Imola

Cronaca 29 Settembre 2018

Il 30 settembre domenica “verde': giardini protagonisti a palazzo Tozzoni, La Serra propone le piante da appartamento

Una domenica all”insegna del verde il 30 settembre a Imola, con due eventi che spaziano tra l”orticoltura, il giardinaggio e la floricoltura.

Il primo, per gli appassionati di orti e giardini, è promosso dall”associazione culturale “Nel giardino, nella natura” e dai Musei Civici di Imola, si svolge a palazzo Tozzoni e si intitola “Scambio verde”. In via Casola Canina 3 è invece in programma l”iniziativa La Serra Garden in festa “Nella vecchia fattoria”, organizzata dalla Floricoltura La Serra con il patrocinio del Comune di Imola, che mette al centro i temi della vita della riproduzione delle piante da appartamento, ma si propone anche di far conoscere da vicino gli animali da fattoria, facendo altresì opera di sensibilizzazione contro gli abbandoni (a sostenere la campagna saranno presenti il canile di Imola e l”Enpa).

Per quanto riguarda il primo appuntamento, palazzo Tozzoni farà da sfondo nell”intera mattinata, dalle 9.30 alle 13, alle trattative dei coltivatori che desiderano scambiare piante, semi, frutti, libri a tema di orticoltura e giardinaggio o qualsiasi altro oggetto relativo agli spazi verdi. 

I partecipanti avranno una zona nella quale presentare i prodotti e da lì partire in cerca di affari da concludere con gli altri espositori.Entrambi gli ingressi del palazzo, quello di via Garibaldi 18 e quello di viale Rivalta 93, saranno aperti per consentire l”accesso alla corte ai coltivatori e ai visitatori. Lo spazio dedicato alla presentazione dei prodotti è dalle 10 alle 11.30, poi via agli scambi.

Alle 12.30 è prevista, infine, la premiazione dell”esposizione giudicata migliore dai presenti.

Passando alla Serra Garden in via Casola Canina si proseguirà invece per tutta la giornata con tante iniziative, dedicate soprattutto ai bambini: laboratori di semina e trapianto, presentazione degli animali e possibilità di salire sui cavalli grazie agli istruttori del maneggio “La Rondinella” di Imola, giochi a quiz sempre sul tema della fattoria, laboratorio di disegno a premi, percorsi per cani e altre attrazioni per i più piccoli. Per chi desidera restare anche a pranzo sarà operativa un”area di ristoro. In caso di maltempo la giornata è rinviata alla domenica successiva. (r.c.)     

Nelle foto momenti delle edizioni precedenti: nell”immagine principale Scambio verde, nelle altre la manifestazione organizzata da La Serra

Il 30 settembre domenica “verde': giardini protagonisti a palazzo Tozzoni, La Serra propone le piante da appartamento
Sport 29 Settembre 2018

Giancarlo Marocchi e l'Imolese in serie C: «I rossoblu' potrebbero diventare un modello per tutta l’Italia calcistica»

Apprezzato commentatore e opinionista di Sky, Giancarlo Marocchi non ha mai indossato la maglia dell’Imolese se non nelle giovanili, preferendo ad essa «solo» i colori della Juventus, del Bologna e della Nazionale. «Quando ho saputo della promozione – ha commentato Marocchi – ho provato una sensazione piacevole. La famiglia Spagnoli si merita una gioia simile e questo entusiasmo ora va alimentato giorno dopo giorno».

Imola sembra un’oasi felice, visto quello che succede in altre piazze, anche storiche.

«Proprio in un momento negativo per il calcio italiano, questa società ha dimostrato grande solidità e per questo potrebbe diventare un modello».

Un tuo personale sogno a tinte rossoblù?

«Il settore giovanile è ottimo e vorrei vedere più giocatori di Imola tra i grandi. Chissà che non possa uscire qualche nuovo Marocchi o Mannini…».

E se un giorno finissi a commentare in tivù una partita dell’Imolese?

«Sarebbe una bella emozione. Intanto è stato importante partecipare alla Coppa Italia e misurarsi con squadre blasonate come il Benevento. Per guardare più avanti però è ancora presto».

d.b.

Nella foto: Giancarlo Marocchi con un cavallo del suo agriturismo Manuela nelle colline sopra Sassoleone. 

