Ozzano dell’Emilia

Sport 21 Ottobre 2018

Basket serie B, prima sconfitta in campionato per la Sinermatic Ozzano

Prima sconfitta stagionale per la Sinermatic Ozzano che torna da Padova con una sconfitta per 80-64.

Break importante già ad inizio primo quarto con i padroni di casa che prendono subito il largo e non vengono più ripresi dai biancorossi. Ozzano cerca di rientrare in partita con un super Dordei (doppia doppia da 22 punti e 11 rimbalzi), soprattutto nel quarto periodo quando arrivano a-5 grazie alla tripla di Corcelli. Padova, però, regge il colpo e mette in cassaforte il risultato.

Nel prossimo turno la Sinermatic affronterà, giovedì 25 (ore 20.30), in trasferta Orzinuovi, mentre domenica 28 (palla a due alle 18) ospiterà Cremona.

d.b.

Tabellino

Padova-Sinermatic Ozzano 80-64 (18-10, 38-26, 60-41)

Padova: Motta 16, Verzotto, Bovo 8, Filippini 14, Schiavon 6, Piazza 9, Ferrari 14, Meneghin ne, Basso, Pellicano ne, Visone 2, De Nicolao 11. All. Rubini.

Ozzano: Morara 3, Agusto 2, Folli 10, Chiusolo 7, Dordei 22, Masrè, Mastrangelo 6, Corcelli 10, Giannasi ne, Ranocchi, Klyuchnyk 4, Salvardi ne. All. Grandi. 

Nella foto: Mario Chiusolo

Basket serie B, prima sconfitta in campionato per la Sinermatic Ozzano
Cronaca 16 Ottobre 2018

Tutti i Consiglieri comunali di Ozzano (o quasi) devolvono il gettone di presenza alla scuola

I Consiglieri comunali di Ozzano hanno donato il compenso dei loro gettoni di presenza all”Istituto comprensivo della cittadina. Lo comunica il Comune in occasione della tradizionale cerimonia di premiazione degli alunni meritevoli avvenuta venerdì scorso.

“E” stato uno dei primi temi a cui mi sono dedicato subito dopo la mia nomina – ricorda il sindaco Luca Lelli -. In uno dei primi Consigli comunali approvammo un ordine del  giorno proposto congiuntamente da tutti i gruppi consiliari, con la sola eccezione del Movimento 5 Stelle, dove si proponeva di devolvere l”importo dei gettoni di presenza alle sedute consiliari a favore di una giusta causa strettamente legata al nostro territorio”. La delibera consiliare risale al settembre del 2014. A Ozzano l”importo del gettone di presenza è di 21,98 euro a seduta che, moltiplicato per tutti i consiglieri che hanno aderito e per le sedute annue del Consiglio, mediamente una al mese, porta “ad una cifra che supera i 3500 euro l”anno” precisano dal Comune.

“Decidemmo di devolvere il  compenso all”Istituto comprensivo di Ozzano che lo avrebbe utilizzato per premiare giovani studenti meritevoli, residenti nel nostro comune, che avevano ottenuto risultati scolastici di rilievo (10 e 10 e lode all”esame di Stato della terza media) ed anche per altre attività di corredo alla didattica come l”abbattimento dei costi per il sostenimento dell”esame in lingua inglese Ket e la partecipazione ai costi dei viaggi di istruzione a favore di famiglie disagiate” precisa Lelli.  

“Sono orgoglioso che la maggior parte dei consiglieri di questo mandato continuino ad aderire a questa iniziativa rinunciando al compenso derivante dai gettoni di presenza – conclude Lelli – ai nostri ragazzi. Per noi consiglieri si tratta di una piccola ma significativa rinuncia ma per i nostri ragazzi rappresenta uno stimolo importante a fare bene, studiare con profitto e migliorarsi.”

Nella foto la premiazione degli alunni meritevoli con gli insegnanti e i consiglieri Riccardo Beatrice e Claudio Garagnani

Tutti i Consiglieri comunali di Ozzano (o quasi) devolvono il gettone di presenza alla scuola
Sport 13 Ottobre 2018

Basket B, la Sinermatic Ozzano c'ha preso gusto e supera anche Lugo

La Sinermatic Ozzano centra la seconda vittoria in altrettante partite di campionato superando per 85-78 Lugo.

