Mordano

Cronaca 4 Giugno 2020

Dirigenti e amministratori della Florim si riducono stipendi e compensi per aiutare i dipendenti in difficoltà

In uno scenario mondiale dominato dall’incertezza causa emergenza Coronavirus, i dirigenti e gli amministratori della Florim, azienda leader nel settore della ceramica con uno stabilimento anche a Mordano, si riducono stipendi e compensi per aiutare i lavoratori in cassa integrazione per un totale di 400 mila euro, comprendenti anche ulteriori risorse messe a disposizione dalla stessa azienda. «Per noi dirigenti questa iniziativa non è una novità – afferma Giovanni Grossi, CFO e Consigliere Delegato del Gruppo -. Come avvenne nel 2009, anche adesso abbiamo pensato che ci fossero gli elementi per dare nuovamente un segnale di solidarietà ai nostri colleghi più colpiti e non c’è voluto molto a trovare tutti d’accordo: dirigenti, amministratori e azienda. Questo è lo spirito della Florim».

L’adesione all’iniziativa, cominciata con la mensilità di aprile e prevista fino a giugno 2020, è su base volontaria e ha trovato l’immediato consenso di tutti i dirigenti e degli amministratori del Gruppo. Già nei prossimi giorni verranno effettuate le prime erogazioni attraverso la Fondazione Ing. Giovanni Lucchese. «L’iniziativa si inserisce nelle più ampie attività della Fondazione Ing. Giovanni Lucchese che nasce con la volontà di supportare il territorio – commenta il presidente Claudio Lucchese-. Mai come in questo momento ci siamo sentiti in dovere di aiutare le famiglie in difficoltà e il sistema sanitario locale, e apprezzando con orgoglio la grande solidarietà e partecipazione manifestata da amministratori e dirigenti, ho ritenuto doveroso che anche la Florim partecipasse con proprie risorse». (da.be.)

Nella foto: il nuovo stabilimento Florim a Mordano

Dirigenti e amministratori della Florim si riducono stipendi e compensi per aiutare i dipendenti in difficoltà
Cronaca 28 Maggio 2020

Il Comune di Mordano abbraccia l'idea delle mascherine lavabili e coinvolge le “nonne-sarte' del Caffé solidale

Il Comune di Mordano abbraccia l’idea delle mascherine lavabili. Gli assessori Elisa Conti e Federico Squassabia, sensibili al tema dell’abbandono dell’usa e getta, hanno infatti pensato di promuovere l’utilizzo di mascherine lavabili. Come riportato nella pagina Facebook dell’ente locale, verranno coinvolte le «nonne-sarte» del Caffè solidale per produrne in cotone e con filtro removibile.

Nel frattempo, la cittadina mordanese Maria Iuliano ha donato cento mascherine autoprodotte e riutilizzabili che, vista la nota difficoltà nel reperirle, potranno essere donate a chi ne ha più bisogno. (r.cr.)

Nella foto una mascherina di cotone lavabile

Il Comune di Mordano abbraccia l'idea delle mascherine lavabili e coinvolge le “nonne-sarte' del Caffé solidale
Cronaca 25 Maggio 2020

Fermati durante un controllo esibiscono carte d’identità false, denunciata coppia di quarantenni

Sempre durante i tradizionali controlli anti Covid-19 i carabinieri di Mordano hanno denunciato una coppia di quarantenni, già noti alle forze dell’ordine per possesso di documenti d’identificazione falsi.

Fermati ed immediatamente identificati, i due soggetti sono strati trovati in possesso di carte d’identità falsificate. Durante la perquisizione domiciliare a casa della coppia, inoltre, i militari hanno rinvenuto altri tre documenti contraffatti, ovvero due carte d’identità intestate alla donna e un passaporto intestato all’uomo. (da.be.)

