Medicina

Cronaca 1 Febbraio 2019

A Medicina in arrivo altre 11 colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici tra il capoluogo e le frazioni

Medicina sta diventando il comune del circondario dove è maggiore l’attenzione per la mobilità elettrica e capillare la rete delle colonnine per poter ricaricare i mezzi. Nelle prossime settimane, in base al piano approvato dalla Giunta Rambaldi, saranno installate altre 11 colonnine di ricarica in diversi punti del capoluogo e delle frazioni. Nel dettaglio, questi i parcheggi interessati: quello a fianco del municipio, quello del Conad, quello della frazione Crocetta, nella piazza di Villa Fontana, nel parcheggio della Casa della Salute e in quello del cimitero del capoluogo, in quello dell’ex stazione di via Fava (nuova bus station), nel centro delle frazioni di Sant’Antonio, Portonovo, Fossatone e nella zona artigianale di Fossatone.

«Tutte le colonnine saranno di tipo Quick Charge (circa 2 ore di tempo di ricarica) a parte quella presso la bus station che sarà Fast Charge, capace di caricare un’auto elettrica in 20 minuti», precisano dal Comune. «Abbiamo previsto l’installazione di diverse stazioni di ricarica nelle frazioni – spiega il vice sindaco Matteo Montanari -, negli spazi di servizio pubblico e nelle aree artigianali. Creare un’ampia rete di ricarica è utile alla diffusione della mobilità elettrica, che sta prendendo sempre più piede, e su questo il Comune di Medicina vuole continuare ad impegnarsi» assicura Montanari.

Non a caso il Comune procederà anche all’acquisto di un’auto elettrica di servizio (il budget massimo disponibile è di 30 mila euro). L’anno scorso, infatti, è stata noleggiata una prima Citroen C-Zero elettrica in sostituzione di un vecchio veicolo; per 48 mesi al costo di 17.980 euro; prevalentemente utilizzata dal personale dell’Urp, ma a disposizione di tutti gli uffici. Cinque delle nuove colonnine e l’auto elettrica saranno finanziati con fondi erogati dalla Regione Emilia Romagna attraverso il bonus idrocarburi (il costo è di 8 mila euro ciascuna più Iva per un fondo complessivo disponibile di 53 mila euro); le altre, invece, sono state inserite nella convenzione sottoscritta dal Comune con Enel X che prevede l’installazione e la gestione per otto anni senza costi per l’Ente locale che concede solo il suolo pubblico e individua i punti dove installarle. In tutti i casi si dovrà pagare per poter fare «rifornimento».

Non sono a fruizione gratuita come le due colonnine di ricarica già presenti, quella in piazza Garibaldi e quella presso il Centro commerciale Medicì, installate col contributo dei commercianti e del Medicì, gestite dalla Comunità Solare, dove l’energia elettrica distribuita è a carico del Comune. (l.a.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 31 gennaio

A Medicina in arrivo altre 11 colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici tra il capoluogo e le frazioni
Cronaca 28 Gennaio 2019

Dopo cinque anni di attesa saranno terminate da Unicoop le due palazzine ex Cesi di via Pertini a Medicina

I lavori si erano fermati nel 2014, quando la cooperativa edile Cesi è entrata in liquidazione coatta amministrativa. Da allora, le due palazzine in costruzione in via Pertini sono rimaste com’erano, ovvero una struttura grezza e, a pochi metri di distanza, uno scheletro di pilastri e solai. I due cantieri sono anche andati all’asta il 18 febbraio 2017, uno al costo base di 335 mila euro e l’altro di 450 mila euro, ma nessun acquirente si era fatto avanti.

Nel tempo, lo stato di abbandono aveva suscitato anche qualche malumore tra gli abitanti della zona, culminato con una interpellanza in Consiglio comunale per la messa in sicurezza dei cantieri e il ripetuto intervento per togliere l’acqua piovana che si accumulava nei sotterranei, come scritto da «sabato sera» nel giugno 2017. A quasi cinque anni di distanza, nei prossimi mesi riprenderanno i lavori per portare a termine quello che la Cesi non era riuscita a ultimare.