Giancarlo Marocchi e l'Imolese in serie C: «I rossoblu' potrebbero diventare un modello per tutta l’Italia calcistica»
Economia 29 Settembre 2018

La Tre Monti della famiglia Navacchia in tv tra i «Signori del Vino» di Romagna su Rai2

Anche la Tre Monti, l’azienda vitivinicola di via Lola condotta dalla famiglia Navacchia, sulle colline sopra Imola, partecipa a «I signori del vino», il popolare programma nato da un’idea di Marcello Masi e Rocco Tolfa, già direttore e vicedirettore del Tg2. La trasmissione va in onda su Rai2 ogni sabato alle ore 18.05 e racconta le eccellenze enologiche italiane.

In un simile contesto è più che naturale che i due conduttori abbiano posato lo sguardo sull’azienda imolese, che insieme alla forlivese Drei Donà rappresenterà la Romagna.  «Questa trasmissione è un palcoscenico importante a livello nazionale e di prestigio. La soddisfazione è grande perché sono stati loro a cercarci. Hanno degustato il nostro albana secco biologico Vigna della Rocca durante una presentazione a Roma e da lì è scattato l’interesse per il vitigno», racconta David Navacchia che insieme al fratello Vittorio porta avanti l’azienda di famiglia, sotto lo sguardo attento del padre Sergio, che ha fondata l’azienda con la moglie Thea. 

Dall’intervista in vigna a Vittorio, fino alle riprese delle anfore in cui nasce la Vitalba, albana secco che continua a mietere riconoscimenti e premi anche a livello internazionale. «L’albana prodotta ad Imola – tiene a sottolineare David Navacchia – pur nella diversità degli esiti, penso a Codronchio, della Fattoria Monticino Rosso, e Gioja, dell’azienda agricola Giovannini, oltre che ai nostri Vigna della Rocca, Vitalba e Casa Lola, sta emergendo nel panorama nazionale e non ha più nulla da invidiare a quelle prodotte a Bertinoro e Faenza. Questa è una soddisfazione per tutto il territorio imolese, segno di un lavoro continuo fatto in vigna ed in cantina, alla ricerca dell’eccellenza». 

L’unico problema è che la produzione non ha detto quanto avverrà esattamente la messa in onda della puntata, forse oggi oppure in una delle prossime. La curiosità è d’obbligo. 

Nelle foto: Rocco Tolfa e Marcello Masi assieme alla famiglia Navacchia (David, Vittorio e il padre Sergio) di fronte alle anfore in terracotta ove viene posta a macerare l’uva da cui si ottiene il «Vitalba»

La Tre Monti della famiglia Navacchia in tv tra i «Signori del Vino» di Romagna su Rai2
Cronaca 28 Settembre 2018

Montecatone, domani 29 settembre l'open day con l'atleta paralimpica di tennistavolo Giada Rossi

L’istituto Montecatone di Imola organizza l’open day «La nostra vita», in programma sabato 29 settembre, con una ricca serie di iniziative, previste dalle ore 11.30 alle ore 17.30. Durante l’iniziativa il parco interno dell’ospedale ospiterà per una giornata intera testimonianze di ex pazienti, dimostrazioni di ausili ed opportunità per una vita indipendente, esibizioni di teatro, autodifesa, trekking, danza in carrozzina e di ballo.

La giornata sarà allietata dalla musica dal vivo della Nama Mamba Band, dalla colorata presenza dei Clown della Croce rossa di Imola, e di Maximilian Sontacchi, pilota paraplegico e istruttore di motociclismo. Grazie alla collaborazione del Cisped (Coordinamento imolese sport paralimpico e disabilità) e dell’Asbi di Imola sono previste sfide e dimostrazioni di bocce, mentre gli ospiti saranno coinvolti da Monica Boscarato e Massimo Renzi in un laboratorio per la creazione di magliette personalizzate.

Ospite d’onore di questa edizione sarà Giada Rossi, l’atleta simbolo della nazionale italiana paralimpica di tennis tavolo, recentemente tesserata dalla società Sport è Vita, che partecipa al campionato nazionale grazie al contributo del Montecatone Rehabilitation Institute. Giada Rossi è campionessa del Mondo in carica nella gara a squadre e bronzo paralimpico alle recenti Paralimpiadi di Rio, nonché due volte bronzo in singolare alle ultime due edizioni dei Campionati Europei.

L”articolo completo è su «sabato sera» del 27 settembre

Nella foto Giada Rossi

Montecatone, domani 29 settembre l'open day con l'atleta paralimpica di tennistavolo Giada Rossi
Economia 28 Settembre 2018

Imola, la rete dell'economia solidale in festa domenica 30 settembre al mercato ortofrutticolo

L’economia solidale sarà al centro della festa organizzata domenica 30 settembre presso il mercato ortofrutticolo di Imola. Si tratta di un’economia che propone modelli relazionali su base fiduciaria, trasparente e inclusiva e che ha cari temi quali filiera corta, consumo critico e sostenibilità ambientale.

