Imola

Economia 3 Luglio 2020

Giordano Zinzani è il nuovo presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna

Ieri, giovedì 2 luglio, a Imola si è svolto il Consiglio d’Amministrazione di Enoteca Regionale Emilia Romagna. Al termine dell’annuale Assemblea ordinaria dei soci l’enologo faentino Giordano Zinzani è stato eletto presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna. «Ringrazio Pierluigi Sciolette per l’attività che ha svolto in questi anni, facendo di Enoteca il punto di riferimento per i propri soci e per tutto il vino regionale – ha commentato Zinzani -. Per quanto riguarda il futuro, sono consapevole delle difficoltà nelle quali il nostro settore, e purtroppo non solo, si trova ad affrontare a causa della pandemia che ci ha colpiti. Subentro quindi alla presidenza in un momento molto particolare, che non ha precedenti, ma grazie al maggiore coinvolgimento di tutto il Consiglio d’Amministrazione riusciremo ad affrontare nel migliore dei modi, per rilanciare il lavoro di tutti i nostri associati e la nostra splendida regione. Mi lego a questo per ricordare che stiamo lavorando da tempo su un importante progetto di turismo del vino, che ha subìto un inevitabile rallentamento in questi primi sei mesi dell’anno, ma che abbiamo già riavviato appieno. Mi preme sottolineare anche la stretta collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna».

Zinzani, nome di rilievo del panorama vitivinicolo per gli importanti incarichi ricoperti nel settore, tra i quali quello di presidente del Consorzio Vini di Romagna per ben dodici anni (carica svolta fino alla fine di Maggio 2020), subentra a Pierluigi Sciolette, che a metà del proprio secondo mandato (era in carica dal 2014) ha deciso di ritirarsi per godersi al 100% un po’ di meritatissimo riposo dopo una lunghissima carriera nel mondo del vino. Zinzani ricopriva già il ruolo di vice presidente dell’Ente (dal 2008) che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il vino emiliano-romagnolo in tutto il mondo, quindi si tratta a tutti gli effetti di un passaggio di testimone, nel segno della continuità, anche se il neo Presidente si troverà a dover gestire da subito la difficile situazione del settore post lockdown imposto dal Covid-19.In virtù della nuova carica di Zinzani e del ritiro di Sciolette, è stato anche nominato un nuovo Vice Presidente: Claudio Biondi, presidente del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena, che si affianca alla confermata Paola Frabetti di Unioncamere Emilia-Romagna. Oltre al Presidente Zinzani, il Consiglio d’Amministrazione di Enoteca Regionale Emilia Romagna è formato da Claudio Biondi del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena (Vice Presidente), Francesco Cavazza Isolani dell”Azienda Cavazza Isolani e del Consorzio Vini Colli Bolognesi (BO), Anselmo Chiarli di PR.I.VI. (MO), Luca Deserti del Consorzio Tutela Vini DOC Bosco Eliceo (FE), Enrico Drei Donà della Tenuta La Palazza (FC), Massimiliano Fabbri dell”Azienda Agricola Trerè (RA), Andrea Ferrari di Monte delle Vigne (PR); Davide Frascari, del Consorzio Vini Reggiani, Paola Frabetti di Unioncamere Emilia-Romagna (Vice Presidente), Massimo Lorenzi dell”Azienda Ottaviani (RN), Marco Nannetti del Gruppo Cevico (RA), Gianfranco Rossi di Piacenza, Roberto Sarti di Caviro (RA). (da.be.)

Nella foto: Giordano Zinzani

Giordano Zinzani è il nuovo presidente di Enoteca Regionale Emilia Romagna
Cronaca 3 Luglio 2020

Tamponamento sulla via Emilia, ferito 43enne

Scontro nella giornata di ieri, giovedì 2 luglio, a Imola. L’episodio è avvenuto poco dopo le 20 lungo la via Emilia.

Secondo la ricostruzione della polizia locale un’Audi, condotta da un 43enne di origini baresi ma residente a Imola, viaggiava in direzione Bologna quando, per cause ancora da accertare, è stata tamponata da una Volvo guidata da una donna. Sul posto anche i sanitari del 118 che hanno trasportato l’uomo al pronto soccorso. Per lui, fortunatamente, solo ferite lievi e sei giorni di prognosi. (da.be.)

