Medicina

Cronaca 15 Marzo 2018

Spazio, a Medicina si monitora la stazione cinese fuori controllo

La stazione spaziale cinese sta precipitando sulla Terra. Non è il titolo di un disaster movie ma quanto sta accadendo realmente in questo momento sopra le nostre teste. Il rientro doveva avvenire in maniera controllata, l’idea era che la caduta fosse pilotata nell’Oceano Pacifico, ma nel marzo del 2016 l’Agenzia spaziale cinese (Cnsa) ha perso i contatti. In sostanza la TianGong-1 sta cadendo dallo spazio senza controllo. E anche buona parte dell’Italia è potenzialmente a rischio. Gli esperti stimano che l’impatto della TianGong-1 con gli strati più densi dell’atmosfera avverrà all’inizio di aprile, alcune parti bruceranno per l’attrito, ma i frammenti composti da materiali resistenti alle alte temperature (come l’acciaio e il titanio) arriveranno sicuramente fino al suolo.

Il radiotelescopio Croce del Nord della Stazione radioastronomica di Medicina, sarà impiegato nella campagna di monitoraggio della TianGong-1. «La campagna internazionale di osservazioni inizia proprio in questi giorni, a metà marzo. Con la Croce del Nord seguiremo la TianGong-1 in ogni suo passaggio sopra l’Italia e ne calcoleremo traiettoria, altezza e velocità. Abbiamo già svolto qualche osservazione di test, con esito positivo» conferma il mordanese Germano Bianchi, responsabile della Croce del Nord e del progetto Detriti spaziali della Stazione medicinese. «I dati delle osservazioni fatte da Medicina verranno tempestivamente trasmessi all’Aeronautica militare e all’Agenzia spaziale italiana che, sfruttando anche i dati di altri, potranno stimare la zona di impatto e dare l’allerta alla Protezione civile in caso di rischio» precisa Bianchi.

Il momento della caduta è possibile stabilirlo solo poche ore prima. «E’ impossibile dire quando e dove cadrà la TianGong-1, perché l’evento dipende da molti fattori che variano in continuazione. Quello che si riesce a fare sono delle stime che vengono aggiornate e raffinate ad ogni successivo passaggio – continua Bianchi -. Questo non deve creare allarmismo, in quanto se consideriamo che la superficie italiana è lo 0,06 per cento rispetto al resto della superficie terrestre sorvolata dalla stazione spaziale cinese, significa – calcola lo scienziato – che la probabilità di essere colpiti è inferiore all’uno per mille, diciamo che il rischio è inferiore di 10 volte rispetto a quello di un incidente aereo».

Per quanto riguarda la zona del circondario Imolese dovremmo essere al sicuro: «La TianGong-1 sorvola l’Italia da sud fino ad arrivare al massimo alla Toscana, quindi l’Emilia Romagna si trova fuori pericolo». La stazione spaziale cinese non è molto che è in orbita, è stata lanciata nel settembre 2011 dal centro spaziale di Jiuquan ed ha raggiunto una quota massima di 364 chilometri. Fu pensata come stazione sperimentale per l’attracco di varie navette Shenzhou, che effettivamente l’hanno visitata tre volte, due delle quali in missioni con astronauti. TianGong-1 significa «Palazzo celeste» e lo è letteralmente: pesa circa 8 tonnellate ed è grande come un appartamento di 50 metri quadrati. Sarà uno degli oggetti più grandi mai ricaduti sulla Terra. Attualmente si trova ad una quota di 250 chilometri e fa il giro del mondo in appena 90 minuti (la durata di una partita di calcio), viaggiando ad una velocità di quasi 30 mila chilometri orari (100 volte più veloce di un’auto da F1).

r.c.

Nelle foto: la stazione cinese Tiangong-1 e il team della Croce del Nord

Spazio, a Medicina si monitora la stazione cinese fuori controllo
Cronaca 13 Marzo 2018

Ai medicinesi piace l'idea del «night bus» per tornare da Bologna

Medicina promuove il bus notturno (night bus) della linea 242 che, a partire dal 16 settembre 2017 (e almeno fino al 7 giugno), tutti i sabati sera collega Medicina (partenza da via Libertà e fermata anche a Villa Fontana) a Bologna (capolinea in piazza dei Martiri) passando per Molinella, Budrio e Castenaso.