Dal 2013 il gruppo di economia solidale di Imola ha creato una rete con le realtà attive sul territorio in ambito economico, sociale e culturale, con l’obiettivo di costruire un progetto partecipativo dal basso di economia solidale. Oltre a presentare queste tematiche, l’occasione sarà anche quella di rilanciare il progetto del Borgo Solidale, che prevede anche la ricerca di un luogo comune da utilizzare da parte delle realtà economiche, associazioni e gruppi informali che hanno aderito al progetto.

Un paio di anni fa il gruppo ha anche presentato una manifestazione di interesse per le ex botteghe degli artieri, un fabbricato a «L» all’interno del complesso dell’Osservanza, adiacente al nuovo parcheggio su via Venturini ancora chiuso perché pensato principalmente a servizio di negozi o uffici che si ipotizzano possano sorgere in quell’area. Ad oggi l’immobile è transennato perché pericolante e in alcune zone il tetto è crollato, ergo è necessaria una ristrutturazione massiccia. Borgo Solidale ha avanzato anche un’offerta economica per l’affitto, ma è tutto ancora in fase di stallo.

Per quanto riguarda la Festa dell’economia solidale del 30 settembre, si parte alle 9.30 con il caffè insieme, per poi proseguire dalle 10 alle 12.15 con una visita guidata ai graffiti sui muri dell’Osservanza ad opera di Massimo Golfieri (prenotazione obbligatoria entro il 29 settembre scrivendo una email a borgosolidaleimola@gmail.com). 

Nel pomeriggio, invece, spazio ai laboratori tematici (ore 14-17) e, per concludere, una presentazione dell’esperienza di Imola e Nonantola sul tema dell’economia solidale (ore 17-18). In caso di maltempo l’evento sarà rinviato. 

Per informazioni tel. 338/3815281 oppure 0542/27129 (ore 8-12). (gi.gi)

Il servizio completo con l”elenco di tutte le associazioni presenti è su «sabato sera» del 27 settembre

Imola, la rete dell'economia solidale in festa domenica 30 settembre al mercato ortofrutticolo
Sport 28 Settembre 2018

Basket A2, Le Naturelle Imola è sempre più… Informatica

Dopo il recente accordo con Curti Spa (leggi qui) Le Naturelle Imola Basket ha rinnovato anche per la stagione 2018/2019 la partnership con lo sponsor Imola Informatica, azienda di consulenza e stil transfer rivolta al mondo dell”Informazione & Communication Technology capace di portare in Italia e all’estero il nome della città da più di trent’anni. Imola Informatica sarà così sponsor nel settore giovanile e partner di maglia della prima squadra.

r.s.

Nella foto: il coach biancorosso Di Paolantonio

Basket A2, Le Naturelle Imola è sempre più… Informatica
Sport 28 Settembre 2018

Mondiale motocross, tutto ciò che c'è da sapere sul programma e sul prezzo dei biglietti

Manca ormai poco all”ultima tappa del Mondiale di motocross che si correrà domani, sabato 29 settembre, e domenica 30 all”autodromo di Imola.

Il programma prevede, tra i tanti eventi in calendario, nella giornata di sabato, oltre alla parata storica (ore 11), gara-1 del Mondiale femminile (13.25), gara-1 del Monomarca Yamaha 125, le qualifiche MX2 (16.25) e MXGP (17.10) e per finire gara-1 dell”Europeo 300 (17.55). Domenica, invece, gara-2 del Monomarca Yamaha 125 (08.50), dell”Europeo 300 (09.45) e del Mondiale femminile (11.30). Al pomeriggio è il turno della MX2 (gara-1 alle 13.15 e gara-2 alle 16.10) e della MXGP (gara-1 alle 14.15 e gara-2 alle 17.10).

Ma quanto costa l’evento? Le offerte più interessanti sono quelle che riguardano i residenti in tutti i Comuni della Città Metropolitana di Bologna e del Consorzio Conami. Un biglietto per i due giorni circolare costa 40 euro, sale a 45 per le tribune H e R (zona Rivazza) e a 60 per le tribune X e Y (zona paddock). I biglietti del sabato vanno dai 22 euro del circolare fino ai 54 euro delle tribune paddock (38 euro alla Rivazza). Alla domenica dai 49 euro del circolare fino agli 87 euro delle tribune paddock (71 euro alla Rivazza). Tagliandi a prezzo pieno per i due giorni si va dai 65 euro del circolare fino ai 103 euro delle tribune paddock (81 euro alla Rivazza). Fino a venerdì 28 settembre è possibile usufruire della prevendita dei biglietti. Sono acquistabili alla biglietteria dell’Autodromo, presso l’hub turistico «If» in piazza Ayrton Senna e online sul sito mxgp.autodromoimola.it

r.s.

