Imola

Cronaca 22 Settembre 2018

Ex Beccherucci, partiti i lavori: tra qualche settimana la demolizione dell'angolo per riaprire la Selice a doppio senso

E’ partito come annunciato l’intervento all”ex Beccherucci, che porterà alla demolizione di una porzione del fabbricato posto sulla rotatoria tra le vie Selice, Galvani e Resistenza allo scopo di consentire il ripristino del doppio senso di marcia sulla via Selice.

In questi giorni sono in corso lavori propedeutici alla vera e propria operazione di demolizione, prevista tra qualche settimana. Come annunciato da Conami, finanziatore dell’intervento in quanto proprietario dell’edificio, la ditta aggiudicataria dell’appalto è la B.R. Demolizioni Srl di Bra (Cuneo), che ha proposto di usare pinze demolitrici comandate a distanza: questo metodo consente di ridurre rumore e vibrazioni e allo stesso tempo di garantire la sicurezza degli operatori.

L’intervento ha un costo complessivo di 87.843 euro e durerà 68 giorni. Durante l’esecuzione dei lavori di demolizione non sono previste interruzioni alla viabilità carrabile, mentre un tratto di marciapiede in via Selice e via Galvani resterà momentaneamente interrotto.  

Nella foto il cantiere dell”ex Beccherucci con l”angolo destinato alla demolizione

Ex Beccherucci, partiti i lavori: tra qualche settimana la demolizione dell'angolo per riaprire la Selice a doppio senso
Cronaca 22 Settembre 2018

Una domenica per gli «amici a quattro zampe» al parco delle Acque minerali

Oltre alle Guardie Ambientali Metropolitane Zoofile, che tutti i giorni lavorano per la salvaguardia degli animali, saranno presenti varie associazioni per la tutela del benessere animale e dell’ambiente, un punto veterinario e vari educatori cinofili saranno a disposizione del pubblico per consulenze gratuite e per far provare gratuitamente ai cittadini mobility, rally obbedience e disc dog, con il proprio cane.

A lui viene quindi dedicata la giornata di domenica 23 settembre curata da Legambiente Imola-Medicina che prende il via alle 9 con il ritrovo in piazza Matteotti davanti all’Opera Dulcis, prosegue alle 9.30 con la sfilata verso il parco delle Acque minerali dove alle 10.45 ci sarà un’esibizione di Sleedog/Canicross/Dogbike e ci si potrà iscrivere alla mostra canina aperta a cani di razza e non, presso lo stand di Legambiente, mostra che si terrà alle 11.20 nella discoteca.

Come in mattinata, anche il pomeriggio alle Acque vedrà esibizioni varie, prove e dimostrazione (ad esempio, alle 17.15 ci sarà l’esibizione dell’unità cinofila del corpo dei Carabinieri di Bologna). Sarà possibile pranzare con il proprio cane all’interno del bar delle Acque minerali. La manifestazione è ad ingresso gratuito e offerta libera; il ricavato dell’evento verrà utilizzato per aiutare gli animali in difficoltà.

Info www.legambientemedicina.it

r.c.

Una domenica per gli «amici a quattro zampe» al parco delle Acque minerali
Cronaca 22 Settembre 2018

Passeggiata insieme a Cai e Anpi a Ca’ di Guzzo, 7 km aperti a tutti con il pranzo finale

Domani, domenica 23 settembre, è il giorno della classica passeggiata a Ca’ di Guzzo, aperta a tutti e organizzata dall’Anpi e dal Cai di Imola.

La partenza è alle ore 7.30 dal parcheggio della Bocciofila in viale Saffi, ma la camminata inizierà poco dopo Belvedere e proseguirà fino a Ca’ di Guzzo dove, al monumento, si poserà la corona per i partigiani caduti. Si proseguirà scendendo verso il Rio del Valletto lungo il sentiero segnato dagli Alpini fino alla stele che ricorda il luogo del sacrificio di Gianni Palmieri, medico della 36ª Brigata Garibaldi, quindi si tornerà a Belvedere.

Per completare il percorso (7 km) occorrono circa 3 ore (soste comprese). E’ previsto un pranzo al centro sociale di Belvedere (senza prenotazione). Per informazioni: Romano (tel. 335-6411488).

r.c.