Da Medicina le corse partono alle 20.15 (arrivo a Bologna alle 21.50) e alle 0.30 (arrivo all’1.05), da Bologna alle ore 23 (arrivo a 0.22) e all’1.15 (arrivo alle 2.38). «Finora ciascuna delle due corse del rientro è stata utilizzata da un minimo di 5 fino a un massimo di 15 passeggeri di Medicina» fanno sapere da Tper. In pratica, significa che ogni sabato sono da 10 a 30 i medicinesi che scelgono questo servizio, pensato per i giovani che non hanno ancora la patente o non hanno voglia di guidare, magari dopo aver bevuto. Forse il viaggio è più lungo rispetto a quello sulla propria auto, ma è anche un modo per conoscere nuove persone e rilassarsi dopo una serata passata nei locali, senza trasformare i propri genitori in autisti. «Il passaparola sta funzionando bene e pensiamo sia un servizio da portare avanti – commenta il vicesindaco Matteo Montanari –. Tra l’altro, rientriamo in un vecchio accordo che gli altri comuni avevano già con Tper, quindi per noi si tratta di una spesa davvero piccola, circa 2.500 euro all’anno».

Si presenta diverso, invece, il caso della linea 115 che da metà settembre, dal lunedì al sabato (tranne il mese di agosto), collega Medicina alla stazione ferroviaria di Castello. La linea, attivata in via sperimentale fino alla fine del 2018, è composta da 7 corse all’andata e altrettante al ritorno che impiegano 15 minuti a collegare via Libertà con la stazione dei treni castellana, passando per la via San Carlo. «Sono state fatte alcune correzioni sull’orario per calibrare meglio le coincidenze con i treni» aggiorna Montanari. I dati forniti da Tper parlano di «una media di 15 persone al giorno suddivise in tutte le corse che da Medicina vanno in stazione, con punte massime di 19 passeggeri», per lo più studenti che al mattino devono prendere il treno per Bologna o Faenza. «Sono numeri non soddisfacenti – non nasconde il vicesindaco –. Tuttavia, serve tempo per far decollare un servizio come questo, anche perché quando è stato attivato qualcuno magari aveva già acquistato l’abbonamento al bus. La nostra intenzione è comunque quella di finanziare e prorogare il servizio almeno fino alla fine del mandato nel 2019. Nel frattempo, avvieremo un confronto con Regione e Città metropolitana per capire se ci sono i margini per sostenere i costi all’interno del Pums (Piano urbano per la mobilità sostenibile) o per trovare sinergie con l’outlet di Poggio Piccolo».

gi.gi.

L”articolo completo su “sabato sera” dell”8 marzo

Nella foto: un autobus davanti alla stazione di Castel San Pietro

Ai medicinesi piace l'idea del «night bus» per tornare da Bologna
Cronaca 8 Marzo 2018

Medicina, sbloccati i fondi ora può nascere la nuova palestra delle medie Simoni

Buone notizie per il Comune di Medicina. Nei giorni scorsi, infatti, è arrivata la conferma della Ragioneria generale dello Stato, che fa capo al ministero dell’Economia e delle Finanze, del via libera per l’utilizzo di 911 mila euro «liberati» dai vincoli del pareggio del bilancio comunale in favore di interventi sull’edilizia scolastica (plessi e impianti sportivi). Chiariamo subito. Non si tratta di risorse aggiuntive che lo Stato elargisce agli enti locali, bensì del suo benestare all’utilizzo di risorse che un comune già possiede come avanzo, ma che non può spendere perché, così facendo, le uscite supererebbero le entrate. Al di là dei tecnicismi, per i cittadini significa la possibilità di veder realizzate più opere pubbliche, magari anche costose. L’Amministrazione medicinese ha chiesto e ottenuto di poter utilizzare le risorse «sbloccate» per finanziare buona parte dell’intervento per realizzare la nuova palestra delle scuole medie Simoni (811 mila euro) e per lavori sulla materna Calza (100 mila euro).

Per quanto riguarda la palestra, l’idea è quella di demolire l’attuale fabbricato e costruirne al suo posto un altro raddoppiando l’attuale struttura. Come anticipato da “sabato sera”, oltre all’edificio principale che conterrà un campo da basket regolamentare, sono previsti anche una piccola palestra da 80 metri quadrati, spogliatoi, bagni, infermaria, uffici, depositi e vani tecnici. Complessivamente, si tratta di un intervento da un milione e mezzo di euro. Oltre agli 811 mila euro di avanzo di bilancio resi disponibili dal ministero, il Comune può contare su 280 mila euro di risorse statali che derivano dalla programmazione nazionale dell’edilizia scolastica. «Per il resto, contiamo di intercettare fondi attraverso bandi come quello regionale pubblicato di recente proprio per gli impianti sportivi – abbozza l’assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari -. In alternativa, li copriremo con nostre risorse. Vorremmo affidare i lavori entro il 2018 e avviare il cantiere nel 2019. Sarà una palestra utile sia per gli studenti che per le società sportive del territorio».