Il programma completo su «sabato sera» del 27 settembre.

Nella foto: Kiara Fontanesi e Marco Melandri

Mondiale motocross, tutto ciò che c'è da sapere sul programma e sul prezzo dei biglietti
Cronaca 27 Settembre 2018

A Imola sventato in piena notte un furto ai danni di un negozio di abbigliamento

Furto sventato questa notte in via Edmondo de Amicis a Imola, dove una banda di ladri aveva preso di mira un negozio di abbigliamento.

A chiamare il 112 è stata una vicina svegliata dai rumori sospetti provenienti dall”esercizio sotto casa. Grazie al tempismo della signora e alla rapidità dei carabinieri nel precipitarsi sul posto, i malviventi sono stati costretti a desistere e a fuggire.

I militari hanno avviato le indagini contro ignoti per concorso in tentato furto in esercizio commerciale.

r.c.

Nella foto: il sopralluogo dei carabinieri

A Imola sventato in piena notte un furto ai danni di un negozio di abbigliamento
Sport 27 Settembre 2018

Tre giorni di rievocazione storica all'autodromo per il Mondiale di motocross. IL VIDEO

I fari saranno tutti puntati sull’ultima gara del mondiale di motocross, ma qualche centinaio di metri più in là, sempre all’interno dell’autodromo, con la consueta discrezione e senza alcuna intenzione di rubare appeal al grande evento, ma con l’orgoglio di esserci per riaccogliere il motocross a Imola dopo 53 anni, andrà in scena la più grande rievocazione storica mai realizzata non solo qui, ma nell’intera Europa. In un certo senso la nostra città torna ad essere pioniera di una specialità del motociclismo che in Italia si fece conoscere per la prima volta al Parco delle Acque Minerali nel 1948. «Ecco dove sta l’eccezionalità di questa quinta rievocazione abbinata all’evento sportivo mondiale – ha affermato Luciano Costa, ex pilota di motocross e organizzatore di tutte le rievocazioni dal 2010 ad oggi -. Nelle precedenti non abbiamo mai superato le 50 moto in esposizione. Ed erano soprattutto relative alla Golden Era, cioè quelle che hanno gareggiato nei vari circuiti ricavati intorno al Monte Castellaccio dal 1948 al 1965. Stavolta ne esporremo 80, cercando di ricucire con la storia più recente».

La mostra, aperta a tutti, infatti si intitola «1948-1998 – 50 anni di Motocross».

«Arriveranno collezionisti nuovi con moto che qui a Imola non si sono mai viste – ha spiegato l’organizzatore imolese -. Si potranno ammirare pezzi unici, originali, di grande valore storico, che hanno vinto dei mondiali. Poi chiaramente non mancheranno le moto della Età d’oro, con contorno di mostra fotografica, costituita da 300 immagini di grandi dimensioni, per esaltarne il ricordo. La novità vera e propria quindi è rappresentata dalla presenza delle moto da corsa d’epoca giapponesi: Suzuki, Yamaha, Kawasaki e Honda». 

L’esposizione verrà allestita nella Terrazza Hospitality, attigua al Museo Checco Costa.

«Sarebbe stato più logico e suggestivo farla dentro al Museo intitolato a Checco, cioè a colui che il 23 maggio 1948 importò a Imola il motocross. Ma ci è stato detto che è chiuso. Saremo comunque nella terrazza a fianco, che sarà aperta da venerdì a domenica dalle 9 alle 20. L’inaugurazione ci sarà venerdì 28 settembre a partire dalle 16, preceduta alle 15 da una presentazione pubblica dell’evento nel piazzale di ingresso all’autodromo. Intorno ci saranno i campioni di una volta, dal leggendario Jeff Smith, ai fratelli Donald e Derek Rickman, poi Alan Clough, Triss Sharp, Otto Walz; dalla Svezia arriverà Jeff Nilsson e non mancheranno gli italiani Emilio Ostorero, Canzio Tosi e Gian Pio Ottone; ma anche molti di quelli attuali che gareggeranno nella corsa iridata di domenica 30 settembre, come il nuovo campione del mondo Jeffrey Herlings e quello uscente Tony Cairoli».

