nuove infrastrutture della mobilità, per migliorare e potenziare i servizi sociali e sanitari. Saremo ambiziosi su tutte le tematiche ambientali, per migliorare la qualità dell’aria, per garantire che l’acqua rimanga pubblica, per mettere in sicurezza il territorio, per rigenerare il patrimonio edilizio della nostra città e far rinascere il nostro centro storico, per favorire la mobilità sostenibile e per attrarre imprese ambientali. Il nostro appello al voto utile per il cambiamento è rivolto a tutti i cittadini, a coloro che hanno smesso di votare da tempo, che sono insoddisfatti e hanno visto peggiorare le loro condizioni di vita, a coloro che ormai non credono più nella politica. Votare per protesta non serve, non porta nulla di buono alla nostra città. Astenersi favorisce la destra leghista. Votare per chi ha governato Imola negli ultimi due anni, al di là delle buone intenzioni dell’ultima ora è un nuovo azzardo. Il voto essendo segreto è libero e lo è da molto prima dell”inutile appello dell’ultima ora di una candidata che si definisce “civica”. Siamo in una repubblica democratica ed i partiti sono la forma e la sostanza della rappresentanza, non riducono la libertà al contrario la garantiscono anche a chi ha opinioni diverse. Ecco perché non ha senso contrapporre la società ai partiti. Noi siamo i democratici, abbiamo una identità, crediamo nell”equità e nella progressività fiscale, sappiamo che migliorare i diritti significa progettare un”alleanza tra il lavoro e l”impresa, che lo sviluppo va creato solo rispettando l’ambiente, che la scuola deve servire a ridurre le disuguaglianze e che la sanità deve essere di qualità e alla portata di tutti. Parlare di voto libero significa non distinguere la destra e la sinistra, il riformismo dal sovranismo: le istituzioni non hanno padroni. Quindi votare per lei, per chi ha voluto dividere il centro-sinistra favorisce la Lega e l’ennesimo isolamento istituzionale di cui Imola non ha bisogno. Marco Panieri rappresenta il cambiamento e il futuro di Imola, la lista del PD, con molti giovani e donne esprime una grande voglia di impegnarsi per la nostra città e di mettersi al servizio dei cittadini e della nostra comunità, rispettando e mettendo in valore il pluralismo culturale dei cittadini imolesi. Votare Pd per eleggere Marco Panieri significa dare fiducia ad un vero cambiamento, ad un governo stabile e competente, che guarda ai prossimi dieci anni, che guarda al futuro di Imola e degli imolesi, che mira a valorizzare le energie migliori della nostra comunità». (da.be.)

Nella foto (scattata prima dell’emergenza Coronavirus): Francesca Marchetti e Maco Panieri

 

#Imola2020, l’appello al voto della Segretaria del Pd imolese Francesca Marchetti
Sport 18 Settembre 2020

Calcio serie C, doppio colpo in difesa per l’Imolese: ingaggiati Cerretti e Rondanini

Doppio colpo difensivo per l’Imolese che ha ingaggiato il centrale Cristian Cerretti ed il terzino destro Ivan Rondanini

Cerretti, classe 2001, arriva in prestito dallo Spezia. Cresciuto nel settore giovanile dei liguri, è al debutto tra i professionisti dopo essere stato anche capitano dea formazione Primavera spezzina. «Sono davvero contento della scelta fatta e sono pronto a dare tutto per questa maglia – ha commentato Cerretti -. Ho trovato un ambiente professionale, curato in ogni dettaglio, il luogo ideale per continuare la mia crescita sia sotto il profilo tecnico che quello umano». 

Rondanini, invece, è del ’95. Per lui contratto annuale e trasferimento a titolo definitivo dal Padova. Formato nel settore giovanile del Milan, ha vestito anche la maglia azzurra della Nazionale U16 e U17. In serie C, invece, ha giocato a Savona e del Siena (4 reti complessive), mentre ha assaggiato la B con Brescia e Cremonese. Nove le presenze durante l’annata passata a Padova. «Felicissimo di arrivare in una società seria e professionale come l’Imolese per la quale metterò a disposizione tutta la mia esperienza accumulata in una categoria selettiva come la serie C – ha dichiarato Rondanini -. Ho trovato un bel gruppo unito con tanti giovani talentuosi desiderosi di mettersi in luce. Ringrazio la dirigenza, in particolar modo il presidente Spagnoli e il direttore sportivo Zocchi, per la fiducia accordatami e per il positivo esito della trattativa legata al mio trasferimento in rossoblù». (da.be.) 