Più rapido l’intervento previsto alla materna Calza. I 100 mila euro di risorse comunali «sbloccate» dal ministero verranno utilizzate per lavori su allacci, fogne, marciapiedi e pavimentazioni che «saranno in parte realizzati già nel 2018 e in parte previste in seguito in modo da non ostacolare l’attività scolastica» dicono dal Comune. Sempre alla materna Calza, nell’estate del 2018 verranno realizzati lavori strutturali per il miglioramento sismico già finanziati dalla Regione Emilia Romagna per un importo di circa 90 mila euro.

gi.gi.

Nella foto: il rendering della nuova palestra

Medicina, sbloccati i fondi ora può nascere la nuova palestra delle medie Simoni

Teatro per bambini, a Medicina una compagnia rumena regala poesia senza parole

La un metru de tine/A un metro da te del Teatrul Ion Creanga di Budapest è lo spettacolo in scena domani, domenica 4 marzo, alle 16.30 al Magazzino Verde di Medicina. Delicato e senza parole, rivolto a bambini e bambine da 2 a 5 anni, è prodotto dalla compagnia rumena Teatrul Ion Creanga per la regia del medicinese Andrea Buzzetti de La Baracca-Testoni Ragazzi. Lo spettacolo racconta l’avvicinamento e la conoscenza fra due personaggi, in cui ogni incontro è un nuovo inizio, ogni persona una nuova storia: appena i personaggi cominciano a relazionarsi fra di loro, lo spazio e i reciproci punti di vista cambiano. Uno spettacolo senza parole che lascia risplendere la poesia del movimento e la versatilità dello spazio.

Biglietti: intero 6 euro, ridotto (fino ai 14 anni e soci Coop Reno) 5. Informazioni: 051/4153700 fino al venerdì dalle 14 alle 17, www. medicinateatro.it

r.c.

Nella foto: un momento dello spettacolo

Teatro per bambini, a Medicina una compagnia rumena regala poesia senza parole
Cultura e Spettacoli 27 Febbraio 2018

La frazione di Portonovo «saluta» febbraio con il tradizionale falò per Lòmm a Mèrz

Mercoledì 28 febbraio, come accade da vent”anni a questa parte l”ultimo giorno del mese, la piccola frazione di Portonovo festeggia Lòmm a Mèrz, evento patrocinato dal Comune di Medicina e reso possibile grazie al lavoro dell’Associazione Pro Portonovi’s.

Il consueto appuntamento in piazza vedrà l”accensione del tradizionale falò alle 19, mentre per chi volesse partecipare alla gara del miglior dolce casalingo deve consegnare la propria opera entro le 19.30 con il nome dell”ideatore, che poi sarà giudicata dalla giuria. 

Anche quest”anno prenderà il via la gara di briscola a coppie (iscrizione entro le 20) e ci sarà anche una dimostrazione di antichi mestieri con il gruppo «I mestieri della Campagna». La serata sarà accompagnata dalla musica del gruppo «Green Land Trio».

Ingresso libero. La manifestazione si terrà con qualsiasi condizione atmosferica.

r.c.

Nella foto (dal sito ufficiale del Comune di Medicina): il falò in piazza

La frazione di Portonovo «saluta» febbraio con il tradizionale falò per Lòmm a Mèrz
Cultura e Spettacoli 26 Febbraio 2018

Posticipato a domenica 11 marzo il Carnevale di Medicina

Il Carnevale di Medicina, originariamente previsto per la giornata di ieri, è stato posticipato a domenica 11 marzo a causa del maltempo.

Piazza Garibaldi e tutto il centro storico si animeranno a partire dalle 14 con musica, balli, giostre e intrattenimenti per grandi e più piccoli, con il ritorno dei carri allegorici. Il protagonista assoluto, però, sarà il concorso mascherato dove verrà premiata la maschera più bella e il gruppo più numeroso.

Presente uno stand di ristorazione in piazza. Per informazioni: Pro Loco 051/857529. Mail: info@prolomedicina.net

d.b.

Nella foto: maschere diuna precedente edizione del Carnevale di Medicina

Posticipato a domenica 11 marzo il Carnevale di Medicina
Cultura e Spettacoli 24 Febbraio 2018

Arriva il Carnevale di Medicina

Medicina festeggia il Carnevale a Quaresima già iniziata: l”appuntamento è per domani domenica 25 febbraio dalle ore 14 quando nel centro storico partirà la sfilata con gruppi mascherati e carri allegorici, accompagnata da musica, balli, giostre, trenino e simpatici intrattenimenti per grandi e piccini.

