Imola

Cronaca 4 Ottobre 2018

Piano triennale delle opere pubbliche, slittano i lavori nelle scuole, più soldi per sistemare strade e cimitero

Da una parte slittano gli interventi sulle scuole e sul palazzo comunale, dall’altra aumentano quelli sulla manutenzione straordinaria delle strade e sul cimitero del Piratello, mentre restano invariate le cifre previste per le opere di adduzione alla quarta corsia dell’autostrada, almeno in attesa di sapere con certezza se e come verranno rivisti gli interventi previsti, a partire dal completamento della bretella. Quello approvato giovedì 27 settembre dal Consiglio comunale, con i soli voti favorevoli del M5s (contrari Pd, Carmen Cappello di Imola guarda avanti, Giuseppe Palazzolo di Patto per Imola e Lega), è un piano triennale delle opere 2019/2021 che, escludendo alcuni corposi interventi finanziati con risorse esterne, non sembra lasciare molti margini di manovra.

Rispetto al piano approvato in luglio, infatti, la spesa prevista per il 2019 scende da 4,6 milioni a 3,4 milioni di euro, mentre cresce leggermente (da 24 a 24,5 milioni) quella del 2020. Per l’ultima annualità, il 2021, si ipotizzano investimenti per appena 3 milioni di euro. «E’ un piano che si basa sulle previsioni delle possibilità di bilancio, vogliamo essere il più credibili possibili sulle coperture» ha motivato l’assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Minorchio.

Tra le principali variazioni, si nota l’assenza dei 900 mila euro previsti nel 2018 per adeguamenti normativi sulle scuole inseriti in luglio (ora compaiono nel 2020 e nel 2021 due generiche tranche da 500 mila euro), mentre sono slittati al 2021 i lavori sulle elementari Rodari (320 mila euro) e Sasso Morelli(100 mila euro), finanziati attraverso fondi statali dei mutui Bei.

D’altra parte, sono stati inseriti 200 mila euro già nel 2019 per manutenzioni straordinarie al cimitero del Piratello. Inoltre, è stata innalzata a 780 mila euro la cifra per le manutenzioni straordinarie sulle strade comunali (altri 480 mila euro sono stati inseriti nel 2021, mentre nel 2020 non ve n’è traccia).

«Sono investimenti all’insegna della decrescita e sono spariti del tutto riferimenti a nuove ciclabili e frazioni, mentre è stato ridotto all’osso il tema della messa in sicurezza degli edifici scolastici» ha commentato il consigliere del Pd, Roberto Visani. Stessi toni da Carmen Cappello: «Quando non si fanno le opere, questo significa fermare le imprese, il lavoro e la città stessa». (gi.gi.)

Altri particolari sul “sabato sera” del 4 ottobre.

Foto d”archivio del Consiglio comunale di Imola

Piano triennale delle opere pubbliche, slittano i lavori nelle scuole, più soldi per sistemare strade e cimitero
Cronaca 4 Ottobre 2018

Aggressioni in Pronto soccorso e Medicina, proposto un protocollo che coinvolga le forze dell’ordine

L’Azienda usl, sollecitata dalle organizzazioni sindacali, ha deciso di proporre un protocollo di collaborazione con le forze dell’ordine e ha fissato per lunedì prossimo, 8 ottobre, un tavolo di confronto al quale parteciperà anche l’assessora del Comune di Imola, Ina Dhimgjini.

Il tema sono le aggressioni agli operatori sanitari, in particolare in Pronto soccorso. Episodi resi noti dalla Lega Nord, facendo immediatamente venire alla mente certi casi drammatici di cronaca. Gli episodi segnalati a Imola stati avvenuti tre in Pronto soccorso e uno nel reparto di Medicina, due riguardano persone per le quali si stava attivando un Tso e un terzo un paziente con problemi cognitivi che, cercando di allontanarsi dal reparto, ha colpito gli infermieri che tentavano di fermarlo, l’ultimo caso è riferito ad una persona in attesa che si è spazientita e ha tirato un vaso contro il banchetto del triage. Questo per ricostruire l’accaduto, che non minimizza la preoccupazione e relativa richiesta di sicurezza che accomuna l’Ausl stessa e i sindacati. Sono «episodi verificatisi nell’ultima settimana, con una frequenza certamente inconsueta e non rappresentativa del grado di sicurezza generale dell’ospedale di Imola» sottolinea l’Ausl con una nota.

