Imola

Cronaca 10 Aprile 2019

Inaugurata all'autodromo di Imola la mostra su Ayrton Senna. IL VIDEO

Una mostra del genere non si era mai vista. Ma per ricordare un pilota unico, inimitabile e di fatto adottato dalla città come Ayrton Senna, non poteva che essere studiata in maniera così creativa e geniale, per dar modo ai visitatori di catapultarsi nel mondo del fuoriclasse brasiliano, e ripercorrerne attraverso il susseguirsi di suoni e immagini dell’archivio storico della Rai proiettate su schermi giganti, installati all’interno del Museo multimediale Checco Costa, le fasi più entusiasmanti della sua carriera (dagli esordi nei kart all’ultima corsa) accompagnate dalle parole più significative ed emozionanti pronunciate negli anni della F.1. Una storia da vivere in modo esclusivo grazie alle apposite cuffie messe a disposizione dagli organizzatori della mostra, che esaltano l’intimità di ogni momento, trasformandolo in un viaggio alla scoperta del campione brasiliano. «Il primo obiettivo della mostra (inaugurata mercoledì e che resterà aperta fino al 30 novembre 2019, nda) era quello di far respirare al pubblico quella magia inconfondibile che contraddistingueva lo sguardo profondissimo di Ayrton – ha spiegato l’imolese Matteo Brusa, curatore della mostra intitolata: Ayrton Magico, l’anima oltre i limiti -. Il secondo obiettivo di raccontare Senna attraverso Imola, perché sono certo che questo è l’unico luogo capace di generare poesia ogni volta che si parla di lui. Ed è stato divertente scoprire che, man mano che prendeva corpo il testo narrativo, che c’era sempre uno strano legame fra quelli che erano i temi centrali della vita di Senna e Imola, come se tutte fosse già scritto e come se a legarlo al nostro circuito esistesse da sempre un filo sottilissimo».

La mostra, allestita dai tre nuovi gestori Area Gare Space, Tbs Group e Ett Spa, per l’occasione rappresentati rispettivamente da Paolo Alongi, Gian Giacomo Cara e Adele Magnelli, si struttura per 5 grandi nuclei tematici sviluppati in quattro ambienti. «Tutto il racconto ha la precisa volontà di trascendere la morte di Ayrton – ha aggiunto Brusa – E lo fa simbolicamente con la presenza all’interno della mostra della sua ultima macchina, la Williams, e del suo primo kart, costruendo una circolarità temporale, come ad azzardare una sorta di eterno ritorno e facendo in modo che tutto il tempo narrativo si fermi alle ore 14, 16 minuti e 59 secondi di quel 1º maggio, cioè un attimo prima dell’impatto contro il muro del Tamburello. In questa mostra si dà spazio solo al sogno, al nostro desiderio e al mito del campione».

Ad impreziosire l’inaugurazione con interventi a tratti anche molto toccanti c’erano, oltre ai fratelli Carlo (nel ruolo di moderatore) e Claudio Costa, il giornalista Leo Turrini, l’ex team manager di F.1 Giancarlo Minardi, il presidente di Formula Imola Selvatico Estense, il direttore dell’autodromo Roberto Marazzi e la sindaca Manuela Sangiorgi, che in veste ufficiale ha tagliato il nastro inaugurale. «Siamo tutti molto felici di avere una nuova gestione per il nostro museo – ha detto la prima cittadina imolese – Li accogliamo volentieri nella nostra famiglia, perché c’è bisogno di ridare vita a questa struttura intitolata a Checco Costa, che vogliamo vedere sempre più viva e ricca di iniziative e progetti che possano attrarre anche un pubblico internazionale. L’auspicio è quello di condividere un percorso insieme a Formula Imola e a tutta la realtà che ruota intorno al nostro bellissimo autodromo». (a.d.p.)

L”articolo completo su «sabato sera» dell”11 aprile.

Nella foto (Isolapress): la mostra su Ayrton Senna all”interno dell”autodromo

Inaugurata all'autodromo di Imola la mostra su Ayrton Senna. IL VIDEO
Cultura e Spettacoli 10 Aprile 2019

Mostra filatelica dedicata a Leonardo organizzata dal Circolo Piani

Non poteva mancare, nella lunga attività del Circolo culturale filatelico numismatico «G. Piani», un evento dedicato a Leonardo Da Vinci. Ed infatti, arriva, nell’anno in cui si celebra il cinquecentenario dalla sua morte:  da giovedì 11 a domenica 14 aprile la Salannunziata di via Fratelli Bandiera 17/a ospita la cinquantatreesima Mostra filatelica numismatica «Città di Imola» organizzata dal circolo stesso che è, appunto, un «Omaggio a Leonardo Da Vinci nel 500 anniversario della morte (1519-2019)».