In piazza Garibaldi un”attenta giuria valuterà la maschera più bella e il gruppo più  numeroso per il «Concorso mascherato».

In piazza ci sarà inoltre uno stand per la ristorazione.

r.c.

Nella foto: maschere da una precedente edizione del Carnevale di Medicina

Arriva il Carnevale di Medicina
Cronaca 19 Febbraio 2018

Violenza sulle donne, flash mob a Medicina

Ogni anno oltre cento donne, solo in Italia, vengono uccise da uomini. Migliaia sono poi i casi di violenza quotidiana denunciati. Quasi 7 milioni di donne hanno subito almeno un abuso nel corso della propria vita. Sono i dati che l”Istat ha diffuso in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne dello scorso novembre 2017.

Ma il contrasto alla violenza sulle donne non è da celebrare solo una volta all”anno. Per questo la sezione di Medicina dell”associazione PerLeDonne invita ad un flash mob in piazza Garibaldi il prossimo 10 marzo, per sensibilizzare su un fenomeno che ancora oggi in gran parte rimane sommerso.

“Tutti in piazza a Medicina a testimoniare la volontà di combattere la violenza sulle donne e sensibilizzare con una grande azione collettiva gli uomini e le donne medicinesi. Sarà un momento di serio impegno e al tempo stesso coinvolgimento musicale”, è l”invito delle volontarie di Medicina dell”associazione PerLeDonne per il prossimo sabato 10 marzo alle 16.

Durante la manifestazione sarà eseguita una coreografia della scuola di danza Grand Jetè di Lorenza Parlante. Chi volesse prendere parte al flash mob può partecipare alle prove, in programma domani 20 febbraio e martedì 6 marzo alle 20 presso la palestra interna al Palazzetto dello sport di Medicina.

La manifestazione è organizzata con la collaborazione di Vigili del fuoco, Croce rossa italiana, Protezione civile e Pro loco di Medicina che saranno presenti nel giorno del flash mob.

Nella foto: una manifestazione per l”8 marzo delle associazioni PerLeDonne e OltreAdamo

Violenza sulle donne, flash mob a Medicina
Cronaca 18 Febbraio 2018

Al via i lavori per rinnovare il campetto da basket all'aperto di Portonovo

Non ci giocherà LeBron James o Steph Curry, ma anche la piccola frazione medicinese di Portonovo avrà il suo nuovo campetto da basket all’aperto, in sostituzione del vecchio adiacente al campo da calcio e ormai logorato dopo più di 30 anni dalla sua creazione. Questa sembra essere la volta buona per dare il via ai lavori, così come deliberato dall’Amministrazione comunale di Medicina, in un progetto più ampio che riguarderà una manutenzione complessiva dell’intero impianto sportivo della frazione.

Il costo totale si dovrebbe aggirare sui 30 mila euro circa, coperto per metà dal Comune e per la parte restante dal Gruppo sportivo portonovese e dall’associazione Pro Portonovi’s. «Sono anni che volevamo partire con questo progetto – ha illustrato la presidente dell’associazione Pro Portonovi’s, Romina Gurioli -. Gli interventi nell’area basket riguarderanno il rifacimento della pavimentazione, il ripristino dei canestri e sarà fatta anche la predisposizione per un impianto di illuminazione autonomo. La pista, di dimensioni regolari, ci piacerebbe che diventasse polifunzionale e cioè utilizzata anche da chi, ad esempio, usa lo skateboard o i pattini».

Il campetto da basket, che sarà utilizzabile da tutti gratuitamente, è la parte principale del progetto, ma i lavori riguarderanno anche la sala polivalente, la tribuna e gli spogliatoi. «La saletta è provvista di una cucina e può contenere circa 70 persone – prosegue la Gurioli -. Ha bisogno di un restyling della copertura per eliminare le infiltrazioni d’acqua. La tribuna del campo da calcio deve essere messa a norma con la sostituzione delle assi di seduta e con la chiusura degli spazi tra una gradinata e l’altra. Infine, negli spogliatoi dei calciatori, tra le altre cose, verranno sostituite le docce delle grondaie e sarà ripristinata la guaina sul tetto».

Gli interventi dovrebbero iniziare in febbraio per terminare a maggio, ma i tempi sono legati anche alle condizioni climatiche dei prossimi mesi. «Auspichiamo – ha concluso la presidente – di concludere la maggior parte dei lavori per il 1° maggio, quando ci sarà il 10° Memorial Giacomo Bulgarelli, torneo di calcio per i bimbi nati nel 2007».