Il protocollo di intesa con le forze dell’ordine, continua l’Ausl, dovrebbe garantire «l’intervento delle forze dell’ordine in caso di chiamata da parte degli operatori, negli orari in cui il posto di Polizia sito al Pronto soccorso non è attivo (nel pomeriggio e negli orari serali e notturni)».

Nel frattempo il triage del Pronto soccorso da lunedì 1 ottobre è stato già potenziato con un’unità di personale infermieristico. Una linea che sembra perseguire anche quella caldeggiata dai sindacati, in particolare dalla Fp Cgil che concorda sul protocollo («indispensabile» ma sbagliata la «militarizzazione del pronto soccorso») ma vorrebbe approfittarne per andare oltre, con proposte sull’organizzazione dei sevizi, ad esempio rivalutando l’attività del distretto per «trovare risposte primarie di base perchè altrimenti tutti si riversano in Pronto soccorso». (l.a.)

Foto d”archivio

Aggressioni in Pronto soccorso e Medicina, proposto un protocollo che coinvolga le forze dell’ordine
Cronaca 4 Ottobre 2018

Case della Salute e primari mancanti: le richieste del dg Andrea Rossi alla Regione per l'Ausl di Imola

«Se consideriamo che l’obiettivo del processo di riordino è l’integrazione, che etimologicamente significa rendere completo, direi che Imola porterà a casa qualcosa che prima non aveva…». Andrea Rossi, direttore generale dell’Ausl, sintetizza con questa battuta ottimista quanto si auspica per la sanità imolese dalla futura riorganizzazione metropolitana.

Il percorso di ascolto e partecipazione sul documento tecnico di riordino terminerà il 5 novembre. Nel frattempo, i cittadini del circondario hanno bisogno quotidianamente del pronto soccorso o dell’assistenza domiciliare, di interventi chirurgici, esami e cure. E se i timori per il futuro sono tanti, più concrete sono le esigenze del presente sotto forma di posti letto, servizi per i cittadini e personale. «Stiamo lavorando per attivare entro il 2019 alcune funzioni della Casa della salute di Imola, a partire dall’accoglienza – anticipa Rossi -, inoltre il 15 settembre abbiamo inviato alla Regione la richiesta con i fabbisogni triennali nella quale chiediamo di poter avere i primari per tutte le aree cliniche vacanti, cioè Pediatria, Oculistica, Gastroenterologia e Chirurgia generale».

La macchina del welfare e della sanità continua a girare. In alcuni casi prendendo direzioni apparentemente diverse rispetto al recente passato, vedi sui primariati, che Rossi rivendica come una risposta a chi gli chiede qual è il limite sotto il quale non è possibile scendere per Imola. Tassello fondamentale, secondo Rossi, sono le Case della salute. «Imola potrebbe diventare la prima Azienda usl ad avere sul territorio un numero di Case della salute tale da poter coprire il fabbisogno dell’intera popolazione. Abbiamo già quelle di Castello, Medicina e Borgo, manca solo quella per Imola e Mordano».

L’idea, nota da tempo, è quella di concentrare gradualmente tutte le funzioni nell’ospedale vecchio, liberando il Lolli, che a regime sarà messo a disposizione «di altre attività non esclusivamente sanitarie – spiega Rossi -. Ad esempio, come polo formativo e per l’università. Avremo bisogno di 25 mila metri quadrati per la Casa della salute sui 60 mila disponibili».

Il progetto già validato dall’Ausl costa circa 7 milioni per mettere mano ordinatamente alle strutture. «Non li abbiamo – ammette Rossi – quindi si procederà per gradi». (l.a.)

L”intero articolo è disponibile su «sabato sera» del 4 ottobre

Nella foto il direttore generale dell”Ausl di Imola Andrea Rossi

Case della Salute e primari mancanti: le richieste del dg Andrea Rossi alla Regione per l'Ausl di Imola
Cronaca 4 Ottobre 2018

Bretella, l'assessore Minorchio conferma l'intenzione di ridimensionare il progetto, ma non si sa ancora come

Sono passati otto anni dall’ultimo taglio del nastro della bretella. Nel luglio del 2010, infatti, venne inaugurato il tunnel sotto via Villa Clelia, costruito e poi letteralmente spinto sotto la rotonda, che si aggiunge al pezzo compreso tra via Villa Clelia e via Salvo D’Acquisto, aperto nel 2008.

