Medicina

Cronaca 2 Gennaio 2018

Lavori sulle tubature a Fossatone, l’intera zona artigianale sarà collegata al depuratore

L’intera area artigianale di Fossatone, frazione di Medicina a due passi dalla San Vitale, nel giro di qualche mese verrà collegata al depuratore. Un intervento atteso da tempo che «consentirà di rendere più attrattiva e accogliente quell’area» dice con una punta di orgoglio il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Matteo Montanari. Tra l’altro, questi lavori si intersecano con la presa in carico da parte del Comune della zona più vecchia del comparto, quella di via Passo Pecore e Torricelli, rimasta in capo ai privati per quasi trent’anni.

I lavori in corso, iniziati in ottobre, sono quelli ad opera di Hera che consentiranno di collegare il sistema fognario di Fossatone alla rete che recapita al depuratore di Medicina, operazione che consentirà finalmente di non avere più deroghe per scaricare direttamente nei fossi oppure vasche ad hoc realizzate dalle singole aziende. «L’intervento è composto da due lotti – dettagliano da Hera –. Il primo prevede la posa di condotte fognarie lungo via Leonardo da Vinci, per una lunghezza di 650 metri, mentre il secondo la realizzazione di un impianto di sollevamento e la posa nei terreni di campagna delle condotte fognarie per una lunghezza complessiva di circa 850 metri, fino al collegamen-to alla rete esistente in prossimità dell’abitato di Fossatone». Si tratta di opere che dovrebbero concludersi nel giro di sei mesi, quindi entro l’inizio della primavera, tuttavia «potrebbero protrarsi a causa del recente ritrovamento di reperti archeo-logici in prossimità della via San Vitale».

Complessivamente, si tratta di un’opera da 660 mila euro (Iva esclusa). Il primo lotto da 270 mila euro è a carico di Hera che lo finanzia tramite la tariffa del ciclo idrico, mentre il secondo lotto da 390 mila euro è finanziato in parti uguali da Conami e dalla Regione Emilia Romagna, quest’ultima per mezzo delle risorse statali provenienti dai residui dell’Accordo di programma quadro per la tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche. Proprio l’imminenza del collegamento delle fognature della zona artigianale di Fossatone al depuratore ha permesso di sbloccare la situazione dell’area che fa capo al Consorzio Passo Pecore (dal nome della strada che, assieme a via Torricelli, lo definisce). «Tutto è stato possibile grazie alla collaborazione delle aziende che volevano risolvere la situazione e del Comune che, grazie anche agli uffici competenti, ha supportato con forza il Consorzio nei vari passaggi» dice il vicesindaco.

In effetti, la lottizzazione artigianale delle vie Passo Pecore e Torricelli è partita all’inizio degli anni Novanta, ma finora è sempre rimasta in capo ai privati del Consorzio. «Il passaggio al Comune non era mai stata possibile perché i consorziati non avevano mai adempiuto a certi lavori – dice Alessandro Ghini, titolare dell’azienda che produce insegne luminose Gemineon e consigliere del Consorzio dal 2016 (il presidente è Raffaele Ricci) –. Negli anni ci sono stati molti cambi di proprietà e anche alcune persone decedute. In particolare dal 2006 al 2012 c’è stato molto “immobilismo” sui lavori da fare. Non è stato facile rintracciare tutti i proprietari, che oggi sono 16 o 17 società, e convincerli che era giunto il momento di completare le opere, ma ci siamo rimboccati le maniche. I lavori di Hera hanno consentito un’accelerata e a breve stipuleremo davanti a un notaio la cessione delle aree dal Consorzio al Comune, dal quale comunque abbiamo già ottenuto formalmente il via libera alla presa in carico».

Nei mesi scorsi, infatti, i consorziati hanno pagato una lunga serie di opere, dalla sistemazione del manto stradale alla segnaletica, dalla pulizia e implementazione della rete fognaria del comparto alla messa a norma dei lampioni stradali, fino ai parcheggi. Per le aziende che hanno la sede in via Passo Pecore e in via Torricelli i vantaggi non si limiteranno quindi al collegamento fognario con il depuratore. «Complessivamente abbiamo speso circa 140 mila euro – prosegue Ghini –. A breve il Consorzio chiuderà, dobbiamo soltanto finire di recuperare qualche pendenza da parte di alcune società .Finora l’unico servizio che avevamo era la raccolta dei rifiuti, ora beneficeremo ad esempio anche dell’illuminazione pubblica e della riparazione delle buche stradali. Tutto il comparto ne guadagnerà e sarà più qualificato».