Nella foto (dal sito del Cai di Imola): i ruderi di Ca” di Guzzo

Passeggiata insieme a Cai e Anpi a Ca’ di Guzzo, 7 km aperti a tutti con il pranzo finale
Cultura e Spettacoli 22 Settembre 2018

La Sfujaréia porta le tradizioni in piazza Matteotti, con la musica dell'«i Big Band»

È una delle feste più legate alle tradizioni e torna anche quest”anno, con la sua trentaseiesima edizione, per portare l”atmosfera delle campagne di una volta in centro città. Sabato 22 settembre a Imola si festeggia la Sfujaréia, con l”organizzazione della Società del Passatore – Ca’d’Jomla e dell’associazione turistica Pro Loco. «La tradizionale spannocchiatura che avveniva nelle aie delle nostre campagne a settembre venne proposta più di trenta anni fa dalla Società del Passatore Ca’ d’Jomla come una grande festa popolare – ricorda nel comunicato stampa dell”evento Franco Capra, presidente della Pro Loco -. Ricordo di una tradizione contadina ormai quasi scomparsa, la spannocchiatura era un momento importante nella conduzione dei poderi e richiedeva una grande quantità di mano d’opera. Le famiglie di poderi vicini avevano quindi l’abitudine di aiutarsi reciprocamente e questo lavoro non molto faticoso si trasformava presto in un’occasione d’incontro e di divertimento. Spesso finiva con un ballo e nascevano le prime simpatie, i primi innamoramenti tra i giovani. Al termine dell’operazione l’azdora prelevava la scartuzéna, la parte interna del cartoccio che era bianca, tenera e flessibile per utilizzarla al posto del crine e della lana per fare i pajò, i materassi di foglie».

Una tradizione che sarà ricordata oggi, sabato 22, in piazza Matteotti dove, dalle 17, si apriranno stand gastronomici con la polenta del Gruppo Polentari di Tossignano e con il vino offerto dalle cantine Cavim, Poletti, Tre Monti e Severoli. Per tutti ci sarà mescita di vino doc e degustazione del primo vino nuovo della vendemmia 2018. In piazza sarà poi presentata la tradizionale attività della spannocchiatura per adulti e bambini. Saranno inoltre presenti il Gruppo culturale collezionisti civiltà contadina «Il plaustro» e il gruppo «Ricordi di campagna» con antichi strumenti per la spannocchiatura e la lavorazione della canapa e della lana.Anche quest’anno sarà prodotta dalla Cooperativa Ceramica di Imola una piastrella il cui ricavato sarà destinato ad associazioni impegnate nel sociale: il disegno per questa edizione sarà del pittore imolese Nevio Galeotti.Tra gli appuntamenti della giornata, quello con i balli popolari con Sbanda Ballet alle 17 e quello con la cerimonia dell’Incappellatura dei nuovi amici della Società del Passatore e con la premiazione del gioco «Da Iomla a Imola curiosando» e del concorso Vetrinissima a cura della CNA Imola alle 20. Poi, alle 20.30 serata di festa con la musica e lo spettacolo sempre coinvolgente dell”«i Big Band» diretta da Pierluigi Bitti Ricci e con le voci di Valentina Monti e Fabiano Naldini.

Nella foto un momento di una passata edizione della Sfujaréia

La Sfujaréia porta le tradizioni in piazza Matteotti, con la musica dell'«i Big Band»
Cronaca 22 Settembre 2018

Festa Pd, si parla del futuro della sanità con Barigazzi e di vaccini con l'assessore Venturi

Doppio appuntamento con protagonisti decisamente interessanti per il secondo fine settimana della Festa del Pd nel centro sociale Orti di via Belpoggio (dietro l’ospedale). Tema al centro degli incontri saranno la sanità e la salute. Questa sera a partire dalle ore 18.30 l”appuntamento è per parlare de “La sanità imolese: quali scenari” con Giuliano Barigazzi, il presidente della Conferenza sociosanitaria metropolitana, che presenterà ai cittadini le ipotesi di riorganizzazione e integrazione per il futuro della sanità bolognese che comprende anche il territorio dei dieci comuni del circondario imolese e la nostra Ausl. Obiettivi e scenari che proprio in queste settimane lo stesso Barigazzi è impegnato a presentare nei territori, al personale delle Aziende sanitarie e alle istituzioni. Con Barigazzi anche Onelio Rambaldi, presidente del Circondario imolese, e Stefano Golini, sindaco delegato alle Politiche sociali del Circondario.

