Imola

Sport 7 Gennaio 2021

Calcio serie C, l’Imolese rinforza l’attacco con Accursio Bentivegna

Nuovo arrivo in casa Imolese. Dopo l’acquisto di Piovanello, oggi i rossoblù hanno ufficializzato dalla Juve Stabia il prestito fino al 30 giugno dell’attaccante Accursio Bentivegna. «Arrivo all’Imolese, in una società nota per la sua professionalità ed il suo valore, con tantissimi stimoli – ha commentato -. Le mie motivazioni sono fortissime. Darò tutto per questa maglia mettendomi a disposizione, fin da subito, di mister Catalano con il quale ho un ottimo rapporto ed una datata conoscenza risalente ai tempi della sua militanza nello staff tecnico di De Zerbi a Palermo».

Classe ’96 ed impiegabile su tutto il fronte offensivo, Bentivegna è cresciuto calcisticamente nella sua Sicilia tra Kronion e Palermo, mettendosi in mostra nella formazione Primavera dei rosanero e debuttando in serie A contro la Sampdoria il 31 agosto 2014. Nel febbraio 2015 si è laureato capocannoniere del Torneo di Viareggio a pari merito con Federico Bonazzoli. Dopo la kermesse toscana è entrato in pianta stabile in prima squadra venendo impiegato dal mister Iachini anche nelle trasferte di Parma e Cagliari, chiudendo la stagione con 3 presenze tra i «grandi», più 11 goal in 19 partite nel Campionato Primavera. Nel campionato 2015/2016 è sceso in B con la maglia del Como (15 presenze e 1 goal) per poi fare ritorno, nella sessione del calciomercato invernale, al Palermo nella massima serie fino al gennaio 2017 (4 presenze). Poi il prestito all’Ascoli in serie B (10 presenze) ed il triennio alla Carrarese (serie C, 59 presenze e 6 goal). In questa stagione era alla Juve Stabia (serie C, 5 presenze e 2 assist). Costante la sua presenza nelle selezioni giovanili della Nazionale Italiana fino all’Under 20. (da.be.)

Nella foto: Accursio Bentivegna con il presidente Spagnoli

Nella foto: Piovanello insieme al presidente Spagnoli

Calcio serie C, l’Imolese rinforza l’attacco con Accursio Bentivegna
Cronaca 7 Gennaio 2021

Il Comune di Imola investe 460 mila euro per la manutenzione delle strade, tra gennaio e febbraio il via ai lavori

Ammonta circa a 460 mila euro la somma investita dal Comune di Imola per la manutenzione straordinaria delle strade e per il ripristino di movimenti franosi. «L’obiettivo è chiaro e manifestato già per altre iniziative che abbiamo messo in campo in questi pochi mesi – spiega Pierangelo Raffini, assessore ai Lavori pubblici del Comune –: riprendere la necessaria manutenzione della città, in tutti i suoi aspetti, per renderla sempre più sicura, funzionale e fruibile. In questo caso parliamo delle strade, con lavori di ripristino e messa in sicurezza delle asfaltature, che prenderanno il via indicativamente da metà febbraio, meteo permettendo, per una migliore efficacia dell’intervento, mentre sulla parte franosa in via dei Colli e su via Lola agiremo immediatamente».  

Nello specifico, l’Amministrazione comunale ha dato il via libera ai lavori di manutenzione straordinaria delle pavimentazioni in asfalto di otto strade comunali del forse per un costo di oltre 95 mila euro. Le strade interessate dagli interventi sono: via di Dozza, via Fluno, via Gambellara, via Lasie, via Linaro, via Prati cupi,  via Suore e via Tinti (parcheggio centro sociale). I lavori di manutenzione straordinaria si rendono necessari per garantire la sicurezza e la percorribilità delle strade in esame, in quanto presentano dei tratti localizzati alquanto dissestati.
Gli interventi consistono nel ripristino funzionale e nella messa in sicurezza dell’asfalto nei diversi tratti interessati, attraverso la rimozione di quello esistente, la successiva posa di nuovo conglomerato con corretta risagomatura delle pendenze stradali.  I tempi di esecuzione sono stati stimati in 20 giorni consecutivi e continui, una volta avviati i lavori, il cui inizio è previsto indicativamente a metà febbraio.