Ancora oggi, la bretella si interrompe bruscamente e risale in superficie in corrispondenza della rotatoria lungo via Salvo D’Acquisto, in attesa del completamento dell’ultimo tratto fino alla rotonda di via Punta. Per il completamento di quest’opera l’anno scorso erano stati destinati 14 milioni di euro, ossia 11 milioni (su 18 complessivi) di risorse di Autostrade Spa legate alla realizzazione della quarta corsia dell’A14 tra San Lazzaro e il bivio con Ravenna, più altri 3 milioni derivanti dal Patto per Bologna, ma la nuova Amministrazione pentastellata conferma l’intenzione di rimettere mano al progetto.

«Abbiamo lasciato le stesse voci di spesa per non creare incoerenze, ma è in corso una ridefinizione alla luce delle analisi tecniche che stiamo effettuando, a partire dai dati sui flussi di traffico» ha detto l’assessore ai Lavori pubblici, Massimiliano Minorchio, nel presentare il piano triennale delle opere 2019-2021 in Consiglio comunale. Già durante l’estate (sabato sera del 2 agosto) l’assessore aveva annunciato di voler prendere una decisione «entro metà settembre».

Tuttavia, seppur sollecitato dalle opposizioni, Minorchio per ora non si è sbilanciato esplicitamente sull’opzione preferita per modificare la bretella, ma ha detto che «dovrà essere realizzata sulla reale necessità di quella struttura viaria, valutando la spesa corretta e con il minor impatto ambientale possibile».

Come renderla meno costosa? Scostandosi dal progetto attuale che prevede la realizzazione in trincea e due tunnel (in corrispondenza di via Salvo D’Acquisto e della chiesa di San Francesco), una prima ipotesi, già accarezzata per un breve periodo ma poi scartata anche dalla precedente Giunta Manca, sarebbe realizzarla a raso, dimezzando i costi.

Tuttavia, evidenzia il consigliere Pd Fabrizio Castellari, «le case della Pedagna in quel tratto sorgono molto vicine al tracciato e non è garantito che ai residenti una soluzione a raso piaccia». Inoltre, potrebbe essere realizzata a una sola corsia per senso di marcia anziché due come altrove, e questo potrebbe essere fatto sia in trincea che a raso. In questo caso, tuttavia, difficilmente si riuscirebbe ad evitare l’effetto a collo di bottiglia che già si verifica all’altezza del ponte della ferrovia.

Un problema già sollevato anche dalla sindaca Manuela Sangiorgi durante la campagna elettorale che, nell’elenco dei 20 punti «per la qualità della vita degli imolesi», aveva inserito «l’allargamento del sottopasso ferroviario della bretella».

Molto critiche le opposizioni. Carmen Cappello (Imola guarda avanti) ha ricordato che «il progetto attuale ha già passato la fase della Valutazione di impatto ambientale (Via). Modificarlo significherebbe ricominciare da capo, con una nuova Via». (gi.gi.)

Il servizio completo si trova su «sabato sera» del 4 ottobre

Nella foto il punto in cui finisce la bretella attuale

Bretella, l'assessore Minorchio conferma l'intenzione di ridimensionare il progetto, ma non si sa ancora come
Cultura e Spettacoli 4 Ottobre 2018

Il film su Papa Francesco al cinema Don Fiorentini, che inaugura anche la nuova biglietteria

San Francesco e Papa Francesco: due uomini legati dalla fede, dalla spiritualità, dall’attenzione agli ultimi, dalla forza delle parole, dall’amore per la condivisione. Una scelta di date e di eventi, molto prosaicamente, li unisce anche nelle iniziative del cinema teatro Don Fiorentini di Imola: dal 4 ottobre – data in cui si celebra il santo che è patrono d’Italia e che ha visto tutta la sua vita guidata dall’amore per Dio, per gli uomini, per gli animali e pe ril creato tutto – la sala di via Marconi proietta il film documentario Papa Francesco, un uomo di parola realizzato dal regista Wim Wenders mettendo al centro proprio il dialogo che Mario Bergoglio riesce ad avere con il mondo.

Nell’ambito delle normali proiezioni, il cinema imolese organizza poi una giornata speciale: sabato 6 ottobre avrà luogo l’inaugurazione ufficiale della nuova biglietteria. La sala gestita dalla parrocchia del Carmine si è infatti dotata di un nuovo ingresso con biglietteria più ampia: «Il pubblico avrà ora a disposizione 37 comodi metri quadrati (contro i 9 precedenti) per attendere di entrare in sala e 23 metri quadrati di portico e rampa diaccesso, anch’essi coperti», fanno sapere dal cinema. Un lavoro importante che sarà inaugurato sabato 6 quando alle 20 ci sarà la presentazione del libro di Massimo Borghesi sul Papa da parte di Mattia Cardenas, seguita alle 21 da un aperitivo e alle 21.30 dalla proiezione del film. Film che sarà anche sul grande schermo giovedì 4 e venerdì 5 alle ore 21, domenica 7 alle ore 16.30, 18.30 e 21, mercoledì 10 alle ore 21. Biglietto: 7 euro, ridotto 5.

