Ozzano dell’Emilia

Economia 22 Marzo 2018

Bilancio Ima in crescita, i ricavi sfiorano i 1500 milioni di euro

Ancora una volta il gruppo Ima, leader mondiale nelle macchine automatiche, ha chiuso un ottimo bilancio. Nel 2017 il fatturato ha fatto un balzo all’in su del 10,2%, con ricavi netti saliti a 1.444,7 milioni di euro. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre ammontava a 50,1 milioni di euro, in forte diminuzione rispetto ai 99,9 milioni di un anno prima. Indebitamento che riflette sia l’esborso complessivo di 47,6 milioni di euro per diverse acquisizioni (l’argentina Mai, e poi Mapster ed Eurosicma, il saldo per Medtech e l’acquisizione della minoranza di Atop), sia l’incasso di circa 102,5 milioni di euro derivante dalla quotazione della controllata Gimatt (di cui, peraltro, la famiglia Vacchi ha mantenuto il controllo detenendo il 60% circa del capitale). L’utile, di 85,6 milioni di euro, è risultato in calo rispetto all’esercizio 2016, che però aveva beneficiato di un provento finanziario straordinario e, senza di quello, il 2017 avrebbe superato il 2016 di 10 milioni di euro.

«Siamo complessivamente soddisfatti dei risultati conseguiti nel 2017 – ha commentato Alberto Vacchi, presidente e amministratore delegato di Ima -. La significativa generazione di cassa ha permesso una sensibile riduzione dell’indebitamento e ci ha consentito di attuare investimenti ordinari e strategici, aumentando il valore del gruppo. Quindi anche quest’anno abbiamo deciso di premiare gli azionisti, proponendo alla prossima assemblea un dividendo in aumento rispetto all’esercizio precedente»: 1,70 euro contro 1,60 di un anno fa. La quota export ha superato l’88%, con una crescita in tutte le aree del mondo. Crescita confermata anche nell’anno in corso e, se se le condizioni attuali troveranno conferma nei prossimi mesi, il gruppo Ima stima ricavi per circa 1,55 miliardi di euro. «Guardiamo con fiducia all’anno in corso – ha commentato ancora Vacchi – grazie all’elevata consistenza del portafoglio ordini a fine 2017 ed alla presa ordini in aumento nei primi due mesi del 2018. Il nostro obiettivo di crescita sarà perseguito anche attraverso acquisizioni disponendo delle risorse per continuare l’attività di merger and acquisition», ovvero nuove acquisizioni.

r.c.

Nella foto: Alberto Vacchi

Bilancio Ima in crescita, i ricavi sfiorano i 1500 milioni di euro
Cronaca 19 Marzo 2018

Viabilità, dopo anni Ozzano avrà la sua «bretella» per alleggerire il traffico sulla via Emilia

C’è un intervento che gli ozzanesi, ma non solo, attendono da tempo. Si tratta della cosiddetta «bretella», ovvero il quarto braccio della rotonda lungo la via Emilia all’incrocio con via Tolara di Sotto, poco oltre lo stabilimento Ima. Un tratto lungo poco meno di 600 metri, «di importanza fondamentale per lo sviluppo del paese, che consentirà di alleggerire notevolmente il traffico sulla via Emilia» si augura il sindaco ozzanese, Luca Lelli. L’inaugurazione della rotatoria tra la statale Emilia e via Tolara di Sotto, con soli tre bracci, risale ormai a una ventina di anni fa. Della realizzazione del quarto braccio, quello in direzione delle colline dove oggi c’è un campo, «si parla ormai da 15 anni – ricostruisce Lelli -. Inizialmente l’intervento era stato inserito nel vecchio piano regolatore. Poi, nel 2012, è stato ricompreso nel Piano operativo comunale (Poc)».