Foto d’archivio

Tamponamento sulla via Emilia, ferito 43enne
Cronaca 3 Luglio 2020

Il Lions Club Imola rinnova le cariche, Alessandro Magnani confermato presidente

Rinnovo della cariche in casa Lions Club Imola. E’ stato, infatti, riconfermato presidente Alessandro Magnani anche per la stagione 2020/2021. «Nella tradizione lionistica la riconferma del presidente è davvero insolita – spiega Magnani –  e si è verificata in questo caso perché a causa dell’emergenza Covid metà del programma dello scorso anno è saltato, quindi sarà mio compito riproporlo per il prossimo mandato».

Al contempo sono stati inseriti nel Consiglio cinque nuovi elementi: si tratta di Gian Carlo Fiorentino, Matteo Montevecchi, Pierangelo Morini, Valter Obici e Diego Rufini. «Da loro ci aspettiamo nuovi stimoli per gli anni a venire – conclude Magnani -. Il primo Meeting che organizzeremo a settembre lo dedicheremo alla nostra Ausl che è stata riconosciuta, a livello nazionale, un modello di gestione dell’emergenza Covid. Avremo così modo di ringraziare chi si è prodigato per la salute e la sicurezza della nostra comunità». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): immagine di repertorio del Meeting dei Lions con l’Imolanuoto

Il Lions Club Imola rinnova le cariche, Alessandro Magnani confermato presidente
Cronaca 3 Luglio 2020

Oggi in piazza Matteotti il presidio di protesta del personale delle cooperative sociali del circondario

Le lavoratrici e i lavoratori dipendenti da Enti gestori privati che lavorano in convenzione con committenti pubblici nel settore dell’inclusione scolastica, nei servizi educativi e scolastici di ogni ordine e grado si riuniscono oggi, venerdì 3 luglio, dalle 17 alle 18, per un presidio di protesta davanti al Municipio di Imola, in piazza Matteotti. 

Il motivo di questa iniziativa pubblica è il mancato riconoscimento nel territorio del circondario del livello contrattuale D2 per questo personale qualificato che svolge un lavoro prezioso.Mentre su ampie aree della città metropolitana il livello contrattuale, che si traduce anche in un aumento di reddito per lavoratori e lavoratrici, è stato riconosciuto, sul territorio del circondario imolese questo non è ancora avvenuto.

«Assistiamo ad un rimpallo tra Enti committenti, come ad esempio il Comune di Imola, e i datori di lavoro che si dicono pronti a riconoscere il livello contrattuale qualora l’Ente committente riconosca l’aumento di costi che affronta la Cooperativa che nella stragrande maggioranza dei casi è il datore di lavoro – si legge nel comunicato stampa di Fp Cgil e Cisl Fp -.  La richiesta sindacale ha l’obiettivo di riconoscere la professionalità svolta attraverso l’inquadramento previsto dal contratto nazionale: gli Enti committenti richiedono personale qualificato, i soggetti gestori hanno potuto stipulare convenzioni proprio perché potevano disporre di personale qualificato: ma nessuno ad oggi su questo territorio ha riconosciuto il livello D2 definito dal Contratto collettivo nazionale per il personale qualificato». (da.be.) 

Nella foto: il Municipio di Imola

Oggi in piazza Matteotti il presidio di protesta del personale delle cooperative sociali del circondario
Sport 3 Luglio 2020

Imola quest’anno non ospiterà il Mondiale Motocross, a settembre in programma due gare a Faenza

Nel 2020 niente tappa del Mondiale Motocross all’autodromo di Imola. E’ questa la decisione presa dalla Fim (Federazione Motociclistica Internazionale) che oggi ha reso noto l’aggiornamento del calendario MXGP per questa stagione. L’intero territorio del Con.Ami avrà però la possibilità di ospitare una doppia gara iridata con denominazione MXGP of  Italy (15-16 settembre) e MXGP of Emilia-Romagna (19-20 settembre) che, salvo imprevisti relativi all‘emergenza sanitaria, si disputeranno sulla pista del crossodromo di Monte Coralli a Faenza, a causa delle disposizioni sul Covid-19 che non prevedono presenza di pubblico. «Nell’attuale contesto economico e sportivo causato dalla pandemia da Covid-19, stiamo lavorando per cercare di recuperare ossigeno per il territorio, rispetto alle gare con pubblico annullate causa pandemia – ha detto il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense -. L’ipotesi di una doppia gara del mondiale MXGP seppur a porte chiuse consentirebbe la presenza degli addetti ai lavori, che sicuramente usufruiranno delle strutture recettive locali. La scelta di Faenza, comune facente parte del consorzio Con.Ami, è di duplice valenza: da una parte correre su un tracciato già esistente consente all’organizzatore Formula Imola di risparmiare importanti costi organizzativi considerando la mancanza di vendita di biglietti agli spettatori a fronte di un contributo del promotore Infront Moto Racing, dall’altra il grande ritorno a livello internazionale televisivo del campo da cross faentino del Moto Club Monte Coralli, che negli anni ha ospitato diverse gare iridate mostrando sempre grande competenza e professionalità». (da.be.)