Partenza ottima per i ravennati che, complice la scarsa mira dei biancorossi, prendono subito il largo. Ozzano si riprende però subito e grazie ai punti usciti dalla panchina, targati Morara e Klyuchnyk, completano prima la breve rimonta e poi piazzano il break decisivo, con il vantaggio che si mantiene quasi inalterato fino all”intervallo lungo (+15). Nel secondo tempo Lugo prova a rifarsi debolmente sotto, favorita in avvio anche da una difesa ozzanese meno attenta, ma Mastrangelo e compagni reagiscono prima di subire il rientro decisivo dei ravennati (+8 Flying) a pochi secondi dall”ultimo riposo. Nel quarto periodo un antisportivo fischiato a Dordei e un tecnico alla panchina biancorossa riportano Lugo a -3 che poi diventa +3 per i ravennati a meno di 8 minuti dalla fine. Ci vuole il miglior Dordei (e il bonus di falli raggiunto dagli ospiti) per incanalare il match per i padroni di casa che conquistano così i due punti in palio.

Nel prossimo turno, in programma domenica 21 (ore 18), i biancorossi affronteranno in trasferta Padova.

d.b.

Tabellino

Sinermatic Ozzano-Orva Lugo 85-78 (24-12, 51-36, 70-62)

Ozzano: Morara 8, Dordei 21, Ranocchi 4, Masrè, Mastrangelo 10, Agusto 10, Folli 9, Chiusolo 8, Giannasi ne, Corcelli 7, Klyuchnyk 8, Salvardi ne. All. Grandi.

Lugo: Farabegoli 9, Bracci 6, Leardini 10, Seravalli, Brighi 17, Lucarelli 4, Cappelli ne, Bazzocchi ne, Rossi 5, Galassi 12, Demarchi 7, Bedin 8. All. Galetti.

Nella foto: Klyuchnyk e Dordei

Basket B, la Sinermatic Ozzano  c'ha preso gusto e supera anche Lugo
Sport 7 Ottobre 2018

Basket serie B, quanto è dolce Crema per la Sinermatic Ozzano

Prima partita storica per la Sinermatic Ozzano in serie B e prima vittoria per i ragazzi di coach Grandi che espugnano Crema 70-62, trascinati soprattutto da Agusto e Dordei.

I biancorossi partono subito forte chiudendo il primo quarto avanti e aumentando il vantaggio anche all”intervallo lungo. Nel terzo parziale Crema fa la voce grossa rientrando in partita fino al 47-47 di fine periodo. Nell”ultimo quarto il match si sposta sul punto a punto e la maggior precisione dei Flying ai liberi e dall”arco sposta l”equilibrio dalla parte degli ospiti. Il successo ozzanese è marchiato a fuoco nel finale grazie alle due triple di Corcelli che regalano alla Sinermatic i primi due punti in campionato.

Nel prossimo turno, in programma sabato 13 (ore 20.30), la Sinermatic affronterà al palaReggiani Lugo.

d.b.

Tabellino

Crema-Sinermatic 62-70 (13-19, 25-37, 47-47)

Crema: Sorrentino 5, Norcino 6, Montanari 12, Legnini 11, Toniato 1, Enihe 4, Gianninoni 4, Pedrazzani 16, Benzi ne, Nicoletti ne, Biordi 3, Bissi ne. All. Lepore.

Ozzano: Dordei 14, Agusto 15, Corcelli 9, Morara 1, Masrè 2, Mastrangelo 3, Klyuchnyk 6, Chiusolo 6, Folli 9, Ranocchi 5, Salvardi ne, Giannasi ne. All. Grandi.  