Ad occuparsi della realizzazione doveva essere l’immobiliare Baldazzi di Osteria Grande. Tuttavia, un paio di anni più tardi, l’immobiliare ha «ceduto» l’intera operazione alla De’ Toschi, immobiliare del gruppo Banca di Bologna nonché garante finanziaria dell’intervento sin dall’inizio. In sostanza, la bretella servirà per congiungere la rotonda con via Tolara di Sopra all’altezza dell’incrocio con via Nardi. Oltre alle corsie per i veicoli, ci saranno anche una pista ciclopedonale e un’area verde a protezione delle case che verranno realizzate tra via Tolara di Sopra e la nuova bretella. «L’accordo con l’immobiliare De’ Toschi è migliorativo sotto due punti di vista – spiega il sindaco -. In primo luogo, abbiamo una garanzia fidejussoria pari a 1 milione e 200 mila euro che copre integralmente il costo dell’intervento per realizzare la bretella e che è già stata versata. In secondo luogo, abbiamo slegato i tempi di attuazione delle opere pubbliche da quelli per le opere private del comparto. Quindi la bretella partirà indipendentemente dalle case a fianco».

La lingua d’asfalto sulla quale verrà realizzata la bretella è di proprietà di un privato che, in cambio della possibilità di realizzare a sua volta una parte di residenziale sempre in quella zona, si è detto disponibile a cedere gratuitamente al Comune l’area necessaria per realizzare la strada, accelerando così i tempi rispetto a una procedura di esproprio. «L’importanza di questa operazione sta nel fatto che complessivamente la capacità edificatoria non cambia – sintetizza Lelli -. L’immobiliare De’ Toschi, che poteva costruire su una superificie di 5.800 metri quadri, ha acconsentito a cedere 160 metri quadri al privato». De’ Toschi, infine, dovrà cedere al Comune un’area con una capacità edificatoria di 3.700 metri quadrati a ridosso dell’incrocio con via Nardi, che verrà dedicata all’edilizia residenziale sociale. «Dovranno consegnarcela già urbanizzata, quindi, ad esempio, con fognature e allacciamenti alle reti di gas, acqua e illuminazione – precisa il primo cittadino -. Poi spetterà al Comune costruire e decidere cosa fare. Mi piacerebbe poter dedicare almeno un lotto all’Erp, vedremo».

Una volta ultimato l’intervento, con ogni probabilità cambierà anche la viabilità su via Tolara di Sopra. Oggi, infatti, è possibile soltanto immettersi sulla via Emilia e svoltare a destra, in direzione di Castel San Pietro. Con la bretella in funzione, però, il traffico nel primo tratto a ridosso della statale dovrebbe ridursi molto. Per quanto riguarda i tempi, a stretto giro l’immobiliare De’ Toschi presenterà il Piano urbanistico attuativo (Pua) del comparto residenziale, che dovrà essere approvato in Consiglio comunale. Poi ci saranno i canonici 60 giorni di pubblicazione per eventuali osservazioni. «A quel punto, la società avrà sei mesi di tempo per partire con la realizzazione della bretella» sintetizza Lelli. Difficile che i lavori partano prima dell’inizio del 2019.

gi.gi.

L”articolo completo su “sabato sera” del 15 marzo.

Nelle foto: la rotonda tra via Emilia e via Tolara di sotto; la mappa che evidenzia gli interventi nell”area, in rosa la bretella e in rosso i comparti residenziali 

Viabilità, dopo anni Ozzano avrà  la sua «bretella» per alleggerire il traffico sulla via Emilia
Cronaca 15 Marzo 2018

Ecoincentivi 2018, a Ozzano contributi per ridurre l'inquinamento dell' aria

Nel comune di Ozzano il bilancio di previsione per il 2018, approvato il 21 febbraio scorso, ha anche una connotazione ambientalista. «Come Amministrazione comunale – spiega il sindaco di Luca Lelli – ci siamo fortemente impegnati per riuscire a mantenere alcuni fondi da destinare a contributi per tutti quei cittadini che decidano di convertire l’auto da benzina o diesel a Gpl o metano o di acquistare una bicicletta elettrica o a pedalata assistita che dir si voglia».

Come Effrem Morini e Rita Cappelletti, i primi due ozzanesi che hanno fatto richiesta di contributo per l’acquisto appunto di una bicicletta a pedalata assistita. «L’ho acquistata da poco tempo – racconta Rita, ex dipendente comunale ora in pensione – e, complice il maltempo di quest’ultimo periodo, non avevo ancora avuto modo di provarla. L’ho inaugurata per venire qui in municipio e devo dire che funziona benissimo. Ora che sono in pensione penso proprio che la sfrutterò per muovermi ad Ozzano».