L’iniziativa è dell’Immobiliare Unicoop, che a fine ottobre ha acquistato i beni dalla bolognese C Holding, la società che lo scorso anno ha rilevato per 24 milioni di euro debiti e crediti dell’ex Cesi, compresi i lotti invenduti. Socio unico dell’Immobiliare Unicoop, lo dice il nome stesso, Unicoop, cooperativa di abitanti imolese. «Contiamo di iniziare i lavori in primavera e comunque entro giugno – ci aggiorna il presidente, Mauro Saloni -. Cominceremo dalla palazzina più completa, dove ricaveremo, come da progetto iniziale, 13 alloggi di varie metrature. Pensiamo di finirli nell’arco di un anno, quindi entro giugno 2020. Una volta che avremo venduto questi appartamenti, procederemo poi a completare anche la seconda struttura, con ulteriori 13 alloggi. Gli utili derivanti da questa operazione verranno impiegati per le manutenzioni straordinarie degli alloggi che Unicoop ha a Imola e Castel San Pietro. I primi interventi in ordine di tempo saranno effettuati in Pedagna ovest, dove si trovano quelli più datati, che a ormai quarant’anni dalla loro costruzione necessitano di cappotti esterni, interventi sui tetti e agli impianti di riscaldamento. Opere in più rispetto a quelle che ogni anno mettiamo a bilancio per un importo di circa 250 mila euro».

Nata nel 1971 per costruire e assegnare alloggi a canone contenuto ai propri soci, Unicoop è una cooperativa a proprietà indivisa: chi ne fa parte non diventa proprietario dell’alloggio in cui vive. Ad oggi Unicoop conta 2.847 soci, 614 dei quali anche assegnatari di un appartamento. Il patrimonio immobiliare è composto, appunto, da 614 alloggi all’interno di 33 immobili di proprietà, costruiti nel tempo dalla stessa cooperativa. (lo.mi.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 24 gennaio

Nella foto il rendering delle due palazzine che saranno finite da Immobiliare Unicoop

Dopo cinque anni di attesa saranno terminate da Unicoop le due palazzine ex Cesi di via Pertini a Medicina
Cronaca 19 Gennaio 2019

Tamponamento sull'A14bis alle porte di Ravenna, muore una 21enne di Medicina

Drammatico tamponamento a catena questa mattina sull’A14bis alle porte di Ravenna. Nell’incidente ha perso la vita una ragazza di 21 anni residente a Medicina, Carlotta Monti. Coinvolte e ferite, seppur non gravemente, altre sei persone, tra cui tre bambini. 

Secondo la polizia autostradale, il tutto è avvenuto alle 10.50, all”altezza del chilometro 26, tra lo svincolo di Fornace Zarattini e quello con la statale 16 Adriatica in direzione di Ravenna dove, pare, si era formata una colonna di auto. A quel punto una Toyota, condotta da un uomo, sopraggiungendo sulla prima corsia, ha tamponato la Ford Ka della medicinese che, a sua volta sospinta in avanti, è finita contro un’altra Ford che la precedeva. Purtroppo è stato inutile l’intervento sul posto dei sanitari e dell’elisoccorso, la ragazza è deceduta a seguito delle ferite riportate nello schianto. Lesioni non preoccupanti per gli occupanti delle altre vetture, compresi tre bambini che si trovavano sull’auto che ha causato l’incidente. (l.a.)

Foto d”archivio

Tamponamento sull'A14bis alle porte di Ravenna, muore una 21enne di Medicina
Cultura e Spettacoli 16 Gennaio 2019

A Sant'Antonio di Medicina si celebra il santo patrono con la festa della Sansuzezza

I cittadini di Sant’Antonio, come ormai tradizione consolidata vuole, festeggeranno il loro santo patrono, Sant’Antonio Abate, giovedì 17 gennaio dalle ore 18.30 in poi nell’area cortiliva adiacente la piazza del paese (spazio coperto): la festa della Sansuzezza nacque nel 1992 quando alcuni residenti decisero di approfittare della festa patronale per dare vita ad un momento di aggregazione di tutta la frazione durante il quale viene servita la salsiccia, ma anche il «frizon a volonté», la coppa calda e la polenta preparati dalle volontarie e dai volontari del paese.