Nella foto: il roster della Sinermatic Ozzano

Basket serie B, quanto è dolce Crema per la Sinermatic Ozzano
Cronaca 5 Ottobre 2018

Miglioramento sismico per la materna Rodari, il Comune cambia ditta per “inadempimento contrattuale'

Tempi più lunghi del previsto per l’intervento strutturale sulla scuola materna comunale Rodari di Ozzano Emilia. Nei giorni scorsi il Comune ha provveduto alla risoluzione del contratto con la ditta vincitrice dell’appalto, la salernitana Edil Tors, per «grave inadempimento contrattuale» e ora dovrà cercare una nuova impresa per completare l’intervento di miglioramento sismico. Un’opera che, tra progettazione, lavori e Iva ha un costo per le casse comunali di 600 mila euro, dei quali 320 mila (Iva esclusa) per l’intervento vero e proprio. La Edil Tors si era aggiudicata l’appalto su 206 partecipanti alla gara proponendo il ribasso maggiore, ossia il 26,12%. L’impresa aveva cominciato i lavori nel mese di marzo. Poi, «la ditta è sparita il 3 agosto e per diverse settimane non siamo riusciti a metterci in contatto con loro» prosegue Lelli. Soltanto il 14 settembre c’è stato un incontro tra Amministrazione ed Edil Tors e l’impresa ha comunicato «che non avevano più possibilità di proseguire i lavori per problemi legati al personale». Da qui la scelta del Comune di rescindere il contratto.

«Ora il direttore dei lavori avrà 20 giorni di tempo per redigere lo stato di consistenza (cosa è stato fatto e cosa no, ndr) per poi poterlo presentare alle altre aziende in graduatoria, a partire dalla seconda. La ditta che accetterà di ultimare l’opera, dovrà farlo allo stesso ribasso della Edil Tors» precisa Lelli. L’ente locale finora aveva già pagato alla Edil Tors sia l’acconto che un primo stralcio, «complessivamente 160 mila euro, che sostanzialmente coincidono con i lavori che hanno effettivamente fatto, ossia circa il 50%, in particolare il consolidamento delle fondazioni e la posa di fibre di carbonio».  Serviranno, però, almeno un paio di mesi per individuare una nuova ditta. «Ipotizziamo di finire in primavera» abbozza il sindaco.

Il ritorno dei bambini avverrà nel corso dell’estate 2019. Nel frattempo, le tre sezioni della Rodari continueranno a fare lezione «in trasferta» nelle aule ricavate presso il nido Fresu, la scuola materna Cavalier Foresti di Maggio e il centro per le famiglie L’Abbraccio presso il polo scolastico Il Girotondo. «Il Comune continuerà a offrire gratuitamente il servizio di trasporto scolastico per i bimbi che sono stati trasferiti a Maggio, mentre il pre e post scuola continuerà ad essere gratuito per tutto l’anno per tutte e tre le sezioni» assicura Lelli. (gi.gi.)  

Altri particolari sul “sabato sera” del 4 ottobre. 

Nella foto i lavori in corso alla materna Rodari 

Miglioramento sismico per la materna Rodari, il Comune cambia ditta per “inadempimento contrattuale'
Cronaca 3 Ottobre 2018

Ozzano, le telecamere riprendono chi lascia i rifiuti fuori dai cassonetti e il Comune mette i filmati su Facebook

Aveva scritto che lo avrebbe fatto e ora mantiene la parola data. Il Comune di Ozzano ha cominciato a pubblicare sulla sua pagina Facebook i video di chi abbandona i rifiuti fuori dai cassonetti, registrati dalle telecamere di sorveglianza piazzate vicino alle isole ecologiche.

La tolleranza zero contro questa sgradevole abitudine si arricchisce dunque di una nuova puntata. Come si ricorderà, nei mesi scorsi l”Amministrazione comunale aveva deciso di installare un sistema di videocamere mobili per sorvegliare le isole ecologiche e poter così individuare e sanzionare i trasgressori. L”operazione ha comportato un investimento di 10.000 euro, fondi che, lo precisa il sindaco Luca Lelli, «verranno interamente coperti con le sanzioni previste dal regolamento Atersir, perché riteniamo che non sia giusto far ricadere i costi derivanti da questi comportamenti incivili su tutta la collettività, ma che sia giusto colpire chi trasgredisce».