Il contributo erogato varia in base alla tipologia di richiesta: 200 euro per acquisto di bicicletta elettrica a pedalata assistita, ciclomotore o motoveicolo elettrico; 500 euro per acquisto di autoveicolo elettrico; 400 euro per acquisto di autoveicolo ibrido; 300 euro per acquisto di autoveicolo a metano o gpl; 300 euro per conversione di autoveicolo a metano o Gpl. E’ concessa l’erogazione di un solo contributo per ogni veicolo.

r.c.

Nella foto: il sindaco di Ozzano Luca Lelli, l”assessore all”Ambiente Mariangela Corrado, assieme a Effrem e Rita, i primi due ozzanesi a fare richiesta di contributo

Ecoincentivi 2018, a Ozzano contributi per ridurre l'inquinamento dell' aria
Sport 11 Marzo 2018

Basket C Gold, Castel Guelfo cede solo sui titoli di coda alla Salus

Sconfitta per Castel Guelfo sul campo della Salus (76-69 il finale), in un match dove i guelfesi hanno cercato invano il primo successo contro una squadra che li precede in classifica.

Primo quarto di marca bolognese che con Polverelli mette alle corde i gialloblù di Serio, bravi comunque a rimanere a contatto alla prima sirena (28-22). Nel secondo parziale Castel Guelfo non demorde, cercando sempre di non far scappare via la Salus. Musolesi e Trombetti sono i terminali offensivi di una squadra che ricuce lo strappo e arriva all”intervallo lungo con alte percentuali al tiro e sotto di soli 3 punti (40-37).

Nel terzo quarto all”orchestra offensiva dei ragazzi di Serio si iscrivono anche Grillini e Casagrande per tentare di ridurre ancora il distacco. Castel Guelfo, infatti, passa anche avanti nel punteggio, ma le bocche da fuoco della Salus non ci stanno e i bolognesi rimettono la freccia prima dell”ultimo riposo (55-54). Nel parziale finale i gialloblù tentano il tutto per tutto, ma vedono la Salus prendere il largo. Berabini firma la tripla del -3 a 180 secondi dal termine, ma gli errori da ambo le parti e i canestri di Trentin e Percan sigillano il risultato a favore dei padroni di casa.

Nel prossimo turno, in programma sabato 17 (ore 21), Castel Guelfo ospiterà Bologna Basket.

d.b.

Tabellino:

Salus-Prosic 76-69 (28-22, 40-37, 55-54)

Salus: Tugnoli 9, Stojkov 13, Trentin 12, Polverelli 12, Percan 19, Savio 9, Granata, Veronesi, Arletti, Gebbia ne, Branzaglia 2. All. Fili. 

Castel Guelfo: Grillini 9, Musolesi 7, Pieri, Govi 10, Trombetti 17, Bernabini 8, Rebeggiani ne, Santini, Casagrande 15, Burresi ne, Degli Esposti Castori, Baccarini 3. All. Serio.

Nella foto: Grillini e Baccarini

Basket C Gold, Castel Guelfo cede solo sui titoli di coda alla Salus
Sport 10 Marzo 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano frantumano anche Castelnovo Monti

Nessun problema per i Flying Ozzano che superano 79-53 Castelnovo Monti e mantengono la prima posizione in classifica.

I biancorossi partono forte già nel primo quarto e con la solita difesa, oltre a Morara e Folli ispirati, allungano fino al +15 alla prima sirena. Nel secondo parziale i Flying continuano a martellare in attacco e dietro concedono veramente poco spazio ai reggiani che si affidano esclusivamente alle giocate di Simaitis, in un match già segnato all”intervallo lungo (41-19).

Nel terzo quarto Castelnovo Monti, complice anche il comprensibile abbassamento della guardia dei padroni di casa in difesa, trova più facilmente la via del canestro e riesce a rosicchiare qualche punto sempre sospinta dalla mano calda di Simaitis a cui, comunque, risponde un Folli in grande forma. Nell”ultimo parziale i biancorossi si rimettono in carreggiata, controllano senza patemi e riescono anche nell”impresa di mandare a referto tutti i giocatori scesi sul paquet.

Nel prossimo turno, in programma domenica 18 (ore 18), le «Palle Volanti» saranno di scena sul parquet bolognese di  Pontevecchio.

d.b.