«La mostra sarà una galleria d’arte – spiega Gianfranco Bernardi, presidente del Circolo Piani -, con milleduecento cartoline che riproducono la pittura italiana del 1400 e del 1500, ma anche esteri, come i grandi pittori spagnoli. Abbiamo anche fatto due cartoline apposite, una con la mappa di Imola disegnata da Leonardo, e l’altra con la pianta dei quattro quartieri della città sempre del genio vinciano. Il nostro scopo è da sempre mettere in risalto i personaggi che hanno reso grande Imola, perché vogliamo bene alla nostra città».

«Leonardo è stato a Imola nell’autunno del 1502 – spiega Claudia Pedrini, direttrice dei Musei civici -, in quanto ingegnere militare, e quindi inviato da Cesare Borgia che aveva appena conquistato la città, per valutarne le fortificazioni. In questo anno in cui tutto il mondo lo ricorda, Imola ha quindi un particolare interesse e un particolare diritto a proporre iniziative centrate sulla sua figura. Il Circolo Piani, che ha una lunga tradizione di attenzione e amore per le vicende imolesi, non fa quindi mancare il ricordo di Leonardo tra le sue attività».

La mostra alla Salannunziata ospiterà anche la collezione dell’imolese Pier Paolo Mazzini intitolata «Leonardo da Vinci in Romagna», con francobolli, buste e annulli. E proprio l’annullo sarà un momento importante dell’iniziativa. Sabato 13 aprile nella sede della mostra sarà attivato un ufficio postale dotato di annullo figurato, dalle ore 8.30 alle 12.30. «L’immagine scelta è un particolare della Rocca tratto da un dipinto di Lavinia Fontana  che si trova al Museo di San Domenico», commenta la Pedrini. «È un omaggio a un’altra grande artista legata ad Imola – conclude Bernardi -. E, sempre in occasione della mostra, realizzeremo un depliant con la storia della Romagna ai tempi di Leonardo. Tutto questo mentre siamo già al lavoro per la mostra di novembre con cui completeremo il ciclo dedicato alla prima guerra mondiale: avrà come tema “I prigionieri italiani”». (s.f.)

La mostra sarà visitabile dall’11 al 14 aprile dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Ingresso libero.

Nella foto di Isolapress, al centro Claudia Pedrini e Gianfranco Bernardi con due soci del Circolo Piani

Mostra filatelica dedicata a Leonardo organizzata dal Circolo Piani
Cronaca 9 Aprile 2019

Al Grande Fratello 16 c'è anche l'imolese Gianmarco Onestini, fratello di Luca che arrivò secondo all'edizione Vip 2

C’è anche l’imolese Gianmarco Onestini tra i concorrenti del Grande Fratello 16. Fratello di Luca (modello e studente di Odontoiatria che arrivò secondo al Grande Fratello Vip 2 dove conobbe la fidanzata Ivana Mrazova), Gianmarco ha ventidue anni, studia Giurisprudenza, si sta affermando come web influencer, e pratica numerosi sport.

Il sito ufficiale del Gf ricorda che Gianmarco è già entrato nella casa più spiata d”Italia per fare una sorpresa al fratello, concorrente appunto della seconda edizione Vip, e già da allora gli sarebbe piaciuto diventare un concorrente di questo reality.

Nell”edizione attuale, condotta da Barbara D’Urso, dovrà vedersela, tra gli altri, con Serena Rutelli, figlia di Francesco e Barbara Palombelli, Ivana Icardi, sorella dell’attaccante Mauro, Mila Suarez, modella ed ex corteggiatrice di Uomini e donne e Michael Terlizzi, figlio dell’ex pugile Franco. (r.cr.)

Nella foto Gianmarco Onestini (credit www.grandefratello.mediaset.it) 

Al Grande Fratello 16 c'è anche l'imolese Gianmarco Onestini, fratello di Luca che arrivò secondo all'edizione Vip 2
Cronaca 9 Aprile 2019

La sindaca Sangiorgi ha consegnato il Grifo “Città di Imola' al procuratore Fausto Cardella per l'attività contro la mafia

La sindaca di Imola, Manuela Sangiorgi, ha consegnato oggi in municipio il Grifo “Città di Imola” al procuratore generale presso la Corte d’Appello di Perugia, Fausto Cardella, in occasione dell’incontro conclusivo del progetto “Educare alla Legalità”, organizzato da Luisa Rago per la seconda volta consecutiva nelle scuole imolesi. Al progetto, patrocinato dal Comune e dalla Regione e che ha ricevuto un contributo dalle aziende Cefla e Weleda, ha partecipato attivamente la Compagnia di Imola della Guardia di Finanza.

