Ozzano dell’Emilia

Cronaca 22 Marzo 2021

L’istituto Ramazzini festeggia i 50 anni di attività

«L’istituto Ramazzini è una grande nave da crociera in mezzo al mare della scienza e noi siamo i marinai». Con queste parole la presidente della sezione imolese Carla Lamieri descrive il ruolo e l’importanza dei soci volontari nel sostenere l’attività dell’istituto Ramazzini, che proprio quest’anno compie i 50 anni di attività nel campo della ricerca per la prevenzione dei tumori e delle malattie di origine ambientale.

Fondato nel 1971 da Cesare Maltoni nel Castello di Bentivoglio, tuttora sede del centro di ricerca, con il passare del tempo ha aperto un poliambulatorio in via Libia a Bologna e, dal 2015, anche a Ozzano Emilia lungo la via Emilia. Partendo da un progetto sperimentale sulla cancerogenicità del cloruro di vinile, un composto utilizzato soprattutto per la produzione di polimeri plastici (Pvc), negli anni sono state portate avanti ricerche su additivi delle benzine, farmaci, pesticidi, zuccheri artificiali, onde elettromagnetiche, 5G, pesticidi e glifosato, tanto per fare qualche esempio. In questi cinquant’anni nei suoi laboratori sono stati analizzati oltre 200 composti. «Siamo secondi al mondo alle spalle del National Toxicology Program del Governo statunitense, che, a differenza del Governo italiano, sostiene economicamente l’attività del Ramazzini» rivendica Lamieri. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Foto dal sito web dell’istituto Ramazzini

L’istituto Ramazzini festeggia i 50 anni di attività
Cronaca 20 Marzo 2021

Rocco Siffredi «testimonial» di Zefhir, invitato a Ozzano a provare l’elicottero Curti

Rocco Siffredi «testimonial» d’eccezione per l’elicottero Zefhir di Curti. La notizia è  rimbalzata sui social dopo la trasmissione «Rocco late night: passione per il volo!», durante la quale il pornodivo, che ha il brevetto di volo, è stato invitato a salire sul primo elicottero al mondo dotato di paracadute, progettato e realizzato dall’azienda di Castel Bolognese. «Devo ammettere che ho saputo di questa iniziativa solo a cose fatte – commenta l’amministratore delegato, Alessandro Curti, che non nasconde la sua perplessità iniziale -. L’idea è stata di uno dei nostri piloti collaudatori, Filippo Fontemaggi, che ha fatto anche parte della pattuglia delle Frecce tricolori. Sapendo della passione di Siffredi, gli ha inviato una email ed è stato ricontattato. Così, ha colto l’occasione per invitarlo a Ozzano Emilia, dove abbiamo l’hangar della nostra società FlySafe, in cui teniamo gli elicotteri. Appena le restrizioni anti-Covid lo consentiranno, lo avremo nostro ospite». (lo.mi.) 

Ulteriori dettagli sul «sabato sera» del 18 marzo 

Nella foto: un frame della trasmissione «Rocco late night: passione per il volo!», con Siffredi e i piloti, ex Frecce tricolori, Filippo Barbero e Filippo Fontemaggi

Rocco Siffredi «testimonial» di Zefhir, invitato a Ozzano a provare l’elicottero Curti
Cronaca 18 Marzo 2021

Ora è ufficiale: a Ozzano le scuole medie Panzacchi traslocano in biblioteca

Il trasferimento temporaneo delle scuole medie Panzacchi nel palazzo della Cultura è ormai prossimo. Lo ha confermato ufficialmente nei giorni scorsi il sindaco di Ozzano, Luca Lelli, pubblicando un video sulla pagina Facebook istituzionale (visibile qui sotto) e sul sito del Comune di Ozzano (sezione Ambiente e territorio, Qualità urbana, Lavori in corso) dove spiega tutto il percorso per arrivare a questa soluzione provvisoria nonché sul progetto della nuova scuola.

Nel frattempo slitta a giugno (inizialmente si era parlato di marzo) l’allestimento della biblioteca per ospitare 15 classi al suo interno. Era previsto per marzo. «Giugno, luglio e agosto saranno dedicati alla trasformazione della biblioteca in modo da iniziare l’anno scolastico a settembre nella sede provvisoria» conferma Lelli. Per costruire le nuove Panzacchi, più palestra e auditorium, ci vorranno due o tre anni. Da cronoprogramma 491 giorni, ai quali si aggiungono i tempi di demolizione e di pulizia dell’area; inoltre sarà da preventivare il tempo necessario all’allacciamento reti e impianti dei nuovi fabbricati. Sulle ripercussioni che il trasferimento avrà sulle associazioni che orbitano attorno al palazzo della Cultura c’è attesa. (ti.fu.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 18 marzo.