Tabellino:

Laco-Castelnovo Monti 79-53 (25-10, 41-19, 61-43)

Ozzano: Folli 17, Morara 11, Chiusolo 8, Corcelli 5, Dordei 11, Masrè 5, Lalanne 5, Agusto 10, Agriesti 3, Martini 4. All. Grandi. 

Castelnovo Monti: Canuti 3, Magnani 5, Simaitis 16, Levinskis 10, Guarino 8, Corradini 4, Rossetti, Torlai ne, Mallon 4, Parma Benfenati ne, Barigazzi, Pitton 3. All. Diacci.

Nella foto: Matteo Folli, top scorer con 17 punti

Basket C Gold, i Flying Ozzano frantumano anche Castelnovo Monti

Ozzano sul grande schermo grazie a “Gli asteroidi' del regista Germano Maccioni

La crisi economica ha svuotato i capannoni e il futuro di Pietro e Ivan, due diciannovenni di provincia in conflitto con un mondo del quale non si sentono parte e “costretti” a vivere di furti. Ma per quanto possa essere difficile la vita, una minaccia più grande può sempre essere dietro l”angolo: un grande asteroide in procinto di passare vicino alla Terra, così vicino che potrebbe distruggere l”intero pianeta e le stesse vite di Ivan e Pietro…

Fortunatamente si tratta della trama del film “Gli asteroidi” che il regista ozzanese Germano Maccioni ha girato in parte nel proprio comune e che l”Amministrazione in collaborazione con il Circolo Arci Ozzano ha deciso di proiettare domani sera (martedì) 6 marzo alle 21 presso la Sala Primavera di corso Garibaldi 36 (biglietto unico 5 euro).

“Perchè questo film – spiega il sindaco Luca Lelli -? Per due buoni motivi: primo perchè si tratta del primo lungometraggio diretto da un nostro concittadino, Germano Maccioni, e secondo perchè gran parte del film è stato girato sul nostro territorio nell”estate del 2016. E poi si tratta di un ottimo film”.

Al termine della proiezione ci sarà un incontro con lo stesso regista Germano Maccioni presente in sala, che racconterà la sua opera prima dalla nascita alla nomination come miglior film guadagnata al Festival di Locarno. Una curiosità: la colonna sonora del film è firmata da Lo Stato Sociale, gruppo bolognese arrivato secondo all”ultimo Festival di Sanremo.

r.c.

Nella foto: il magazzino ex Buton di Ozzano dove sono state girate alcune scene del film

Ozzano sul grande schermo grazie a “Gli asteroidi' del regista Germano Maccioni
Sport 3 Marzo 2018

Basket C Gold, anche la Salus si inchina ai Flying Ozzano

Vittoria fondamentale per i Flying Ozzano che superano 84-76, nel derby, la Salus, quarta forza del campionato e, in attesa del big match di domani tra Fiorenzuola e Vsv Imola, si gustano il primo posto solitario in classifica, oltre a vendicare il ko dell”andata.

I biancorossi partono contratti e, nel primo quarto, subiscono l”aggressività degli ospiti che provano subito ad allungare (7-0). Dordei, Agusto, Folli e Corcelli non ci stanno e dalle loro mani parte la rimonta fino al +2 a pochi secondi dal termine, prima della «bomba» di Stojkov che chiude la prima frazione a vantaggio dei bolognesi (19-20). Nel secondo parziale, la squadra di coach Grandi blinda come al solito la difesa e continua a manovrare alla grande in attacco grazie anche all”apporto di Magagnoli. La Salus trova difficoltà a trovare la via del canestro e all”intervallo lungo il punteggio dice 42-34 per i padroni di casa.

Nel secondo tempo si parte subito con un quarto dove gli attacchi prevalgono sulle difese. Ancora Corcelli protagonista insieme a Folli per cercare di annientare la resistenza degli avversari che però si affidano al leader Percan per rimettere in piedi il match. All”ultimo riposo è +14 biancorosso (70-56). L”ultimo quarto è, però, tutto di marca ospite. Ozzano di colpo perde ogni certezza in attacco e smette di segnare (solo 7 punti in 8 minuti) con la Salus che lenta, ma inesorabile si fa sempre più sotto (79-74). A poco più di 60 secondi dalla sirena gli antisportivi fischiati a Chiusolo e Dordei fanno pensare al peggio, ma i due liberi di Masrè, dello stesso Dordei e di Corcelli chiudono definitivamente la contesa.