Dal punto di vista dei risultati pratici, i numeri sono dalla parte del Comune: da quando le telecamere mobili hanno cominciato ad effettuare le riprese, poco più di un mese fa, sono stati notificati ai trasgressori circa 40 verbali. In caso di dubbi, i destinatari dei verbali stessi possono comunque rivolgersi al comando di Polizia municipale per visionare il video relativo all”infrazione contestata, ma intanto le immagini incriminate, ovviamente con le targhe e ogni altro elemento identificativo offuscate, potrebbero già essere finite sotto gli occhi di un pubblico piuttosto vasto.

Meglio allora pensarci due volte, anche perché la scusa più comune, «il cassonetto era pieno», non attacca. «Vorrei ricordare – spiega in proposito il sindaco Lelli – che un cassonetto pieno non giustifica mai l”abbandono del rifiuto in quanto può essere gettato  in un altro cassonetto del territorio, di solito a breve, se non a brevissima distanza. Grande senso di civiltà sarebbe poi fare la segnalazione del cassonetto pieno ad Hera  tramite l”app “il Rifiutologo”, scaricabile su un qualsiasi smartphone o, in alternativa, utilizzando l”app Comuni-chiamo presente sul sito del Comune, oppure, in caso di impossibilità o difficoltà nell”utilizzo delle App, è sufficiente comunicarlo telefonicamente all”ufficio ambiente del Comune».

Si vedrà nel tempo se questa forma di punizione pubblica servirà a far desistere gli «abbandonatori seriali di rifiuti» dai loro propositi.

Nella foto uno dei video pubblicati sulla pagina Facebook del Comune di Ozzano, nel quale si scorge una persona che abbandona un paio di materassi accanto al cassonetto

Ozzano, le telecamere riprendono chi lascia i rifiuti fuori dai cassonetti e il Comune mette i filmati su Facebook
Cronaca 2 Ottobre 2018

Scadrà il 9 ottobre il bando per la vendita dello storico «Al Camaroun» di Ozzano

Il Comune di Ozzano ha deciso di mettere in vendita lo storico locale da ballo (dancing) «Al Camaroun», gestito dal circolo Arci Tolara, tempio della Filuzzi, nel quale nel corso degli anni sono passate tantissime orchestre di liscio e non solo. L’immobile e l’area circostante ai civici 2 e 4 di via Tolara di Sotto sono stati inseriti per la prima volta nel piano comunale delle alienazioni nel corso dell’estate e nei giorni scorsi è stato pubblicato il relativo bando. Complessivamente, parliamo di una superficie fondiaria di 6.825 metri quadrati, non lontano dalla rotonda sulla via Emilia. Si parte da una base d’asta di 905 mila euro e per presentare le offerte c’è tempo fino alle ore 12 di martedì 9 ottobre.

La notizia ha creato una certa fibrillazione tra gli ozzanesi e non solo che da decenni non perdevano occasione per un ballo sulla pista. «L’area, inizialmente di proprietà dell’Opera Pia dei Poveri Vergognosi di Bologna, è stata ceduta al Comune di Ozzano nel 2002 – ricostruisce il sindaco, Luca Lelli -. Da tempo siamo in contatto con il circolo Arci Tolara, ci siamo confrontati sulle difficoltà crescenti che stanno incontrando e la cosa ci dispiace. Ultimamente, abbiamo accorciato il periodo di affidamento in gestione all’Arci a soli tre anni e abbiamo deciso di abbassare il canone d’affitto portandolo a 3 mila euro l’anno, che il circolo ha sempre pagato. Tuttavia, la situazione ci ha portato a prendere la decisione di vendere».

Il primo passo è stato quello di cambiare la destinazione d’uso. «Da area destinata ad attrezzature ludiche e ricreative è diventata produttiva» dettaglia Lelli. Una scelta non casuale, considerando la collocazione a ridosso della zona artigianale e industriale. L’affidamento in gestione all’Arci scadrà il 31 dicembre di quest’anno. A quel punto, spetterà all’acquirente, se nel frattempo avremo ricevuto delle proposte formali, decidere se prolungare la gestione dell’Arci per un periodo o meno. Con la cifra che si potrebbe realizzare stiamo già pensando a tre destinazioni differenti» aggiunge il sindaco.

gi.gi.

