Medicina

Cronaca 26 Marzo 2021

«M’illumino di meno 2021», l’ex sindaco di Medicina Tiziano Tassoni è stato il primo ospite di Caterpillar

Tiziano Tassoni il 13 gennaio 1997 faceva il sindaco a Medicina, dove tutt’ora vive, e quello stesso giorno vedeva la luce la fortunata trasmissione di RadioRai 2 che avrebbe poi dato vita a «M’illumino di meno», la festa del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili che oggi, come ogni anno, spegne le luci di mezzo mondo. Al microfono c’era già Massimo Cirri, ancora oggi alla guida del programma con Sara Zambotti. 

Il «Tasso» fu il primo ospite tenuto a battesimo dalla trasmissione come racconta in questa divertente intervista del 13 gennaio scorso (al minuto 10’40’’).  «Sindaco – iniziò la prima intervista il conduttore -, la ringraziamo molto di essere qua perché stiamo per iniziare questa trasmissione che si occupa di movimento e il concetto che vorremmo sottolineare, se lei si presta, è quello del movimento inconsulto».

Il motivo lo racconta lo stesso Tassoni: «Il 31 dicembre, come da tradizione, offrivo le ostriche ai collaboratori del Comune e alla giunta in segno di gratitudine per il loro impegno quotidiano – ricorda l’ex primo cittadino -. Quell’anno brindammo regolarmente all’anno nuovo. Il  primo gennaio alcuni cittadini di Medicina, consumatori di ostriche nel loro appuntamento serale, furono costretti a casa col mal di pancia. I conduttori di Caterpillar non si fecero scappare l’occasione. Ovviamente mi prestai, in ogni caso, quando è possibile, è bene saperci ridere sopra». (c.f.)

Nella foto: l’ex sindaco di Medicina, Tiziano Tassoni 

«M’illumino di meno 2021», l’ex sindaco di Medicina Tiziano Tassoni è stato il primo ospite di Caterpillar
Cronaca 23 Marzo 2021

Al volante senza patente non si ferma all’alt e poi fugge a piedi per i campi, arrestato 43enne

Un 43enne è stato arrestato dai carabinieri per resistenza a un pubblico ufficiale. Il fatto è avvenuto ieri pomeriggio, nella frazione medicinese di Portonovo, durante un controllo alla circolazione stradale che i militari stavano svolgendo in via Fiorentina per verificare il rispetto delle norme anti Covid-19 da parte degli automobilisti.

Nel corso delle operazioni, l’attenzione dei militari è stata richiamata da un soggetto conosciuto alle forze dell’ordine in quanto sprovvisto di patente da quattordici anni che però stava guidando una Fiat 500. A quel punto, i carabinieri gli hanno intimato di fermarsi, ma lui ha accelerato rischiando di investire un anziano ciclista che, per evitare l’impatto, è finito in un canale di scolo, fortunatamente senza riportare conseguenze.

Raggiunto dalla pattuglia dell’Arma, il 43enne è sceso dal veicolo ed è fuggito per i campi, ma non aveva fatto i conti con due carabinieri che, appassionati di sport, lo hanno rincorso e bloccato. Invitato a sottoporsi all’alcol test, l’uomo si è rifiutato, aggravando la sua posizione penale con una denuncia per guida sotto l’influenza dell’alcol. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il 43enne è stato tradotto in camera di sicurezza. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri

Al volante senza patente non si ferma all’alt e poi fugge a piedi per i campi, arrestato 43enne
Cronaca 22 Marzo 2021

Sorpreso mentre vende droga ad un coetaneo, arrestato 20enne

I carabinieri di Medicina hanno arrestato un 20enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è finito in manette durante un’attività anti droga che i militari stavano effettuando in via Guglielmo Marconi.

Al momento del controllo, il giovane stava vendendo della droga a un coetaneo. Sottoposto a una perquisizione personale e domiciliare, lo spacciatore è stato trovato in possesso di una decina di grammi di hashish e 270 euro in contanti. Il cliente è stato segnalato alla Prefettura di Bologna per uso personale di sostanze stupefacenti mentre, su disposizione della Procura, il 20enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. (da.be.)

Foto concessa dai carabinieri 

Sorpreso mentre vende droga ad un coetaneo, arrestato 20enne
Cronaca 22 Marzo 2021

Il Comune di Medicina punta sui giovani per ripensare l’ex chiesa del Carmine

Il Comune di Medicina apre ai giovani la progettazione culturale dell’ex chiesa del Carmine, in collaborazione con BAM! Strategie Culturali, cooperativa bolognese che affianca istituzioni e progetti culturali nella costruzione di percorsi strategici. Con il progetto Diamo forma alle idee!, il Comune è alla ricerca di giovani creativi che vogliano contribuire all’elaborazione del nuovo progetto culturale del Carmine.