Nella foto: il palazzo della Cultura di Ozzano 

Ora è ufficiale: a Ozzano le scuole medie Panzacchi traslocano in biblioteca
Cronaca 14 Marzo 2021

Materna Rodari di Ozzano, finalmente ripartono i lavori

Dopo oltre un anno di stop, sono finalmente ripartiti i lavori nella scuola materna comunale Rodari di via Galvani a Ozzano Emilia. Un cantiere infinito, avviato nel 2017, per un intervento di miglioramento sismico che, complessivamente, ha un costo per le casse comunali di 900 mila euro, di cui 313 mila ancora da realizzare. «Di recente c’è stata l’assegnazione provvisoria alla Cogei Costruzioni Srl di Bologna e ci siamo avvalsi della possibilità di consegnare il cantiere anticipatamente per far riprendere i lavori prima possibile» aggiorna il sindaco, Luca Lelli.

Il cantiere, infatti, procede a singhiozzo da oltre tre anni e la Cogei è già la terza ditta a cui viene affidata l’opera. Con le due precedenti (prima la Edil Tors, poi la Ldp Costruzioni Generali) il Comune aveva deciso di rescindere il contratto dopo che si erano accumulati ritardi su ritardi nei lavori. Poi aveva cambiato anche i progettisti (attualmente il progettista e direttore dei lavori è l’ingegner David Rango della Sitec Srl, mentre il collaudatore è l’ingegnere Alessandro Cesanelli) e rivisto alcune lavorazioni. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» dell’11 marzo.

Nella foto: la materna Rodari di Ozzano 

Materna Rodari di Ozzano, finalmente ripartono i lavori
Cronaca 10 Marzo 2021

A Ozzano arriva «smarty», la tessera per i rifiuti indifferenziati

Dopo due rinvii a causa dell’emergenza sanitaria in corso, il Comune di Ozzano Emilia ha deciso di avviare la modifica della raccolta differenziata. L’invio delle lettere di presentazione del progetto verrà fatto a metà marzo, tra metà aprile e metà maggio verrà consegnata la tessera (carta smeraldo) per aprire i cassonetti e dal 17 maggio verrà avviato il nuovo servizio con la sostituzione dei cassonetti, che verrà ultimata in un paio di settimane.

Le modifiche concordate da Comune e Hera riguarderanno essenzialmente i cassonetti grigi dell’indifferenziato. Attualmente, nelle strade di Ozzano si trovano raggruppati cassonetti per indifferenziato, plastica, carta e cartone, scarti alimentari e vegetali (sfalci e umido), più la campana per il vetro. Nelle zone industriali, invece, dal 2010 la raccolta avviene per tutti, aziende e abitazioni, con il sistema porta a porta per tutti i rifiuti tranne il vetro, che va conferito in strada. «Attualmente siamo al 51,4% di raccolta differenziata e 187 chili annui di indifferenziato per abitante, mentre l’obiettivo regionale è arrivare al 79% di raccolta differenziata e a un quantitativo inferiore ai 150 chili per abitante» sottolinea la vicesindaca e assessora all’Am- biente, Mariangela Corrado. (gi.gi.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 4 marzo.

Nella foto: un cassonetto «smarty»

A Ozzano arriva «smarty», la tessera per i rifiuti indifferenziati
Cronaca 8 Marzo 2021

“Un Otto marzo indimenticabile”, quando distribuire la mimosa era reato… Un racconto di Adriana Lodi

C’è stato un tempo, non troppo lontano, quando anche distribuire la mimosa poteva portare in carcere. Lo racconta Adriana Lodi nel libro “Raccontami una favola vera – Biografia di una politica: Adriana Lodi», scritto insieme alla giornalista Laura Branca. A breve sarà pubblicato dalla Bacchilega Editore (marchio della Cooperativa Bacchilega).

Questo un breve ed emblematico assaggio, dedicato a tutte le donne. Anzi a tutti i cittadini e le cittadine:

Un Otto marzo indimenticabile

L’otto marzo del 1955 è rimasto impresso in modo indelebile nella mia memoria. Quella mattina ero alla Camera del lavoro quando squillò il telefono: «Hanno arrestato tua sorella». Dissero e io incredula chiesi: «Mia sorella! Ma ne siete certi? E soprattutto perché?». «Perché ha distribuito la mimosa davanti alla Ducati» mi rispose la voce all’altro capo del telefono. Dopo poco venni a sapere tutta la storia. Angela era stata portata con altre tre donne alla stazione dei carabinieri di Borgo Panigale per essere interrogata.