Foto d’archivio

Fermati durante un controllo esibiscono carte d’identità false, denunciata coppia di quarantenni
Sport 21 Maggio 2020

Ciclismo, il Giro d’Italia U23 di Marco Selleri ha trovato posto in calendario

Nel ciclismo, dopo la fase acuta dell’emergenza sanitaria da Coronavirus, si riparte dalla nuova data del Tour de France (dal 29 agosto al 20 settembre) e dei principali appuntamenti riorganizzati in calendario dall’Unione ciclistica internazionale (Uci). Tante critiche dagli appassionati di ciclismo del nostro Paese per la collocazione del Giro d’Italia (dal 3 al 25 ottobre), a detta di molti «schiacciato» dalla sovrapposizione con le principali classiche del Nord.

Tra le date annunciate in settimana, anche quella del Giro d’Italia Giovani, che si dovrebbe svolgere (Coronavirus permettendo dopo il rinvio annunciato a marzo) da sabato 29 agosto a domenica 6 settembre. La principale corsa a tappe per ciclisti Under 23 al mondo, organizzata dalla mordanese Nuova Ciclistica Placci 2013 presieduta da Marco Selleri in collaborazione con Communication Clinic di Marco Pavarini, dovrebbe svolgersi su 9 tappe, in gran parte confermate rispetto al percorso già presentato a Milano lo scorso gennaio. «Ad oggi – spiega Marco Selleri, direttore generale del Giro U23 – è presto per sapere quali saranno i protocolli medici da rispettare per gare internazionali (le squadre invitate provengono da 10 nazioni, ndr) e l’andamento della situazione sanitaria. È importante sottolinearlo: noi faremo il possibile per aiutare i giovani U23 a correre e cercare di coronare il sogno di diventare ciclisti professionisti anche nel 2020, ma il contesto sanitario è fondamentale e prioritario rispetto a tutto, compreso ovviamente lo sport». (ma.ma.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 21 maggio.

Nella foto (scattata prima dell’emergenza Coronavirus): da sinistra Marco Selleri, Renato di Rocco (presidente Federciclismo), Stefano Bonaccini (presidente Regione) e Davide Cassani (Ct Nazionale)

Ciclismo, il Giro d’Italia U23 di Marco Selleri ha trovato posto in calendario
Cronaca 9 Maggio 2020

Oltre 40 disegni fatti dai bambini della materna di Bubano per dire grazie agli «eroi» dell'emergenza Covid-19

Ci sono occasioni in cui le parole da sole non sono sufficienti per esprimere i sentimenti che proviamo. Ancora di più quando vogliamo ringraziare qualcuno che si sta impegnando per salvare la vita a noi e alle persone che ci sono più vicine, come sta succedendo durante l’emergenza Coronavirus. A questa «mancanza», i bambini e le maestre della scuola dell’infanzia paritaria Sacra famiglia di Bubano hanno risposto con i disegni. E gli oltre quaranta lavori prodotti sono stati raccolti ne «Il libro del Grazie», che la scuola ha deciso di consegnare a delle persone molto speciali.

Ma andiamo con ordine: «C’era una volta un Paese lungo la Selice, costruito su una terra molto buona – comincia la storia –. Infatti, con essa si potevano fabbricare mattoni, tegole, piastrelle. La vita scorreva tranquilla quando un giorno, durante un inverno, all’improvviso arrivò un “mostriciattolo cattivo cattivo” che si appiccicava alle persone e le faceva anche morire. Però arrivarono subito in quel paese piccoli elfi che, essendo tanto numerosi, riuscirono a combattere e ad annientare il mostriciattolo». «L’idea è nata come gesto di riconoscenza nei confronti delle persone che stanno lavorando per rendere migliore questo momento così brutto e negativo – spiega Carmen Falconi, direttrice della scuola –. Ci sembrava giusto ringraziare i bubanesi e i mordanesi che nelle situazioni più diverse si sono presi cura di tutti noi e hanno alleviato le nostre sofferenze». (lu.ba.)