A questi interventi si aggiungono anche quelli di sistemazione dell’asfalto in alcuni tratti della via Selice, nella parte che va dal sottopasso della ferrovia fino alla Sacmi, in entrambe le corsie. L’importo dei lavori è di 88 mila euro. Anche in questo caso i lavori cominceranno indicativamente a metà febbraio. Infine, sempre nei giorni scorsi, la giunta Panieri ha approvato una delibera che integra le risorse messe a disposizione a fine agosto dal Commissario straordinario dott. Izzo, che con due apposite delibere aveva approvato e finanziato i progetti esecutivi dei lavori di ripristino e consolidamento del movimento franoso nella collina Rivazza, in via dei Colli e di quelli relativi a via Lola. Si tratta nel complesso di circa 58.500 euro che si sono resi necessari a coprire i costi di progettazione dei due interventi e nel caso di via dei Colli a svolgere anche le indagini per la eventuale bonifica bellica dell’area interessata dall’intervento. La somma è destinata ad Area Blu, che ha il compito della progettazione e dell’affidamento dei lavori in entrambi i casi. L’intervento di ripristino e consolidamento nella collina Rivazza in via dei Colli, ammonta a poco più di 100 mila euro, finanziati dal Comune con il contributo dell’Agenzia regionale di Protezione civile; quello di via Lola ammonta a circa 110 mila euro, finanziato sempre dal Comune con il contributo dell’Agenzia regionale di Protezione civile. Tutti inizieranno il prossimo 18 gennaio. (da.be.)

Nella foto: via di Dozza

Il Comune di Imola investe 460 mila euro per la manutenzione delle strade, tra gennaio e febbraio il via ai lavori
Cronaca 7 Gennaio 2021

Coronavirus, Fausto Gresini non è più in coma farmacologico: «Insufficienza respiratoria però ancora importante»

A distanza di tre giorni dall’ultimo comunicato stampa, il Gresini Racing Team ha emesso un altro aggiornamento sulle condizioni del suo manager Fausto Gresini, come noto da settimane ricoverato al Maggiore di Bologna causa Coronavirus.

Il 59enne imolese non è più in coma farmacologico, è cosciente, ma rimane sedato per tollerare la ventilazione meccanica. «Le condizioni cliniche di Fausto Gresini sono ancora caratterizzate da importante insufficienza respiratoria. Gli esami eseguiti hanno rilevato che la polmonite interstiziale è ancora presente e rende necessario mantenere la ventilazione meccanica e una moderata sedazione. Questo permette di mantenere la quantità di ossigeno nel sangue sufficiente» ha spiegato il dottor Nicola Cilloni, medico del reparto di Terapia intensiva del Maggiore di Bologna. (da.be.)

Nella foto: Fausto Gresini 

Coronavirus, Fausto Gresini non è più in coma farmacologico: «Insufficienza respiratoria però ancora importante»
Sport 6 Gennaio 2021

Basket serie B, la Mamy dà una bella lezione all’Andrea Costa

Primo ko in campionato (e nel 2021) per l’Andrea Costa che cade 73-53 sul parquet di Oleggio. 

Biancorossi, fin dalla palla a due, sempre costretti ad inseguire i padroni di casa che hanno legittimato una vittoria senza dubbio meritata. Tra i giocatori di Moretti uno solo in doppia cifra (Fultz, 13 punti), ma quello che pesa sul risultato finale sono le troppe palle perse (19) e la scarsa precisione dall’arco (3 su 23).

I biancorossi adesso torneranno in campo domenica 10 gennaio al palaRuggi (ore 18) contro Alessandria. (da.be.)