Alle 17 avverrà il classico taglio del nastro per l’inaugurazione ufficiale della mostra, alla presenza delle istituzioni, delle Federazioni, dei collezionisti e dei rappresentanti dei moto club.

«Sarà una mostra di grande pregio e valore, che ha richiesto un notevole sforzo. Non è stato facile contattare tutti i collezionisti italiani e stranieri, arrivando fino alla Svezia. La sfilata, invece. è in programma sabato 29 settembre alle 11. Una trentina le moto pronte a ruggire, partendo dal piazzale sottostante alla mostra. A guidarle saranno ex piloti e collezionisti che si vestiranno in maniera adeguata al periodo storico».

a.d.p.

L”articolo completo su «sabato sera» de 27 settembre.

Nelle foto: da sinistra la partenza della finale del Gran Premio d”Italia (Imola, 22 giugno 1958) sul campo del Tamburello; l”intestazione di un articolo apparso nel 1948 su un periodico olandese che racconta la storia del primo motocross Internazionale d”Italia. Imola, 11 giugno 1961 durante il Gran Premio d”Italia classe 500 il due volte campione del mondo Bill Nilsson su Husqvarna 500 al salto delle Acque minerali. 

Tre giorni di rievocazione storica all'autodromo per il Mondiale di motocross. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 27 Settembre 2018

La società If Imola Faenza si prepara a un grande 2019, tra il 25° della morte di Senna e l'anno di Leonardo

Il 1° maggio 2019 ricorrerà il 25° anniversario della scomparsa di Ayrton Senna da Silva, ma il 2019 sarà anche l’anno in cui si celebrerà il 500° dalla morte di Leonardo da Vinci, che a Imola soggiornò all’inizio del XVI secolo e realizzò la celebre mappa della città. Ci sono tanti motivi per pensare in grande per l’anno che verrà, soprattutto per chi di mestiere si occupa di promuo-vere il territorio, come il direttore di If Imola Faenza Tourism Company, Erik Lanzoni.

I dati delle presenze del primo semestre 2018, sia a Imola che a Faenza, sono di ottimo auspicio. Il primo semestre ha fatto registrare sul versante imolese un nuovo record di pernottamenti, oltre 104.000, il 10,8% in più rispetto allo stesso periodo del 2017 e con un 12,3% in più di stranieri. Ottima performance anche per Faenza, con un 11,5% in più nelle presenze. Dati positivi, che diventano stra-ordinari se si considera che già il 2016 prima e il 2017 poi erano stati anni record. A Imola, per dare un’idea, l’anno passato i pernottamenti sono aumentati di oltre 130 mila unità rispetto al 2006, anno dell’ultimo gran premio di Formula 1.

«Si conferma un trend consolidato, di riconoscimento di un’offerta turistica interessante, varia, in linea con i nuovi scenari e le tendenze attuali – commenta Lanzoni -. I flussi si spostano sempre di più dalle mete classiche, come la costa, verso l’entroterra, alla ricerca di luoghi autentici, che hanno saputo mantenere la loro identità. Con il nostro patrimonio culturale diffuso riusciamo a intercettare questi flussi».

Ora si tratta, prosegue Lanzoni, di «concentrarsi sui target e su tipologie di turisti in grado di fare giri più lunghi e di gustare di più il territorio. La strategia è quel-la di restare legati ai grandi poli d’attrazione, come Bologna, che è l’hub d’ingresso con il suo aero-porto e con l’alta velocità. Dobbiamo posizionarci sfruttando i tre bacini turistici importanti che ci circondano: l’area bolognese appunto, la costa adriatica e l’Appennino che guarda verso la Toscana, con Firenze e l’infrastruttura del treno di Dante: Faenza, Ravenna, Firenze».

Le linee guida dell’attività di If sono tracciate dal progetto triennale 2018-2020 «If Italian Factory», approvato dalla Regione, con al centro cinque temi: motori, benessere, enogastronomia, natura e sport, arte e cultura. I fari del territorio sono due: l’autodromo e il Museo internazionale della Ceramica di Faenza, che saranno i grandi protagonisti del 2019. Il primo con le celebrazioni legate a Senna, il Museo di Faenza con due due prestigiose mostre: Picasso e Barcelò.

Informazioni e iscrizioni: tel. 0542 25413.

Il servizio completo è su «sabato sera» del 27 settembre

La società If Imola Faenza si prepara a un grande 2019, tra il 25° della morte di Senna e l'anno di Leonardo

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