Importante e di vitale importanza anche il connubio con il Gruppo sportivo portonovese, la società che dal 1973 ha in gestione l’intero impianto sportivo. «Il progetto è molto bello e rappresenta un ulteriore segnale che a Portonovo siamo “vivi” – commenta il presidente, Secondo Selva -. La pavimentazione della pista, per vari motivi, ha tenuto poco nel tempo e bisognava fare qualcosa per dare ai più giovani la possibilità di fare sport a due passi da casa».

Soddisfazione trapela anche negli uffici del Comune di Medicina. «L’Amministrazione comunale vede di buon occhio questo progetto perché si concentra sulle frazioni che, da sempre, sono centri di aggregazione importanti – conclude il vicesindaco, Matteo Montanari-. Sebbene in passato non si fosse puntato su questi interventi, abbiamo ritenuto che questo fosse il momento adatto per sfruttare al meglio quella zona». 

d.b.

Nella foto: il campetto da basket di Portonovo come si presenta oggi prima dei lavori

Al via i lavori per rinnovare il campetto da basket all'aperto di Portonovo
Cronaca 14 Febbraio 2018

A Medicina lezioni gratuite di chitarra, canto e ocarina per gli alunni di elementari e medie

Grazie al successo registrato, si amplia l’esperienza musicale dei giovani medicinesi che frequentano le scuole elementari e medie della città. Di recente, infatti, l’associazione “Medardo Mascagni”, che gestisce la scuola di musica all’interno di Villa Pasi, ha partecipato insieme alle associazioni “Diapason Progetti Musicali” di Budrio e “Fra le Quinte” di Cento al bando regionale rivolto alle scuole di musica riconosciute dalla Regione Emilia Romagna presentando il progetto “Il suono e il canto della Pianura”, che coinvolge 316 ragazze e ragazzi dei territori di Budrio, Medicina, Molinella, Castello d’Argile, Pieve di Cento e Cento, frequentanti gli istituti coinvolti, oltre a circa 150 allievi delle scuole di musica partner di progetto. Le tre associazioni hanno ottenuto complessivamente un finanziamento regionale di 58 mila euro.

Per quanto riguarda Medicina, la Regione si farà carico per l’anno scolastico 2017/18 dei laboratori di orchestra, chitarra e canto corale, mentre per l’anno scolastico 2018/19 dell’orchestra di ocarina e del canto corale. «Si tratta di corsi collettivi, totalmente finanziati dalla Regione – spiega Paola Del Verme, responsabile della scuola di musica Mascagni -. L’orchestra di chitarra, le cui lezioni sono cominciate mercoledì 31 gennaio, coinvolge 20 ragazzi sia delle scuole medie che delle elementari, che sanno già suonare un po’ lo strumento e che faranno lezione insieme fino alla fine dell’anno scolastico. Il corso di canto corale, invece, partirà entro metà febbraio ed è destinato a 20 bambini delle elementari Vannini».

Il progetto. Questo progetto, che si farà in orario pomeridiano, si svolgerà in parallelo all’attività musicale in orario scolastico (il progetto si chiama Un’orchestra a scuola), arrivato ormai al quarto anno. Il bello del progetto dell’Istituto comprensivo di Medicina, nato in collaborazione con l’associazione Medardo Mascagni, è che ogni alunno ha l’opportunità di esercitarsi su uno strumento (violino, violoncello oppure l’ocarina) che resta a sua disposizione. Quest’anno i corsi di strumento sono partiti in novembre e coinvolgono tutte le otto classi quinte del Comprensivo medicinese (sette seguono il corso di ocarina e una quello di violino e violoncello). Per coprire le spese di queste lezioni, in passato si sono alternati diversi sponsor (aziende e associazioni del territorio). Quest’anno, invece, «il Comune si è fatto carico di coprire i costi del corso di ocarina per sei classi, per circa 2.000 euro, mentre l’associazione Mascagni finanzierà direttamente l’ultimo corso di ocarina e quello di violino e violoncello» fa sapere l’assessore alla Scuola, Dilva Fava.

Il successo del progetto. Oltre ai bambini delle elementari, alla media Simoni è nato un vero e proprio gruppo di archi, l’Archi Team. Si tratta degli alunni che hanno iniziato il percorso alla primaria e ora lo stanno proseguendo alle medie. In questo caso, però, sono i genitori a farsi carico dei costi delle lezioni e del noleggio degli strumenti.

gi.gi.

Nella foto: alunni di Medicina aderenti al progetto musicale

A Medicina lezioni gratuite di chitarra, canto e ocarina per gli alunni di elementari e medie

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