Domani, invece, domenica 23 settembre, sempre alle ore 18.30, l’incontro è con l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, e con la consigliera regionale castellana Pd Francesca Marchetti. Il titolo “VaccinarSì” lascia pochi dubbi sull’argomento e soprattutto sulle scelte fatte in merito dall’Emilia Romagna, che hanno visto sin dall’inizio proprio l’assessore Venturi come forte sostenitore del valore delle vaccinazioni per la tutela della salute di tutti. (r.c.)

Nelle foto Giuliano Barigazzi e Sergio Venturi

Festa Pd, si parla del futuro della sanità con Barigazzi e di vaccini con l'assessore Venturi
Sport 21 Settembre 2018

Baseball A2, manca solo una vittoria ai Redskins per la promozione

Sono state due partite tirate a Senago, ma alla fine i Redskins l’hanno spuntata in entrambe ed ora manca solo una vittoria nelle partite che si disputeranno alla Tozzona domani e, se necessario, domenica 23 settembre, per entrare a far parte dell’elite del baseball nazionale, la serie A1.

Godo e Redipuglia in casa, Redskins e Castenaso in trasferta, hanno vinto i due incontri e appaiono le favorite per la salita in A1. Voci bene informate parlano però di abbandoni (si dice di Padova e Nettuno, ma anche altre formazioni sfregano gli ometti), per cui sarà interessante assistere nei prossimi mesi come la Federazione risolverà le difficoltà che si creeranno per allestire un campionato 2019 almeno decente, a cui potrebbero partecipare ben sette squadre dell’Emilia Romagna.

Passando ai più giovani, e in particolare agli Under 12, si è fermata sul campo di Staranzano (Gorizia) la sorprendente cavalcata dei piccoli «indiani» della Tozzona, arrivati agli ottavi di finale del campionato nazionale. Sono arrivate due sconfitte con Staranzano, squadre più complete e che schierano anche atleti della Nazionale italiana di categoria. Soddisfazione anche per la società, mai nessuna squadra della categoria è arrivata così in alto.

n.v.

L”articolo completo su «sabato sera» del 20 settembre.

Nella foto (di Lauro Bassani): Marino Salas

Baseball A2, manca solo una vittoria ai Redskins per la promozione
Cultura e Spettacoli 21 Settembre 2018

Il Museo diocesano si amplia con uno spazio dedicato alle carrozze

Si amplia il Museo diocesano di Imola. Sabato 22 settembre alle 17.30 verrà inaugurato il Museo delle carrozze all”interno del palazzo vescovile: uno spazio da anni chiuso al pubblico che apre completamente rinnovato. Si trova nel lato sud del cortile delle scuderie, sul lato sinistro, all’interno di uno degli spaziosi locali adibiti a rimessa. In pratica, entrando dall”ingresso che si affaccia sulla piazza del Duomo, dopo il cortile d”onore e oltrepassato un breve andito a volta si trova un grande cancello in legno sul quale si apre il secondo cortile, detto «delle scuderie». Qui, nel lato sud, ci sono i locali che dal 1962 ospitavano alcune carrozze e che ora sono stati rimessi a nuovo. L”elegante ambiente, voltato a crociera e sostenuto da quattro massicci pilastri su cui originariamente venivano appesi i finimenti per i cavalli, è stato completamente ristrutturato, fornito di un impianto di illuminazione a led e dotato di una vetrina a L in cui si trovano nove livree sette-ottocentesche, in eccezionali condizioni conservative, originalmente indossate da valletti e cocchieri in servizio nel palazzo vescovile. In questi spazi trovano alloggio due fastose carrozze settecentesche di proprietà dei vescovi imolesi, poi utilizzate – almeno dal 1765 – anche per il trasporto in caso di maltempo della venerata immagine della Madonna del Piratello dal santuario a Imola. In esposizione ci saranno anche alcuni copricapi (coordinati alle livree) e il modello in legno dell”imponente Cadillac, adattata nel 1964 su progetto dello scultore imolese Giovanni Vighi per il trasporto della Madonna del Piratello.