I «corpi del reato» erano le mimose e il reato contestato era: «Questua  abusiva». Era  infatti  vietato  per  legge  mendicare  senza  autorizzazione  e  la  distribuzione  della  mimosa  ad  offerta  libera  fu  giudicata dai poliziotti come accattonaggio.

Il mattino dopo fecero un processo per direttissima in tribunale anche ad Angela, che era la più piccola del gruppo ed era ancora minorenne.  Prima  di  emettere  la  sentenza  il  giudice  le  chiese  se  fosse pentita di quello che aveva fatto ma lei rispose con orgoglio, anche davanti ai giudici, che non aver fatto nulla di male nel distribuire dei fiori.

Anche  questo  episodio  sembra  una  piccola  favola,  anche  questa  storia però è vera. Sono fatti che succedevano.

Nelle favole ci sono momenti gioiosi e altri momenti come questo, colmi di contraddizioni, di tristezza e fatti di rabbia. Mia sorella rimase in carcere per alcune settimane. Una sorpresa di un 8 marzo ormai lontano. 

CHI E” ADRIANA LODI
Adriana Lodi è nata nel ’33, fu prima sindacalista della Cgil, poi assessore nelle giunte dei sindaci bolognesi Dozza e Fanti. Nel 1969 entrò in Parlamento tra le fila del Pci, si è sempre impegnata in particolare per i diritti civili e i diritti delle donne. Fu capogruppo alla Camera; insieme all’amica e collega Nilde Iotti, lavorò, tra le altre cose, alla stesura e approvazione della legge 194 del 1978, che ha autorizzato e regolamentato l’interruzione di gravidanza in Italia. Ma fu anche amministratrice a Bologna. Lavoro per la costruzione di una rete di asili comunali, che porterà ad inaugurare il primo nido bolognese nel 1969, in anticipo rispetto alla legge nazionale del 1971, di cui lei stessa sarà fautrice. La sua attività come deputata si è conclusa nel 1992. Oggi abita ad Ozzano Emilia con la famiglia.

Nella foto Adriana Lodi in occcasione del conferimento di una targa da parte del Comune di Ozzano nel 2019

Ozzano Emilia

“Un Otto marzo indimenticabile”, quando distribuire la mimosa era reato… Un racconto di Adriana Lodi
Cronaca 4 Marzo 2021

Acquistano un Suv con un assegno firmato a matita, intera famiglia denunciata per truffa

I carabinieri hanno denunciato un’intera famiglia, padre 42enne, madre 39enne, figlio 21enne e figlia 22enne per truffa in concorso. L’episodio è avvenuto a Ozzano Emilia.

La denuncia è scaturita nel corso di un’indagine che i militari avevano avviato per risalire all’identità di una banda di malviventi, fuggiti a bordo di un Suv che una 70enne aveva messo in vendita in un sito internet di annunci vari tra privati. Ricevuta la telefonata di un uomo interessato all’acquisto del veicolo, una Bmw X5 usata al costo di 10 mila euro, l’anziana fissava un appuntamento con l’acquirente per formalizzare la vendita in un’agenzia dedicata a quel tipo di trattative. Dopo aver completato la parte burocratica, il compratore che al momento della truffa si trovava in compagnia della moglie, ha “pagato” con un assegno compilato a matita. L’anomalia non è passata inosservata alla venditrice che ha invitato l’uomo a seguirla in un ufficio postale per verificare il metodo di pagamento.

A quel punto, però, l’uomo si è messo alla guida del Suv e invece di seguire la 70enne, ha messo in moto e si è allontanato. La donna, dopo aver appreso che l’assegno era irregolare, si è rivolta ai carabinieri. Durante le indagini, i militari hanno scoperto che il raggiro era stato architettato da tutta la famiglia, già nota alle forze dell’ordine.