L”articolo completo su «sabato sera» del 27 settembre.

Nella foto: il logo dello storico locale e come si presenta oggi il dancing «Al Camaroun»

Scadrà il 9 ottobre il bando per la vendita dello storico «Al Camaroun» di Ozzano
Economia 29 Settembre 2018

Alla Paolo Castelli in vendita i pezzi di design utilizzati per arredare i set di cinema e tv

E’ di questi giorni la notizia della nuova commessa proveniente da Netflix. La piattaforma streaming di programmi tv a pagamento ha scelto la Paolo Castelli, azienda ozzanese leader nella fornitura di design e allestimenti di prestigio, per l’arredo dei set del nuovo action movie “6 Underground”, con la regia di Michael Bay. Anche la società di produzione televisiva Endemol Italia ha scelto l”azienda di via I Maggio per le scenografie della nuova edizione di un noto programma televisivo di Sky, che andrà in onda in prima serata tra dicembre e gennaio (impossibile sapere di più per ora). Infine Indiana Films ha voluto sempre la Paolo Castelli per il prossimo film di Giuseppe Capotondi, ambientato in una settecentesca villa sul lago di Como. Nell”orizzonte dell”azienda ozzanese, quindi, ci sono sempre più cinema e tv. 

Gli allestimenti, una volta utilizzati, tornano nell’archivio aziendale a costituire una collezione unica di pezzi di design made in Italy. Tavoli, divani, librerie, cabinet e lampadari, provenienti sia dai set televisivi e cinematografici, sia da musei, palazzi ed eventi, come il recente Festival del Cinema di Venezia (dove la Paolo Castelli ha firmato la celebrity lounge del Grand Hotel Excelsior al Lido).

Pezzi spesso unici che, in concomitanza con la Bologna design week di questi giorni, sono in vendita fino nella sede di via I Maggio (fino a domani sera dalle ore 9.30 alle 18). Tra questi, la libreria Autumn del designer spagnolo David Sanchez per Domodinamica, attualmente in esposizione al Museo della Triennale di Milano e al palazzo della Farnesina a Roma nella Collezione Farnesina Design, come icona del design italiano.

«Orgogliosi della nostra storia – commenta l’amministratore delegato, Paolo Castelli – apriamo le porte dell’headquarter aziendale per raccontare al pubblico quanto arredi e oggetti siano stati per noi inaspettate opportunità di innovazione e crescita». (lo.mi.)

Nella foto la libreria Autumn

Alla Paolo Castelli in vendita i pezzi di design utilizzati per arredare i set di cinema e tv
Cronaca 29 Settembre 2018

Sabato di sport e solidarietà ad Ozzano nel ricordo di Valter Conti e Paolo Grandi

Grande giornata di sport e solidarietà oggi ad Ozzano con tanti eventi in programma un pò per tutti i gusti. Dalla nuova pista ciclo-pedonale Ozzano-San Lazzaro con annessa corsa-camminata, alla nuova intitolazione del palazzetto dello sport dedicato all”ex sindaco Valter Conti fineno con l”intitolazione del nuovo campo di basket nel Parco di Villa Maccaferri a Paolo Grandi. Il tutto dalla mattina fino al tramonto, senza dimenticare il pranzo di solidarietà il cui ricavato sarà in parte destinato all”acquisto e manutenzione dei defibrillatori (qui tutto il programma).

In particolare, come detto, verranno ricordati due ozzanesi doc come Valter Conti e Paolo Grandi. Il primo e” stato impegnato come amministratore comunale per oltre vent”anni di cui dieci come assessore allo sport e nove, dal 1995 al 2004, come sindaco. Lo sport e” sempre stata una sua grande passione che ha vissuto come primo tifoso di tutte le squadre ozzanesi. Paolo Grandi, invece, ha partecipato, negli anni 1978/79 insieme all”attuale presidente Paolo Cuzzani, alla nascita dei New Fliyng Balls, squadra tuttora iscritta alla serie B nazionale. 