Come da usanza le signore di Sant’Antonio offriranno il dolce a tutti i presenti in una zuccherosa gara senza vincitori. Il tutto poi sarà annaffiato da vin brulè, vino rosso, vino bianco e punch caldi. La festa, organizzata dall’associazione Torre dei Cavalli in collaborazione con il centro sociale di S. Antonio e con il patrocinio del Comune di Medicina, prevede anche musica e giochi di una volta. (re.cul)

Nella foto (dalla pagina facebook dell”associazione Torre dei Cavalli): un”edizione passata della Sansuzezza

A Sant'Antonio di Medicina si celebra il santo patrono con la festa della Sansuzezza
Cronaca 14 Gennaio 2019

Infortunio sul lavoro a Medicina, 55enne trasportata al Maggiore

Un”operaia ferrarese di 55 anni è stata vittima di un incidente sul lavoro a Medicina. L”episodio è avvenuto sabato scorso, all”interno di una cooperativa agricola in via Canale.

La donna, seconda una prima ricostruzione, stava ispezionando i rulli di una macchina per la lavorazione degli ortaggi quando è rimasta gravemente ferita ad una mano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Mordano e i sanitari del 118 che hanno ritenuto necessario il suo trasporto d”urgenza al Maggiore di Bologna. (d.b.)

Foto d”archivio

Infortunio sul lavoro a Medicina, 55enne trasportata al Maggiore
Cronaca 8 Gennaio 2019

Minacce col coltello per una ragazza, denunciati due minorenni a Medicina

Una lite assurda che vede coinvolti tre adolescenti ed è finita con la denuncia di due di loro per minaccia aggravata e porto abusivo d’armi. E’ avvenuta all”inizio dell”anno ed è cominciata sostanzialmente on line. Motivo del contendere la storia d’amore di un quindicenne medicinese, per la precisione la sua decisione di troncare con la sua ragazza.

Poco dopo hanno cominciato ad arrivargli delle pesanti minacce attraverso il social network Instagram da altri due adolescenti, un quattordicenne del ravennate e un diciassettenne del bolognese (con alcuni precedenti di polizia per reati contro il patrimonio), due conoscenti gravitanti nel gruppo frequentato insieme alla ex.

Il quindicenne, spaventato, ha pensato bene di segnalare la cosa ai carabinieri. Poi, nel pomeriggio, mentre si trovava nel parco di via Oberdan, se li è trovati di fronte in carne ed ossa. E’ nata una lite con pesanti minacce verbali, durante la quale i due hanno estratto pure due coltelli. A quel punto il quindicenne ha chiamato i carabinieri, e la stessa cosa hanno fatto alcuni testimoni presenti. La pattuglia è arrivata immediatamente e ha trovato i due che avevano gettato i coltelli nel prato ma sono stati ritrovati. A quel punto hanno confessato. (l.a.)

Foto d”archivio

Minacce col coltello per una ragazza, denunciati due minorenni a Medicina
Cronaca 8 Gennaio 2019

A Medicina pronto il progetto per la messa in sicurezza e recupero dell'area del Canale

Riqualificare tutto il corso urbano del Canale di Medicina, il corso d’acqua che attraversa e caratterizza il paesone della bassa. Un obiettivo ambizioso che potrà beneficiare di 1 milione di finanziamenti regionali (pari al 70 per cento del valore totale del progetto), a cui il Comune aggiungerà circa 400 mila euro di risorse proprie. Il progetto, infatti, si è aggiudicato uno dei contributi previsti nel Bando di rigenerazione urbana promosso dell’Emilia Romagna, arrivando nono tra gli oltre 121 presentati a livello regionale. «Un bel risultato merito soprattutto del piano strategico avviato da questa amministrazione da almeno tre anni, e promosso con il supporto dei cittadini – sottolinea il vicesindaco Matteo Montanari -. Abbiamo dimostrato che alla base c’è un percorso partecipativo, come per il Bando periferie non si tratta di un intervento spot. E questo ha premiato».