Nella foto: la stazione dei carabinieri di Ozzano Emilia

Acquistano un Suv con un assegno firmato a matita, intera famiglia denunciata per truffa
Sport 3 Marzo 2021

Basket serie B, il Covid «regala» un altro weekend senza basket ad Andrea Costa e Sinermatic Ozzano

Coronavirus ancora protagonista nella serie B di basket. Domenica 7 marzo, infatti, niente trasferta a Rimini per l’Andrea Costa. Tra i rivieraschi è emerso un caso di positività all”interno del gruppo squadra a seguito di tampone molecolare e così l’Ausl Romagna ha disposto la quarantena preventiva per tutto il resto del gruppo squadra che avrà termine giovedì 11 marzo, giorno in cui verranno effettuati nuovi tamponi molecolari a tutti i giocatori. Il match è stato così rinviato a destinarsi.

Situazione analoga ad Ozzano dove, dopo il rinvio del match contro Livorno di sabato scorso, la Sinermatic è costretta ad alzare nuovamente bandiera bianca ed arrendersi al virus. Rinviata, infatti, anche la sfida di sabato prossimo a Firenze che sarà così recuperata mercoledì 17 marzo (ore 20.30). «La Società New Flying Balls inoltre che la situazione sanitaria all”interno del gruppo squadra è purtroppo ancora in evoluzione, e in seguito a nuove positività riscontrate nella giornata di ieri, per motivi di sicurezza e sempre a tutela della salute di atleti e staff, l”attività ozzanese rimarrà sospesa per tutta la settimana. Si ringrazia Firenze per l”immediata comprensione e l”ampia disponibilità avuta nel concordare lo spostamento della partita». (da.be.)

Nella foto (Isolapress): coach Grandi e Galassi

Basket serie B, il Covid «regala» un altro weekend senza basket ad Andrea Costa e Sinermatic Ozzano
Economia 2 Marzo 2021

Capannoni ex Sinudyne di Ozzano demoliti entro 2 mesi

Manca poco, o almeno dovrebbe, alla demolizione dell’ex Sinudyne di Ozzano Emilia. «Entro metà aprile» afferma perentorio il sindaco Lelli. Dopo oltre un decennio di percorsi burocratici accidentati, il Consiglio comunale ha infatti approvato (l’adozione risale al 2019) il Piano operativo comunale (Poc) con valore di Piano urbanistico attuativo (Pua) per la riqualificazione dell’ex area industriale lungo la via Emilia, nel centro di Ozzano.

Le autorizzazioni necessarie sono sul tavolo, inclusa quella di Arpae che aveva certificato agenti inquinanti nel sottosuolo, e si può procedere coi lavori: in primis la demolizione. Discorso a parte per le opere di urbanizzazione, fra cui alcuni tratti di piste ciclabili, che seguiranno un iter diverso e arriveranno dopo. Per l’attuale proprietà dell’area, la Futura Costruzioni Srl, è una liberazione. «Abbiamo i motori caldi» si sfoga Albano Guaraldi, titolare di Futura e già presidente del Bologna Calcio prima dell’arrivo di Joe Tacopina prima e Joey Saputo poi. «Erano 14 anni che aspettavamo questo momento – prosegue Guaraldi -, posso azzardare che faremo tutto nei tempi previsti, al massimo prima dell’estate». (ti.fu.)

Approfondimenti su «sabato sera» del 25 febbraio.

Nella foto: l’area ex Sinudyne di Ozzano

Capannoni ex Sinudyne di Ozzano demoliti entro 2 mesi
Sport 26 Febbraio 2021

Basket serie B, la Sinermatic Ozzano si arrende ancora al Covid: rinviato il match contro Livorno

Ultim’ora in casa Sinermatic Ozzano. Rinviato, causa Covid-19, il match in programma domani, alle 18.30, tra i biancorossi e Livorno. La sfida sarà recuperata domenica 14 marzo (ore 18).

«La Società New Flying Balls comunica che, in seguito al manifestarsi di sintomi all’interno del proprio gruppo squadra, sono state riscontrate alcune positività al Covid-19 fra atleti e membri dello Staff. A questi si aggiungono atleti posti in quarantena fiduciaria in quanto conviventi o rimasti a stretto contatto con membri risultati poi positivi. La società, per la tutela e la salute dei propri tesserati e considerato che ad oggi la situazione è ancora in fase di evoluzione, ha deciso di sospendere l’attività agonistica della prima squadra. I New Flying Balls ringraziano la società livornese per la comprensione e la disponibilità al rinvio della partita, e augurano a tutti i propri tesserati coinvolti i migliori auguri per una pronta guarigione». (r.s.)

Nella foto (Isolapress): timeout Sinermatic

Basket serie B, la Sinermatic Ozzano si arrende ancora al Covid: rinviato il match contro Livorno

Cerca

Seguici su Facebook

ABBONATI AL SABATO SERA

Font Resize
Contrast