Nella foto: il Mondiale Motocross l’anno scorso a Imola

Imola quest’anno non ospiterà il Mondiale Motocross, a settembre in programma due gare a Faenza
Sport 2 Luglio 2020

«Sei, otto, cento, mille zampe», escursione gratuita per 20 persone al Bosco della Frattona

Proseguono le escursioni gratuite alla scoperta della natura al Bosco della Frattona a cura del Ceas imolese. Nell’ambito di «Lezioni di bosco», domenica 5 luglio (dalle ore 10 alle 12.30) va in onda «Sei, otto, cento, mille zampe», dedicata al massimo a 20 partecipanti (con mascherina e calzature adeguate, tipo trekking). Guidati da un esperto entomologo alla ricerca di insetti e altre piccole creature che vivono nel suolo, fra le foglie e negli alberi. Animali piccoli, ma di grande importanza per l’ecosistema del bosco. Il ritrovo è al parcheggio in via Suore.

Per informazioni e prenotazione obbligatoria: tel. 0542-602183, mail: bosco.frattona@comune.imola.bo.it (r.s.)

Nella foto: il Bosco della Frattona

«Sei, otto, cento, mille zampe», escursione gratuita per 20 persone al Bosco della Frattona
Cronaca 2 Luglio 2020

Elezioni amministrative di Imola, Andrea Zucchini non si candida

Andrea Zucchini non scende in campo per le elezioni amministrative del 20 settembre.
«Subito dopo le dimissioni di Manuela Sangiorgi, rappresentanti del centrosinistra, del centrodestra e del mondo civico a livello locale, regionale e nazionale mi hanno chiesto di candidarmi a sindaco – svela l’ex consigliere comunale di Insieme si vince, nel corso di una conferenza stampa convocata questa mattina –. In questo momento, però, la passione per la politica si scontra con quella per il lavoro, e scelgo il lavoro».
Una decisione «sofferta – aggiunge –. Sarebbe stato bellissimo, avevo già tutto in testa. Ma è semplicemente un arrivederci: rimango a disposizione di Imola per lavorare senza pregiudizi con chi ha idee e progetti».
Invitato a fare un pronostico, non si tira indietro: «Se le forze politiche che mancano all’appello (centrodestra per primo, nda) mettono in campo un candidato conosciuto, credibile e forte, si va al ballotaggio» (lu.ba.)

Fotografia tratta dal profilo Facebook di Andrea Zucchini

Elezioni amministrative di Imola, Andrea Zucchini non si candida
Cultura e Spettacoli 2 Luglio 2020

Con AppU Imola il cinema alla Rocca costa meno

Rocca Cinema ritorna insieme ad AppU Imola, l’applicazione (per Android e iOs) della Cooperativa Bacchilega, realizzata da Sofos. Chi scarica l’app sul proprio smartphone potrà acquistare il biglietto per il Cinema alla Rocca a costo ridotto. La procedura è sempre la stessa: all’ingresso basterà mostrare l’app sul cellulare, nel pieno rispetto delle nuove norme di sicurezza sanitaria.

Al momento dell’acquisto del biglietto (su Vivaticket o alla biglietteria del teatro dell’Osservanza) occorre solo fare attenzione di seguire le istruzioni per il ridotto. AppU Imola da sei anni informa gli imolesi e i cittadini degli altri comuni del circondario su eventi, mostre, incontri. Completamente gratuita per chi la scarica, offre la professionalità della redazione di sabato sera per gli aggiornamenti quotidiani. Gli eventi culturali stanno riprendendo dopo il lungo stop dovuto al Covid-19 e anche AppU c’è. (r.c.)