Oleggio-Andrea Costa 73-35 (23-19; 41-31; 53-41)

Nella foto (Isolapress): timeout dell’Andrea Costa

Basket serie B, la Mamy dà una bella lezione all’Andrea Costa
Sport 6 Gennaio 2021

Calcio serie C, l’Imolese cede Stanco all’Alessandria e lo rimpiazza con Piovanello

Porte girevoli in attacco per l’Imolese che, nei primi giorni di mercato (iniziato lo scorso 4 gennaio) ha ceduto in prestito l’attaccante Stanco all’Alessandria e, notizia di oggi, lo ha rimpiazzato con Enrico Piovanello. «Sono molto contento di indossare i colori di una società importante che da tempo sta dimostrando il proprio valore nel palcoscenico del calcio italiano – ha commentato Piovanello -. Un gruppo di giocatori che ha ottime qualità calcistiche, soprattutto dal punto di vista tattico. Mi metterò a disposizione di mister Catalano che ho avuto modo di conoscere in queste ore dandomi impressioni subito positive».

Il classe 2000 arriva in prestito dal Padova fino al prossimo 30 giugno. Attaccante cresciuto nel settore giovanile dei veneti, Piovanello, ha debuttato in serie C con il Padova durante la stagione 2017/2018 (1 presenza), per poi trovare continuità tra le fila del Bari in serie D nel campionato 2018/2019 (31 presenze, 3 reti). Di recente, il ritorno tra le fila venete l’anno successivo (serie C, 9 presenze) ed una prima parte di annata 2020/2021 con la maglia del Catania militante nel girone C di serie C (9 presenze). (da.be.)

Nella foto: Piovanello insieme al presidente Spagnoli

Calcio serie C, l’Imolese cede Stanco all’Alessandria e lo rimpiazza con Piovanello
Cronaca 6 Gennaio 2021

«Idee per Imola», l’ottava edizione del concorso di Primola per valorizzare le tesi dei neo laureati

Il Centro di promozione culturale, turistica e di ricerca Primola, con il patrocinio del Nuovo Circondario Imolese ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola e di Unindustria Bologna Delegazione di Imola, ha indetto l’ottava edizione del concorso biennale «Idee per Imola», al fine di valorizzare gli elaborati redatti da giovani neo-laureati al termine degli studi universitari.

Un’importante iniziativa che viene indetta ogni due anni con il fine di premiare gli elaborati degli studenti che riguardano argomenti di carattere storico, economico, tecnico-scientifico, culturale, geografico, socio-sanitario, educativo aventi la finalità di valorizzare avvenimenti, situazioni, contesti, luoghi e beni del Territorio del Nuovo Circondario Imolese.

Il testo completo del bando e la relativa modulistica sono consultabili sul sito di Primola. Il concorso è aperto a tutti i laureati e neolaureati da corsi di laurea triennali, quinquennali e lauree magistrali a ciclo unico presso università italiane, conseguite negli ultimi sei anni accademici. Un’apposita commissione giudicatrice valuterà le tesi, presentate entro e non oltre il 30 aprile 2021 alle ore 12, e premierà le migliori con borse di studio. (da.be.)

«Idee per Imola», l’ottava edizione del concorso di Primola per valorizzare le tesi dei neo laureati
Sport 6 Gennaio 2021

Ciclismo, bilancio e futuro della Santerno Fabbi

L’entusiasmo suscitato dai Mondiali di ciclismo a settembre ha portato numerose famiglie ad avvicinarsi alla Ciclistica Santerno Fabbi, la società sportiva giovanile imolese che dal 1995 svolge attività ludica, agonistica e organizzativa in bicicletta per giovani tra i 6 e i 16 anni. Una inattesa appendice al termine della stagione per il team gialloverde presieduto da Luca Martelli, con la collaborazione di tutti i volontari e del fondatore e presidente onorario Ilario Rossi, oltre agli sponsor tra cui «Fabbi materiale elettrico» che sostiene il progetto fin dalla nascita. Un 2020 non facile, ma vissuto con il consueto obiettivo di consentire ai giovani di crescere con i valori trasmessi dalla pratica del ciclismo, con la priorità sempre rivolta ai risultati scolastici e formativi, prima che agonistici.