Nel prossimo turno, in programma sabato 10 (ore 20.30) ad Ozzano, le «Palle Volanti» affronteranno Castelnovo Monti.

d.b.

Tabellino

Laco-Salus 84-76 (19-20, 42-34, 70-56)

Ozzano: Folli 15, Chiusolo, Corcelli 21, Dordei 21, Agusto 9, Masrè 9, Morara 1, Lalanne 2, Magagnoli 6, Martini, Agriesti, Mengoli ne. All. Grandi.

Salus: Percan 17, Tugnoli 9, Polverelli 8, Stojkov 15, Trentin 16, Savio 4, Granata 6, Veronesi 1, Arletti, Branzaglia, Gebbia ne. All. Fili. 

Nella foto: Luigi Dordei, autore di 21 punti

Basket C Gold, anche la Salus si inchina ai Flying Ozzano
Economia 28 Febbraio 2018

Sfumato l'accordo con i cinesi, la lingerie de La Perla passa nelle mani della Sapinda Holding

Dopo le voci di inizio gennaio che davano un forte interessamento da parte del gruppo cinese Fosun (qui la news), la storica azienda bolognese La Perla, leader mondiale nel settore lingerie, è stata acquistata al 100% dalla Sapinda Holding, società di investimento di proprietà privata con investimenti in Europa, Africa, Medio Oriente e Asia e con uffici ad Amsterdam, Londra, Berlino e Hong Kong. «La Perla ha raggiunto, in questi anni, una vera presenza globale – dichiara Silvio Scaglia, presidente e fondatore di Pacific Global Management Group, la società che deteneva il controllo de La Perla – affermandosi come un brand del lusso di successo. Siamo soddisfatti che Sapinda abbia acquisito La Perla in quanto darà continuità alla nostra visione strategica posta a creare un brand globale del lusso che rappresenti le molteplici sfaccettature della femminilità. Ho avuto modo di conoscere e collaborare con Sapinda molti anni fa e, pertanto, sono sicuro che il nuovo investitore ha le risorse necessarie per sviluppare ulteriormente La Perla nella direzione e visione intraprese ad oggi, ovvero rafforzare la sua leadership di brand internazionale mantenendo la propria produzione in Europa».   

Soddisfazione anche negli uffici di Sapinda, come si evince dalle parole del Ceo Lars Windhorst. «Siamo lieti di annunciare l’acquisizione della società La Perla, un marchio iconico e uno dei principali attori nel modo del lusso. Siamo pronti ad investire ulteriormente, a migliorare la posizione finanziaria dell’azienda perseguendo la strategia di crescita intrapresa sino ad oggi. E’ da tempo che stiamo cercando di investire nel settore del lusso e, dopo aver analizzato una serie di opportunità negli ultimi mesi, siamo soddisfatti di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione di questa eccellenza del Made in Italy».   

d.b.

Nella foto (tratta dalla pagina facebook ufficiale de La Perla): l”interno di un negozio griffato

Sfumato l'accordo con i cinesi, la lingerie de La Perla passa nelle mani della Sapinda Holding
Sport 25 Febbraio 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano non fanno sconti e scalano anche il Titano

Non si ferma più la marcia dei Flying Ozzano che conquistano la dodicesima vittoria consecutiva, espugnando il campo di San Marino per 70-57. I 15 punti di Morara (top scorer ozzanese), uniti alle prestazioni di Agusto, Corcelli e Magagnoli permettono ai biancorossi di tornare in vetta alla classifica sempre in compagnia di Fiorenzuola e Imola.

Ozzano, con Dordei e Chiusolo in panchina solo per onor di firma, parte un pò contratta e nei primi minuti subisce il gioco dei padroni di casa. A metà primo quarto però i biancorossi cambiano marcia e, con una super difesa, stampano un break importante fino al 24-12 di fine parziale. Nel secondo quarto San Marino fa di tutto per provare a rientrare in partita arrivando fino a -5, poi un altro strappo dei ragazzi di coach Grandi rimanda ancora avanti i biancorossi per il 43-25 all”intervallo lungo.