Nella foto (Isolapress): serata al cinema della Rocca

Con AppU Imola il cinema alla Rocca costa meno
Sport 2 Luglio 2020

F.1. a Imola, giorni decisivi per il secondo Gp italiano. La Ferrari al Mugello? Un conflitto d’interessi

Al momento non sappiamo se l’Alpha Tauri che con Kvyat e Gasly ha girato all’autodromo Enzo e Dino Ferrari mercoledì 24 giugno sia stato un assaggio di Formula 1 fine a se stesso o l’antipasto di qualcosa di più consistente. Certo è che il secondo Gran Premio italiano annunciato da settimane per domenica 13 settembre 2020 non è ancora stato confermato. Così come l’autodromo del Mugello, sbandierato con quotidiana cadenza da giornali e televisioni, stavolta ligi a seguire le indicazioni dell’Aci che spinge in questa direzione da quando ha visto aprirsi lo spiraglio per una seconda corsa di F.1 in Italia, dato come sede certa dell’evento, non trova riscontro.

Il Gp di Toscana per ora è presente solo nel calendario immaginato da qualcuno, ma non in quello di Liberty Media (società che gestisce i diritti della massima formula automobilistica), che è l’unico che conta. Imola, che al pari del circuito toscano si è proposta come sede della gara che farebbe seguito a quella di Monza in programma il 6 settembre, aspetta gli sviluppi per capire se è veramente tagliata fuori come si dice e si scrive insistentemente, o se invece è ancora in ballo per l’organizzazione dell’eventuale secondo Gran Premio italiano, che per non essere da meno potremmo chiamare dell’Emilia Romagna. Anche se potrebbe tornare in ballo pure San Marino, come nei tempi d’oro.

Sticchi Damiani fa orecchie da mercante e, anziché spendersi però in favore della candidatura imolese, lo fa per quella del Mugello Forse per non urtare la suscettibilità della Ferrari, che dell’impianto di Scarperia è proprietaria. Ma è folta la schiera di quelli che in questo periodo agiscono allo stesso modo. A cominciare dalla gran parte dei media, sempre pronti a sostenere e supportare i desideri (anche quelli più inconfessati) di Maranello, che non interviene sulla disputa fra Imola e Mugello perché sa di essere al centro si un macroscopico conflitto di interessi. (a.d.p)

Nella foto (Isolapress): Daniil Kvyat con la sua Alpha Tauri numero 26 durante il «filming day» disputato mercoledì 24 giugno all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola

F.1. a Imola, giorni decisivi per il secondo Gp italiano. La Ferrari al Mugello? Un conflitto d’interessi
Economia 1 Luglio 2020

Crisi Dentix: obiettivo della società riaprire le cliniche, curare i pazienti e ristrutturare il debito

Nuovo capitolo della telenovela riguardante la crisi della Dentix, Dentix, la catena di centri odontoiatrici low cost. La Dentix Italia, infatti, ha reso noto che ha presentato presso il Tribunale di Milano la richiesta di concordato preventivo in continuità. L’obiettivo, infatti, è di arrivare alla riapertura delle cliniche incondizioni di sicurezza, prestare le cure necessarie ai pazienti,ristrutturare il debito finanziario, tutelare i creditori, i dipendenti ecollaboratori.

Le cliniche Dentix Italia hanno interrotto la loro attività a causa della pandemia legata alla diffusione del Covid-19 e al conseguente lockdown a cui è stato sottoposto il Paese per diversi mesi. Una situazione eccezionale e del tutto imprevista che ha acuito in maniera improvvisa alcune difficoltà finanziarie già esistenti. La crisi dell’impresa Dentix Italia, già palesatasi nell’imminenza del lockdown, si è estremamente aggravata a causa della chiusura imposta dalle norme per il contenimento dell’epidemia di Covid-19. «Abbiamo lavorato e riflettuto su diverse ipotesi per tornare all’operatività in Italia nel miglior modo possibile, senza venire meno agli impegni che ci siamo assunti. Quella del concordato preventivo incontinuità è la scelta migliore per tutelare gli interessi di tutti: in primis i nostri pazienti, i dipendenti, i creditori e la società»  ha dichiarato Angel Lorenzo Muriel, fondatore e presidente di Dentix».

In seguito al deposito della domanda di concordato preventivo incontinuità, Dentix Italia presenterà nel termine che sarà assegnato dal Tribunale, e comunque entro un massimo di 120 giorni, un piano di ristrutturazione del debito e di rilancio della società che consenta di riaprire le cliniche con il primario obiettivo di completare i trattamenti odontoiatrici dovuti ai pazienti e, allo stesso tempo, trovare gli accordi nel miglior interesse di tutti. (da.be.)

Nella foto (Isolapress): l’ambulatorio Dentix a Imola

Crisi Dentix: obiettivo della società riaprire le cliniche, curare i pazienti e ristrutturare il debito

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