Nella foto, gentilmente inviateci dalla gestione del cinema il nuovo ingresso e la nuova biglietteria

Il film su Papa Francesco al cinema Don Fiorentini, che inaugura anche la nuova biglietteria
Cronaca 4 Ottobre 2018

Mercati ambulanti, si cambia: novità in Pedagna il sabato e a Ponticelli per la Sagra dei Maccheroni

Il Consiglio comunale approva la proposta di modifica dell’ubicazione dei posteggi del mercato ambulante del sabato pomeriggio nel quartiere Pedagna e del mercato previsto a Ponticelli, in occasione della Sagra dei Maccheroni.

Mercato in Pedagna. Il Comune ha previsto la diminuzione da 32 a 16 del numero dei posteggi e il loro trasferimento da via Donizetti al parcheggio adiacente. «Il mercato del sabato pomeriggio in Pedagna ha subito i cambiamenti che hanno investito tutti i mercati. Con questa delibera procediamo a riorganizzarlo, spostando gli operatori all’interno del parcheggio di proprietà pubblica e liberando via Donizetti, in modo da aprire finalmente al transito quel tratto di strada che collega le vie Puccini e Rossini», spiega Patrik Cavina, assessore allo Sviluppo economico.

Ad oggi, infatti, il mercato ambulante risulta sovradimensionato rispetto alla domanda di posteggi e nel contempo la presenza dei posteggi stessi impedisce la circolazione e la sosta dei residenti. Così, grazie alla riduzione del numero dei posteggi e al loro spostamento nella piazzetta laterale, via Donizetti tornerà ad essere fruibile per la circolazione e per il parcheggio.

Mercato di Ponticelli. Il Comune ha poi stabilito di modificare ubicazione e numero di posteggi del mercato che si svolge nella frazione di Ponticelli, a febbraio, in occasione della Sagra dei Maccheroni.

«Abbiamo provveduto allo spostamento da via Grilli ed a regolamentare la nuova area nel parcheggio laterale alla via Montanara su richiesta anche degli organizzatori della sagra», sottolinea Cavina. Via Grilli è molto ripida e per gli operatori commerciali risultava infatti difficoltoso stabilizzare automezzi e banchi. Inoltre, gli accessi carrabili delle nuove abitazioni sorte hanno ridotto il numero di posteggi disponibili. Per cui il mercato traslocherà da via Grilli alla nuova area di parcheggio laterale alla via Montanara e i posteggi totali disponibili passeranno dagli attuali 13 ad 11.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 4 ottobre

Mercati ambulanti, si cambia: novità in Pedagna il sabato e a Ponticelli per la Sagra dei Maccheroni
Sport 4 Ottobre 2018

Calcio e disabilità, l'Imolese ha «adottato» una squadra di 4ª categoria

Un occhio concreto al sociale per l’Imolese Calcio 1919 che ha deciso di aderire al progetto 4ª categoria, «adottando» una squadra che parteciperà al torneo nazionale di calcio a 7 rivolto esclusivamente ad atleti con disabilità cognitivo-relazionale, promosso dalla Figc con il sostegno del Csi.

La realtà adottata dall’Imolese è quella dei ragazzi di Accento United, associazione di Reggio Emilia che per il terzo anno consecutivo parteciperà al torneo, in collaborazione con l’Asd Sporting Sant’Ilario, dopo le esperienze con Livorno e Carrarese nelle due stagioni passate. «Come società siamo molto contenti ed orgogliosi di far parte di questo progetto – ha spiegato il presidente rossoblù Lorenzo Spagnoli -. Per noi sarà molto stimolante riuscire a lavorare con questi ragazzi: abbiamo l’obiettivo di trasmettere loro i valori importanti del calcio e fargli capire cos’è il mondo Imolese. Abbiamo a tutti gli effetti dei nuovi compagni di viaggio e dei nuovi amici, cercheremo di essere molto presenti e vogliamo che questi ragazzi si sentano parte a tutti gli effetti dell’Imolese Calcio». 

r.s.