Nel terzo quarto i Flying mantengono un vantaggio intorno ai 20 punti poi, complice anche le rotazioni più corte del solito e un certo appagamento fisiologico, lasciano a San Marino più campo in attacco, permettendogli di rosicchiare qualche punto prima dell”ultimo riposo (59-43). Nel quarto parziale, infine, il copione è più o meno lo stesso: Ozzano stenta un pò sotto canestro, chiude in difesa e il match si trascina senza particolari patemi fino alla sirena finale.

Nel prossimo turno, in programma sabato 3 marzo (ore 20.30) le «Palle Volanti» riceveranno in casa la Salus, quarta forza del campionato che all”andata regalò ai biancorossi la seconda sconfitta stagionale.

d.b.

Tabellino

San Marino-Laco 57-70 (12-24, 25-43, 43-59)

San Marino: Grassi 2, Ricci 5, Aglio 11, Sinatra 6, Calegari 17, Macina 3, Zannoni 1, Padovano 2, Galassi 10, Botteghi, Gamberini ne. All. Foschi.

Ozzano: Folli 6, Masrè 4, Morara 15, Corcelli 14, Agusto 14, Chiusolo ne, Lalanne 5, Magagnoli 12, Zambon, Dordei ne, Agriesti, Martini. All. Grandi.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying Ozzano): Marco Morara, autore di 15 punti

Basket C Gold, i Flying Ozzano non fanno sconti e scalano anche il Titano
Sport 18 Febbraio 2018

Basket C Gold, i Flying Ozzano non si fermano più e superano anche la resistenza di Montecchio

Undicesima vittoria consecutiva per i Flying Ozzano che superano, in casa, Montecchio per 91-77 e mantengono la vetta della classifica.

La squadra di coach Grandi non parte benissimo all”alba del primo quarto (14-2 dopo 4”) e si lascia sorprendere dall”intraprendenza offensiva degli ospiti, concedendo troppo in fase difensiva. Corcelli e Dordei prendono in mano la squadra e, complice il buon apporto dalla panchina di Masrè, Magagnoli e Morara, i biancorossi riescono a contenere il passivo alla prima sirena (22-27). Nel secondo parziale, per contrastare un Di Noia in gran serata, anche Lalanne e Folli portano punti alla causa e il sorpasso diventa realtà a metà quarto sul 38-37. L”attacco ozzanese torna a girare a meraviglia, la difesa chiude ogni spazio e le «Palle volanti» scappano via fino al 56-43 all”intervallo lungo. 

Nel secondo tempo Montecchio prova a ridurre lo svantaggio sotto la doppia cifra, ma i Flying controllano e allungano ancora, spinti da Corcelli e Agusto. Gli ospiti faticano a trovare la via del canestro e, prima degli ultimi 10 minuti, il tabellone segna 77-57 per i padroni di casa. Nell”ultimo quarto parte meglio Montecchio che si riporta a -12 quando il cronometro segna -7” da giocare. Da lì in poi, complici errori al tiro e palle perse, bisogna aspettare gli ultimi minuti per vedere ancora muovere la retina. Ci pensano Magagnoli e Morara (18 punti alla sirena) a fissare il risultato finale e respingere gli ultimi flebili tentativi di Montecchio.

Nel prossimo turno, in programma domenica 25 (ore 18), i Flying Ozzano voleranno in terra straniera per affrontare San Marino.

d.b.

Tabellino

Laco-Montecchio 91-77 (22-27, 56-43, 77-57)

Ozzano: Folli 4, Chiusolo, Corcelli 23, Dordei 14, Agusto 10, Masrè 9, Morara 18, Lalanne 5, Magagnoli 8, Agriesti, Mengoli ne, Martini. All. Grandi.

Montecchio: Grisendi, Bertocco 2, Di Noia 28, Gruosso 8, Negri 4, Borghi, Guardasoni 3, Seclì 13, Guidi 4, Vanni 11, Giglioli, Basso 4. All. Cavalieri.

Nella foto (dalla pagina facebook dei Flying Ozzano): Nunzio Corcelli, autore di 23 punti

Basket C Gold, i Flying Ozzano non si fermano più e superano anche la resistenza di Montecchio

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