Nella foto: i lavori di asfaltatura realizzati dal Consorzio «Passo Pecore».

 

Lavori sulle tubature a Fossatone, l’intera zona artigianale sarà collegata al depuratore
Cronaca 28 Dicembre 2017

A Medicina capodanno con spumante panettone e il rogo del vecchione

Come da tradizione, Medicina festeggia il capodanno in centro storico in compagnia dei dj e della musica di Radio Bruno. L”appuntamento, organizzato dalla Pro Loco Medicina, è alle 23 in piazza Garibaldi con spumante, panettone e cioccolata calda a cura dell”associazione turistica.

Immancabile, poi, il rogo del vecchione, cioè di ciò che si vuole lasciare alle spalle per guardare al futuro con speranza. Per il capodanno scorso a bruciare in piazza è stato un vecchione dedicato alla violenza contro le donne, per dire basta.

Prima degli auguri in piazza, alla Sala del Suffragio di via Libertà 60, l”appuntamento è con lo spettacolo “Bulgnèis gost talent” a cura della compagnia Al nostar dialatt (ore 21,30). Medicina

A Medicina capodanno con spumante panettone e il rogo del vecchione
Cronaca 1 Gennaio 2017

Inaugurate le nuove aree giochi con attrezzature sportive a Crocetta e a Ganzanigo

Sono stati inaugurati a Ganzanigo, presso il parco dell”ex Scuole, e a Crocetta, nell’area pubblica di via Medesano, nuove aree giochi e attrezzature sportive per offrire più spazi e servizi alle famiglie, principalmente ai bambini e ai ragazzi dei Comuni di Medicina e Castel Guelfo.
Nel parco dell’ex Scuole di Ganzanigo è stata installata una nuova casetta e scivolo, creata un”area multisport con una rete da pallavolo, una porta da calcetto e attrezzature sportive per allenamento outdoor, posizionate anche nuove panchine e tavoli con panche e un pergolato. Il progetto, nato dalla condivisione e il confronto tra l’Amministrazione comunale e le Consulte territoriali, è stato finanziato per un importo di circa 38 mila euro.
A Crocetta invece è stata inaugurata una nuova area giochi nel parco pubblico di via Medesano, strada di confine tra i Comuni di Medicina e Castel Guelfo. I lavori di allestimento e manutenzione erano stati ultimati nei mesi precedenti.

«Collaborare con i Comuni vicini a noi è qualcosa di naturale e importante – commenta Matteo Montanari, primo cittadino di Medicina –, per garantire servizi pubblici sempre migliori per i nostri cittadini».
«La collaborazione tra i Comuni limitrofi è una prerogativa da perseguire anche in futuro – gli fa eco Claudio Franceschi, sindaco di Castel Guelfo –, al fine di ottimizzare le sinergie reciproche e dare sempre un miglior servizio ai cittadini». (lu.ba.)

Nella fotografia del Comune di Medicina, l”inaugurazione a Crocetta

Inaugurate le nuove aree giochi con attrezzature sportive a Crocetta e a Ganzanigo
Cronaca 1 Gennaio 2017

A Medicina una mappa degli immobili dismessi

Medicina continua a pun- tare con decisione sulla riqualificazione urbana. E invita i cittadini proprietari di immobili dismessi a segnalarli all’Amministrazione per, eventualmente, attivare processi di riuso e/o uso temporaneo che puntino su iniziative di interesse pubblico (legate ad esempio al mondo della cultura, dell’associazionismo, di start-up e piccola impresa o delle politiche abitative).

Le schede dovranno pervenire al Servizio Urbanistica (email comune.medicina@ cert.provincia.bo.it) entro venerdì 18 dicembre, attraverso il modulo pubblicato sul sito del Comune. Tutte assieme andranno a formare la mappatura che l’Amministrazione renderà disponibile online. Le segnalazioni che arriveranno oltre la scadenza verranno comunque prese in considerazione ed inserite nelle pubblicazioni successive. «La rigenerazione sta final- mente catalizzando l’attenzione di numerosi attori e delle politiche pubbliche – premette il sindaco, Matteo Montanari –. Ed è un aspetto su cui come Medicina proviamo sempre a lavorare». (lu.ba.)

Ulteriori approfondimenti su «sabato sera» del 19 novembre.

Nella foto: i capannoni del Cit in via Licurgo Fava

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