Il progetto complessivo è denominato «Lungo il Canale di Medicina: rigenerazione urbana, ambientale, sociale». L’area comprende un’ampia fascia che, seguendo il percorso del Canale attraversa Medicina da sud a nord per oltre 1 chilometro e mezzo, in sostanza da via San Paolo alla zona del mulino Gordini-ex Macello via Luminasi. Il Comune utilizzerà i fondi per il primo stralcio, che ha come obiettivi, in particolare, la rigenerazione ambientale e la qualità dell’acqua, nonché la sicurezza idraulica. «Fuori dal centro abitato, a sud, sarà realizzata una vasca di fitodepurazione per migliorare la qualità dell’acqua in modo naturale, poi verranno fatti alcuni interventi di miglioria di tutto l’asse del Canale che costeggia l’area Pasi (Parco delle Mondine), compresa pulizia e sistemazione del vecchio lavatoio, sul quale c’è in attesa del via libera della Soprintendenza da tempo un progetto per farne un luogo di testimonianza – dettaglia Montanari -. Inoltre metteremo una staccionata o simile per maggior sicurezza nella ciclopedonale che costeggia il corso d’acqua e altri interventi. Per la zona del mulino Gordini, a nord del centro abitato, stiamo ragionando con la proprietà per la cessione al Comune dell’area verde, attualmente degradata, che vorremmo diventasse pubblica, utile per ulteriori collegamenti ciclopedonali anche in funzione della futura bus station. Nell’area Luminasi si prevede la sistemazione del percorso ghiaiato lungo via Fava (San Vitale) e la riqualificazione dell’area migliorando verde e alberature».

Infine c’è il recupero dell’edificio presente nel vecchio parcheggio dei vigili: «E’ inagibile per un problema al tetto, l’idea è sistemarlo come Casa di quartiere a fini sociali e associativi». Un elenco corposo che riguarda soprattutto viabilità e verde, molti sono piccole opere ma tutto va appaltato entro il 2019 per non perdere il contributo. Il vicesindaco è ottimista: «La trattativa col privato è avviata e tutta la progettazione è a buon punto». (l.a.)

Nella foto: il canale di Medicina

A Medicina pronto il progetto per la messa in sicurezza e recupero dell'area del Canale
Cultura e Spettacoli 6 Gennaio 2019

Tre appuntamenti con la Befana a Medicina e Villa Fontana. E c'è anche il presepe vivente in centro storico

Vola vola la Befana… e si ferma anche a Medicina, dove fa ben tre soste. Alle 10.30 la celebre e attesa vecchietta arriverà al Centro ricreativo culturale Medicivitas, in via Oberdan 2, mentre nel pomeriggio è attesa a Villa Fontana, nella sede dell”Associazione culturale, dove atterrerà a cavallo della sua scopa portando con sè un sacco pieno di dolci, caramelle ma anche il temuto carbone.

La terza tappa, alle 14.30, è al Distaccamento dei Volontari dei Vigili del Fuoco in via Morara. Nell”occasione ci sarà la distribuzione delle calze ai bambini, ma anche tante golosità per i grandi, grazie all”iniziativa promossa dall”associazione Amici dei Pompieri di Medicina.

Il programma della giornata dell”Epifania riserva però altri appuntamenti per i medicinesi. Alle 10.30 si terrà la premiazione del presepe artistico più votato dai visitatori della mostra allestita all”interno della chiesa del Crocifisso (piazza Andrea Costa), a cura dell”associazione I Portici, mentre alle 14.30 dalla stessa chiesa partirà la rappresentazione del presepe vivente, che attraverserà le strade del centro storico. L”organizzazione è a cura della parrocchia di San Mamante.

Infine alle 16.30 andrà in scena al magazzino verde Parco delle Mondine, in via Osservanza, lo spettacolo «Abbracci» con il Teatro Telaio, adatto ai bambini da 4 a 10 anni.

Tre appuntamenti con la Befana a Medicina e Villa Fontana. E c'è anche il presepe vivente in centro storico
Cronaca 1 Gennaio 2019

A Medicina si può diventare Masterchef dell'energia, far bene all'ambiente e vincere una settimana con l'auto elettrica

A Medicina è possibile diventare “Masterchef dell”energia”. Un gioco per cominciare il nuovo anno con un occhio all”ambiente che permette di vincere la possibilità di utilizzare gratuitamente un’auto elettrica per una settimana.

Per partecipare (i posti disponibili sono 300) occorre presentare la propria bolletta elettrica e quella del gas metano, i giudici valutano la classe emissiva (espressa in chilogrammi di anidride carbonica per metro quadrato di unità abitativa), poi intervengono tre cosiddetti Acchiappawatt che faranno da tutor per aiutare le famiglie a ridurre le proprie emissioni. Coloro che dal 7 gennaio al 31 marzo dimostreranno di aver ridotto i propri consumi e abbassato la propria classe emissiva risulteranno vincitori.