Oggi il dottor Cardella ha incontrato gli studenti dell’istituto superiore “Paolini Cassiano” di Imola, in un faccia a faccia moderato dal giornalista Valerio Baroncini, redattore capo del Resto del Carlino di Bologna. La consegna del Grifo è avvenuta in apertura, con questa motivazione: “Al Procuratore Generale Dottor Fausto Cardella il nostro ampio riconoscimento unito ai sentimenti di stima e profonda ammirazione e gratitudine per il lavoro e la dedizione di una vita nella lotta alla criminalità organizzata e al perseguimento dei valori della legalità. Che il Suo esempio possa essere il modello per tanti”.

«È un piacere per me e per l’intera Amministrazione comunale della città di Imola ospitare nella sala del Consiglio del nostro municipio il dottor Fausto Cardella e le tante autorità presenti. La salvaguardia e la promozione dei valori di democrazia, legalità e libertà hanno contraddistinto ed accompagnato l’intera carriera del dottor Cardella che, applicato alla Direzione distrettuale Antimafia di Caltanissetta, ha partecipato alle indagini sulle stragi in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e le rispettive scorte».

Nel ricevere il riconoscimento, Cardella ha detto «sono felice ed è per me un onore ricevere il Grifo Città di Imola. Ringrazio la sindaca Manuela Sangiorgi per avermelo consegnato. Conoscevo già Imola, una città che può essere considerata un esempio di buona amministrazione e da oggi avrò un motivo in più per amarla e per ritornarci». Parlando dell’attività di magistrato, il procuratore ha proseguito: «L’Italia ha un primato che nessun altro Paese del libero Occidente possiede: è quello di avere 28 magistrati uccisi dalla mafia, dal terrorismo o da altre forme di criminalità. A questo triste elenco si aggiungono anche gli uomini e le donne delle forze dell’ordine, Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza ed anche giornalisti e politici uccisi nell’espletare il proprio lavoro. Per questo il mio ringraziamento va alle forze dell’ordine, che accompagnano quotidianamente il lavoro della Magistratura”. Il procuratore Cardella ha evidenziato come fra i 28 magistrati uccisi ce ne siano alcuni che sono meno noti alla ribalta delle cronache nazionali. Fra questi Giangiacomo Ciaccio Montalto, ucciso dalla mafia a Trapani e Alberto Giacomelli, anch’egli ucciso a Trapani, il cui figlio don Giuseppe, è parroco ad Imola. A questo proposito ha ricordato la recente iniziativa dello Stato di Israele che, insieme ad una delegazione di magistrati italiani, ha messo a dimora, nel bosco sacro alle porte di Gerusalemme, 28 piante in memoria dei 28 magistrati italiani uccisi dal mafie e dalla criminalità.  

Nel corso della cerimonia sono intervenuti anche l’assessore alla Sicurezza e alla Legalità, Andrea Longhi («Oggi la mafia, le mafie e tutte le forme di criminalità organizzata si sono evolute ed hanno cambiato strategia, cercano di entrare nei salotti buoni grazie a professionisti, imprenditori, politici e burocrati. La mafia è interessata a condizionare la pubblica amministrazione, e la gestione del denaro pubblico. Questo implica che la lotta alla mafia e alla corruzione sono aspetti da affrontare di pari passo facendo essi parte, della stessa condotta criminale») e l’assessore alla Scuola, Claudia Resta («il tema dell’educazione alla legalità rappresenta da sempre un fondamento nella costruzione dell’identità di ogni studente nella sua veste di cittadino; proprio per questo “legalità e cittadinanza”»). L’ideatrice di “Educare alla legalità”, Luisa Rago, ha infine sottolineato che il progetto « è rivolto a tutti gli studenti, dai bambini delle scuole primarie fino ai ragazzi delle scuole medie e superiori, con l’obiettivo di avvicinarli al concetto di regole, legalità e convivenza civile». (r.cr.)

Nella foto il momento della consegna del Grifo “Città di Imola”

La sindaca Sangiorgi ha consegnato il Grifo “Città di Imola' al procuratore Fausto Cardella per l'attività contro la mafia
Cultura e Spettacoli 9 Aprile 2019

Giuseppe Albanese al Museo diocesano in concerto per restaurare un dipinto

Il Gran Concerto di Primavera è l’evento inaugurale della prima stagione concertistica del Museo diocesano di Imola con la direzione artistica di Emilia Romagna Festival, ed avrà luogo mercoledì 10 aprile alle 21 nella Sala grande del museo stesso. Protagonista sarà il pianista Giuseppe Albanese, che per l’occasione presenterà in anteprima il suo terzo cd, Invito alla danza, realizzato per la prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon.