Qualche numero conclusivo a fine 2020?

«La stagione ha visto in maglia gialloverde 23 giovani ragazzi e ragazze – spiega il presidente Martelli -: 12 Giovanissimi (6-16 anni), 5 Esordienti (13- 14 anni) e 6 Allievi (15-16 anni), seguiti da 10 direttori sportivi certificati Fci e da decine di altri accompagnatori e volontari: un ringraziamento speciale a tutti loro e alle famiglie, in un momento storico così impegnativo sotto tutti i punti di vista. Gli allenamenti estivi si sono svolti al paddock 3 dell’autodromo di Imola, col quale abbiamo sempre avuto un’ottima sinergia, su strada a partire dagli Esordienti e nel nuovo Zolino Bike Park in via Villa a Imola, che al momento è chiuso a causa del Covid, ma che a primavera sarà a disposizione gratuitamente anche per tutta la cittadinanza, ogni giorno in determinate fasce orarie, grazie al Comune di Imola, che ne ha curato la realizzazione, e all’impegno totalmente volontario della Ciclistica Santerno, consentendo così a bambine e bambini di pedalare al riparo dal traffico stradale. Nel 2021? Giovanissimi, Esordienti e Allievi hanno ripreso gli allenamenti con videochiamate con il preparatore atletico e con il coordinamento dei direttori sportivi. Per informazioni su come unirsi a noi per la stagione 2021, visitare il sito (sezione contatti) o la nostra pagina Facebook». (ma.ma.)

Nella foto: il Zolino Bike Park, che a primavera sarà disponibile per tutta la cittadinanza

Ciclismo, bilancio e futuro della Santerno Fabbi
Cronaca 6 Gennaio 2021

I buoni propositi dell’Avis di Imola per il 2021

Con l’inizio del 2021 non potevano certo mancare i buoni propositi del presidente dell’Avis di Imola, Fabrizio Mambelli. «Partiamo con la speranza nel cuore che sia un anno migliore. Voglio rifarmi ad una frase divenuta celebre di un presidente degli Stati Uniti rimodulata per l’Avis: non chiedete quello che l’Avis potrà fare per voi ma quello che voi potrete fare per l’Avis e vi suggerisco un piccolo elenco: devo portare all’Avis il mio migliore amico, fratello, figlio, una persona cui non fareste mai uno sgambetto perché l’Avis è una cosa seria. Devo programmare le mie donazioni in maniera sistematica perché l’attenzione crea benefici incalcolabili alla nostra comunità. Devo condurre una vita sana mantenendomi in forma fisica questo per me, e per gli altri che mi vedono tutti i giorni. Devo mantenere un rapporto di assoluta fiducia con il medico Avis segnalando ogni fatto, e attenermi scrupolosamente alle sue prescrizioni. Devo segnalare tutto quello che non è andato bene nel percorso della donazione. Il dovere civico è indispensabile per crescere.  Vi chiederete quali sono i buoni propositi del presidente? Eccoli. Non fare lo stesso errore dell’anno precedente, possibilmente un errore in meno e portare al proprio consiglio tante idee e progetti».

L’Avis di Imola ha poi illustrato le donazioni (in euro e non di sangue) effettuate nel corso del 2020: 2 mila euro nel mese di giugno a favore della Protezione Civile Emilia Romagna per la gestione dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus e mille euro nel mese di dicembre a favore dell’Associazione No Sprechi di Imola. (da.be.).