L”articolo completo è su «sabato sera» del 7 maggio

Nella foto, le infermiere di Villa Azzurra con il libro

Oltre 40 disegni fatti dai bambini della materna di Bubano per dire grazie agli «eroi» dell'emergenza Covid-19
Cronaca 20 Aprile 2020

Coronavirus, a Mordano Caffè solidale a distanza per mantenere il contatto

Le persone anziane sono senz’altro la categoria più colpita dall’epidemia da Coronavirus sia dal punto di vista fisico che psicologico. Se i medici e gli infermieri stanno facendo di tutto per vincere la battaglia contro il virus nelle corsie d’ospedale, tanti altri angeli stanno cercando di alleviare le sofferenze dei più deboli attraverso le più svariate forme di aiuto.
Tra questi, vanno annoverati anche gli animatori della cooperativa sociale Ida Poli, che stanno passando ore al telefono a parlare e tenere compagnia agli anziani, che, in tempi normali, frequentano abitualmente i Caffè solidali sparsi per il territorio.

«Non appena l’epidemia ha reso necessaria la sospensione degli incontri, gli animatori hanno proposto di contattare telefonicamente i nostri utenti per capire come stanno, se hanno bisogni particolari, per poi, eventualmente, passare le informazioni ai Comuni perché intervengano» racconta Marco Tullio, responsabile dell’area Animazione della coop. Ida Poli che da anni collabora con gli enti locali del circondario imolese nell’organizzazione degli incontri settimanali dedicati alla socialità della terza età. (Moira Orrù)

Ulteriori particolari nel numero del Sabato sera del 16 aprile

Coronavirus, a Mordano Caffè solidale a distanza per mantenere il contatto
Cronaca 12 Aprile 2020

Coronavirus, protezione civile e associazione carabinieri di Mordano portano uova e colombe pasquali all’ospedale di Imola

Una bella e «dolce» storia arriva direttamente da Mordano. Venerdì scorso la protezione civile e l’Associazione Nazionale Carabinieri di Mordano ha, infatti, consegnato 222 uova di cioccolato e 72 colombe pasquali all”ospedale di Imola, prodotti dedicati agli ospedali che operano in prima linea nella cura alle persone contagiate da Covid 19 della Regione Emilia-Romagna.

Questi prodotti dolciari, provenienti da una donazione dell’ azienda piemontese Caffarel e ritirati giovedi al dipartimento di Ferrara, rappresentano un «dolce» supporto a chi dovra’ trascorrere le festivita’ pasquali su un letto di ospedale.

Alla consegna erano presenti anche alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale. Ad accoglierli il professor Maestri, primario di Oncologia ora in forza al settore Covid dell’ospedale di Imola e dalla sua squadra di operatori. A tutte queste entita’ il Comune di Mordano esprime il più grande ringraziamento per la dedizione e la passione che permette a tutti noi di meglio vivere questi difficili momenti in cui abbiamo dovuto riscoprire quanto siano necessari il loro lavoro e le loro capacita’ per la nostra salute. (da.be.)

Foto della consegna 
Coronavirus, protezione civile e associazione carabinieri di Mordano portano uova e colombe pasquali all’ospedale di Imola
Cronaca 31 Marzo 2020

Coronavirus, posticipata al 2021 la Sagra dell'agricoltura di Mordano

La trentaquattresima edizione della Sagra dell’agricoltura di Mordano prevista a giugno è stata posticipata all’anno prossimo, a causa dell’emergenza coronavirus.
«E’ un evento che necessita di tempi organizzativi abbastanza lunghi – spiega Renato Folli, presidente del Comitato direttivo, che ha già informato della decisione il primo cittadino di Mordano Nicola Tassinari – e pertanto non è possibile attendere per capire come si evolverà la situazione».

Una scelta presa in primo luogo «nell’ottica di preservare la salute pubblica – aggiunge Folli – , nonostante la Sagra da quasi quarant’anni rappresenti un evento identitario importante, una vetrina delle eccellenze commerciali, artigianali, culturali, un momento di socialità in cui tutta la comunità mordanese si riconosce».