Il cortile delle scuderie diventa così a pieno titolo parte fondamentale del percorso museale: sottoposto ad un complesso intervento di restauro inaugurato il 13 agosto 2013, aggiunge ora un altro tassello. «Il centro del cortile è occupato da una grande vera da pozzo quattrocentesca in marmo bianco – si legge nel comunicato stampa dell”evento -. Sotto il loggiato, che sorge sul lato al giardino, trova posto il lapidarium dove sono esposti, tra l”altro, lastre tombali (significativa quella trecentesca, con epigrafe e stemmi di difficile lettura poiché quasi totalmente abrasi, proveniente dalla chiesa di Santa Maria della Pianta di Toscanella), mostre di tabernacoli, modiglioni, frammenti architettonici, stemmi (imponente quello rinascimentale alle armi Sassatelli, proveniente dall’omonimo palazzo posto sulla via Emilia: tre cime ordinate in fascia, quella di mezzo più alta, le altre cimate ciascuna da un giglio), palle di cannone (da Santa Maria in Regola), ecc. – di epoche e provenienze eterogenee, degni di particolare attenzione sono quattro plinti angolari cinquecenteschi in pietra calcarea di probabile origine vicentina, decorati a bassorilievo con le insegne Alidosi-Della Rovere, trofei d’armi e due prigioni, provenienti dalla cappella Alidosi dell’antica cattedrale, distrutta nel rifacimento della chiesa ad opera di Cosimo Morelli».

Con l”apertura del Museo delle carrozze, anche quest”area diverrà meta di visita, negli stessi orari del Museo diocesano. L”inaugurazione, come detto, avverrà sabato 22 settembre alle 17.30 alla presenza di Roberto Balzani, presidente dell”Istituto per i Beni culturali dell’Emilia Romagna. Interverranno anche il vescovo Tommaso Ghirelli, il presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Imola Fabio Bacchilega, il vicedirettore del Museo diocesano marco Violi e il vicedirettore dell”Archivio diocesano Andrea Ferri. In serata, alle 21 nel primo chiostro del palazzo vescovile, si terrà poi un concerto di brani di Vivaldi con l’Ensemble strumentale Recondite Armonie.

Il Museo diocesano di Imola è aperto martedì e giovedì (ore 9-12 e 14-17), mercoledì (ore 9-12), sabato e domenica (ore 15.30-18.30).

L”articolo completo è su «sabato sera» del 20 settembre

Nella foto una delle carrozze del Museo

Il Museo diocesano si amplia con uno spazio dedicato alle carrozze
Cronaca 21 Settembre 2018

Giornata mondiale dell'Alzheimer, sabato 22 settembre il convegno «Dalla diagnosi al prendersi cura»

Settembre è il mese mondiale dell’Alzheimer, e il 21 settembre è la giornata celebrativa istituita nel 1994 dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dall’Alzheimer’s Disease International (Adi).

In questa occasione, Alzheimer Imola e il Servizio sanitario regionale Emilia-Romagna organizzano un convegno: Dalla diagnosi al prendersi cura, che si svolgerà sabato 22 settembre dalle ore 8.30 alle 13 nella sala Bcc Città e cultura (cinema Centrale) in via Emilia 210/a.

Saranno relatori il dottor Massimo Menetti (Malattia di Alzheimer, uno sguardo sul territorio), la dottoressa Anna Lucicesare (Le demenze reversibili), la dottoressa Rachele Casadio (Il delirium), la dottoressa Letizia Espanoli (Svelare la bellezza delle persone che convivono con la demenza per accoglierle, sostenerle ed averne cura). Alle 12.15 terrà il suo intervento la dottoressa Giusy Perna (Imola ha un futuro). Seguiranno le conclusioni.

Il convegno è rivolto a educatori professionali, fisioterapisti, infermieri, medici chirurghi e di medicina generale, assistenti sociali e a tutti coloro che siano a vario titolo interessati all’argomento. L’iscrizione è gratuita e obbligatoria entro il 20 settembre: i dipendenti Ausl devono iscriversi seguendo la procedura interna, mentre i professionisti esterni e i cittadini devono iscriversi on line collegandosi al link https://portale-ext-gru.progetto-sole.it. Per informazioni ci si può rivolgere allo staff Formazione Ausl Imola dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 allo 0542 6044436 – Alzheimer Imola 0542 604253 – associazione@alzheimerimola.it.

Alzheimer Imola compie quest’anno 20 anni: «Abbiamo sempre cercato e sempre cercheremo di non lasciare senza risposta le persone che hanno bisogno – spiega la presidente Bona Sandrini – seguiamo circa 150 persone del comprensorio e le loro famiglie, cercando di personalizzare al massimo gli interventi nel corso delle nostre attività, rivolte a persone prigioniere di un cervello che non risponde più come dovrebbe».