  Foto dalla pagina Facebook dell’Avis Imola

I buoni propositi dell’Avis di Imola per il 2021
Economia 5 Gennaio 2021

Il gruppo Eurovo celebra i 60 anni di Maia

Il gruppo Eurovo, leader in Europa nella produzione di uova e ovoprodotti e con sede commerciale a Imola, festeggia il sessantesimo anniversario di Maia. La storica azienda, fondata nel 1961 dalla famiglia Ricci a Pieve di Soligo (Treviso) e acquisita da Eurovo nel 2002, è stata la prima in Italia a commercializzare uova in guscio a marchio proprio ed è statapioniera nell’industrializzazione del settore, avvalendosi già dagli anni Ottanta di impianti tecnologici all’avanguardia, come la più grande pulcinaia robotizzata d’Europa dalla capacità di 120 mila capi.  

Tra le prime realtà in Italia a sviluppare tecniche di allevamento alternative e rispettose del benessere animale, Maia oggi presidia sia il segmento consumer sia quello professional con uova di altissima qualità, 100% italiane di categoria A, provenienti esclusivamente da allevamenti a terra, dove le galline sono libere di razzolare in ambiente coperto e di deporre le uova nei nidi, e raccolte entro poche ore dalla deposizione. Nella filiera di Maia sono presenti, oltre agli allevamenti a terra che ospitano 900 mila galline ovaiole, un mangimificio di proprietà, dove un team dedicato lavora per garantire la migliore qualità dei mangimi, formulati in modo bilanciato in base alle età e alle esigenze nutrizionali delle galline, e un centro di imballaggio. 

«Maia rappresenta da sessant’anni una vera eccellenza nel settore delle uova e degli ovoprodotti – spiega Federico Lionello, direttore Marketing e Commerciale del gruppo Eurovo – e siamo orgogliosi di aver raggiunto un traguardo così importante. Un marchio che, nella sua storia, ha sempre rappresentato al meglio il concetto di innovazione, valore che da sempre contraddistingue Gruppo Eurovo, e anticipato i trend del mercato, sia dal punto di vista dei prodotti sia delle tecniche di allevamento. Oggi Maia continua a rappresentare uno dei brand più innovativi sul fronte consumer e professional e non vediamo l’ora di affrontare nuove e ambiziose sfide per il futuro». (lo.mi.)

Nella foto: la sede commerciale del gruppo Eurovo, in via Ugo La Malfa a Imola

Il gruppo Eurovo celebra i 60 anni di Maia
Cronaca 5 Gennaio 2021

Coronavirus, a Montecatone sarà vaccinato il 70% dei dipendenti

Ha raggiunto quasi il 70% l’adesione dei dipendenti del Montecatone Rehabilitation Institute alla campagna di vaccinazione anti Covid-19 iniziata ieri pomeriggio con le prime inoculazioni praticate al Medical Centre dell’Autodromo di Imola. Su indicazione della Direzione Sanitaria, i primi a usufruire dell’immunizzazione attiva sono gli operatori dell’Unità Spinale cui seguiranno quelli di Area Critica, delle altre Unità Operative e, infine, dall’Area Tecnico Amministrativa.

Soddisfazione è stata espressa dalla Direzione generale che nelle scorse settimane aveva sensibilizzato gli operatori ricordando che il personale sanitario, quando si contagia, fa male due volte: «A sé stesso e ai pazienti che hanno bisogno di cure».

La percentuale di adesioni sin qui raggiunta potrebbe aumentare ulteriormente: gli operatori risultati positivi da inizio pandemia, infatti, si sono messi in stand-by in attesa di evidenze scientifiche tali da consigliare ugualmente, o meno, la vaccinazione. Per la cronaca, la prima operatrice dell’Istituto a vaccinarsi è stata Sara Bellini, oss dell’Unità Spinale del secondo piano. (da.be.)

Nella foto: la oss Sara Bellini durante la vaccinazione

  

Coronavirus, a Montecatone sarà vaccinato il 70% dei dipendenti

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