Nella foto: a sinistra Cristian Cerretti, a destra Ivan Rondanini insieme al dg Marco Montanari

Calcio serie C, doppio colpo in difesa per l’Imolese: ingaggiati Cerretti e Rondanini
Cronaca 18 Settembre 2020

«Un salto in edicola» raggiunge l’attività di Andrea Cortini e sua mamma nel quartiere Campanella

Il quartiere Campanella, al pari di tutti gli altri quartieri imolesi, è una piccola città nella città. Al suo interno si possono trovare negozi, scuole, centri sportivi, ma pure supermercati come il Conad, situato in via Benedetto Croce. Posizionata appena sopra il Conad ecco anche l’edicola del quartiere, chiamata appunto Edicola Campanella, che da più di 7 anni è in gestione ad Andrea Cortini e alla mamma Rosanna Galassi. «Io e mio figlio Andrea abbiamo comprato l’edicola dalla signora Oriana Perugini nel maggio del 2013 e la gestiamo da allora – spiega la signora Rosanna -. Il titolare è mio figlio, è lui che si occupa dell’edicola per la maggior parte del tempo: io gli do una mano quando a lui tocca fare delle commissioni.

Come si è evoluta la vostra edicola nel corso degli anni?

«A grandi linee la gestione è rimasta la stessa di quando l’abbiamo presa. Trattandosi di un chiosco, non è possibile ampliarlo per trasformarlo, ad esempio, in una cartolibreria, come fanno molti. Ammetto che quello dell’edicolante è un lavoro bellissimo, ma presenta alcune difficoltà: in primo luogo all’esplosione di Internet, uno strumento che ha la possibilità di dare subito le notizie e che, quindi, negli anni ha messo in crisi il settore della carta stampata, togliendole dei lettori. Poi ci sono gli editori, che non sono per nulla collaborativi nei nostri confronti e, francamente, non ne capisco il motivo. Dobbiamo trovare il modo di portare più gente possibile in edicola, trovare nuovi clienti.

State vendendo anche i libri della Bacchilega editore, giusto?

Abbiamo qualche volume. Il più richiesto è quello dell’imprenditore Alberto Forchielli, Che figata la quarantena, ma adesso sono cavoli nostri. Un altro libro molto venduto è Storie dimenticate da non dimenticare di Benito Benati». (an.cas.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 17 settembre.

Nella foto (Isolapress): Andrea Cortini e la mamma Rosanna Galassi nell’edicola Campanella a Imola

«Un salto in edicola» raggiunge l’attività di Andrea Cortini e sua mamma nel quartiere Campanella
Cronaca 18 Settembre 2020

Bimbi e famiglie della materna «Gasparetto» donano due otoscopi e bolle di sapone al reparto Pediatria e Nido dell’ospedale di Imola

In questo anno particolare causa emergenza sanitaria, le famiglie della materna «M. Gasparetto» di Imola hanno deciso di fare un regalo di fine anno un pò diverso dal solito. Per questo hanno pensato ad una donazione all’Ausl, in particolare al reparto Pediatria e Nido. Con la raccolta fondi sono stati infatti acquistati due otoscopi professionali per l’équipe del Santa Maria della Scaletta e tante confezioni di bolle di sapone da regalare ai piccoli ricoverati che nei giorni scorsi sono stati consegnati alla dottoressa Laura Serra, direttrice del reparto, e alla coordinatrice infermieristica Elena Teci. «Essere stati scelti come destinatari di questa donazione è prima di tutto un segnale di fiducia di queste famiglie nella nostra équipe professionale e nulla è più importante di questo quando si curano i più piccoli – ha dichiarato la dottoressa Laura Serra, direttrice del reparto di Pediatria e Nido -. Gli otoscopi sono poi tra gli strumenti più utilizzati da noi pediatri, fanno parte del kit immancabile nella visita ai nostri pazienti e ci sono quindi utilissimi, mentre le bolle di sapone sono tra i piccoli doni più graditi dai bimbi di oggi come da quelli di ieri». 