Sono previsti 7 incontri tra aprile e giugno, tutti on line tranne il sopralluogo. Entro il 30 marzo possono candidarsi giovani (studenti, professionisti o non occupati senza requisiti specifici di studio o formazione) tra i 18 e i 30 anni, che abitino a Medicina o nelle province di Bologna, Ravenna o Ferrara. Questo progetto nasce come naturale prosecuzione del percorso di partecipazione Medicina è tua, come la vorresti? del 2020, all’interno del quale sono stati individuati i bisogni e le necessità che i cittadini hanno in ambito socio-culturale. (r.cr.)

Nella foto: l’ex chiesa del Carmine di Medicina

Il Comune di Medicina punta sui giovani per ripensare l’ex chiesa del Carmine
Cronaca 19 Marzo 2021

Mille alberi e arbusti sulla ciclabile della ferrovia di Medicina

C’è anche la forestazione del tratto fra Ganzanigo e Villa Fontana di Medicina della pista ciclabile in corso di realizzazione sul sedime dell’ex ferrovia «La Veneta» che collegava Budrio a Massa Lombarda fra i cinque progetti che la Città metropolitana di Bologna ha inviato al neonato ministero della Transizione ecologica per una richiesta di finanziamento nell’ambito del programma sperimentale di messa a dimora di alberi, di reimpianto e di silvicoltura e per la creazione di foreste urbane e periurbane. «Il progetto prevede la realizzazione di una “infrastruttura verde” andando a completare alcuni progetti in corso di realizzazione – si legge nella delibera dell’Amministrazione, che aveva risposto alla manifestazione di interesse di via Zamboni già il 5 novembre dello scorso anno –: la pista ciclabile Ganzanigo-Medicina-Villa Fontana e la riqualificazione dell’area della ex stazione in bus station». (lu.ba.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: mappa della ciclabile tra Ganzanigo e Villa Fontana (resta da realizzare il tratto in rosa)

Mille alberi e arbusti sulla ciclabile della ferrovia di Medicina
Cronaca 18 Marzo 2021

Trovato con hashish addosso al Parco delle Mondine, arrestato 19enne

I carabinieri hanno arrestato un 19enne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane è finito in manette ieri sera, durante un controllo del territorio che i militari stavano facendo al Parco delle Mondine, una zona che di recente aveva attirato l’attenzione per la presenza di persone sospette.

Al momento del controllo, il 19enne è stato trovato in possesso di 42 grammi di hashish, mentre nell’abitazione del giovane, sottoposta a perquisizione domiciliare, i carabinieri hanno trovato una bilancina di precisione.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari. (da.be.)

Foto d’archivio

Trovato con hashish addosso al Parco delle Mondine, arrestato 19enne
Cronaca 17 Marzo 2021

A Medicina trenta «pillole» di sicurezza per difendersi dai ladri

Nuova versione aggiornata per la guida pratica «Pillole di sicurezza» contro le truffe, i furti e i raggiri creata dai sedici gruppi Whatsapp di vicinato di Medicina, ossia cittadini auto-organizzati che dal 2015 si tengono in contatto scambiandosi informazioni su furti o persone sospette tramite messaggini in chat di gruppo su cellulare. «È uno strumento che uti- lizziamo già da tempo per presentarci come realtà sul territorio e per gli scopi di prevenzione che vogliamo raggiungere – spiegano i volontari referenti dei gruppi, guidati dai nuovi coordinatori Annalisa Calzoni e Daniele Odorici -. Dopo consultazione e accordi con l’amministrazione comunale, abbiamo creato una nuova edizione più completa di informazioni, in modo che le persone possano interessarsi ai gruppi e decidere di parteciparvi. Vista la situazione attuale, non potendo organizzare le riunioni, l’opuscolo ci sembrava lo strumento migliore per raggiungere più persone possibili».

Sono una trentina le raccomandazioni e i consigli per riconoscere eventuali truffe che i referenti hanno riunito nel pieghevole: «In questo territorio, fino a qualche anno fa, si lasciava la chiave appesa fuori dalla porta, e quindi ribadire i concetti di attenzione e prevenzione è necessario – osservano -. Il nostro obiettivo è incrementare il senso civico delle persone e sensibilizzare i cittadini a collaborare con le forze dell’ordine». (lu.ba.)

Approfondimenti sui «sabato sera» dell’11 marzo.

Nella foto (pre emergenza Covid): Daniele Odorici e Barbara Ghedini pubblicizzano i gruppi di vicinato al Medicì

A Medicina trenta «pillole» di sicurezza per difendersi dai ladri
Cronaca 16 Marzo 2021

Un anno dopo Medicina commemora le vittime della zona rossa

Il 16 marzo dello scorso anno entrò in vigore l’ordinanza regionale che pose la zona di Medicina capoluogo e la frazione di Ganzanigo in zona a vigilanza rafforzata fino al 3 aprile 2020. Oggi, ad un anno di distanza, l’Amministrazione comunale ha deposto una corona per ricordare tutte le persone scomparse in questo ultimo anno.