Per costoro un bonus economico sulla bolletta elettrica attraverso un fondo creato dalla gestione delle piattaforme fotovoltaiche condivise della Comunità solare di medicina. E per i primi quattro il noleggio per una settimana di un”auto elettrica. I vincitori potranno ricaricare la propria auto gratuitamente presso le due colonnine pubbliche già esistenti in quanto l”energia elettrica viene pagata direttamente dal Comune come sistema di incentivazione della mobilità elettrica.

Per partecipare occorre ritirare il Kit Cittadino Solare con il manuale e le istruzioni dall”Ufficio relazioni con il pubblico (Urp) oppure presso gli oltre 40 negozi di Medicina convenzionati con l”iniziativa che sono verificabili scaricando su smartphone l”applicazionehttp://autostradesolari.e-pal.it.

Gli strumenti per ridurre le proprie emissioni vanno dalle buone pratiche giornaliere per contenere i consumi di energia elettrica e riscaldamento oppure acquistando energia elettrica da fonte rinnovabile.

Il progetto è finanziato dal Comune di Medicina all’interno del proprio Piano d”azione per l”energia sostenibile, e promosso dall”associazione Centro per le comunità solari, nata nel 2015 come spin-off dell”Università di Bologna, che si occupa di studiare e sviluppare strumenti innovativi per le famiglie per aiutarle a cogliere le opportunità offerte da questa transizione energetica.

Medicina da anni è impegnata sul fronte del solare e dell’energia sostenibile. “Con il Piano d’azione l’Amministrazione si è impegnata a ridurre le proprie emissioni del 20% entro il 2020 – dichiarano dal Comune – . Nel periodo 2008-2017, il territorio di Medicina ha ridotto le sue emissioni del 39% e ha portato la produzione di energia rinnovabile al 30% sul consumo finale totale (energia elettrica, energia termica e trasporti). La cosa sorprendente – aggiungono sempre dal Comune con una nota – è che Medicina produce da fonte rinnovabile sul proprio territorio il 100% dell”energia elettrica che consuma”. Il Centro per le Comunità Solari intende estendere questo progetto pilota in tutti i Comuni che lo richiederanno e dove sono attive le Comunità Solari. (r.c.)

A Medicina si può diventare Masterchef dell'energia, far bene all'ambiente e vincere una settimana con l'auto elettrica
Cultura e Spettacoli 31 Dicembre 2018

Capodanno a Medicina col rogo del vecchione in piazza (e niente brindisi coi bicchieri di vetro)

A Medicina Capodanno significa rogo del vecchione, ma per festeggiare in allegria la notte più lunga dell”anno si comincia con la Compagnia “Al nostar Dialatt” che presenta la commedia tutta da ridere “Bulgnèis gost Talant 2”, alla Sala del Suffragio (inizio ore 21.30 – prenotazioni: 3339434148 info@eclissidilana.it). Successivamente grande festa, coma da tradizione, in piazza Garibaldi dove la Pro Loco e il Comune organizzano musica, vin brulé, dolci, fuochi pirotecnici e il famoso rogo con il vecchione, le cui sembianze saranno svelate questa sera.

Anche a Medicina, però, attenzione al divieto di portare o vendere bevande in recipienti di vetro in bottiglie e bicchieri in un raggio di 300 entri da piazza Garibaldi. I sindaco Onelio Rambaldi l”ha indicato con l”ordinanza 203 del 28 dicembre disponendo il divieto dalle ore 20 del 31 dicembre fino alle ore 2 dell”1 gennaio.

Inoltre è vietato l”abbandono di bottiglie di vetro, lattine, vassoi, contenitori vari, di plastica, carta, vetro, cartone e simili, al fine di evitare pregiudizi e danni al decoro urbano ed ambientale, nonché possibili pericoli per l”incolumità e la sicurezza delle persone. (l.a.)

Foto d”archivio di Capodanno a Medicina

Capodanno a Medicina col rogo del vecchione in piazza (e niente brindisi coi bicchieri di vetro)

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