Soddisfatte anche le famiglie dei bimbi della materna «Gasparetto». «In una logica di condivisione e continuità nel percorso di crescita dei nostri bambini, abbiamo sempre scelto doni che fossero di concreta utilità per chi sarebbe entrato a far parte della comunità scolastica – raccontano Monica ed Aurora, due mamme per tutte le famiglie della scuola – Questo è stato per tutti un anno molto difficile, in cui il diritto a tutelare la nostra salute ha prevalso su altri diritti fondamentali, come la socialità e il poter condividere un percorso in presenza con i propri amici e le proprie maestre. Il distanziamento sociale ci ha comunque fatto riscoprire un forte senso di unità e di appartenenza ad una comunità e così, d”accordo con le maestre, abbiamo condiviso che il regalo più bello che potevamo fare fosse una donazione da parte dei nostri bambini per tutti i bambini della nostra comunità che potrebbero dover frequentare la Pediatria per cure ed assistenza. Un gesto concreto, ma anche un messaggio educativo ai nostri figli sull’importanza di essere generosi ed attenti agli altri». (da.be.)

Nella foto: un momento della donazione 

Bimbi e famiglie della materna «Gasparetto» donano due otoscopi e bolle di sapone al reparto Pediatria e Nido dell’ospedale di Imola
Sport 18 Settembre 2020

Calcio serie C, il Romeo Galli non è pronto per l’inizio di stagione. L’Imolese: «Promesse non mantenute, danno economico incalcolabile»

Dopo l’uscita dei calendari di serie C l’Imolese è tornata sui ritardi dei lavori al Romeo Galli per l’installazione delle torri-faro che costringerà la società rossoblù a giocare diverse gare «casalinghe» allo stadio «Gavagnin-Nocini» di Verona. «L’Imolese non può che prendere atto con profonda amarezza, rivolgendosi ai vertici delle istituzioni locali e regionali, nonché a quanti si sono avvicendati negli ultimi anni alla guida del municipio di Imola, dell’incalcolabile danno economico, morale, logistico e d’immagine generato dalla scellerata gestione dell’iter dei lavori di adeguamento dello stadio Romeo Galli di Imola – si legge nel comunicato stampa -. Siamo costretti contro la nostra volontà, nonostante tutte le promesse formulateci nel corso del tempo, fino alle ultime rassicurazioni ricevute ad inizio cantiere che i lavori sarebbero terminati prima dell’inizio del campionato, a dover migrare addirittura fuori regione per disputare con ogni probabilità, stando alle previsioni dello stato d’avanzamento dell’opera, ben 5 partite lontano dal nostro stadio con costi totali superiori ai 50 mila euro. A chi presenteremo il conto di un tale disagio? Quanto inciderà questo esilio nei bilanci economici e sportivi di fine stagione della nostra società? Sostanziose cifre aggiuntive che pesano come macigni nei già difficoltosi equilibri che questo primo campionato post Covid, senza l’affluenza del pubblico sugli spalti e con le ristrettezze generalizzate che attanagliano partner e sponsor, presenteranno ad ogni realtà sportiva. Abbiamo sempre onorato puntualmente tutti i nostri impegni in termini di tasse e tributi, abbiamo generato redditi sul nostro territorio, abbiamo prodotto lavoro e alimentato l’attività di un settore giovanile che rappresenta il fiore all’occhiello della nostra società. Questo è quello che abbiamo raccolto da parte delle istituzioni che dovrebbero tutelare le realtà virtuose del proprio territorio e valorizzare gli imprenditori che investono capitali e risorse nella città». (da.be.)

Nella foto: veduta aerea dello stadio Romeo Galli

Calcio serie C, il Romeo Galli non è pronto per l’inizio di stagione. L’Imolese: «Promesse non mantenute, danno economico incalcolabile»
Imola 18 Settembre 2020

#Imola2020, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio presenta il suo nuovo libro con il candidato Panieri

Oggi, alle 12.30, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio sarà a Imola per presentare il suo ultimo libro in un incontro aperto alla cittadinanza organizzato dal candidato sindaco Marco Panieri. L’evento si terrà presso il «Linea 22 – Club House & Food», in via Papa Onorio II. «Prima di chiudere la campagna elettorale con il presidente della Regione Stefano Bonaccini – dichiara Marco Panieri – ho fortemente voluto organizzare un momento di riflessione pubblico con l’illustre Gianrico Carofiglio».