Nella foto: da sinistra, i loghi di Imolese e del progetto 4ª categoria

Calcio e disabilità, l'Imolese ha «adottato» una squadra di 4ª categoria
Cronaca 3 Ottobre 2018

Controlli della municipale, due automobilisti nei guai per assicurazione scaduta e patente non valida in Italia

In tema di sicurezza stradale proseguono i controlli della polizia municipale nel territorio imolese.

Nei giorni scorsi, infatti, è stato fermato un uomo di nazionalità tunisina che, agli agenti, ha mostrato una patente rilasciata nel suo paese il 9 luglio scorso. Dopo gli accertamenti d’ufficio, la persona è risultata stabilmente residente in Italia ormai da almeno 5 anni, per cui la patente in suo possesso non aveva alcun valore sul territorio italiano. Per questo motivo l”uomo è stato sanzionato per guida senza patente (art. 116 del Codice della Strada) con una sanzione pecuniaria di 5 mila euro e il fermo amministrativo del veicolo per 3 mesi. 

E” bene ricordare che, secondo le regole del Codice della Strada, i titolari di patente estera (di un paese extra europeo) possono guidare in Italia i veicoli per i quali il documento è valido, purché siano residenti in Italia da meno di un anno ed abbiano conseguito la patente di guida emessa dallo Stato estero prima di acquisire la residenza in Italia. Trascorso un anno dall’acquisizione della residenza, per potere condurre veicoli sulle nostre strade è necessaria, per non ricorrere in sanzioni, la conversione della patente di guida o l’acquisizione della patente di guida italiana. In qualsiasi caso, comunque, non ha alcun valore la patente di guida acquisita in uno Stato extra europeo dopo l’acquisizione della residenza in Italia. 

Nella stessa giornata la municipale, impegnata anche nel controllo della regolarità della copertura assicurativa dei veicoli che circolano sulle strade, ha sanzionato un automobilista che stava circolando nonostante la polizza relativa alla sua auto fosse scaduta da quasi un anno. Per l”uomo è quindi scattata subito una sanzione pecuniaria di 849 euro ed il sequestro amministrativo del veicolo.

r.c.

Foto d”archivio

Controlli della municipale, due automobilisti nei guai per assicurazione scaduta e patente non valida in Italia
Cronaca 3 Ottobre 2018

Festa di San Francesco, nella chiesa di Valverde a Imola il parroco impartisce la benedizione a tutti gli animali

Uno dei più conosciuti «Fioretti di San Francesco» racconta di quando il Santo ammansì un feroce lupo che terrorizzava la città di Gubbio, toccandogli il cuore e riuscendo a “convincerlo” a diventare amico degli abitanti della città.

Questo amore che il patrono d”Italia manifestava per tutte le creature, comprese quelle a quattro zampe, ha fatto sì che proprio nel giorno della sua festa, il 4 ottobre, nascesse il World Animal Day, la «Giornata mondiale degli animali».

A Imola, da quasi 25 anni, c”è una benedizione speciale tutta dedicata a cani, gatti, criceti, tartarughe nel giorno della festa di san Francesco. Il parroco di Santa Maria in Valverde, don Antonio Cavina, accoglierà infatti anche quest”anno gli animali e i loro padroni nella sua chiesa in piazza Savonarola, il 4 ottobre alle 18.25, pronto ad impartire la benedizione che riprende un”antica usanza legata alla vita domestica e contadina. 

Saranno benedette tutte le specie, senza esclusioni, ma a chi desidera partecipare al rito con il proprio animale il parroco raccomanda la massima puntualità. Per saperne di più basta telefonare a don Cavina al numero 0542 23443.

Nella foto don Antonio Cavina benedice gli animali a Santa Maria in Valverde

Festa di San Francesco, nella chiesa di Valverde a Imola il parroco impartisce la benedizione a tutti gli animali
Cronaca 3 Ottobre 2018

Carabiniere in borghese sventa uno scippo in centro a Imola

Coraggio e senso del dovere per un carabiniere di Imola che ieri, mentre era libero dal servizio, ha sventato uno scippo in viale Rivalta a Imola.

Il militare è riuscito ad individuare e bloccare il rapinatore, un 23enne domiciliato a Imola ma disoccupato e senza fissa dimora, mentre strappava di mano la borsa a una donna che stava passeggiando lungo il viale. Il malvivente, vedendosi rincorso e riconosciuto dal carabiniere è stato costretto a sbarazzarsi della refurtiva, gettandola per terra, riuscendo però a fuggire. La borsa è stata immediatamente restituita alla vittima e per l”uomo è scattata la denuncia.

r.c.

Foto d”archivio

Carabiniere in borghese sventa uno scippo in centro a Imola

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