Inoltre, «la crisi che colpisce l’economia industriale, l’artigianato, il settore metalmeccanico, manifatturiero e finanziario è pesante per tutte le aziende che hanno sempre sostenuto la Sagra – continua il patron – . Per questo motivo i soci non intendono mettere in difficoltà le numerose aziende, banche, sponsor o amici che hanno sempre creduto nella manifestazione, andando a chiedere contributi in un momento così difficile. I costi da sostenere per una manifestazione di così ampio raggio e partecipazione sono elevati. Il solo lavoro dei volontari, giovani e meno giovani, non è sufficiente e le spese per il compenso della forza lavoro esterna diventa insostenibile per un’associazione che lavora non a scopo di lucro, ma con fine benefico». (r.cr.)

Coronavirus, posticipata al 2021 la Sagra dell'agricoltura di Mordano
Cronaca 30 Marzo 2020

Coronavirus, anche Mordano coinvolta nel progetto per far funzionare automaticamente l'Ambu

C’è anche l’Elettrotecnica Imolese di Mordano fra le aziende coinvolte nella produzione del prototipo di attivatore automatico per l’Ambu, lo strumento utilizzato dai soccorittori e dai medici per il supporto dell”attività respiratoria e come manovra nella rianimazione. «In questo modo il medico o paramedico possono occuparsi di altro o aiutare un altro paziente – spiega Ivano Corsini, Ceo di Autebo, ideatore del meccanismo –. Grazie a questa idea diminuirebbe il carico di stress del medico e il bisogno di molta manodopera nelle ambulanze o negli ospedali».

Corsini ha creato una rete d’impresa virtuale per portare alla luce questo progetto in pochissimo tempo. Assieme a lui stanno contribuendo 3D4Mec srl, 4D Engineering srl, BinBox, Elettrotecnica Imolese srl, Sfem srl e il professor Andrea Gatto dell’università di Modena e Reggio Emilia. «Il progetto è partito dieci giorni fa – aggiunge Corsini –. Studio, progetto 3d, particolari esecutivi e distinta base sono tutti pronti. Se potessimo lavorare (purtroppo l’ultimo decreto statale non ci permette di essere operativi e quindi svolgere le nostre attività), il prototipo verrebbe pronto in una settimana». (r.cr.)

Coronavirus, anche Mordano coinvolta nel progetto per far funzionare automaticamente l'Ambu
Sport 29 Marzo 2020

Ciclismo, Marco Selleri e i rinvii di tutte le corse più importanti: «La salute è la priorità per tutti»

Anche il Giro d’Italia è finito nel turbine degli eventi sportivi annullati, sospesi o rinviati in seguito al diffondersi del Coronavirus in Italia e in Europa. Non ci sarà la grande partenza il 9 maggio a Budapest; ancora presto però per sapere se la «corsa rosa» si svolgerà in formato ridotto, se sarà posticipata o se salterà. Tutto dipende dall’evolversi dell’emergenza sanitaria: al momento il ciclismo agonistico è fermo, seguendo le direttive dell’Unione ciclistica internazionale (Uci) e della Federazione ciclistica italiana (Fci) che hanno già confermato lo «stop» almeno fino al 30 aprile.

Una data che sarebbe stata importante anche per il ciclismo romagnolo, con la partenza della prima delle quattro tappe del nuovo Giro di Romagna per Dante Alighieri, nuova gara a tappe per Elite e Under 23 lanciata quest’anno dalla Nuova Ciclistica Placci 2013 di Mordano, presieduta da Marco Selleri, in collaborazione con Com- munication Clinic di Marco Pavarini. «Al momento la gara è sospesa, in accordo con le giuste disposizioni di Uci e Fci, ma noi siamo pronti e appena ci saranno le condizioni cercheremo di identificare una nuova data. Ora, però, riteniamo sia opportuno e doveroso che lo sport agonistico resti fermo per affrontare al meglio l’emergenza sanitaria. La salute è la priorità per tutti e lo sport passa in secondo piano». (ma.ma.)

L’articolo completo su «sabato sera» del 26 marzo.

Nella foto: da sinistra Davide Cassani (ct azzurro) e il mordanese Marco Selleri (presidente della Nuova Ciclistica Placci 2013)

Ciclismo, Marco Selleri e i rinvii di tutte le corse più importanti: «La salute è la priorità per tutti»

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