Per questo motivo oggi, alle 11.15, il palazzetto dello Sport di viale Due Giugno avrà, per la prima volta nella sua storia, l”intitolazione commerciale «palaReggiani» e sarà dedicato con una targa proprio alla memoria di Valter Conti. Alle 17, infine, verrà inaugurato il campetto da basket Playground del parco di Villa Maccaferri, che verra” dedicato con un monumento a Paolo Grandi. «Sarà una giornata intensa e piena di grande emozione – afferma il sindaco Luca Lelli – perche” i due personaggi a cui dedichiamo il palazzetto e il campo di playground sono stati molto amati ad Ozzano e molti ozzanesi ricordano un aneddoto o un particolare spiritoso che hanno avuto Valter o Paolo come protagonisti. Ozzano non li dimentica e dedicare loro qualcosa sul territorio ha la finalità di farli sentire ancora tra noi e parte della nostra comunità».

r.c.

Nella foto: al centro Valter Grandi insieme a Stefania Morgano e l”ex capitano dei Flying Balls Matteo Gianasi qualche anno fa

Sabato di sport e solidarietà ad Ozzano nel ricordo di Valter Conti e Paolo Grandi
Cronaca 29 Settembre 2018

Oggi l'inaugurazione della ciclabile Ozzano-San Lazzaro realizzata con i fondi del Bando periferie

È tutto pronto a Ozzano per il taglio del nastro del tratto della pista ciclopedonale che collega i comuni di Ozzano (da via San Cristoforo) e San Lazzaro. Oggi, 29 settembre, la nuova opera sarà inaugurata alle 10, alla presenza del sindaco di Ozzano, Luca Lelli (accompagnato dall”assessore ai Lavori Pubblici, Mariangela Corrado), del sindaco di San Lazzaro Isabella Conti e del sindaco di Castel San Pietro Terme Fausto Tinti. Quest’ultimo rappresenterà anche la Città Metropolitana della quale è vicesindaco.

Il tratto ozzanese, lungo 700 metri e costato 210.000 euro (con un contributo statale di 147.000 del cosiddetto Bando periferie) si inserisce nella ciclabile della via Emilia che collegherà Bologna a Imola. A breve toccherà a San Lazzaro partire con il tratto di sua competenza.

L’inaugurazione avviene a meno di due anni dalla certezza del finanziamento, che la Giunta di Ozzano ha avuto nel dicembre 2016. «Ci abbiamo creduto fin dall”inizio a questo importante progetto – dichiara il sindaco Lelli – tanto da averci dedicato tanto lavoro e tante energie per redigere, nei tempi stretti che avevamo, il progetto e il relativo quadro economico. Tanto impegno è stato ripagato con l”ottenimento dei fondi governativi. Questo taglio del nastro ha un grande significato per me e per tutta la collettività ozzanese in quanto è un”opera davvero importante, ottenuta lavorando in sinergia con i Comuni limitrofi di San Lazzaro e Castel San Pietro e che va nella direzione di abituare i cittadini, ogni qualvolta sia possibile, a prediligere e preferire una mobilità sostenibile e non inquinante».

La ciclabile della via Emilia coinvolge cinque comuni: San Lazzaro di Savena, Ozzano Emilia, Castel San Pietro Terme, Dozza Imolese e Mordano, è lunga 12 chilometri (compreso il tratto Castel San Pietro Terme – Dozza – Mordano di circa 7,5) e prevede alcuni tratti nuovi di zecca e altri realizzati mettendo in sicurezza l’esistente, abbattendo le barriere architettoniche e migliorando la qualità del decoro urbano. Il progetto costa in tutto 6.130.000 euro, di cui 4.649.100 euro finanziati dal Bando periferie. (r.c.) 

Nella foto la ciclabile di via San Cristoforo in costruzione

Oggi l'inaugurazione della ciclabile Ozzano-San Lazzaro realizzata con i fondi del Bando periferie

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