Il concerto proporrà così un excursus tra le più significative melodie composte appositamente da grandi compositori dell’Ottocento e del Novecento per balletti diventati capolavori del genere. Alcuni brani, originariamente per orchestra, sono stati trascritti per pianoforte solo con spettacolari elaborazioni particolarmente virtuosistiche. Si comincia con Carl Maria Von Weber e il suo Invito alla danza (trascrizione di Tausig), poi si passa a Léo Delibes con Valzer da Coppelia (trascrizione di Dohnányi), quindi a Tchaykovsky con la Suite da Lo schiaccianoci (trascrizione di Pletnev), a Stravinskij con Suite da L’uccello di fuoco (trascrizione di Agosti), e a Debussy con Prélude à l’après-midi d’un faune (trascrizione di Borwick), per concludere con Maurice Ravel e La Valse.

Giuseppe Albanese, pianista trentasettenne di fama mondiale, «è in grado di trasmettere con la sua musica un’energia vigorosa e travolgente che emerge con maggior forza nelle sue performance live in cui, d’altronde, non mancano anche una grandissima competenza tecnica e un certo virtuosismo esecutivo – si legge nel comunicato stampa -. Invitato per recital e concerti con orchestra da autorevoli ribalte internazionali, ha collaborato con direttori del calibro di Christian Arming, James Conlon, Fabio Mastrangelo, Jeffrey Tate e tanti altri. In Italia ha suonato per tutte le più importanti stagioni concertistiche (incluse quelle dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e della Rai di Torino) e in tutti i più importanti teatri».

Il ricavato del concerto del 10 aprile sarà utilizzato per il restauro, affidato a Michele Pagani, della Sacra famiglia con San Giovannino, un dipinto ad olio di grande fascino della seconda metà del XVI secolo, che appartiene alle raccolte del Museo diocesano. Rezio Buscaroli e Antonio Meluzzi propongono un’attribuzione di questo dipinto a Francesco Vecellio, ma la grande tela parrebbe invece derivare da un dipinto di analogo soggetto di Polidoro Lanzani, databile al 1530 circa (Parigi, Museo del Louvre), di cui esiste anche un’altra versione databile al 1550 circa (Chambery, Musée des Beaux-Arts). (r.c.)

Ingresso con offerta minima di 15 euro a favore del restauro del dipinto. Prenotazione consigliata: Erf 0542/25747 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13.

Nella foto Giuseppe Albanese

Giuseppe Albanese al Museo diocesano in concerto per restaurare un dipinto
Sport 8 Aprile 2019

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Marconi»

Con l’iniziativa «Camminacittà» si vuole promuovere l’esercizio fisico in modo semplice e accessibile a tutti. Si cammina su percorsi urbani, nei parchi, nelle aree verdi e sulle piste ciclopedonali. Si entra e si esce dal percorso a piacere e non è richiesta nessuna iscrizione.

Ogni lunedì vengono proposti due percorsi distinti, il primo di 8 km. circa ad andatura veloce e il secondo ad andatura più blanda di circa 5 km. aperto a tutte le persone che per età o altri motivi hanno piacere di fare del moto, in compagnia, senza dover sottoporre il fisico a stress eccessivi. La partecipazione è libera e gratuita. Anche stasera, lunedì 8 aprile, il ritrovo è alle ore 20.30 presso il parcheggio della Bocciofila (lato Silvio Alvisi), per poi avviarsi in direzione «Marconi».

Per informazioni: Pierluigi (tel. 348-7932893).

Foto tratta dalla pagina facebook del Camminacittà di Imola

«Camminacittà», a Imola dalla Bocciofila si va in direzione «Marconi»
Sport 8 Aprile 2019

Pallamano A2, un pareggio per il Romagna nell'ultima trasferta dell'anno

Pareggio 21-21 per il Romagna che dopo tre sconfitte consecutive ritrova un punto in trasferta. A due minuti la rete di La Posta aveva illuso i bianconeri, freddati poi a 50 secondi dalla sirena dalla rete dei padroni di casa. Con questo risultato la squadra di Tassinari cristalizza il proprio 6° posto in classifica, ad una giornata dalla fine della regular season.

Nel prossimo turno, in programma sabato 13 aprile, il Romagna affronterà alla Cavina il Camerano.