La commemorazione si è svolta nell’area verde intitolata a quanto accaduto e inaugurata lo scorso ottobre alla presenza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e del direttore dell’Ausl di Imola, Andrea Rossi. «Questa emergenza ha travolto la nostra comunità e il mondo intero a livello sanitario, economico e sociale – dichiara il sindaco, Matteo Montanari -. Tuttavia siamo fiduciosi che con la responsabilità di tutti e l’arrivo dei vaccini potremo presto ripartire. Non più con il distanziamento sociale, ma per ricostruire la nostra socialità, perché assuma un significato nuovo e più pieno». (r.cr.)

Nella foto: il sindaco Matteo Montanari depone la corona a ricordo

Un anno dopo Medicina commemora le vittime della zona rossa
Cronaca 6 Marzo 2021

Cambio in consiglio comunale a Medicina, Simona Quartieri prende il posto di Jacopo Callegari nel gruppo «Centrosinistra e Sinistra Uniti»

A Medicina il consigliere comunale Jacopo Callegari del gruppo «Centrosinistra e Sinistra Uniti» si è dimesso per motivi personali. Al suo posto ha accettato l’incarico Simona Quartieri che ha già preso parte al consiglio comunale del 25 febbraio scorso. «Ringrazio il consigliere uscente Jacopo Callegari per l’impegno svolto nei due di anni di mandato in particolare sulle politiche giovanili – dichiara il sindaco Matteo Montanari-. Auguro a Simona un buon lavoro. Data la sua preparazione specifica ho intenzione di chiederle di supportare la Giunta nella promozione delle politiche europee in vista della nuova programmazione dei fondi Ue 2021-2027».

Simona Quartieri è di Villa Fontana, ha 28 anni, è laureata in Scienza politiche e lavora nel settore dei servizi alla persona nel territorio bolognese. «Mi impegnerò per avvicinare la nostra Comunità medicinese ai temi europei di cui sono appassionata» commenta. (da.be.)

Nella foto: il sindaco di Medicina Matteo Montanari con la consigliera Simona Quartieri ed il consigliere uscente Jacopo Callegari 

Cambio in consiglio comunale a Medicina, Simona Quartieri prende il posto di Jacopo Callegari nel gruppo «Centrosinistra e Sinistra Uniti»
Cronaca 5 Marzo 2021

Corrado Peli e il diario dalla «zona rossa» un anno dopo – Il giorno in cui la marmotta ha passeggiato per Medicina

Lo scrittore e giornalista medicinese Corrado Peli un anno fa ha pubblicato per “sabato sera” una serie di articoli e un divertente Diario dalla zona rossa, con il quale ha raccontato la quotidianità stemperando con il sorriso e l’ironia il dramma vissuto dalla comunità. A Medicina durante la prima ondata di pandemia ci sono state 29 vittime; dal 16 marzo al 4 aprile il capoluogo e Ganzanigo hanno dovuto sottostare ad una ferrea zona rossa controllata da forze dell’ordine e militari. Il Diario di quei giorni è sul sito web www.sabatosera.it. Questo l”inizio di un racconto che doveva ricordare l’accaduto ma purtroppo è nuovamente attualità:

“Avete mai visto una marmotta uscire dal letargo? Su Youtube potete trovare diversi video sull’argomento, ve li consiglio se avete problemi d’insonnia. Ad ogni modo la marmotta mette il muso fuori dalla tana, osserva, annusa, fa un piccolo passo all’esterno e rientra al minimo rumore. Poi, altri due timidi passi, si guarda attorno, deve capire, ha dormito tanto, non è più abituata al mondo che c’è fuori. Ci vogliono alcuni minuti prima che trovi il coraggio di allontanarsi dal suo rifugio…”

Il racconto completo su «sabato sera» del 4 marzo.

Nella foto: Corrado Peli con l’amico ristoratore Alessio

TUTTI I CAPITOLI DEL DIARIO:

Under the dome | Convivere | Si può vivere senza l’editoriale di Eugenio Scalfari? | Il mo pigiama ha preso a camminare  | Il gelataio eroe | Si torna a fare il giornalista | Le procedure di rientro | Economia sommersa e contrabbando | Al centro dell’uragano, la fase di rigetto | Il dopo | L’uomo che non stava in casa | L’ho ritrovata  | La spesa, parte seconda  | Guardiamoci attorno | L’esperimento | Segni di cedimento | Sapore di mare | Libertà, che me faccio?  | Cos’è cambiato?

Corrado Peli e il diario dalla «zona rossa» un anno dopo – Il giorno in cui la marmotta ha passeggiato per Medicina

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