Lo scrittore presenterà «Della gentilezza e del coraggio», un libro che si rivolge davvero a tutti. «Mi sento particolarmente toccato dalle parole dell’autore quando scrive che “gentilezza insieme al coraggio significa prendersi la responsabilità delle proprie azioni e del proprio essere nel mondo” – conclude Panieri -. Chi come me si candida alla guida della propria comunità deve avere a cuore valori quali la gentilezza, il coraggio, la capacità di porre e di porsi domande. Credo che l’incontro con Gianrico Carofiglio possa costituire un momento di grande arricchimento per la città. Spero sia solo il primo di tanti momenti di cultura da vivere insieme». (da.be.)

Nella foto: da sinistra Gianrico Carofiglio, la copertina del libro e Marco Panieri

#Imola2020, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio presenta il suo nuovo libro con il candidato Panieri
Sport 17 Settembre 2020

Calcio serie C, l’Imolese si regala il terzino Manuele Mele

Il 2001 Manuele Mele è un nuovo giocatore dell’Imolese. «I rossoblù sono la scelta più appropriata per continuare il mio percorso di crescita umana e tecnica – ha commentato -. Ringrazio la dirigenza che si è subito interessata a me rendendomi partecipe di un progetto concreto nel calcio professionistico. Avevo dato la mia parola al direttore sportivo in tempi non sospetti, ora sono qui per ripagare questa fiducia sperando che l’Imolese possa rappresentare un importante trampolino di lancio per la mia carriera».

Terzino destro cresciuto tra i settori giovanili del Sasso Marconi e del Bologna, Mele ha alle spalle due stagioni nel campionato di serie D con la maglia dello stesso Sasso Marconi con cui, nell’annata passata, ha disputato 26 partite realizzando 2 reti. Attualmente era svincolato dal Bologna. (da.be.)

Nella foto: Manuele Mele

Calcio serie C, l’Imolese si regala il terzino Manuele Mele
Cronaca 17 Settembre 2020

Il Comune di Imola lancia il concorso «Formula Uno in vetrina»

Il Comune di Imola, in occasione del ritorno della F.1. a Imola con il Gp Emilia-Romagna dell’1 novembre, ha indetto il concorso «Formula Uno in Vetrina». L’iniziativa nasce al fine di incentivare l’attrattività delle piccole medie imprese locali e prevede l’assegnazione di un premio in denaro alle migliori 3 vetrine allestite durante la settimana dell’evento (1.000 euro al primo classificato, 500 al secondo e 250 al terzo).

Il concorso è rivolto alle attività commerciali di vicinato, artigianali di servizio alla persona e pubblici esercizi con vetrina, ubicate sul territorio comunale, che intendano allestire nella settimana dal 23 ottobre all’1 novembre la propria vetrina sul tema della Formula 1, ad esclusione delle attività con sede e vetrina nei centri o gallerie commerciali (ad eccezione della galleria del centro cittadino, le cui attività possono partecipare al concorso). La partecipazione è libera e gratuita, secondo le modalità indicate nell’avviso e utilizzando il modulo di partecipazione che saranno entrambi disponibili sul sito del Comune di Imola

Ai fini della premiazione verrà istituita una commissione che, a seguito di sopralluogo, valuterà ognuna delle vetrine partecipanti. La graduatoria verrà pubblicata il 30/10/2020 sempre sul sito del Comune di Imola e la premiazione avverrà successivamente in Municipio. La domanda di iscrizione, invece, dovrà essere presentata tramite il modulo di adesione ed inviata entro il prossimo 3 ottobre all’indirizzo pec: suap@pec.comune.imola.bo.it o e-mail suap@comune.imola.bo.it indicando nell’oggetto «Formula Uno in vetrina». Ai partecipanti verrà consegnata una locandina dell’evento da affiggere in vetrina dal 23 ottobre.  Le domande presentate fuori termine saranno escluse. (da.be.)

Il Comune di Imola lancia il concorso «Formula Uno in vetrina»

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