Tabellino

Rubiera-Romagna 21-21 (p.t. 10-10)

Secchia: Salati, R.Bartoli 1, Boni 2, Bortolotti 3, Giovanardi 4, Hila 5, Mezzetti,Patroncini 2, Rivi, Santilli 4, Sentieri, Filippini, Giberti, Lugli, D.Bartoli, Mazzieri. All. Agazzi.

Romagna: Martelli, Sami, Folli 2, Panetti, La Posta 1, A.Boukhris 2, Luppi, Bosi 1,F.Tassinari 1, Leotta, Ricci, Rotaru 7, Babini 7, Manduchi, Valtancoli, Soglia. All. Tassinari.

Foto di Annalisa Mazzini

Pallamano A2, un pareggio per il Romagna nell'ultima trasferta dell'anno
Sport 7 Aprile 2019

Pallavolo B2 femminile, la Clai Imola fa suo il derby con la Vtb Ozzano e festeggia la promozione

Serata indimenticabile per la Clai Imola che batte 3-1 nel derby la Vtb Ozzano e centra la matematica promozione in B1. Primi due set equilibrati, poi nel terzo le imolesi di Turrini hanno lasciato le briciole alle avversarie e hanno dato via ai festeggiamenti anticipati. Alla Clai, infatti, bastava arrivare al tie-break per conquistare il campionato, ma nonostante questo non ha mollato la presa fino alla fine. Ozzano, con questa sconfitta, rimane a +2 sulla zona retrocessione. 

Nel prossimo turno, in programma sabato 13 (ore 21) la Clai sarà impegnata sul campo della Campagnola Reggio Emilia, mentre domenica 14 (alle 18) Ozzano ospiterà la Rubierese.

Tabellino

Clai Imola-Vtb Ozzano 3-1 (25-20, 26-28, 25-10, 25-22)

Pallavolo B2 femminile, la Clai Imola fa suo il derby con la Vtb Ozzano e festeggia la promozione
Sport 7 Aprile 2019

Basket C Gold, vittoria e terzo posto agguantato per la Vsv Imola

Successo casalingo per la Vsv Imola che al Ruggi supera 80-57 la Salus Bologna e agguanta così Fiorenzuola, sconfitta ad Anzola, al terzo posto insieme a Castelnovo Monti.

Partita ben giocata dai ragazzi di Tassinari che fin dall”avvio tengono i ritmi alti e concedono davvero poco agli ospiti. Nel secondo parziale, però, la Salus è brava a rientrare in partita, complice anche un attacco gallonerà un pò inceppato, e a chiudere addirittura avanti all”intervallo lungo. Nel secondo tempo, però, le bocche da fuoco imolesi (Aglio, Magagnoli, Casadei, Zhytaryuk e Percan) alzano il livello del proprio gioco e, aiutati da una difesa al limite della perfezione, conducono la Vsv al break decisivo. Nel quarto parziale, infatti, la Salus non ha più la forza per reagire e il pubblico del Ruggi può così iniziare i festeggiamenti ben prima della sirena finale.

Nel prossimo turno, in programma domenica 14 (ore 18) la Vsv sarà impegnata sul campo di San Lazzaro nell”ultima partita della regular season. (d.b.)

Tabellino

Npc-Salus 80-57 (22-14, 32-38, 56-46)

Imola: Casadei 14, Magagnoli 16, Giuliani, Zhytaryuk 10, Aglio 21, Dal Fiume 2, Turrini ne, Nucci 2, Percan 14, Murati, Zani ne, Dalpozzo 1. All. Tassinari.

Salus: Tugnoli 13, Pini 11, Allodi 8, Falzetti 4, Amoni 6, Branzaglia 4, Salsini 5, Grassi, Veronesi ne, Stojkov 6, Favaloro. All. Ansaloni.

Nella foto: time-out gallonero

Basket C Gold, vittoria e terzo posto agguantato per la Vsv Imola
Cultura e Spettacoli 7 Aprile 2019

Voluptates 2019, le immagini del weekend dedicato al vino al Museo di San Domenico. IL VIDEO

Da venerdì 29 a domenica 31 marzo il Museo di San Domenico si è vestito a festa per la XVI edizione della rassegna enologica organizzata dall”associazione Voluptates, in collaborazione con il Comune di Imola, i Musei civici e l”Associazione Italiana Sommelier Romagna. Per i presenti la possibilità di scegliere tra circa duecento grandi vini italiani, francesi e di altre regioni vitivinicole europee. (d.b.)

Nella foto: uno scatto della serata

Voluptates 2019, le immagini del weekend dedicato al vino al Museo di San Domenico. IL VIDEO

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