L’articolo completo è su «sabato sera» del 20 settembre

La foto è tratta dal sito dell”associazione Alzheimer Imola

Giornata mondiale dell'Alzheimer, sabato 22 settembre il convegno «Dalla diagnosi al prendersi cura»
Sport 20 Settembre 2018

Imola si prepara a celebrare Vittorio Adorni e i 50 anni del Mondiale ’68 di ciclismo

Domenica 1 settembre 1968 Vittorio Adorni diventò campione del mondo dei professionisti al termine di una lunga leggendaria di 230 km, gli ultimi 90 in solitaria. Imola celebrerà il 50° anniversario con un calendario di iniziative all’autodromo Enzo e Dino Ferrari che dura tre giorni, da domani, venerdì 21, a domenica 23 settembre. «Di quella vittoria si è detto tanto – dice subito Adorni -. Per me è stato strano e speciale: solitamente per correre i campionati del mondo si andava all’estero, in Paesi lontani, mentre quello del 1968 era un vero e proprio Mondiale di casa, essendo io di Parma. La cosa che mi ha stupito, nei 50 anni successivi, è che tantissime persone all’estero hanno un chiaro ricordo di quella giornata a Imola. Recentemente ho incontrato un gruppo di belgi che mi hanno detto: Adorni… Imola!. Sarà per via dello scenario inconsueto all’autodromo, o perché in seguito lì è morto Ayrton Senna. O forse perché quella fuga di 230 km è molto più facile da ricordare rispetto a un velocissimo arrivo in volata». Il clou domenica con la consegna del «Grifo Città di Imola» ad Adorni.

Passa spesso da Imola? 

«Ero in città anche in occasione della tappa del Giro d’Italia, ho fatto il giro dei Tre Monti in macchina. Il percorso è sempre lo stesso, inconfondibile, un posto bellissimo per chi va in bici. Stessa cosa per l’autodromo. Rispetto a quel Mondiale ho visto cambiare le tribune, e anche il circuito dei Tre Monti, su cui sorgevano solo poche case di contadini, ora è circondato da belle case e ville. E’ strano ma bellissimo potersi fermare a Imola, anche solo a mangiare quando si è di passaggio. Ho vinto il campionato del mondo a 130 km da casa, se avessi vinto in Canada o in altri Paesi lontani non sarebbe stato facile tornare lì». (ma.ma.)

L’articolo completo e il programma dei festeggiamenti su «sabato sera» del 20 settembre.

Nella foto: Vittorio Adorni durante i Mondiali del 1968 a Imola, gentilmente concessa dalla Mostra di Parma (Archivio Freschi-Gandolfi-Adorni)

Imola si prepara a celebrare Vittorio Adorni e i 50 anni del Mondiale ’68 di ciclismo
Cultura e Spettacoli 20 Settembre 2018

Il gusto della lasagna e quello del Sangiovese al centro sociale di Fabbrica

È uno dei piatti più amati e tradizionali. Il piatto della domenica, della festa. Si prende la pasta fatta in casa, la si riempie di ragù e besciamella gustosi, si inforna e… poi tutti a tavola a gustarla. A questo piatto che regna nelle case il centro sociale di Fabbrica di Imola dedica una festa che giunge alla settima edizione: da domani fino al 24 settembre i locali di via del Santo 1/m ospiteranno quindi la Sagra della lasagna e del Sangiovese. Lo stand gastronomico apre tutte le sere dalle 19 e domenica anche dalle 12 (con asporto dalle 11.30 alle 12); lunedì 24 ci sarà solo un menù di catalana di crostacei con prenotazione entro il 22 settembre (al 335/6597000, costo 35 euro bevande incluse, 30 per l”asporto). Non mancheranno gli intrattenimenti musicali, in particolare ci sarà il ballo liscio: venerdì 21 con Erik Scalini (anche con karaoke e piano bar con Enrico e Elisa), sabato 22 spazio con Rachele e Fabio, domenica 23 con Domenico Verrillo. Per i più piccoli, sarà allestito uno spazio con i gonfiabili. Durante la sagra sarà organizzata una raccolta fondi occasionale per l’ampliamento della struttura.

Il gusto della lasagna e quello del Sangiovese al centro sociale di Fabbrica

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